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Illuminazione pubblica, lavori a Settimo

GLI INTERVENTI
Proseguono i lavori di adeguamento degli impianti di illuminazione della Città. In questi giorni sono in corso gli interventi per rimuovere e sostituire 49 pali della luce, in particolare nelle vie Schiapparelli, Cascina nuova, Einaudi e nei corsi Piemonte e IV Novembre.

Parallelamente, proseguono gli interventi dei tecnici per superare le criticità che si presentano. Nei giorni scorsi sono le squadre sono intervenute nella zona di via Gioberti, dopo che in seguito a un temporale si era danneggiato un quadro e il guasto aveva provocato lo spegnimento di numerosi lampioni. I tecnici hanno rispristinato oltre 20 corpi illuminanti e l’intervento non è ancora concluso: si prevede di completarlo entro fine luglio, dopo la fornitura dei ricambi necessari.

Queste azioni su corpi illuminanti e supporti vanno di pari passo con la progressiva sistemazione della rete e dei sottoservizi. Gli interventi più rilevanti, da questo punto di vista, sono stati completati in via Cavour, via Fratelli Rosselli e via della Repubblica. Successivamente sono previste azioni sul comparto di via Toti-IV Novembre e altri.

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Chiusa a Rivoli “Piazza ragazzabile”

Venerdì 21 luglio si è conclusa la prima edizione
del cantiere-laboratorio “Piazza Ragazzabile”  a Ricoli. Ecco i numeri di queste tre settimane:

7 panchine ripristinate e/o decorate
2 tavolini da ping-pong ripristinati
1 rampa da skate pulita e decorata
3 muri decorati
4 parchi giochi puliti
30 sacchi di erbacce e polloni estirpati
4 botteghe
22 amici in più

L’esperienza è terminata con una camminata alla scoperta della Collina Morenica ed un pranzo in compagnia.

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“Dalla Parte di Antigone” primo rapporto sulle donne detenute

Un incontro organizzato dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Bruno Mellano,  dedicato alla presentazione del primo rapporto sulle donne detenute in Italia “Dalla Parte di Antigone“.  La conferenza di presentazione si svolgerà  mercoledì 26 luglio alle 17.30, Collegio Carlo Alberto, in piazza Vincenzo Albarello 8. 
Con l’occasione sarà presentato anche un quadro della situazione del Provveditorato Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con un focus sulla situazione piemontese, anche a seguito dei recenti suicidi, avvenuti presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, di una donna italiana cinquantenne e un uomo quarantenne, entrambe in procinto del fine pena.

Auto si ribalta in tangenziale, code e corsia chiusa

A causa di una vettura che si è ribaltata sulla tangenziale nord di Torino, nei pressi di Venaria Reale si sono verificate code e disagi per il traffico in direzione della Savona-Piacenza. Inoltre una corsia è rimasta  chiusa al traffico. Non vi sono feriti. sul posto polizia stradale e vigili del fuoco.

Messa in sicurezza dei Comuni, arrivano i fondi regionali

DALLA REGIONE 390.000 EURO PER INTERVENTI IN 7 COMUNI DEL TORINESE

Il presidente Cirio e l’assessore Gabusi: “Attenzione agli Enti locali che hanno subito eventi meteorologici magari molto localizzati ma con notevoli danni e disagi per i cittadini”

Sono sette i Comuni del Torinese che riceveranno un totale di 390.000 euro per interventi di messa in sicurezza del territorio nell’ambito dei nuovi finanziamenti stanziati dalla Regione Piemonte ai sensi della l.r. 38/78, che consente l’erogazione di contributi a sostegno delle amministrazioni locali qualora, nel caso di calamità naturali, non riescano a fronteggiare con mezzi e risorse proprie i danni occorsi al patrimonio pubblico.

Questi i Comuni finanziati:

– Almese con 30.000 euro per la messa in sicurezza di strade con asportazione di materiale dalla carreggiata, il ripristino della funzionalità idraulica del rio Morsino con rimozione di vegetazione e la messa in sicurezza del movimento franoso in via del Mulino;

– Bobbio Pellice con 40.000 euro per interventi di somma urgenza sul versante franato a monte della strada e del parcheggio comunali;

– Bricherasio con 35.000 euro per la sistemazione della frana in strada Cuccia;

– Loranzè con 50.000 euro per la ricostruzione di ponticelli sul rio Rivelletto in via Lugnacco;

– Mathi con 30.000 euro per il consolidamento di un tratto di scarpata a monte di via IV Novembre;

– Pratiglione con 100.000 euro per il ripristino del contenimento del terrapieno in vicolo Capovilla ed i primi interventi sulla viabilità;

– Sauze di Cesana con 105.000 euro per ripristinare la viabilità comunale per Bessen Haut soggetta a fenomeni di cedimento.

