CRONACA- Pagina 917

Violento nubifragio in Monferrato

Violento nubifragio ferisce Valcerrina e Casalese. Il Casalese è stato colpito da un violento quanto repentino ed inaspettato nubifragio nel pomeriggio di sabato. Un vento oltre i cento chilometri orari e una pioggia battente hanno provocato disagi ed ingenti danni a Ozzano, Madonnina di Serralunga di Crea (dove un tetto condominiale è volato oltre la ferrovia), caduta di alberi a Salabue. Sul campo oltre ai vigili del fuoco e protezione civile anche AIB Valcerrina Aldo Visca per taglio piante pericolanti a Cerrina, Gabiano, Ponzano, Serralunga di Crea.

IL VALCERRINESE

Accoltella il padre nella notte. I carabinieri lo arrestano

Lo ha accoltellato alla schiena mentre dormiva. Ferito, è riuscito a scendere in strada a chiamare aiuto. L’aggressore di 30 anni, figlio della vittima,  è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. E’ accaduto nella notte in un appartamento in centro a Torino in via Gioberti.

Il figlio, con problemi psichiatrici, ha usato un coltello da cucina per aggredire il genitore. I carabinieri lo hanno arrestato.

Sauze d’Oulx celebra l’architetto Mollino

Salice d’Ulzio dedica domenica 27 agosto a Casa Mollino un incontro in occasione dei 50 anni della scomparsa del geniale architetto che fu anche fotografo

 

A cinquanta anni dalla morte del maestro Carlo Mollino, cui si deve, tra i suoi capolavori, il nuovo teatro dell’opera di piazza Castello, il rinnovato teatro Regio, le prime celebrazioni risalgono al Fuorisalone di Milano, che lo ha omaggiato con una mostra in cui è emersa la sua figura poliedrica di architetto, designer e fotografo. Domenica 27 agosto, in occasione del 50esimo anniversario della sua scomparsa, emerge l’iniziativa di Sauze d’Oulx, che organizzerà alle 11 un incontro allo Chalet Mollino, nella sua Casa Mollino gestita da Fulvio Ferrari e visitabile su prenotazione.

Al teatro Regio di Torino, a ottobre, sarà promossa un’altra esposizione dal titolo “Atlante”, a cura di Fulvio e Napoleone Ferrari.

Mollino, oltre a essere stato un geniale architetto e docente presso la Facoltà di Architettura di Torino, è noto anche per le sue fotografie, che tenne in gran parte segrete e che emersero solo in seguito. Dopo aver ritratto molti volti di donne, scrisse un libro sulla fotografia dal titolo “Il messaggio della camera oscura”, nel 1943.

“Il teatro Regio – spiega Fulvio Ferrari – visto in sezione rappresenta un busto greco femminile”. Ha costituito un lavoro molto caro a Mollino che, da poco, aveva terminato l’edificio della Camera di Commercio di Torino, il Palazzo degli Affari cui lavorò con Carlo Graffi, Alberto Gaiardi e Antonio MIgliasso, completando il tutto nel 1972.

Il sovrintendente del teatro Regio Mathieu Jouvin ha dedicato una parte importante della programmazione di quest’anno alla celebrazione dei cinquanta anni del teatro Regio.

MARA MARTELLOTTA

Il meteo cambia il programma della Festa degli Alpini a Cesana

CESANA TORINESE – Le previste avverse condizioni meteo per questo ultimo weekend di agosto hanno costretto il Gruppo ANA Cesana a rivedere il programma della tradizionale festa degli Alpini alla Cappella della Madonna delle Nevi.

Purtroppo salta completamente il programma di quest’oggi sabato 26 agosto che prevedeva la sfilata ed il concerto in piazza Vittorio Amedeo della Fanfara sezionale ANA Valsusa.

Il programma di domani, domenica 27 agosto, subisce giocoforza un profondo cambiamento, ma non certo nello spirito alpino della festa che rimarrà immutato e addirittura rafforzato.

