STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
Settembre 1999: entrano i primi inquilini. Funzionari comunali assicurano che prima o poi si interverrà per la loro parte. Ipotizzando o la realizzazione di altri alloggi, o una biblioteca civica. Vengono contattate organizzazioni imprenditoriali artigiane. Sarebbero disponibili a trasferire le loro sedi in questi locali. Risultato finale? Niente e nulla
Siamo nel centro di Torino, via San Secondo angolo via Magenta, case costruite alla fine Ottocento inizi Novecento. Destra di Porta nuova, una delle qualificazioni urbane post Unità d’Italia. Bel “pezzo” di città. Una zona di cerniera tra altri borghi, tra altri pezzi di Storia. Ho amici che abitano nell’edificio che fa angolo. sono soci della coop Giuseppe Di Vittorio. Cooperativa che “affitta” alloggi. Importante realtà imprenditoriale e sociale.
della nostra provincia. Al portone d’ingresso una targhetta che ricorda come la parziale ristrutturazione è stata resa possibile da finanziamenti regionali per per edilizia sovvenzionata ed agevolata. (popolare). Parziale? Metà alloggi ristrutturati, e due terzi della facciata rifatta. Come è possibile? Semplice: due le proprietà. Primo piano e pian terreno del comune di Torino, dal secondo al quarto piano della Coop. Appartamenti mediamente di 90 metri. Vi assicuro, al 4 piano anche con accattivanti terrazzi. Peccato che per accedervi si passa dall’androne e dal primo piano, appunto ancora da ristrutturare.
Vediamo i tempi.1997 la Coop inizia la ristrutturazione. Settembre 1999: entrano i primi inquilini. Funzionari comunali assicurano che prima o poi si interverrà per la loro parte. Ipotizzando o la realizzazione di altri alloggi, o una biblioteca civica. Vengono contattate organizzazioni imprenditoriali artigiane. Sarebbero disponibili a trasferire le loro sedi in questi locali. Risultato finale? Niente e nulla. All’Italiana. E non abbiamo finito. Dal cortile interno un edificio abbandonato, via Gioberti angolo via Magenta. Probabilmente di proprietà dello Stato. Fino al 1997 sede del collocamento, Ufficio del Lavoro. Architettonicamente modesto. Forse concepito in periodo fascista, dal 97 in disuso e fonte di notevoli problemi. I residenti rimpiangono otto anni fa: l’edificio occupato dai ragazzi dei centri sociali, pulito e riattato aveva garantito la convivenza. Poi lo sgombero della polizia e l’edificio è ritornato ad essere terra di nessuno, ricovero per tossici e barboni e con la chiusura di piccole botteghe artigianali. Non c’è emergenza abitativa e carenza di servizi? Ci si rende conto che questa conclusione non è determinata solo dalla crisi o da un destino cinico e baro? Troppa incuria prodotta da chi è preposto ad evitare proprio ciò che è successo. Sale la rabbia per l’impotenza. Rimane la forza d’urlare la nostra indignazione .
(Foto: il Torinese)
Mercoledì 29 luglio, con inizio alle ore 19:00, si svolgerà presso Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la cerimonia che conclude l’intenso ciclo di studi, militari ed universitari, svolti dagli Ufficiali del 192° Corso “CARATTERE”. Durante la cerimonia verranno consegnate agli Ufficiali ed agli studenti civili pari corso, a conclusione delle sessioni dedicate alla discussione delle tesi di laurea (20-29 luglio), le pergamene della Laurea Specialistica in Scienze Strategiche, a cura della Prof.ssa Simonetta RONCHI DELLA ROCCA, Presidente della SUISS (Struttura Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche), e del Generale di Divisione Claudio Berto, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Con un blitz dei grillini, è Giorgio Bertola (M5S) il nuovo presidente della “Commissione speciale di indagine per la promozione della cultura della legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi” (in sintesi legalità) in Consiglio regionale.
I consiglieri Domenico Rossi (Pd) e Francesca Frediani (M5S) sono stati scelti come vicepresidenti. il tutto in barba agli accordi tra le forze politiche di palazzo Lascaris, che prevedevano un vicepresidente berlusconiano. 




Il condominio di sei piani è stato evacuato dai vigili del fuoco