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West Nile Virus, un caso a Moncalieri

All’ ospedale Santa Croce di Moncalieri si registra il terzo caso in Piemonte  di Virus del Nilo Occidentale, il West Nile Virus, la malattia virale “comparsa”  insieme al Covid e al Vaiolo delle Scimmie. E’ una donna di 75 anni la paziente colpita.  Il virus  si trasmette tramite  punture di zanzara. Spesso i sintomi sono lievi o assenti, raramente si sviluppa una grave infezione che interessa il sistema nervoso centrale, che può condurre alla morte. In Piemonte si sono registrati altri due casi accertati: uno a Vercelli e uno in provincia di Novara

Irregolarità Rdc, Unsic nazionale: “Estranei ai fatti”

Riceviamo e pubblichiamo

L’UNSIC nazionale, il CAF UNSIC nazionale ed il Patronato ENASC evidenziano la loro assoluta estraneità a fatti e condotte contestati dalla Guardia di Finanza di Torino ad operatori di una locale struttura sindacale per irregolarità nell’elaborazione di richieste per reddito di cittadinanza, poi indebitamente percepito dai beneficiari.

L’UNSIC nazionale annovera migliaia di sedi ed operatori su tutto il territorio italiano, che negli oltre vent’anni di attività della nostra organizzazione sindacale hanno sempre operato con attenzione e professionalità, subendo – tra l’altro – ingiusto nocumento dalle notizie odierne.

Nell’immediato, al personale interessato dalle indagini, sono state revocate le credenziali d’accesso ai portali istituzionali al fine di permettere agli inquirenti ogni dovuta serenità nella conduzione delle indagini.

Laddove le accuse dovessero trovare fondamento, l’UNSIC si costituirà parte civile nell’eventuale processo penale per la tutela della propria immagine e degli interessi degli iscritti.

Barista muore dopo ore di attesa in ospedale

Per problemi respiratori e dolori addominali, la 45enne Tiziana Scarcella, una barista  molto conosciuta a Rivarolo, dove aveva lavorato, era giunta in ospedale a Vercelli. La donna, residente nel Vercellese,  è morta, sostengono i parenti che hanno presentato denuncia, dopo avere aspettato per ore di essere visitata.

Sarebbe deceduta per infarto polmonare provocato da un coagulo di sangue. Si sospetta che la morte possa essere legata a un intervento chirurgico a una gamba a cui la donna era stata sottoposta alcuni mesi fa dopo una caduta dalle scale in casa con  frattura di tibia e perone.

Monitoraggio trimestrale della situazione nelle carceri

È stato dedicato all’analisi delle problematiche delle carceri piemontesi l’incontro che il Presidente della Regione Alberto Cirio ha avuto con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria.

Si è stabilito che ogni tre mesi Regione e sindacati si incontreranno per una valutazione della situazione all’interno dei vari istituti.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche tematiche come la situazione di sovraffollamento degli istituti penitenziari piemontesi, la contestuale grave carenza di organico della Polizia penitenziaria e l’aumento esponenziale delle aggressioni a carico degli agenti in numero mai registrato negli ultimi 40 anni.

Inoltre, aderendo ad una richiesta dei sindacati, la Regione effettuerà una ricognizione dell’utilizzo dei posti letto nei reparti riservati ai detenuti degli ospedali piemontesi, al fine di favorire al massimo l’utilizzo dei reparti ospedalieri dedicati ai detenuti, riducendo ed efficientando di conseguenza l’utilizzo del personale della polizia penitenziaria addetto alla sicurezza.

Sanità, la Regione stabilizza il personale precario Covid

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Su proposta dell’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi la Giunta ha recepito l’accordo su stabilizzazione e proroga contrattuale del personale precario Covid in ruolo sanitario e socio-sanitario. L’accordo, stipulato tra la Regione e le organizzazioni sindacali del comparto lo scorso 6 giugno, prevede la stabilizzazione progressiva nel rispetto delle scadenze dei contratti dei 1.137 operatori delle professioni sanitarie e socio sanitarie (in particolare infermieri, tecnici, Oss e assistenti sociali) in possesso dei requisiti previsti dal Governo, ovvero aver maturato al 30 giugno 2022 18 mesi di servizio, di cui almeno 6 nel periodo Covid.

Lo stesso accordo sancisce anche la proroga al 31 dicembre 2022 dei contratti a tempo determinato in scadenza nel secondo semestre del 2022 del personale sanitario e socio-sanitario non in possesso dei requisiti imposti dal Governo per la stabilizzazione. Si tratta di 530 operatori professionisti, i cui contratti verranno prorogati grazie agli 8 milioni di euro di risorse straordinarie che la Regione garantirà alle Aziende sanitarie del Piemonte.

