Cosa succede in città- Pagina 147

Trionfo di pubblico alla prima di Rapunzel al Teatro Alfieri di Torino

Una brillante Lorella Cuccarini nelle vesti della zia cattiva ,il musical prodotto da Viola Produzione con la regia di Maurizio Colombi, tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm messo in scena da un affiatata compagnia che ballano cantano e si alternano a effetti virtuali. Si replica fino a domenica 19 con due spettacoli alle 15.30 e alle 20.45. Uno spettacolo adatto anche alle famiglie, due atti spettacolo e fantasia.

GABRIELLA DAGHERO

Max Giusti è “Il Marchese del Grillo” al Teatro Colosseo

poltonissima 59,00 / poltrona 48,00 / galleria A 43,00 / galleria B 32,00 / ridotto under 16  33,00
Arriva al Teatro Colosseo il primo dei quattro musical firmati da Massimo Romeo Piparo che in questa stagione faranno tappa in Via Madama Cristina, in un vero e proprio passaggio di spettacoli e talenti fra due dei poli di eccellenza in Italia per questo genere.
Dopo il grande successo di pubblico e critica, Il Marchese del Grillo con il travolgente talento di Max Giusti, sarà in scena il 18 e il 19 novembre. Tratto dal film cult di Mario Monicelli con Alberto Sordi, il nuovo adattamento è un mix di ironia e sarcasmo, con le musiche originali composte da Emanuele Friello, le coreografie di Roberto Croce, le scenografie di Teresa Caruso e un cast di oltre 30 artisti. Un omaggio a Roma e alla romanità e alla commedia all’italiana che riporta sulla scena e all’affetto del pubblico uno dei personaggi più amati nella storia della Città Eterna: il Marchese Onofrio del Grillo, nobile carismatico, irrimediabilmente ozioso e dispettoso, impudico e sfrontato.
Dopo “Il Marchese” il programma dei musical al Teatro Colosseo prosegue con Cats (dal 5 al 9 dicembre), il nuovissimo Matilda (dal 16 al 21 gennaio 2024) e Billy Elliot (dal 5 al 9 marzo).
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Tutte le informazioni sui  social e sul sito www.teatrocolosseo.it sui profili social del Teatro.

Luciano Del Sette: “Una terra dove il tempo non vola”

 

E’ stato ricordato dalla Fondazione Giorgio Amendola giovedì 16 novembre nel corso di un incontro

 

Non si può definire un convegno né un incontro commemorativo quello promosso dalla Fondazione Giorgio Amendola nel  tardo pomeriggio  di giovedì 16 novembre in ricordo di Luciano Del Sette, il giornalista de Il Manifesto, morto nel 2021 per Covid 19.Non poteva essere scelto titolo migliore di “Una terra dove il tempo non vola” per tracciare la memoria di questo giornalista atipico, vissuto prima  a Torino, nato da una famiglia  di origine campana, poi trasferitosi a Roma, per collaborare con il Manifesto e poi ritornato a Torino per amore, sempre collaborando per il Manifesto.

L’incontro è  stata una occasione preziosa per ricordare la sua figura di intellettuale atipico, che nella prima parte della sua vita ha collaborato a giornali senza averne un ritorno economico,  per passione pura, è stato anche caposervizio viaggi del mensile “Gambero rosso”, pubblicando numerosi reportage e corrispondenze da Paesi lontani su quotidiani e periodici.

Nell’ambito del dibattito promosso dalla Fondazione Amendola hanno partecipato Domenico  Cerabona, direttore della Fondazione Amendola, il giornalista Umberto Mangiardi, Roberta Vozza,  la compagna di Luciano Del Sette, e Flaviano de Luca, uno stimato collega del Manifesto,  legato da profonda amicizia con Del Sette.

Luciano Del Sette era giornalista e scrittore, intellettuale  vero, voce libera e calda ascoltata da molti su Radio 3 per uno dei suoi Viaggi Perduti. Era una persona curiosa di conoscere cose e persone nuove, di andare al di là dell’ovvio. Uomo di cultura nel senso più  bello, capace di coniugare alla conoscenza un grande senso di umanità, era noto agli amici e ai lettori anche come Puccio Smith, pseudonimo che iniziò  a usare nel 2012 quando fu chiamato a redigere, per il sito di un amico,  le proiezioni del Torino Film Festival. Doveva, allora, scegliersi uno pseudonimo per non porsi in contrasto con gli altri colleghi del Manifesto e sorse in lui spontanea la scelta di Puccio Smith,  che considerò un poco il suo alter ego, un personaggio strano che racconta attraverso delle ballate i protagonisti del Torino Film Festival.


Nel suo libro “Riassunto di fine giornata” egli scrive “A un certo punto si smette di sprecare. Si smette di investire a vanvera sulle persone. Si smette di sprecare la disponibilità del tempo nel conoscere qualcuno senza averne qualcosa, anche un minimo, in cambio. Si smette per la sensazione di inutilità e di età che si affaccia senza preavviso. Si smette  per via di una saggezza cinica che ha dalla sua un migliaio di ragioni. Capisci, ti fermi, non sprechi più “.

Nel corso dell’incontro è stato presentato dalla compagna Roberta Vozza il fondo bibliotecario e il fondo archivistico,  che hanno richiesto un lungo lavoro di catalogazione da parte degli archivisti della Fondazione Amendola.

Il fondo bibliotecario comprende materiale testuale appartenente a Luciano Del Sette; l’archivio, schedato sulla piattaforma della Regione Piemonte, conserva materiale fotografico,  testuale e multimediale  in buona parte inedito.  Sarà visitabile tutti I giorni dal lunedì  al venerdì in orario 9.30-12.30, 15.30-19.30 e le mattine del sabato (9.30-12.30).

