CRONACA- Pagina 917

Inseguimento da film per arrestare i ladri dei parcheggi

Sono stati arrestati per resistenza due uomini accusati di derubare  le vetture  in sosta nei parcheggi dei centri commerciali della cintura torinese. Li hanno presi i carabinieri dopo un inseguimento di più di mezz’ora tra Rivalta, Piossasco e Cumiana.

I militari dell’Arma al Carrefour di Rivalta li avevano avvicinati per un normale controllo ma i due hanno cercato di dileguarsi imboccando in auto  la provinciale e altre vie secondarie. Almeno cinque pattuglie sono state coinvolte nell’inseguimento.

Aria nuova e vecchia alla manifestazione del 25 aprile

La riuscita manifestazione per il 25 aprile  a Torino con il corteo da piazza Arbarello  a piazza  Castello ha rappresentato l’esordio del nuovo direttore dell’ Istoreto  Barbara Berruti , succeduta a Luciano Boccalatte,  che ha tenuto un ineccepibile, magistrale discorso di carattere storico che forse solo una studiosa di razza della sua generazione   poteva fare. Non sterile reducismo, ma analisi storiche rigorose ,degne di essere stampate e divulgate. Il suo discorso è stato disturbato dai centri sociali in coda al corteo,  bloccati ad un certo punto dal pronto intervento della Polizia. Anche i radicali dell’“Aglietta “hanno preso il pretesto per esibirsi con slogan fuori luogo, come ha fatto, da posizioni opposte, il gruppetto di “Rifondazione comunista”. Ottimo il discorso del Sindaco Lo Russo che si è presentato con la fascia  tricolore. Il suo è stato un intervento istituzionale che ha davvero saputo rappresentare l’intera Città. Ad alcuni non sarà piaciuto il fatto di  aver concluso  la manifestazione  con l’ inno nazionale senza intonare “Bella ciao”. Comprendo che  rompere con una recente tradizione, piuttosto consolidata, sia difficile e possa magari suscitare qualche polemica , ma io sono così anziano da ricordare manifestazioni senza la celebre canzone. L’ Inno di Mameli unisce tutti senza distinzioni, pur con tutto il rispetto per “ Bella ciao “. In Parlamento la proposta di abbinare le due musiche  il 25 aprile non è passata e forse il cerimoniale del Comune ne ha tratto le debite conclusioni. Spero che non verrà considerata  una scelta  divisiva. L’ invito di Bruno Segre di guardare in alto all’ esempio dei resistenti  impone  di evitare divisioni. Abitualmente, da molti anni, il 25 aprile ho parlato in Liguria o nel Basso Piemonte , ma quest’ anno ho partecipato molto volentieri all’ evento torinese. Chi ha organizzato la manifestazione ha dimostrato il  senso storico necessario nel ricordare la fine di una guerra, l’ abbattimento di una dittatura, la cacciata dell’invasore tedesco .Le Messe cantate in queste occasioni sono sempre fuori posto come i discorsi polemici legati alla politica odierna ed a certe  mezze figure istituzionali da operetta che vanno ignorate.
Pier Franco Quaglieni

È scomparso il levriero Egon

Sabato 15 Aprile è scomparso nei boschi tra Rubiana e Villar Dora (TO) un levriero razza whippet di nome Egon.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

È un cane maschio, di taglia medio piccola e colore nero con il petto e il musetto bianchi.
Le ricerche sono partite immediatamente in tutto il territorio e tuttora sono in corso, ma inspiegabilmente, per il tipo di zona e il carattere del cane che è molto socievole con le persone e con i suoi simili, non sono mai arrivate segnalazioni.
Egon sembra scomparso nel nulla.
Potrebbe essere stato trovato da qualcuno che non ha visto gli appelli e essere stato portato altrove.
La sua famiglia lo cerca disperatamente e senza sosta.
Chiunque dovesse vedere un cane simile da solo o con qualcuno è pregato di fare una foto o un video e contattare immediatamente i numeri 320 6256890 – 349 3407782.
Ricompensa a chi consentirà il ritorno a casa o fornirà informazioni decisive per il ritrovamento.

Cori razzisti allo stadio, 171 daspo

A seguito dei cori razzisti intonati in occasione della semifinale di Coppa Italia Juventus-Inter dello scorso 4 aprile, sono state adottate dalla Questura di Torino, nell’ambito del contrasto al fenomeno del razzismo nelle manifestazioni sportive, nr.171 contravvenzioni per violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo nei riguardi di altrettanti tifosi juventini che hanno intonato i predetti cori.

