CRONACA- Pagina 5

Visite guidate nelle ex miniere di talco Paola e Gianna di Prali

Con il suo patrocinio, Città metropolitana di Torino riconosce il valore culturale e storico delle iniziative dell’Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca che, a partire dagli anni Novanta, valorizza le tradizioni, le installazioni minerarie e l’attività estrattiva, per lungo tempo motore economico delle Valli Chisone e Germanasca, aspetto che ne ha fortemente caratterizzato il paesaggio.

Gestite dall’Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca, le ex miniere Paola e Gianna di Prali apriranno al pubblico con visite guidate a partire da sabato 14 marzo.  Alla fine degli anni Ottanta, la “coltivazione” del talco di Prali sembrava giunta al capolinea e il patrimonio minerario rischiava di andare perduto irrimediabilmente: i macchinari arrugginivano, le strutture rischiavano di crollare, gli archivi si dissolvevano e rischiava di scomparire la memoria della tecnologia, del lavoro e dei sacrifici dei minatori.
A partire dal 1993 l’allora Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca, sull’esempio di progetti avviati con successo in Gran Bretagna, Francia, Germania e Austria, avviò, nell’ambito di un’intensa cooperazione transfrontaliera, un progetto turistico-culturale di conservazione e valorizzazione del patrimonio minerario. Nel 1998 nacque “ScopriMiniera”, la proposta di tour guidati nelle gallerie della miniera Paola, alla scoperta della vita e del lavoro dei minatori della Val Germanasca. Grazie alle connessioni con la realtà culturale e ambientale locale, “ScopriMiniera” ha creato e consolidato un movimento turistico e alcuni posti di lavoro. I risultati ottenuti, le nuove capacità e competenze acquisite, le relazioni create hanno stimolato e contribuito alla creazione del progetto di un Ecomuseo del territorio della Val Germanasca, riconosciuto nel 2003 dalla Regione Piemonte.
A “ScopriMiniera” si è affiancato da alcuni anni il percorso “ScopriAlpi” nella miniera Gianna, dove si può osservare il punto esatto in cui rocce originatesi negli oceani della Tetide sovrastano rocce di origine continentale, confermando la teoria che attribuisce la formazione delle Alpi allo scontro tra le placche continentali africana ed europea. A quasi 2 km di profondità dalla superficie, le gallerie della miniera Gianna hanno intercettato e reso visibile il contatto tra le due placche tettoniche e la cicatrice che testimonia lo scontro avvenuto 65 milioni di anni orsono tra i due continenti. Il percorso conduce i visitatori attraverso gli anfratti, le gallerie e le strutture di una miniera aperta oltre 60 anni fa e utilizzata fino al 1995 per estrarre un talco bianco purissimo e apprezzato in tutto il mondo. Maxi cartografie, videoproiezioni e installazioni multimediali, una “finestra di interpretazione geologica”, luci, suoni e voci narranti, apparecchiature e scenografie accompagnano i visitatori nelle tre ore di esplorazioni e scoperte.
Per l’anno in corso, il periodo di apertura dell’Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca va dal 14 marzo al 15 novembre prossimo.

Tutti i dettagli sulle visite guidate su prenotazione delle miniere e sulle attività didattiche dell’ecomuseo sono consultabili nel sito Internet http://www.ecomuseominiere.it

Info: info@ecomuseominiere.it  – info@ecomuseominiere.it

Mara Martellotta

A Chieri un nuovo centro sportivo di quartiere

Alle Maddalene quattro campi da padel, una piastra polifunzionale esterna (che sarà trasformata in palestra scolastica), un parco pubblico e nuovi parcheggi

Il Sindaco Alessandro SICCHIERO: “Accresciamo l’offerta sportiva e

valorizziamo un’area della nostra città”

 

Più sport, più verde e un progetto che coniuga impresa privata con finalità pubbliche. Nasce a Chieri un nuovo centro sportivo di quartiere nell’area tra via Cafasso e via Bonello: il complesso comprenderà quattro campi da Padel, un parco pubblico, una piastra polifunzionale esterna e nuovi parcheggi. La Giunta comunale, infatti, ha accolto il PEC-Piano Esecutivo Convenzionato proposto dalla società Masca&C. Sas e dal signor M. Vergnano.

