Cosa succede in città- Pagina 170

SU & GIÙ’ / Agosto salvacibo nei mercati torinesi – Poco personale alla Galleria Sabauda

SU 👍Agosto salvacibo nei mercati torinesi

Non si arresta neppure ad agosto l’attività di recupero ecologico e solidale dell’ortofrutta, e in certi casi anche del pane, da parte delle Sentinelle Salvacibo dell’associazione Eco dalle Città, realizzate nell’ambito del progetto RePoPP. Nata nel 2016 con l’obiettivo di avviare un efficiente sistema di raccolta dei rifiuti organici e dei prodotti ortofrutticoli, l’iniziativa si propone altresì di combattere lo spreco alimentare e offrire un aiuto concreto a tutti coloro che si trovano in difficoltà. Al termine della attività di vendita nei mercati volontari e collaboratori dell’associazione recuperano la frutta e la verdura invenduti e lo mettono gratuitamente a disposizione delle persone in stato di necessità. Le sentinelle Salvacibo saranno presenti a Porta Palazzo e negli altri mercati in cui vi siano bancarelle anche il 14 agosto e “siamo pronti per ogni situazione che si presentasse in una città dove una parte importante delle attività in ferie, ma sono tante le persone che rimangono in città a cui dare la frutta e verdura recuperata”, spiegano.

 

GIU’👎Poco personale alla Galleria Sabauda

Una lettrice ci scrive – A proposito di boom turistico. Torino pullula di turisti anche stranieri. Benissimo. Ieri vado alla Galleria Sabauda, faccio il mio giro; dopo la collezione Gualino sono esposte le nature morte Olandesi del ‘600, splendide. Ci tenevo a rivederle. Padiglione chiuso alle 12,20 per mancanza di personale. Hanno pochi addetti e quando altri musei ne hanno bisogno li spostano chiudendo tranquillamente padiglioni senza nemmeno mettere un avviso. Un gruppo di francesi in visita si è notevolmente alterato protestando con l’unica addetta che c’era in tutto il piano. Attingere magari ai bandi di concorso, che durano in carica tre anni, invece di mandare via turisti per di più paganti?

In mostra al “MAO-Museo d’Arte Orientale” due giovani artiste anime “impetuose” ed “erranti”

“Impetuosa”

Fino al 24 settembre

La mostra “Impetuosa” (titolo al contempo inquietante e intrigante), ospitata al “MAO” di via San Domenico, a Torino, fino a domenica 24 settembre, è l’appuntamento conclusivo del “progetto t-space X MAO”. In gioco, l’incontro – scontro fra due artiste coetanee, molto diverse fra loro per background e linguaggio espressivo, ma “caratterizzate da un’affine spontaneità e da una forza impetuosa nel fare arte”. I loro nomi: Zhang Yimei ( Guiyang – Cina, 1990) e Giulia Ratti (Milano, 1992).

La prima vive e lavora oggi in Svizzera, a Locarno (Canton Ticino), dov’è direttrice artistica, dal 2022, de “La Rada- Spazio per l’Arte Contemporanea”. Nel 2016, fonda a Milano il “Fuzao Studio”, un’organizzazione no profit dedicata alla comunicazione artistica a livello internazionale, la cui collezione nasce dalla collaborazione con Case Editrici Indipendenti e con artisti che si “auto producono” . I più diversi, gli ambiti legati all’arte contemporanea, in cui si muove il “Fuzao”, dagli eventi espositivi alle residenze artistiche fino all’editoria e alla distribuzione di “libri d’artista”. “Anima inquieta, inarrestabile”, Zhang Yimei. Come l’atmosfera che volutamente si respira nel suo “Fuzao”, termine –  浮躁 (Fùzào) – che in lingua cinese significa letteralmente “l’uomo errante che si muove nell’assurdità”. Così, per la mostra al “MAO”, l’artista ha selezionato una serie di “libri di artisti” e di “editori indipendenti asiatici”, per lo più in edizione limitata, difficilmente reperibili in Occidente e che rimarranno esposti e fruibili dagli spettatori per tutta l’estate per poi, al termine della mostra, entrare a far parte della Biblioteca del “MAO”.

