Cosa succede in città- Pagina 320

Stupinigi Sonic Park, sabato arriva Venditti

Cortile d’Onore, Palazzina di Caccia Stupinigi sabato 3 luglio, ore 21 

ANTONELLO VENDITTI

Unplugged Special 2021

STUPINIGI SONIC PARK

 

Stupinigi Sonic Park sarà la prima tappa del tour “Unplugged Special 2021” di Antonello Venditti. Sabato 3 luglio, nello scenografico Cortile d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi (Nichelino), Antonello Venditti ripercorrerà in una versione unplugged le sue più importanti canzoni, ripercorrendo il suo straordinario repertorio. Nella sua carriera, l’artista ha emozionato intere generazioni, mettendo in musica i suoi sentimenti e l’amore, tematiche sociali e culturali.

 

Stupinigi Sonic Park è promosso da Città di Nichelino e Sistema Cultura in collaborazione con Fondazione Ordine Mauriziano e il patrocinio di Regione Piemonte. Una produzione Reverse Agency. HR Partner: Lavoropiù.

Quest’anno, inoltre, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro taglia il traguardo dei suoi 35 anni di attività e sarà charity partner di Stupinigi Sonic Park. Una significativa collaborazione con una delle realtà più importanti del nostro territorio, la quale da molti anni offre un contributo significativo alla sconfitta del cancro.

Antonello Venditti, Unplugged Special 2021

Biglietti da 40 a 75 euro

 

I biglietti sono in vendita su Ticketone (www.ticketone.it)

 

Info

Cortile d’Onore, Palazzina di Caccia di Stupinigi, piazza Principe Amedeo 7, Nichelino

stupinigisonicpark.com

info@stupinigisonicpark.com

FB: StupinigiSonicPark

IG: stupinigisonicpark

#SonicPark2021#RitornoAllaMusica

 

Il concerto di Antonello Venditti, inizialmente previsto per venerdì 2 luglio allo Stupinigi Sonic Park di Nichelino (TO) è stato posticipato a sabato 3 luglio 2021 per dare a tutti la possibilità di assistere alla partita dei quarti di finale degli Europei, Italia Belgio.

 

I biglietti già acquistati rimangono validi.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.friendsandpartners.itstupinigisonicpark.come www.ticketone.it

L’incredibile sound del Corno d’Africa (1969-1991) per CreativAfrica, festival di cultura africana

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“Somali Disco Fever” Giovedì 1 luglio Bunker, via Niccolò Paganini 0/200, Torino

“Somali Disco Fever” è l’inedito spettacolo del musicteller Federico Sacchi. Un vero e proprio documentario dal vivo che fonde storytelling, musica, teatro e video che farà il suo debutto nazionale giovedì 1 luglio, nel giorno dell’Indipendenza della Somalia, al Bunker di Torino, per il festival CreativAfrica.

Quella della musica somala è una storia incredibile. La musica prodotto in Somalia tra gli anni ’70 e i primi anni ’90 rappresenta infatti una magnifica anomalia. Una commistione di sintetizzatori celestiali, chitarre e bassi funkeggianti, ritmiche in levare vecchie di secoli e voci bollywoodiane senza paragoni. Una musica che prende forma e si sviluppa sotto una dittatura che inizialmente aveva deciso di creare un’identità nazionale puntando tutto sull’alfabetizzazione, la promozione delle arti e l’emancipazione delle donne (le vere protagoniste di questa storia).

Musica come strumento di decolonizzazione dello spirito e della cultura di un paese.
Un patrimonio dell’umanità giunto a noi grazie all’azione eroica della popolazione che sotterrò migliaia di nastri e cassette per salvarli dal fuoco amico di una guerra civile che ha dilaniato il paese per più di vent’anni. Un patrimonio raccolto e conservato negli archivi di radio Hargeisa e divulgato negli ultimi anni grazie all’azione di due visionari discografici/musicologi.

