Cosa succede in città- Pagina 146

Al teatro Carignano va in scena Clitennestra

Con Isabella Ragonese per la regia di Roberto Andò

 

Debutto al teatro Carignano, alle 19.30 di martedì 28 novembre, di ‘Clitennestra’, tratto dal romanzo “La casa dei nomi” di Colm Toibin, per l’adattamentio e la regia di Roberto Andò. Interpreti Isabella Ragonese, Ivan Alovisio, Arianna Becheroni, Denis Fasolo, Katia Gargani, Federico Lima Roque, Cristina Parku, Anita Serafini.

È in collaborazione con il Teatro di Napoli, Teatro Nazionale Campania Teatro Festival.

Al teatro Gobetti, sempre nelle stesse date, dal 28 novembre al 3 dicembre prossimo, andrà in scena la piéce ‘Tipi umani seduti al chiuso. Partitura sentimentale per biblioteche’ di Lucia Calamaro. Interpreti Riccardo Goretti, Lorenzo Marangoni, Cristiano Maioli, Cristiano Parolin, Filippo Quezel, Susanna Re, Simona Senzacqu. In collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto.

Nell’elegante ed essenziale lingua che gli appartiene l’irlandese Colm Toibin fa rivivere e attualizza in questo testo le figure epiche della casa di Atreo, restituendo ai personaggi carne e sangue e donando loro motivazioni, psicologia e toni fortemente contemporanei. Si tratta di un processo di umanizzazione necessario, la conseguenza irreversibile della scomparsa di un orizzonte divino: Clitennestra, qui interpretata da Isabella Ragonese, è dunque, ancora la rancorosa regina del mito, ma anche una donna alle prese con una gestione complessa e moderna del proprio potere, una figura più sfaccettata, matura e dal grande fascino.

“Leggendo di romanzo di Colm Toibin “La casa dei nomi” – spiega il regista Roberto Andò- ho provato una grande emozione e alla fine, quasi senza accorgermene, mi sono sorpreso a fantasticare sulla possibilità di mettere in scena il personaggio più grandioso che vi è narrato, Clitennestra. Una figura che nell’Odissea è presentata come l’anti Penelope, il prototipo della donna infedele e assassina. La stessa che quando Ulisse scende nel mondo dei morti e si imbatte nel fantasma di Agamennone è qualificata con l’appellativo di “perfido mostro”. Invece nell’Orestea di Eschilo Clitennestra è una regina assetata di potere, autrice di una vendetta che si prolungherà oltre la morte. Essa uccide il marito Agamennone che, oltre ad infliggerle gravissimi torti, aveva sacrificato in nome della guerra sua figlia Ifigenia ed è uccisa a sua volta dal figlio Oreste, che perseguita da morta fino al delirio.

“Riabilitata” da filosofi e scrittrici, Clitennestra è rimasta a lungo il prototipo dell’infamia femminile. La sua vicenda è giunta a noi soprattutto grazie all’Orestea, la trilogia ( Agamennone, Coefore ed Eumenidi) in cui Eschilo nel 458 a.C celebrò la fine del mondo della vendetta e la nascita del diritto.

Nel romanzo di Toibin, la tragica storia di rancore e solitudine, di sangue e vendetta, di passione e dolore, è narrata da tre punti di vista, ma soltanto le due donne, Clitennestra e Elettra, raccontano in prima persona e la loro voce è decisamente la più drammatica.

Chi conosce Toibin sa che egli compone in ogni suo libro una drammaturgia del dolore e della perdita ed è interessato al silenzio che si crea attorno al dolore, alla vita di donne sole che portano con sé il peso di un trauma. Voci che parlano con il timbro speciale loro conferito dalla violenza subita.

Se Clitennestra ci è stata tramandata come un personaggio estremamente negativo, qui si trovano dispiegate le sue ragioni umane. Ed è ciò che mi ha attratto di questo testo, per il quale ho subito individuato un’interprete straordinaria come Isabella Ragonese. Un’attrice in grado di esaltare e modulare i toni complessi, e emotivamente risonante, di Clitennestra. Toibin non esprime giudizi, accoglie la potenza emotiva che scaturisce da questo personaggio e ne esplora le azioni, confrontandole con le parole che adopera per far luce nel buio della sua interiorità danneggiata. Ne nasce un teatro di ombre, di voci, di fantasmi, che si muove dentro e fuori: dentro, tra i labirinti della mente, fuori in un luogo senza tempo dove vivi e morti dialogano senza requie”.

 

Dal 28 novembre al 3 dicembre prossimi al teatro Carignano Clitennestra da “La casa dei nomi” di Colm Toibin

 

Teatro Carignano piazza Carignano 6

Orario degli spettacoli martedì giovedì e sabato ore 19.30; mercoledi e venerdì ore 20.45. Domenica ore 16.

 

Mara Martellotta

 

Rock jazz e dintorni a Torino: Madame e gli Elii, sold out in città

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

 

Lunedì. Al teatro Colosseo il concerto sold out di Madame. Al Mad Dog serata jazz con il Trio Monne che reinterpreta Jimi Hendrix.

 

Martedì. Prima delle due serate, sempre al teatro Colosseo, con la rentrée, anche in questo caso sold out, di Elio e le Storie Tese. Spostandosi al Duomo delle Ogr, fari accesi sul concerto di Daniela Pes, cantautrice esordiente premiata con la targa Tenco.

 

Mercoledì. Allo Ziggy il britannico Matt Elliott. Al Capodoglio dei Murazzi performance del Power4et di Fabio Giacalone. Al Blah Blah, glam e cabaret con le Piume di Morris.

 

Giovedì. Margherita Vicario al Concordia di Venaria; Venerussuona all’Hiroshima Mon Amour. Al Cap10100 tocca all’hip hop italiano di Dj Shocca, Mad Buddy ed Egreen. Al Capodoglio c’è la performance “Anima L” di Laura Messerklinger; al Magazzino sul Po il concerto del cantautore novarese Pit Coccato; allo Ziggy microfoni e luci sullo show di Michele Cosentino, in arte Antimusica.

 

Venerdì. Evento del Torino Film Festival: all’Edit Porto Ubanoconcerto del contrabbassista Kyle Eastwood, figlio del grande Clint, con un programma omaggio al cinema di suo padre. Al teatro Colosseo lo show della cover band Dire Straits Legacy. All’Off Topic suona Bluem, Fabrizio Cammarata al Jazz Club, Pino Forastiere al Folk Club.