L’altra anima “impetuosa” che si va a conoscere, è Giulia Ratti, artista e illustratrice–fumettista (ha di recente pubblicato “Materia Degenere 3” con la torinese “Diabolo Edizioni”), che ha pensato, per “t-space”, un “Pantheon” (luogo ideale) del tutto personale, composto da “dieci stendardi” che fluttuano nella stanza come un’ode all’estetica giapponese del “mondo anime”, quello dei “cartoni animati” in onda sulle Tv private italiane degli anni ’90, di cui l’artista si è nutrita fin dalla tenera età e che ha fortemente influenzato la sua pratica creativa. Il grande affetto verso i personaggi di quei cartoons  si è così rinforzato al punto da spingerla a creare “in proprio” storie e mondi personali. Ecco quindi che Sailor Venus e Andromeda dei “Cavalieri dello Zodiaco” si esibiscono come “cubisti avvolti dalle loro catene” e il tranquillo palazzo in cui abita l’artista esplode come in una scena di “Akira”.

“L’allestimento – dicono al “MAO” – è un incontro tra caratteri impetuosi che da anni lavorano nella scena dell’arte indipendente e che condividono con ‘t-space’ la necessità di portare avanti un’attività artistica sostenibile, sempre in bilico tra necessità creativa e interesse pragmatico”.

Gianni Milani

“Impetuosa”

MAO-Museo d’Arte Orientale, via San Domenico 11, Torino; tel. 011/4436932 o www.maotorino.it

Fino al 24 settembre

Orari: dal mart. alla dom. 10/18. Lunedì chiuso

Nelle foto:

–       “Fuzao – Impetuosa”

–       MAO: “Fontana per il tè” del “t-space”

SU & GIU’ / Il boom turistico -Torino senza Metrò

SU 👍 Il boom turistico

Boom di turisti in Piemonte: e le presenze si concentrano principalmente sui territori di Torino e prima cintura dove si supera oltre il 35 per cento dei pernottamenti regionali. Un trend di crescita confermato anche dai numeri dell’aeroporto di Torino che dall’inizio dell’anno ha contato 2.268.490 passeggeri, in aumento del 18,7 per cento rispetto al 2022.

 

GIU’👎 Torino senza Metrò

Ma, nonostante i dati appena letti, un città turistica che chiude per un mese la metro è una città che non è in grado di essere turistica, come ci raccontavano i propagandisti delle Olimpiadi che sono ormai un vecchio ricordo infranto. Il solo fatto di avere una linea sola declassa la città. Altro che Mito. Milano, malgrado Sala, è lontana.

SU & GIU’ / Iren e Politecnico per la transizione energetica – Marcello Gallo dimenticato

SU👍Iren e Politecnico per la transizione energetica

Il Gruppo Iren e il Politecnico di Torino hanno avviato il nuovo gruppo di lavoro congiunto Green District Heating (GDH), nato con l’obiettivo di individuare le modalità e le tecnologie necessarie per la transizione energetica della rete metropolitana di teleriscaldamento di Torino e per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche e modelli di business per rendere possibile la decarbonizzazione delle reti di teleriscaldamento esistenti. Finalmente e in modo serio qualche realtà locale si sta impegnando in modo concreto e non solo attraverso slogan su temi decisivi per il futuro di tutti.

