Cosa succede in città- Pagina 324

Chiambretti & Marchetti gelati perfetti!

Dalla collaborazione tra il Maestro Gelatiere torinese Alberto Marchetti e il conduttore tv e imprenditore Piero Chiambretti nasce il menù gourmet a base di gelato

 

Dal 10 al 17 giugno, Ristorante Birilli – Torino

  

Estate fa rima con gelato, in tutti i gusti e… in tutti i piatti!

Nella storica cornice torinese del ristorante Birilli di Piero Chiambretti, in concomitanza con le riaperture di dehors e ristoranti, torna l’appuntamento Chiambretti & Marchetti gelati perfetti. Una settimana di eventi serali gourmet in cui il gelato diventa protagonista di un menù estivo d’eccezione.

L’idea nasce dalla collaborazione dei locali di Piero Chiambretti con il Maestro Gelatiere torinese, 3 coni Gambero Rosso, Alberto Marchetti che ha insegnato alle brigate di cucina come realizzare un buon gelato al ristorante.

Tartare di fassone piemontese con sorbetto al sedano e cialda di parmigiano, Ceviche di gamberi con sorbetto al frutto della passione e chips di patate al lime e pepe… sono solo alcuni dei piatti che si potranno trovare sul menù di Birilli. Ingredienti genuini, abbinamenti estrosi e una buona dose di sperimentazione.

Quello tra Alberto Marchetti e Piero Chiambretti è un sodalizio tra due realtà torinesi fortemente legate ai prodotti e ai sapori della tradizione piemontese che dà vita ad un connubio di sapori e consistenze insolito dalla resa sorprendente.

 

InediTo, oggi la premiazione

 

MARTEDÌ 8 GIUGNO ore 20:00

CASA DEL TEATRO RAGAZZI E GIOVANI

corso Galileo Ferraris 266/C, Torino

ingresso da piazzale Grande Torino

fino a esaurimento posti

 

Con la partecipazione dal vivo tra gli altri di

Margherita Oggero, Enrica Tesio, Alice Filippi, Melania GiglioWillie Peyote

A ITALO SVEVO il premio speciale “InediTO RitrovaTO” per l’elogio della disobbedienza

 

La carica dei 110 finalisti giunge al traguardo finale di questa entusiasmante corsa della ventesima edizione del Premio InediTO – Colline di Torino 2021, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, con la premiazione che si terrà martedì 8 giugno ore 20:00 nell’arena all’aperto della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di corso Galileo Ferraris 266/C Torino (dove avrebbe dovuto svolgersi lo scorso anno) e in streaming dalla pagina Facebook e sul profilo YouTube del concorso. 76 gli autori nelle varie sezioni e 34 in gara per i premi speciali selezionati a marzo dal Comitato di Lettura tra 1.249 iscritti e 1.382 opere (record assoluto del premio che ha raddoppiato gli iscritti rispetto all’edizione 2020) ricevute da tutta Italia e dall’Estero (USA, Giappone, Scozia, Inghilterra, Belgio, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Lituania, Croazia) a conferma sempre più dell’internazionalità del premio sostenuto, tra gli altri, da Regione Piemonte, Fondazione CRT e Camera di commercio di Torino.

Parteciperanno all’evento (in presenza o a distanza) presentato dal direttore del premio Valerio Vigliaturo, rappresentanti di enti, partner, i componenti della Giuria presieduta da Margherita Oggero e formata da Milo De Angelis, Maria Grazia Calandrone, Enrica Tesio, Sacha Naspini, Marco Lupo, Valentina Maini, Michela Marzano, Massimo MorassoElisabetta Pozzi, Emiliano Bronzino, Alice FilippiPaolo Mitton, Teresa De SioWillie Peyote, e dai vincitori della passata edizione (tra i quali Alfredo Rienzi, Renato Gabrielli e Lisbona), nel frattempo impegnati nella valutazione delle opere attraverso anche le presentazioni online che si sono svolte dal 10 al 24 maggio in collaborazione con le biblioteche del circuito SBAM (Torino, Chieri, Moncalieri, Chivasso, Settimo) delle città aderenti all’iniziativa e la casa di produzione Indyca partner del concorso.

Saranno proclamati in diretta i premiati del concorso unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica) in lingua italiana e a tema libero, che riceveranno i premi delle varie sezioni previsti dal montepremi di 7.000 Euro e i premi speciali dedicati ad Alexander Langer, Giovanni Arpino (in collaborazione con la Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino e Amiat Gruppo Iren), “Borgate Dal Vivo” in collaborazione con il festival, attraverso un workshop di scrittura creativa per cinque iscritti under 35 della sezione Narrativa-Racconto residenti in Piemonte, “Routes Méditerranéennes” (in collaborazione con UJCE e MAF, Marengo Alta Formazione) a un’opera che descriva storie e migrazioni sulle strade del Mare Nostrum, “InediTO RitrovaTO” a un’opera inedita di uno scrittore non vivente (assegnato nel 2019 a Scrivo perché sono un chimico di Primo Levi e nel 2020 a La ballata del 25 aprile di Alfonso Gatto), che sarà attributo in occasione della XX edizione alla lettera inedita scritta nel 1923 da ITALO SVEVO per rivendicare, con un elogio della disobbedienza, l’integrità stilistica e linguistica del finale de La coscienza di Zeno, scoperta recentemente dalla prof.ssa Beatrice Stasi del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, e “InediTO Young” consistente in una penna stilografica ad autori minorenni promettenti offerta da Aurora Penne.

