L’edizione 2015 ha visto oltre 60.000 presenze in piazza e più di 8.000 partenti alla corsa non competitiva e camminata (5,5 km): donne che corrono per le donne, allo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, ma anche uomini che hanno deciso di sostenere l’iniziativa

Domenica 6 marzo Piazza San Carlo si tinge di rosa con JUST THE WOMAN I AM, evento organizzato dal Sistema Universitario torinese a sostegno della ricerca universitaria sul cancro. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione ha riscosso un grande successo e risonanza su tutto il territorio con adesioni da tutto il nord Italia, partecipazioni provenienti da Roma e dalla Francia. L’edizione 2015 ha visto oltre 60.000 presenze in piazza e più di 8.000 partenti alla corsa non competitiva e camminata (5,5 km): donne che corrono per le donne, allo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, ma anche uomini che hanno deciso di sostenere l’iniziativa. La corsa/camminata prenderà il via alle 16,30; l’importante non sarà il risultato ma esserci e sostenere la ricerca, per questo motivo non vi sarà un ordine di arrivo ma la classifica sarà stilata in ordine alfabetico. La corsa è l’appuntamento, ma il 6 marzo un fitto programma animerà il centro di Torino a partire dalle ore 10,00. Le ultime iscrizioni chiuderanno alle 15,00 e accompagneranno il villaggio sportivo, allestito con aree di consulenza in ambito benessere, salute e ricerca, numerose attività dedicate alle donne presenti tra cui lezioni aperte, fitness e danze, verrà allestita un’area dedicata alle associazioni femminili che vorranno partecipare, sarà attiva sulla piazza un’area radio e DJ/set a cura di Radio Veronica One. A chiusura evento non mancherà il brindisi per la ricerca realizzato in collaborazione con ASCOM CONFCOMMERCIO Torino e Provincia, offerto da CLAVESANA, Siamo Dolcetto e BEFeD. 10.000 il tetto massimo di iscrizioni che aiuteranno a sostenere la ricerca universitaria sul cancro. Lo sport universitario è ancora una volta in prima linea con lo scopo di comunicare i propri valori formativi, di strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dell’individuo e soprattutto, grazie alla componente aggregativa, di sensibilizzare l’opinione pubblica e di diventare veicolo di cultura a sostegno dell’eliminazione della violenza di genere. Corsa o camminata: l’importante non sarà il risultato ma esserci e “scegliere di non mancare”. L’iscrizione sarà il modo concreto per sostenere la ricerca universitaria e potrà essere effettuata direttamente on line sul sito www.torinodonna.it, presso le segreterie CUS Torino ed i punti convenzionati con donazioni a partire da 15 € a sostegno della ricerca universitaria sul cancro. Tutte le iscritte e gli iscritti riceveranno la maglietta dell’evento, il pettorale che darà diritto all’aperitivo e alla welcome bag. Anche quest’anno, proprio per non essere considerati un numero ma una persona, per chi si iscriverà entro il 19 febbraio ci sarà la possibilità di personalizzare il pettorale, realizzato grazie al prezioso supporto di Acqua Valmora. Inoltre anche quest’anno i team avranno la possibilità di iscriversi alla corsa e di correre con il retro della maglietta personalizzato con il proprio logo, a fronte di un minimo di 20 iscrizioni, senza costi aggiuntivi e a cura di Torino Donna. Tante le adesioni di aziende e associazioni tra cui il Gruppo Iren che, oltre al supporto tecnico, ha iscritto i propri dipendenti alla corsa fornendogli la maglietta dedicata, e il Mirafiori Motorvillage con il gruppo 500 TEAM, che ha anche fornito due autovetture per accompagnare la corsa. Una sfida nella sfida: il team più numeroso che ha sostenuto la ricerca universitaria sul cancro sarà menzionato sul palco domenica 6 marzo e sarà realizzato uno scatto dedicato. Infine, novità 2016, quella di prepararsi alla corsa con RUNNING MOTIVATOR, attraverso una serie di incontri di avvicinamento di motivazione alla corsa collettivi che aiuteranno a raggiungere il traguardo finale. Sei o quattro appuntamenti settimanali, scegliendo il luogo e l’orario in base alle proprie esigenze, partendo dalla sede CUS Torino di via Braccini 1, dallo Stadio Primo Nebiolo al parco Ruffini o da Palestre Torino a Villa Glicini, Parco del Valentino. Date e modalità al seguente link: www.runningmotivator.it/speciale-just-the-woman-i-am. Inoltre la prova del percorso è fissata per martedì 1 marzo (aggiornamenti su www.runningmotivator.it).