“Con questi contributi – commentano il presidente della Regione Alberto Cirio e per l’assessore alle Opere pubbliche e Difesa del suolo Marco Gabusi – diamo forma ad interventi urgenti di messa in sicurezza che non sempre i Comuni riescono ad effettuare con le loro risorse economiche. La Regione continua così a dimostrare attenzione verso le esigenze degli Enti locali che hanno subito eventi meteorologici magari molto localizzati ma con notevoli danni e disagi per i cittadini”.

In cerca di funghi cade e rischia la morte

È rimasto ferito in modo grave nella caduta in un dirupo in Valsesia, nel novarese. L’uomo stava cercando i funghi nel comune di Alto Sermenza. Un compagno di escursione lo ha visto precipitare lungo la scarpata e ha chiamato i soccorsi. Il personale del 118 ha elitrasportato il ferito all’ospedale Maggiore di Novara in codice rosso.

Movida a Torino: c’è il nuovo regolamento acustico

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Dopo l’esame stamane nelle Commissioni Ambiente, Bilancio e Lavoro coordinate da Claudio Cerrato (Pd) la Sala Rossa ha approvato le modifiche al Regolamento 318 per la tutela dall’inquinamento acustico; “La revisione del Regolamento – ha sottolineato l’assessora all’Ambiente Chiara Foglietta – nasce dall’esigenza di aggiornarlo rispetto alle novità normative sopraggiunte dal 2006 – anno della sua approvazione – ad oggi. La ratio delle modifiche è di una maggiore tutela della cittadinanza attraverso la richiesta agli esercizi che somministrano bevande e alimenti di una Valutazione di impatto acustico – Vpia – connessa al vociare delle persone negli spazi all’aperto dopo le dieci di sera”.

Al proposito l’articolo 23 prevede che la redazione della Vpia sia redatta da un tecnico in acustica ambientale e debba essere predisposta anche dagli esercizi di somministrazione alimenti e bevande qualora siano usati impianti di diffusione sonora – congiuntamente allo svolgimento di manifestazioni con diffusioni di musica – o con uso di strumenti musicali oppure in spazi all’aperto con orario di esercizio oltre le ore 22; il nuovo Regolamento entra in vigore oggi ma nelle attività dove è prevista la chiusura dopo le ore 22 la Vpia potrà essere prodotta entro sei mesi.

Il provvedimento rientra nelle linee di azione della Giunta in tema di vita notturna; oltre alle modifiche al Regolamento 318 una seconda delibera comprende il quadro delle misure e una terza l’offerta di socialità in zone alternative a San Salvario, Santa Giulia, Vanchiglia e in piazza Vittorio. “Non escludo – ha concluso Foglietta – ulteriori modifiche al Regolamento 318 a seguito delle misure previste dalle delibere predisposte dagli assessorati al Commercio e della Polizia Municipale.”

«Allontanamento zero», fondi per le famiglie

L’esponente biellese della giunta regionale: «La nuova legge inizia a dispiegare i suoi effetti. Con queste risorse andremo a lavorare sulle famiglie per prevenire gli allontanamenti, mettendo come sempre al centro l’interesse dei minori e operando affinché nessun bambino o adolescente debba più vivere in contesti non adeguati o degradati».
Allontanamento Zero, dalla norma ai fatti. La giunta regionale, infatti, ha stabilito, per l’anno in corso, i criteri di riequilibrio per la ripartizione del Fondo regionale per la gestione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali.
L’esecutivo ha stabilito che, dall’importo complessivo delle risorse regionali, pari a 38.074.160,80 euro, vengano destinati 22 milioni di euro per l’attuazione degli interventi previsti dalla legge regionale del 28 ottobre 2022 n.17, nota come «Allontanamento zero» e fortemente voluta dall’assessore regionale alla Famiglia, Chiara Caucino. La legge prevede infatti, nello specifico, interventi a sostegno della genitorialità e norme per la prevenzione degli allontanamenti dal nucleo familiare d’origine.
L’obiettivo della norma, d’altronde, era proprio quello di supportare e sostenere, con tutti gli interventi già previsti dalla giurisprudenza statale e regionale, il nucleo familiare di origine del minore, per scongiurare, ove possibile, l’allontanamento del bambino dalla propria casa e favorire il rafforzamento della rete formale e informale a sostegno della famiglia, prevenendo le situazioni di marginalità e isolamento, evitando così traumi inutili e dannosi.
È sulla base di queste considerazioni che, secondo i dati dell’assessorato alla Famiglia, è verosimile ipotizzare che l’80 per cento degli allontanamenti sia evitabile e si possa prevenire, proprio sostenendo le famiglie con un insieme di azioni e interventi precoci e intensivi, anche, eventualmente, di natura economica, realizzati attraverso programmi educativi familiari mirati, a cura dei servizi sociali, socio sanitari e di tutti i soggetti che, a vario titolo, operano per la tutela e la promozione del benessere dei minori e delle famiglie.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore Caucino: «Questa azione – spiega – è molto importante perché segna simbolicamente il passaggio dalle intenzioni e dalle norme ai fatti concreti: per la prima volta, in Piemonte, 22 milioni di euro vengono vincolati proprio per lavorare sulla la famiglia e prevenire il disagio famigliare. Si tratta, quindi, della prima azione concreta e reale derivante dalla nuova legge “Allontanamento Zero”, che inizia così a dispiegare i suoi effetti. Con, sostanzialmente, un unico obiettivo: tutelare con tutti i mezzi a disposizione i minori e lavorare sulle famiglie in modo che nessun bambino o adolescente sia più costretto a vivere in contesti famigliari non adeguati o, peggio, degradati».