 

GIU’👎Marcello Gallo dimenticato

E’ mancato uno dei maggiori giuristi italiani allievo di Antolisei, paragonabile ai Carnelutti e ai Chiusano, ma anche docente e senatore. I giornali  non hanno dedicato al grande Marcello Gallo, un maestro insuperato, un articolo in nazionale. Vergogna! Della sua importanza si era accorto anche De Mita. (Pfq)

A settembre la Walk of Life di Torino per la ricerca sulle malattie genetiche rare

IL 10 SETTEMBRE  LA CORSA DI SOLIDARIETÀ
DI FONDAZIONE TELETHON E U.I.L.D.M SEZIONE DI TORINO ODV

A settembre a Walk of Life di Torino è un evento che coinvolge famiglie, adulti, bambini, atleti e
amatori, per lanciare un messaggio di speranza e sostenere la ricerca scientifica sulle
malattie genetiche rare di Fondazione Telethon e le attività di U.I.L.D.M. Sezione di
Torino OdV

 I partecipanti si riuniranno domenica 10 settembre, presso il Parco del Valentino, per
partire con la corsa alle ore 10:00

 Sarà possibile scegliere tra la camminata di 4 km e la corsa non competitiva di 8 km
Torino, XX luglio 2023 – Si terrà anche a Torino la Walk of Life, l’evento di solidarietà a
sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare organizzata da U.I.L.D.M.
Sezione di Torino OdV in collaborazione con Fondazione Telethon.

L’obiettivo della manifestazione sarà quello di lanciare un forte messaggio di speranza.
Correndo o camminando, si contribuirà alla ricerca Telethon sulle malattie genetiche
rare e si sosterranno le attività di riabilitazione svolte presso la sede Uildm (Unione
Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) di Torino.

Il ritrovo di domenica 10 settembre sarà presso il Parco del Valentino (viale Mattioli,
Torino), dalle 8:30 alle 9:45, per prepararsi allo start delle 10:00. Ogni partecipante potrà
scegliere tra una camminata di 4 km e una corsa non agonistica di 8 km.

Il percorso sarà accessibile a tutti e ai primi 1.100 iscritti verrà regalato il pacco gara con la
maglietta. Per iscriversi la quota è di 12 euro per gli adulti e di 3 euro per i bambini under 12
anni.

Per informazioni ed iscrizioni:
 Versamento su conto bancario: IT37T0623001000000015209363 – Causale: NomeCognome e data di nascita;
 Presso la sede UILDM di Torino (Via Cimabue, 2);
 Rete del dono: https://www.retedeldono.it/it/progetti/u.i.l.d.m.-sezione-di-torinoodv/walk-ofo-life-10-settembre-2023
 Sito UILDM: https://torino.uildm.org/walk-of-life-2023-a-torino
 Iscrizione possibile in loco il giorno dell’evento, fino a 30 minuti prima della partenza

Per informazioni e prenotazioni: 011/7770034.

Walk of life 2023, a Torino “La ricerca corre, corri anche tu” #andarelontano
Fondazione Telethon ETS
Fondazione Telethon ETS è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per
iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla
cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo
le migliori prassi condivise a livello internazionale. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano,
segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del
finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori
della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e
industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua
fondazione ha investito in ricerca 660,3 milioni di euro, ha finanziato 2.960 progetti con 1.720
ricercatori coinvolti e 630 malattie studiate. Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa
disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione
con l’industria farmaceutica. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al
trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo
fin dalla nascita. Un’altra terapia genica frutto della ricerca Telethon resa disponibile è quella per
una grave malattia neurodegenerativa, la leucodistrofia metacromatica, dal nome commerciale di
Libmeldy. Questo approccio terapeutico è in fase avanzata di sperimentazione clinica per un’altra
immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich. Altre malattie su cui la terapia genica messa a
punto dai ricercatori Telethon è stata valutata nei pazienti sono la beta talassemia e due malattie
metaboliche dell’infanzia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1. Inoltre, all’interno degli istituti
Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre
malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente,
continua in tutti i laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali
approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

U.I.L.D.M. Sezione di Torino OdV
L’associazione U.I.L.D.M. Sezione di Torino OdV è attiva a Torino dal 1967 e conta circa 400 soci.
Grazie alle donazioni raccolte, U.I.L.D.M. sezione di Torino Odv potrà continuare a offrire a tutti i soci
miodistrofici le seguenti attività fondamentali per loro vita:
• Sostenere le persone affette dalla patologia e i loro caregiver attraverso sedute individuali e incontri
di gruppo con una psicologa.
• Effettuare le sedute di logopedia per valutare/trattare la disfagia e le problematiche legate alla
tracheotomia.
• Continuare a offrire attività motoria assistita in acqua presso la piscina Cecchi a Torino con
l’assistenza di una professionista.
• Avvalersi della collaborazione di una biologa nutrizionista per gestire gli aspetti dietologici e legati
all’alimentazione.