L’evento è organizzato dal sistema universitario torinese formato dall’Università degli Studi di Torino, dal Politecnico di Torino e dal CUS Torino. Hanno accordato il patrocinio alla manifestazione la CRUI, il CONI, il CIP, la Regione Piemonte, il Consiglio Regionale del Piemonte, la Città Metropolitana di Torino, la Città di Torino, la Circoscrizione 3, il Panathlon Club Torino Olimpica, la FIDAL, l’ASCOM Torino, l’Unione Industriale di Torino, la Camera di Commercio di Torino e la Federsanità ANCI. Con il supporto di importanti realtà del nostro territorio tra cui Turismo Torino e Provincia, EDISU, Collegio Universitario Renato Einaudi, Giovani per Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Lions Clubs International, AVIS e il sostegno del coordinamento “Se non ora quando”

Mappatura e censimento dei siti con amianto, smaltimento e indirizzi per agevolarne il processo, bonifica dei siti di interesse nazionale e dei manufatti che lo contengono: è quanto prevede, per la parte relativa all’ambiente, il Piano regionale amianto, approvato all’unanimità martedì 1 marzo dal Consiglio regionale del Piemonte. Le bonifiche di interesse nazionale di Casale Monferrato (Al) e Balangero (To) dovranno essere completate entro il 2020, grazie anche alle risorse stanziate dal Governo, pari a 80 milioni di euro. Il Piano prevede, inoltre, che si giunga a una graduale eliminazione dei manufatti contenenti amianto, pressoché definitiva entro il 2025. La priorità è rappresentata dalla bonifica degli edifici pubblici, partendo dalle scuole. In conformità alla specifica legge regionale del 2008, il documento evidenzia l’importanza di individuare risorse per attivare servizi di raccolta e smaltimento di determinati quantitativi di manufatti contenenti amianto nell’ambito del sistema regionale di gestione dei rifiuti. Quanto alla mappatura, si prevede di continuare le attività mediante Arpa Piemonte, in collaborazione con le Asl, con pubblicazione e aggiornamento costante delle informazioni. Ad oggi la quantità di coperture in cemento-amianto rilevata in tutta la regione è prossima ai 50 milioni di metri quadri. Le elaborazioni condotte sui dati di mappatura dell’amianto, rapportate alle disponibilità attuali per il conferimento dei materiali provenienti dalle bonifiche, hanno confermato la necessità di incrementare le disponibilità per lo smaltimento in regione. Il Piano
amianto prevede anche questioni di natura sanitaria, quali le liste dei lavoratori esposti, le misure di sorveglianza sanitaria, il registro dei mesoteliomi maligni. Nel dibattito sono intervenuti, per la maggioranza i consiglieri Silvana Accossato, Domenico Ravetti, Antonio Ferrentino e Valter Ottria(Pd) e Marco Grimaldi (Sel); mentre l’opposizione si è affidata ai contributi di Giorgio Bertola, Paolo Mighetti, Federico Valetti,Gianpaolo Andrissi e Davide Bono (M5S), Diego Sozzani, Gian Luca Vignale e Massimo Berutti (Fi). In particolare Accossato e Ravetti hanno sottolineato come il Piano sia il frutto di un confronto con il territorio e come a Casale Monferrato ci sia una vera e propria emergenza legata al mesotelioma pleurico, che dovrebbe fare registrare il picco di decessi entro il 2010. I consiglieri d’opposizione hanno invece sottolineato l’insufficienza dei fondi messi a disposizione e la problematica delle discariche per lo stoccaggio tombale dell’amianto. Dal gruppo M5S è stato anche evidenziata la dispersione delle fibre dalle perforazioni per la realizzazione delle grandi infrastrutture, come il Terzo Valico. Sozzani, nella dichiarazione di voto è ritornato sul tema dei costi per lo smaltimento e ha messo in evidenza come in Italia persista l’assenza di cultura sull’amianto. Il testo è stato quindi approvato, insieme ai due emendamenti di Bertola e Andrissi (sulla mappatura dell’amianto di origine antropica e su obiettivi e strategie operative), mentre è stata respinta la terza proposta emendativi dello stesso Andrissi. È stato infine approvato l’ordine del giorno collegato a firma di Ottria, che chiede sia al governo nazionale che alla Giunta di investire maggiori e adeguate risorse finanziarie per la bonifica degli edifici pubblici e privati.
Le offerte riguardano diversi settori: Ict e digital, elettronica, turistico alberghiero, ristorazione, distribuzione e commercio, tour operator, agroalimentare, automotive, metalmeccanico, assicurazioni e finanza, materie plastiche e vigilanza, facility management
In occasione dell’evento sarà assegnato il 1° Premio di Ricerca Daniele Rosa
In queste ore l’allarme raggiungerà il grado 4, ovvero forte, quasi il livello massimo, dalle Alpi Cozie fino alle Marittime. Da sabato scatta l’allerta arancione per la presenza di neve sul settore occidentale e sul territorio del Cuneese
La scelta dei beneficiari e l’ammontare dei contributi passa dalla competenza del Consiglio a quella della Giunta
La città della Mole è una delle mete italiane più ambite, al pari di Venezia o Firenze. Impensabile, soltanto dieci anni fa. Come sarebbe stato impensabile che il New York Times indicasse in Torino – come ha indicato quest’anno – uno dei luoghi irrinunciabili da visitare nel mondo
IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI (Gli orari potrebbero subire variazioni)
Umberto I e Galleria San Federico e somministrazione bevande calde (con sostegno di associazioni varie commercianti/esercenti). Attività di intrattenimento sulla Pista del Ghiaccio di piazza Carlo Alberto. 
