UNA LETTRICE CI SCRIVE
Caro direttore,
a Napoli rapina perfetta : ricordano Jean Gabin nei suoi film ( antichi come le protezioni violate da un cacciavite e senza l’ IA !). Nel passato a Torino in corso Peschiera rilevata qualche protezione meschinella e poi l’inevitabile contenzioso con il cliente.
Se ne dovrebbe parlare perché encomiabile che sia intervenuto il Questore e nientepopodimeno il PM Capo e dopo tre ore la cavalleria blindata da Livorno……………ma qualche riflessione andrebbe fatta ( banca / cliente ).
Su questo sfondo, si colloca il tema centrale del suo ultimo libro. Lingiardi ha precisato di voler affrontare il masochismo come assetto psichico e relazionale e il punto che sottolinea è la tendenza a restare in situazioni che fanno soffrire, anche quando esisterebbero delle alternative. In questo senso, il masochismo è stato presentato come una dinamica complessa e tra gli esempi concreti riportati ci sono le relazioni sentimentali che si trascinano per anni, nell’attesa di una promessa mai mantenuta; i ruoli lavorativi vissuti come umilianti, ma ai quali non si rinuncia mai; delle modalità di sacrificio che diventano identità.
Nel pomeriggio, Vittorio Lingiardi si è confrontato con il pubblico presente, lasciandosi stimolare dalle domande e dagli interventi che gli hanno consentito di riprendere e approfondire temi emersi nel suo ampio intervento del mattino.
