Oggi domenica 16 aprile dal mattino alla sera i commercianti di via Madama Cristina hanno organizzato la Festa di via.

Oggi domenica 16 aprile dal mattino alla sera i commercianti di via Madama Cristina hanno organizzato la Festa di via.

Venerdì 21 aprile alla biblioteca comunale per la rassegna “Incontro con l’autore”
Venerdì 21 aprile alle 21, alla biblioteca comunale di Volpiano (via Carlo Botta, 26), Bruna Bertolo presenta il suo libro «Donne nella Resistenza in Piemonte» (Susalibri), nell’ambito della rassegna «Incontro con l’autore».
Spiega la presentazione: «Attraverso i nomi, i sacrifici, le fatiche, le paure, gli eroismi dei personaggi femminili del libro, l’autrice evidenzia alcuni dei tanti modi in cui le donne vissero da vere protagoniste i momenti essenziali della Resistenza piemontese. Accanto a nomi molto conosciuti, come Camilla Ravera, Ada Gobetti, Frida Malan, Bianca Guidetti Serra, Ernestina Valterza, mette in rilievo il ruolo determinante, ma spesso taciuto, delle giovani staffette, delle coraggiose combattenti, delle infermiere e delle dottoresse che si occuparono dei feriti, delle madri che affrontarono perdite atroci, delle deportate sopravvissute che testimoniarono con i loro racconti le barbarie dei lager».
Nel pomeriggio a Serravalle Sesia (Vercelli), per cause in via di accertamento una bambina di 7 anni è stata investita da un’auto mentre era in bici. È intervenuto l’elisoccorso che ha trasportato la bimba all’ospedale Regina Margherita di Torino. Le sue condizioni sono molto gravi.
Il giorno di Pasquetta in corso Vittorio Emanuele, all’angolo con corso Inghilterra a Torino una moto si è scontrata con un’auto che si è ribaltata. A seguito della morte del motociclista la procura della repubblica ha aperto un fascicolo nel quale una delle donne a bordo della vettura è stata iscritta nel registro degli indagati.
Ritorna anche quest’anno il collegamento treno + bus per raggiungere la Sacra di San Michele alle porte di Torino. Il servizio sarà attivo tutti i fine settimana e i giorni festivi fino al 29 ottobre.
Una soluzione integrata, che grazie alla collaborazione tra Trenitalia (Gruppo FS) e Cavourese, società del Gruppo Autoguidovie operante sul territorio piemontese, favorisce la mobilità integrata e la sostenibilità ambientale, supportando il turismo locale e di prossimità e consigliata anche dalla nuova guida di Giunti Editore, “Il Piemonte in treno”. La pubblicazione, di recente diffusione, offre diversi suggerimenti per scoprire in treno i luoghi più belli del territorio piemontese e i suoi capolavori artistici, storici e architettonici, le bellezze naturali, i luoghi dedicati allo shopping e all’enogastronomia locale.
Fino al 29 ottobre, il servizio combinato treno + bus di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e Cavourese consente di raggiungere in tutta comodità il monumento simbolo della regione Piemonte. Dalla stazione di Torino Porta Nuova è facile e veloce salire a bordo di uno dei treni della linea SFM 3 con direzione Avigliana dove dal piazzale della stazione partono fino a dieci autobus dedicati.
È possibile acquistare in un’unica soluzione, il viaggio treno+bus digitando come stazione di origine o destinazione “Sacra San Michele” sui sistemi di vendita Trenitalia di tutt’Italia. A chi presenta il biglietto combinato alla cassa, l’ingresso all’abbazia verrà scontato del 25%.
Qui il dettaglio dell’offerta degli autobus in funzione dell’apertura dell’Abbazia
| Numero Bus | Partenza | Ora Partenza | Arrivo | Ora Arrivo |
| CV002 | Avigliana | 09:00 | Sacra San Michele | 09:25 |
| CV001 | Sacra San Michele | 09:30 | Avigliana | 10:00 |
| CV004 | Avigliana | 10:00 | Sacra San Michele | 10:25 |
| CV003 | Sacra San Michele | 10:30 | Avigliana | 11:00 |
| CV006 | Avigliana | 14:00 | Sacra San Michele | 14:25 |
| CV005 | Sacra San Michele | 14:30 | Avigliana | 15:00 |
| CV008 | Avigliana | 16:00 | Sacra San Michele | 16:25 |
| CV007 | Sacra San Michele | 16:30 | Avigliana | 17:00 |
| CV0010 | Avigliana | 18:00 | Sacra San Michele | 18:25 |
| CV009 | Sacra San Michele | 18:30 | Avigliana | 19:00 |
I LUOGHI PIÙ SUGGESTIVI DEL PIEMONTE
La nuova collana di Giunti Editore, in collaborazione con Trenitalia, dedica un volume ai luoghi più suggestivi e amati del Piemonte da raggiungere a bordo dei treni regionali e descritti da aneddoti, tradizioni e segreti locali per una vera esperienza immersiva. “Il Piemonte in treno” è acquistabile presso gli oltre 230 store Giunti Editore in Italia e sulle principali librerie online.