Come consuetudine del premio, alle opere dei vincitori sarà dedicato un reading a cura dell’attrice Melania Giglio, sonorizzato da Megahertz (musicista e compositore che ha collaborato con Franco Battiato, Morgan, Bluvertigo, Cristiano De Andrè, Max Pezzali e Max Gazzè) e Ramon Moro (trombettista e compositore), cui hanno partecipato nelle passate edizioni, tra gli altri, Giorgio Conte, Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, David Riondino, Francesco Baccini, Alessandro Haber, Laura Curino, Gipo Farassino, Arturo Brachetti, Rita Marcotulli, David Riondino, Red Ronnie e Lella Costa. Mentre, in collaborazione con il Salone OFF, sono stati ospitati a Chieri gli scrittori Marc Augé, Andrea Vitali, Giuseppe Catozzella e Michela Marzano, diventata giurata del premio.

Tra gli autori premiati nelle passate edizioni del concorso, che ha l’obiettivo di premiare autori affermati ed esordienti alla ricerca di nuovi talenti, di ogni età e nazionalità, sostenendoli e accompagnandoli nel mondo dell’editoria e dello spettacolo, ricordiamo: Sacha Naspini (diventato da questa edizione giurato del premio), Daniela Raimondi, Zibba, Carlo F. De Filippis, Chiara Canzian (figlia di Red Canzian dei Pooh), Daniele Ronda, William Lyons (di Rathmines, Dublino), Roberta Giallo, Giampaolo Spinato, Thomas Tsalaptis (di Atene) e Licia Pizzi (selezionata al Premio Strega 2019 con il romanzo Piena di grazia pubblicato da Ad Est dell’Equatore grazie al contributo del premio).

Un quattordicenne torinese reciterà nel film con Eros Pagni e Serena Grandi

Si chiama Gabriele Taurisano, ha quattordici anni, è torinese, e sarà uno dei protagonisti del film Al di là del mare del regista CarloAlberto Biazzi che verrà girato a settembre nella Liguria di Levante.

Dopo parecchi mesi di provini, la scelta della produzione Remor Film è caduta su Gabriele, e ora è ufficiale: il giovane attore affiancherà Eros Pagni e Serena Grandi in un film ambientato nell’immediato dopoguerra.

Poco si sa sulla trama del film, se non che è la storia di un nonno che racconta al nipote alcune rocambolesche storie per fargli conoscere il mondo che non ha mai potuto vedere.

Gabriele non è nuovo nell’ambiente del cinema. Infatti, ha già partecipato ad alcune fiction targate Rai.

Nel cast, oltre a Pagni e Grandi, anche Marco Iannone, Rossella Pugliese e Claudia Scaravonati.

La sceneggiatura del film è stata scritta dal regista insieme a Sergio Pierattini, mentre la fotografia sarà affidata al maestro Luciano Tovoli, grande direttore della fotografia internazionale.

Fino ad oggi il cortile del Rettorato è una galleria a cielo aperto con “Voci dall’Universo”

UNITO PRESENTA UNIVERSO UN OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA CONTEMPORANEITÀ PER LA CITTÀ E IL TERRITORIO

Con l’inaugurazione dell’installazione multimediale “Voci dall’Universo”, ideata da Davide Livermore e Paolo Gep Cucco ed esposta nel cortile del Rettorato fino al 7 giugno, prende il via una nuova manifestazione culturale dell’Università di Torino: il cartellone UniVerso, un palinsesto di dibattiti, interviste, reading e performance, aperti a tutta la cittadinanza.

E’ stata inaugurata nel cortile del Rettorato dell’Università di Torino, l’installazione multimediale e interattiva “Voci dall’Universo”, ideata da Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova, e da Paolo Gep Cucco, direttore creativo di D-wok. L’opera sarà esposta fino al 7 giugno nel cortile del Rettorato in via Po 17. L’evento apre il cartellone di UniVerso, la nuova manifestazione culturale dell’Ateneo rivolta alla comunità universitaria e alla cittadinanza.

Il progetto artistico “Voci dall’Universo” nasce come riflessione sul nostro tempo, sulla socialità, sulle conseguenze della pandemia, sulla perdita deldomani e sulla speranza nell’avvenire attraverso la creatività digitale. Parole di grandi scrittori – drammaturghi e musicisti, selezionate da studentesse e studenti di diversi Dipartimenti si animano attraverso un’installazione video che vive nel Cortile del Rettorato e sul web. Un totem led inserito su una superficie specchiante prende vita attraverso ritratti e voci di studenti della Scuola di recitazione del Teatro Nazionale di Genova diretta da Davide Livermore.