Il progetto prevede due tappe: nella prima saranno realizzati quattro campi da padel coperti; una piastra polifunzionale esterna che in orario mattutino sarà a disposizione dell’Istituto Comprensivo Chieri 3; la sistemazione delle aree a parco pubblico (fruibile in orario diurno) con attrezzature e percorsi e un chiosco per la somministrazione di drink and food; nuovi parcheggi lungo via Cafasso e via Bonello; la recinzione dell’intero perimetro del complesso; opere di piantumazione, mascheramento e mitigazione ambientale. Nella seconda fase la piastra polifunzionale esterna sarà convertita in palestra per uso scolastico.

È prevista una specifica convenzione tra i soggetti proponenti il PEC, l’Amministrazione comunale e dall’Istituto Comprensivo Chieri 3, al fine di regolare l’utilizzo della piastra polifunzionale e l’uso per l’attività scolastica di un campo da padel coperto, in orario mattutino e per un pomeriggio a settimana, oltre all’attivazione di un corso per l’apprendimento del gioco del padel rivolto un’utenza di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, con accesso a prezzo convenzionato per i residenti del quartiere delle Maddalene.

All’atto della sigla della convenzione la società Masca&C. Sas cederà gratuitamente al Comune di Chieri le aree di proprietà necessarie per le opere di urbanizzazione primaria e destinate a parcheggio (2.215 mq), mentre l’impianto sportivo sarà assoggettato permanentemente all’uso pubblico.  

La manutenzione ordinaria e straordinaria di tutto il complesso (campi padel, palestra, fabbricato destinato a servizi di supporto, chiosco, aree esterne al complesso sportivo e parco pubblico), così come le opere di urbanizzazione primaria (ad es. parcheggi) e la segnaletica orizzontale e verticale, saranno interamente a carico dei proponenti, senza alcun onere per l’Amministrazione comunale.

Sarà prevista un’agevolazione tariffaria permanente su tutte le attività sportive praticabili nel complesso a favore dei residenti del quartiere, nonché di tutti i cittadini chieresi over 65 o con disabilità.

Commenta il Sindaco Alessandro SICCHIERO: «Si tratta di un investimento importante che consente di accrescere l’offerta sportiva in una disciplina come il padel, che sta riscuotendo un sempre maggiore interesse. Grazie a questo centro sportivo valorizziamo una parte della nostra città rendendola ancora più attrattiva, mettiamo a disposizione dell’istituto scolastico una palestra (di cui è privo) e spazi per le attività sportive, e realizziamo un parco pubblico. Ringrazio i privati per aver presentato questo progetto, accogliendo le richieste dell’Amministrazione per ampliarne la valenza sociale, nonché gli uffici comunali per il lavoro fin qui svolto».

Cadavere di un uomo trovato nei boschi

Macabro ritrovamento ieri mattina nei boschi di Mezzenile, dove sono stati recuperati i resti di un uomo all’interno di un’auto precipitata in una scarpata. La vittima sarebbe un pensionato residente a Ceres.

La vettura si trovava nel fondo di un dirupo, a oltre cento metri di profondità rispetto alla strada. Il veicolo, completamente danneggiato, era nascosto tra la vegetazione del bosco.

A segnalare la presenza dell’auto sono state alcune persone che nel tardo pomeriggio di mercoledì stavano passeggiando nella zona. Notata la carcassa del mezzo tra gli alberi, hanno immediatamente dato l’allarme alle autorità.

Lions per il progetto LETIsmart nella metropolitana

 

19 marzo alle ore 20 presso l’Unione Industriali – Serata dedicata alla nascita di una residenza Barocca: Villa della Regina

Una città più accessibile, più sicura e più giusta per tutti. È questo l’obiettivo de Lions International che, con il Lions Club Torino Solferino, sono promotori di un importante service dedicato all’autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti: portare il sistema LETIsmart nelle fermate della metropolitana di Torino.

LETIsmart è infatti un sistema basato su radiofari installati nei luoghi urbani e su un dispositivo integrato nel bastone bianco, che trasmette informazioni vocali e indicazioni direzionali, aumentando sicurezza, autonomia e qualità della vita.

Per sostenere questa iniziativa, il Lions Club Torino Solferino organizza giovedì 19 marzo alle ore 20 presso l’Unione Industriali Torino, in via Vela 15, una serata dal titolo “Nascita di una residenza Barocca: Villa della Regina”, con relatore il dottor Simone Fiammengo. La cena-evento sarà anche un momento di raccolta fondi a favore del service LETIsmart. La quota di partecipazione è di 36 euro a persona; I bonifici devono pervenire al c/c intestato a Lions Club Torino Solferino – IBAN: IT14N0883301003000200100048. I Lions International rinnovano così la propria vocazione al servizio del territorio, scegliendo di investire in un progetto innovativo che mette al centro la persona, il diritto alla mobilità e l’inclusione sociale.

