Minime in discesa a oltre 10 gradi sotto lo zero in pianura e sulle colline del Piemonte. La scorsa notte è stata fredda quanto quella tra venerdì e sabato, con picco a -11.5 a Castell’Alfero (Asti), -10.1 ad Asti città, -7.9 a Vercelli, – 7.8 a Cuneo. A Torino, stazione meteo Arpa ai Giardini Reali, in pieno centro, è stata registrata una minima di -6.1. Praticamente analoghe temperature misurate ad alta quota in montagna: -9.4 a più di 2.800 metri a Ceresole Reale, nel Torinese, -3.5 al Monte Fraiteve, sopra Sestriere. Da martedì l’Arpa prevede deboli nevicate sparse fino a bassa quota, più probabili sul settore sudoccidentale della regione, in esaurimento dalla sera. Qualche fiocco ha già imbiancato anche Torino.
(foto: il Torinese)
Come ieri, anche questa sera nell’atrio della fermata Porta Nuova della metropolitana, viene allestito un punto di ristoro per i senzatetto
La Polizia Municipale di Torino informa che lunedì 9 gennaio è previsto uno sciopero di 4 ore, dalle ore 18 alle ore 22, del settore trasporti indetto dalle Rsu settore movimento del TPL urbano
Lo smog spazzato via da un vento a oltre 100 chilometri all’ora
E’ blocco dei veicoli Euro3 diesel, martedì 3 gennaio:
E’ blocco dei veicoli Euro3 diesel, lunedì 2 gennaio:
Le festività sono un’ottima occasione per concedersi del tempo da dedicare ad attività culturali, e i Musei Reali di Torino sono pronti ad accogliere i visitatori con numerose proposte
antichità, armi, libri, manoscritti, disegni e oggetti preziosi, e la Biblioteca Reale con libri, trattati e straordinari album dipinti dedicati al mondo delle scienze e della natura. Sempre in Galleria Sabauda, appuntamento con lo spazio Confronti: Boldini guarda Van Dyck. Bambini nel tempo, visitabile fino all’8 gennaio, e prosegue la mostra L’occhio fedele. Incisori olandesi del Seicento, in spazio Scoperte, per ammirare incisioni a stampa di importanti artisti olandesi tra i quali Rembrandt van Rijn, Jacob van Ruisdael, Adriaen van Ostade e Paulus Potter. A Palazzo Chiablese continua la grande retrospettiva Toulouse-Lautrec. La Belle Époque, dedicata all’aristocratico bohémien considerato il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX secolo.
Gli alberghi torinesi sono occupati all’85% per nelle notti del 30 e del 31 dicembre e al 60% per quelle del 6 e 7 gennaio
E’ stata una maratona social, grazie a migliaia di condivisioni in poche ore, a permettere ad una settantacinquenne di Torino malata di Alzheimer