Prosegue il ciclo di incontri POP APPuntamenti, promosso dalla Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI – Museo della Scuola e POP APP Museum
Il Pop App Museum fino a maggio ospiterà un ciclo di incontri dedicati ai libri animati di ieri e di oggi e ai loro passaggi transmediali. Pompeo Vagliani, presidente della Fondazione Tancredi di Barolo, che promuove questo ciclo di incontri POP APPuntamenti, dialoga con autori e artisti, illustratori, pop up designer, professionisti del cinema d’animazione, bibliotecari, collezionisti ed appassionati che raccontano il mondo dei libri animati.
Il prossimo appuntamento è per giovedì 7 maggio alle ore 17, nel corso di un incontro denominato “E.T.A. Hoffmann” a 250 anni dalla nascita, tra “illustrazione e animazione”, in cui Matteo Bernardini renderà omaggio al ladre della letteratura fantastica moderna attraverso il cinema illustrato del regista torinese, che ci condurrà dietro le quinte per scoprire la tecnica d’animazione da lui sviluppata durante la pandemia. Giovedì 28 maggio, alle ore 17, sarà l’ultimo appuntamento del ciclo con “Libri animati e scuola d’animazione CSC”, con Chiara Magri e Laura Fiori. La scuola d’animazione del centro sperimentale di cinematografia ha sede in Piemonte e si racconta attraverso i progetti in collaborazione con il Centro Studi e il POP APP Museum nel 2025 e nel 2026.
Mara Martellotta

La comprensione dei suoi “Ritratti” e delle sue opere in genere va sempre oltre ciò che l’artista ti presenta in parete, per portarti in oscuri spazi dell’inconscio difficili da esplorare. Solo “suoi”. A noi lasciarci avvolgere da quell’aura di sublime arruffato mistero che è il “suo” e solo “suo” piccolo-grande universo. Accanto al quale, gravitano in mostra (figure amiche!) anche altri ritratti provenienti dalle Collezioni della stessa “Fondazione Bottari Lattes” insieme a quelle di altre Gallerie, con opere realizzate da pittori e scultori del suo stesso “contesto artistico”. La selezione comprende quindi dipinti di Felice Casorati, di esponenti del torinese “Gruppo dei Sei” come Jessie Boswell, Francesco Menzio (suo un piccolo “ritratto della moglie”) e Carlo Levi (bizzarro il suo onirico “Risveglio -un solo occhio aperto- con la madre”), accanto ad altri di Luigi Spazzapan, Italo Cremona (bel bello in canottiera) e Mario Calandri, affiancati da tre notevoli pittrici come Nella Marchesini, Daphne Maugham e l’estrosa Carol Rama. Tra le incisioni, le nitide fisionomie dell’amico ceco Jiri Anderle (famoso per le sue “mezzature”) e un sintetico volto di Mario Surbone. Tre le sculture esposte: una preziosa testa femminile in cera di Giacomo Manzù, di forte ispirazione impressionista alla Medardo Rosso; una figura quasi astratta di Sandro Cherchi e un ritratto con forti richiami al cubismo di Mario Giansone.