LETIsmart rappresenta un intervento concreto per rendere gli spazi pubblici più inclusivi, attraverso una tecnologia capace di orientare, informare e accompagnare le persone con disabilità visiva nei loro spostamenti quotidiani. Il progetto può contare anche sull’appoggio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, a conferma del suo valore sociale.

L’iniziativa unisce cultura, impegno civile e solidarietà: da una parte una serata di approfondimento dedicata a uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio storico torinese, dall’altra un progetto che guarda al futuro e alla possibilità di costruire una città davvero attenta alle esigenze di tutti. Durante la cena-evento ci sarà anche una lotteria con primo premio una Fiat Panda, la cui estrazione è fissata per il 7 maggio.

LETIsmart è uno strumento capace di incidere nella vita reale, nei percorsi urbani, nei trasporti e negli spazi pubblici, restituendo orientamento e autonomia alle persone con disabilità visiva.

Per informazioni e prenotazioni Franco Calzari – cell. 348 2224274 – Floreana D’Alù – cell. 333 2570803

Corteo per Cospito, 28 anarchici a processo

Sono 28 gli  attivisti anarchici che saranno processati per le violenze avvenute durante il corteo del 4 marzo 2023 a Torino, organizzato per chiedere la liberazione di Alfredo Cospito, detenuto in regime di 41 bis. Sono accusati, a vario titolo, di devastazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, alcuni partecipanti alla manifestazione avrebbero portato in Piazza Solferino e lungo il percorso del corteo fumogeni, materiale esplodente e infiammabile, oltre a caschi, guanti e maschere antigas. Tra gli oggetti sequestrati figurano anche scudi di plexiglass, mazze e martelli, che secondo l’accusa sarebbero stati preparati con l’intento di affrontare scontri con le forze dell’ordine. Una parte consistente del materiale, recuperato dagli agenti della Digos, sarebbe stata nascosta all’interno di un furgone parcheggiato nei pressi del luogo di partenza della manifestazione. Il mezzo sarebbe stato utilizzato come deposito per l’equipaggiamento poi impiegato durante i disordini.

Nuovi danni all’Asl Città di Torino

«Esprimiamo la più ferma condanna per quanto avvenuto nella sede dell’ASL Città di Torino. Introdursi negli uffici di un’azienda sanitaria, mettere a soqquadro i locali e danneggiare spazi pubblici rappresenta un gesto grave e inaccettabile». Lo dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi in merito all’irruzione avvenuta negli uffici dell’azienda sanitaria torinese. «Si tratta di un episodio che colpisce un’istituzione pubblica e il lavoro quotidiano di professionisti e dipendenti che operano al servizio dei cittadini. A loro va la nostra piena solidarietà».

«Ci auguriamo – proseguono Cirio e Riboldi – che le Forze dell’Ordine e la Magistratura possano individuare rapidamente i responsabili di questo gesto e che nei loro confronti siano adottati tutti i provvedimenti previsti dalla legge».

Manutenzione e assistenza tecnica al Plana di Torino

Giovedì 12 marzo la consigliera delegata all’istruzione della Città metropolitana di Torino, Caterina Greco, insieme al vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo, ha visitato l’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Plana di Torino, in piazza Generale di Robilant, accolti dal Dirigente Scolastico Enrico Baccaglini, da alcuni studenti rappresentanti in Consiglio di Istituto e dal personale della scuola per un sopralluogo dedicato alla verifica degli interventi realizzati sull’edificio e a quelli programmati per il miglioramento degli spazi scolastici.

L’Istituto Plana conta circa mille studenti distribuiti in 42 classi nella sede centrale e in 6 classi presso la sede coordinata di istruzione per adulti attiva alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.Gli indirizzi proposti comprendono il liceo scientifico opzione scienze applicate, l’istruzione professionale per le arti ausiliarie delle professioni sanitarie – nei percorsi di odontotecnico e ottico – e il settore manutenzione e assistenza tecnica.

