Cosa succede in città- Pagina 429

Ecco la nuova app dell’aeroporto

Da oggi è disponibile la nuova App “Torino Airport”, in italiano e in inglese, scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store.

Sconti dal 10% al 50% su parcheggi, Fast track, Piemonte Lounge.

Tra le funzionalità della App:
tracking real time del proprio volo: attraverso notifiche, la App ti aggiorna costantemente sullo stato del tuo volo, fino al momento dell’imbarco;
“Da casa al gate”, con cui puoi stimare i tempi per arrivare da casa fino alla porta d’imbarco, inclusi i tempi di attesa ai controlli di sicurezza, grazie a un sistema intelligente di monitoraggio e gestione delle code;
–  “Order&Pick up” per ordinare tramite App la tua spesa e ritirarla nei locker in Area riconsegna bagagli una volta atterrato in aeroporto;
“Shop&Collect” per fare shopping in Sala Imbarchi prima di partire, viaggiare leggero e ritirare i tuoi acquisti, tramite QR code, una volta rientrato a Torino, sempre nei locker situati nell’area riconsegna bagagli.

 

Scopri tutte le funzionalità della App “Torino Airport” e gli sconti vantaggiosi dedicati agli acquisti tramite App.

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Una vendemmia (tutta nuova) nel cuore di Torino

Torna “La Vendemmia a Torino. Grapes in town” rinnovata nel suo assetto. La manifestazione cresce, si espande e diventa infatti il contenitore di tutte le iniziative di promozione del vino programmate in città dal 12 al 20 ottobre.

Nove giorni di degustazioni, masterclass, incontri, visite guidate per apprezzare il Piemonte in un bicchiere: la cultura del vino, un paesaggio meraviglioso, le dimore più prestigiose, il valore del lavoro, l’accoglienza e la convivialità.

Il programma prenderà il via con la rassegna “Portici Divini”, sabato 12 ottobre per arrivare nei giorni 18-20 ottobre al gran finale con gli appuntamenti della “Vendemmia a Torino”. Un percorso che partendo da vini del torinese raggiungerà quelli di tutto il Piemonte.

“Vendemmia a Torino” inaugura il calendario iniziando il 12 ottobre con “Portici Divini”, consolidata kermesse dei produttori vitivinicoli “Torino DOC”, promossa dalla Città di Torino, sostenuta dalla Camera di commercio di Torino e organizzata dalla Fondazione Contrada Torino onlus. “Portici Divini” da quest’anno proporrà alcune isole di promozione e di degustazione del vino, prodotto dai vigneti della Collina Torinese, del Pinerolese, della Valle di Susa e del Canavese.

Inoltre sotto i portici, spazio distintivo del disegno e dell’urbanistica di Torino, si rinnoverà per turisti e cittadini curiosi l’appuntamento per degustare e apprezzare i vini DOCG e DOC in oltre venti locali, con la possibilità di conoscere direttamente i produttori di Torino DOC, selezionati dall’ente camerale.

E ancora, a Palazzo Birago un fitto programma di eventi animerà le giornate del 12 e 13 ottobre con workshop e degustazioni guidate che, nel fine settimana successivo, si sposterà negli spazi del Mercato centrale.

50 anni di Luna con Moon Week

Il programma fino al 21 luglio 

Il 20 luglio 1969 la Missione Apollo 11 raggiungeva il nostro satellite e il comandante Neil Amnstrong, insieme al pilota del Modulo Lunare, Buzz Aldrin, poggiavano per primi il piede sulla Luna

Infini.to – Museo dell’Astronomia e dello Spazio, Planetario di Torino – organizza dal 15 al 21 luglio una settimana di appuntamenti per celebrare il cinquantesimo anniversario dallo sbarco sulla Luna, eventi che condurranno il pubblico fino a quel fatidico 20 luglio 1969, giorno in cui la Missione Apollo 11 raggiunse il nostro satellite. La tecnologia del Planetario digitale, gli spettacoli live creati dallo Staff di Infini.to, una nuova postazione interattiva e una Maratona Lunare permetteranno di ripercorrere i momenti salienti dell’avventura che ha portato 3 coraggiosi astronauti verso la Luna. Sarà possibile rivivere le emozioni, conoscere le ricadute di tale operazione, scoprire i nuovi orizzonti e le nuove sfide legate all’unico oggetto celeste raggiunto fino a ora da un essere umano.