Ore 19

Opening: aperitivo afro-fusion a cura di Jigeenyi con djset DJ’MBO from GAMBIA

Ore 21,30

Spettacolo di Federico Sacchi

Somali Disco Fever – L’incredibile sound del Corno d’Africa (1969-1991)

Il biglietto include Live Set + Spettacolo + tessera ARCI 2021

15 euro (+ diritti di prevendita)

Biglietti in vendita qui: https://tinyurl.com/federico-sacchi

FEDERICO SACCHI, MUSICTELLER

Autore, regista e interprete dalle performance originali. “Le esperienze d’ascolto” sono veri e propri documentari dal vivo che fondono storytelling, musica, teatro e video, in cui Federico Sacchi racconta artisti che il grande pubblico ha dimenticato o mistificato. Tra i suoi lavori: Talk Talk Before the Silence; Gli anni perduti di Nino Ferrer; Inspired by the King – La colonna sonora del sogno di Martin Luther King; Watch Without prejudice vol. 1 – Un videotributo a George Michael.

Ha collaborato con Teatro Stabile Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Torino Film Festival, Circolo dei Lettori e L’Indice dei Libri del Mese. MonfortinJazz Festival, Jazz:Re:Found Festival, Lovers Film Festival, SeeYouSound Music Film Festival.

La periferia, gli allievi del Bodoni-Paravia e l’umanità di chi cerca di costruirsi un futuro nonostante le difficoltà

LA MATURITA’ AL “SERALE”: STORIE DI RISCATTO SOCIALE AL BODONI-PARAVIA DI TORINO

 

Finito l’esame, mentre l’adrenalina allenta la sua morsa, restano ancora lì seduti qualche minuto. Per assaporare l’attimo, l’occasione tante volte sfuggita e rincorsa.

È l’esame di maturità in una scuola speciale, quella delle seconde possibilità: il serale del Bodoni-Paravia, di via Ponchielli, periferia nord di Torino.

 

Un diploma in Grafica e Fotografia con un percorso di istruzione per adulti, che ha i volti della dispersione scolastica e la determinazione della riscossa.

M. ha fatto una promessa solenne suo padre, che avrebbe preso in diploma, e oggi è qui per onorare l’impegno, anche se suo padre non c’è più, anzi soprattutto per quello.

 

R. lotta da tempo con se stessa, il nemico è dentro di lei, nella sua mente. Senza la legge Basaglia io sarei rimasta rinchiusa in una struttura tutta la vita, afferma consapevole, e invece oggi è qui, seria, precisa, preparata, ad assaporare questo momento, “che aspetto da quando avevo vent’anni”, confida tra un sospiro e un luccichio di felicità negli occhi.

 

T. il prossimo anno andrà in pensione, è la mascotte del corso, è qui perché lo deve a se stesso e alla sua vita di lavoro, perché vuole poter finalmente dire ai suoi figli che anche lui ha un diploma. Molte storie vengono da lontano, hanno superato il mare o le montagne, sono ripartite da zero, lavorando come si può durante il giorno, e frequentando le lezioni alla sera.

 

Dal cantiere al computer, dalla bici da rider alla letteratura, dalla fabbrica alla macchina fotografica. Molti hanno lasciato il lavoro negli ultimi mesi per prepararsi al meglio per l’esame, perché dopo la seconda possibilità non è detto che ce ne sia una terza.

 

Sono i ragazzi che perdiamo di vista da adolescenti, bocciati, ritirati, inseriti precocemente nel modo del lavoro. Facile scrivere “non un* di meno” più complicato fare i conti con le famiglie, la fragilità sociale ed economica, la malattia. Però ritrovarli qui, curati e composti dietro la cattedra, consapevoli di affrontare quello che resta un “rito di passaggio” importante, non riesco a non domandarmi cosa avremmo potuto fare per loro prima.

 

Dietro i banchi, che qui non sono una trincea, ci sono i prof, che traghettano verso riva questo bagaglio di umanità. Pazienti, competenti, autorevoli, anche se a volte spunta un luccichio dietro le lenti degli occhiali. Ogni passo è un sassolino che segna il sentiero per uscire dal bosco, e loro lo sanno.

 

Presiedere questa commissione d’esame è diventato un dono inaspettato anche per me in questa maturità ai tempi della pandemia.