 

Sabato. Al Pala Alpitour due maestri della scena musicale italiana, Francesco De Gregori ed Antonello Venditti. Emma suona al Cap10100; il metallaro Chris Holmes si esibisce al BlahBlah; al Magazzino sul Po microfoni e proscenio per Master BootRecord, Arottenbit, The Last Vinci e Daniele Brusaschetto.All’Off Topic la musica elettronica di Lorenzo Nada, akaGodblesscomputers. A Moncalieri (all’Audiodrome) la techno di Luke Slater; alla Sala Polivalente di Lauriano i francesi CyrilleBrotto e Stéphane Mallet. Al Music Circus di “Collisioni” (ad Alba) Nitro; al Magda Olivero di Saluzzo, recital di Giovanni Truppo.

 

Domenica. Emma in replica al Cap10100; i piacentini NotMoving LTD, leggenda del garage rock nazionale, al Blah Blah.

 

Pier Luigi Fuggetta

Torino Film Festival, il programma di oggi

domenica 26 novembre

 

MASSIMO 2 – 09:30
Sezione: NUOVIMONDI

RETAKE
(Nakano Kôta, Giappone, 2023, DCP, 110’) Sott. it./Eng. sub. 

La scuola è chiusa e una ragazza coinvolge un compagno e due amici nelle riprese di un film, ma i sentimenti entrano in campo e… Racconto d’estate con macchina da presa.


MASSIMO 3 – 10:00
Sezione: SERGIO CITTI

IL MINESTRONE
(Sergio Citti, Italia, 1981, file, 170’) 

Secondo Citti, il vero protagonista del film è la fame. Presentiamo qui la versione integrale, trasmessa nel 1985 dalla Rai in tre puntate.


GREENWICH 2 – 10:30
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI INTERNAZIONALI 

NOTRE CORPS
(Claire Simon, Francia, 2023, DCP, 168’) Sott. it./Eng. sub. 

Nel reparto di ginecologia di un ospedale di Parigi, Claire Simon registra, ascolta e racconta storie, volti e malattie. Compresa la sua, in una straordinaria indagine sul corpo, e la forza, delle donne.


GREENWICH 1 – 11:00
Sezione: FUORI CONCORSO

UNE ANNÉE DIFFICILE / UN ANNO DIFFICILE
(Olivier Nakache, Éric Toledano, Francia, 2023, DCP, 120’) Sott. it.

Si può diventare ecologisti per convenienza? Dai registi di Quasi amici, con Noémie Merlant e Pio Marmaï, una commedia scatenata sul consumismo compulsivo e la militanza 2.0.


ROMANO 1 – 11:00
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI 

LA MECCANICA DELLE COSE
(Alessandra Celesia, Francia/ Germania, 2023, DCP, 101’) Sott. it./Eng. sub. 

Un gatto cade dall’ottavo piano. Sopravvive. È solo il principio di una ricerca in prima persona su come riparare non solo i corpi, ma anche i sentimenti.


ROMANO 3 – 11:15
Sezione: FUORI CONCORSO

INDAGINE SU UNA STORIA D’AMORE
(Gianluca Maria Tavarelli, Italia, 2023, DCP, 100’) Eng. sub. 

Paolo e Lucia si amano ancora, ma sono anche stanchi e disillusi. E se qualcuno chiedesse loro di partecipare a un programma tv dove raccontare la loro crisi?


ROMANO 2 – 11.30
Sezione: FUORI CONCORSO / RITRATTI E PAESAGGI 

ADESSO VINCO IO
(Simone Herbert Paragnani, Paolo Geremei, Italia, 2023, DCP, 90’) 

Marcello Lippi, campione del mondo, vincitore di scudetti e di Champions League, innovatore del calcio. Un racconto appassionato di un allenatore vincente e un uomo coraggioso.


GREENWICH 3 – 11.30
Sezione: FUORI CONCORSO 

CERRAR LOS OJOS
(Víctor Erice, Spagna/Argentina, 2023, DCP, 169’) Sott. it./Eng. sub. 

Un regista si mette alla ricerca di un attore scomparso, convinto sia ancora vivo. Il ritorno di Erice a tre decenni da Il sole della mela cotogna. Un film sulla memoria, l’oblio. Il cinema.


MASSIMO 1 – 11.30
Sezione: CONCORSO LUNGOMETRAGGI

SOLEILS ATIKAMEKW 
Chloé Leriche, Canada, 2023, DCP, 103’) Sott. it./Eng. sub. 

Quebec, 1977: cinque persone della comunità di nativi Atikamekw sono trovate morte. E restano in attesa di giustizia. Una versione intima e umanista di Killers of the Flower Moon.


MASSIMO 2 – 12:00
Sezione: BACK TO LIFE 

L’AMOUR FOU
(Jacques Rivette, Francia, 1969, DCP, 252’) Sott. it./Eng. sub. 

Un regista teatrale in crisi tra Racine e la moglie attrice. Dieci anni dopo, La sera della prima di John Cassavetes sembrerà riproporne i conflitti.


ROMANO 3 – 13.00
Sezione: FUORI CONCORSO / TORINOFILMLAB 

PUAN
(María Alché, Benjamín Naishtat, Argentina/Italia/Germania/ Francia/Brasile, 2023, DCP, 107’) Sott. it./Eng. sub. 

Ancora dall’Argentina, una libera, sfrontata e arguta tragicommedia a sfondo politico sul significato e la perdita degli ideali. Leggero con brio. E retrogusto amaro.


MASSIMO 3 – 14.00
Sezione: MEZZOGIORNO DI FUOCO – JOHN WAYNE 

RED RIVER / IL FIUME ROSSO
(Howard Hawks, Usa, 1948, DCP, 133’) Sott. it. 

Il mito del West, il difficile rapporto padre-figlio, l’amicizia virile che diventa quasi omosessualità, le grandi praterie del nuovo mondo, un bel po’ di umorismo: tutto in un film.


ROMANO 1 – 14.30
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI 

GIGANTI ROSSE
(Riccardo Giacconi, Italia, 2023, DCP, 69’) Eng. sub. 

Esordio nel lungo di una promessa mantenuta del nostro cinema di ricerca. Una commedia familiare. E un giallo sulla messa in scena della realtà e della memoria.


MASSIMO 1 – 14.30
Sezione:CONCORSO LUNGOMETRAGGI 

LINDA VEUT DU POULET! / LINDA E IL POLLO
(Chiara Malta, Sébastien Laudenbach, Francia/Italia, 2023, DCP, 76’) Sott. it./Eng. sub. 

Un maestro dell’animazione francese, una regista da sempre fuori formato, una commedia animata a rotto di collo, anarchica, esilarante, serissima.


