CRONACA- Pagina 8

City Vision a Torino: la città intelligente passa da dati e IA

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Torino capitale delle smart city, almeno per un giorno. Si è tenuta ieri, nella cornice di Palazzo Madama, la quinta tappa del roadshow 2026 di City Vision, la community delle smart city italiane. Al centro dell’appuntamento, il tema “AI e dati per il governo della città”, con un confronto tra amministratori locali, istituzioni, aziende e protagonisti dell’innovazione sulle tecnologie che stanno trasformando la gestione urbana. L’incontro ha messo in luce il ruolo sempre più strategico dell’intelligenza artificiale e dei dati nel supportare le decisioni pubbliche e migliorare l’efficienza dei servizi. Dalla pianificazione urbana alla mobilità, dalla sicurezza alla gestione delle emergenze, fino al coordinamento dei servizi sul territorio: il tavolo di lavoro ha approfondito come le città possano diventare più intelligenti, integrate e capaci di rispondere in modo tempestivo ai bisogni dei cittadini.

«Una buona governance pubblica dei dati nasce quando il dato non viene trattato dall’amministrazione come una proprietà, ma come una responsabilità. I dati e il loro utilizzo non devono più essere considerati una questione soltanto tecnica: sono uno strumento concreto per costruire una visione politica e migliorare la qualità dei servizi. Per questo è fondamentale spiegare con chiarezza a cittadine e cittadini perché un dato viene raccolto, come viene usato, quale beneficio produce e in che modo contribuisce al miglioramento della loro vita», ha dichiarato Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision.

A rappresentare l’amministrazione comunale di Torino è stato l’Assessore alla Legalità, sicurezza e cybersecurity Marco Porcedda, che ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato all’innovazione urbana: «Per una città come Torino, investire su dati e intelligenza artificiale significa rafforzare la capacità di governare i processi, prevenire i rischi, migliorare la sicurezza e rendere i servizi più efficienti e prossimi a chiunque viva la città. Il confronto con altre amministrazioni e con il mondo dell’innovazione è fondamentale per tradurre queste tecnologie in soluzioni concrete», ha commentato Porcedda.

A discuterne sono stati, tra gli altri, Antonello Angeleri, Segretario generale ANFOV; Luca Bonura, Direzione Operations 5T; Roberto Cavaliere, Subject Matter Expert AI & Mobility Solutions – NOI Techpark Alto Adige; Mauro Di Giamberardino, Head of Smart City – Gruppo Maggioli; Gabriele Francescotto, CEO & Founder, OpenCity Labs; Isabella Luzzi, Director BD, Mastercard Services; Luca Mancino, Innovation Manager, Cluster Smart Communities Tech; Stefano Moro, Dirigente Divisione Sistemi Informativi della Città di Torino; Riccardo Passantino, Responsabile Affari Istituzionali Area Nord-Ovest nella Direzione Relazioni Esterne – Open Fiber; Michele Vitale, Head of Smart Solutions — INWIT S.p.A.

Numerosi amministratori locali hanno portato esperienze e progettualità dai propri territori. Hanno partecipato al confronto, tra gli altri, Elisabetta Franzoni, Assessore ad Ambiente, Mobilità e Smart City del Comune di Novara; Edoardo Maiolatesi, Assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Biella; Luigi Carignano, Assessore all’Innovazione e digitalizzazione del Comune di Pinerolo; Luca Tonino, Assessore alla Pianificazione, Innovazione e Transizione ecologica del Comune di Aosta; la Sindaca di San Mauro Torinese Giulia Guazzora; il Vicepresidente Anci Piemonte Michele Pianetta; la Consigliera regionale del Piemonte Vittoria Nallo e il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte Claudia Porchietto.

City Vision

City Vision Torino è la quinta tappa del Roadshow 2026, il percorso che attraversa l’Italia per mettere in dialogo istituzioni, imprese e innovatori sui grandi temi della trasformazione urbana. Dopo le tappe di Andria, Benevento, Roma e Piacenza, il roadshow proseguirà nelle prossime settimane coinvolgendo nuove città italiane. City Vision è una community di oltre 7000 rappresentanti della pubblica amministrazione, del mondo delle imprese, della ricerca e dell’innovazione, con un obiettivo comune: raccontare e accompagnare la trasformazione smart delle città e dei borghi italiani. Gli Stati generali delle città intelligenti rappresentano l’appuntamento cardine della community e si tengono ogni anno a Padova, riunendo amministratori e partner da tutta Italia. In quell’occasione viene presentato il City Vision Score, la classifica che misura il livello di “intelligenza” dei 7.896 Comuni italiani, insieme al Premio Buone pratiche dedicato ai progetti più innovativi sviluppati da enti locali e imprese.