 

​​​​​​​​Nadia Conticelli

 The Flashback Special Project Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto

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Flashback, l’arte è tutta contemporanea 

 

 

Mariapaola Infuso ***topia (2021)

 

Inaugurazione mercoledì 30 giugno, alle ore 18.30
piazza Bottesini, Torino
e in diretta Facebook (@flashbackfair)

 

 

 

Mercoledì 30 giugno alle ore 18.30 si inaugura in piazza Bottesini a Torino e in diretta Facebook – @flashbackfair – il terzo manifesto di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e sostenuto dalla fiera d’arte Flashback, con l’opera ***topia di Mariapaola Infuso (2021).

Dopo la tavola imbandita del progetto senzazioni di Emanuela Barilozzi Caruso e la fila davanti al Multicinema Modernissimo di Napoli fotografata da Erika Nevia Cervo in Utile, questo nuovo racconto in presa diretta – tutto al femminile – del progetto Opera Viva Barriera di Milano prosegue con la sua terza puntata, il manifesto ideato da Mariapaola Infuso.

In questa opera l’artista immagina il cartellone pubblicitario di Piazza Bottesini come una sorta di schermo, su cui è installata un’immagine che a sua volta funziona come un punto di incontro e di fusione. ***topia, infatti, si inserisce sul doppio livello analogico e digitale: al centro del grande rettangolo che sembra un’opera astratta, e che è ottenuto attraverso un collage di immagini digitali del quartiere, è sovrapposta una pellicola che riflette la realtà della rotonda. Oggetto dell’opera è insomma un doppio registro di percezione di Barriera di Milano, secondo un percorso e una riflessione che l’autrice stessa spiega così“***topia è uno spazio connesso a tutti gli altri spazi, un luogo aperto su altri luoghi, la cui funzione è di mettere in relazione gli ambienti e le persone. Un luogo reale dove è permesso riflettersi e concedersi una sosta, una pausa. Una finestra sul quartiere che richiama la partecipazione dell’osservatore alla relazione con l’opera. ***topia è circoscritto da uno specchio che riflette la città, il quartiere, l’osservatore. Uno specchio dove guardarsi, dove guardare, osservare con occhi diversi la realtà. Un luogo per la consapevolezza, per la riflessione e la messa in discussione del mondo d’oggi, della società contemporanea afflitta da un momento storico difficile. Uno spazio esterno ai soliti perimetri del nostro contemporaneo, fuori dalle case e fuori dai musei; per la strada dove tutto accade alla luce del sole”.

Nella teoria della pratica della pop art di Andy Warhol, per esempio, la natura intima della reflection sta non solo nel rispecchiare noi stessi, la nostra identità (in modo da conoscerla e riconoscerla) ma nel rispecchiare la realtà in noi stessi, in modo da riconoscere la realtà stessa e la sua verità: “I’ll be your mirror / Reflect what you are, in case you don’t know /  I’ll be the wind, the rain and the sunset / The light on your door to show that you’re home / When you think the night has seen your mind / That inside you’re twisted and unkind / Let me stand to show that you are blind / Please put down your hands / ‘Cause I see you” (Velvet Underground, I’ll Be Your Mirror, 1967).

 

‘Per strada dove tutto accade alla luce del sole’: questa frase di Mariapaola Infuso potrebbe quasi essere uno slogan di tutto il progetto Opera Viva Barriera di Milano – commentano Alessandro Bulgini e Christian Caliandro –, che da sei edizioni si basa proprio sull’idea di un’arte che fuoriesce dagli spazi espositivi tradizionali e istituzionali, e che si inoltra nello spazio urbano e nel tessuto del mondo.

 

Nata nel settembre del 1995 a Torino, Mariapaola Infuso frequenta il corso di studi in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia Ligustica di Genova. Il suo metodo espressivo è multidisciplinare e stratificato: fotografia, installazione, video e animazione, ma anche cura per la materia e lo spazio sono la base della sua ricerca artistica. Analizza la flessibilità del medium fotografico per avvicinarsi al mezzo da una grande varietà di angolazioni possibili; scomponendo e riassemblando l’immagine come fosse materia viva. Il lavoro che persegue è quello di investigazione sui lati più fragili e umani della società attuale.

“Pedonalizzare piazza Carlo Felice”, lo chiede il Consiglio comunale

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Il Consiglio comunale ha approvato una mozione per il completamento della pedonalizzazione di via Roma fino a piazza Carlo Felice.