 

L’opera si presenta come una narrazione di memoria e contemporaneità. Parole e pensieri ripercorrono la storia e sono diversi per ogni attore: dal Faust di Goethe alla poesia di Alda Merini, passando attraverso la voce di una studentessa universitaria fino a raggiungere le parole della musica, con Meraviglioso di Domenico Modugno e Across the Universe di John Lennon e Paul McCartney dei Beatles. Il totem crea interazione con i passanti che possono collegarsi a un’interfaccia web tramite smartphone e QR code e dialogare con i video.

Alle ore 14,30 di martedì 18 maggio, Davide Livermore e Paolo Gep Cucco tengono una lezione aperta e live sulle origini e sui perché di “Voci dell’Universo” dall’Aula Magna della Cavallerizza Reale, trasmessa in streaming su Facebook UniTo. Partendo dall’analisi dell’installazione, la lezione sarà una riflessione sul nostro tempo, sulla socialità, sulla perdita e sul domani. Per raccontare un pensiero collettivo che indaga il nostro tempo, attraverso la tecnologia e l’emozione.

La presentazione dell’opera inaugura UniVerso, il nuovo cartellone culturale di UniTo che ha l’obiettivo di diventare un osservatorio permanente sulla contemporaneità. L’idea è quella di costruire uno spazio, un universo di confronto tra l’Ateneo, la città e il territorio che raccolga, elabori e renda disponibile la conoscenza verso e per la società civile.

Il progetto UniVerso si pone come stagione culturale, palinsesto annuale di occasioni di dibattito sui temi cruciali della nostra contemporaneità, creando intersezioni tra il campo delle scienze sociali e umane, delle scienze naturali, della tecnologia, delle arti e dello spettacolo, per cogliere i nodi del presente e ragionare sulle sfide del futuro.

Il cartellone proporrà diversi tipi di eventi (in presenza e online): lezioni magistrali, dibattiti, interviste impossibili, dialoghi, tavole rotonde, lezioni-concerto, narrazioni/performance/reading, installazioni/esposizioni. Si svolgeranno in vari spazi dell’Università di Torino, sia gli spazi centrali (Palazzo del Rettorato e cortile, Aula Magna della Cavallerizza, complesso Aldo Moro, Campus Luigi Einaudi), sia le sedi decentrate ed extra metropolitane.

L’intento è di promuovere gli spazi universitari come spazi aperti al pubblico; simbolicamente, se la modalità di apertura sarà on line, fisicamente quando sarà possibile. Insieme agli ambienti universitari l’auspicio è di poter coinvolgere altri spazi cittadini (Teatri, Musei e altri luoghi di cultura e di incontro).

Parallelamente al calendario di eventi, UniVerso prevede la realizzazione e la pubblicazione di un Magazine culturale che porterà il nome del progetto e ne svilupperà gli aspetti culturali e scientifici.

“UniVerso è prima di tutto una nuova qualificata proposta di dialogo culturale con la città e per la città – dichiara il Rettore Stefano Geuna – Oggi, infatti, UniTo non inaugura solo una rassegna culturale di livello nazionale e internazionale, ma anche una nuova formula di connessione con il territorio. Generare e condividere sapere è una vocazione primaria per le università, una funzione essenziale che la nostra istituzione svolge ogni giorno nel rapporto con studentesse e studenti, ma con UniVerso realizziamo un significativo investimento sulle nostre politiche culturali, con l’obiettivo di aprire nuove strade al public engagement. UniVerso prende forma come un importante cartellone di eventi e come un magazine di qualità, che ci consentirà di osservare e raccontare la contemporaneità attraverso gli occhi della scienza, a servizio del pubblico. Al servizio di un’informazione verificata e approfondita. Così valorizzeremo le competenze universali disponibili nella nostra università, in sinergia con le esperienze produttive e creative che sono ampiamente presenti intorno a noi. La cultura è un volano strategico per il rilancio economico della città in questa fase post pandemica: UniTo comincia da UniVerso”.

“Da ormai più di un anno abbiamo capito quanto la cultura sia ossigeno per la nostra comunità, e di conseguenza quanto pesa la sua mancanza. – aggiunge la Sindaca Chiara Appendino – Stimoli, idee e orizzonti nuovi sono vitali per il futuro di ognuno di noi ed è per questo che sono particolarmente grata all’Università degli Studi di Torino per dare vita al progetto UniVerso.
Sono certa che questo presidio sarà un ulteriore patrimonio per la crescita della nostra città” .

