Imprese e governance nell’era della geopolitica: torna Connect Lab di ESCP Business School
Torino, 9 giugno 2026 – L’8 giugno 2026, ESCP Business School ha ospitato presso il proprio campus di Torino la nuova edizione di Connect Lab, l’appuntamento annuale che mette in dialogo accademia, impresa e istituzioni sui temi più urgenti del management contemporaneo. Al centro della discussione di quest’anno: Imprese e Governance nell’Era della Geopolitica.
In un contesto globale sempre più instabile, segnato da tensioni commerciali, ridefinizione delle catene di fornitura, corsa alla sovranità tecnologica e crescente impatto dell’intelligenza artificiale sulle decisioni strategiche, l’evento ha esplorato come stiano cambiando i modelli di governance aziendale e il ruolo dei consigli di amministrazione.
I lavori sono stati aperti da Alberta Di Giuli, Professoressa di Finanza e Dean di ESCP Business School Torino, e si sono articolati in due sessioni: un’intervista a Francesco Costa, giornalista e Direttore de Il Post, condotta dalla Prof.ssa Silvia Dalla Fontana, e una tavola rotonda moderata da David Vannier con quattro protagonisti del mondo dell’impresa. Le conclusioni sono state affidate al Prof. Daniele Battaglia.
“Viviamo in un momento in cui la geopolitica non è più uno sfondo: è diventata il contesto operativo di qualsiasi impresa che operi sui mercati sia internazionali sia nazionali. I consigli di amministrazione sono chiamati a fare un salto qualitativo, da organi di supervisione a protagonisti attivi della strategia. In ESCP formiamo leader capaci di navigare questa complessità con rigore analitico, apertura culturale e senso di responsabilità: è questa la nostra missione europea.” afferma la Professoressa Di Giuli.
Geopolitica e leadership: il confronto con Francesco Costa
Francesco Costa, giornalista e Direttore de Il Post, ha aperto i lavori con una riflessione sui profondi cambiamenti che stanno interessando lo scenario internazionale e sul loro impatto sul mondo delle imprese. Nel dialogo con la Prof.ssa Silvia Dalla Fontana sono stati affrontati alcuni dei principali trend che stanno ridefinendo il contesto globale, evidenziando come l’incertezza rappresenti oggi un elemento strutturale con cui manager e organizzazioni sono chiamati a confrontarsi.
La tavola rotonda: prospettive a confronto
La seconda parte dell’evento è stata dedicata a una tavola rotonda moderata da David Vannier, Founding Partner di Georgetown Advisory, ex International Monetary Fund (IMF) ed ex World Bank Group (WBG), che ha visto la partecipazione di Luca Galli, Risk Leader di EY Italy FSO, Marina Geymonat, Head of AI Lab presso Leonardo Corporate, Pietro Maranzana, Group CFO di TeamSystem, e Rocco Minà, Managing Director di Wabtec Italia.
Attraverso esperienze maturate in settori diversi, i relatori hanno condiviso riflessioni sulle implicazioni che i cambiamenti geopolitici, economici e tecnologici hanno per le organizzazioni e per i processi decisionali. Il confronto ha evidenziato il ruolo sempre più centrale della governance nell’interpretare scenari in evoluzione e nel supportare strategie capaci di coniugare competitività, innovazione e resilienza.
Nel corso dell’incontro è emersa l’importanza di dotare imprese e manager degli strumenti necessari per leggere il cambiamento, anticipare le trasformazioni e prendere decisioni efficaci in un contesto sempre più interconnesso e dinamico.
Dalla riflessione all’azione: il ruolo dell’Executive Education
Le trasformazioni emerse nel corso del Connect Lab confermano la crescente necessità, per manager e organizzazioni, di sviluppare nuove competenze per interpretare contesti caratterizzati da elevata complessità e cambiamento continuo. Per approfondire questi temi, ESCP Executive Education promuove gli Impact Talks, un ciclo di incontri gratuiti pensato per offrire nuove prospettive sulle sfide del management contemporaneo, favorire il confronto e supportare professionisti e imprese nella comprensione delle dinamiche che stanno ridefinendo il contesto economico e competitivo.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno di ESCP nel progettare percorsi di formazione executive e customizzati capaci di accompagnare le organizzazioni nei processi di trasformazione strategica, tecnologica e culturale. Un impegno coerente con la visione strategica di ESCP, che nei prossimi anni rafforzerà ulteriormente la propria attenzione ai temi della governance e della geopolitica attraverso la futura ESCP School of Governance.