Evento realizzato in collaborazione con Anfov e Cinque T, Città di Torino e Palazzo Madama. City Vision è un progetto di Blum, in collaborazione con A2A. I partner di City Vision sono INWIT, Mastercard, Deda NEXT, Open Fiber, Open Innovation Hub – NOI Techpark, PNO Innovation, Reply, CNR. I community partner sono ANFoV, Assintel, Data Valley, Entopan, Lentepubblica.it, Milano Smart City Alliance, NAStartUp, PA Social, Rete dei Comuni Sostenibili, Se Sei Sindaco, Smart Communities Tech. Con la partecipazione di Promozione Società Benefit Ministero delle Imprese del Made in Italy. City Vision ha il patrocinio di Anci.

TorinoClick

 

“Animalizzazione” nel cpr, la sentenza sul caso Moussa Balde

Suicida nel Cpr di Torino per avere subito un “processo di animalizzazione” e di “deumanizzazione”. Cosi la sentenza del tribunale di Torino sul caso di Moussa Balde, il giovane della Guinea che si era tolto la vita nel maggio 2021. All’allora direttrice del carcere e’ stato comminato un anno di reclusione.

Tenta di rapinare una 94enne ma la polizia lo arresta

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, nel quartiere Barriera Milano di Torino, un cittadino marocchino di 35 anni, per tentata rapina aggravata e lesioni personali gravi ai danni di una donna di 94 anni.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano, mentre percorrevano corso Giulio Cesare, sono stati fermati da alcuni passanti che segnalavano un’aggressione ai danni di un’anziana, vittima del tentativo di furto della borsa da parte di un uomo.
Raggiunta rapidamente la zona indicata, i poliziotti hanno individuato e fermato, poco dopo nelle vie limitrofe, un soggetto corrispondente alla descrizione fornita mentre si allontanava a piedi.
Nel frattempo, un secondo equipaggio ha prestato soccorso alla vittima, trovata a terra, in evidente stato di shock e dolorante; successivamente trasportata in ospedale le è stata diagnosticata la frattura del femore, con una prognosi di 60 giorni.
La donna ha raccontato di essere stata aggredita alle spalle mentre camminava: l’uomo dopo averla spinta nel tentativo di strapparle la borsa, non riuscendovi, la trascinava a terra continuando a strattonarla.
Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti che assistendo alla scena hanno fornito una descrizione dettagliata dell’aggressore. Solo grazie all’intervento di altre persone, l’uomo ha interrotto l’azione ed è fuggito.
Gli accertamenti immediati, supportati anche dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.

Sventato ingresso di droga e sim card in carcere

“TORINO, POLIZIA PENITENZIARIA ARGINE DELLA LEGALITÀ: BRILLANTE OPERAZIONE” 

“Esprimiamo il nostro plauso alla Polizia Penitenziaria per l’elevatissimo livello di professionalità, per l’acume investigativo e per la prontezza operativa dimostrata nell’ennesima brillante operazione di servizio che conferma il ruolo fondamentale del Corpo nella tutela della sicurezza degli istituti penitenziari e dell’intera collettività”. Lo dichiarano Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), e Vicente Santilli, segretario SAPPE per il Piemonte.

Nel pomeriggio odierno, intorno alle ore 13.30, la Polizia Penitenziaria ha portato a termine una significativa operazione presso l’istituto penitenziario di Torino, riuscendo ad arrestare un cittadino italo-egiziano che, a bordo di un monopattino, era intento a introdurre materiale illecito all’interno della struttura detentiva.

L’uomo aveva infatti lanciato oltre il muro di cinta una consistente quantità di materiale destinato presumibilmente ai detenuti, costituito da sostanze stupefacenti e schede SIM. Il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria, supportato da un’attenta attività di osservazione e di controllo dell’area esterna all’istituto, ha consentito di individuare e bloccare immediatamente il responsabile, procedendo al suo arresto.

Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro, mentre sono in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad accertare eventuali complicità e ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti.

“Ancora una volta – proseguono Capece e Santilli – emerge in maniera chiara la straordinaria capacità operativa delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che quotidianamente, spesso in condizioni estremamente difficili, assicurano legalità, ordine e sicurezza all’interno delle carceri italiane. A loro va il nostro ringraziamento e quello dell’intero Paese”.

“Questo importante risultato – concludono i rappresentanti del SAPPE – assume un valore ancora maggiore se si considera che gli istituti penitenziari piemontesi continuano a fare i conti con una gravissima situazione di sovraffollamento e con croniche carenze di organico, criticità che aumentano il carico di lavoro e le difficoltà operative del personale. Nonostante tali condizioni, la Polizia Penitenziaria continua a distinguersi per capacità, dedizione e senso dello Stato, garantendo con grande sacrificio sicurezza e legalità”.

“periferIA – AI Talent Lab”  Innovazione Sociale

Martedì 26 maggio ore 18:30  presso  CTE NEXT Torino  cso Unione Sovietica 216  nell’ambito della iniziativa Future Week Torino.

Si tratta di una tavola rotonda in cui i Saluti Istituzionali della Città a cura di Assessora all’Innovazione Chiara Foglietta saranno seguiti da una introduzione dell’Associazione BRIDGE (Gianfranco Todesco Presidente e Mariachiara Tirinzoni Esperta senza Frontiere di AI Etica) , della presentazione del progetto a cura di Fondazione MAMRE (Francesca Vallarino Gancia Presidente) e della  Fondazione Luigi Rossi ETS (Giorgia Martina Manto Segretaria Generale); seguirà la presentazione del corso “periferIA – AI Talent Lab” a cura degli Esperti senza Frontiere dell’Associazione BRIDGE (Komal Florio esperta e ricercatrice di AI, Elisa Digrazia esperta di formazione, sviluppo delle risorse umane e formazione digitale, Emanuele Paragallo esperto di regia e scienze dell’insegnamento e dell’apprendimento); moderatore Tommaso Giunti

Importante evidenziare che si tratta di un progetto di rigenerazione urbana di Fondazione MAMRE  che diventerà un luogo di animazione sociale del Quartiere Barriera di Milano; tra le tante attività partirà un corso di formazione all’interno di una struttura “in periferia” con aule informatiche di nuova generazione e spazi di socialità disegnati da architetti esperti, per ragazze e ragazzi che vivono nelle periferie con l’obiettivo di  formarli a:

  • scoprire e valorizzare i loro talentiFormarli a saper lavorare e collaborare in team ed in gruppo
  • acquisire competenze ed ad utilizzare strumenti AI in grado di valorizzare il loro talento senza farsi sostituire dall’AI, con focus sull’AI Etica·        
  • saper costruire ed a presentare in pubblico il loro “albero del talento” (chi sono e cosa so fare e come lo so fare)
  • reare progettualità con metodologia e disciplina per il raggiungimento di obiettivi

a fine corso, ognuno di loro si presenterà a fine corso ad un gruppo di imprenditori ed esperti Freelance (Mentor) che li aiuteranno a costruirsi il loro percorso nel mondo del lavoro.

Il corso di formazione è stato ideato e progettato in co-design da ragazze e ragazzi “esperti senza frontiere” dell’Associazione BRIDGE (Bringing Research, Innovation and Development into Greater Environment) all’interno della più ampia idea progettuale di “uno spazio di aggregazione ed animazione sociale” di Fondazione MAMRE in collaborazione con Fondazione Luigi ROSSI ETS ed Associazione BRIDGE.