Tutti i dettagli, gli orari e i costi dei singoli eventi sono consultabili al link
http://www.planetarioditorino.it/infinito/50-anni-di-luna/infinito


PROGRAMMA

15 luglio – Guarda che Luna, riflessioni a 50 anni dallo sbarco
Per ricordare lo sbarco dell’uomo sulla Luna e celebrare le grande imprese passate e future, La Stampa incontra i suoi grandi ospiti per discuterne insieme a loro.
Conduce Gabriele Beccaria – giornalista La Stampa e responsabile Tuttoscienze
Interviene Maurizio Molinari – direttore de La Stampa e direttore editoriale Gnn
A seguire spettacolo presso il Planetario ed osservazioni di gruppo.
Ingresso su invito ed iscrizione

16 luglio – Eclissi di Luna
Il 16 luglio la Luna è protagonista di uno dei fenomeni astronomici più attesi dell’anno, l’eclissi di Luna. Una serata per scoprire il nostro satellite e lasciarsi incantare dall’osservazione al telescopio dalla terrazza del Museo. Ospite della serata Eleonora Ammannito (ASI – Agenzia Spaziale Italiana)

17 luglio – Fly me to the Moon
Una serata dedicata all’ispirazione che la Luna ha creato nel mondo della musica e della letteratura, in un intreccio di letture e brani musicali a cura di Daniela Fargione (Università degli Studi di Torino) e del critico, scrittore Franco Bergoglio.

18 luglio – Robotica ed AI al servizio dell’esplorazione spaziale
Tavola rotonda per discutere gli innumerevoli temi legati all’esplorazione robotica e umana dello Spazio. Ospiti della serata: Maria Antonietta Perino (Thales Alenia Space), Giancarlo Genta (Politecnico di Torino) e Giada Genchi (IIT). Durante l’evento demonstration a cura di COMAU e Infini.to. e.DO, il robot di COMAU utilizzato nelle demonstration, è un robot modulare, articolato multiasse con intelligenza integrata, open-source progettato per rendere divertenti e più interattivi l’apprendimento, la creazione, l’esplorazione e la programmazione. Con la stessa ingegneria innovativa e facile da usare che caratterizza i robot industriali Comau, e.DO soddisfa le esigenze di mondi molto diversi: da insegnanti e studenti a makers e appassionati, da scuole e università a organizzatori di eventi e centri comunitari.

19 luglio – Song for stars – Lo spettacolo del cielo in musica
Appuntamento della rassegna di sonorizzazioni, serate di performance live con proiezione sulla cupola del Planetario, dedicato alla Luna insieme ai Time Machine e alle sonorità dei Pink Floyd.

20 Luglio – “Ha toccato!”
Per celebrare una dei momenti più emozionanti dell’uomo, Infini.to inaugura Moon Explorer: una postazione museale dotata di un simulatore che permette l’esplorazione della superficie lunare interagendo con ciò che le missioni dirette al nostro satellite hanno lasciato nel corso degli ultimi 50 anni, e di prendere parte alle missioni future verso la Luna, proiettandosi intorno a una stazione circumlunare.
Alla sera Infini.to propone una Maratona lunare: la missione Apollo 11 in diretta con i veri protagonisti dell’avventura lunare e i video dell’impresa che ha inchiodato alla TV milioni di telespettatori la sera del 20 luglio 1969 – cronaca a cura del giornalista Antonio Lo Campo.

21 luglio – Apollo 11 – Correva l’anno 1969…

Inaugurazione dello spettacolo per planetari realizzato da Infini.to che ripercorre le fasi salienti sull’esplorazione lunare e sull’anniversario dell’allunaggio con una prospettiva sulle missioni future.