L’atto di indirizzo è stato presentato dal consigliere di minoranza Damiano Carretto (Movimento 4 ottobre) e chiede alla Giunta di Palazzo civico di continuare a promuovere il programma di pedonalizzazioni avviate dall’Amministrazione comunale.

Riguardo piazza Carlo Felice la mozione chiede anche l’eliminazione dei parcheggi in superficie e la chiusura al traffico automobilistico. L’atto invita inoltre a riposizionare gli arredi (le panchine in particolare) nel nuovo tratto da pedonalizzare.

Rock Jazz e dintorni. Il tuareg Bombino e Antonello Venditti

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Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Martedì. Alle Ogr per “ Summer Vibes” suona il duo Chalanga. Allo Spazio 211 si  esibisce Edda. All’Alfieri di Asti sono di scena gli Extraliscio.

Mercoledì. Le voci  di Alessandro Morra e Peppe Servillo accompagnate dal contrabbassista Furio Di Castri, presentano lo spettacolo  “Over the Rainbow” al Sociale di Alba. Marco Masini inaugura “Stupinigi Sonic Park”. Sulla terrazza  della biblioteca Archimede di Settimo, si esibiscono Fabio Barovero e Saba Anglana.

Giovedì. Bombino in coppia con Alessandro Viterbini  dei Bud Spencer Blues Explosion, suona nel cortile dell’Hiroshima Mon Amour. A Stupinigi è di scena Venerus mentre allo Spazio 211 si esibisce Myss Keta.

Venerdì. La sassofonista Laura Agnusdei è di scena all’Imbarchino. In piazza a Settimo suonano i Bandakadabra. Per “Stupinigi Sonic Park” si esibisce Antonello Venditti in versione unplugged. Per “Monferrato On Stage” a Cocconato suona il folksinger Tom Chacon affiancato dal bassista di Bob Dylan Tony Garnier . All’Hiroshima  sono di scena i Selton mentre all’Off Topic si esibisce Giorgieness. I Movie Star Junkies suonano al Bunker.

Sabato. A Bra si esibisce Frankie Hi-Nrg Mc e AlJazzeera. Per “Musicastelle” alle cascate del Lillaz sopra Cogne, canta Samuele Bersani. Francesco Bianconi dei Baustelle è di scena a “Monfortinjazz”. Paolo Benvegnù si esibisce all’Hiroshima.

Domenica. Per la rassegna “Chamoisic”, Gian Luigi Carlone della Banda Osiris accompagnato dal violoncellista Manuel Zigante è di scena a Etroubles. A Chivasso nel cortile del palazzo Santa Chiara suona il quartetto della vocalist Joyce Yulle.

 

Pier Luigi Fuggetta

(Foto Bombino A. Durigatto)

 

Stupinigi Sonic Park alla Palazzina di Caccia in “Limited Edition”

Cortile d’Onore, Palazzina di Caccia Stupinigi  30 giugno – 25 luglio Ritorno alla Musica, 16 appuntamenti per una nuova ed inedita “limited edition” del festival

Stupinigi Sonic Park alla Palazzina di Caccia di Stupinigi (Nichelino) si presenta quest’anno in una nuova ed inedita “Limited Edition”: 16 appuntamenti per un festival unico fatto di veri e propri eventi esclusivi. Cambia la location: non più il parco, come da tradizione, ma il Cortile d’Onore con una scalinata molto ampia come palco naturale e la facciata della Palazzina di Caccia a fare da prestigiosa scenografia. Cambia il format: SSP 2021 sarà un’edizione limitata, più intima e raccolta, con posti contingentati, a sedere, per un numero ridotto di 1.000 spettatori, e con performance esclusive di grandi nomi italiani ed internazionali in versione unplugged o con progetti inediti. Cambiano, infine, anche gli artisti rispetto alle precedenti edizioni: nell’edizione della ripartenza, dopo lo stop del 2020, Stupinigi Sonic Park vuole essere un omaggio alla musica nei suoi più diversi generi e differenti stili musicali, da Marco Masini a Venerus, Antonello Venditti, Umberto Tozzi, Nek, Emma, Fabrizio Moro, Calibro 35, Robben Ford e Bill Evans, Max Pezzali, Ben Harper, Gigi D’Alessio, Gianna Nannini, Levante, Franco126, Psicologi. 