GREENWICH 2 – 14.30
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI INTERNAZIONALI 

CIELO ABIERTO
(Felipe Esparza Pérez, Perù, 2023, DCP, 65’) Sott. it./Eng. sub. 

Un padre, un figlio, una cava, un programma digitale. In mezzo, il ricordo di una moglie e una madre scomparsa. Come ricostruire un dialogo fra i due uomini? Come unire il materiale e l’astratto?


GREENWICH 1 – 15.00
Sezione: FUORI CONCORSO 

ROBOT DREAMS
(Pablo Berger, Spagna/Francia, 2023, DCP, 102’) 

Dall’autore di Blancanieves, un’incursione animata nella Manhattan anni ’80, dove il solitario Dog si costruisce un robot per avere un amico.


ROMANO 2 – 15.00
Sezione: FUORI CONCORSO 

I DELITTI DEL BARLUME – IL POZZO DEI DESIDERI
(Roan Johnson, Milena Cocozza, Italia, 2023, DCP, 96’) Eng. sub. 

Per i dieci anni della serie, il Festival programma un nuovo episodio: un morto per il commissario Fusco, uno sfratto per Massimo, Tizi e Beppe, un guaio per il sindaco…


GREENWICH 3 – 15.30
Sezione: FUORI CONCORSO

DÉSERTS
(Faouzi Bensaïdi, Germania/Belgio/ Francia/Marocco, 2023, DCP, 124’) Sott. it./Eng. sub. 

Due esattori tra i villaggi del deserto marocchino. Un western dell’assurdo, politico e astratto, un po’ Beckett e un po’ Polanski.


MASSIMO 3 – 16.30
Sezione: MEZZOGIORNO DI FUOCO – JOHN WAYNE

THE BIG TRAIL / IL GRANDE SENTIERO
(Raoul Walsh, Louis R. Loeffler, Usa, 1930, DCP, 125’) Sott. it. 

3000 comparse e un grande attore (Wayne) per raccontare una carovana che dal Mississippi si dirige a ovest. Primo grande western sonoro, un gioiello.


MASSIMO 2 – 16.45
Sezione: NUOVIMONDI 

HERE
(Bas Devos, Belgio, 2023, DCP, 82’) Sott. it./Eng. sub. 

Ultima notte di quiete per Stefan, operaio rumeno a Bruxelles, prima di tornare a casa per le ferie. Il tempo scorre su di lui e sulla città, tra incontri, casualità, muschio e, forse, un amore.


ROMANO 3 – 16.45
Sezione: FUORI CONCORSO/ LA PRIMA VOLTA 

AMEN
(Andrea Baroni, Italia, 2023, DCP, 89’) 

Tre sorelle in un casolare di campagna, isolate dal mondo, con un padre inflessibile e una nonna dedita alle Sacre scritture. La tragedia incombe.


MASSIMO 1 – 17.00
Sezione: CONCORSO LUNGOMETRAGGI

NON RIATTACCARE
(Manfredi Lucibello, Italia, 2023, DCP, 90’) Eng. sub.

Come l’incontro tra Locke e La voce umana: un’auto, una donna alla guida, la voce di un uomo al telefono. Una grande prova di Barbara Ronchi.


GREENWICH 1 – 17.00
Sezione: FUORI CONCORSO

SOLO
(Sophie Dupuis, Canada, 2023, DCP, 101’) Sott. it./Eng. sub. 

Una storia d’amore distruttiva nell’atmosfera elettrizzante dei drag queen cabaret di Montreal.


ROMANO 1 – 17.00
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI 

OLTRE LA VALLE
(Virginia Bellizzi, Italia, 2023, DCP, 80’) Sott. it./Eng. sub. 

Confine fra Italia e Francia, terra di transito: le vite dei migranti si intrecciano a quelle degli operatori di un centro di accoglienza.


GREENWICH 2 – 17.15
Sezione: FUORI CONCORSO / IL GIOCO DELLA FINZIONE. NUOVI SGUARDI ARGENTINI 

CLARA SE PIERDE EN EL BOSQUE
(Camila Fabbri, Argentina, 2023, DCP, 83’) Sott. it./Eng. sub. 

Viaggio introspettivo di una donna segnata, come tutta la sua generazione, da un evento traumatico e doloroso.


ROMANO 2 – 17.30
Sezione: FUORI CONCORSO

VANGELO SECONDO MARIA
(Paolo Zucca, Italia, 2023, DCP, 103’) Sott. it./Eng. sub. 

Una lettura inconsueta della figura di Maria (Benedetta Porcaroli), giovane donna che sogna di scoprire il mondo. E che si innamora di Giuseppe (Alessandro Gassman).


GREENWICH 3 – 18.30
Sezione: CRAZIES 

BIRTH/REBIRTH
(Laura Moss, Usa, 2023, DCP, 98’) Sott. it. 

Due donne, una mad doctor e una madre. Una bimba morta e resuscitata. Un film dell’orrore che mette alla prova quel che l’etica (e il corpo della donna) può sopportare.


MASSIMO 2 – 19.00
Sezione: FUORI CONCORSO / TORINOFILMLAB

TIGRU / DAY OF THE TIGER
(Andrei Tanase, Romania/Francia/ Grecia, 2023, DCP, 80’) Sott. it./Eng. sub. 

Una tigre fuggita dallo zoo di una cittadina della Transilvania innesca il finimondo. Al centro una storia di smarrimenti osservati da angolazioni inaspettate.


ROMANO – 19.00
Sezione: FUORI PROGRAMMA

TFI DPA DOC / IT PROFESSIONAL AWARD. CERIMONIA DI PREMIAZIONE
La premiazione di uno dei più importanti riconoscimenti per il cinema documentario. Al termine della cerimonia, proiezione del film vincitore. Ingresso gratuito.


MASSIMO 3 – 19.15
Sezione: SERGIO CITTI 

CASOTTO
(Sergio Citti, Italia, 1977, DCP, 106’)

Il film più noto di Citti racconta una giornata di vicende tragicomiche per diversi personaggi all’interno di una spaziosa cabina situata sul litorale laziale. 


MASSIMO 1 – 19.30
Sezione: CONCORSO LUNGOMETRAGGI 

LE RAVISSEMENT
(Iris Kaltenbäck, Francia, 2023, DCP, 97’) Sott. it./Eng. sub. 

Celebrato come uno dei migliori esordi dell’anno, la storia di un sogno di maternità disperato, che procura brividi e tenerezza.


GREENWICH 2 – 19.30
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI INTERNAZIONALI

CLORINDO TESTA
(Mariano Llinás, Argentina, 2022, DCP, 100’) Sott. it./Eng. sub. 