Prosegue “Barriera a cielo aperto 2023”, un’estate di spettacoli fa rivivere il quartiere

L’antica “Barriera ‘d Milan” o “Barriera dl’Emme” diventa per tre mesi vivace scena teatrale, con oltre 60 appuntamenti in 8 diversi spazi e 8 realtà coinvolte

Dal 16 giugno al 26 settembre

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, torna per il terzo anno consecutivo  la Rassegna estiva “Barriera a cielo aperto” che animerà per tre mesi l’estate dell’antica “Barriera di Milano” (storico quartiere della periferia Nord di Torino, nato nel 1853, esattamente dov’è adesso piazza Crispi, dopo il via dato alla prima cinta daziaria) con una ricca programmazione di oltre 60 appuntamenti, frutto della collaborazione progettuale di 8 realtà locali, che si attiveranno in 8 diversi spazi del quartiere, guidate dall’“Associazione Museo Nazionale del Cinema”. In agenda, film popolari e pellicole indipendenti, concerti musicali, feste di quartiere, talk su tematiche ambientali, esposizioni temporanee, workshop, concerti in radio con palco su strada e quant’altro.

Il via nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 giugno, in una due giorni di festa e condivisione il cui centro nevralgico sarà piazza Foroni  che, dalle 17 alle 23 di venerdì, diventerà metaforicamente il palcoscenico a cielo aperto di un intero quartiere ospitando giochi, musica, libri, ecosostenibilità e cinema, senza dimenticare l’“area Bimbi”. Sarà anche possibile giocare a basket , farsi fare un ritratto , realizzare disegni per terra con gessetti e vivere un’esperienza video-grafica interattiva basata su “Romeo e Giulietta” di Shakespeare con l’“Associazione Enchiridion”. Alle 21.30, la proiezione in piazza della commedia “Grazie ragazzi” di Riccardo Milani (2023), film interpretato da Antonio Albanese, Vinicio Marchioni, Sonia Bergamasco e Fabrizio Bentivoglio. Si continuerà sabato 17 giugno, già dalla mattina, all’“Orto Urbano del Boschetto” con una serie di momenti conviviali, mini-corsi, talk fino alle 19 quando inizieranno i festeggiamenti per il nono compleanno del “Community Hub” di via Baltea: dal tardo pomeriggio a sera i coabitanti festeggeranno nella nuova pedonale “Baltea Lido” con musica e attività per grandi e piccini.

Tutti gli appuntamenti si terranno presso l’“Arena Monterosa” (10 le proiezioni in programma), il “Community Hub” di Via Baltea 3( con 14 eventi, di cui 12 legati alla Rassegna musicale “Suoni dal Lido”, i “Barriera Talks” e la mostra fotografica “Linea di confine” con scatti in b/n di Nicolò Taglia) , la “Casa del Quartiere Bagni Pubblici” di Via Agliè (che ospiterà 13 eventi, fra cui cinque concerti di musica live curati da Marco Piccirillo), l’Orto Urbano del Boschetto di AgroBarriera” (con incontri di “agroecologia” accanto a passeggiate legate ai segreti del verde urbano e a laboratori di pianificazione)  e il “Centro Interculturale” della Città di Torino (che ospiterà un workshopdi cinema condotto da Hleb Papou, regista de “Il legionario”, premiato al “Festival di Locarno” 2021 per la miglior regia nel Concorso “Cineasti” del presente”), oltre a Piazza ForoniPiazza Botticelli e ai Giardini Saragat per appuntamenti singoli.

