Dal 6 gennaio al 26 febbraio 2017, dal venerdì alla domenica.

Chi non si è mai domandato cosa mangiassero il re e la regina ogni giorno? Oppure quale fosse il cerimoniale da seguire per servire a tavola un sovrano? E qual era lo stile di vita ai tempi di Maria Teresa d’Asburgo, moglie di Carlo Alberto?
I Musei Reali offrono l’opportunità di soddisfare queste e molte altre curiosità grazie a A Palazzo c’è di più, programma che permette al pubblico la possibilità di scoprire ambienti solitamente non compresi nei normali percorsi di visita, con visite a cura dei volontari dell’Associazione degli Amici di Palazzo Reale.
Da venerdì 6 gennaio fino a domenica 26 febbraio 2017 le visite guidate permettono di ammirare le Cucine Reali e l’appartamento della Regina Maria Teresa.
Le visite si tengono ogni venerdì, sabato e domenica (ad eccezione della prima domenica del mese) alle ore 10-11-12-15-16-17; biglietto Euro 4 (per ciascuna area); non è necessaria la prenotazione; gruppi di massimo 25 persone.
Lo smog spazzato via da un vento a oltre 100 chilometri all’ora
E’ blocco dei veicoli Euro3 diesel, martedì 3 gennaio:
E’ blocco dei veicoli Euro3 diesel, lunedì 2 gennaio:
Le festività sono un’ottima occasione per concedersi del tempo da dedicare ad attività culturali, e i Musei Reali di Torino sono pronti ad accogliere i visitatori con numerose proposte
antichità, armi, libri, manoscritti, disegni e oggetti preziosi, e la Biblioteca Reale con libri, trattati e straordinari album dipinti dedicati al mondo delle scienze e della natura. Sempre in Galleria Sabauda, appuntamento con lo spazio Confronti: Boldini guarda Van Dyck. Bambini nel tempo, visitabile fino all’8 gennaio, e prosegue la mostra L’occhio fedele. Incisori olandesi del Seicento, in spazio Scoperte, per ammirare incisioni a stampa di importanti artisti olandesi tra i quali Rembrandt van Rijn, Jacob van Ruisdael, Adriaen van Ostade e Paulus Potter. A Palazzo Chiablese continua la grande retrospettiva Toulouse-Lautrec. La Belle Époque, dedicata all’aristocratico bohémien considerato il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX secolo.
Gli alberghi torinesi sono occupati all’85% per nelle notti del 30 e del 31 dicembre e al 60% per quelle del 6 e 7 gennaio
E’ stata una maratona social, grazie a migliaia di condivisioni in poche ore, a permettere ad una settantacinquenne di Torino malata di Alzheimer
Bisogna “ascoltare i cittadini e soprattutto le periferie, dialogando per capire quali sono le priorità,
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “HOLLYWOOD STARS, AMERICAN ICONS”