Stupinigi Sonic Park è promosso da Città di Nichelino e Sistema Cultura in collaborazione con Fondazione Ordine Mauriziano e il patrocinio di Regione Piemonte. Una produzione Reverse Agency. HR Partner: Lavoropiù.
Quest’anno, inoltre, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro taglia il traguardo dei suoi 35 anni di attività e sarà charity partner di Stupinigi Sonic Park. Una significativa collaborazione con una delle realtà più importanti del nostro territorio, la quale da molti anni offre un contributo significativo alla sconfitta del cancro.

Info
Cortile d’Onore, Palazzina di Caccia di Stupinigi, piazza Principe Amedeo 7, Nichelino stupinigisonicpark.com
info@stupinigisonicpark.com
FB: StupinigiSonicPark
IG: stupinigisonicpark
#SonicPark2021#RitornoAllaMusica

Estate in Barriera a Cielo aperto

Nasce quest’anno la rassegna Barriera a cielo aperto, un’ampia proposta socio-culturale tra cinema, musica, letteratura, sostenibilità ambientale, workshop, performance, talk e concerti accessibile a tutta la cittadinanza e a tutte le generazioni che, tra l’8 giugno e il 26 settembre, animerà quattro diversi spazi di Barriera di Milano a Torino. 

 

Frutto della condivisione progettuale di sette realtà partner – Associazione Museo Nazionale del Cinema, Oratorio Michele Rua, Cooperativa Liberitutti, Cooperativa Sumisura – Risorse per l’ambiente e la città, Sumisura APS, Associazione Banda Larga, Re.Te. Ong – Barriera a cielo aperto propone nell’arco di quattro mesi, 65 appuntamenti in 4 diversi spazi in Barriera di Milano per un ricco palinsesto di eventi: da film acclamati, a concerti musicali di vari generi dal vivo, a serate di approfondimento e divulgazione su problematiche globali e tutela ambientale, a formazioni sui temi dell’autoproduzione e auto-organizzazione di comunità, a performance teatrali site-specific, fino a sessioni di ascolto, esposizioni temporanee, talk e concerti in radio con palco su strada.

 

La programmazione cinematografica è ospitata presso il grande cortile interno dell’Oratorio Michele Rua per dare seguito al grande successo dell’Arena Monterosa attivata lo scorso anno nell’ambito di Torino Città del Cinema 2020, tutti gli altri appuntamenti si tengono presso il Community Hub di Via Baltea 3, la Casa del Quartiere Bagni Pubblici di Via Agliè e il Boschetto – Agribarriera.

 

All’Arena Monterosa, il cartellone del cinema prevede sei cicli tematici protagonisti per ogni settimana di programmazione: riprendiamoci la vita, le nuove generazioni, le relazioni familiari, il sud Italia, i diritti umani, mentre l’ultima settimana vedrà protagoniste figure femminili coraggiose capaci di rompere pregiudizi e disparità. La programmazione cinematografica ospita anche la restituzione del “2° Ragazzi in città” un percorso formativo rivolto alle scuole del territorio, tra le quali anche la Viotti, e la fase finale di “Lavori in corto”, concorso rivolto ad autori under35. Via Baltea ospita la ricca programmazione Radio Street Community di Banda Larga con palco su strada e coinvolgimento attivo degli abitanti del quartiere. I Bagni di Via Agliè propongono una rassegna jazz nel cortile della Casa del Quartiere e aperitivi dedicati al cinema e alla letteratura, mentre i lunedì dell’orto urbano del Boschetto alternano serate di formazione ad altre di divulgazione sui temi della sostenibilità.

 

 

 

I Laboratori di Barriera accoglieranno molteplici eventi a partire dagli appuntamenti del 12-13 giugno, 17-18 luglio e 4-5 settembre con Supercromatica dove il colore invaderà Via Baltea grazie a interventi artistici installativi presentati da Sergio Cascavilla, Cikita Zeta e Alessandro Rivoir. Tra i workshop segnaliamo Build your street in programma il 3 e 4 luglio curato da Ventunesimo: un laboratorio gratuito di game design collettivo durante il quale si svilupperà un gioco di società insieme alla cittadinanza, invitata tramite open call. Il gioco verrà progettato per essere praticato negli spazi pubblici del territorio.