Sanità, Nursing Up De Palma: «Rapporto Agenas marzo 2023, siamo di fronte ad un pericoloso squilibrio assistenziale. Nettamente inferiore il numero degli Infermieri rispetto a quello dei medici: sono i primi, che continuano a mancare all’appello, in una desolante realtà caratterizzata da fughe all’estero, dimissioni volontarie e una valorizzazione a passo di gambero».
«Carenza di personale infermieristico giunta al massimo dell’emergenza, emorragia senza fine di giovani all’estero, un gap con l’Europa che continua a essere pesantissimo rispetto alla presenza di professionisti, ma soprattutto il quadro desolante di una realtà sanitaria che non presenta affatto attrattive e che non sembra destinata ad uscire dal tunnel.
Certo, in qualche Regione, come Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, gli infermieri sono timidamente aumentati di qualche migliaia di unità, ma sono solo piccoli sprazzi di luce, rispetto a una situazione complessiva davvero desolante.
E non inganni il fatto che la Corte dei Conti certifichi l’aumento dei costi del personale: siamo di fronte a quegli investimenti di emergenza che gioco forza sono stati necessari per sostenere il periodo pandemico, ma che certo non hanno fatto e non fanno il paio con gli investimenti continuativi che ci vorrebbero, e la cui mancanza ci vede profondamente indietro rispetto ad altre nazioni del Vecchio Continente.
Siamo reduci da anni e anni di austerità ed immobilismo, che i professionisti della sanità , quelli che decidono di restare pagano a caro prezzo, nel contesto di strutture vetuste, mancanza di organizzazione, buchi profondi legati a quella carenza di personale che rende, ad esempio, la maggior parte dei pronto soccorsi dei grandi ospedali inadeguati a reggere il bacino di utenze enormi. Si prenda Napoli, per esempio, una città dove si fa fatica a gestire il numero normale di pazienti legati al territorio, figuriamoci cosa accadrebbe di fronte a nuove emergenze e a un surplus di pazienti.
Ne derivano, nel caso dei pronto soccorsi, turni massacranti, fughe verso altri reparti, e lacune che alla fine travolgono come uno tsunami sia gli operatori sanitari che la collettività dei cittadini.
I dati Agenas aggiornati a marzo 2023 sono allarmanti, e non nascondono la più triste delle disamine: il quadro generale del nostro SSN, visto in particolare con gli occhi degli operatori sanitari, con una valorizzazione ancora lontana , sta gradualmente peggiorando.
E allora viene da riflettere sul fatto che i proclami della politica lasciano amaramente il tempo che trovano.
Cosa ne pensa il Ministro della Salute di questa amara realtà? Come intende intervenire su problematiche che non sono propriamente legate al mondo medico e che pesano profondamente sull’efficacia ed efficienza del nostro SSN?
Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.
Si attribuisce la causa della forte diminuzione del personale al blocco del turnover nelle Regioni in piano di rientro e alle misure di contenimento delle assunzioni adottate per rispettare il vincolo della spesa. Il successivo incremento che si è verificato negli ultimi anni – che ha portato i dati del 2021 sovrapponibili a quelli del 2012 – è avvenuto sostanzialmente per effetto dei decreti ministeriali emergenziali del 2020 per fronteggiare la pandemia. Tuttavia l’andamento generale registrato è del –0,4%.
A causa del blocco delle assunzioni e del turnover negativo si è assistito ad un innalzamento dell’età media dei professionisti che ha impattato pesantemente sulle quiescenze, ossia sul trattamento attribuito di diritto al dipendente di ruolo di essere collocato a riposo, comprendente la liquidazione e la pensione. Da un’elaborazione di Agenas con un parametro pensionistico a 65 anni, si stima che gli infermieri che andranno in pensione nel quinquennio 2022-2027 siano oltre 21.
