Un accidentale scontro spalla contro spalla ha provocato una lite violenta in una via di Biella. Dopo gli insulti uno dei due giovani ha preso a pugni e schiaffi l’altro, un 19enne. Dopo l’aggressione è fuggito e i carabinieri stanno cercando di identificarlo.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Gianni Oliva ha scritto un ricordo così esaustivo sullo storico Valerio Castronovo che mi esime dallo scrivere di lui, ritrovandomi pienamente nell’articolo di Gianni. Mi limiterò a qualche ricordo personale. Con Valerio non ho avuto una consuetudine assidua di frequentazione, ma in parecchie occasioni c’è stata la concreta possibilità di un incontro molto proficuo. Era si’ uomo di sinistra, ma fu sempre socialista assolutamente non marxista. Per certi versi si poteva considerare un salveminiano che non aveva dimenticato il Salvemini anticomunista collaboratore con Pannunzio al “Mondo“ , un periodo spesso ignorato da alcuni che dovrebbero conoscerne la vita, ma in cui la faziosità filo gramsciana spesso prevale sempre. Valerio con la visione egemonica gramsciana non ebbe nulla da spartire. Era un uomo che amava il pluralismo e la libertà di pensiero. Ricordo che ci scambiammo una telefonata quando cadde il Muro di Berlino e mi colpì il suo entusiasmo. Anche sul fascismo non ripete’ mai le vulgate e collaboro’ anche con Renzo De Felice.