Arrivano da ogni parte d’Italia. In comune hanno due cose: sono nati da meno di due anni ed è la prima volta che partecipano tutti assieme a una grande manifestazione editoriale

C’è il talent scout della narrativa italiana contemporanea e quello specializzato nelle storie di migrazioni, quello che propone (con ironia) libri fatti come pacchi di pasta o di detersivo e quello che trasforma una piattaforma online in un libro interattivo. Arrivano da ogni parte d’Italia. In comune hanno due cose: sono nati da meno di due anni ed è la prima volta che partecipano tutti assieme a una grande manifestazione editoriale. Sono i 22 giovani editori che debutteranno all’Incubatore al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 12 al 16 maggio prossimo. L’Incubatore quest’anno compie dieci anni: è un format che permette agli editori con meno di 24 mesi di vita di andare al Salone a costi calmierati e in uno spazio esteticamente curato, che li riunisce garantendo loro visibilità e «massa critica». Una
presenza che si inserisce in una kermesse da tutto esaurito, come anticipa la Presidente del Salone Internazionale del Libro, Giovanna Milella: «Conto alla rovescia per il 29° Salone Internazionale del Libro, che si inaugurerà il 12 maggio al Lingotto. Migliaia gli editori e gli autori presenti, dall’Italia e dall’estero, e situazione da overbooking. Cercheremo di accogliere tutti, e fra le molte sorprese che ci entusiasmano, in quest’anno di cambiamenti, ci sono le prenotazioni di tante giovani case editrici provenienti da tutta Italia. Sono già più di venti, e insieme daranno vita all’Incubatore. Nascono in controtendenza rispetto alla crisi e portano molte iniziative di qualità. Sono certa che il titolo della 29a edizione, Visioni, illustrato dal libro e dagli occhi profondi disegnati da
Mimmo Paladino, attira l’attenzione di chi crede nel futuro e apre con coraggio nuove strade da esplorare». I giovani editori presentano nello spazio dell’Incubatore le loro produzioni e i loro autori. Ad accompagnarli nello «svezzamento» nel difficile mondo dell’editoria, due appuntamenti fissi alla Sala Incubatore: ogni mattina alle 12 la Striscia Business, ove gli espositori dell’area possono ascoltare consigli pratici, suggerimenti e strategie di business dalla voce di librerie indipendenti, biblioteche, distributori e uffici stampa di importanti case editrici nazionali, professionisti ed esperti fra cui quelli del Master di Editoria della Cattolica di Milano. In Incubatore… e poi, invece, gli editori passati di lì nelle scorse edizioni (a oggi sono circa 250) raccontano la loro esperienza di crescita: fra di essi nomi poi diventati solide realtà come Gorilla Sapiens, Marotta & Cafiero da Scampia, Lo Stampatello, Intermezzi, Las Vegas, Neo. Edizioni, Tunué.
(Foto: il Torinese)
Verranno quindi definiti percorso e mezzi per arrivare a fornire, attraverso le tecnologie digitali, servizi di livello europeo anche nelle zone più decentrate del territorio metropolitano attraverso piattaforme condivise
Tutti i brand registrano un’impennata, soprattutto Jeep e Fiat
Per consentire la realizzazione degli accessi della stazione Bengasi il cantiere attuale verrà ampliato con alcune modifiche della viabilità
Le opere verranno realizzate grazie all’accordo di programma per la compensazione ambientale legati al termovalorizzatore



La polizia ferroviaria è stata chiamata una ventina di volte per contrastare aggressioni e sedare tensioni