“Abbiamo scelto di inaugurare UniVerso con un progetto creativo di Davide Livermore e Paolo Gep Cucco non soltanto per l’importanza e il prestigio delle due personalità artistiche, – conclude la Prorettrice Giulia Carluccio – ma più in particolare per la qualità specifica di un lavoro che opera nella trasversalità di linguaggi espressivi e tecnologie, di tradizione culturale e innovazione, tra memoria e futuro. Negli spettacoli operistici, nella scena teatrale, nel format televisivo, i testi e le opere di partenza diventano opera totale grazie alla contaminazione di forme e immaginari; di scavo rigoroso nei testi e nelle drammaturgie da un lato, e di invenzione creativa dall’altro. Sempre sulla spinta di ipotesi di lettura e sollecitazioni interpretative che garantiscono e consentono al repertorio tradizionale il massimo rispetto e la massima vivificazione, cogliendone il senso originario, ma anche facendolo parlare e vivere nel presente. Questa cifra aperta agli intrecci, alle relazioni tra le forme culturali, tra tradizione e innovazione, tra il passato e il presente è ciò che ci ha ispirato nel decidere di chiedere a Livermore e a Gep di inaugurare “UniVerso” con un loro progetto artistico, pensato appositamente per noi, per il nostro UniVerso”.

Orti Generali di Torino, ecco il Festival Incanti 

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Domenica 6 giugno a partire dalle 18.30 a Orti Generali di Torino, il Festival Incanti (storica kermesse internazionale dedicata al Teatro di Figura, in programma dall’1 al 7 ottobre a Torino) organizza il primo di una serie di  incontri con aperitivo aperto al pubblico e contemporaneamente in diretta streaming sulla pagina facebook Incanti Torino

Durante la serata sarà presentato il Festival e la campagna di crowfunding per supportare “Incontra Incanti”, il ciclo di iniziative che favoriscono l’incontro diretto tra pubblico e artisti, pensato in quest’occasione in un contesto nuovo e immerso nel verde di Orti Generali: il progetto di rigenerazione urbana e inclusione sociale attraverso l’orticoltura urbana con 160 orti e una fattoria, estesi all’interno del parco cittadino Parco Piemonte.

La campagna di crowfunding è attiva fino al 21 giugno su Eppela ed è tra i progetti selezionati dal bando +Risorse di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT rivolto alle realtà no profit di Piemonte e Valle d’Aosta con progettualità innovative nel campo della cultura e del welfare e prevede il cofinanziamento delle donazioni raccolte secondo il meccanismo del matching grant: al raggiungimento del 50% dell’obiettivo prefissato, le donazioni saranno raddoppiate da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.
Dopo il primo incontro del 6 giugno saranno organizzati nuovi appuntamenti ONlive (laboratori di co-progettazione, aperitivi, performance tra i prati) con l’obiettivo di dare maggiore forza al dialogo con pubblico e artisti e offrire alla community di Incanti l’opportunità di progettare insieme alcune delle attività del Festival.

Torino City Lab, piattaforma dell’innovazione della Città ha nuovo partner, Green Pea

La Città di Torino intende promuovere l’impegno a sostegno dell’Innovazione Green & Circular attraverso la collaborazione con Green Pea a supporto della Transizione Verde e Digitale

 

Torino City Lab (TCL), piattaforma dell’innovazione della Città (www.torinocitylab.it), si arricchisce di un nuovo prestigioso partner, Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del Rispetto, simbolo di futuro e sostenibilità.

Dalla collaborazione tra le due realtà nascono il primo laboratorio di innovazione circolare e Green Pie Award, un premio su scala nazionale per progetti ad alto impatto per la città intelligente.

Green Pea è lo scenario perfetto per i progetti e i partner green & circular di Torino City Lab, un luogo innovativo dove sarà possibile raccontare il nuovo volto della smart city circolare e digitale. Con TCL e Green Pea innovazione e sostenibilità saranno al servizio dei cittadini e, in entrambi si potranno testare le soluzioni del futuro e valutarne ricadute e accettabilità/impatto sociale/ambientale.

Il nuovo laboratorio di innovazione circolare di Torino selezionerà e sperimenterà progetti nazionali e internazionali basati su natural based solutions (NBS) e tecnologie emergenti così come evidenziato dalle linee guida europee e nazionali in merito a transizione verde e digitale nonché agli obiettivi delle Nazioni Unite 2030 (SDG2030).

Il Green Pie Award premierà i migliori progetti del nuovo laboratorio suddivisi in due categorie: Impresa, (classe speciale del premio Ecohitech Award) in collaborazione con i partner di TCL Lumi 4 Innovation e Torino Wireless; Ricerca, in collaborazione con ICxT (Centro Interdisciplinare dell’Università di Torino per le imprese e il territorio) e il dottorato di ricerca in “Innovation for the Circolar Economy” di Unito.

TCL ha già selezionato 12 progetti per il programma Green Pie che, dal mese di giugno a fine settembre 2021, avranno a disposizione, per una settimana ciascuno, uno spazio vetrina all’interno di Green Pea (corner gestito dalla Città di Torino e Turismo Torino e Provincia). Di questi, 4 sono interni al Lab Sharing & Circular (il living lab finanziato nell’ambito del Programma AxTO con cui la Città di Torino ha voluto cogliere le potenzialità dell’economia circolare e collaborativa), 3 sono promossi da partner TCL e 5 fanno parte dei Progetti Europei.