Meteo permettendo rimane inalterato il ricevimento delle autorità e dei Gruppi Ana in piazza Vittorio Amedeo con la deposizione corona di alloro, la visita al Cimitero Militare e al Monumento dell’Artiglieria con deposizione floreale. Il tutto però spostato alle ore 10,15.

Non ci sarà la sfilata sino alla Cappella degli Alpini Madonna delle Nevi in località Massarello, ma ci si ritroverà direttamente presso la chiesa parrocchiale dove alle ore 11,15 don Andrea Gallizio celebrerà la Santa Messa. Al termine il saluto delle autorità e a seguire, presso l’Oratorio San Michele, la distribuzione del Pane Benedetto.

Il Pranzo Alpino è confermato alle ore 12,30 ma non sotto il tendone, bensì presso la Sede del Gruppo ANA Cesana in località Massarello con disponibilità di posti necessariamente ridotta. Pertanto le prenotazioni si ricevono sino ad esaurimento posti presso Secondino al numero 3335827625.

Covid Piemonte, focus settimanale

FOCUS SETTIMANALE SULLA SITUAZIONE
EPIDEMIOLOGICA E VACCINALE

In Piemonte l’occupazione dei posti letto ordinari si attesta all’1,2 %, quella dei posti letto in terapia intensiva è allo 0,3%, mentre la positività dei tamponi è al 4.0%.
Anche questa settimana si registra un andamento crescente rispetto al periodo precedente ma la situazione rimane sotto controllo.

VACCINAZIONI
Dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 10.898.432 dosi, di cui 3.346.784 come seconde, 2.965.382 come terze, 817.018 come quarte, 162.026 come quinte.
Tra giovedì 17 agosto e giovedì 24 agosto sono state vaccinate 29 persone: 4 hanno ricevuto la prima dose, 3 la seconda, 2 la terza, 11 la quarta, 9 la quinta.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE
In Piemonte nel periodo da giovedì 17 agosto a mercoledì 23 agosto i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 87. Suddivisi per province: Alessandria 8, Asti 8, Biella 3, Cuneo 10, Novara 10, Vercelli 4, VCO 4, Torino città 15, Torino area metropolitana 20.
In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 608 (+214). Questa la suddivisione per province: Alessandria 55 (-8), Asti 54 (+22), Biella 18 (+1), Cuneo 69 (+40), Novara 67 (+55), Vercelli 26 (+10), VCO 29 (+12), Torino città 102 (+11), Torino area metropolitana 142 (+48).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI
Nel periodo 17-23 agosto l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 14.3 in aumento (+54.3%) rispetto ai 9.3 del periodo precedente.
Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 7.1 (+6.0%). Nella fascia 25-44 anni è 11.9 (+98.3%). Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 11.8 (+49.4%). Nella fascia 60-69 anni è 14.5 (+26.1%). Tra i 70-79 anni è 20.5 (+56.5%). Nella fascia over80 l’incidenza risulta 37.9 (+59.2%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO IN ETÀ SCOLASTICA
Nel periodo 17-23 agosto, l’incidenza nella fascia 0-2 anni è 20.6 ( invariata), nella fascia 3-5 anni 4.3 (-19%), nella fascia 6-10 anni 2.8 (+371.8%), nella fascia 11-13 anni 3.5 (+288.9%), mentre nella fascia tra i 14 ed i 18 anni è 5.2 (+420%).

Torino: chiusura di un locale nel quartiere San Salvario per 30 giorni

La misura prefettizia è stata notificata dal Commissariato di P.S. Barriera Nizza

La Polizia di Stato ha notificato al titolare di un locale in via Berthollet l’ordinanza del Prefetto di Torino che dispone la sospensione della licenza e la conseguente chiusura al pubblico del locale per trenta giorni dal giorno successivo la notifica, quindi a far data dal 17 Agosto u.s.