Negli ultimi anni l’edificio ha beneficiato di importanti interventi di manutenzione straordinaria, tra cui lavori di messa in sicurezza dei solai, ripristino e tinteggiatura di aule e spazi comuni e della palestra, con l’obiettivo di garantire sicurezza, funzionalità ed efficienza energetica per un importo complessivo di 800 mila euro finanziati con fondi Regione Piemonte.

Altri interventi, già programmati, prevedono il rifacimento dei blocchi WC e il completamento delle decorazioni interne, per rendere gli spazi sempre più confortevoli e accoglienti per studenti e personale scolastico.

L’incontro è stato anche l’occasione per conoscere da vicino l’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica con qualifiche regionali di operatore meccanico e operatore elettrico, un percorso formativo che rappresenta una delle esperienze più originali dell’istituto e che valorizza la forte vocazione tecnico-scientifica della scuola, collegando la formazione degli studenti con competenze professionali richieste dal mondo del lavoro.

L’Istituto collabora inoltre con la Città metropolitana di Torino, con alcune classi scelte, anche su progetti educativi e di inclusione rivolti agli studenti. Tra questi le iniziative Nuove F-orme e COESI, che promuovono percorsi di partecipazione, cittadinanza attiva e attenzione al benessere della comunità scolastica. Nell’ambito delle attività dedicate all’inclusione e alla didattica esperienziale è stato inoltre realizzato nell’area esterna dell’istituto un orto didattico, realizzato con il supporto di un tecnico agronomo della Città metropolitana di Torino.

“Il lavoro sulle scuole non riguarda solo la manutenzione degli edifici, ma anche la qualità dell’esperienza educativa”, ha sottolineato il vicesindaco Jacopo Suppo. “Progetti come quello del manutentore di ascensori dimostrano quanto sia importante rafforzare il legame tra formazione tecnica e realtà produttive”.

“L’Istituto Plana rappresenta una realtà importante per il territorio, capace di coniugare una solida preparazione scientifica e tecnica con una forte attenzione alla dimensione laboratoriale e professionale”, ha aggiunto la consigliera delegata all’istruzione Caterina Greco.

Nuovo volo per Palermo con Wizz Air

Wizz Air, la seconda compagnia aerea del paese per quota di mercato, ha celebrato oggi aTorino insieme a Torino Airport, il traguardo dei 3 milioni di passeggeri trasportati dallo scalo piemontese dall’avvio delle operazioni nel 2014. Dal primo volo Torino-Bucarest operato nel 2014, Wizz Air è cresciuta esponenzialmente nel capoluogo, merito della solidità della partnership con la gestione aeroportuale e dell’efficacia di un modello operativo capace di intercettare sia la domanda leisure che quella business.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare la strategia di espansione della compagnia e confermare il ruolo di primo piano di Torino nei piani di sviluppo del network nazionale. Il piano operativo per il 2026 prevede un potenziamento strutturale dell’offerta senza precedenti: la compagnia metterà in vendita oltre 955mila posti, segnando un incremento del +97% rispetto alla capacità offerta nel 2025.

Il principale motore di questa espansione sarà la stagione Summer 2026, durante la quale l’offerta salirà a 618mila posti, con un incremento del 122% rispetto all’estate precedente. Il network della stagione estiva da Torino oggi conta 8 rotte totali verso 6 Paesi, bilanciando destinazioni internazionali strategiche e collegamenti domestici ad alta frequenza.

Da un lato viene consolidato ulteriormente il focus sull’Est Europa, a partire dalle due novità della stagione estiva Budapest e Chisinau (che proseguono dopo l’avvio avvenuto nella stagione Winter 2025) a cui si sommanoTirana e i due scali di Bucarest Otopeni e Bucarest Baneasa; dall’altro viene rafforzato l’asse con il Regno Unito tramite la rotta per Londra Luton al via dal 13 giugno 2026con tre frequenze settimanali (martedì, giovedì e sabato). Si rafforza anche il segmento domestico con il potenziamento della connettività con il Sud Italia attraverso i collegamenti per Catania e per Palermo, quest’ultimo operativo dal 4 maggio 2026 con frequenza giornaliera:una rotta strategica che accorcia le distanze tra il polo industriale piemontese e il cuore del Mediterraneo, garantendo una connettività costante per il traffico business e leisure.

