Iren, nell’ottica del rinnovamento e dell’efficientamento energetico degli impianti e dei servizi erogati ai cittadini, ha avviato le operazioni di riconversione della centrale termoelettrica di Mirafiori Nord, ubicata in Corso Salvemini 5 a Torino.
I lavori di riqualificazione dell’area rappresentano il coerente completamento della dismissione dell’impianto, avvenuta in più fasi a partire dal 2007.
E’ iniziato lo smontaggio dei quattro camini della centrale, per poi passare gradualmente allo smantellamento delle restanti parti dell’impianto.
Una volta terminati i lavori, sullo stesso sito sarà realizzato un sistema di accumulo calore, costituito da tre serbatoi in pressione, a servizio della rete di teleriscaldamento torinese, per aumentarne ulteriormente l’affidabilità e consentire di proseguire nel piano di saturazione degli allacciamenti senza ulteriore produzione di energia termica.
“Con questo intervento innovativo alla rete del teleriscaldamento cittadino la distribuzione del calore sarà migliorata – spiega la Sindaca Chiara Appendino –. E’ una innovazione che favorirà il contesto urbano, con positive ricadute a vantaggio dei residenti anche sotto il profilo dell’impatto degli impianti e nella sostenibilità ambientale”.
L’istallazione di questo nuovo impianto consentirà di risparmiare circa 3 milioni di m3 di gas naturale, pari a circa 2.500 TEP (tonnellate di petrolio equivalenti) e di evitare emissioni in atmosfera pari a circa 3 tonnellate all’anno di ossidi di azoto (NOx) e 8 mila tonnellate all’anno di anidride carbonica (CO2).

Non solo. Nell’ottica della sostenibilità e della valorizzazione ambientale dell’area, Iren ha studiato un progetto che vede l’integrazione del nuovo sistema di accumulo calore con due tecnologie rinnovabili: solare termico e fotovoltaico.
L’impianto solare termico, della potenza di circa 400 kWt, sarà in grado di produrre energia termica pulita a “emissioni zero” da immettere direttamente nella rete di teleriscaldamento a servizio delle utenze cittadine.
L’impianto fotovoltaico, della potenza di circa 35 kWp, produrrà invece energia elettrica per gli ausiliari del sistema di accumulo e verrà installato sul tetto del nuovo edificio. L’energia elettrica così prodotta sarà, quindi, usata in loco per il funzionamento dell’impianto, riducendone sensibilmente il consumo energetico.
Grazie all’integrazione delle fonti rinnovabili si eviterà annualmente l’emissione in atmosfera di circa 80 tonnellate di anidride carbonica.
“Con questa operazione – dice il Presidente di Iren Paolo Peverano – l’azienda conferma l’attenzione ambientale per il territorio e la sua capacità di creare valore economico anche per il tessuto imprenditoriale locale, investendo circa 10 milioni di euro e avviando un cantiere che a regime occuperà mediamente 50 lavoratori
Dopo quello di fronte a Porta Nuova un nuovo punto di informazioni turistiche è stato inaugurato a Torino in via Verdi, all’angolo con via Montebello
Da domani arriverà anche a Torino il numero unico 112. Il servizio, partito in via sperimentale nel Cuneese, domani approderà anche nel capoluogo piemontese, completando così la copertura del Piemonte che, in questo modo, si adegua al resto d’Europa. Sostanzialmente per i cittadini non cambierà nulla: 112,113,115 e 118 saranno comunque in funzione, con l’unica differenza che a rispondere sarà sempre lo stesso centralino che poi smisterà la telefonata all’autorità più adatta. Il numero sarà attivo 24 ore su 24 e potrà essere contattato da qualsiasi telefono fisso o cellulare. Il personale che risponderà al telefono è stato formato per individuare – con poche domande ed entro un massimo di 40 secondi – se indirizzare la chiamata a polizia, carabinieri, vigili del fuoco o 118.
Il 21 marzo di ogni anno ricorre la 
letture/conversazioni
Corso Belgio si trasformerà domenica 19 marzo, in occasione della festa del papà, in un quartiere in festa. Vanchiglietta accoglierà , infatti, la manifestazione organizzata in collaborazione con Federvie Piemonte.
Sono trenta gli artigiani piemontesi protagonisti, dal 26 al 26 marzo, nell’isola pedonale di via Carlo Alberto, di ‘Aspettando CioccolaTò”,
dell’artigianato e del commercio. I cioccolatieri saranno protagonisti tra via Giolitti e Piazza Carlo dove venerdì 24 marzo, alle ore 12, avverrà il taglio del nastro da parte della Sindaca Chiara Appendino e del Presidente della Camera di commercio di Torino Vincenzo Ilotte. Al bando per ‘Aspettando CioccolaTò, lanciato “con l’intento di promuovere e valorizzare l’eccellenza del territorio hanno preso parte imprese artigiane specializzate nella produzione di cioccolato, pasticceria, gelateria. La manifestazione sarà aperta venerdì dalle 10.30 alle 22, sabato dalle 10 alle 23, domenica dalle 10 alle 20.
Più di 100 imprese partecipanti, circa 300 incontri one to one tra inventori e aziende e più di 30 brevetti presentati
dell’Ateneo e dei 10 proposti da TIM tra quelli che non si riferiscono direttamente al core business aziendale, resi disponibili online attraverso una piattaforma dedicata, per poi confrontarsi durante il PoliTo Techshare Day direttamente con gli inventori, nel corso di incontri one to one, per discutere vantaggi e applicazioni delle tecnologie.
cell nelle principali aree del centro Città, tra cui via Roma, via Po, via Garibaldi, via Lagrange, piazza Vittorio, nel Quadrilatero Romano, oltre che nelle zone del Politecnico e dell’Università di Torino.
Nello specifico TIM potrà fornire alla città di Torino i servizi di nuova generazione legati alla Smart City, come quelli relativi alla pubblica sicurezza, alla gestione delle flotte di mezzi pubblici ed erogazione di servizi informativi ad esse connessi, oltre che soluzioni di telesorveglianza in ampie zone del territorio cittadino, di realtà virtuale a supporto del turismo e, attraverso l’introduzione di tecnologie 5G nei processi produttivi dell’industria manifatturiera, anche nuovi servizi per sviluppare l’industria 4.0 sul territorio torinese.
favorire, in un immediato futuro, il mondo produttivo e la collettività”.
scorso anno. 
