Presentata la stagione 2026-2027 di Lingotto Musica

A duecento anni dalla morte di Beethoven due appuntamenti a lui dedicati e la commissione di un brano inedito

La stagione 2026-2027 di Lingotto Musica presenta un’offerta complessiva di 25 concerti articolati in una proposta capace di intersecare il grande concertismo internazionale con una dimensione sociale e territoriale.
Asse portante della programmazione di Lingotto Musica saranno i Concerti del Lingotto, rassegna di otto appuntamenti in serata unica, alle 20.30, dal 29 ottobre 2026 al 10 maggio 2027, che avranno luogo presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino, in via Nizza 280. Anche quest’anno il palinsesto si muoverà tra il ritorno di affermati artisti internazionali e attesi debutti: tra i primi John Eliot Gardiner con il suo nuovo progetto Constellation Orchestra, Daniele Gatti con la Sächsische Staatskapelle  Dresden, Antonio Pappano e la Chamber Orchestra of Europe, Marc Minkowski e i suoi Musiciens du Louvre, Daniil Trifonov impegnato in un recital solistico. Per la prima volta saranno ospiti al Lingotto il controtenore  Philippe Jaroussky, accompagnato da Jean Christophe Spinosi e il suo Ensemble Matheus, i solisti Alexandre Kantorow al pianoforte, Vilde Frang al violino e Kian Soltani al violoncello, senza tralasciare i direttori Tarmo Peltokoski e Krzysztof Urbański.
Accanto ai grandi concerti sinfonici all’Auditorium, Lingotto Musica propone, nell’atmosfera più raccolta di Sala 500, la rassegna I Pianisti del Lingotto dedicata al solo pianoforte. Si tratta di cinque appuntamenti in serata unica dal 20 novembre 2026 al 1⁰ aprile 2027, sempre alle 20.30, che vedono come protagonisti cinque virtuosi, Lucas Debargue, Yulianna  Avdeeva, Angela Hewitt, Erica Lu e Leif Ove Andsnes, ciascuno dei quali porterà sul palco la propria individualità artistica e le proprie affinità compositive, con programmi che abbracciano l’intero arco della produzione da Bach al Novecento.
Oltre alle due principali rassegne negli spazi del Lingotto, l’Associazione punta a estendere la sua presenza attraverso la rassegna Lingotto Musica OFF  in luoghi identitari del territorio cittadino e  non solo, allo scopo di portare la musica fuori dagli spazi abituali di ascolto, intercettando un pubblico trasversale.
Tre serate  cameristiche apriranno la stagione estiva nel cortile di Palazzo Biandrate, in collaborazione con il Museo Archivio Reale Mutua, il 2, 9 e 16 luglio, cui seguirà il 7 luglio l’anticonvenzionale  ‘The Other Concert’  alla Scuola Holden. In autunno, il 14 ottobre prossimo, il Museo Nazionale dell’Automobile ospiterà una serata dedicata a Piazzolla, mentre tra il 27 e il 30 dicembre quattro concerti concluderanno il calendario nello scenario della Reggia della Venaria Reale.
Accanto alle rassegne della stagione, Lingotto Musica ospiterà lunedì 21 dicembre, alle  20.30, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli, un evento speciale che ha il sapore di una festa collettiva. Il titolo del concerto è  “ La musica attraversa il tempo”, concerto conclusivo dell’Anno Suzuki, culmine di un periodo di celebrazioni diffuse in tutta la città in occasione dei cinquanta anni del metodo Suzuki a Torino

Mara Martellotta

 “Letture da Gustare”: da Disney a Collodi, da Agatha Christie ai piatti di Kostas Charitos

Prosegue fino al 18 maggio il programma della quarta edizione di “Letture da Gustare”, divertissement culturale-gastronomico ideato da Federica De Luca e inserito nel programma ufficiale del Salone OFF 2026. Si tratta di un viaggio fra le pagine, che invita a cogliere l’essenza di piatti e sapori amati da scrittori e personaggi di fiabe e fumetti, sfumature di tele di grandi artisti. Sono sette i temi e dieci gli incontri in agenda, fino al 17 maggio, in locali di varia tipologia ed astrazione che, dal centro fino alle periferie torinesi e, per la prima volta, anche fuori città. Accoglieranno cene e aperitivi letterari seguendo il fil rouge di anniversari e grandi ospiti del Salone.