Un film su Clorindo Testa, architetto brutalista argentino. O forse sul padre del regista o, ancora, sull’Argentina. Di sicuro, un film di Llinás (Historias extraordinarias, La flor) geniale e vertiginoso.


ROMANO 1 – 19:30
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI 

ANULLOJE LIGJIN
(Fabrizio Bellomo, Italia, 2023, DCP, 62’) Sott. it./Eng. sub. 

Tra prima persona e archivio, sulle tracce del regime comunista di Enver Hoxha, disperse nel paesaggio paradossale dell’Albania di oggi.


GREENWICH 1 – 20.00
Sezione: FUORI CONCORSO

LOS DELINCUENTES
(Rodrigo Moreno, Argentina/ Brasile/Lussemburgo/Cile, 2023, DCP, 189’) Sott. it. 

25 anni dopo Mala época, Moreno torna al Festival con un racconto in tre atti, tra crime story e commedia drammatica. In patria è già un cult.


ROMANO 2 – 20.00
Sezione: FUORI CONCORSO 

UOMINI E DEI. LE MERAVIGLIE DEL MUSEO EGIZIO
(Michele Mally, Italia, 2023, DCP, 86’) Sott. it./Eng. sub. 

Una narrazione straordinaria per conoscere tesori, storie, volti, misteri del Museo più importante. Con una guida d’eccezione: Jeremy Irons.


GREENWICH 3 – 21.00
Sezione: CRAZIES

AUGURE / OMEN
(Baloji, Belgio/Congo/Olanda/ Germania/Sud Africa, 2023, DCP, 90’) Sott. it. 

Koffi torna in Congo per presentare la fidanzata. Bianca e incinta. La famiglia lo accoglie con sospetto. Parabola indemoniata e geniale, esordio di un artista visuale super cool.


MASSIMO 2 – 21.30
Sezione: NUOVIMONDI

INDIA
(Telmo Churro, Portogallo, 2023, DCP, 123’) Sott. it./Eng. sub. 

Lisbona non ha segreti per Tiago, guida alle prese con una turista brasiliana, un padre marinaio in pensione, un figlio che sogna le stelle e un amore finito.


MASSIMO 3 – 21.45
Sezione: SERGIO CITTI

I MAGI RANDAGI
(Sergio Citti, Italia/Francia/ Germania, 1996, 35mm, 130’)

Vagamente ispirato a un progetto incompiuto di Pasolini, Porno-TeoKolossal, racconta del viaggio di tre saltimbanchi, moderni re magi, alla ricerca del nuovo Messia.


ROMANO 3  – 21.45
Sezione: FUORI CONCORSO / LA PRIMA VOLTA

GIRASOLI
(Catrinel Marlon, Italia, 2023, DCP, 97’) Eng. sub. 

Anni ’60. L’amore in gabbia, in un ospedale psichiatrico. Esordio alla regia per la madrina del Festival, con Monica Guerritore.


MASSIMO 1 – 22.00
Sezione: FUORI CONCORSO

KUBI
(Takeshi Kitano, Giappone, 2023, DCP, 131’) Sott. it./Eng. sub. 

Kitano mette in scena il suo romanzo storico sull’incidente di Honno-ji: un poderoso affresco sul Giappone feudale, tra guerre e samurai, violenza e desiderio.


GREENWICH 2 – 22.00
Sezione: CRAZIES 

VINCENT DOIT MOURIR
(Stéphan Castang, Francia/Belgio, 2023, DCP, 108’) Sott. it. 

Perché Vincent viene attaccato ripetutamente da persone che cercano di ucciderlo senza nessunissimo motivo? Un film assurdo, cupo, ghignante sui nostri tempi.


ROMANO 2 – 22.00
Sezione: FUORI CONCORSO / RITRATTI E PAESAGGI 

GIANNI VERSACE, L’IMPERATORE DEI SOGNI
(Mimmo Calopresti, Italia, 2023, DCP, 70’)

Gianni Versace fin da bambino passa il suo tempo a disegnare abiti, e a pensare in grande: la sua vita sarà favolosa, il suo nome risuonerà a livello mondiale.


ROMANO 1 – 22.15
Sezione: CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI 

GETTING OLDER IS WONDERFUL
(Fabrizio Polpettini, Francia/Italia, 2023, DCP, 57’) Sott. it./Eng. sub. 

Vita e opere di Kader Abdolah, scrittore iraniano diventato olandese dopo essere fuggito dal suo paese. Un ritratto politico sul senso di essere intellettuale.

La Città e Hangar insieme per il bando “Torino, che cultura!”

Sono aperte dal 27 ottobre le adesioni al bando “Torino, che cultura!” della Città di Torino, che nei prossimi tre anni assegnerà oltre 4 milioni di fondi PN Metro Plus e Città medie sud 2021-2027 – progetto TO7.5.1.1.B – Sostegno all’economia urbana nel settore della cultura. Con gli stessi fondi, a distanza di un mese dalla pubblicazione dell’avviso, la Città mette a disposizione, gratuitamente, un percorso di accompagnamento e formazione per le associazioni che vorranno partecipare.

Consulenze tecniche individuali, supporto per la predisposizione delle candidature, ma anche laboratori di progettazione e workshop teorico-pratici, a cui potranno accedere gratuitamente tutti i soggetti che rispondono ai requisiti di partecipazione al bando. L’iniziativa nasce dalla volontà della Città di Torino di assistere gli operatori culturali nella fase di progettazione delle attività, anche a fronte dell’impegno organizzativo e progettuale richiesto dall’avviso stesso, che prevede che i progetti siano presentati da soggetti organizzati in forme di partenariato e network.

“La cultura è un elemento irrinunciabile di una comunità ed è fondamentale sostenerla con risorse finanziarie. Questa volta però il nostro Sindaco Stefano Lo Russo ci ha chiesto di fare un passo in più, con un bando triennale, che stimolasse lo sviluppo, l’innovazione e l’aggregazione tra le diverse realtà del nostro territorio” – spiega Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città di Torino. – “Il  bando “Torino, che cultura!” porterà nuova linfa all’offerta culturale della nostra città, mentre il percorso formativo fornirà agli operatori strumenti pratici di progettazione, pianificazione e gestione, la cui utilità andrà ben oltre i prossimi tre anni.”

A partire da fine novembre, uno sportello di consulenza online risponderà alle domande delle associazioni rispetto a requisiti e regole di partecipazione. Si potranno anche richiedere chiarimenti per l’elaborazione di proposte coerenti con gli obiettivi previsti dall’avviso e  richiedere assistenza  per la predisposizione delle candidature. Il servizio sarà disponibile fino a pochi giorni prima della scadenza del bando, prevista per l’8 febbraio 2022.