Sciatore inglese salvato dalla rete ospedaliera di AslTo3

Grazie alla tempestività dell’intervento, rimosso un mielolipoma di 30 centimetri

Una vacanza sulla neve in Val di Susa si è trasformata all’improvviso in un’emergenza sanitaria per uno sciatore inglese di 67 anni, colpito da una grave emorragia interna. A salvarlo è stata la rapidità della rete ospedaliera dell’AslTo3: prima il Pronto soccorso dell’ospedale di Susa, poi l’intervento urgente al DEA di Rivoli, dove Radiologia interventistica e Urologia hanno lavorato in sequenza per fermare il sanguinamento e rimuovere la massa responsabile dell’emorragia, senza danneggiare il rene.

L’uomo si è presentato nella notte del 10 febbraio al Pronto soccorso dell’ospedale di Susa, diretto da Walter Brancaleoni, con un forte dolore al fianco sinistro, comparso all’improvviso dopo cena. Gli accertamenti eseguiti immediatamente dai medici hanno evidenziato una voluminosa massa surrenale con sanguinamento in corso, una situazione potenzialmente molto grave che richiedeva un intervento tempestivo.

Dopo i primi esami e il consulto specialistico, il paziente è stato trasferito rapidamente al DEA dell’ospedale di Rivoli, diretto da Paola Molino, dove la diagnostica ha confermato la presenza di un’emorragia attiva causata da un grosso mielolipoma del surrene di circa 30 centimetri, un tumore benigno ma molto vascolarizzato che si era rotto provocando una perdita di sangue importante.

Il primo tentativo di fermare l’emorragia è stato eseguito nel reparto di Radiologia guidato da Marco Busso, con una procedura mini-invasiva di embolizzazione dei vasi sanguinanti. Quando questa strategia non è risultata sufficiente, si è deciso di procedere immediatamente con la chirurgia.

«Il nostro primo obiettivo è stato quello di tentare una soluzione mini-invasiva – aggiunge Serena Tettoni referente della Radiologia interventistica dell’AslTo3 – Quando abbiamo capito che, data la complessità della massa la procedura non sarebbe stata conclusiva, il paziente è stato immediatamente indirizzato alla chirurgia, garantendo continuità e rapidità nel percorso di cura».

L’intervento d’urgenza è stato eseguito dall’equipe di Urologia diretta da Salvatore Stancati, che ha rimosso la massa e controllato i focolai di sanguinamento retroperitoneali, riuscendo a risolvere una situazione ad alto rischio, eccezionalmente senza danneggiare il rene omolaterale.

«Si trattava di una massa molto grande e sanguinante – spiega Salvatore Stancati, direttore della Urologia di Rivoli – L’intervento è stato eccezionale: abbiamo rimosso completamente la massa del surrene senza danneggiare il rene sottostante. La rapidità e il lavoro di squadra tra radiologia, chirurgia e terapia intensiva hanno permesso di salvare il paziente».

Dopo un breve monitoraggio in terapia intensiva e alcuni giorni di degenza in reparto, il paziente si è ristabilito ed è stato dimesso in buone condizioni.

«Questa vicenda dimostra quanto sia importante la rete tra i nostri ospedali e tra le diverse specialità – sottolinea Giovanni La Valle, direttore generale dell’AslTo3 – Il rapido intervento del Pronto soccorso di Susa, il trasferimento immediato a Rivoli e il lavoro integrato delle equipe hanno consentito di gestire con efficacia una situazione molto delicata. La nostra sanità dell’emergenza è al servizio dei cittadini che vivono sul territorio, ma anche delle migliaia di turisti che ogni inverno frequentano le stazioni sciistiche della Val di Susa, e che possono contare su strutture e professionisti di alto livello».

«La vicenda di questo sciatore – ricorda Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte – dimostra in modo concreto l’efficacia della rete dell’emergenza-urgenza piemontese e la capacità delle nostre strutture di intervenire con tempestività anche in situazioni estremamente complesse. La collaborazione tra l’ospedale di Susa e il DEA di Rivoli, insieme al lavoro multidisciplinare tra radiologia interventistica, chirurgia e terapia intensiva, ha permesso di salvare la vita a un paziente e di garantire cure di alto livello anche ai tanti turisti che scelgono le nostre montagne. Un ringraziamento a tutti i professionisti dell’AslTo3 per la competenza e la dedizione dimostrate ogni giorno».