PER REGISTRARSI (registrazione gratuita)

https://torino.futureweek.it/event/periferia-ai-talent-lab/

CTE NEXT Torino ( https://ctenext.it/ ) 

Associazione Bridge ( https://www.bridge-association.org/ ) 

Fondazione MAMRE ( https://fondazionemamre.org/ ) 

Fondazione Luigi Rossi (https://www.fondazioneluigirossi.org/  )

Le strappa una falange a morsi litigando per lo stesso uomo: vittima in ospedale

Litigano per lo stesso uomo e durante l’aggressione una le strappa una falange a morsi: la vittima finisce ricoverata al Mauriziano. Questa è la lite sentimentale accaduta lunedì sera tra due donne sulla cinquantina, residenti nell’hinterland torinese, che si erano date appuntamento in corso Sebastopoli per chiarire questioni sentimentali, alla presenza anche dell’uomo coinvolto. Entrambe avevano scoperto di avere una relazione con lui prima di decidere di incontrarsi. Quello che doveva essere un confronto è sfociato in spinte, urla e infine in aggressione.

Durante la colluttazione una delle due avrebbe morso con violenza la mano dell’altra, staccandole una falange. La vittima è stata portata in ambulanza al Mauriziano dall’uomo al centro della lite e dall’altra donna coinvolta. Lì i medici hanno riscontrato la perdita di una porzione di essa e le hanno assegnato una prognosi di 40 giorni. Intorno alla mezzanotte, la vittima ha chiamato il 112 dal pronto soccorso, ancora sotto shock, per segnalare l’aggressione. Poco dopo sono arrivati gli agenti della polizia, che in ospedale hanno trovato ancora presenti tutti e tre.

La donna ferita è stata operata alla mano. Agli agenti in ospedale la vittima ha raccontato della relazione con lo stesso uomo, dell’incontro e della successiva aggressione, versione che ha fatto scattare la denuncia nei confronti dell’altra donna.

VI.G

Auto si schianta contro altre vetture, poi centra il déhors di un bar: cameriera al Cto

Una Fiat Panda piomba sui veicoli parcheggiati, uno dopo l’altro, e poi finisce la sua corsa schiantandosi contro il déhors di un bar: la cameriera finisce in ospedale. È successo nella mattinata di oggi in via Genova, all’altezza dell’incrocio con corso Bramante e l’ospedale Molinette, al bar Phenix.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, la Panda avrebbe impattato contro una serie di veicoli in sosta e poi avrebbe urtato una seconda vettura, una Citroën C3, ferma con a bordo il conducente; è stata proprio quest’ultima a colpire in pieno il dehors del bar, dove in quel momento erano presenti due clienti e una cameriera di 23 anni.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno trasportato la ragazza al Cto: fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi. Il conducente della Citroën, soccorso sul posto, ha però rifiutato il trasporto in ospedale. L’anziano alla guida della Panda era sprovvisto di patente ed è stato accompagnato in ambulanza al Mauriziano, dove è stato richiesto l’accertamento ospedaliero sul tasso alcolemico.

Non si esclude che il conducente abbia avuto un malore. I risultati degli esami saranno disponibili tra un paio di giorni e saranno comunicati dalla polizia locale, che procede con i rilievi per ricostruire la dinamica. Il déhors ha riportato danni contenuti e il bar è rimasto aperto.

VI.G

Muore dopo essere stata dimessa dall’ospedale

Paola Valpreda, figlia dell’ex assessore alla sanità Mario Valpreda è morta poche ore dopo essere stata dimessa dall’ospedale. Sul corpo dell’insegnante di italiano del liceo scientifico Gobetti di Torino trovata morta il 14 maggio nella sua abitazione, sarà eseguita l’autopsia. La donna, di 59 anni, viveva sola.
 il 12 maggio, era stata portata  in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria dopo avere accusato problemi gastrici. Poi era stata dimessa.

Piattaforma per il lavoro: dalla Città un piano per facilitare gli investimenti

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Uno strumento di coordinamento con il territorio, capace di intercettare tutte le esigenze che interessano sia le imprese intenzionate a investire, sia i lavoratori arrivati a Torino per iniziare un nuovo percorso professionale e di vita.
È questo uno dei propositi emersi dal quinto incontro della Piattaforma per il Lavoro, un ciclo di tavoli voluti dalla Città di Torino che hanno visto confrontarsi sindacati, associazioni datoriali, enti del terzo settore, fondazioni, atenei, centri per la formazione, chiamati a individuare quali possano essere sfide e soluzioni connesse al mondo produttivo.