Da dicembre partiranno invece i workshop e i laboratori teorico-pratici. Due cicli di quattro incontri ciascuno, uno a dicembre e uno a gennaio, così suddivisi:

– un incontro sui temi chiave e sulle urgenze che attraversano il tempo presente, per stimolare la creazione di gruppi di interesse e condividere pratiche e progettualità trasformative;

– due incontri utili a stimolare la capacità degli operatori culturali di costituire partnernariati e network, per mettere in atto processi di trasformazione culturale degli spazi del territorio cittadino e promuovere metodi di co-progettazione efficaci;

– un incontro dedicato ai temi della sostenibilità e della rendicontazione, per promuovere metodi e competenze per la valutazione degli impatti, la costruzione di metriche e sistemi per la misurazione dell’impatto sociale, dell’efficacia e dell’efficienza progettuale.

La realizzazione del percorso di accompagnamento e formazione è stata affidata dalla Città di Torino a Hangar Piemonte, progetto nato nel 2014 su impulso dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e diventato nel 2022 agenzia pubblica per le trasformazioni culturali. Per la prima volta la sua esperienza decennale, che ne ha fatto un importante punto di riferimento a livello regionale e nazionale, è messa al servizio di un altro ente territoriale. In sintonia con le proprie traiettorie identitarie, Hangar conduce percorsi di accompagnamento alla trasformazione culturale di luoghi, spazi e presidi civici (H-Point), laboratori di sperimentazione sulla co-progettazione, sulla costruzione di partnership e reti, sul networking (H-Lab), attività di ricerca sulle metodologie e sugli strumenti di misurazione e valutazione, e sugli standard di social accountability per la rendicontazione di sostenibilità (H-Research), contributi sulle urgenze del contemporaneo (H-Think).

Per ogni informazione sull’avviso pubblico e sul percorso di accompagnamento è possibile consultare il sito del Comune di Torino alla pagina Appalti e bandi, sezione Contributi e altri benefici economici.

Le Gallerie d’Italia ospitano la mostra di Luca Locatelli sulla Circolarità: “The Circle”

Fino  al 18 febbraio 2024

 

Intesa Sanpaolo apre le sue porte fino al 18 febbraio 2024, alle Gallerie d’Italia di Torino, alla mostra dedicata a Luca Locatelli dal titolo “The circle-soluzioni per un futuro possibile”, a cura di Elisa Medde, realizzata con il supporto specialistico della Ellen McArthur Foundation e la  collaborazione della Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo. Partner fotografico del progetto è l’azienda Leika.

Luca Locatelli, fotografo e filmmaker, autore per il National Geographic, tra il 2021 e il 2023 ha attraversato l’Europa alla ricerca di storie emblematiche e replicabili. In mostra diciotto soluzioni in dieci Paesi diversi per salvaguardare la sopravvivenza del pianeta e dell’umanità. Risultato sono gli scatti giganti e fascinosi esposti in Piazza San Carlo, che raccontano un mondo fatto di sperimentazioni e tecnologie sostenibili, affrontando temi come la geotermia, il riciclo del tessile, la riconversione di aree industriali e l’alimentazione.

L’UE definisce l’economia circolare come “un modello di produzione e consumo che implica condivisione e prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile”.

A cinquant’anni dalla sua teorizzazione, la circolarità è una delle più ambiziose e promettenti strategie alla base della creazione di un futuro sostenibile, da un punto di vista sia ambientale, sia produttivo, sia industriale.

“The Circle” è un progetto fotografico che racconta la rivoluzione delle soluzioni possibili, ed è il risultato di un progetto di ricerca di lunghissimo respiro in cui Luca Locatelli ha documentato le buone pratiche, le sperimentazioni, le ambizioni e i percorsi di questa nuova utopia. Il percorso espositivo, commissionato dalle Gallerie d’Italia offre un  viaggio attraverso l’Europa della sperimentazione e dell’avanzamento industriale sostenibile, come la geotermia e il riciclo tessile, tra gli altri. Le storie raccontanoesperienze reali di Nature Based Solutions, azioni intraprese per proteggere, sostenere e ripristinare gli ecosistemi naturali che, quando applicate ai modelli industriali e produttivi, hanno la potenzialità di innescare quella trasformazione culturale necessaria per cambiare il corso degli eventi. Le immagini sono accompagnate da infografiche create per questa occasione dalla visual designer Federica Fragapane, e raccontano di esperienze e realtà di altissima ingegneria, artigianato e sapienza ancestrale che vanno di pari passo in direzione della creazione di uno spazio in cui la Natura torni al centro, in cui conoscenza e sapienza umana si pongano al servizio delle forze ambientali per poter beneficiaredella loro potenza, senza cercare di addomesticarle o imprigionarle. Si tratta di quelle Nature Based Solutions che, più di tutte le altre, ci offrono le maggiori possibilità di riuscita e mostrano come la tecnologia più avveneristica e l’intuizione dell’autoproduzione possano entrambe contribuire allo stesso scopo, alla chiusura del cerchio,  alla possibilità di un sistema perpetuo.

Grazie al progetto della Compagnia di San Paolo, la mostra “Luca Locatelli The Circle” esce dagli spazi museali delle Gallerie d’Italia e approda nella Città di Torino, con una serie di immagini di mostra diffuse attraverso tram, poster e cartoline culturali negli spazi pubblici torinesi. Si tratta di un’iniziativa che ha il duplice obiettivo da una parte di avvicinare il pubblico al messaggio chiave del progetto, che vede nella circolarità una soluzione economico/ambientale a lungo termine e dall’altra parte offrire accessibilità digitale ad alcuni contenuti della mostra, attraverso la scansione del qr code dal proprio smartphone. L’operazione contribuisce alla diffusione di immagini iconiche che spaziano dal riciclo aeronautico con il progetto “Pamela” per lo smantellamento e riciclaggio di aerei dismessi, all’allevamento di mitili della Galizia, come esempio di produzione alimentare integrata, per finire con una riqualificazione di una ex miniera di carbone in Germania, trasformata oggi in un museo a cielo aperto.

La mostra inoltre è inserita nel programma “La cultura dietro l’angolo”, che proponendo attività ed eventi diffusi nelle Circoscrizioni della città, ha lo scopo di portare la cultura a poca distanza da casa, creando nuove occasioni di relazione, condivisione, aggregazione e partecipazione.

La mostra è stata aperta il 21 settembre 2023.

