CRONACA- Pagina 3

Via Roma, oggi la grande festa per l’inaugurazione 

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Sabato 12 settembre Torino festeggerà l’inaugurazione della nuova via Roma pedonale. Al termine dei lavori di riqualificazione, uno dei luoghi più riconoscibili e amati della città viene interamente restituito ai torinesi nel suo nuovo volto che l’ha resa più piacevole da vivere, totalmente accessibile e ancora più attrattiva.

“Via Roma: inizia una nuova storia” è il titolo del ricco programma di eventi che coinvolgerà torinesi e turisti dal tardo pomeriggio fino a sera. Il taglio del nastro alle 18.30 alla presenza delle istituzioni darà ufficialmente il via alle celebrazioni, con tantissimi appuntamenti che trasformeranno via Roma, le sue piazze e le vie limitrofe in una grande festa urbana diffusa nel cuore della città.

Musica dal vivo, teatro di strada, cinema, danza, visite guidate, incontri e installazioni speciali animeranno strade, piazze, cinema, gallerie, chiese, negozi e portici, con diversi musei che offriranno aperture straordinarie serali gratuite.

“Inizia una nuova storia per via Roma, uno dei luoghi più riconoscibili e amati di Torino, nel cuore della nostra città, uno spazio urbano che da sempre rappresenta un punto di incontro – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo -. Con la conclusione dei lavori di pedonalizzazione dell’ultimo tratto, compreso tra piazza Castello e piazza Carlo Felice, via Roma ha completato la sua trasformazione come spazio urbano interamente dedicato a chi la attraversa, la vive e la frequenta. Restituirla alla piena fruizione ha significato valorizzare uno degli assi più importanti del centro cittadino per renderlo ancora più piacevole, accessibile e attrattivo. Per festeggiare questo momento abbiamo in programma una festa diffusa, con un ricchissimo calendario di iniziative. Musica, cultura, spettacolo, negozi e musei aperti fino a tarda sera, animazione e attività per tutte le età accompagneranno torinesi e visitatori in un programma pensato per stare insieme e vivere pienamente questo spazio. Una festa che vuole essere anche un invito a vivere Via Roma con uno sguardo nuovo: passeggiando senza fretta, incontrandosi, fermandosi sotto i portici, entrando nei negozi e nelle attività che contribuiscono ogni giorno all’energia e all’attrattività della nostra Torino”.

“Via Roma è la via del commercio torinese per vocazione e la sua pedonalizzazione è un momento storico nella vita della città – dichiara Maria Luisa Coppa, Presidente di Ascom Confcom Torinoe provincia -. Finalmente si può percorrere interamente a piedi, in tutta la sua bellezza: rinnovata, ma fedele allo stile con cui è stata concepita e a quello spirito elegante e sobrio per cui Torino è conosciuta. Le attività commerciali hanno accettato di buon grado oltre un anno di lavori, consapevoli dell’opportunità che la pedonalizzazione rappresenta per i cittadini e per i turisti, sempre più numerosi. La risposta alla nostra proposta di coinvolgimento nell’inaugurazione è andata oltre ogni aspettativa: un’adesione massiccia, con iniziative pensate con cura e spesso impegnative, che testimonia la voglia del commercio di essere parte viva della città. Il risultato è una via che si apre a Torino con una cinquantina di proposte diverse e tutti i negozi aperti fino a sera. L’auspicio è che questo modello di coinvolgimento possa essere ripetuto in occasione dei grandi eventi e delle ricorrenze importanti della città”.

L’evento è promosso dalla Città di Torino in collaborazione con Ascom Confcommercio e ha come partner Camera di Commercio di Torino, Confesercenti, Film Commission Torino e Piemonte, Fuori Campo, Alberto Marchetti e Piatino Pianoforti. L’organizzazione è a cura di eventi3.