Estate nelle residenze reali

In Torino e dintorni

Prosegue Palchi Reali tra concerti, letture e spettacoli. Tre gli appuntamenti di  Stupinigi Sonic Park

 

Il 16 luglio i Marlene Kuntz in un concerto che celebra il ventennale del loro terzo album,  il 17 luglio l’ex frontman dei Dire Straits Mark Knopfler e il giorno successivo l’unica data piemontese del tour mondiale di Eros Ramazzotti. Proseguono anche  le aperture serali della Reggia di Venaria il 192026 e 27 luglio con spettacoli teatrali, concerti e installazioni luminose. Domenica 21 luglio si conclude poi il ciclo di passeggiate letterarie Ad Alta Voce, con Giuseppe Cederna che interpreta estratti da Zanna Bianca di Jack London nei giardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi. Sempre il 21 luglio ai Giardini Reali Un giorno a corte all’insegna di musica e teatro: dalle 12 aperitivo in musica e fiaba teatrale per grandi e piccini; dedicata alle famiglie anche la giornata del28 luglio, con una visita teatralizzata della Reggia di Venaria a cura della Fondazione TRG. Per consultare il calendario completo della rassegna, che prosegue fino al 29 settembre, clicca qui.

Rock Jazz e dintorni. Il duo Donà-Di Marco e Thom Yorke

Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Lunedì. Per “Flowers” si esibisce il gruppo “ The Liberation Project affiancato da Phil Manzanera, Cisco e altri. Al Conservatorio è di scena il duo Cristina Donà- Ginevra Di Marco (foto). Per “Astimusica” Bobby Solo interpreta le canzoni di Johnny Cash.

Martedì. Inaugurazione dello Stresa Festival con il trio del contrabbassista Avishai Cohen. A Barolo per “Collisioni” arriva Thom Yorke. A Collegno per “Flowers” si esibisce Gazzelle. All ‘auditorium dell’Anima di Cervere canta Antonello Venditti. A San Pietro in Vincoli suona il quartetto di Daniel O’Sullivan. Per “Astimusica” si esibisce Dutch Nazari.

Mercoledì. Per “Flowers” è di scena Motta con La rappresentante di Lista e Fulminacci. Allo Stadio Olimpico si esibiscono Laura Pausini e Biagio Antonacci. Per “Stupinigi Sonic Park” suona Mark Knopfler. Al Gru Village canta Macy Gray. A Stresa  al Regina Palace Hotel, si esibisce il trio del sassofonista John Surman (foto). All’outlet di Settimo è di scena Raphael Gualazzi. Chiusura di “Astimusica” con il cantautore americano The White Buffalo.

Giovedì. Per “Flowers” si esibisce Capo Plaza. A Stupinigi canta Eros Ramazzotti.  A Stresa suona il trio del pianista Dan Tepfer. A Palazzo Reale Paolo Spaccamonti , Julia Kent e Ramon Moro, sonorizzano “Vampyr” di Thedore Dreyer. All’outlet di Mondovì si esibisce Luca Carboni. A Vialfrè parte “Apolide” con Clap! Clap!, Cosmo e Ninos Du Brasil.

Venerdì. A Stresa suona il trio del pianista Michael Wollny. Chiusura di “Flowers” con l’esibizione di Joan Baez. Per “Apolide” si esibiscono I Hate My Village, Sick Tamburo e Populous ,Tre Allegri Ragazzi Morti e Giorgio Canali. Al Gru Village sono di scena Canova e Coma Cose. Per !CHAMOISic” si esibiscono Prank! E Melos Filarmonica.  A Stupinigi suona la cover band The Australian Pink Floyd Show . A Roddino suonano i Modena City Ramblers. A Saluzzo per “Occitiamo” si esibisce il duo Sergio Berardo e Madaski. All’Off Topic è di scena Dellera.

Sabato. A Stresa suona il trio del pianista Danilo Rea. Per “Apolide” si esibiscono Franco 126 e Giorgio Poi  con Andrea Laszlo De Simone e Myss Keta. A Chamois sono di scena i maliani Tamikrest.

Domenica. A Ponte Chianale canta Fiorella Mannoia.  Chiude “CHAMOISic” con il finlandese Jmi Tenor. Chiusura anche per “Apolide” con protagonisti Sweet Life Society e Rovere.