Torna la storica Mostra di San Giuseppe, edizione 77

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MOSTRA NAZIONALE 
dal 13 al 22 Marzo 2026 al Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato
Ingresso al pubblico gratuito
Ritorna anche quest’anno, dal 13 al 22 Marzo, la storica Fiera di Casale Monferrato, organizzata dalla ditta D&N Eventi s.r.l. con il Patrocinio di: Regione Piemonte, Città di Casale Monferrato, Provincia di Alessandria, Provincia di Mantova, Unione dei Comuni della Valcerrina, Asproflor Comuni Fioriti e in partnership con: Confidare, Confartigianato Imprese Alessandria, Confagricoltura Alessandria, Coniolo Fiori, Vivai Varallo, sponsor Alma Carpets S.p.A.
La manifestazione è diventata ormai da due edizioni “Fiera Nazionale”.
Si svolgerà come sempre in concomitanza al Luna Park, uno dei più grandi d’Italia, situato nella maestosa Piazza d’Armi adiacente al Polo Fieristico e, come negli anni precedenti, l’ingresso al pubblico è previsto gratuito e a percorso invertito a giorni alterni.
Sono più di 150 gli espositori, presenti alla Manifestazione, provenienti da tutto il territorio Nazionale, tra i quali molte eccellenze targate Made in Italy e premiate in altri prestigiosi eventi.
“L’edizione 2026 si presenta con il filo conduttore di “Territori ,Tradizioni, Gusti e Stili di Vita” che getta un ponte tra il territorio dove si svolge ma guarda anche oltre, su scenari più ampi, con una proposta di gusti, sapori e tradizioni variegata, ma senza rinunciare alle sue radici – spiega Nicoletta Cardillo, amministratore di D&N Eventi, insieme alle socie Daniela Cattaneo e Rossella Frenna – per questo oltre alle presenze negli spazi espositivi presentiamo un ricco programma di eventi collaterali. Così se da un lato è significativo che l’Unione dei Comuni della Valcerrina presenti un proprio progetto in Fiera, altrettanto lo è il ponte verso la Corea del Sud nello stand di Kotalia”.
Il Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, sottolinea: “Ogni nuova edizione della Mostra di San Giuseppe rappresenta un momento atteso, che unisce la nostra comunità attorno a una manifestazione capace di rinnovarsi pur restando fedele alle sue radici. È un appuntamento che racconta l’identità di Casale Monferrato, la sua vitalità e la capacità di accogliere visitatori e famiglie con un’offerta espositiva sempre più curata e completa. La forza di questa manifestazione sta nel suo carattere popolare, nel coinvolgimento delle realtà economiche e associative del territorio e nel continuo dialogo tra tradizione ed evoluzione, elementi che la rendono un punto fermo del calendario cittadino. Desidero esprimere un apprezzamento sincero a D&N Eventi per l’impegno profuso nell’organizzazione: un lavoro costante che permette alla città di presentarsi al meglio e di offrire un’iniziativa che ogni anno conferma il proprio valore”.
Tra le novità evidenziamo la presenza di due Ristoranti tra i fiori all’occhiello delle eccellenze enogastronomiche presenti alla Manifestazione; entrambi gli espositori si sono aggiudicati  importanti premi anche a livello internazionale in altri eventi di spicco. Durante le varie giornate, somministreranno eccellenti piatti e vini della cucina Piemontese e di quella Sarda, per cui in questa 77° Edizione l’Area Ristorante raddoppia per la gioia dei palati più esigenti.
Tra le chicche enogastronomiche presenti in tutte le 10 giornate, verranno allestiti  stand ospitanti le delizie etniche di varie Nazioni: Spagnole (paella, sangria), Argentine (empanadas ed altri prodotti tipici), Messicane, Vietnamite e Rumene, che accompagneranno, come tutti gli anni, le eccellenze alimentari italiane presenti in tutte le zone dedicate al “food di eccellenza”, spaziando da diverse tipologie di vini a specialità gastronomiche dolci e salate, salumi e formaggi, piatti tipici e tipicità: siciliane, pugliesi, toscane, laziali, lombarde, sarde, marchigiane, liguri, campane, piemontesi e trentine.
Presenti anche prestigiosi birrifici artigianali, il tutto unito in un tripudio di gusti sapori e colori.