Parti dell’accordo anche la copertura per il riconoscimento della retribuzione accessoria del personale per l’anno 2021 e l’impegno a definire ed applicare il Decreto Calabria, che prevede la possibilità di revisione del limite di spesa per il personale. Sempre rispettando l’equilibrio economico e finanziario del sistema sanitario regionale, è stato definito un incremento del 2% per il 2022, del 35 per il 2023 e del 5% per il 2024.

Per il Presidente della Regione e per l’assessore alla Sanità del Piemonte il recepimento dell’accordo è un’importante iniezione di personale nel sistema sanitario regionale. Stabilizzazioni e proroghe dei contratti del personale Covid-19 permetteranno di continuare ad assicurare le risorse necessarie per fronteggiare le urgenze del servizio sanitario e per gestire il piano di riduzione delle liste d’attesa. Non appena verranno rimborsati dallo Stato i circa 340 milioni di euro residui della spesa per la gestione sanitaria della pandemia che il Piemonte ha anticipato nel 2021, il personale sanitario regionale potrà essere ulteriormente potenziato tramite nuove assunzioni, come prevede il “Decreto Calabria”.

Auto e palo della luce distrutti nello schianto. Due ragazze ferite

La scorsa notte in un incidente  a Verbania un’auto con a bordo una ragazza di 23 anni e una minorenne si è schiantata contro un palo in cemento dell’illuminazione pubblica. Le due giovani hanno riportato solo ferite lievi.

Sul posto  il 118, i  vigili del fuoco e  una Volante della polizia per ricostruire la dinamica. Distrutti il palo della luce e l’auto.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Bimba di 5 anni cade in un dirupo, è gravissima

Una bambina di 5 anni stava facendo una passeggiata con i genitori a Campello Monti in Valstrona, nel Verbano quando è precipitata in un dirupo. La piccola ha riportato ferite molto  gravi ed è stata trasportata in elicottero in codice rosso al Regina Margherita di Torino.

Fiocco rosa a Zoom, ecco la piccola alpaca

La famiglia di alpaca più famosa d’Italia, Alpaca e Merino, si è allargata.

Arrivati al Bioparco alle porte di Torino da un’altra struttura zoologica europea nel 2020, i due mammiferi (specie originaria del Sudamerica della famiglia dei camelidi), da subito sono diventati l’idolo dei bambini data la loro somiglianza con i protagonisti del gioco Animal Crossing di Nintendo – da cui hanno anche preso il nome, scelto a furor di popolo dai visitatori.

Alpaca, pochi giorni fa, dopo una gestazione di circa 11 mesi, ha dato alla luce un piccolo, una femmina!

Il piccolo, che alla nascita pesava circa 6kg, si è subito messo in piedi e in meno di 1 ora già cercava il latte della mamma.

Oggi, dopo nemmeno una settimana dalla nascita, già vive felice insieme alla sua famiglia nell’habitat a loro dedicato sulle rive del lago.

In natura, poiché sono animali estremamente docili, silenziosi e molto intelligenti, l’alpaca è addomesticato ed allevato soprattutto per utilizzarne la pregiata lana che produce in gran quantità.

Vengono tosati una volta all’anno, in primavera, e producono dai 2,5 ai 4kg di lana (a seconda se sono femmine o maschi).

La loro lana, che in natura può assumere 22 colorazioni differenti, è simile a quella della pecora ma più calda, meno ispida ed anallergica, è apprezzata per la brillantezza, la leggerezza e perché non infeltrisce.

Anche a ZOOM Torino gli alpaca vengono tosati ma lo styling è molto particolare poiché, non essendo la lana riutilizzata e non amando loro essere toccati su testa e zampe, in quelle zone viene lasciato loro il pelo.

 

Edicolanti: dopo la morte del figlio, addio anche al padre

E’ deceduto per  una leucemia, Gaetano Fallo, già maresciallo degli alpini e molto conosciuto come edicolante in corso Nizza  a Cuneo. Era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale Santa Croce, aveva 79 anni.  Nel mese di giugno era morto il figlio Alberto, 49 anni, che aveva gestito l’edicola di famiglia in centro città negli ultimi anni.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Ferrovie, lavori sulla rete piemontese

RFI, INTERVENTI DI MANUTENZIONE E POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURALE FRA ASTI E ACQUI TERME

  • circolazione ferroviaria interrotta venerdì 5 agosto
  • attivo servizio bus sostitutivi

 

Torino, 2 agosto 2022

Dal 5 al 7 agosto la linea ferroviaria Asti-Nizza-Acqui Terme sarà interessata da lavori di manutenzione e potenziamento infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).

Gli interventi consistono nel risanamento e rinnovo delle opere d’arte presenti sulla tratta fra Asti e Acqui Terme, dove, per consentire la piena operatività del cantiere, venerdì 5 agosto la linea ferroviaria verrà interrotta e i treni sostituiti con bus

I sistemi di vendita dell’impresa ferroviaria sono aggiornati con il nuovo programma di circolazione.