 

Mara Martellotta

“Sacchi di talento”, una domenica sotto i portici

26 NOVEMBRE   “SACCHI DI TALENTO”

I portici di Via Sacchi sono tra quelli  noti a Torino, una cifra urbanistica e architettonica della città.

Via Sacchi è ad un passo dalla Grande Stazione Porta Nuova con una sua storia, in pieno centro ma sulla veloce traiettoria verso Stupinigi. Via Sacchi residenza storica di personaggi famosi, di belle vite. Chi vive lì ha tanto da raccontare e merita un nuovo impulso che durante il giorno restituisca il dinamismo commerciale e culturale appartenuto alla zona in passato.

Con questi obiettivi nasce un evento, appoggiato fin da subito con calore dall’Assessorato al Commercio e patrocinato dalla città di Torino, sostenuto dai commercianti della Via – Caffetteria  “artigianale” Donna Rosa e Madama Giancarla in testa -, dall’organizzazione attiva dell’Associazione Modus Teatrandi ,  e dagli artigiani della community di Articolo Unico e del blog www.fatto-a-mano.it.

Ne è testimonianza diretta e importante il pensiero dell’Assessore al Commercio Chiavarino:Sotto i portici di una delle vie più ricordate e apprezzate della nostra Città si darà vita ad un’iniziativa, ‘Sacchi di talento’, che valorizzerà un contesto caratterizzato da storia, cultura, commercio e tradizione. E’ un evento che cercherà di dare un contributo al fine di restituire ad un antico splendore un angolo di Città che sta patendo un degrado che l’Amministrazione comunale, di concerto con esercenti e cittadini, intende far superare attraverso azioni di sostegno, mirate e condivise.

Evento culturale sfaccettato e ricco di stimoli proprio per dimostrare quanto straordinari e virtuosi contenitori di talento possano diventare i Portici.  Tra una colonna e l’altra, dalle ore 10 alle 18, esporranno 35  creativi artigianali di vario e differenziato ambito, di qualità. Ed alcuni di loro organizzeranno per adulti e piccoli (perché Sacchi di Talento è pensato anche per loro)  laboratori a tema.

Ma il talento è anche proposto da Modus Teatrandi con due flash mob musicali:  aperitivo e merenda scanditi da canzoni confidenziali e improvvisazioni di varietà dal sapore nostalgico.

E poi ancora libri con la nuova creazione di Margot Paternino “Cara me stessa” , le poetiche fotografie artistiche di Lorenzo Rivella presenti anche in versione calendario 2024, e la “FlowerCollection” firmata da alcune artigiane di Articolo Unico per  sostenere  il valore del talento condiviso.

Fatto-a-mano nella mattinata di domenica organizza uno dei suoi tipici Tour  guidati,  approfittando anche della preziosa presenza di un tram storico, il quasi centenario 502,  messo a disposizione dalla ATTS (Associazione Torinese Tram Storici).

A poco tempo dall’appuntamento natalizio, vi invitiamo a pensare Sacchi di Talento anche come una vetrina per i vostri regali . Pensieri unici,  rigorosamente fatti a mano e made in Italy, con un attenzione al riciclo e all’impatto ambientale. Per un consumo ed un acquisto consapevole che siamo certi gradirà anche il destinatario del regalo. Perché il talento contagia ed è una catena virtuosa di positività.


DOMENICA 26 NOVEMBRE SACCHI DI TALENTO ,  sotto i Portici di una “nuova” via Sacchi.

Luca Rolandi: la Circoscrizione, una città nella città

Ritratti torinesi

 

Giornalista professionista, dal lontano 1996 ricercatore presso la Fondazione Carlo Donat Cattin, che ora fa parte del Polo del Novecento, Luca Rolandi è dall’ottobre del 2021 presidente della Circoscrizione 2.

“L’accorpamento delle Circoscrizioni 2 e 10 – afferma il Presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi – è avvenuto all’inizio del 2016, unendo Santa Rita, Mirafiori Sud e Mirafiori Nord. Si tratta di un accorpamento che ritengo sia stato sbagliato in quanto Santa Rita è un quartiere dinamico, con commerci molto attivi e comprende con Mirafiori Nord ben 103 mila abitanti. Mirafiori Sud avrebbe dovuto essere accorpata più razionalmente al Lingotto. Vi sono stati, comunque, fatti importanti che si sono mantenuti nel tempo, come l’anagrafe a Cascina Giajone, che rimane un centro polifunzionale di importanza vitale. La sede ufficiale, invece, è stata collocata a Mirafiori Sud dove è presente anche un piccolo polo anagrafico. La Cascina Giajone rimane un importante luogo circoscrizionale e diventerà un polo della formazione e del lavoro”.

“L’aspetto negativo a cui ho assistito in seguito all’accorpamento delle due Circoscrizioni – aggiunge Luca Rolandi – è stato la riduzione dell’organico, passato da duecento dipendenti a sessanta/sessantacinque con una età media di sessant’anni. Se verrà fatta un’altra riforma nel decentramento senza adeguati uffici amministrativi, le Circoscrizioni saranno destinate a morire. È inutile eleggere un Consiglio di Circoscrizione con venticinque consiglieri quando poi non si ha la possibilità di essere produttivi”.

“Cascina Giajone non verrà abbandonata; – spiega Luca Rolandi – rispetto all’uscita dei servizi amministrativi diventerà il polo del lavoro, della formazione, dello studio e dell’istruzione. Diventerà l’ufficio del lavoro del Comune e un campus universitario. L’offerta online la consideriamo vincente, tanto che l’80% dei servizi sono offerti con questa modalità. Dobbiamo attingere ai fondi per questa trasformazione e compiere un investimento notevole sul tema del lavoro. Il primo obiettivo da perseguire è quello di rendere fruibili gli spazi della Circoscrizione che non sono ancora utilizzati. Accanto alla Cascina Giajone, oltre alla realizzazione di un centro per l’impiego, verrà riqualificata la biblioteca ‘Passerin d’Entreves’ e creata un’aula studio.”

“I tantissimi spazi inutilizzati – dichiara Luca Rolandi – aspettano di essere riorganizzati e rimessi in sicurezza. Uno di questi è ‘L’isola che non c’è’, che è un CPG (Centro di Protagonismo Giovanile), in attesa di essere coinvolto nei lavori previsti di ristrutturazione del PNRR. Qualche iniziativa è stata presa per il Centro Torino in Strada delle Cacce; questa struttura la si utilizza per Estate Ragazzi ma, purtroppo, non basta il PNRR a portare a completamento un progetto nelle periferie. È necessaria una volontà centralizzata che parta dalla città di Torino e dal piano regolatore. Esistono a Mirafiori Sud, per esempio, delle aree industriali dismesse come in Strada del Portone, in Corso Settembrini e in Strada Castello di Mirafiori, che avrebbero la necessità di essere al più presto riqualificate, e di ricevere nuove destinazioni d’uso, mentre non si conoscono tempistiche definite.”