In programma un doppio appuntamento dedicato ad Agata Christie, giovedì 14 maggio. Una merenda in giallo in onore di Miss Marple ed Hercules Poirot, servita alle 16.30 alla caffetteria reale della corte di Palazzo Reale, mentre alla Casa del Parco di via Panetti, dalle 18 alle 19, si ricorderà la celebre scrittrice inglese fra letture e prestiti di libri, a cura della biblioteca “Cesare Pavese”, accompagnata da tè e biscotti. A seguire, in serata, la Locanda del Parco proporrà una cena “british” con ricette care ad Agata Christie e ai suoi personaggi. Venerdì 15, alle 17, la caffetteria reale invita a un aperitivo letterario in omaggio all’Unità d’Italia, a Collodi e alle ricette di Pellegrino Artusi. I Bagni Pubblici di via Agliè si trasformeranno in una taverna ateniese per celebrare la Grecia, Paese ospite del Salone del Libro 2026, attraverso i piatti cari al commissario Kostas Charitos, tratti dai volumi dello scrittore armeno-greco Petros Markarīs. Il progetto vede la collaborazione de Il Leone Verde Edizioni – Guido Tommasi Editore e LAREDITORE, ed è inserito nel programma ufficiale del Salone OFF e ambisce a indurre a letture più approfondite un pubblico di tutte le età, seguendo i profumi e le fragranze di un piatto o di una pietanza accompagnati da letture di brani e poesie a cui si ispirano.

Mara Martellotta

Compro-oro preso di mira: ladri sfondano la vetrata e portano via la cassaforte

Hanno usato un furgone come ariete e hanno sfondato la vetrina per saccheggiare tutto quello che c’era dentro, senza lasciare nessuna traccia. È successo nella notte di domenica al negozio di compro oro Oro Cash di via Lanzo, a Borgaro Torinese.

Il locale non è nuovo a questi episodi: già qualche tempo fa un gruppo di malviventi aveva provato a colpire, ma senza successo. Sabato 14 marzo i danni furono ingenti e la vetrina fu riparata, prima del nuovo tentativo andato a segno. I componenti della banda sono riusciti a sfondare la vetrina dell’attività e a portare via la cassaforte. Sono in corso le indagini dei carabinieri della Stazione di Caselle Torinese, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere dell’intera area.

VI.G

Nel “Bosco dei Pensieri” con Francesco Carofiglio

A Serralunga d’Alba (Cuneo), la “Fondazione Emanuele di Mirafiore” presenta il nuovo romanzo di Francesco Carofiglio

Giovedì 14 maggio, ore 18,30

Serralunga d’Alba (Cuneo)

Barese, classe 1964, Francesco Carofiglio è proprio “tante cose”, oltre ad essere fratello dell’ex magistrato e arci-noto scrittore Gianrico Carofiglio, “papà letterario” del “fragile” avvocato Guerrieri. Architetto, artista, attore e regista e … anche lui, il Francesco, eccellente e decisamente prolifico scrittore. Vizio di famiglia, direbbe qualcuno. Buon e benvenuto vizio,  di famiglia! Aggiungo io.

Per chi volesse incontrarlo di persona e ascoltare dalla sua voce i più “segreti passaggi” e le trame narrative ed emozionali del suo ultimo romanzo, la cosa è fattibile. Sarà infatti proprio lui l’ospite del primo appuntamento della XVI edizione (linea primavera – estate) delle “Passeggiate Letterarie” che la “Fondazione Emanuele di Mirafiore” (nell’ambito del cosiddetto “Laboratorio di Resistenza Permanente”) organizza, per volontà di Oscar Farinetti, dal 2010, all’interno del “Villaggio di Fontanafredda”, trasformando il “Bosco dei Pensieri” in luogo “sacro” dedicato alla lettura ed al confronto diretto con autrici ed autori della scena culturale contemporanea. Rassegna che, anche per l’anno in corso, conferma la propria formula “capace di unire natura, parola condivisa e incontro diretto con i protagonisti della letteratura e del pensiero”.

Orbene, l’appuntamento con Francesco Carofiglio, nella “Tenuta di Fontanafredda”, sarà per il prossimo giovedì 14 maggio.

Alle 18,30, lo scrittore leggerà e racconterà i passi più salienti legati alla nascita del suo nuovo romanzo “Tutto il mio folle amore”, edito nel 2025 per i tipi di “Garzanti”.

Quella raccontata, con coinvolgente passione, dall’autore barese, nelle pagine di questo nuovo libro è “una storia di coraggio, amicizia e amore, in cui i sogni dell’adolescenza si intrecciano con la realtà dolorosa di un’Italia ferita dalla guerra”. Sullo sfondo del 1943 e delle vicende che accompagnano la caduta del regime fascista e l’armistizio, i giovani protagonisti AlessandroLallo e Carolina attraversano il passaggio all’età adulta dentro una stagione segnata dalla violenza, dalla perdita e dalla nascita di una nuova speranza, che trova nella voce di “Radio Bari” uno dei suoi simboli più forti. Ambientato tra il luglio e il settembre del 1943, il romanzo “segue le vite di ragazzi sospesi sul margine della Storia, costretti a crescere in fretta mentre il Paese cambia volto. Tra passioni civili, desiderio di libertà e slancio sentimentale, il libro restituisce il clima di una generazione chiamata a scegliere da che parte stare, raccontando una Resistenza intesa come gesto collettivo e responsabilità condivisa”.

“Ragazzi sospesi sul margine della Storia”: ma quanto è cambiato da allora? Verrebbe, purtroppo, da dire ben poco, se oggi appare tristemente possibile trovarci in una situazione pressoché uguale. In tempi in cui rischiamo – o dove forse già ci siamo impantanati – un’uguale, ristagnante (recuperabile?) situazione. E il discorso abbraccia la tragicità di situazioni mai risolte, riciclate nel tempo, o falsamente risolte. A livello nazionale e oggi, ancor di più, a livello internazionale. “Romanzo storico”, in tal senso, quello di Carofiglio dinanzi al quale viene lecito giocare e mettere in tavola carte inquietanti, ma vere, di un’allarmante attualità. L’incontro servirà anche per meglio chiarire tali dubbi e domande e supposizioni.

Al centro dell’incontro-dibattito nel “Bosco dei Pensieri” di Fontanafredda, sarà infatti la lettura “profonda” di quel suo recente “Tutto il mio folle amore”, ultimo romanzo, in ordine di tempo, di una serie di opere letterarie già ben nutrita e iniziata nel 2005 con “With or Without you” (BUR-Rizzoli, titolo “rubato” al singolo degli “U2” datato1987), seguito tra il 2008 (“L’estate del cane nero”, Marsilio) ed il 2025 da una decina di altri romanzi, tra cui “Ritorno nella valle degli angeli” (“Premio Strega”, 2010), “L’Estate dell’incanto” (“Premio Selezione Bancarella”, 2020), oltre che da due (la  graphic novel “Cacciatori nelle tenebre”, e “La casa nel bosco”, Rizzoli 2007 e 2014), scritti a quattro mani con il “fratellone” (di tre anni più “anziano”) Gianrico. Due modi d’intendere trame narrative parallele, accomunate sempre dal forte impulso della passione, dalla volontà di entrare nella carne viva delle “storie” e da un istinto al racconto decisamente fruttuoso e ammaliante. Anche di questo si parlerà in quel magico “Bosco” naturale e culturale creato con saggia avvedutezza da Natale Oscar Maria Farinetti, ma chiamatelo, più semplicemente, Oscar.

Per info: “Fondazione Emanuele di Mirafiore”, via Alba 15, Serralunga d’Alba (Cuneo); tel. 0173/626424 – 377/0969923 o www.fondazionemirafiore,it

Gianni Milani

Nelle foto: Francesco Carofiglio; Cover “Tutto il mio folle amore”

Salone Internazionale del Libro… Ci siamo anche noi!

PIF, Nicoletta Verna e Alessandro Perissinotto: imperdibili incontri promossi dal “Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte”

Giovedì 14 e venerdì 15 maggio

Tra i tanti eventi in agenda per la tradizionale cinque giorni del “Salone Internazionale del Libro di Torino”, giunto quest’anno (14 – 18 maggio) alla sua XXXVIII edizione, al “Lingotto Fiere”, di particolare interesse culturale e, più ampiamente, umano si prospettano essere quelli in calendario i prossimi giovedì 14 e venerdì 15 maggio, in compagnia dell’imprevedibile, immaginifico PIF, della scrittrice forlivese (oggi residente a Firenze ed “editor” di Narrativa per “Giunti Editore”) Nicoletta Verna e del nostro “sabaudo” Alessandro Perissinotto. Il merito dell’organizzazione va tutto al “Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte”, in collaborazione con il “Polo del ‘900”“AIACE”“ANPI”“Film Commission Torino Piemonte”“Istoreto” e la rete degli “Istituti Storici della Resistenza in Piemonte” insieme ad “Ottobre Alessandrino” (importante manifestazione culturale dedicata, dal 2004, al “cinema” e all’“audiovisivo” che anima la città di Alessandria durante l’intero mese di ottobre), con la media partnership de “La Stampa” e di “Tuttolibri”.

Andiamo per ordine.

Giovedì 14 maggio (ore 14,30), in “Arena Piemonte” – “Padiglione 2”, toccherà a Nicoletta Verna e ad Alessandro Perissinotto disquisire su “Raccontare la storia, raccontare le storie”, in dialogo con Gianni Armand Pilon (vice direttore de “La Stampa”). Domanda di fondo, che darà il “là” agli interventi: “Attraverso il romanzo è possibile avvicinare alla ‘Storia’ le nuove generazioni?”. Ad introdurre il dibattito, sarà Domenico Ravetti, vice presidente del “Consiglio Regionale del Piemonte” nonché presidente del “Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte”. Nell’occasione, verranno anche presentati i nuovi libri firmati da Nicoletta Verna e da Alessandro Perissinotto“L’inverno delle stelle” (Rizzoli, romanzo per ragazzi) e “I giorni di vetro” (Einaudi) della Verna e “La guerra dei Traversa” (Mondadori) per Perissinotto.

Al termine dell’incontro, si terrà la cerimonia di premiazione degli Istituti Scolastici vincitori della 45^ edizione del “Progetto Storia Contemporanea” promosso dal “Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale”, che quest’anno aveva come tema “la partecipazione di ragazze e ragazzi molto giovani alla ‘guerra di Liberazione’ in Italia”.libro

Venerdì 15 maggio (ore 15,30) sempre in “Arena Piemonte” – “Padiglione 2”, sarà la satira e l’ironia mai disgiunta dall’impegno civile del grande palermitano PIF (al secolo Pierfrancesco Diliberto e soprannome regalatogli, ai tempi delle “Iene” e mai mollato, dal collega Marco Berry) a tenere banco al “Salone” con Domenico Ravetti e con Luca Ribuoli, direttore dell’“Ottobre Alessandrino”. Classe ’72, regista, scrittore, attore e conduttore televisivo e radiofonico, PIF esplorerà le “montagne russe” dell’“amore moderno”, attraverso il “martirio” di un quarantenne “sfigato” preda di terrifici “algoritmi” per arrivare a trovare l’anima gemella, ripercorrendo le pagine del suo ultimo libro “La disperata ricerca d’amore di un povero idiota”, edito da Feltrinelli  nel 2022.

Dopo essere stato assistente alla regia di due importanti film, “Un tè con Mussolini” (di Franco Zeffirelli) e “I cento passi” (di Marco Tullio Giordana), nel 2013, PIF ha debuttato alla regia cinematografica con il film “La mafia uccide solo d’estate” (vincitore di due “David di Donatello” e di due “Nastri d’argento”), divenuto poi una serie televisiva. Nel 2016 esce nelle sale il suo secondo film “In guerra per amore”, nel 2021 “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”, infine, nel 2026 “… che Dio perdona tutti”, che è anche il titolo del suo primo libro uscito nel 2018.

Incontro, quello con PIF come i due precedenti, sicuramente di grande interesse. Possibilmente, da non perdere.

Per ulteriori info: “Salone Internazionale del Libro”, Lingotto Fiere, via Nizza 294, Torino; tel. 011/19700801 o www.salonelibro.it

Gianni Milani

Nelle foto: PIF (Ph. Adolfo Frediani); Nicoletta Verna; Alessandro Perissinotto

Treni, i cantieri in Piemonte nei prossimi mesi

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Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025.

Questi sono tra i principali numeri illustrati oggi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Gruppo FS a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.

Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV/AC, l’elettrificazione della linea Ivrea-Aosta e il rafforzamento della rete regionale.

CANTIERI PROGRAMMATI 2026

Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori.

Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere, si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo.

Per quanto riguarda la rete ferroviaria del Piemonte, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:

  • SFM2 (Torino-Chivasso-Pinerolo): 9 maggio – 26 luglio per interventi stazione Pinerolo; attività propedeutiche attrezzaggio tecnologico (ERTMS); soppressione passaggio a livello di Vinovo, rinnovo deviatoi nelle località di Airasca, Candiolo e None;
  • Linea Fossano-CuneoVentimiglia: dal 18 al 21 e dal 25 al 28 maggio per interventi di riclassificazione della massa assiale;
  • Linea Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo: 16 – 22 giugno per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Cantalupo-Acqui Terme: 7-13 luglio per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Asti-Acqui: 4-10 agosto per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • linea Novara-Biella: 6 – 14 giugno e 22-30 agosto per attrezzaggio della linea sistema SCMT e riclassificazione massa assiale tratta Novara- Agognate;
  • linea Arona-Domodossola: 14 giugno – 26 luglio interruzione per riclassificazione e attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • Linea Alessandria-Arona, tratta Oleggio-Arona: 29 maggio – 27 giugno interruzione per attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • linea Acqui Terme – Ovada – Genova e galleria Cantalupo: dal 17 agosto al 13 settembre per potenziamento infrastrutturale
  • Linea Cuneo-Limone: 22 agosto – 13 settembre per manutenzione straordinaria gallerie e riclassificazione massa assiale tratta Cuneo-Borgo San Dalmazzo.

A questi interventi si affiancano altri con minor impatto sulla circolazione perché svolti in orario notturno o perché organizzati in modo da consentire la circolazione dei treni seppur con limitazioni e modifiche di orario. A conclusione delle attività di cantiere, i benefici saranno maggiore regolarità e sicurezza della rete della circolazione ferroviaria. Si tratta, ad esempio, di:

  • Torino-Milano AV: dal 23 marzo al 18 luglio interventi di rinnovo completo dei binari;
  • Torino-Milano convenzionale: 6/7 e 20/21 giugno, 4/5 – 11/12 – 25/26 luglio e 5/6 settembre interruzioni notturne allargate per attività propedeutiche all’installazione dell’Apparato Centrale Computerizzato in stazione di Chivasso.
  • Torino-Modane, tratta Bussoleno-Chiomonte: dal 10 agosto al 9 ottobre, lavori di rinnovo sul binario dispari con limitazioni puntuali della circolazione e manutenzione straordinaria gallerie e opere d’arte.

La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria con i collegamenti Ponente Line e l’Emilia-Romagna, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.

Prosegue, inoltre, la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo FS sui cantieri programmati per il 2026, nelle stazioni e attraverso i media tradizionali e i canali digitali, anche grazie a una pagina web dedicata, con l’obiettivo di informare i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.

Due podi tricolore per gli “azzurrini” a Graz

Due ori e un bronzo nella 2° tappa di Coppa Europa Giovanile Boulder

I nostri giovani talenti tricolore hanno conquistato due bellissimi podi in Austria: nella categoria U19 ha trionfato Giovanni Bagnoli, nella categoria U17 Emiliano Zingrini è salito sul primo gradino del podio e Pietro Franzoni sul terzo.

Gli azzurrini hanno realizzato un’ottima prestazione, partendo col piede giusto fin dalle qualifiche.

 

Nella categoria U17 maschile sono stati tre atleti italiani a conquistare le prime tre posizioni sbaragliando la concorrenza: Emiliano Zingrini e Pietro Franzoni hanno realizzato entrambi un percorso netto con 5 top flash. Il padovano Leonardo Donola si è piazzato subito dopo di loro, con 5 top, di cui 3 flash. Il milanese Riccardo Bergamaschi Cremonesi e il bergamasco Riccardo Rizzoli, che affrontavano la loro prima esperienza agonistica internazionale, hanno terminato la gara rispettivamente al 22° e al 38° posto.

In finale il fiorentino Zingrini si è ampiamente rifatto del podio mancato per un soffio a Soure e ha conquistato una meritatissima medaglia d’oro, raggiungendo 3 top, di cui 2 in modalità flash.

Il veronese Franzoni, dopo la qualifica impeccabile, ha agguantato la medaglia di bronzo, con 2 top e 2 zone, aggiungendo questo trofeo all’oro vinto in Portogallo. Subito ai piedi del podio si è piazzato un ottimo Donola, al 4° posto.

Nella qualifica femminile si è imposta con grande caparbietà l’arcense Chiara Franceschi, conquistando la testa della classifica con 5 top. La bresciana Carolina Gradaschi è rimasta di poco fuori dalla rosa delle finaliste, chiudendo in 13° posizione. La veneziana Giorgia Zanetti ha terminato la sua gara al 23° posto, la genovese Maddalena Faragona al 32° e la trevisana Virginia Bresolin al 51°.

Nella sua seconda finale in Coppa Europa la Franceschi ha combattuto con grinta e ha chiuso al 7° posto.

 

Nelle qualifiche U19 il fiorentino Giovanni Bagnoli ha conquistato la terza piazza, con 4 top e 1 zona, e ha strappato il pass per la finale anche il romano Tommaso Milanese, che ha raggiunto la 9° posizione, con 3 top e 2 zone.

Il torinese Gabriele Fisanotti ha sfiorato la finale terminando all’11° posto. L’altro torinese Matteo Tranquilli e il genovese Alessandro Sofia hanno concluso la loro gara rispettivamente in 24° e 25° posizione.

In finale Bagnoli ha trionfato con 3 stupendi top flash e 1 zona, bissando l’oro della prima tappa a Soure e confermando uno stato di forma notevole e una grande maturità tecnica. Milanese ha chiuso la sua buonissima gara in 5° posizione.

Nella qualifica femminile la ravennate Nicole Francesconi è riuscita ad entrare nella top 10, piazzandosi al 5° posto, con 3 top e 1 zona. In finale ha concluso la sua positiva prestazione all’8° posto.

La veronese Emma Gregorotti ha terminato la sua competizione in qualifica in 14° piazza.

 

Il prossimo appuntamento è a fine maggio, con la tappa conclusiva del circuito a Bruxelles, dove verranno assegnati anche i trofei di circuito, su cui i nostri azzurri hanno già messo una seria ipoteca.

 

Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1496/

Per rivedere le finali U17: https://www.youtube.com/watch?v=JUnItXmRAEw

Per rivedere le finali U19: https://www.youtube.com/watch?v=Sc6HycxLGKM

 

A Carmagnola le Oasi della Salute 

Domenica 17 maggio aprirà le sue porte a Carmagnola “Le Oasi della Salute”, una giornata dedicata allo screening cardiovascolare aperta a tutti e gratuita. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 15 sedi piemontesi e vedrà il supporto istituzionale della Regione Piemonte e delle aziende sanitarie piemontesi, rappresentando un evento di grande impatto per la città, come ha anche dichiarato il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio.

“Ospitare ‘Le Oasi della Salute” rappresenta un’opportunità importante – spiega Ivana Gaveglio – per avvicinare concretamente i cittadini ai temi della prevenzione e della salute. Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete fra istituzioni sistema sanitario e terrorirprio per promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti. Offrire servizi gratuiti in uno spazio pubblico significa rendere la prevenzione un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti. Invitiamo quindi la cittadinanza a cogliere queste occasioni partecipando attivamente a una giornata che metta al centro la salute e la qualità della vita”.

L’appuntamento è a Cascina Vigna dalle ore 9 alle ore 17, per una giornata di check up cardiovascolari gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

“Iniziative come ‘Le Oasi della Salute’ rappresentano in modo concreto ciò che la Sanità Pubblica deve rappresentare, ovvero vicinanza con la popolazione, accessibile e orientata alla prevenzione – come ha sottolineato Bruno Osella – portare gli screening nelle piazze significa intercettare cittadini prima che diventino pazienti, promuovendo una cultura della salute che parta dai gesti semplici ma fondamentali”.

“ Il servizio sanitario nazionale deve rispondere a una richiesta di cure sempre più alta, ma con risorse che non possono crescere all’infinito – ha dichiarato Carlo Macchiolo, direttore sanitario dell’ASL TO 5 – per questo la vera sfida oggi è usare bene ciò che abbiamo, evitare sprechi, ridurre gli esami inutili e garantire le cure utili a chi ne ha bisogno. Le risorse non mancano, ma vanno gestite per poterle preservare anche in futuro. L’Oasi della Salute si inserisce in questa visione strategica, il nostro obiettivo è promuovere un cambio di paradigma. La prevenzione non inizia all’interno di un presidio ospedaliero, ma si consolida nel tessuto sociale e nelle abitudini quotidiane. L’adozione di stili di vita virtuosi è Los tramonto più efficace per garantire non solo la longevità, ma soprattutto la qualità della vita”.

L’obiettivo finale è ambizioso ma chiaro: fornire alla popolazione gli strumenti conoscitivi per mantenere lo stato di salute il più a lungo possibile, riducendo la necessità di ricorso alla medicina d’urgenza e alle cure intensive, in un’ottica di reale ed efficace medicina di prossimità. L’Oasi informativa proporrà approfondimenti scientifici aperti alla cittadinanza a cura di medici cardiologi, nutrizionisti, dietista, ASL, medici dello sport e farmacisti con interventi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, diabete, ipertensione arteriosa, alimentazione, attività fisica, uso appropriata dei farmaci e prevenzione della malattia cerebrovascolare.

Mara Martellotta