Nei loro riguardi saranno adottati anche provvedimenti Daspo.

Dalla visione delle immagini è stato possibile riscontrare anche alcuni cori effettuati dai tifosi interisti ed inneggianti i fatti che accaddero allo stadio Heysel di Bruxelles.

 

Di quanto sopra è stata anche inoltrata una specifica nota alla Procura Federale della FIGC per gli aspetti di competenza

Aggredito e ferito per strada muore in ospedale

Era stato ferito gravemente nel pomeriggio di ieri, domenica 23 aprile, in una lite avvenuta a Novara.

L’uomo, 31 anni, di origine tunisina, è stato aggredito da un connazionale per una vicenda di alcuni giorni prima. È stato  colpito al costato, forse con il collo di una bottiglia rotta.

Il 118 ha soccorso il 31enne e lo ha portato all’ospedale Maggiore in codice rosso. In serata le sue condizioni sono peggiorate e l’uomo è deceduto intorno alle 23.

 

Ferito con un collo di bottiglia durante una lite: 30 enne grave in rianimazione

Un trentenne, ferito gravemente, è stato trasportato  in codice rosso all’ospedale Maggiore della Carità di Novara, dove si trova in rianimazione, dopo essere stato colpito con un collo di bottiglia. L’episodio è avvenuto al culmine di una lite con un coetaneo. L’aggressore è stato fermato dalla polizia.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Aeroporto a porte aperte per bimbi e famiglie

Aeroporto a Porte Aperte sta per tornare! Il 6 e il 7 maggio tutti i bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni potranno scoprire come funziona il nostro aeroporto insieme alle loro famiglie. Prenotazioni aperte da martedì 2 maggio. Scopri di più: https://bit.ly/43GVjA9
#TorinoAirport Space Festival

“Progetto Incroci” la Polizia aiuta gli studenti a percepire i rischi della vita quotidiana

Personale della Polizia Stradale di Torino, Specialità della Polizia di Stato, nell’ambito del “Progetto Incroci”su proposta formativa nata dalla sinergia tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, giovedi 20 aprile ha trascorso alcune ore con le classi dell’Istituto di Istruzione superiore “Carlo Cattaneo” di Torino,che ha aderito all’iniziativa.

La proiezione di un filmato e lo svolgimento di specifici esercizi elaborati dal Dipartimento di psicologia della “SapienzaUniversità di Roma, sono stati importanti mezzi per interagire con gli studenti e riflettere sui pericoli che si possono correre nei viaggi “fisici e virtuali”: quelli sulla strada, in ambito ferroviario e quelli della rete.

Il Progetto Incroci, avviato dal corrente anno, vede impegnati 150 poliziotti appositamente formati per la diffusione dei contenuti ai giovani delle scuole secondarie di secondo grado su tutto il territorio nazionale.

Tale proposta formativa, a contenuto fortemente esperienziale, consente di soffermarsi su situazioni diverse, a far riconoscere ai giovani quei segnali che nascondono rischi di diversa natura e gravità e aiutarli a mettere in atto corrette strategie di difesa.

Camminata da Barriera al parco del Meisino

E’ in programma un’altra camminata a Torino il 6 maggio con Nova Coop e con i preparatori Uisp Torino: partenza da Barriera alta, in via Botticelli, per arrivare al parco del Meisino, poi un tuffo nel borgo Regio Parco, una tappa fondamentale in piazza Respighi. Tutto gratuito, e la Coop offrirà la merenda e uno zainetto in cotone. Con Daniela Re per la parte storico architettonica ed i volontari naturalistici per la parte più ambientale. Affrettatevi a pronotare, che i posti sono limitati!

Un utente Iren: “Perchè pagare ciò di cui non ho usufruito?”

LETTERA AL GIORNALE

Caro direttore, 

sono un cittadino che usufruisce del servizio della fornitura di gas metano per l’utenza domestica da parte di Iren.

Il 19 febbraio 2023 ricevo, tramite mail, la bolletta del periodo dal 01 dicembre 2022 al 31 gennaio 2023.

Guardo la bolletta e rimango stupito dall’importo e quindi anche dai consumi. Non riuscivo a credere a cosa vedevo, mi avevano fatturato ben 410 Msc in più rispetto a quelli che avevo consumato.