 

Mara Martellotta

Mani Tese cerca 200 volontari a Torino per impacchettare regali natalizi

Torna nelle librerie la campagna di raccolta fondi natalizia di Mani Tese “Molto più di un pacchetto regalo“.

Promossa in collaborazione con Feltrinelli Librerie, la campagna è un’iniziativa di sensibilizzazione e di raccolta fondi di Mani Tese che ogni anno, nel periodo prenatalizio, sostiene la realizzazione di progetti di sviluppo nel Sud del mondo.
 

Per realizzarla Mani Tese cerca 200 volontari/e a Torino che abbiano voglia di dedicare qualche ora del proprio tempo per impacchettare regali presso le Librerie Feltrinelli dal 24 novembre al 24 dicembre 2023 e sostenere così le iniziative dell’Ong per garantire il diritto all’istruzione dei bambini e delle bambine in Benin, supportandone le famiglie e permettendo loro di frequentare la scuola.

 

La campagna, giunta ormai alla sua XVI edizione, interesserà 98 librerie distribuite in 55 città in tutta Italia.

 

Sul sito www.manitese.it, nella pagina dedicata a Torino, è possibile visionare la lista delle librerie che parteciperanno alla campagna nella città

Il diritto allo studio per i bambini e le bambine in Benin

 
In Benin il tasso di abbandono scolastico è molto elevato: la maggior parte delle famiglie non può permettersi di far studiare i propri figli, spesso costretti ad abbandonare la scuola per aiutare nei lavori domestici o curare i fratelli più piccoli, soprattutto nelle zone rurali. Il 49.1% degli studenti abbandonano la scuola nelle classi corrispondenti al 3°, 4° e 5° anno di scuola primaria del sistema italiano. Un fenomeno, questo, che coinvolge in particolar modo le bambine.
 
L’abbandono scolastico è strettamente collegato all’aumento dei casi di traffico di bambini. Secondo un rapporto dell’Unicef del 2020, un bambino su due (52,2%) è coinvolto nel lavoro minorile, e quasi 4 su 10 lavorano in condizioni pericolose.
 
Mani Tese lavora in Benin dal 1979. Secondo i suoi dati raccolti nel 2020 grazie a un progetto precedentemente sviluppato nella regione, in nove scuole primarie pubbliche del dipartimento dell’Atacora, in media 30 bambini su 100 abbandonano la scuola ogni anno nei comuni di Natitingou, Toucountouna e Kouandé.
 
Con il progetto “Promozione Dei Diritti Dei Bambini Nell’Atacora” Mani Tese intende garantire la tutela del diritto all’istruzione e il benessere dei bambini e delle bambine in queste comunità.
 
Sono previsti interventi di sensibilizzazione nelle scuole per accrescere la consapevolezza dei bambini e delle bambine, dei genitori e degli insegnanti sulle conseguenze della dispersione scolastica e per ridurre le disuguaglianze di genere attraverso lezioni, giochi educativi, competizioni sportive e uno spettacolo teatrale.
 
Mani Tese realizza inoltre interventi di sensibilizzazione dedicati ai genitori sulle conseguenze del traffico di minori che vengono sfruttati nei campi di cotone della regione dell’Aliborì in Benin o in Nigeria e supporta le scuole fornendo kit scolastici per dare la possibilità a tutti i bambini e le bambine di studiare.
 
Sono poi previste azioni per sostenere il reddito delle famiglie che versano in una situazione difficile e per questo non riescono a mandare i propri figli a scuola regolarmente fornendo corsi di formazione sulle pratiche agroecologiche e kit di sementi e attrezzi per mettere a frutto il proprio appezzamento di terreno in modo più efficiente e ricavarne del reddito oltre che un’alimentazione di qualità.
 
Mani Tese realizza, infine, interventi di sensibilizzazione per diffondere il Codice dei Bambini attraverso trasmissioni radiofoniche in grado di raggiungere circa 100.000 persone e organizza sessioni di advocacy con autorità locali e scuole sulla protezione dei minori e il diritto all’istruzione.
 

Come partecipare a “Molto più di un pacchetto regalo”
 
Per partecipare a Molto più di un pacchetto regalo! è sufficiente avere 16 anni compiuti e almeno 4 ore di tempo da dedicare all’attività di volontariato.

Sul sito www.manitese.it, nella  pagina dedicata alla campagna , è possibile visionare la lista di tutti i punti vendita interessati dall’iniziativa e scegliere quello più vicino a sé.

 
A proposito di Mani Tese
Mani Tese è un’Organizzazione Non Governativa che dal 1964 si batte per la giustizia sociale, economica e ambientale nel mondo. Opera in Africa, Asia e America Latina con progetti di cooperazione internazionale. In Italia promuove progetti, campi di volontariato e stili di vita improntati alla solidarietà e alla sostenibilità e realizza percorsi e laboratori di Educazione alla Cittadinanza Globale.
 
A proposito di Feltrinelli Librerie
Sono da sempre luoghi di scambio e divulgazione del sapere, con una forte attenzione per il libro a larga diffusione e dedicati a tutte le persone che sono alla ricerca di nuove idee, stimoli, visioni. Hanno una presenza capillare sul territorio nazionale, che conta oltre 100 punti vendita totali, e online grazie ai siti e-commerce lafeltrinelli.it e IBS.it. Le librerie Feltrinelli organizzano ogni anno oltre 3.000 eventi culturali e hanno un’offerta di più di 200.000 titoli.