La sospensione dell’attività, accompagnata da una sanzione amministrativa di 2000 €, è stata emessa poiché in più occasioni, durante i controlli effettuati dalle Forze dell’ordine, è stata contestata la vendita di bevande alcoliche a minori.

Il medesimo locale è stato oggetto nel corso degli anni passati di altri provvedimenti analoghi, come nell’agosto 2022, quando lo stesso Prefetto ne disponeva la chiusura e ingiungeva il pagamento di duemila euro di sanzione. Recentemente, nel febbraio 2023, il locale veniva nuovamente disposto a controllo da personale del Comm.to di P.S. Barriera Nizza  e anche in quel frangente il legale rappresentante veniva sanzionato e deferito all’Autorità Giudiziaria per somministrazione di bevande alcoliche a due soggetti minori di 18 anni.

Uncem: Bardonecchia è un modello

EVITA LA TRAGEDIA PERCHÈ È MODELLO IN GESTIONE TERRITORIO. ALTRA EMERGENZA IN VALLI THURAS E ARGENTERA. UNCEM: SOLO INTERVENTI PREVENTIVI DANNO SICUREZZA

“Non è stata fortuna. E neanche solo la mano del Santo Patrono a difendere e proteggere Bardonecchia. Senza i corretti interventi preventivi per l’assetto del territorio, l’evento calamitoso di dodici giorni fa poteva essere una tragedia. Non lo è stata non per fortuna o destino. Non lo è stata grazie all’organizzazione della macchina di Protezione civile che ha visto tutti, a partire dalla Sindaca e dall’Amministrazione, con mille volontari, forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, pronti e attivi. La migliore del mondo. Capaci e uniti. Non lo è stata, una tragedia, perché nel rio del Frejus c’è stata programmazione e gestione. Il Consorzio Forestale, le reti di proprietari fondiari, con il sistema pubblico, da decenni hanno fatto la differenza. È un vero ‘Modello Bardonecchia’ quello che registriamo e che ha 40 anni di storia, buona storia, buoni interventi e programmazione, con i Comuni vicini. Con pascoli e boschi ben gestiti, pianificati e certificati, interventi con briglie, orizzontali e selettive, e scogliere hanno mitigato gli effetti che potevano essere ben peggiori. L’Alta Val di Susa ha altri 60 milioni di euro di interventi pronti, progettati. Che attendono finanziamenti pubblici. Ci sono 8,5 miliardi in Italia già stanziati e da spendere. Uncem chiede 10 miliardi l’anno per dieci anni, contro il dissesto idrogeologico. Per investire in prevenzione. La stessa determinante, a evitare altre tragedie, va detto, ieri sera in Valle Thuras e Argentera. Anche qui, la manutenzione ambientale è stata decisiva. È prioritaria. La montagna è fragile, ma è anche abitata e gli eventi estremi saranno sempre più frequenti. Dobbiamo esserne consapevoli. Servono nuovo impegno, nuove tecnologie, anche innovazione e moderni sensori ambientali, altre risorse in un territorio che programma, pianifica, condivide e comunica, realizza a scala sovracomunale, con le Unioni montane, perché le calamità non conoscono i confini amministrativi dei Comuni. Lo fa seguendo la scienza, con consapevolezza, con la capacità delle comunità di menttere in campo le migliori iniziative per prevenire, per organizzare, per pianificare, coinvolgendo tutti i cittadini. Questa è l’ulteriore sfida. Coinvolgere tutti i cittadini, a partire dai più giovani, facendoli pienamente sentire parte di un territorio che in quota e nei paesi è organizzato e che lavora insieme”.

Lo affermano Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, e Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte.

Tenta di violentare una donna in pieno giorno

Un 29enne di origini nigeriane è stato arrestato per aver tentato di violentare una donna in pieno giorno a Novara. Lei  è riuscita a sfuggire all’aggressione mettendo le dita negli occhi dell’aggressore fuggendo a piedi. Il 29enne, poi arrestato dai carabinieri grazie alla descrizione della vittima,  si era nascosto in un casolare abbandonato a meno di un chilometro di distanza dal luogo del tentato abuso. Aveva ricevuto un decreto di espulsione dall’Italia, notificatogli a giugno.