“Come Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) siamo contenti – commentano Vittorio Sclaverani e Valentina Noya, presidente e vicepresidente dell’‘Associazione’ – di poter coordinare per il terzo anno il progetto ‘Barriera a cielo aperto’ . Il lavoro di tutti i partner coinvolti ha permesso di costruire delle proposte di condivisione dove i linguaggi e i pubblici si possono incontrare e muovere in un contesto vitale come è, storicamente, il quartiere di Barriera di Milano. L’estate 2023 è significativa per la nostra realtà, perché il 7 luglio festeggeremo il 70° anniversario della nostra Fondazione avvenuta per opera della lungimirante Maria Adriana Prolo; per l’occasione saranno in programma molteplici attività, tra le quali siamo felici di poter organizzare a fine giugno la restituzione di progetti importanti come ‘Ragazzi in Città’ e ‘Cinema Plurale’, pensando sempre a una cultura inclusiva, accessibile a tutti, in particolare alle nuove generazioni”.

“Barriera a cielo aperto 2023” è dedicata a Paola Gargale, Adonella Marena, Carla Massaglia, Laura Mattarella, Federico Biasin, Nino Casciaro, Piero Gilardi, Ivano Marescotti, Gianni Minà e a Mario Minchilli, il “cestaio” di Via Baltea.

Per info e programma completo“Associazione Museo Nazionale del Cinema”, via Montebello 15 D, Torino; tel. 011/0765039 o www.amnc.it – info@amnc.it

g. m.

 

 

SU & GIU’ / Il TJF sale in classifica – “Taxi per ubriachi” ma non per gli anziani

SU 👍 IL TORINO JAZZ FESTIVAL SALE IN CLASSIFICA

I numeri da record dell’ultima edizione del Torino Jazz Festival fanno salire le sue quotazioni nella valutazione del Ministero della Cultura: due punti in più sul 2023 e un incremento dei finanziamenti per il prossimo anno. Dal 2022 il Torino Jazz Festival è entrato nel novero delle iniziative sostenute dal Ministero della Cultura. A distanza di un anno la pubblicazione dei punteggi da parte della Direzione generale spettacolo rivela una crescita di due punti del TJF (da 61,40 del 2022 a 63,40) e il conseguente aumento del 21% del contributo del ministero rispetto (38.629 euro per il 2023, contro i 31.925 euro dell’anno scorso). Un bel biglietto da visita per Torino.

 

GIU’ 👎 “TAXI PER UBRIACHI”  MA NON PER  GLI ANZIANI

Che il Comune di Torino offra i taxi ai giovani ubriachi  e abbia tolto agli ultra settantenni lo sconto sui taxi appare ingiusto ed offensivo. I giovani non devono ubriacarsi, i vecchi spesso non possono salire  sui bus affollati  o non riescono a camminare tra le buche dei marciapiedi.

Una notte al Museo torna sotto il cielo stellato di San Lorenzo

UNA NOTTE AI GIARDINI REALI

Sotto le stelle di San Lorenzo

Giovedì 10 agosto 2023

 

Una notte la Museo torna nel cuore verde di Torino

per una notte sotto il cielo stellato di San Lorenzo alla scoperta dei segreti di

Palazzo Reale e delle sue sorprendenti collezioni

 

Giovedì 10 agosto torna Una notte al Museo, il format ideato e realizzato dall’associazione Club Silencio con l’intento di valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia. L’appuntamento è ai Musei Reali di Torino, uno dei complessi più conosciuti ed evocativi, per l’ultima serata prima della pausa estiva dedicato al più famoso cielo d’estate, quello di San Lorenzo. Si tratta di un momento speciale che porta il pubblico alla scoperta del museo in una maniera insolita e originale, coniugando cultura, arte, musica, performance, food & drink, giochi interattivi e visite agli spazi dei Musei Reali di Torino.