Connect Lab
Connect Lab è il format di public engagement di ESCP Business School che ogni anno riunisce accademici, manager, imprenditori e rappresentanti istituzionali a Torino per confrontarsi sui temi più urgenti del management e dell’economia globale. L’edizione 2026 ha approfondito il ruolo in evoluzione della governance aziendale di fronte alle trasformazioni geopolitiche in corso.
About ESCP Business School
Fondata nel 1819, ESCP Business School è la più antica scuola di business al mondo. Nel corso dei suoi 200 anni di storia, ESCP si è sempre impegnata a formare leader responsabili, audaci e creativi che lanciano tendenze, propongono nuove soluzioni e danno vita ai codici di domani. I sei campus ESCP a Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia sono i luoghi in cui gli studenti possono sperimentare l’approccio europeo al management basato sulla multiculturalità. Ogni anno, ESCP accoglie oltre 11.000 studenti e più di 6.000 manager di 140 nazionalità diverse. Il suo punto di forza sono i numerosi programmi di formazione aziendale, sia generali che specialistici (Bachelor, Master, MBA, Executive MBA, PhD ed Executive Education), che includono tutti un’esperienza multi-campus. Con l’innovazione come pietra angolare, stiamo accelerando la ricerca accademica e la formazione manageriale per tracciare nuovi percorsi verso un futuro migliore per tutti. Dal 2004 ESCP Business School è presente a Torino, grazie al supporto della Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris, la Camera di commercio di Torino, l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino e numerose aziende partner.
Sito Internet: www.escp.eu
Seguici su LinkedIn: @ESCP Business School
Era in sella alla sua bicicletta quando, all’improvviso, è stato investito da un tir: anziano in condizioni critiche. È accaduto ieri intorno all’ora di pranzo a Madonna di Campagna, all’incrocio tra via Veronese, strada dell’Aeroporto e via Stampini.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118 Azienda Zero per prestare i primi interventi. La vittima è stata trovata in condizioni critiche, con gravi lesioni agli arti inferiori, e trasferita d’urgenza al presidio ospedaliero San Giovanni Bosco. Secondo una prima ipotesi degli agenti della polizia locale, l’uomo stava pedalando in direzione di piazza Stampalia mentre il tir procedeva in senso opposto e avrebbe girato a sinistra per strada dell’Aeroporto. L’incrocio è regolato da semafori: sarà quindi fondamentale stabilire quale dei due mezzi abbia attraversato con il rosso.
Thyroid Eye Disease, incontro a Torino
Motore Sanità promuove un momento di confronto dedicato alla Thyroid Eye Disease (TED), una patologia autoimmune rara e ancora poco conosciuta che colpisce prevalentemente le donne e può compromettere in modo significativo la vista e la qualità di vita dei pazienti.
Secondo i dati epidemiologici disponibili, la TED presenta una prevalenza stimata di circa 9 casi ogni 10.000 abitanti; un terzo dei pazienti sviluppa forme moderate o severe e una quota dei casi più gravi può essere esposta al rischio di perdita della vista.
Nonostante i recenti progressi della ricerca e l’arrivo di nuove prospettive terapeutiche, la malattia resta spesso sottodiagnosticata, con conseguenti ritardi nella presa in carico. Da qui la necessità di rafforzare la collaborazione tra endocrinologi e oculisti, sviluppare reti multidisciplinari e garantire un accesso più rapido ed equo all’innovazione.
L’evento “THYROID EYE DISEASE. Innovazione e accessibilità nel percorso di cura”, in programma a Torino, martedì 9 giugno, dalle 11,30 alle 15, presso l’HN Collection Torino Santo Stefano (Via Porta Palatina, 19), intende portare all’attenzione di istituzioni regionali, clinici, operatori sanitari e stakeholder il tema della riorganizzazione dei percorsi assistenziali e delle nuove opportunità terapeutiche, in uno scenario che vede il passaggio dalle sole cure sintomatiche a trattamenti mirati e innovativi capaci di migliorare concretamente diagnosi, cura e qualità di vita delle persone affette da TED.
Un violento scontro tra tre vetture ha causato tre feriti questa mattina sulla provinciale 501, a Borgaro Torinese. Ad avere la peggio è stato un uomo di 57 anni, trasportato d’urgenza in condizioni critiche all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.
