

Sono presenti anche tre vini piemontesi tra i quindici effigiati su francobollo da Poste Italiane con la terza serie sui vini Docg: il Barbaresco Docg, il Gattinara Docg e il Ruchè di Castagnole Monferrato Docg
Saranno alcuni degli edifici storici simbolo della città, dal 22 al 24 novembre (Teatro Carignano, Palazzo Carignano e Palazzo Reale) ad ospitare il 48° congresso nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier – Ais. Dopo arte e cultura, Torino sarà capitale del vino. Saranno in degustazione le ultime annate di Barolo, Barbaresco, Roero, e Nebbiolo. E lunedì Anteprima Vendemmia 2014, con la presentazione dei dati dell’annata vitivinicola. Si chiude con “In Bianco”, evento dedicato ai grandi vini bianchi europei.
Il tutto mentre si registra che la produzione piemontese di vino, quest’anno, è complessivamente di 2.401.988 ettolitri, con un calo del 7% rispetto al 2013. I dati sono della Cia Piemonte. La crescita delle esportazioni di vini dop negli ultimi quattro anni è stata di oltre il 50%.
Infine, una curiosità: sono presenti anche tre vini piemontesi tra i quindici effigiati su francobollo da Poste Italiane con la terza serie sui vini Docg: il Barbaresco Docg, il Gattinara Docg e il Ruchè di Castagnole Monferrato Docg. L’ emissione dei francobolli autoadesivi, ognuno dedicato a una specific adenominazione, avverrà sabato. Ogni francobollo è prodotto 800 mila esemplari dal costo 80 centesimi.


Nella caduta ha frantumato una porta a vetri che le ha tagliato l’arteria femorale
Sarà una sfida appassionante tra italiani e keniani

Negli uffici di Ernst & Young, Gualtieri & Associati e Boston Consulting Group, gli advisor del processo di fusione 

Noi sogniamo una Cavallerizza rimessa a nuovo, destinata ad accogliere eventi di portata internazionale come quelli che hanno appena coinvolto tanti nostri concittadini. Però, al di là di ciò che ci immaginiamo, vorremmo almeno che chi abbiamo eletto per prendere delle decisioni lo facesse
Svaligiavano i bancomat senza l’utilizzo di esplosivi, utilizzando chiavi clonate e codici riservati. I componenti della banda sono stati arrestati dai carabinieri del Comando provinciale di Torino. I malviventi erano tre, con l’aiuto di tecnologie avanzatissime avevano appena “prelevato” oltre 200mila euro la cassaforte di un bancomat. La banda ha probabilmente messo a segno decine di colpi in Piemonte, per un totale di oltre 2 milioni di euro.