 

La serata si svolgerà dalle 19 a mezzanotte ai Giardini Reali, suggestiva scenografia per le Stelle di San Lorenzo e punto di partenza di un affascinante viaggio nei segreti sabaudi: il pubblico potrà accedere al primo piano di Palazzo Reale, per ammirare la stanza del trono e gli arredi storici, l’Armeria Reale, che espone più di 5.000 oggetti tra cui armi e armature cinquecentesche e, grazie alle visite guidate con CoopCulture, potrà scoprire la Cappella della Sindone, capolavoro architettonico di Guarini.

 

L’intrattenimento musicale prevede un doppio punto sonoro: nel Giardino Ducale, a cura di Disco Denuncia e di John Bringwolves, che porteranno un coinvolgente mix di sonorità elettroniche e ritmiche travolgenti, mentre Alea e l’illustratrice Anna Forlati saranno nella Corte d’Onore di Palazzo Reale con musica ambient e una live painting performance proiettata sulle pareti del patrimonio UNESCO.

Sarà inoltre possibile degustare proposte food gourmet a cura di Van Ver Burger, RustyCone, Furgoncibo e Bell’e Buon oltre a rinfrescarsi in uno dei cocktail & wine bar di Club Silencio.

Non mancheranno le attività di coinvolgimento organizzate appositamente per l’occasione dallo YouthLAB di Club Silencio, i giochi culturali del Play Corner e la VR Experience, un’esperienza immersiva alla scoperta del sistema solare attraverso una simulazione in tempo reale di stelle, pianeti e oggetti celesti.

 

Per partecipare è necessario accreditarsi sul sito di Club Silencio al link https://clubsilencio.it/next-event/

Allo stesso link è possibile inoltrare l’invito a un amic*

 

INFO

Giovedì 10 agosto 2023, dalle 19 alle 24

Ultimo accesso evento ore 23:00 // Ultimo accesso alle visite ore 22,45

Ingresso + drink + visita Palazzo Reale (1° piano) e Armeria Reale: 20€

Visita guidata Cappella della Sindone: +5€ (posti limitati, acquisto in loco)

Ingresso all’evento da Piazzetta Reale 1, 10122 Torino TO

 

CHE COS’È CLUB SILENCIO

Club Silencio è un’associazione culturale torinese impegnata in progetti esperienziali che stimolino la partecipazione attiva dei giovani under 35 alla vita culturale, sociale e democratica del proprio territorio. Club Silencio porta avanti due direzioni progettuali: l’una relativa al rendere accessibile il patrimonio artistico-culturale locale ai giovani under 35, l’altra impegnata nel favorire l’empowerment giovanile locale. Tra i suoi progetti più noti vi è “Una notte al Museo”, che dal 2017 ad oggi ha portato più di 180.000 giovani in oltre 40 musei tra Piemonte, Liguria e Lombardia. Da ottobre 2022 Club Silencio è certificata ISO 20121 per la “Gestione eventi sostenibili”.

www.clubsilencio.it

Fb e IG @Clubsilencioofficial

Linkedin @Clubsilencio

SU & GIU’ / Il premio Cavour a Patuelli – Le baby gang

SU’👍 IL PREMIO CAVOUR A PATUELLI

Il benemerito e prestigioso premio Cavour di Santena è stato conferito molto opportunamente al cavaliere del lavoro  Antonio Patuelli, presidente dell’ABI e liberale di matrice autenticamente cavouriana. Politico liberale e imprenditore agricolo, Patuelli ama il Risorgimento e il Conte di Cavour. Un premio decisamente azzeccato in linea con quello conferito a Ciampi. (pfq)

 

GIU’👎 LE BABY GANG

Ieri la polizia ha sequestrato ad alcuni minorenni un arsenale di mazze, tirapugni e scacciacani. Una delle ormai numerose baby gang che infestano Torino. E’ evidente che ormai il problema non è “solo” di ordine pubblico. E’ necessario che qui, come in tutte le altre grandi città, si trovino soluzioni coordinate tra forze dell’ordine, magistrati e amministrazioni locali, per una situazione che ha implicazioni sociali, economiche e culturali. E indiscutibilmente legate all’immigrazione.