DFTALK, Rosanna Paradiso: “Sotto gli occhi di tutti. Tratta e sfruttamento del lavoro sessuale”

In programma venerdì  17 novembre alle ore 19, presso il Centro Servizi VolTo, in via Giolitti 21, la presentazione del libro di Rosanna Paradiso intitolato “Sotto gli occhi di tutti. Tratta e sfruttamento del lavoro sessuale”, in cui verrà condotto un dialogo tra l’autrice e Emanuele Franzoso.

L’autrice lavora presso la Procura della Repubblica di Torino nel gruppo “Criminalità organizzata, comune  e sicurezza urbana” in qualità di esperta anti tratta e fa parte del gruppo nazionale ECST ( esperti contro sfruttamento e tratta). Nel 2000 ha fondato l’associazione Tampep, partner dell’omonima organizzazione europea impegnata nella promozione dei diritti e della salute delle Sex workers migranti, che ha presieduto fino al 2015. Ha diretto numerosi progetti in Europa e in  Nigeria, partecipando a conferenze in Italia e all’estero, tenendo corsi rivolti alle forze dell’ordine e operatori che affrontano il problema della tratta e dello sfruttamento.  Ha collaborato con diversi organi interazionalidelle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa e per l’Ufficio Stranieri del Comune di Torino si è  occupata dal 1989 di migranti italiani e cinesi, elaborando poi le attività dell’Unità di strada del progetto Tampep.

Nel suo libro intitolato “Sotto gli occhi di tutti” con sottotitolo “Tratta e sfruttamento del lavoro sessuale “, con la prefazione di Helga Gayer e la postfazione di Vincent Delbos, l’autrice si interessa alle giovani donne, spesso adolescenti che, sotto gli occhi di tutti, mettono a disposizione il proprio corpo per lo più non consenzienti.

Si tratta di romene, cinesi, nigeriane, albanesi, dietro ognuna delle quali è  presente una storia di violenza, di miseria, di libertà e di diritti negati sia nel Paese di provenienza sia in Italia, dove queste persone vengono sfruttate e ignorate perché funzionali alla domande di sesso a pagamento. Le dinamiche dello sfruttamento sessuale da parte della criminalità organizzata sono caratterizzateda ferocia e crudeltà inaudite. Il mercato del sesso è  soltanto oggiuno degli aspetti e degli sbocchi squallidi del traffico di esseri umani, che comprende anche accattonaggio e varie forme di lavoro clandestine. Negli ultimi anni, infatti,  le richieste di protezione internazionale  di donne senza documenti sono diventate il pretesto e l’espediente per legalizzare il soggiorno di chi si prostituisce. Nel corso della presentazione del libro l’autrice rifletterà  anche su cosa si sia  fatto e su cosa si potrebbe fare per perseguire i trafficanti e gli sfruttatori e su quali norme  abbianocercato di offrire una via di uscita alle vittime e i risultati conseguiti.

 

Mara Martellotta

TORINO, IT’S A MATCH! Programma di giovedì 16 novembre

TALK – CASA TENNIS – Cupola Geodetica, piazza Castello

Ore 15.30 – 16.30

DICE: https://link.dice.fm/l9b0635c64ac

Nicola Pietrangeli presenta “Se piove rimandiamo” (Sperling&Kupfer).

Con Angelo BinaghiPiero Guerrini e Paolo Rossi

La vita di Nicola Pietrangeli sembra la sceneggiatura di un kolossal in cui avventure, esotismo, bel mondo, passioni e polemiche si alternano a match del tennis internazionale ai più alti livelli.  La sua carriera ancora oggi lo consacra il tennista italiano più vincente di sempre. Ma Pietrangeli è stato ed è un personaggio dai mille volti: tombeur de femmes, attore per diletto, frequentatore del jet set, amico di vip e star del cinema. Quante vite ha vissuto? Non sappiamo dirlo, ma di certo ha vissuto intensamente ogni giorno, senza mai rinunciare a essere sé stesso: polemico, ironico e ribelle.

Questo incontro fa parte del palinsesto “Fuoriclasse Live” a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con la Fondazione Circolo dei Lettori.

Ore 16.30 – 17.30

DICE: https://link.dice.fm/L6c0302f125d

In campo per la vita

In collaborazione con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Con Francesca FossatoDaisy Osakue e Neri Marcorè e la partecipazione dei medici dell’Istituto di Candiolo Guglielmo Gazzetta e Riccardo Ponzone

Tra sport e salute c’è un legame indissolubile: la prevenzione e la pratica dello sport sono fondamentali per la salvaguardia della salute e del benessere psico-fisico. La fatica, la concentrazione, l’impegno continuo richiesti agli sportivi ispirano ogni giorno anche i medici e i ricercatori dell’Istituto di Candiolo – IRCCS per vincere la partita più importante. Interverranno medici e ricercatori dell’Istituto di Candiolo – IRCCS insieme ai “Campioni per la Ricerca” (personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria che scendono in campo per sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro) e ad alcuni rappresentanti del mondo dello sport piemontese.

Questo incontro fa parte del palinsesto “Fuoriclasse Live” a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con la Fondazione Circolo dei Lettori.