 

Pier Luigi Fuggetta

Una notte in Casa Martini

Club Silencio è l’associazione culturale il cui obiettivo è valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia attraverso l’organizzazione di iniziative serali. Mercoledì 17 luglio 2019

UNA NOTTE IN CASA MARTINI

Un inconfondibile colore rosso che non ha bisogno di presentazioni, Club Silencio è lieta di poter aprire le porte di Casa Martini per un appuntamento unico.

Club Silencio è l’associazione culturale il cui obiettivo è valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia attraverso l’organizzazione di iniziative serali.

Mercoledì 17 luglio la notte entra in Casa Martini, rappresentata dalla palazzina ottocentesca di Martini & Rossi a Pessione presso Chieri, punto di incontro tra le tradizioni e il futuro dell’azienda.

 

Il personale del museo e le guide del FAI Giovani forniranno informazioni e curiosità riguardo alle cantine della storica palazzina, in un excursus storico dall’era archeologica fino all’epoca moderna. Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Terrazze Martini. Uno sguardo sul mondo”composta da oltre trecento immagini inedite su arte, cinema, moda e molto altro ancora. L’evento di mercoledì 17 sarà impreziosito dalla Martini Cocktail Experience con accesso attraverso il Mastodonte, una vera botte da 20 mila litri Si tratta di un’esperienza da vivere (e raccontare). In questa unica atmosfera, i bartender Martini mostreranno le tecniche di preparazione dei cocktail tra più famosi al mondo, tra i più iconici della gamma. Ci si potrà anche applicare nella realizzazione di cocktail per poi degustarli! L’aperitivo con cocktail bar verrà servito nel cortile della palazzina accompagnato dalla selezione musicale di Luca Barral.

INFO UTILI

Mercoledì 17 luglio 2019

dalle ore 19:30 alle ore 00:00

Casa Martini – Martini & Rossi

Piazza Luigi Rossi 2, 10023 Pessione, Piemonte, Italy
Servizio navetta €5 da Piazza Vittorio Veneto

 

Come accreditarsi all’evento → bit.ly/CS_MARTINI_ACCREDITO

 

Dalle 19:30 alle 20:45 → Aperitivo + 1° drink: €20

Dalle 21:30 → 1° drink: €1

Restiamo umani: in marcia contro l’odio

Partecipa Giampiero Leo, coordinatore di Noi con Voi
Le associazioni piemontesi si uniscono in una marcia contro l’odio indetta da John Mpaliza
Giovedì 20 giugno 2019, Giornata Mondiale del Rifugiato, è partita da Trento la Marcia “Restiamo Umani”, ideata e promossa dall’attivista per i diritti umani e camminatore per la pace John Mpaliza. Questa marcia, che nasce come protesta nonviolenta e proposta di resistenza attiva contro il clima di paura e di odio che stiamo vivendo nel nostro Paese, arriverà a Torino venerdì 12 luglio. Molte associazioni della società civile hanno aderito e parteciperanno alle iniziative di questo weekend estivo.
Programma:
Venerdì 12 luglio ore 20.45 presso Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13, Torino
Proiezione del film documentario “Iuventa”, che narra le vicende dell’omonima nave tedesca, tra
quelle erano schierate nel Mediterraneo. Con la straordinaria partecipazione del regista Michele
Cinque.
Sabato 13 luglio ore 14.30 ritrovo presso Ufficio Pastorale Migranti, via Cottolengo 24, Torino
Camminata “Restamo umani” per le vie della città: tante associazioni della società civile coinvolte,
quattro tappe che ci porteranno a conoscere la storia e l’impegno attuale di tante persone che, a
Torino e in Piemonte, hanno fatto e stanno facendo molto per la pace, la nonviolenza, l’inclusione sociale, l’accoglienza dei migrant, l’educazione all
e differenze e alla convivenza . Storie, incontri, musica, balli, buon cibo per divertrsi, conoscere e approfondire insieme toccando i punt più
significativi della città “migrante”.
Percorso:
– Via Cottolengo 24: PARTENZA –
Camminare come gesto di resistenza, pace e giustizia contro l’odio e le discriminazioni
– Via Garibaldi 13: in marcia per i diritti umani, la nonviolenza e la disobbedienza civile
– Galleria Umberto I: in marcia per l’intercultura e l’apertura agli altri
– Sermig: ARRIVO –
Una festa di accoglienza e convivialità tra i popoli
Domenica 14 luglio
ore 7.30
partenza della marcia “Restiamo umani” da Piazza Montale (quartiere
Vallette) , accompagnando a piedi John verso la tappa successiva: Ciriè. Dopo aver toccato quasi
tutta l’Italia, si concluderà 4 mesi dopo, domenica 20 ottobre in Piazza San Pietro a Roma.
La tappa di Torino vede la collaborazione delle seguenti realtà territoriali:
A San Mauro Restando Umani,
ACMOS, ASAI, Associazione Arteria,
Associazione Gruppo Abele onlus,
Camminare Insieme,
Carovane Migranti, Centro Studi Sereno Regis, Circoscrizione Piemonte e Valle d’Aosta di Amnesty
Internatonal, CISV, L’Italia che resiste, Missio Torino, Noi con voi, Peace Walking Man Foundaton,
Opinione sinistra, Refugees Welcome Italia, Rete Radié
Resch, Rete Welcoming Ast, Sermig
Arsenale della pace, Triciclo Associazione, Ufficio Pastorale Migrant, Viaggi Solidali – Migrantour,
Yepp Porta Palazzo.
Per adesioni alla tappa torinese:
Sara Colombo CISV, tel. 0118993823, info@cisvto.org
Per info generali:
John Mpaliza, marciarestamoumani@gmail.com
Evento facebook:
http://bit.ly/2ZPy1GO