“Un altro obiettivo che ci poniamo come Circoscrizione – afferma Luca Rolandi – è quello del recupero delle aree verdi; tra giardini e aree giochi bimbi ne contiamo cinquantaquattro. Sarebbero necessari almeno 250/300.000 Euro per cambiare i tappeti antitrauma. Poi è necessaria la sostituzione delle altalene e di alcune piante, come al Parco Colonnetti e al Parco di Piazza d’Armi. Avevamo sviluppato un progetto di consultazione della cittadinanza per recuperare un’area di Piazza d’Armi, che poi è stata rivalorizzata due anni fa con l’organizzazione di Eurovision. Purtroppo, finito Eurovision, tutto è andato a perdersi, perché non si dà esecutività ai progetti proposti e così, in quell’area, sono venuti a aggregarsi alcuni nomadi provenienti da altre zone e che lì hanno trovato la loro sede senza alcun tipo di servizio”.

“Un altro aspetto sicuramente lodevole è quello di creare un presidio sociale. – precisa Luca Rolandi – La Circoscrizione può anche far da raccordo con le Case del Quartiere e le varie associazioni di volontariato distribuite sul territorio, creando aggregazione sociale e diventandone punto di riferimento. Proprio poco tempo fa, insieme alla Presidente della Circoscrizione 1 e a quello della Circoscrizione 7 abbiamo chiesto di creare una portineria di comunità, similmente a quella presente a Porta Palazzo, che è diventata un punto di riferimento per costruire relazioni, scambiarsi informazioni, idee e suggerimenti. Il luogo ideale può essere un’edicola dismessa o una bocciofila. A proposito di bocciofile, dieci sono ancora operative, una è stata bruciata due settimane fa e un’altra vandalizzata di recente. Diciannove bocciofile sono oggi a rischio di abbandono, e abbiamo istruito, a questo proposito, dei bandi per poterle utilizzare. Villa Amoretti è attiva come sede di una biblioteca pubblica; le due case del quartiere della Circoscrizione sono Cascina Roccafranca e Fondazione Mirafiori, che si trova vicino a Via Artom, nel Parco Colonnetti. Cascina Roccafranca è stata riqualificata grazie al progetto Urban 2 negli anni Duemila. Nell’ambito dei bandi che abbiamo istruito per riutilizzare le bocciofile a rischio abbandono, la Luigi Ferraris, dentro Parco Rignon, diventerà la sede dell’Ecomuseo che, un tempo, si trovava presso Cascina Roccafranca. Un’altra biblioteca degna di essere ricordata è la ‘Cesare Pavese’, ubicata in Via Cesare Pavese angolo Via Artom, a Mirafiori Sud”.

“Abbiamo iniziato con tre bandi e entro l’anno proseguiremo con altri cinque – aggiunge il Presidente della Circoscrizione 2 – che riguardano le portinerie di quartiere, aspetti di vicinato, il concreto aiuto per la spesa delle famiglie disagiate e le società sportive. Al ‘Majorana’ apriremo una palestra, mentre la vecchia palestra della scuola è stata trasformata in palestra di quartiere, a disposizione della cittadinanza per la pallavolo, la ginnastica e il basket. Per quanto riguarda la piscina ‘Gaidano’, verrà chiusa nel mese di luglio 2024 e riaperta nel mese di marzo del 2025, per consentire gli interventi previsti dal PNRR. Il problema è che a fine anno la piscina non potrà più disporre di personale, quindi le possibilità sono quelle di creare un bando oppure di chiuderla, dato che le tre persone che vi lavorano andranno in pensione. Non di minor importanza sono i CPG, di cui abbiamo menzionato ‘L’isola che non c’è’; in Santa Rita è presente il ‘Centro anch’io’ di Via Ada Negri, cui si affiancano il ‘Centrodentro’ di Corso Siracusa e il ‘Centro Torino’ di Strada delle Cacce”.

“Nei programmi è anche previsto un piano giovani – conclude Luca Rolandi – È stato indetto un bando sull’educativa di strada, che consiste nell’acquisire educatori che opereranno per due anni sul territorio, destinati ai ragazzi NEET, espressione di disagio scolastico e di emarginazione sociale. Qui l’investimento sarà importante, di 50.000 euro in due anni. Il compito degli educatori di strada sarà quello di fornire un orientamento scolastico e aiuto nello studio e creare interesse per la musica attraverso un lavoro di animazione sociale importante, come si faceva negli Anni Settanta/Ottanta”.

Se ci sono stati nella Circoscrizione alcuni problemi, che Luca Rolandi non nasconde, come quello degli sgomberi di Via Scarsellini e di Via Poma, d’altra parte ci sono fatti positivi da registrare, quali la riqualificazione del Giardino “Nuova Delhi” in Corso Correnti, che ha previsto una riorganizzazione delle attrezzature, delle migliorie nell’illuminazione e l’inserimento di nuove piante e nuovi giochi. E a Luca Rolandi, appassionato di storia del movimento cattolico e del movimento operaio, l’entusiasmo per il ruolo di consigliere di Circoscrizione non manca.

Mara Martellotta

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Quando lo zucchero è arte. A Torino la Biennale Sugar art

Taglio   del nastro ad un evento unico, come tante altre attività artistiche si può affermare che l’arte dello zucchero, la sugar art è partita da Torino.


Ed è partita con il botto, la seconda edizione della Biennale Sugar art, patrocinata dalla Consulta femminile del Consiglio regionale vede  la partecipazione di artisti da tutto il mondo con opere create con stili e metodi diversi, ma tutti con un taglio di arte contemporanea.


Un esposizione unica nel suo genere, ma ricca di interessanti spunti e messaggi a tema sulle donne …il pubblico potrà ammirare le opere esposte presso l’Accademia Albertina fino a domenica 26,ingresso gratuito , mentre i workshop sono tutti esauriti, buon auspicio per quest’ arte che permette a molte persone di rimettersi in gioco esprimendo il meglio di se stesse.
Curatrici dell’ evento le sorelle Cocciolo.