Ore 17.30 – 19.30

DICE: https://link.dice.fm/l233d82505b5

Premio R. Bontempi e M. Laudi – XIV Edizione

L’Associazione Etica e Sport è una Associazione di cultura sportiva nata nel 2011 come ideale prosecuzione di vari progetti che a partire dal 2006 hanno caratterizzato il nostro territorio, a partire dalla Carta degli Intenti adottata dal comitato organizzatore dei XX Giochi Olimpici di Torino, primo documento sulla responsabilità sociale dello sport. Al progetto Sport Pulito e Calcio Domani, due campagne della Regione Piemonte curati da Rinaldo Bontempi, Maurizio Laudi, Pierpaolo Maza e Giorgio Viglino, Roberto Ceschina. Nel 2010, a seguito della prematura scomparsa di Rinaldo Bontempi, viene istituito il Premio Etica e sport, prima titolato al solo Rinaldo Bontempi e poi dal 2011 anche allo scomparso Maurizio Laudi. Quest’anno il premio approda alla sua XIV edizione nella prestigiosa sede della Cupola Geodetica di ATP Finals. Nel corso di questi anni sono decine le personalità e le realtà sportive che hanno ricevuto il premio nelle sue cinque sezioni: Enti e istituzioni pubbliche e private, Società e Associazioni sportive, Dirigenti tecnici e atleti, Scuole di ogni ordine e grado, Comunicatori di sport.

Ore 19.30 – 20.30

DICE: https://link.dice.fm/s8257a3533f1

Tennis e Musica

Una parentesi dedicata alla musica a Casa Tennis: Roberto Angelini, cantautore e chitarrista italiano, molto appassionato di tennis, attivo nella scena musicale dal 1995, famoso anche per la sua partecipazione al programma “Propaganda Live” su La7 dialogherà insieme a Bianco, cantautore e produttore discografico torinese, da sempre è appassionato di tennis, sport che pratica da amatore anche con lo stesso Roberto Angelini o, tra gli altri, Niccolò Fabi.

Con loro il Collettivo HMCF, tra i primi in Italia a sviluppare un servizio di web radio che partiva dalla città di Bologna per espandersi in buona parte d’Italia, ascoltando musica, scoprendo nuovi artisti e proponendo un’attività editoriale parallela capace di comunicare i propri progetti. Hanno fondato anche una piccola etichetta discografica, e creato il canale Un Podcast sul Tennis. A intervistarli Massimo Caputi, commentatore sportivo di RTL 102.5

 

DEGUSTAZIONI – CASA GUSTO – Archivio di Stato

Degustazioni a pagamento (possibile anche in loco) e da prenotare su app DICE

L’incasso è devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus. Gratuità per i possessori dei biglietti delle Nitto ATP Finals

11.00 (DEGUSTAZIONE) – “Aperitivo contadino”

Degustazione guidata di formaggi, miele, salumi delle valli torinesi e vino Freisa di Chieri DOC. Partecipano le aziende agricole Le Corbusier di Novalesa, Mario Bianco di Caluso, Moschietto di Giaveno, Miglioretti della Collina torinese.  Conduce Alessandro Felis.

A cura di CONFAGRICOLTURA TORINO

 

11.00 (TALK in sala Incontri Archivio di Stato) – “Tennis Intelligenza Artificiale: le nuove tecnologie applicate allo sport e la relativa tutela

Ricerca e sviluppo implicano la necessità di tutelare quanto si è creato: presentando un’interessante esperienza torinese, si andrà a definire cosa e come si può tutelare e comunicare.  Presentazione del caso aziendale di HyperTennis: un team di professionisti del mondo del tennis e di esperti del settore digital, che, coniugando approfondite conoscenze fisiche, meccaniche, biomeccaniche, antropometriche con tecnica tennistica, Data & Motion Capture e AI & Machine Learning, hanno sviluppato nuovi prodotti e nuove soluzioni tecnologiche in grado di valutare sia le prestazioni dell’atleta che dei suoi attrezzi, senza trascurare gli aspetti di prevenzione. Intervengono Anna Saraceno, studio Poggio Saraceno Avvocati e Vincenzo Carnevali, CEO HyperTennis.

A cura di CAMERA DI COMMERCIO DI TORINO

12.30 (DEGUSTAZIONE) – “Game, set, match…drink

L’aperitivo che, attraverso, cocktail e mixology vi farà conoscere i vini e i prodotti della provincia di Alessandria. In occasione di Nitto ATP Finals, giochiamo 5 match point d’eccezione: i nostri 5 cocktail saranno presentati, accompagnati da una proposta food sempre ispirata ai prodotti del territorio, in versione “sport addicted”, grazie a uno speciale procedimento che abbatte o limita il tasso alcolico, per mantenere ottime performance in campo senza rinunciare all’aperitivo.

A cura di REGIONE PIEMONTE E ATL AlLEXALA

 

14.30 (DEGUSTAZIONE) – “Il gusto della buona cooperazione”

Degustazione guidata di un “pacchetto” di eccellenze a 360 gradi in cui ogni prodotto è ulteriormente valorizzato dalla presenza degli altri: riso, carne, formaggi, frutta, miele e vino prodotti dalle aziende cooperative agroalimentari di Fedagri Confcooperative Piemonte. La qualità delle produzioni delle cooperative va ricondotta al legame inscindibile tra queste e il territorio di riferimento espressione di storia, cultura e colture, paesaggio, valori etici, educativi e ambientali, capitale sociale, accumulo di sapere tecnico ed esperienziale tramandato di generazione in generazione, sviluppo rurale sostenibile e rigenerativo per le comunità.

A cura di CONSORZIO GEST COOPER SCA CONFCOPERATIVE FEDERAGRIPESCA PIEMONTE

 

16.00 (DEGUSTAZIONE) – “Game, Set … Meat and Wine: la carne di razza piemontese ed i vini eroici delle montagne torinesi scendono in campo”

Degustazione sportiva che vede confrontarsi due eccellenze della produzione enogastronomica locale: Racchetta di pasta sfoglia su pallina di battuta glassata con zabaione “sbagliato” e granella di pistacchio su campo da tennis. Fisar conduce la degustazione dei vini eroici delle montagne torinesi, Carema, Pinerolese Ramie, Valsusa Avanà e Baratuciat. Partecipano i Maestri Macellai Maurizio Palladino, Luca Rosso, Antonio Chetta e Massimiliano Borgia, Coldiretti Torino.