I progetti ammessi saranno caratterizzati da 3 principi:

– Economia circolare e collaborativa. Sperimentazioni orientate al co-sviluppo, testing di nuovi sistemi, strumenti, servizi – anche abilitati a soluzioni e/o piattaforme tecnologiche – che rispondano alle sfide sociali e di qualità della vita e che siano in grado di favorire la valorizzazione degli scambi sociali, il riuso di beni e risorse strumentali e forme sostenibili di consumo e organizzazione dei servizi di prossimità su scala di quartiere.

– Natura. Proposte che utilizzino le nature based solution (NBS) e la natura come strumento attuativo al fine di raggiungere benefici ambientali, sociali ed economici.

– Inclusione sociale. Idee che nelle diverse fasi di progettazione, realizzazione e fruibilità finale coinvolgano gruppi differenti di portatori di interessi.

A ottobre si svolgerà la premiazione della prima edizione di Green Pie Award.

L’estensione di Torino City Lab a temi di innovazione circolare, grazie all’avvio di questo nuovo laboratorio, ben rappresenta la nostra visione di città inclusiva rispetto alle tecnologie emergenti e di smart city attenta alle opportunità che possono aprirsi grazie a nuovi servizi costruiti sulla base di soluzioni naturali – dichiara Marco Pironti, Assessore all’Innovazione della Città di Torino -. Green Pea, grazie alla cultura d’impresa che lo contraddistingue, interpreta il partner ottimale per lo sviluppo del progetto”.

 

“Siamo molto soddisfatti della partnership con Torino City Lab perché il progetto del primo laboratorio di innovazione circolare – afferma Francesco Farinetti, Presidente e AD di Green Pea – si lega perfettamente alla nostra filosofia improntata alla promozione di un’economia sempre più sostenibile. L’ideazione di Green Pie Award è un ottimo segnale di ripartenza in chiave green: siamo certi che questo riconoscimento possa diventare, su scala nazionale, uno stimolo per l’ideazione di progetti ispirati alla transizione verde da parte di un numero di realtà sempre maggiore. Il modo migliore per valorizzare al massimo il legame con il territorio di Torino, città delle invenzioni, guardando, allo stesso tempo, al di là dei nostri confini”.

Ambulanze, i contributi di Fondazione Crt

 La Fondazione CRT stanzia contributi fino a 50.000 euro per l’acquisto di ogni nuova ambulanza in Piemonte e Valle d’Aosta.

 

È aperto fino al 30 giugno, sul sito www.fondazionecrt.it, il bando per il rinnovo dei mezzi di primo soccorso delle organizzazioni di volontariato che fanno capo al sistema del 118.
“Missione Soccorso” garantisce il ricambio delle autoambulanze non più convenzionabili – circa un quinto del totale – operanti sul territorio, 24 ore su 24, e costituisce un “polmone” fondamentale per il mantenimento dell’efficienza del servizio di emergenza sanitario.

 

Nel 2020, nell’ambito del piano straordinario da 3 milioni di euro per far fronte all’emergenza Covid, la Fondazione CRT ha consentito l’acquisto di 15 ambulanze per il territorio (3 delle quali di biocontenimento), portando così a 543 i mezzi di primo soccorso sanitario “messi in moto” dal 2002, con un investimento complessivo di oltre 27 milioni di euro.

Musei Reali: open day ai Giardini per scoprire tutte le attività proposte con l’arrivo dell’estate

Workshop, yoga e attività per grandi e piccini attendono torinesi e turisti

 

Sono numerose le iniziative proposte dai Musei Reali in programma questo fine settimana. Torinesi e turisti potranno, infatti, concedersi momenti speciali e di relax in uno dei luoghi simbolo della Città e scoprire le tante attività all’aperto che i Musei propongono questa estate.

 

Incontriamoci in giardino, attività open day 5 giugno

Una giornata all’aperto nella splendida cornice dei Giardini Reali per conoscere e sperimentare tutti i laboratori e le iniziative che si susseguiranno nei prossimi mesi ai Musei Reali. L’iniziativa, promossa dalla Associazione Parchi e Giardini d’Italia con il patrocinio del Ministero della cultura, nasce in accordo con Rendez-vous aux jardins, manifestazione che si svolge contemporaneamente in numerosi Paesi europei. L’evento ha l’obiettivo di coinvolgere il grande pubblico per condurlo alla scoperta della sorprendente ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani e per arricchire la fruizione di giardini regolarmente aperti.

 

Alle ore 11, 13, 14 e 16, in un luogo del tutto eccezionale come quello dei Giardini Reali, sarà possibile praticare yoga con una lezione all’aria aperta. Un’occasione unica per riscoprire sé stessi, riconnettendosi con la terra e l’ambiente circostante.

 

Alle ore 10, 13, 14 e 17 i giovani maestri della Pinacoteca Albertina attendono gli appassionati di pittura per un workshop, progettato da CoopCulture, per imparare alcune tecniche artistiche sfruttando gli incantevoli scorci e gli elementi naturali che si possono ritrovare nella cornice unica dei Giardini Reali.