Nuovo ospedale eporediese, studio tecnico aggiornato

 AL VAGLIO DELLA CONFERENZA DEI SINDACI

L’Assessorato regionale alla Sanità del Piemonte ha inviato alla Conferenza dei sindaci dell’Asl To4 lo studio tecnico sulla valutazione dei siti individuati (Pavone Canavese, Ivrea Montefibre ed Ivrea Olivetti) per la realizzazione del nuovo ospedale dell’Asl To4, aggiornato sulla base dei nuovi elementi di giudizio analizzati dal Gruppo di lavoro nella riunione di giovedì scorso.

La Conferenza dei sindaci è stata così invitata ad esprimere il proprio parere, in tempo utile per la prossima riunione della Giunta regionale, in programma lunedì prossimo 31 luglio, in modo da acquisire un ulteriore elemento di valutazione, nel rispetto dei tempi concordati.

Continuità didattica in emergenza, fondi raddoppiati

CHIORINO/EMERGENZA SCOLASTICA:  PER L’ AFFITTO DEI CONTAINER  A DISPOSIZIONE DEGLI ENTI LOCALI
A tutela degli studenti, per garantire la maggior riduzione possibile dei disagi, assicuriamo la massima attenzione possibile e l’impegno economico che ne consegue. Garantiamo la continuità didattica e sosteniamo le amministrazioni comunali, specialmente le più piccole e decentrate, in caso di chiusura degli edifici scolastici per interventi edilizi importanti. Quest’anno abbiamo stanziato risorse aggiuntive a sostegno dei territori in caso di emergenza, di fatto raddoppiando gli stanziamenti che sono passati da 500 mila a 1 milione di euro. Il contributo è destinato alla copertura delle spese per l’affitto di container o altre strutture di appoggio temporanee dove poter collocare gli studenti e far proseguire le lezioni, in situazioni di chiusura straordinaria. Questa misura si aggiunge al “fondo di emergenza per l’edilizia scolastica” che ho istituito dall’inizio del mandato e naturalmente riconfermato nelle  annualità 23/25 perché scuola e amministrazioni comunali non devono esser lasciati soli quando è necessario intervenire e subito a tutela della sicurezza dei nostri studenti e di tutto il personale scolastico”. Così l’Assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte Elena Chiorino in merito alla prossima uscita del nuovo bando destinato agli Enti Locali regionali che si vengono a trovare in situazioni di emergenza di edilizia scolastica per ovviare a trasferimenti disagevoli degli studenti in altri plessi o addirittura in altri centri lontani dalle proprie residenze. Calamità naturali, l’aggravarsi dello stato dell’edificio, atti vandalici, o interventi edilizi importanti che non possono essere conclusi durante la pausa estiva e che compromettono l’agibilità degli edifici scolastici: in queste occasioni, molti Enti che non hanno a disposizione strutture proprie adeguate, devono ricorrere all’affitto di locali, o all’acquisto di strutture temporanee come i container, per permettere la prosecuzione regolare delle lezioni. Inoltre, la difficoltà nel trovare locali adeguati per l’accoglienza temporanea degli alunni si è ultimamente acuita a causa del grande numero di interventi di edilizia scolastica finanziati in contemporanea grazie ai fondi PNRR e che hanno medesimi tempi di realizzazione. Grazie all’ampliamento della misura da parte dell’Assessorato all’Istruzione e al Merito della Regione Piemonte, guidato da Elena Chiorino, si potrà dare maggiore supporto a quegli enti locali che si trovano tali emergenze. Ogni ente potrà richiedere un solo contributo per un importo massimo di 300 mila Euro, che potrà essere utilizzato per la locazione temporanea di locali o il noleggio (non è contemplato l’acquisto) di strutture temporanee. Gli interventi ammissibili devono riguardare il periodo scolastico ancora da svolgersi e non spese di affitto o noleggio già sostenute. Le richieste di contributo possono essere presentate in maniera continuativa entro il 30 ottobre 2023. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando sulla pagina di Regione Piemonte con le modalità di presentazione della domanda e la relativa modulistica.