A cura di ASSOCIAZIONE PROVINCIALE MACELLAI TORINO COLDIRETTI TORINO

17.30 (DEGUSTAZIONE) – “Chocolate Experience: il cioccolato della tradizione torinese”

Degustazione guidata con dimostrazione di tecniche di lavorazione artigianale: dal temperaggio alla realizzazione di diverse tipologie di cioccolatini quali i preferiti con le ciliegie di Revigliasco, scorzette di arancia candite ricoperte, praline ripiene di crema, dragèes e DiVini dal cuore di Barolo liquido. Partecipano i fratelli Guido e Luca Croci dell’omonima cioccolateria premiata con il marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”.

A cura di CONFARTIGIANATO IMPRESE TORINO

 

19.00 (DEGUSTAZIONE) – “Il Raviolo ATP

Due tipici ortaggi autunnali racchiusi nel cuore di un impasto a forma di pallina da tennis: così nasce l’idea del raviolo ATP (Acciuga, Topinambur e Porri) raccontato attraverso la voce di un produttore di Moncalieri e di un artigiano pastaio che ha scelto di esaltarli al massimo in questo amato prodotto. Degustazione guidata in abbinamento all’ Erbaluce di Caluso, vitigno dell’anno. Partecipano i Maestri del Gusto: Pastificio Reale di Lorenzo Bossina e Cantina Le Masche.

A cura di CIA – AGRICOLTORI DELLE ALPI

EVENTI DIFFUSI

PIAZZA CASTELLO

Ore 14:30 – 18:30 – alternati Glenn Folco, Mago Daigoro, Tennis Theater

 

Cargo Bike Stage

Ore 16.00 – 18:30 – Chris J Sandra

“Polvere. Lo sguardo della storia sui conflitti contemporanei”

Al “Polo del ‘900”, una mostra fotografica e tre  giorni di workshoop gratuiti sul tema di tragica attualità delle “guerre”

Dal 15 al 17 novembre

“Polvere”. Come dire: quanto resta nel tragico alternarsi di terribili guerre che in questi mesi stanno drammaticamente insanguinando il mondo. Dal conflitto israelo-palestinese (parte del più vasto conflitto arabo-israeliano) con antiche origini fin dagli inizi del XX secolo, alla guerra russo-ucraina, iniziata “de facto” nel 2014 e scoppiata con spietata brutalità nel lontano febbraio del 2022. Quanti giorni! E quanti morti! E quanta distruzione! E quanto appare ancora lontano il miracolo della pace! Due guerre, fra quelle a noi più vicine e oggi maggiormente e quotidianamente amplificate dai media, ma, secondo i dati  dell’“Upsala Conflict Data Program” (Programma di ricerca sui conflitti” realizzato dall’Università svedese di Uppsala), nel mondo si conta siano oggi in atto ben 170 conflitti. Cifra spaventosa. Sulla quale si rifletterà per tre giorni, da mercoledì 15 a venerdì 17 novembre, al “Polo del ‘900” (Palazzo San Daniele), in via del Carmine 13, a Torino, con la prima “winter school”, titolata “Polvere”, gratuita e dedicata per l’appunto al tragico tema della “guerra”, sul quale andranno a confrontarsi (ognuno secondo le proprie competenze ed esperienze acquisite sul campo) storici, giornalisti ed artisti. Fra di loro, Lorenzo Pregliasco (giornalista, docente alla “Scuola Holden” e alla “24Ore Business School”), Fabio Levi (docente di “Storia Contemporanea” all’Ateneo torinese), il giornalista Stefano Tallia (presidente dell’ “Ordine dei Giornalisti del Piemonte), l’artista-fotografa ucraina Ira Lupu e la Compagnia Teatrale torinese “PEM – Potenziali Evocati Multimediali” (nata nel 2021 dalla sinergia fra i neodiplomati della “Scuola per Attori” del “Teatro Stabile”, Roberto Tarasco e Gabriele Vacis). In programma workshop giornalieri (riservati ai primi 100 iscritti) ed eventi serali aperti al pubblico.

Per programma completo e info:www.polodel900.it

Da segnalare mercoledì 15 novembre (ore 18,30) l’inaugurazione della mostra, per la prima volta in Italia, dell’artista visiva ucraina Ira Lupu, che nelle sale espositive di “Palazzo Daniele” presenterà “Time of the Phoenix”, un suggestivo e partecipato racconto dell’Ucraina in guerra (la “Fenice” che rinascerà dalle sue ceneri), a cura di Ilaria Garofano e visitabile fino al 20 dicembre. Esposta nell’autunno 2022 al “Wembley Park” di Londra, la mostra si presenta oggi arricchita da fotografie inedite, scattate nell’estate di quest’anno.

Nella serata del 16 novembreore 18.30), la parola passerà a Nello Scavo, giornalista e reporter di guerra (inviato speciale di “Avvenire”) in dialogo con Letizia Tortello inviata a Kiev per “La Stampa”.

Spettacolo teatrale all’indomani, 17 novembre, (ore 19). Con lo spettacolo “Sette a Tebe” della Compagnia teatrale “PEM”, per la regia di Gabriele Vacis, nell’ambito della residenza della Compagnia al “Polo”, il tema del conflitto andrà in scena, come studio “site specific”: “Un viaggio attraverso il mito, riletto e adattato con la lente del tempo presente per riflettere sui ruoli, le pulsioni e le difficoltà che le giovani generazioni debbono affrontare per trovare una collocazione all’interno di un mondo iperconnesso, ma ancora segnato da feroci conflitti politici e sociali”.