L’evento ha visto l’apertura dei lavori da parte del sindaco Stefano Lo Russo e della vicesindaca Michela Favaro. Hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio Massimiliano Cipolletta, il segretario regionale CISL Giuseppe Filippone, il segretario regionale UIL Gianni Cortese, Elena Ferro segretaria della Camera del lavoro di Torino (CGIL), Marco Piccolo Unione Industriali, Filippo Provenzano segretario CNA, Dimitri Buzio presidente Legacoop Piemonte  oltre a rappresentati di API, ASCOM, Università di Torino, Politecnico, ITC ILO, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo,  ordini professionali e altri stakeholder del territorio.

Tra febbraio e maggio 2026 la Città ha avviato una serie di momenti di confronto e progettazione collaborativa con gli attori del territorio.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato costruire una cornice stabile di collaborazione e innovazione per il lavoro, capace di connettere strategie pubbliche, progettualità territoriali e competenze diffuse.

Tra i temi sollevati ci sono stati quelli connessi al lavoro giusto, dignitoso e inclusivo, al capitale umano e all’attrattività dei talenti, allo sviluppo industriale e all’innovazione ma anche, appunto, alla necessità di un accesso territoriale sia per gli investitori che per le lavoratrici e i lavoratori. Uno snodo facilitatore, o una “porta d’ingresso”, pensato per dare risposte mirate a problematiche pratiche. Una infrastruttura di accesso per le persone alla vita urbana (ricerca della casa e orientamento nel mercato degli affitti, servizi sanitari, trasporti e mobilità, servizi comunali, opportunità formative, servizi per famiglie e bambini, attività culturali e reti sociali, etc.) e per le imprese la possibilità di orientarsi tra opportunità, incentivi, spazi disponibili, relazioni con università e centri di ricerca, reti territoriali, servizi e procedure (spazi disponibili per attività imprenditoriali o eventi, strumenti di sostegno, attivazione di collaborazioni con università e sistema della ricerca, reti territoriali di appoggio, servizi per lavoratori temporanei o personale internazionale, etc.).

“Quando parliamo di lavoro vogliamo partire da analisi puntuali. Tavoli come questo riuniscono coloro che possono aiutarci ad avere ampie chiavi di lettura e prospettive per il futuro dell’economia di questo territorio – ha affermato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, intervenuto all’apertura dei lavori -. Ciascuno di noi ha un punto di vista che è figlio della propria esperienza e del proprio ruolo e il compito della Città credo sia quello di raccogliere tutti gli elementi utili ad individuare le migliori strategie possibili da mettere in campo. Torino si trova al centro di una stagione di grande trasformazione che con l’azione del nuovo piano regolatore porterà cambiamenti positivi sostanziali. Stiamo costruendo la linea direttrice del prossimo futuro e vogliamo davvero farlo insieme”.

Nel corso della mattinata di confronto, guidato dalla vicesindaca con delega al Lavoro Michela Favaro, è emersa anche la necessità di dotare il tessuto cittadino di tavoli di monitoraggio inter-istituzionali che periodicamente analizzino tematiche di forte interesse per il territorio.

“Ringrazio le oltre 50 istituzioni che hanno preso parte in modo costruttivo al percorso della Piattaforma per il lavoro. Dobbiamo avere la possibilità di fare periodicamente il punto della situazione, assistiti da dati e focus su produzione e occupazione– ha spiegato la vicesindaca Michela Favaro -. In questo specifico momento storico è essenziale vigilare sulla corsa ai rincari di fonti energetiche e materie prime ma dobbiamo anche dare voce alle diverse esigenze dei diversi comparti sul nostro territorio, che meritano piattaforme specifiche ad essi dedicate. Anche lo stesso servizio unico per imprese e lavoratori, questa porta d’ingresso alla produzione cittadina, va in questa direzione, cioè quella di far diventare la Città un punto di riferimento di chi investe e di chi lavora, un partner affidabile su cui contare per crescere insieme”.

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Spiati i pc dei magistrati?

Tre tecnici di una società di manutenzione, che aveva l’appalto in tribunale, sono indagati nell’inchiesta milanese sugli accessi abusivi ai computer dei magistrati tramite il sistema Ecm, di cui  il Ministero della Giustizia ha annunciato la dismissione.

Sarebbero stati violati i pc di tre magistrati in servizio ad Alessandria e a Torino. Su
fatti che vedono magistrati di Torino come persone offese di reati ha competenza la Procura di Milano.