 

Dalle 15 alle 18, sarà possibile sperimentare alcune attività di gioco e laboratorio dedicate ai bambini (età consigliata 5-10 anni) e alle loro famiglie. Per fare un albero…nella Giornata mondiale dell’ambiente, i più piccoli andranno alla scoperta delle piante più curiose del giardino, poi con un semplice laboratorio di riciclo impareranno a trasformare un sacchetto per il pane in un albero. I più piccoli potranno poi partecipare all’attività Giocare con le “nuces”: grazie agli antichi romani i bambini impareranno i tanti giochi che si possono fare utilizzando un sacchetto di noci. Semplici ma appassionanti passatempi di destrezza da fare insieme all’aperto, oggi come 2000 anni fa!

 

Gli appuntamenti dell’open day proseguono con il laboratorio olfattivo Essenzialmente Cipro. Dalle 15 alle 18 uno spazio appartato dei Giardini Reali si trasforma in un angolo segreto di aromi e fragranze mediterranee per avvicinarci alle speciali esperienze olfattive che accompagneranno la mostra Cipro. Crocevia delle civiltà.

 

Tutte le attività sono gratuite e senza obbligo di prenotazione

 

Attività ai Giardini Reali

Tutti i sabati, fino al 26 giugno, alle 16 si terranno nei Giardini Reali lezioni di yoga pensate appositamente per le mamme con il loro bebè (dai 3 ai 12 mesi). Una serie di appuntamenti, nell’atmosfera unica dei giardini di Palazzo Reale, per riconnettersi con la natura e imparare a rilassarsi in compagnia dei propri bambini. Gli incontri saranno a cadenza settimanale e avranno una durata di 45 minuti. In caso di maltempo le lezioni si svolgeranno al chiuso, in osservanza di tutti i protocolli anti Covid. È richiesto un abbigliamento comodo e ogni partecipante dovrà portare con sé il proprio tappetino, una coperta e un cuscino. Il costo dell’attività è di 15 euro + biglietto di ingresso ridotto (2 Euro, gratuito con Abbonamento Musei). Biglietti online su www.coopculture.it – mail info.torino@coopculture.it – tel. 011.19560449.

 

Sabato 5 giugno, alle 16:30, le famiglie sono invitate alla visita Giardini Sensoriali. I 5 sensi sono gli strumenti attraverso cui percepiamo il mondo che ci circonda. In questo percorso, un po’ fuori dagli schemi, le guide di CoopoCulture guideranno i partecipanti facendoli concentrare principalmente sulle loro sensazioni grazie alle quali esploreranno i Giardini Reali. Vista, tatto, olfatto, udito e gusto accompagneranno il pubblico in un viaggio affascinante dove alla fine del percorso i partecipanti creeranno il loro personalissimo “Libretto dei 5 sensi”. Costo dell’attività € 10 oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 2, gratuito per possessori di Abbonamento Musei e under 18). Biglietti online su www.coopculture.it – mail info.torino@coopculture.it

 

Martedì 8 giugno alle ore 16:30 le guide di CoopCuIture accompagnano il pubblico nella visita Giardini. I Giardini Reali costituiscono un’area verde urbana unica per valore monumentale e ambientale. Si sviluppano nella zona dei Bastioni di Palazzo Reale, su una superficie complessiva di circa sette ettari. Durante questo percorso si scopriranno i diversi spazi che li compongono e l’affascinante e complessa storia della loro evoluzione nel corso dei secoli. Il costo della vista è di € 7 oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 13 ordinario, € 2 da 18 a 25 anni, gratuito under 18).

 

Visite speciali

Sabato 5 giugno alle 15 e domenica 6 giugno alle ore 12 e alle ore 15 le guide di CoopCulture conducono la visita Benvenuto a Palazzo nelle sale di rappresentanza del primo piano di Palazzo Reale e dell’Armeria, un percorso per scoprire o riscoprire la storia e la magnificenza di questo luogo.

Il costo della visita è di € 7 oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 13 ordinario, € 2 da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su www.coopculture.it – mail info.torino@coopculture.it

 

Le visite con l’Associazione “Amici di Palazzo Reale”

Nel mese di giugno, dal venerdì alla domenica, alle ore 10, 11, 12, 15, 16 e 17, prosegue la visita all’Appartamento dei Principi di Piemonte al secondo piano di Palazzo Reale, con il suggestivo affaccio sul terrazzo dal quale ammirare i Giardini Reali e piazza Castello. Costo dell’iniziativa 7 euro.

Nello stesso periodo è eccezionalmente compresa nel prezzo del biglietto di ingresso ai Musei Reali la visita guidata all’Area Sacra, che include la Sacrestia, la Cappella della Sindone, la Tribuna Reale e la Cappella Regia. I tour si svolgono dal martedì al giovedì con orario 15, 16 e 17 e dal venerdì alla domenica con orario 10, 11, 12, 15, 16 e 17.

Inoltre, tutti i venerdì di giugno, alle ore 10, 11, 12, 15, 16 e 17, è in programma la visita all’Appartamento della regina Maria Teresa al primo piano di Palazzo Reale. Preziosi ambienti realizzati tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo, decorati dai più grandi artisti che lavorarono per Casa Savoia. Costo dell’iniziativa 7 euro.