Secondo il rapporto OCSE, gli infermieri continuano ad emigrare all’estero anche se i numeri si sono ridotti rispetto agli anni precedenti, probabilmente perché sono stati reclutati nelle varie regioni italiane per colmare le carenze evidenziate durante la pandemia. Dal 2000 al 2018 l’emigrazione all’estero è stata certamente favorita dal blocco dei contratti e del turnover. Nel 2021 la popolazione infermieristica italiana che lavorava all’estero 15.109 infermieri. Nel 2021 hanno lasciato l’Italia 3800 infermieri, rispetto mediamente ai 6000 degli anni precedenti, dei quali 2700 esercitano attualmente la professione in Germania.
Se in Italia il numero totale di medici per abitante è superiore rispetto alla media dei Paesi dell’Unione Europea, il numero degli infermieri è nettamente inferiore.
Ogni infermiere ha troppi pazienti da seguire rispetto ai colleghi europei. Rispetto alla media in quasi tutti i Paesi dell’Europa occidentale, gli infermieri italiani sono di meno, con un gap di – 2,6 infermieri ogni 1000 abitanti.
Sostanzialmente mancherebbero in Italia quasi 150 mila infermieri. Ed il rapporto infermieri/medici è di 1,6 rispetto al 3,4 della Francia. È inferiore all’Italia soltanto la Spagna (1,3).
«La fotografia del rapporto Agenas non lascia spazio a dubbi. La popolazione viaggia inesorabilmente verso l’invecchiamento e la sanità italiana presenta il paradosso di una realtà con molti più medici rispetto al numero di infermieri. Uno squilibrio assistenziale che non ci condurrà lontano»
Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up
A partire dal 21 aprile e fino a fine maggio torna, per la 10° edizione, la Festa del Libro di Nichelino in concomitanza con il Salone Internazionale del Libro OFF.
Il programma completo è consultabile qui: https://lnx.bibliotecanichelino.it/bn/images/ImmaginixArticoli/2023/ProgrammaCompleto_FestaDelLibro_2023.pdf
A Nichelino due settimane di iniziative per celebrare la Festa della Liberazione
23 APRILE – A PAESANA IN RICORDO DEI PARTIGIANI NICHELINESI CADUTI
Viaggio commemorativo a cura dell’ANPI Sezione di Nichelino, con il patrocinio della Città di Nichelino (viaggio con mezzi propri).
8.15 RITROVO presso il Centro d’incontro “Nicola Grosa” Via Galimberti, 3
9.45 MOMENTO ISTITUZIONALE con deposizione della corona e corteo per le vie di Paesana
10.30 S. MESSA
12.00 PRANZO (libero)
15.00 VISITA all’Ecomuseo della Resistenza “Il Codirosso” a Rossana (CN)
Per informazioni rivolgersi all’ANPI sez. di Nichelino – mail: anpinichelino@libero.it
25 APRILE – FESTA DELLA LIBERAZIONE
10.00 RITROVO presso il Centro Sociale “N. Grosa” via Galimberti 3.
10.20 CORTEO via Galimberti – via Torino – via 1° Maggio (deposizione corona davanti alle lapidi presso sede Circolo ARCI “Primo Maggio”) – Via S. Francesco d’Assisi (deposizione corona presso il monumento agli Alpini in Piazza Martiri della Libertà).
11.00 S. MESSA nella Parrocchia SS. Trinità (Chiesa Antica)
11.45 CORTEO Piazza G. Di Vittorio – via Torino – via Vittorio Veneto – Giardino della Resistenza. Deposizione corone davanti alle lapidi in Piazza Barile e al “Monumento dei Partigiani Caduti per la Libertà” nel Giardino della Resistenza.
12.00 INTERVENTI istituzionali del Sindaco Giampietro Tolardo, dell’ANPI – Sezione di Nichelino e dei giovani che hanno partecipato al “Treno della Memoria” organizzato dalla Città di Nichelino.
Con la partecipazione della Banda musicale civica “Giacomo Puccini”.
La cittadinanza e le associazioni sono invitate a partecipare e ad esporre le bandiere tricolore in segno del riconoscimento del valore della Resistenza.
27 APRILE – LA RESISTENZA: TRA STORIA E RACCONTI
Alle 20.30 presso la Sala Mattei del Comune di Nichelino – Piazza Di Vittorio,1
INCONTRO CON L’AUTORE E PRESENTAZIONE DEL LIBRO “La liberazione di Torino. Aprile 1945: le sette giornate dell’insurrezione” di GIGI PADOVANI
A cura del Gruppo Officine della Memoria e dell’Associazione Amici del Cammello.