In chiusura di “Polvere”, il programma prevede un ciclo di tre proiezioni cinematografiche sul tema della guerra in Ucraina, in collaborazione con “Distretto Cinema” (18 novembre, 1° dicembre, 14 dicembre).

L’intero Progetto è coordinato dalla “Fondazione Vera Nocentini” e dall’Istituto di studi storici “Gaetano Salvemini”, in collaborazione con  Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”(“Istoreto”), “Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro” (“Ismel”), “Centro Einstein di Studi Internazionali”, Centro Internazionale di Studi “Primo Levi”, “ANPI Torino” e “Distretto Cinema”.

g. m.

Nelle foto:

–        “Self-portrait at Kuyalinyk estuari (assisted by Anna Kravchenko), Odesa, Ukraine, 2022; Credits Ira Lupu

–        “Ira_portrait”

BODY WORLDS Vital in mostra a Porta Nuova

 

 Il Dr. Gunther von Hagens, inventore del processo di plastinazione, e la Dr. Angelina Whalley, medico e designer concettuale, presentano la nuova esposizione BODY WORLDS Vital che si terrà dal 15 settembre 2023 al 14 gennaio 2024 presso la stazione di Torino Porta Nuova.

La nuova mostra celebra il potenziale del corpo umano, sia statico sia in movimento, attraverso presentazioni estetiche della sua forma impeccabile e delle sue complesse funzioni. Con autentici corpi umani e avvincenti installazioni multimediali, il percorso illustra il corpo in salute, sofferenza e malattia, offrendo un confronto tra corpi sani e corpi che hanno ceduto a una serie di malattie e condizioni mediche, con l’obiettivo di istruire il visitatore e ispirarlo ad uno stile di vita sano ed equilibrato.

BODY WORLDS è una delle mostre itineranti di maggior successo al mondo; in mostra dal 1995, ha attirato più di 54 milioni di visitatori in più di 150 città in America, Africa, Asia, Europa e Australia. L’esposizione rivela il corpo umano dal livello strutturale a quello cellulare attraverso l’innovativa scienza della plastinazione, una tecnica ideata nel 1977 presso l’Università di Heidelberg dall’anatomista Dr. Gunther von Hagens stesso ed in continuo sviluppo. Proprio grazie a questa, von Hagens ha reso possibile una visione del corpo interiore attraverso studi anatomici dettagliati, intricate dissezioni e composizioni estetiche che fungono da ponte con il visitatore verso l’auto-riconoscimento e l’auto-miglioramento. BODY WORLDS Vital ha infatti uno scopo scientifico, divulgativo e preventivo, con il fine ultimo di ispirare tutti a vivere con vitalità e al massimo delle proprie potenzialità.

Tutti i corpi esposti in BODY WORLDS Vital sono stati voluti dai donatori per essere utilizzati per scopi scientifici e per aumentare la consapevolezza pubblica per la medicina, la salute e il fitness. Le mostre BODY WORLDS sono le uniche a fare affidamento su un programma consolidato di donazione del corpo. Ad oggi, più di 20.000 donatori in tutto il mondo hanno lasciato in eredità i loro corpi all’Istituto per la plastinazione del dottor von Hagens dopo la morte.

BODY WORLDS Vital sarà in mostra dal 15 settembre 2023 al 14 gennaio 2024 alla Stazione di Torino Porta Nuova.

I biglietti sono acquistabili su www.happyticket.it  www.ticketone.it e  www.vivaticket.com

Date e orari

TORINO PORTA NUOVA

Presso Sala degli Stemmi

Corso Vittorio Emanuele II, 58 – Torino

Dal 15 settembre 2023

 

Aperto tutti i giorni, da lunedì a domenica: dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18).

 

Chiusure straordinarie: 24 dicembre, 25 dicembre, 31 dicembre 2023.

 

Prezzi

Intero €18 – bambini €13 – over 60 €15

Gruppi: adulti €13 – bambini €9

 

Info e prenotazioni

Email: info@bodyworldsitalia.it

Telefono: +39 333 9969 060

 

 

 

TORINO, IT’S A MATCH! Programma di mercoledì 15 novembre

TALK – CASA TENNIS – Cupola Geodetica, piazza Castello

Ore 15.30 – 16.30

DICE:https://link.dice.fm/u1185223176d

CUS Torino, un nuovo anno di sport

Interverranno Riccardo D’Elicio (Presidente CUS Torino), Enrico Macii (delegato del Politecnico nel Consiglio Direttivo CUS Torino e Responsabile tennis) e Andrea Saggion (Responsabile tennis in carrozzina cussino)

Il Centro Universitario Sportivo torinese è la più grande polisportiva a livello nazionale per numero di discipline praticate, per continuità e per livello di attività svolte. Nato nel 1946, mette a disposizione impianti e attività sportive. Non mancano tornei, grandi eventi e attività agonistica di alto livello. L’obiettivo principale è quello di fornire servizio sport al sistema universitario torinese, formato da Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino, al fine di migliorare la qualità della vita di ogni studente, ma anche dell’intera cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere e far crescere sempre più l’idea di “Torino Universitaria” e attirare il maggior numero di studenti fuori sede. CUS Torino non significa soltanto sport, ma anche impegno per il sociale ed eventi. Uno su tutti JUST THE WOMAN I AM che quest’anno tornerà l’1-2-3 marzo 2024 per le vie del centro di Torino (https://jtwia.org/). Infine, un focus sul tennis cussino che rappresenta ormai una realtà importante nel panorama del movimento regionale e si sta affacciando anche a quello nazionale, grazie alla recente promozione in B2 della formazione maschile e al titolo di Campioni Italiani a squadre vinto dagli atleti del tennis in carrozzina nel 2022.