 

La Biblioteca Reale

La Biblioteca Reale estende l’orario di visita ed è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, il sabato dalle 9 alle 13. Le consultazioni dovranno essere prenotate con almeno 24 ore di anticipo scrivendo all’indirizzo mr-to.bibliotecareale@beniculturali.it, indicando tutte le informazioni disponibili per la richiesta. Per conoscere le modalità di accesso e registrazione consultare la pagina www.museireali.beniculturali.it/events/biblioteca-reale-riapertura/.

 

Caffè Reale

Nella suggestiva Corte d’Onore di Palazzo Reale è possibile rigenerarsi con una pausa al Caffè Reale Torino, ospitato in una cornice unica ed elegante, impreziosita da suppellettili in porcellana e argento provenienti dalle collezioni sabaude. Informazioni e prenotazioni al numero 335 8140537 o via e-mail all’indirizzo segreteria@ilcatering.net.

 

 

Il ritorno di Archivissima

Nato nel 2018 sulla scia del format della notte degli archivi, il festival ha come obiettivo quello di promuovere presso il grande pubblico i patrimoni e le storie conservate negli archivi storici.

Dallo Zeitgeist (lo spirito del tempo) di Hegel all’immaginario pop della famiglia preistorica di Hanna&Barbera (i Flintstones), dal De Senectude di Cicerone al testamento morale di Norberto Bobbio, dalle generazioni distopiche dei romanzi di Douglas Coupland alle seconde e terze generazioni di nuovi cittadini, dai Baby Boomers degli anni Sessanta ai Millennials dai linguaggi inediti tipici dell’era digitale, il tema dell’alternarsi di epoche connotate da una particolare idea e forma di società è un elemento ricorrente della nostra riflessione culturale. Portatrici naturali di spinte dirompenti e volontà di cambiamento, tutte le generazioni lasciano una traccia di sé nella cultura di cui sono espressione, intercettando fermenti e tendenze e creando contenuti nuovi, contribuendo a costruire il contesto per la loro fruizione, trasmissione e conservazione.

Dentro di sé le #generazioni contemplano un mondo di sfumature, a partire dalla stessa radice etimologica che trova nella lingua greca e latina il significato principale da cui tutto ha avuto inizio. “Nascita”, sì, ma soprattutto “capacità di generare”, “far essere”, dando vita a qualcosa capace di “lasciare un segno”, perpetuandosi nel tempo. È questa polisemia di significati che archivissima mette al centro dell’edizione 2021. A partire da una costante: la capacità delle #generazioni di costruire relazioni.

WHAT [COSA]

I patrimoni si raccontano

il primo festival italiano dedicato alla promozione e valorizzazione degli archivi storici, grazie a una contaminazione di linguaggi e format: podcast, dirette, colazioni, mostre, talk, dedicati nel 2021 al tema delle generazioni e alla capacità di creare relazioni. Nel tempo, nello spazio, nella società, nella cultura.

WHEN [QUANDO]

dal 4 al 9 giugno

archivissima cresce! Sei giorni e una notte speciale dedicati agli archivi storici di tutta Italia, nell’importante cornice della settimana internazionale degli archivi.

WHERE [DOVE]

Live e online

archivissima e la notte degli archivi accompagneranno il pubblico a Torino e in tutta Italia attraverso un ricco palinsesto di eventi live e online che coinvolgeranno le sedi degli archivi, i canali social del festival, il sito web e le principali piattaforme streaming.

WHO [CHI]

un festival gratuito e per tutti

dai bambini agli studenti, dagli archivisti agli operatori culturali, dai cittadini agli appassionati della cultura e delle sue connessioni.

Officina della scrittura, un mese di giugno ricco di appuntamenti

Tra le iniziative speciali, un’apertura straordinaria del museo al pubblico nell’ultimo weekend del mese con visite guidate gratuite.

 

Archivissima

Generazioni – La Notte degli Archivi

Venerdì 4 giugno

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Compagnia EgriBiancoDanza

 

Racconta-mi-racconto

Venerdì 11 giugno ore 17 e ore 18

 

Corpi e Spazi

Venerdì 25 giugno ore 17 e ore 18

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Nel segno di Barca e Bertolla
Inaugurazione mostra venerdì 11 giugno

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Ernesto Casciato

CALLIGRAFIA – Evoluzione e futuro della bellezza scritta

Sabato 26 giugno ore 15.30

 

Venerdì 4 giugno in calendario il primo appuntamento del mese per Officina della Scrittura che partecipa on line a Generazioni – La Notte degli Archivi, il format della notte di Archivissima, con “Scrivere il futuro attraverso il passato” un intervento a cura di Valentina Lombardo sulla storia di generazioni d’illuminati ed appassionati imprenditori dedicati alla scrittura, che sarà visibile sulle pagine social di Archivissima e di Officina della Scrittura.