Telefono al call center, spiego l’accaduto e con molta cortesia mi rispondono: “Non si preoccupi bloccheremo la fattura e nel mese di aprile, quando ci sarà la prossima fatturazione, se lei ci invia i numeri del gas che ha consumato le faremo la fattura giusta”. Io aggiungo: “le bollette sono domiciliate in banca devo bloccare il pagamento? La risposta è stata “Non si preoccupi annulleremo la bolletta ed anche il pagamento e non le verrà prelevato il danaro ma, per sicurezza vada in banca e blocchi il pagamento”. Cosa che ho prontamente fatto.

Per sicurezza il 19 febbraio 2023 compilo il modulo di reclamo che trovo sul sito del fornitore del gas, lo compilo scrivendo quanto è accaduto e lo invio tramite mail al servizio clienti. Lo stesso giorno decido di mandare loro anche una PEC.

Il 31 marzo comunico i numeri consumati, faccio il conteggio dei metri cubi e a distanza di 2 mesi dalla fattura incriminata i numeri consumati sono inferiori di ben 398 Smc.

In questi giorni attendevo la fattura con l’importo e i consumi reali… ma, sgradita sorpresa, il 22 aprile arriva la Raccomandata RR da parte dell’Iren.

Mi comunicavano che la fattura di febbraio non era ancora stata pagata, che era in mora e che, nel caso non la pagassi entro il 5 maggio ci potrebbe essere la sospensione della fornitura.

Telefono al call center e spiego l’accaduto. Spiego che – come è sempre stata mia consuetudine – era mia intenzione pagare le loro fatture ma, con l’importo che ho consumato e non quello in eccesso.

Mi dicono che devo pagarla e poi mi faranno lo storno con i conteggi giusti. Dico all’operatrice del call center: “Mi scusi per quale ragione dovrei pagare un importo sbagliato, tra l’altro più del doppio del consumo, per poi ricevere lo storno? Soprattutto perchè vi ho mandato la documentazione ed il reclamo ben 34 giorni prima di ricevere la raccomandata (cioè il giorno successivo al ricevimento della bolletta).”

La risposta è stata: “Perchè la pratica del blocco del suo pagamento non è stata attivata dai miei colleghi”. Replico “Ma è un errore ed anche una mancanza da parte vostra, perchè dovrei pagare un importo super sbagliato?”

L’operatrice mi ha risposto: “Lei paghi e poi le storneremo l’importo, anzi lo storno glielo abbiamo già mandato”. Io replico: “Non l’ho ancora ricevuto”. Lei: “Beh signore attenda ancora una settimana, che lo storno dovrebbe arrivarle, se poi non vuole pagare veda lei”.

Presso l’abitazione è installato un contatore che dovrebbe presumibilmente leggere i consumi in automatico.

Spero che il vostro prestigioso quotidiano pubblichi quanto ho scritto. Lo pubblichi perchè la gente sappia come lavora questa società fornitrice di energia.

Perchè l’Iren sappia e si renda conto del modo di agire o meglio non-agire che esiste all’interno dell’azienda. Avendo ricevuto 45 giorni fa la documentazione che ho inviato perchè non sono intervenuti per fare i giusti conteggi?

Tra l’altro non è la prima volte che ho problemi con l’Iren. Il contratto è stato stipulato a giugno ed è diventato attivo da agosto (sarà per le pratiche burocratiche). Alla stipula del contratto ho fornito a loro tutti i documenti, compresi quelli per la domiciliazione bancaria.

Le prime 2 fatture ho dovuto pagarle con altri sistemi, nonostante avessi mandato nuovamente i documenti. Solo a distanza di 6 mesi sono riusciti a farmi usufruire della domiciliazione bancaria. Non mi sembra un buon modo di agire nei confronti dei clienti/utenti.

Quanti giorni (o forse mesi) occorrono per rimediare agli errori commessi dalla società stessa?

E poi perchè dovrai pagare la mora e le spese della raccomandata (perchè presumo che mi verranno addebitate in bolletta) quando le negligenze e gli errori sono dell’Iren?

Nella mia mente c’è ancora un’altra domanda: viste le tempistiche fra quanti mesi riceverò le istruzioni per avere il rimborso? Chissà forse dovrò scrivere nuovamente ai quotidiani?

Spero che questo non sia un modus operandi ma che sia una situazione non ripetuta con altri clienti.

Grazie per la pubblicazione.

L. Giorio