Ore 16.30 – 17.30

DICE: https://link.dice.fm/t00ab38fb35e

Un’altra faccia del tennis

Federer, Nadal, Djokovic e… Edoardo Santonocito. Sarà difficile da credere, eppure su Instagram – se si parla di tennis maschile – soltanto i tre fenomeni hanno più follower di lui. Eppure, Edoardo, classe 1992, non è un campione. Ci ha provato, sì, a diventare un professionista, allenandosi nel circolo di Genova stretto tra le case nell’elegante zona residenziale di Castelletto, ma non è andata bene. Oggi Edoardo si divide tra sport e social network lavorando sia come allenatore di tennis, gestendo due club di tennis nella città di Genova, sia come Influencer attraverso la sua attività su Instagram, che ha più di 3 milioni di seguaci. Con lui Federico Ferrero: telecronista Eurosport dal 2005, è stato inviato per Il Tennis Italiano e Tennis Magazine. Ha scritto per Unità, Espresso, oggi per Corriere della Sera, Sette, Domani, Undici. Ferrero ha scritto due libri per Rizzoli, due per Hoepli, uno per add Editore. Federico Ferrero è inoltre creatore della Gonzo Tennis Tv, il tennis raccontato in un’altra maniera, da cui l’omaggio a Hunter Stockton Thompson.

A Casa Tennis si discuterà quindi di come, partendo dallo sport, si possono intraprendere percorsi del tutto inaspettati e straordinari perché, come diceva John Lennon, “La vita è quello che ti accade mentre sei occupato a fare altri progetti”.

 

Ore 17.30 – 18.30

DICE: https://link.dice.fm/j5cbcb0e07c4

Sport e attivismo con Javier Zanetti

Javier Zanetti, dirigente sportivo ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore o centrocampista, vicepresidente dell’Inter, a Casa Tennis parlerà di come si dedichi al sociale quotidianamente. Zanetti ha infatti preso parte, talvolta organizzandole in prima persona, a numerose iniziative benefiche. Nel 2002, insieme alla moglie Paula, ha creato la Fundación P.U.P.I., organizzazione no-profit che si occupa di fornire il necessario sostegno economico ai bambini disagiati, e alle loro famiglie, nella zona di Buenos Aires. Per la sua correttezza e lealtà sportiva, per le vittorie conseguite e per l’impegno nel sociale, è stato insignito di diversi riconoscimenti: fra i tanti, l’Ambrogino d’oro nel 2005, il Premio Scirea nel 2010 e il Premio Facchetti nel 2012.

 

Ore 18.30 – 19.30

DICE: https://link.dice.fm/Mdc62b974561

Il calcio oltre il genere

Con Sara Gama e Giulia Zonca

Si parla sempre più spesso di calcio femminile, ma non è quasi mai il calcio giocato ad essere al centro della narrazione. C’è sempre qualche evento laterale a rubare la scena al momento sportivo che dovrebbe invece essere il punto di partenza di ogni discorso. Con Sara Gama e Giulia Zonca cercheremo di rimettere il calcio e la meritocrazia al centro di tutti i discorsi.

Questo incontro fa parte del palinsesto “Fuoriclasse Live” a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con la Fondazione Circolo dei Lettori

Ore 19.30 – 20.30

DICE: https://link.dice.fm/O9cb08b8e192

Reale Mutua Fenera Chieri: l’evoluzione di una squadra

La Reale Mutua Fenera Chieri, chiamata anche Chieri ’76 Volleyball, è una società pallavolistica femminile italiana con sede a Chieri e che milita nel campionato di Serie A1. A Casa Tennis, la squadra ci racconta il viaggio e gli sforzi che l’hanno portata dalla serie B2 al successo ed alla Serie A1 arrivando a vincere il Challenge Cup 2023

 

 

DEGUSTAZIONI – CASA GUSTO Archivio di Stato

Degustazioni a pagamento (possibile anche in loco) e da prenotare su app DICE

L’incasso è devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus. Gratuità per i possessori dei biglietti delle Nitto ATP Finals

11.00 (DEGUSTAZIONE) – “Colazione da Maestri”

I Maestri del Gusto di Torino e provincia ci accompagnano nella scoperta delle prelibatezze locali per un inizio di giornata ricco di energia e di golosità. Partecipano Chocolat Pasticceria, Macelleria Boetto, Davide Appendino, Caffè Alberto.

A cura di CAMERA DI COMMERCIO DI TORINO E MAESTRI DEL GUSTO

11.00 (TALK in sala Incontri Archivio di Stato) – “Cosa mettiamo a tavola? Nuovi alimenti tra modernità e tradizione”

Cibi funzionali e salute, sicurezza alimentare, innovazione tecnologica, transizione ecologica e circolare. L’offerta alimentare spazia ormai dalla tradizione più consolidata ai cibi del futuro. In apparenza è facile scegliere, in realtà è necessario essere bene informati per capire davvero cosa si mette in tavola: occorrono qualità e sicurezza. È su questi fronti che le PMI alimentari sono impegnate da tempo. I casi delle uova, nuovi cibi energetici e del consumo dell’acqua con Fantolino, MindMeal, RCA Imballaggi.

A cura di API E UNIONALIMENTARI TORINO

12.30 (DEGUSTAZIONE) – “Vini eroici e Oro bianco. Un viaggio tra i sapori genuini nel territorio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola”

Un percorso degustativo per scoprire il territorio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, nell’estremo nord del Piemonte, apprezzando alcuni dei suoi prodotti tipici: i vini Valli Ossolane DOC ed i formaggi di qualità. Un viaggio sensoriale attraverso i sapori dell’alto Piemonte, all’insegna della meraviglia paesaggistica tra monti e laghi e della delizia per i palati.