 

L’11 e il 25 giugno negli spazi del museo, ritorna invece una programmazione in presenza, dedicata alla relazione tra arte e coreografia, una commistione tra segno e arti sceniche, una collaborazione nata in piena emergenza sanitaria con la Compagnia EgriBiancoDanza, che presenta due spettacoli perfettamente adattati alla dimensione degli spazi di Officina della Scrittura, che ha come vocazione la cultura del segno in tutte le sue espressioni.

 

Primo appuntamento in programma venerdì 11 giugno alle ore 17 con replica alle ore 18 è la restituzione del progetto Racconta-mi-Racconto, creato da Raphael Bianco, coreografo residente della Compagnia EgriBiancoDanza, per dare una testimonianza di un momento storico emergenziale e pensato  per creare interazione tra pubblico e artisti malgrado le restrizioni degli ultimi mesi.

Un format innovativo, nato a inizio 2021 in forma digitale e pensato allo scopo di avvicinare virtualmente pubblico e danzatori creando un confronto diretto.

 

Nove danzatori hanno prodotto nove assoli in video che successivamente sono stati alimentati e trasformati dai commenti del pubblico che si è espresso attraverso il sito della Compagnia ed ha contribuito a far crescere il processo creativo di ogni singolo artista che al termine ha “restituito” un vero e proprio assolo di sintesi di tutto il percorso di confronto con il pubblico stesso.

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Officina della Scrittura, con i danzatori della Compagnia in creazione nei mesi precedenti nelle sale del museo, sarà nuovamente ospitato in questi spazi e per la prima volta sarà possibile per il pubblico vedere dal vivo un primo studio di rielaborazione di quanto questi  artisti hanno creato in video nei mesi precedenti.

Il progetto approderà successivamente in tour nei teatri italiani, attraverso un’ulteriore rielaborazione del materiale coreografico, con un monologo interpretato dall’attrice Silvia Giulia Mendola e la colonna sonora dei Bowland.

 

A seguire venerdì 25 giugno, sempre alle ore 17 e con replica alle ore 18 la Compagnia presenta Corpi e Spazi, un’ azione performativa con coreografia di Elena Rolla. Si tratta di un progetto nato per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, e poi riallestito nel 2009 per la Biennale di arte contemporanea di Lione e nel 2013 in collaborazione con il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli e Museo d’Arte Contemporanea.

Corpi e spazi propone un modello innovativo di interazione tra arte e danza, una performance in stretta relazione tra opere esposte e linguaggio coreografico finalizzato a rendere il pubblico protagonista di una esperienza estetica, attiva e dinamica.

 

In data 11 giugno sarà anche inaugurata la mostra dedicata alla fase conclusiva del progetto “Nel Segno di Barca e Bertolla”. L’iniziativa, finanziata dalla Circoscrizione VI di Torino, ha visto coinvolte tre scuole della città: la scuola dell’infanzia Farfalla à Pois, la primaria Cena e la primaria Abbadia, insieme con la Biblioteca civica Rita Atria.

In mostra saranno esposti i lavori dei bambini che hanno realizzato un diario, pensato come uno strumento per tenerli uniti, a prescindere dal tempo e dallo spazio, in un momento storico particolarmente complesso della storia umana, affrontato da loro con forza e un coraggio senza pari, anche attraverso diverse espressioni artistiche quali disegno, scrittura, pittura e danza, che emergono dai loro lavori.

 

Tra le iniziative speciali segnaliamo anche, fino a fine dicembre 2021, un’apertura straordinaria del museo al pubblico nell’ultimo weekend del mese con visite guidate gratuite, previo acquisto

del biglietto di ingresso, con prenotazione obbligatoria, il sabato pomeriggio alle ore 16:30 e la domenica mattina alle ore 11 per gruppi di massimo 30 persone.

Per il mese di giugno le date di apertura saranno sabato 26 e domenica 27.

 

E proprio in quel weekend, sabato 26 giugno alle 15.30, la visita in mostra sarà preceduta da un incontro con il maestro calligrafo Ernesto Casciato che presenta il suo libro CALLIGRAFIA – Evoluzione e futuro della bellezza scritta; edito da La Memoria del Mondo Libreria Editrice, un testo inedito carico di passione e suggerimenti pratici mai riportati prima, una lettura precisa che disvela un mondo certamente antico, ma allo stesso tempo irrequieto e moderno, in continuo e repentino cambiamento.

 

Officina della Scrittura:

Lunedi, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 9:00 alle 18:00, Mercoledì chiuso.

Ultimo ingresso ore 17:00

Aperto l’ultimo week-end del mese
Prenotazione obbligatoria con almeno 48 ore di anticipo (valida previa conferma dal Museo)

info@officinadellascrittura.it  tel. 011 0343090

www.officinadellascrittura.it

Fb: Officina della Scrittura
Instagram: officina_della_scrittura

 

Biglietti d’ingresso:

Officina della Scrittura 8,00 € intero / 6,00 € ridotto

Manifattura Aurora 10,00 € intero / 8,00 € ridotto

Officina + Manifattura 15,00 € intero / 12,00 € ridotto

 

Biglietto speciale Racconta-mi-Racconto (11/06/2021) 6,00 € (ingresso Officina della Scrittura +Spettacolo)