Anche quest’anno sono confermati: i nuovi orari di apertura al mattino dei due sabati 14 e 21 Marzo, a partire dalle ore 11:00 sino alle 23:00 anziché dalle ore 15:00 pomeridiane, oltre all’inserimento di sedute anche nella Piazzetta del Gusto e nella Piazza del Vino, ritenute zone focus della Manifestazione insieme all’Area Ristorazione.
Molti sono anche i commercianti, le aziende e gli artigiani territoriali, nazionali ed alcuni internazionali, che partecipano e che proporranno al pubblico  prodotti e servizi di qualità, tra cui aziende egiziane con balsami, unguenti, pregiate essenze e profumi, Kotalia che promuoverà la cultura e le tradizioni della Corea del Sud con un proprio stand, a dimostrazione che questa Fiera continua ad ampliare confini ed orizzonti.
Inoltre come ogni anno, da un po’ di tempo a questa parte, non mancherà l’area dedicata a particolari “format” dai quali possano nascere in futuro vere e proprie fiere, confermando che la Mostra di San Giuseppe oltre ad essere una pregiata rassegna multisettoriale possa essere considerata anche un interessante incubatore di idee.
Le proposte di questa edizione sono due ed inerenti: uno al mondo delle Spose, con una zona dedicata all’interno della quale presenzieranno varie aziende appartenenti al Wedding Planning, e l’altro ispirato all’October Fest  che vedrà come protagonista un grande stand che proporrà allestimenti, birra e cibi tipici della tradizione Bavarese.
Ulteriore novità, che farà compiere un salto nella storia sarà l’area dedicata all’artigianato artistico con un’esposizione di abiti di rievocazione medievale e rinascimentale, anche in questo caso a dimostrazione di un evento che guarda al futuro ma non dimentica il passato.
Una menzione speciale merita poi la 29esima edizione di Arteinfiera, mostra d’arte contemporanea, allestita all’interno della San Giuseppe, ideata e curata, dal 1995 dal pittore e critico d’arte Piergiorgio Panelli che quest’anno ha un titolo ‘Guardami dentro agli occhi’ ispirato a un testo di Roberto Vecchioni.
Nei dieci giorni di fiera, nella sala eventi ricavata all’interno del polo fieristico dove si svolge la manifestazione, si terranno incontri, convegni, spettacoli musical e, nella giornata di Giovedì 19 Marzo, dalle 18 in avanti sarà ospite un personaggio autorevole ed importante del mondo del cinema,  lo scrittore, saggista e regista Federico Moccia, oltre ad altre sorprese.
Sempre nello Spazio Eventi della Fiera, martedì 17 marzo, alle 18.30 a cura del Comune di San Salvatore verrà presentato il festival musicale PEM – Parole e Musica in Monferrato, mentre domenica 15 marzo alle ore 11.30 verrà presentato il progetto a cura di Asproflor Comuni Fioriti ”Verde Comune Monferrato” e sabato 21 marzo ci sarà l’illustrazione ed il primo momento del progetto ‘Smart Generation’ che vede come capofila il Comune di Odalengo Grande, i comuni dell’Unione della Valcerrina e la stessa Unione Valcerrina.
Il Nordic Walking invece sarà il protagonista, con l’istruttore Augusto Cavallo dell’incontro ‘Nordic Walking è salute’ mercoledì 18 marzo dalle 18.30.
Torna poi il Circolo Subacqueo Casale con una conferenza sabato 21 marzo, dalle 14, del professor Stefano Schiapparelli sulle ‘Immersioni scientifiche in Antartide e ai tropici: scoperte e sfide nell’era dell’intelligenza artificiale”
E non mancheranno neanche gli spazi musicali: sabato 14 marzo alle 21 con la Nebulosa Rock Band, domenica 15 marzo, dalle 15.30 con i ‘Grandi Artisti Canori’ presentati da Federico Marchese, ‘Alza il Volume’  a cura degli Amici della Musica Carlo Soliva ETS venerdì 20 marzo dalle 20, poi ci saranno gli Smokin’ Mojo sabato 21 marzo alle 21 e, domenica 22 marzo dalle 16 il CEM – Centro Esperienze Musicali.
Il programma è visionabile, in aggiornamento, sul sito www.mostrasangiuseppe.it
e seguendo le pagine social:
Mostra Nazionale di San Giuseppe https://www.facebook.com/mostradisangiuseppe
ORARI:
Feriali: dalle ore 18,00 alle ore 23,00
Domenica 15: dalle ore 11.00 alle 23.00
Domenica 22: dalle ore 11.00 alle 22.00
Sabati 14 e 21 Marzo, a partire dalle ore 11:00 sino alle 23:00
INFO E CONTATTI: