Non solo di viaggi geografici ma di viaggi emozionali e di esperienze che cambiano la vita: “Tutto d’un fiato. Una vita in dieci viaggi” di Lorena Antonioni in libreria dal 15 settembre.
“Tutto d’un fiato. Una vita in dieci viaggi”, edito Santelli editore, non è un semplice racconto di viaggi, ma il tentativo di condividere la poesia e la bellezza di certi incontri, per provare a incuriosire e appassionare anche i più scettici verso nuovi itinerari. Lorena Antonioni, volto di Donnavventura dal 2014 al 2021 e attuale collaboratrice di Mediaset, ha raccontato i suoi viaggi in questo libro con lo scopo di condividere le sue avventure e non solo. Il testo è testimonianza di certe paure, dell’ansia e di quei momenti della vita dove tutto sembra andare per il verso sbagliato e bisogna trovare una motivazione per risalire la china, per ritrovarsi.
I lettori a cui si rivolge questo testo non sono, dunque, solo gli appassionati di viaggi. Questo è un libro scritto per le donne, per spronarle a sperimentare nuove imprese, per ritrovare l’audacia e riappropriarsi dei propri spazi e dei propri sogni. Un messaggio potente che viene trasmesso dall’autrice attraverso il racconto delle sue numerose avventure, arricchite da bellissime foto dei luoghi straordinari che ha visitato. Posti che hanno ospitato le sue sensazioni e il suo vissuto ma che, nello stesso tempo, le hanno permesso di aprire la mente e vedere il mondo da prospettive del tutto inedite ai suoi occhi.







RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
In questo sereno e collaudato mondo sta per arrivare a cena, una sera del 1967, il figlio di un’amica di Roger, il 20enne Nicholas Knight: arruffato, bello e trasandato, ribelle con velleità da scrittore, giornalista per riviste off. Si presenta svogliato e in ritardo, sprezzante nei confronti di quella famiglia che considera un residuato fascista, ormai obsoleto.
Caroline Laurent è una scrittrice franco – mauriziana, nata nel 1988, editrice e professoressa associata di Letteratura Moderna alla Sorbona; questo è il suo secondo romanzo ispirato alla storia della sua famiglia e ad una pagina di storia coloniale.
E’ decisamente fervida la fantasia della scrittrice 45enne americana Katie Williams che ci regala un intrigante thriller fantascientifico, distopico; ma anche profondamente introspettivo perché parla di identità, famiglia, amicizia femminile, depressione post partum e maternità.
Già solo il nome della giovane protagonista è tutto un programma; Fortunata Tiozzo Pizzegamorti, erede di una ditta di onoranze funebri portata avanti dal padre Emilio che conta sull’aiuto della figlia, eccellente tanatoesteta. E’ lei che fa letteralmente miracoli nella preparazione delle salme dei cari estinti: li pettina, trucca e dispone come se fossero più vivi che morti.