4 MAGGIO – “MEME IMMEMORE MEMORIA”
Dalle 18.00 alle 20.00 presso la Biblioteca civica G. Arpino – Via Turati 4/8, Nichelino
Un appuntamento di lettura condivisa legata agli eventi che culminarono con la liberazione d’Italia. Quale brano sceglierete? Poesia, fumetto, saggio, romanzo, racconto, canzone…
Partecipazione libera e gratuita, aperta a tutti i lettori e le lettrici dagli 0 ai 99 anni.
5 MAGGIO – GIORNATA DELLA MEMORIA DELLA DEPORTAZIONE NEI CAMPI NAZISTI
Anniversario della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen
Alle 18.00 COMMEMORAZIONE in Piazza Martiri della Libertà
Interventi istituzionali e del Gruppo Officine della Memoria con deposizione della corona e lettura del Giuramento di Mauthausen.
Con la partecipazione della Banda musicale civica “Giacomo Puccini”.
6 MAGGIO – VISITA AL MUSEO DELLE CARCERI LE NUOVE DI TORINO
Alle 10.00 VISITA GUIDATA al Museo delle Carceri Le Nuove di Torino
A cura del Gruppo Officine della Memoria
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla Libreria Il Cammello – Via Stupinigi, 4 Nichelino – mail: ilcammellolibreria@gmail.com
Costo 5€ (gratuito per i possessori della Carta Abbonamento Musei)
Città di Nichelino online:
A seguito dello svolgimento delle manifestazioni podistiche “La Mezza di Torino – Corri per la solidarietà” e La Dieci di Torino”, i cui percorsi si snoderanno dal centro di Torino fino a Stupinigi, nella mattinata di domenica 16 aprile varieranno il percorso le linee: 2 – 4 tram – 4N – 6 – 8 – 9 – 10 – 11 – 14 – 16 CS – 16 CD – 17 – 33 – 38 – 39 – 41 – 42 – 43– 58B – 61 – 62 – 63 – 63B – 64 – 67 – 68 – 71 – 74 – extraurbana 510 Torino–Cumiana – 511 Torino–Giaveno.
E’ stata inaugurata giovedì 13 aprile, alla presenza di Alessandra Dorigo, Assessore alle Politiche giovanili e sociali, Scuola e Formazione Professionale del Comune di Rivoli, presso il Centro Giovani Filippo Turati, la Palestra Digitale.
Si tratta di un’aula dotata di sei postazioni di lavoro. L’obiettivo è la promozione della conoscenza e consapevolezza sull’uso delle tecnologie digitali.
Il progetto è rivolto ad adolescenti e giovani dagli 11 ai 30 anni.
Sono intervenuti Fiorenza Moretto e Sergio Cipri del Consiglio Direttivo della Fondazione Luigi Rossi che ha promosso e coordinato la realizzazione dell’iniziativa, Filippo Gariglio, socio del Lions Club Rivoli Host, che ha donato i computer, Angelo Maida per l’Associazione Volontari Senior Professionali – VSP – che curerà il percorso didattico e formativo e Mariano Vacca Presidente della Cooperativa Hamal che gestisce il Centro Giovani.
“Questo nuovo servizio – ha affermato l’Assessore Alessandra Dorigo – contribuirà ad aiutare i cittadini ad utilizzare con maggiore fiducia la transizione digitale in atto nella Pubblica Amministrazione.”
L’iscrizione ai corsi è gratuita. Per informazioni rivolgersi al Centro Giovani:
Tel. 339 5677958
email: rivolab.centrogiovani@gmail.com
Interessate le rampe di ingresso e uscita dello svincolo di Leinì all’intersezione con la SP10
Anas ha programmato la sostituzione delle barriere laterali lungo le rampe dello svincolo di Leinì, al km 1,700 della statale 460 “di Ceresole”, all’intersezione con la SP10.
Per consentire l’esecuzione dei lavori in piena sicurezza, per la durata delle lavorazioni si rende necessario chiudere al traffico le rampe di ingresso e uscita dalla statale da Torino in direzione Rivarolo Canavese. L’avvio degli interventi è fissato per lunedì 17 aprile mentre il completamento è previsto entro venerdì 21 aprile.
Durante la chiusura delle rampe la circolazione in uscita sarà indirizzata al successivo svincolo di intersezione con Via Lombardore/SP267. Il traffico in ingresso potrà proseguire fino all’immissione sul Raccordo Torino-Caselle e successivo ingresso sulla statale 460 allo svincolo n. 3 Ceresole/G. Paradiso.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre, si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
(foto archivio)