 

I TOH nel negozio Biraghi di Piazza San Carlo per la Ricerca sul Cancro

Parte del ricavato delle vendite andrà alla Fondazione Piemontese  di Candiolo

Le ormai iconiche opere dell’artista Nicola Russo sono da oggi in esposizione e vendita presso il negozio torinese dell’azienda lattiero casearia, che rinnova così il proprio sostegno alla Fondazione dopo il successo del progetto “Amore per la musica, amore per la vita” realizzato recentemente

Un’altra grande eccellenza piemontese entra a far parte della selezione del negozio Biraghi di Piazza San Carlo: da oggi TOH, l’opera d’arte manifesto di rinascita e inclusione ideata dall’artista Nicola Russo che si ispira alle celebri fontanelle torinesi dette Torèt, è infatti acquistabile nel formato da 25 e 12 cm presso il punto vendita dell’azienda. Parte del ricavato verrà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, rinnovando una collaborazione che accomuna Biraghi e l’Artista.

 

Era il 1862 quando a Torino venivano installati i primi Torèt, fontanelle dell’acqua pubblica con una testa di toro, divenute simbolo della città. Dal 2021 TOH rappresenta una città capace di rompere con coraggio gli schemi attraverso attività come il turismo, la cultura, gli eventi e la beneficenza che concretizzano il messaggio di rinascita che l’opera porta con sé. Oggi una delle tredici storiche vetrine del negozio Biraghi rende omaggio all’opera di Nicola Russo e presenta a passanti e turisti tutti gli esemplari finora realizzati dall’artista: oltre ai classici TOH verde scuro, sono esposte le opere in edizione limitata dedicate a varie realtà aziendali della città e le riproduzioni di pezzi unici frutto di collaborazioni con altri artisti e tatuatori torinesi, vendute durante le aste di beneficenza.

 

Il negozio Biraghi di Piazza San Carlo aggiunge così un nuovo elemento di tipicità piemontese al panorama di oltre 1.200 eccellenze della regione e consolida la collaborazione con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, devolvendo alla Onlus una parte del ricavato della vendita dei TOH.

 

«I TOH si stanno affermando come simbolo di Torino e siamo lieti di ospitarli in un luogo storico della città come Piazza San Carlo» afferma Gabriele Bolle, Direttore Marketing di Biraghi S.p.A. «Questa collaborazione permetterà ai nostri clienti, torinesi e turisti, di portarsi a casa un pezzo di Torino, sostenendo anche la Ricerca».

 

«Biraghi è una delle eccellenze di questo territorio e sono molto orgoglioso di questa collaborazione» aggiunge Nicola Russo, artista e direttore creativo di Minimarket Studio«TOH è un progetto artistico indipendente unico nel suo genere, che in soli due anni ha avuto un successo mai visto per un’opera urbana: 37 esposizioni, più di 1.200 pezzi venduti, spediti in 22 Paesi e più di 20 brand nazionali e internazionali che hanno appoggiato i messaggi di inclusione e rinascita che l’opera porta con sé. Grazie alla partnership comune con la FPRC Onlus adesso anche in Piazza San Carlo sarà possibile contribuire alla ricerca e continuare questo percorso virtuoso. Ringrazio la proprietà e tutto lo staff Biraghi che ha supportato con entusiasmo il progetto e ha creduto in questo gesto spontaneo per la collettività».

 

«Quella della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e dell’Istituto di Candiolo è una storia unica» afferma Andrea Bettarelli, Responsabile Marketing Fundraising e Comunicazione Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. «Tutto quello che è stato fatto e che faremo è reso possibile solo ed esclusivamente grazie al sostegno di cittadini, imprese, enti e istituzioni. E oggi raccontiamo come il TOH, che sin dalla sua nascita ha scelto di essere al nostro fianco, entra in contatto con un’azienda importante del nostro territorio, Biraghi, che già da tempo ci sostiene».

 

I TOH, nel loro colore verde scuro originale, sia da 12 cm che da 35 cm, sono acquistabili sia in negozio sia online su www.biraghiacasa.it.