I temporali in Piemonte abbattono il caldo torrido

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Il progressivo avvicinamento di una saccatura centrata sulle isole Britanniche e in lento allungamento verso sud provoca un aumento dell’instabilità sulla nostra regione. Arpa Piemonte informa che da ieri sono in corso  rovesci e temporali deboli o moderati sull’arco alpino occidentale e fenomeni forti o molto forti a nord; ancora caldo intenso a sud del Po. Oggi il drastico calo dello zero termico associato a intensi flussi sudoccidentali porta, dal pomeriggio, a un’ulteriore diffusione dei temporali forti a quasi tutto il territorio regionale; fenomeni meno intensi sono attesi sul Cuneese. Tale situazione persiste per domenica con temporali forti diffusi e l’aggiunta, dalla seconda parte della giornata, di piogge di tipo avvettivo con cumulate importanti. Drastico calo delle temperature per la giornata di domenica.

Il mese di agosto a Cesana si chiude con la Festa degli Alpini

CESANA TORINESE – Il mese di agosto a Cesana si chiude, come vuole la tradizione, all’insegna degli Alpini.

Con ancora nella mente e nel cuore le emozioni dello scorso anno, con il Gruppo ANA Cesana che ha festeggiato il suo 90° di Fondazione, la marcia riprende per raggiungere il traguardo del Centenario.

Lo scorso anno fu davvero festa grande per il 90° Anniversario di Fondazione del Gruppo con tanto di mostra di cartoline storiche presso l’Ufficio del Turismo e anche il partecipatissimo concerto del Coro dei Congedati della brigata Alpina Taurinense.

Ma anche quest’anno la festa sarà, come vuole la tradizione Cesanese, importante perché qui la festa degli Alpini è qualcosa di molto sentito.

Si conferma infatti il programma suddiviso su due giornate, quelle di sabato 26 e di domenica 27 agosto.

Vediamo nel dettaglio il programma predisposto dal Gruppo ANA Cesana.

Sabato 26 agosto alle ore 15.30 raduno e sfilata della Fanfara sezionale ANA Valsusa per le vie del paese e concerto finale, diretto dal maestro Danilo Bellando, in piazza Vittorio Amedeo.

Domenica 27 agosto il programma dei festeggiamenti del Gruppo ANA Cesana Torinese prevede alle ore 9.45 il ricevimento delle autorità e dei Gruppi Ana in piazza Vittorio Amedeo con la deposizione corona di alloro. Seguirà la visita al Cimitero Militare e al Monumento dell’Artiglieria con deposizione floreale. Proseguimento della sfilata sino alla Cappella degli Alpini Madonna delle Nevi in località Massarello con l’accompagnamento della Fanfara ANA Valsusa. Alle ore 11 il saluto delle Autorità e alle ore 11,15 Santa Messa officiata dal parroco don Andrea Gallizio, con distribuzione del Pane Benedetto. A seguire pranzo alpino sotto il tendone con canti e balli a rallegrare il pomeriggio di festa.

Il Sindaco Roberto Vaglio anticipa gli auguri al Gruppo Alpini e al suo capogruppo Roger Tisserand: “Non posso che ringraziare il Gruppo Alpini, il suo Capogruppo Tisserand e tutto il direttivo per l’organizzazione della Festa degli Alpini che per Cesana è un appuntamento imprescindibile. Li ringrazio anche di cuore per aver imbandierato il paese di tricolore. Porto ancora con me le emozioni che abbiamo vissuto lo scorso anno per il 90° del Gruppo: fu una festa eccezionale, partecipata e vissuta alla grande da tutti. Con quei sentimenti di gratitudine e vicinanza auguro anche quest’anno al Gruppo Alpini di vivere una bella festa nell’incantevole scenario della Cappella della Madonna delle Nevi”.