A cura di REGIONE PIEMONTE E DISTRETTO TURISTICO DEI LAGHI

14.30 (DEGUSTAZIONE) – “Cucinare, conservare e consumare funghi”

In abbinamento un piatto a base di funghi preparato dagli chef di I.F.S.E.  e i vini dell’enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino.
A cura di GRUPPO MICOLOGICO TORINESE in collaborazione con I.F.S.E. ITALIAN FOOD STYLE EDUCATION e FISAR TORINO

16.00 (DEGUSTAZIONE) – “Inclusiva e sostenibile: la cooperazione è in tavola”

Presentazione dei prodotti da forno, dolciari e vitivinicoli delle cooperative sociali del territorio che coniugano attenzione alla qualità enogastronomica dei prodotti e inclusione sociale nei confronti delle persone svantaggiate e fragili.

A cura di LEGACOOP PIEMONTE

 

17.30 (DEGUSTAZIONE) – “La sorpresa dell’olio torinese: assaggi guidati di oli franti nelle colline e nelle vallate della provincia di Torino”

Laboratorio di degustazione condotto in collaborazione con la Fondazione EVO SCHOOL, nata a Roma grazie alla Confederazione nazionale Coldiretti, e ASSPO Associazione Piemontese Olivicoltori che ha lo scopo di valorizzare, promuovere e diffondere l’olivicoltura nel territorio Piemontese.

A cura di COLDIRETTI TORINO

 

19.00 (DEGUSTAZIONE) – “Torino e le sue vigne”

Racconto del territorio e dei principali vitigni della Collina Torinese. Degustazione guidata di tre vini rappresentativi della denominazione.

A cura di AIS PIEMONTE

EVENTI DIFFUSI

PIAZZA SAN CARLO

Ore 14.00 – 18:00 – Mago Daigoro

 

VIA ROMA

Ore 11:00 – 18:00 –  Glenn Folco  

 

PIAZZA CASTELLO

Ore 14:00 – 18:00 – Omar 

 

CARGO BIKE STAGE

Ore 15.00 – 18:00 – Margot

 

 

Riapre il cinema Esedra a Cit Turin

Un punto di riferimento socio-culturale restituito ai cittadini.

E’ una bella sfida la riapertura del cinema Esedra nel quartiere Cit Turin della nostra bella citta’, capitale indiscussa del cinema, meta favorita di registi di tutto il mondo per la sua tradizione legata a questa potentissima arte che riesce a produrre sogni e a trasmettere conoscenze.

La sala e’ gestita da Manuela Michetti, fondatrice dell’ associazione Arturo Ambrosio, insieme a Simone Rinolfi; inaugurata il 12 novembre con una importante cerimonia di quartiere e una ricca programmazione: un laboratorio per i bambini sul tema del cartone animato Il Piccolo Principe, a seguire la proiezione del film omonimo e Hugo Cabret di Martin Scorsese. Il cinema, chiuso per ben due volte nel 1993 dopo la tragedia del cinema Statuto e nel 2020 a causa della pandemia, e’ ora in fase di rinascita e di organizzazione di diverse attivita’ dedicate a tutti, con una maggiore attenzione alle famiglie; non sara’ solo un cinema, ma un centro polifunzionale animato da laboratori, cineforum e musica. Una restituzione ai cittadini e alla comunita’ del quartiere, un modello contemporaneo per fare cultura, una evoluzione nella trasmissione dei saperi. E’ indiscutibile che il cinema sia sempre stato un efficiente mezzo di divulgazione della cultura, una “fabbrica di sogni”, una esperienza che agisce nel nostro conscio ma anche nel subconscio ridisegnando la nostra percezione della realta’ attraverso le emozioni, ma anche la riflessione. Le sale di quartiere cosi come quelle parrocchiali, ancora di piu’, oltre a contribuire alla interiorizzazione dei valori della nostra cultura, sono promotori e fautori di aggregazione sociale e nutrimento per la collettivita’’. “Questi luoghi di ritrovo hanno avuto un ruolo fondamentale nella crescita culturale se non addirittura nell’alfabetizzazione del Paese nel dopoguerra. Da questo punto di vista il loro ruolo è stato importantissimo sia nei piccoli centri di campagna come nei quartieri delle grandi città del nord, in special modo quelli ad alta densità migratoria” afferma Fabrizio Luperto, critico cinematografico.

A metà degli anni cinquanta le sale parrocchiali in Italia erano oltre cinquemila e ufficialmente rappresentate dall’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), la sola diocesi Torino negli anni sessanta possedeva un numero record di 90 sale. “Con il passare degli anni, l’avvento delle tv locali che alla loro nascita saccheggiarono a prezzi irrisori i listini delle case di produzione o l’imporsi del VHS, hanno determinato la chiusura delle sale parrocchiali ad esclusione delle grandi città dove hanno continuato a rappresentare un punto di riferimento per il quartiere, alternando film d’essai, cineforum, rappresentazioni teatrali ” spiega Luperto. Nel nuovo secolo, con la diffusione dei multisala e delle piattaforme televisive, le poche sale superstiti, al pari dei grandi cinema, hanno terminato la loro attivita’. La riapertura dell’Esedra, cinema di zona, rappresenta dunque un ritorno ad una dimensione personale e di prossimita’ sociale in controtendenza con l’ utilizzo oramai dilagante di spazi smisurati e disorientanti.

MARIA LA BARBERA