GABRIELLA DAGHERO

I caffè storici di Torino inseriti nella Historic Cafes Route

PATRIMONIO STORICO DELLA TRADIZIONE PIEMONTESE

Una tra le prime cose che ho apprezzato venendo a vivere a Torino sono stati i suoi eleganti caffe’, luoghi di memoria storica, regali e in linea con lo stile frugale di questa citta’ . Non era unicamente la voglia di qualcosa da consumare che mi attirava negli interni di questi ambienti, ma il desiderio di visitarli, di viverli, di ammirarne gli arredi, i particolari e di provare quella gradevole sensazione che ti riporta ad uno splendore del passatoimmaginando il passaggio di personaggi importanti, aristocratici, scrittori, letterati. L’Associazione Caffe’ Storici sa farne un ritratto perfetto riportandone, nella sua presentazione, le peculiaricaratteristiche “ Sono espressione di uno stile di vita, un modo di essere, di vivere, dal senso di sobrietà innato, quasi sommesso, senza eccessi: per quanto eleganti siano gli arredi di ognuno di loro e per quanto garbati siano i gesti di chi serve al banco o ai tavoli, non c’è mai ridondanza ed opulenza sulle pareti e nei banconi, ma raffinata armonia di linee e di colori”.

Queste meraviglie di tradizione e cultura sono state inserite nella Historic Cafes Route, itineraio internazionale dei caffe’ storici che ne riunisce circa 100 in tutta Europa. Il Piemonte rappresenta il maggior numero di caffe’ storici in Italia, solo a  Torino se ne contano 13 mentre gli altri 7 sono sparsi per tutta la regione. I locali torinesi sono: il Bicerin, il Caffe’ Elena, Stratta, Baratti, Florio, Caffe’ Mulassano, la Gelateria Pepino, Platti, il Caffe’ San Carlo, Caffe’ Torino, la Pasticceria Abrate, Pfatish e Moderna Torrefazione Caffe’. Oltre alla bellezza e al loro stile, questi luoghi sono depositari della trazione gastronomica del Piemonte, con i loro prodotti squisiti hanno fatto la felicita’ di centinaia dipalati e allo stesso tempo hanno fatto conoscere specialita’ come il Bicerin, il Pinguino, i Nocciolini o il tramezzino. La tradizione passa anche per la tavola, in questo caso per i tavolini, dove ci vengono servite delizie a cui e’ difficile rinunciare sia per noi cittadini che per chi, mosso da un sentito dire accertato, approda in questa favolosa citta’ e la celebra gustando le sue unicita’culinarie.

E’ necessario tutelare e promuovere queste eccellenze che fanno parte della nostra cultura e della nostra societa’ e a breve sara’istituito un elenco dei locali storici, “Veri tesori da scoprire e valorizzare” dice l’Assessore alla Culture della Regione PiemoneVittoria Poggio, che dovranno avere alcuni requisiti come almeno 70 anni di attivita’ e vincoli di tutela.

Cavour beveva il suo Bicerin nell’omonivo caffe’, Erminio Macario e Mario Soldati frequentavano  Mulassano, Cesare Pavese prediligeva il Bar Elena, Luigi Einaudi era un cliente di Platti, Benedetto Croce amava il Caffe’ San Carlo; storia e storie,vite vissute in luoghi unici e iconici, un passato glorioso da proteggere, una eredita’  importante da magnificare.

MARIA LA BARBERA

Una notte al Museo del Risorgimento. Appuntamento speciale di Club Silencio

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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Sabato 25 novembre 2023

 

 

Una notte al Museo torna nel cuore storico di Torino

per un momento di condivisione e riflessione, con uno sguardo rivolto all’attualità

che passa attraverso l’arte e gli occhi delle donne

 

Una notte al Museo del Risorgimento – credit Federico Masini Studio

Sabato 25 novembre torna Una notte al Museo, il format ideato e realizzato dall’associazione Club Silencio con l’intento di valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia. L’appuntamento è al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, nel cuore della città.

 

Una serata importante che si inserisce tra le iniziative dedicate della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in programma per il 25 novembre con l’obiettivo di scoprire il museo e riflettere collettivamente su un tema importante della nostra contemporaneità attraverso installazioni e opere d’arte, performance e giochi interattivi per accendere lo sguardo e nuove consapevolezze.

 

La serata si svolgerà dalle 19 a mezzanotte all’interno delle sale di Palazzo Carignano, dove i visitatori verranno guidati alla scoperta delle storie e delle curiosità legate al ruolo delle donne nel Risorgimento. Inoltre, sarà possibile visitare la mostra NONOSTANTE IL LUNGO TEMPO TRASCORSO. Le stragi nazifasciste nella guerra di liberazione 1943-1945, un viaggio lungo le tappe del duro percorso di costruzione della Repubblica Italiana compiuto da decine di migliaia di civili e militari italiani che, attraverso il proprio sacrificio, hanno consentito di gettare le basi per la costituzione del nostro attuale Stato repubblicano e democratico.

 

Ad arricchire la proposta culturale, l’installazione fotografica de Le Scapigliate Prendi spazio: un’opera che si propone di portare i corpi delle donne al centro della loro storia. Non ci sono altre voci narranti se non quelle dei corpi immortalati negli scatti che si fanno sempre più immensi e potenti, fino ad occupare lo spazio che a loro spetta.

 

Spazio alla Virtual Reality con la performance immersiva dell’illustratrice e fumettista torinese Santa Matita; mentre l’artista Viola Gesmundo condurrà un laboratorio in cui accompagnerà i partecipanti nell’identificazione e nel disassemblaggio degli stereotipi di genere che spesso emergono nella comunicazione pubblicitaria che ci circonda quotidianamente.

 

Ad accompagnare l’evento, la selezione musicale a cura di The Taste che risuonerà tra le storiche sale del Museo.

 

Per partecipare alle serate di Una notte al Museo è necessario accreditarsi sul sito di Club Silencio al link

https://clubsilencio.it/next-event/

Allo stesso link è possibile inoltrare l’invito a un amic*

 

CHE COS’È CLUB SILENCIO

Club Silencio porta avanti tre direzioni progettuali: l’una relativa al rendere accessibile il patrimonio artistico-culturale locale ai giovani under 35, l’altra impegnata nel favorire l’empowerment giovanile locale, l’ultima volta a diffondere e sensibilizzare sullo sviluppo sostenibile. Tra i suoi progetti più noti certamente c’è Una notte al Museo, che dal 2017 ad oggi ha toccato oltre 40 musei tra Piemonte, Liguria e Lombardia, oltre a Earth Day, tenutosi nel 2023 per la prima volta a Torino con oltre 25.000 partecipanti nei Giardini Reali per celebrare la Giornata Mondiale della Terra.

Da ottobre 2022 Club Silencio è certificata ISO 20121 per la “Gestione eventi sostenibili”.

 

www.clubsilencio.it