Reverdito Editore, realtà affermata a livello nazionale da quasi 50 anni, presenta il primo libro della collana “Psicologia Divulgativa”, dal titolo “Cyberbullismo”
Il testo ha tre autori: Mauro Berti, sovrintendente capo della Polizia delle Comunicazioni e responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia di Trento; Serena Valorzi, psicologa e psicoterapeuta, esperta in dipendenze da comportamento e di impatto emotivo, cognitivo e relazionale delle tecnologie di comunicazione; e Michele Facci, psicologo clinico e forense, Direttore della Collana Psicologia Divulgativa. I tre autori hanno già lavorato insieme alla stesura del libro “Generazione Cloud, essere genitori ai tempi di smartphone e tablet“, pubblicato da Erickson nel 2013, che ha avuto un importante successo nazionale.La presentazione del libro sarà un’occasione per genitori e insegnanti di poter ascoltare e confrontarsi con gli esperti che interverranno. Presenta e conduce: Celestina Germana Zuffanti.
Mercoledì 3 maggio il tour fa tappa allo store Ikea di Collegno
E’ stato illustrato nella sede di Ape Confedilizia Torino, il progetto “Educare alla proprietà”. Si tratta di un’idea nata sotto la Mole, che ha come obiettivo l’organizzazione di percorsi differenziati di sensibilizzazione alla cultura del diritto di proprietà.
Il “Laboratorio metropolitano su giovani e lavoro” riguarderà la fascia 18-25 anni, per affrontare il loro futuro professionale
. Colpa in parte della medicina difensiva ma anche degli strumenti diagnostici sempre più potenti come la Tac. Nel 1980 le radiazioni cui era sottoposto un qualsiasi soggetto erano per l’80% di tipo naturale – cioè provenienti dall’ambiente – e solo il 15% di tipo medico. Percentuali che nell’arco di 30 anni si sono quasi ribaltate con le radiazioni utilizzate in ambito clinico, che oggi toccano quasi il 50% del totale. La principale fonte di radiazioni mediche è la tomografia computerizzata con il 77% della dose collettiva totale. Ormai si preferisce usare la Tac alla radiografia perchè consente una visione maggiore, ma una Tac equivale a circa 250 lastre al torace.
questo modo, il paziente non solo avrà accesso alle immagini radiologiche ma sarà anche in grado di conoscere direttamente i dati relativi all’esposizione a radiazioni ionizzanti. Il paziente, oltre al dato riguardante l’esposizione radiologica, se desidera potrà avere ulteriori informazioni più dettagliate e spiegazioni scrivendo direttamente alla Fisica sanitaria, alla mail indicata in fondo al referto.
di Pier Franco Quaglieni


La Reggia di Venaria e la Galleria Grande conquistano la terza stella della nuova Guida Verde Michelin.