Energia, cultura e ambiente nel gemellaggio tra Torino e Betlemme

Nel 2015 la Città di Torino e la Municipalità di Betlemme (situata nei Territori Palestinesi e, più precisamente, in Cisgiordania) hanno siglato un Accordo di Cooperazione che inizialmente si è concretizzato in un progetto sulla gestione delle risorse idriche nel distretto di Betlemme e, successivamente, in un piano di riqualificazione del Mercato all’ingrosso locale

Entrambe le iniziative sono state cofinanziate dal MAECI (Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale) attraverso il PMSP (Palestinian Municipalities Support Program).

Nel febbraio 2018 ha preso l’avvio il progetto triennale ‘NUR – New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’ (‘nur’ o ‘noor in lingua araba significa ‘luce’)  finalizzato a promuovere la diffusione di energia rinnovabile nel territorio della Municipalità di Betlemme – composta da 30mila abitanti – attraverso l’installazione di pannelli solari, l’assistenza tecnica relativa all’efficienza energetica, la formazione professionale, la costituzione di startup, iniziative di sensibilizzazione e processi di governance locale. Gli interventi, che si concluderanno nel gennaio 2021, sono invece cofinanziati dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e gestiti dall’ufficio Cooperazione internazionale e Pace della Città di Torino.

Il ‘NUR’ beneficia di un partenariato ampio e composito caratterizzato dalla presenza di due enti locali (Torino e Betlemme), di una rete di Città (il Co.Co.Pa – Coordinamento Comuni per la Pace), di due atenei (Politecnico di Torino e Bethlehem University), di due enti di formazione professionale (Enaip Piemonte e Scuole Tecniche Salesiane di Betlemme), di una ONG (il VIS – Volontariato Internazionale Salesiano, che opera a Betlemme da un ventennio), della neonata Fondazione Links e di un’azienda privata (lo studio Ai Engineering Srl) oltre al  supporto scientifico dell’Energy Center di Torino. Suo obiettivo è generare una visione complessiva di sostenibilità ambientale a Betlemme animata sia dagli impulsi delle autorità locali, sia dall’apporto degli attori territoriali.

Il progetto ha un valore complessivo di quasi 1milione e 900mila euro di cui 1milione e 500mila finanziati dall’AICS65mila dati in contanti dal VIS e il rimanente coperto dalla fornitura di lavoro e servizi da parte dei 10 partner.

Ad aprile 2018, con la firma dell’Accordo di Partnership del progetto NUR siglata nel capoluogo piemontese dai sindaci Chiara Appendino e Anton Salman, il primo cittadino di Betlemme – centro che nel 2020 sarà ‘Capitale della cultura araba’ – ha espresso la volontà  di realizzare un ‘gemellaggio culturale’ con la Città di Torino.

La prima collaborazione in ambito creativo tra Torino e Betlemme è stata ‘Let it light!’ (E luce sia!) un concorso di arti visive dedicato a giovani artisti palestinesi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per richiamare l’attenzione sugli aspetti sostenibili del progetto ‘NUR – New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’, lanciato nella città della Cisgiordania a marzo 2019.

La Municipalità di Betlemme ha individuato nel Museo di Banksy ‘Walled Off Hotel Gallery’ – collocato a pochi metri dal muro fatto costruire da Israele per separare la città palestinese dai territori di Gerusalemme Est – il partner artistico ideale del concorso.

Il ‘Walled Off Hotel Gallery’ è stato aperto a sorpresa due anni fa da Banksy – probabilmente il più famoso, provocatorio e talentuoso street artist del mondo – e, pur avendo come payoff The worst view in the world (‘la peggiore vista al mondo’) a causa del suo affaccio sul muro – la struttura sorge infatti a soli quattro metri dalla barriera di Betlemme eretta da Israele per segnare la divisione con i territori palestinesi -, le opere di Banksy, insieme a quelle di altri famosi street artists, hanno trasformato la parete antistante in una delle gallerie artistiche open air più famose del mondo.

La struttura ospita sia un museo che ripercorre la storia e gli effetti del muro di separazione, sia una galleria d’arte dove vengono allestite mostre temporanee di artisti palestinesi gestita, sotto la direzione artistica di Banksy, dal responsabile dell’hotel, Wissam Salsa.

La Città di Torino, con il concreto apporto dell’Ufficio Torino Creativa, ha elaborato il bando del concorso. A rispondere sono stati 63 artisti che hanno presentato altrettanti bozzetti creati con tecniche diverse: dalla pittura alla scultura, alla fotografia. Una giuria composta da 7 artisti e critici d’arte palestinesi, collaboratori della Walled Off Hotel Gallery di Betlemme ne ha selezionate 21 che sono state esposte per un mese all’interno della Gallery e viste da 4mila visitatori invitati a votarle. Cinque di queste sono state vendute con prezzi variabili da 700 a 1.500 dollari.

Per selezionare i vincitori del contest il pubblico ha espresso 1.017 voti ‘pesando’ per un terzo sul risultato finale. Gli altri due terzi sono stati determinati da una giuria di qualità a cui ha partecipato anche un’esperta di arte contemporanea scelta e messa a disposizione dalle politiche culturali della Città di Torino.

Si tratta di Francesca Canforadirettore artistico di Paratissima – una delle più rilevanti manifestazioni promosse a Torino durante la settimana dell’Arte contemporanea – chiamata a far parte della commissione dall’amministrazione con l’intento finale di poter ospitare i lavori dei primi tre classificati nella rassegna di quest’anno. I tre artisti palestinesi, grazie ai fondi messi a disposizione dal Progetto NUR e alla collaborazione della Rete di Comuni Co.Co.Pa., riceveranno un premio in denaro (rispettivamente di 500, 300 e 200 euro) e avranno la possibilità di essere presenti a Torino nei giorni della Fiera d’arte contemporanea (30 ottobre – 3 novembre) dove, oltre a promuovere le proprie opere, incontreranno altri artisti e galleristi e animeranno laboratori per famiglie. Il trasporto dei dipinti sarà finanziato dalla Walled Off Hotel Gallery, mentre il Co.Co.Pa. (partner che ha gestito questa azione del progetto) insieme alla Città di Torino (con l’Ufficio Cooperazione Internazionale e Pace, l’Ufficio Torino Creativa e il Servizio Arti visive, Cinema e Teatro) garantirà (utilizzando i fondi del progetto NUR) le spese di viaggio, di vitto e di alloggio per i tre artisti.

Per la Città di Torino questa iniziativa è un esempio concreto dell’importanza dell’arte nei percorsi di creatività e protagonismo giovanile – dichiara l’assessore alle politiche giovanili, Marco Giusta -. L’auspicio è che il contest rappresenti la prima di molte tappe di un percorso di collaborazione con il museo di Banksy e con tutto il movimento di artisti che questo rappresenta, anche nell’ottica di futuri possibili scambi con Betlemme. Il linguaggio della street art è molto apprezzato nel capoluogo piemontese, come testimoniato dai progetti Murarte, Picturin, B-Art e Toward 2030 Wath Are you Doin. Per questo Torino è la città ideale per dialogare con il Banksy Museum”.