 

Infine, nel suggestivo spazio di AgroBarriera il 14 giugno si parlerà di immigrazione grazie agli operatori di RE.TE Ong, Oxfam Italia e Mixed Migration Centre che negli ultimi mesi hanno intervistato migranti e rifugiati in particolare a Ventimiglia e a Torino. Il 12 luglio il recupero del cibo sarà al centro di un dibattito tra le associazioni del territorio per condividere pratiche per contrastare lo spreco alimentare e ridare dignità ai prodotti alimentari recuperati. Il 19 luglio si parlerà di Bosnia ed Erzegovina, a venticinque anni dalla fine della guerra nella ex Jugoslavia, un paese che non riesce a superare il trauma e le conseguenze del conflitto raccontato in modo straordinario da Luca Rastello ne La guerra in casa (Einaudi).

 

“Siamo molto orgogliosi di poter coordinare un progetto così ampio e articolato – dichiarano i coordinatori del progetto Valentina Noya e Vittorio Sclaverani dell’AMNC – in un quartiere dove torniamo a portare il cinema come in tante altre periferie della città, ma non solo. Al centro dell’offerta culturale di quest’anno si mostra un grande lavoro di collaborazione tra realtà e spazi diversi per vocazione, ma capaci di proporre un programma ricchissimo di percorsi d’arte e formazione rivolti a tutta la cittadinanza. Abbiamo sempre creduto nel senso civico della cultura e in un momento in cui stiamo uscendo dalla pandemia è importante rafforzare questa convinzione ripartendo da un contesto penalizzato, ma estremamente vitale che scommettiamo sarà capace di accogliere con entusiasmo i tanti eventi gratuiti e accessibili che offriremo.”

 

“Siamo contenti di poter proseguire la collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema nata l’anno scorso; – prosegue Massimo Garbi, responsabile del CineTeatro Monterosa – sei settimane di programmazione per un percorso che attraverso il cinema ci porterà all’interno delle realtà del mondo in cui viviamo, con i suoi aspetti di bellezza, di dolore e di contraddizione. Sono film che susciteranno emozioni diverse, a volte una forte rabbia, altre volte indignazione o stupore. Le storie narrate ci faranno spesso alzare gli occhi al cielo, immaginando e sognando, ma i nostri piedi resteranno fortemente ancorati a terra perché quei sogni possano avere concretezza. La settima arte non ci lascerà così mai alzare da quelle sedie e staccarci dallo schermo senza che quelle immagini ci abbiano parlato.”

 

All’interno della rassegna Barriera a Cielo aperto, i Bagni Pubblici di via Agliè, la casa del quartiere di Barriera di Milano, ritrovano appieno, a seguito della pandemia, la propria identità di centro culturale, – afferma la Direttrice Erika Mattarella – partendo da una programmazione che ha sempre caratterizzato questo angolo del quartiere: la fruizione della musica di qualità dei tanti autori torinesi, con le proposte del giovedì di Marco Piccirillo che spaziano dal jazz al pop; la collaborazione con le biblioteche e la libreria La casa delle note per le presentazioni dei libri con gli autori; e da ultimo, la formazione, per scoprire alcune tematiche a noi care quali la lotta allo spreco alimentare e le attività per le famiglie. È una programmazione diversificata, adatta a un pubblico ampio, pensata per gli abitanti di Barriera di Milano e fruibile da tutti, all’interno di uno spazio accogliente e familiare.

 

Community Street Radio è la rassegna culturale estiva di via Baltea 3 – raccontano Sara Medici di Sumisura e Lorenzo Ricca di Radio Banda Larga – esposizioni temporanee, residenze artistiche in radio, aula studio diffusa, workshop di co-design, laboratori artistici, performance teatrali site-specific, sessioni di ascolto, radio-talk e rassegne musicali di genere curate da artisti e da abitanti di questa area della Città. Community Street Radio prevede un programma di 34 iniziative culturali fra il 7 giugno e il 26 settembre 2021 negli spazi del community hub di via Baltea: il cortile verde, la vetrina della web radio Banda Larga, le non frequenze di rbl.media e lo

 

spazio su strada compreso fra via Soana e corso Vercelli, chiuso al traffico automobilistico per 14 appuntamenti su 34. Alle iniziative di carattere più culturale e artistico si aggiungono 60 giornate di aula studio diffusa e aperta ai giovani studenti: il salone di 100 mq di via Baltea offre un totale di 25 postazioni studio gratuite dal lunedì al venerdì per l’intera durata della rassegna estiva (dalle 9.30 alle 18.30).”

