In una gremita sala Gialla del Salone del libro quasi 500 studenti e studentesse degli istituti superiori piemontesi hanno ricevuto il “sigillo” di ambasciatori e ambasciatrici del Consiglio regionale, nell’evento ‘Ambasciator porta Consiglio’

L’onorificenza è stata riconosciuta alle ragazze e ai ragazzi che hanno aderito all’innovativo modello di alternanza scuola-lavoro che il Consiglio regionale ha promosso come prima Regione in Italia. L’obiettivo è stato quello di educare e formare i giovani affinché attraverso il metodo di “educazione tra pari” trasmettessero ad altri studenti di classi di grado inferiore le conoscenze acquisite con lo sviluppo di progetti sul Consiglio regionale, le sue funzioni e l’attività dei suoi organi e organismi. “Questa iniziativa aiuta i ragazzi a rendersi conto della complessità della vita politica e amministrativa e le idee elaborate dagli studenti sono uno stimolo anche per chi rappresenta l’istituzione”, ha dichiarato in apertura il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti. A portare il saluto dell’Assemblea legislativa piemontese, anche la vicepresidente Angela Motta e il consigliere segretario Giorgio Bertola. L’incontro, moderato dal regista Paolo Severini, ha visto la presenza anche del presidente del Corecom Alessandro De Cillis e di Federico Daneo, console di Danimarca e segretario di corpo
consolare, che ha spiegato ai ragazzi e alle ragazze il delicato ruolo dell’ambasciatore e ha raccontato la sua esperienza di console onorario. “Il progetto, promosso attraverso un protocollo d’intesa dal Consiglio regionale e dall’Ufficio scolastico regionale, sfata due luoghi comuni diffusi sull’alternanza scuola-lavoro, ovvero che non si adatti ai licei e che sia solo un addestramento professionale. Invece questa esperienza si è dimostrata di ampio respiro e in grado di responsabilizzare i ragazzi fornendo loro importanti approfondimenti su temi culturali”, è intervenuto Sergio Michelangelo Blazina, dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale. A spiegare i progetti di cui sono stati ambasciatori sono intervenuti gli studenti degli istituti Arimondi-Eula di Savigliano, Copernico-Luxembourg di Torino, Bona di Biella, Natta di Rivoli, Cattaneo, Valsalice, Spinelli, Vittoria e Alfieri di Torino, Vittone di Chieri, Vercelli di Asti, Calamandrei di Crescentino, Lagrangia di Vercelli, Porporato di Pinerolo, Velso-Mucci di Bra, Europa-Unita di Chivasso e Curie-Vittorini di Grugliasco.
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Sabato 12 maggio Fo.To – Fotografi a Torino propone la Notte Bianca della Fotografia con spazi espositivi aperti anche fino a mezzanotte
Novecento ad artisti più giovani, fino a personalità che usano la fotografia con particolari tecniche di montaggio. Insieme animano un centinaio di esposizioni, dal centro alla periferia. Sul 
ricerca PoliMADE che opera interdisciplinarmente tra Matematica, Architettura, Design ed Educazione. L’attività, adatta al pubblico di ogni età, per gruppi scolastici e non, ha una durata di circa 25 minuti e si ripeterà ogni mezz’ora, nei giorni di giovedì 10 e sabato 12 dalle 14 alle 18 e venerdì 11 e domenica 13 dalle 10 alle 14.
Commenta il Delegato del Rettore alla Cultura e Comunicazione Juan Carlos De Martin: “Le Università devono tornare a essere motori di cultura, istituzioni che non solo educano e fanno ricerca, ma anche che si aprono alla società per ascoltare e proporre, spiegare e convocare, celebrare e dir verità. Per questo il Politecnico è al Salone del Libro: non solo per dire che l’Ateneo c’è, ma anche per partecipare attivamente ad una manifestazione così importante per la vita culturale torinese e nazionale”.

Anche la Difesa sarà presente con un proprio stand alla 31^ edizione del Salone del Libro, presso Lingotto Fiere a Torino, per promuovere e per pubblicizzare i prodotti e le iniziative editoriali delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri.
marinai, avieri e carabinieri che combatterono nella Grande Guerra, di cui quest’anno ricorre il centenario della vittoria. In tale filone, si inserisce l’evento principe di presentazione di un libro in particolare, “Grande Guerra: un racconto in cento immagini”, per presentare, in una veste accattivante e facilmente fruibile anche ai non addetti ai lavori, episodi, informazioni, aneddoti e curiosità della Guerra che ha segnato la vera nascita della nostra Nazione. Il volume sarà presentato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, unitamente al noto storico Michele D’Andrea presso lo “Spazio Autori”, venerdì 11 maggio, alle ore 14.30. Ma le proposte editoriali “con le stellette” non si esauriscono qui. Tra Stato Maggiore Difesa e singole Forze Armate, nonché Arma dei Carabinieri, saranno molteplici le presentazioni di volumi, che riguarderanno gli ambiti più disparati, dalla storia all’attualità, dalla
divulgazione alla tecnologia, terminando con la comunicazione digitale. Nel programma, che sarà reso fruibile quotidianamente attraverso il sito internet della Difesa e mediante l’ufficio stampa del Salone, ancora tanti eventi che permetteranno a tutti i visitatori di scoprire il mondo militare, i suoi valori e il suo impegno quotidiano a favore del Paese e della comunità internazionale, con un passato ricco di storia e di tradizioni ma con una costante proiezione verso le sfide del domani. E’ possibile seguire l’attività delle Forze Armate al 31° Salone Internazionale del Libro di Torino e ricevere aggiornamenti sul canale Twitter dello Stato Maggiore della Difesa all’account: @SM_Difesa –#ForzeArmate, #SalTo18. Per ulteriori aggiornamenti consultare il link
alone è aperta al pubblico del Salone. Per motivi di sicurezza è però obbligatoria la prenotazione nominativa online fino a esaurimento posti su
delle attività culturali e del turismo; Chiara Appendino, Sindaca della Città di Torino; Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte; Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia; Monica Maggioni, Presidente Rai; Nicola Lagioia, Direttore editoriale Salone Internazionale del Libro. Immediatamente a seguire, la lectio magistralis di Javier Cercas dal titolo E pluribus unum: l’Europa e l’eroismo della ragione, a cura di Guanda e Salone Internazionale del Libro.«Se mi vedessi costretto a rispondere con una sola frase a questa domanda, probabilmente la cosa più onesta sarebbe riprendere ciò che dice Sant’Agostino, nelle
sue Confessioni, all’inizio di una sensazionale riflessione sulla natura del tempo: “Se nessuno mi domanda cos’è l’Europa, lo so; però, se voglio spiegarlo a chi me lo domanda, non lo so”». Queste sono le mosse da cui parte Cercas per una straordinaria riflessione sul nostro continente scritta ad hoc per il Salone Internazionale del Libro

Mercoledì 9 maggio alle ore 21 nell’Aula Magna del Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Torino in Corso Dante 80 si chiude il ciclo di incontri a ingresso libero e aperti a tutti organizzati dall’Associazione degli ex-allievi del Liceo Classico “Vittorio Alfieri”