 

Let it light!, iconcorso di arti visive dedicato a giovani artisti, inserito nel progetto ‘NurUrban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’ e organizzato con il Walled off Hotel,è la prima tappa della cooperazione culturale di Torino con Betlemme, città che sarà capitale araba della cultura 2020 – sottolinea l’assessora alla Cultura, Francesca Leon -. L’amministrazione, che ritiene fondamentale questa collaborazione, vede nel progetto un’importante testimonianza delle contaminazioni culturali internazionali nelle politiche locali torinesi”.

 

“Per Paratissima si tratta della prima occasione di collaborazione con la Palestina afferma Francesca Canfora, direttore artistico di Paratissima . È stato interessante e arricchente aver avuto l’opportunità di partecipare a questo progetto, visionare dal vivo alla Walled Off Hotel Gallery di Betlemme tutte le opere candidate e conoscere personalmente sia i giovani partecipanti al concorso, sia gli importanti artisti palestinesi che hanno preso parte alla giuria. Sono rimasta piacevolmente stupita non solo dalla padronanza tecnica dei giovani artisti, che hanno scelto perlopiù un medium non facile come la pittura, ma anche dalle reinterpretazioni del difficile tema proposto, ovvero l’energia e la sostenibilità”.

Riconoscimento economico alle professionalità della Città della Salute

E’  stato firmato un importante  accordo tra la Direzione della Città della Salute di Torino e le Organizzazioni Sindacali del Comparto
Esso mira, nell’ambito delle Linee guida del Contratto Collettivo Nazionale, a garantire una migliore valorizzazione delle diverse professionalità presenti in Azienda. Dopo dieci anni verrà riconosciuta (per la prima volta da quando è Città della Salute, prima erano ancora le tre singole Aziende separate), senza intaccare il bilancio aziendale, ma solamente nell’ambito delle disponibilità del Fondo contrattuale per i dipendenti, una progressione economica per fasce per i dipendenti del comparto (circa 6000 tra infermieri, OSS, amministrativi, tecnici) della Città della Salute distribuiti nel prossimo biennio tra il 2019 ed il 2021. Solo per il 2019 si tratta di 1 milione di euro. Inoltre è stato concordato il Piano degli incarichi di funzione (circa 883.500 euro), ovvero le posizioni organizzative per coloro che hanno incarichi di coordinamento e responsabilità. Infine verrà riconosciuta una maggiore valorizzazione e/o riconoscimento economico ai dipendenti con maggior disagio legato ad istituti, quali la indennità di pronta disponibilità, indennità lavoro notturno, area critica, il riconoscimento del disagio del personale che svolge funzioni amministrative front line. Tutti questi accordi sono il frutto di un grande lavoro e di una fattiva collaborazione tra la Direzione Aziendale (Silvio Falco, Giovanni La Valle, Valter Alpe) e tutte le Organizzazioni Sindacali. Grande soddisfazione per tutte le parti in causa, ma soprattutto un grande riconoscimento ed un segnale importante per i dipendenti della Città della Salute per il lavoro e l’impegno che quotidianamente profondono per mantenere alte le eccellenze degli ospedali.

Leonardo in mostra fino al 21 luglio

La mostra Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro, allestita nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda è stata prorogata fino a domenica 21 luglio. 

Una settimana in più per ammirare il nucleo di disegni autografi di Leonardo da Vinci conservati alla Biblioteca Reale di Torino, comprendente tredici fogli acquistati dal re Carlo Alberto nel 1839, tra cui il celebre Autoritratto, oltre al Codice sul volo degli uccelli donato da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I nel 1893. Per restituire il senso del lavoro di Leonardo, inoltre, la genesi dei disegni torinesi è indagata in relazione con analoghe esperienze di altri artisti, attraverso l’esposizione di maestri fiorentini quali Andrea del Verrocchio e Pollaiolo, lombardi come Bramante e Boltraffio, fino a Michelangelo e a Raffaello.