 

“Il Boschetto è uno degli orti del progetto AgroBarriera – conclude Giuseppe Deplano di RE.TE. Ong – avviato dalla nostra realtà nel 2015. L’obiettivo è utilizzare l’agricoltura sociale e gli orti urbani come strumenti e luoghi dove coltivare inclusione. Per seminare e raccogliere, oltre agli ortaggi, nuove relazioni, accettare le differenze, sviluppare una cultura fatta di ascolto, tolleranza, attivazione per un cambiamento positivo. La rassegna di eventi che sarà realizzata nell’orto urbano toccherà queste tematiche connesse al cibo. Racconteremo storie globali di contadini che rispettano la natura e non sfruttano la terra in forma intensiva, di persone che la lavorano, spesso migranti costretti a fuggire perché non hanno accesso alle risorse nei propri stati di provenienza, di autoproduzione e consumo consapevole. Su questi temi RE.TE. Ong è impegnata dagli anni ’80 intervenendo nelle situazioni in cui si manifesta una volontà di cambiamento, di lotta alla povertà, di auto-organizzazione e sviluppo.”

 

Libri, giardini e architettura nell’agenda della Fondazione Torino Musei

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APPUNTAMENTI  25 giugno – 1 luglio 2021

 

VENERDI 25 GIUGNO

 

Venerdì 25 giugno ore 16.30 – 17.30

LIBRI E GIARDINI

Palazzo Madama – appuntamento nel Giardino Botanico Medievale

Un pomeriggio, in compagnia del curatore botanico Edoardo Santoro, con una cesta da cui pescare a sorpresa alcuni libri scritti da famosi giardinieri o giardiniere, intellettuali, personaggi dello spettacolo, che mettono le mani in terra e raccontano esperienze di giardinaggio, piante curiose o avventurosi viaggi botanici.

Costo: € 4 (max 10 persone)

Info: il giardino è visitabile con un biglietto dedicato (5€, gratuito Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card) oppure con il biglietto di ingresso al museo.

Prenotazioni: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it

 

Prossimi appuntamenti:

venerdì 30 luglio ore 16.30 – 17.30

venerdì 27 agosto ore 16.30 – 17.30

Venerdì 25 giugno ore 21

L’ARCHITETTURA DEL TEMPO

Palazzo Madama – visita online nell’ambito del progetto Connessioni d’arte

L’architettura di Palazzo Madama si presenta ai nostri occhi attraverso un accostamento di anime diverse: romana, medievale e barocca. La visita guidata on line condurrà i visitatori alla scoperta di questo magnifico edificio, attraverso fotografie e video riprese che permettono di poter entrare anche in luoghi difficilmente accessibili al pubblico. Un viaggio esplorativo, guidati da chi normalmente accompagna in presenza i visitatori in museo, che partirà dagli scavi archeologici per arrivare fino alle torri medievali, da dove si potrà godere di una magnifica vista panoramica sulla città di Torino. Si proseguirà nel percorso salendo uno degli scaloni più affascinanti d’Europa, realizzato dall’architetto Filippo Juvarra, fino all’entrata nelle sale barocche, un tempo abitate dalle Madame reali Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours.

Info e prenotazioni: visita guidata on-line 8€ intero; ridotto 7€ (possessori di Abbonamento Musei).

Prenotazioni al numero 011 5211788 oppure scrivendo a info@arteintorino.com ; a seguito della prenotazione saranno inviati dettagli ed estremi bancari per effettuare il pagamento con bonifico oppure sarà possibile effettuare l’acquisto on-line.

 

 

SABATO 26 GIUGNO

 

Sabato 26 giugno ore 16

UN ARCHITETTO D’ECCEZIONE PER PALAZZO MADAMA: FILIPPO JUVARRA

Palazzo Madama – visita guidata riservata Abbonati Musei

Nell’ambito dell’iniziativa “L’arte con chi ne fa parte”, promossa da Abbonamento Musei, Palazzo Madama propone un percorso guidato alla scoperta della residenza sabauda rinnovata tra Sei e Settecento da Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, duchessa di Savoia e seconda Madama Reale.