Gli altri due conducenti coinvolti, un 63enne e una 39enne, hanno riportato ferite meno gravi e sono stati trasferiti all’ospedale di Ciriè. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, insieme alla polizia locale e ai carabinieri per i rilievi di rito. L’incidente e le conseguenti operazioni di soccorso hanno causato pesanti rallentamenti e il blocco della circolazione sulla provinciale.
VI.G
Ecco la mail inviata dalla Casa d’Aste Sant’Agostino ai propri clienti dopo il furto subito due notti fa. Nella foto Vanessa Carioggia
Caro Collezionista,
teniamo a comunicarti direttamente quanto accaduto, meglio di qualsiasi altra fonte.
Nella notte tra il 6 e il 7 giugno la nostra sede di Corso Tassoni a Torino è stata oggetto di un furto con scasso che ha dell’incredibile. In appena 4 minuti, agendo in modo freddo e chirurgico, i ladri hanno sottratto una parte dei gioielli e degli orologi destinati alle aste dei prossimi giorni, eludendo tutti i sofisticati sistemi di sicurezza.
È stato un episodio grave e abbiamo scelto di raccontare come stanno le cose con la trasparenza che da sempre contraddistingue il nostro lavoro.
Le indagini sono in corso. Ringraziamo i Carabinieri, intervenuti in tempo record, e tutte le autorità impegnate. La nostra collaborazione è totale.
Gli interessi dei nostri clienti sono tutelati. La Casa d’Aste dispone di una copertura assicurativa adeguata, già attivata anche a garanzia dei proprietari dei pezzi sottratti. È un impegno che onoriamo fino in fondo, come onoriamo da oltre cinquant’anni la responsabilità a tempo indeterminato sull’autenticità di ogni opera che trattiamo.
Le aste dell’8 (Dipinti), 9 (Gioielli) e 10 giugno (Orologi) si svolgeranno regolarmente. Numerosi lotti di pregio sono al sicuro e saranno presentati come previsto. Tra questi, un importante bracciale tennis in oro bianco con diamanti per quasi 9 carati e un raffinato Jaeger-LeCoultre Calendario.
Un episodio come questo non cambia ciò che siamo: dal 1969 custodiamo bellezza, storie e fiducia e continueremo a farlo con la stessa serietà di sempre.
Grazie per la vicinanza dimostrata in queste ore.
Con stima,
Vanessa e Claudio Carioggia
Casa d’Aste Sant’Agostino
Corso Tassoni 56, Torino
Di Rosa dal 1° luglio direttore de La Stampa
Dal primo luglio 2026 Antonio Di Rosa assumerà la direzione del quotidiano La Stampa, sostituendo Andrea Malaguti. Oggi direttore editoriale del Gruppo SAE il giornalista 75enne vanta oltre trent’anni di esperienza e ha guidato importanti testate e agenzie di stampa, tra cui Il Secolo XIX, La Gazzetta dello Sport, LaPresse e La Nuova Sardegna. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto il ruolo di vicedirettore del Corriere della Sera. La Stampa apparteneva al Gruppo GEDI, controllato da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann. Dopo una difficile fase di trattative e polemiche, nel marzo 2026 GEDI è stato ceduto al gruppo editoriale greco Antenna. Contestualmente, lo storico quotidiano torinese è passato sotto il controllo del Gruppo SAE, società editoriale guidata dall’imprenditore abruzzese Alberto Leonardis. In una recente intervista al Foglio il nuovo editore ha auspicato che la sua Stampa non debba più essere “una piccola Repubblica “, facendo riferimento alla linea apertamente di sinistra abbracciata dal quotidiano torinese, ad incominciare dalla direzione di Massimo Giannini.
Furto su auto al Lingotto, denunciato 18enne
Una donna piemontese di 40 anni, malata di tumore e affetta da una patologia rara, è stata ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti in merito alla sua terapia, che include la cannabis terapeutica. L’audizione è durata oltre due ore.
Secondo la consigliera regionale Valentina Cera, si tratterebbe di uno dei numerosi casi legati a un’indagine nazionale sul divieto di consegna a domicilio di sostanze stupefacenti. La vicenda potrebbe approdare in Consiglio regionale.
Scontro tra due auto, quattro feriti
Ieri a Torino in un incidente avvenuto sul raccordo della Falchera in direzione tangenziale si sono registrati quattro feriti: tre in codice giallo, trasportati all’ospedale Maria Vittoria, e uno in codice rosso, trasferito con urgenza al Cto. Si sono scontrati due veicoli. È stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.