Con Maria Giovanna Battista si raccontano l’architettura e l’intervento di Filippo Juvarra a Palazzo Madama: partendo da Sala Senato, realizzata nel 1713 per celebrare il figlio Vittorio Amedeo II divenuto Re di Sicilia, si passa alla chiamata di Juvarra e alle trasformazioni del palazzo per farne una delle attrazioni della nuova capitale del regno: lo scalone e l’iconografia a celebrazione della Madama Reale, la facciata, la veranda sud e la sua decorazione.

Costo: visita guidata € 6

Info e prenotazioni: ingresso gratuito possessori di Abbonamento Musei. Prenotazioni telefonando ad Abbonamento Musei t. 800329329

MERCOLEDI 30 GIUGNO

 

Mercoledì 30 giugno ore 16.30 – 17.30

PASSEGGIATA BOTANICA

Palazzo Madama – visita guidata al Giardino Botanico Medievale

Il curatore botanico Edoardo Santoro, con l’aiuto dei volontari del progetto Senior Civico del Comune di Torino, accompagnerà i visitatori nelle diverse aree del giardino tra rose antiche, officinali mediterranee, medicinali indigene, fiori di campo e piante dimenticate.

Costo: € 4 (max 10 persone)

Info: il giardino è visitabile con un biglietto dedicato (5€, gratuito Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card) oppure con il biglietto di ingresso al museo.

Prenotazioni: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it

Prossimi appuntamenti:

mercoledì 7 luglio ore 16.30 – 17.30

mercoledì 4 agosto ore 16.30 – 17.30

Mercoledì 30 giugno ore 21

IL PRIMATO DELL’OPERA. VIAGGIO NELL’ARTE DEL NOVECENTO

GAM – visita online nell’ambito del progetto Connessioni d’arte

La GAM propone un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico che permette di restituire centralità all’opera d’arte. Il percorso guidato consente al visitatore di soffermarsi nei diversi ambienti del museo, cogliendo l’aspetto d’insieme delle sale e delle opere, per proseguire con la descrizione di dipinti, sculture e installazioni attraverso video e fotografie esclusive.

L’appuntamento con la guida è un’occasione per ripercorrere la storia dell’arte del Novecento dalle Avanguardie storiche all’Informale, dal New Dada e Pop Art all’Arte Povera attraverso il tesoro della Città di Torino.

Info e prenotazioni: visita guidata on-line 8€ intero; ridotto 7€ (possessori di Abbonamento Musei).

Prenotazioni al numero 011 5211788 oppure scrivendo a info@arteintorino.com; a seguito della prenotazione saranno inviati dettagli ed estremi bancari per effettuare il pagamento con bonifico oppure sarà possibile effettuare l’acquisto on-line.

GIOVEDI 1 LUGLIO

 

Giovedì 1 luglio ore 15.30

LA NATURA A ZONZO

Palazzo Madama – attività per famiglie

Un appuntamento per scoprire la natura attraverso le opere del museo e il Giardino Botanico Medievale. Dalle formelle in terracotta, alle decorazioni dei soffitti, dalle sculture lignee alla ricca varietà di piante che crescono nel giardino, un percorso sensoriale e un’attività creativa per stimolare la curiosità dei bambini ed esercitare i cinque sensi, sperimentando diverse tecniche artistiche attraverso la manipolazione di forme, colori e materiali naturali. Si prenderà confidenza con l’elemento TERRA per giocare con le sue tonalità.

Costo: bambini ingresso gratuito + € 7 per l’attività; adulti accompagnatori ingresso con tariffa ridotta

Info e prenotazioni: 011 4429629 madamadidattica@fondazionetorinomusei.it  

Prenotazione obbligatoria.

Theatrum Sabaudiae propone visite guidate in museo

alle collezioni (sabato ore 16; domenica ore 15) 

e alle mostre (giovedì ore 18; venerdì ore 16; domenica ore 16.30)

di Palazzo Madama, GAM e MAO.

Per informazioni e prenotazioni: 011.52.11.788 – prenotazioniftm@arteintorino.com