Via Roma è da sempre un luogo in cui architettura, eleganza e commercio hanno contribuito a definire l’immagine di Torino nel mondo. Le attività commerciali saranno assolute protagoniste della serata, con circa cento attività aperte fino a tarda sera e una cinquantina di iniziative speciali – flashmob, live set, sfilate, degustazioni, presentazioni di libri, artigianato – nei negozi e nei pubblici esercizi, pensate per creare un dialogo continuo tra gli eventi ed il tessuto commerciale, trasformando negozi, vetrine e portici in luoghi da vivere e da scoprire. Un momento molto atteso dalle attività commerciali, che, dopo aver convissuto con il cantiere per oltre un anno, hanno voluto partecipare attivamente e, per la prima volta, in maniera così corale, all’inaugurazione. La moda sarà uno dei linguaggi attraverso cui raccontare questa identità, mettendo in relazione la tradizione elegante della strada con la creatività contemporanea.

Torino e il cinema condividono una storia lunga più di un secolo. Un legame importante che sarà uno dei fili conduttori della serata, con proiezioni e appuntamenti speciali. Al Cinema Lux saranno proiettate due delle pellicole più iconiche girate a Torino: “Profondo Rosso”, il capolavoro di Dario Argento del 1975, con la celebre colonna sonora eseguita dal vivo dai Claudio Simonetti’s Goblin, e “The Italian Job” del 1969, che ha regalato alla città uno degli inseguimenti più celebri della storia del cinema. Il racconto proseguirà in piazza C.L.N., con la proiezione degli estratti degli oltre 130 film girati a Torino che hanno avuto via Roma e piazza San Carlo come set, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte. Il cinema uscirà così idealmente dalla sala per tornare nei luoghi in cui è stato girato: “Via Roma: inizia una nuova storia” inviterà il pubblico a guardare Torino con occhi diversi e a riscoprirne gli spazi come un grande set cinematografico a cielo aperto, dove immagini, musica, memoria e luoghi si incontrano. Sarà questo lo spirito dell’iniziativa speciale che animerà piazza CLN, dove sarà allestito l’iconico “Blue Bar” del film “Profondo Rosso”, in collaborazione con Marchetti e Cocchi.

La festa coinvolgerà anche i musei e i luoghi culturali della città: Palazzo Madama, MAO Museo di Arte Orientale, Museo del Risorgimento, Museo Egizio e Archivio di Stato saranno eccezionalmente aperti fino a tarda sera con ingresso gratuito o, nel caso dei Musei Reali, ridotto. Il Teatro Carignano offrirà inoltre al pubblico la straordinaria opportunità di affacciarsi, anche solo per pochi minuti, sul palcoscenico durante le prove di uno spettacolo.

Anche la musica sarà tra le grandi protagoniste della serata, con esibizioni live di artisti che spazieranno tra i molteplici generi musicali, dj-set e iniziative speciali. In piazza San Carlo troveranno spazio gli incontri del “Salotto di Mao”, in via Buozzi le suggestive incursioni musicali con l’arpa di Cecilia e le percussioni techno di Dario Rossi. Spazio anche per i concerti dal vivo di “MITO per la Città” con il Centro Civico di Formazione musicale, pensati come tappe di una passeggiata tra via Roma e alcuni dei suoi luoghi più suggestivi. I concerti si terranno dalle ore 17.30 alle 21.30 in musei e enti culturali: l’Archivio di Stato, Palazzo Madama, le Gallerie d’Italia, il Museo del Risorgimento e il Museo Egizio. In piazza Carlo Felice sarà inoltre presente un pianoforte a gran coda che, per una sera, sarà a disposizione di musicisti, artisti e pubblico.

Via Roma diventerà infine una grande pista diffusa dedicata alla danza, che attraverserà il percorso della festa coinvolgendo il pubblico con molteplici linguaggi. Dal tango in Galleria San Federico alla dimensione partecipativa di BallaTorino Social Dance in piazza San Carlo, fino all’energia della urban dance con Art of Dance Academy. Un itinerario dedicato al movimento e alla condivisione, in cui stili e comunità diverse si incontreranno nel cuore della città, creando molteplici occasioni per partecipare e vivere gli spazi urbani rinnovati di via Roma attraverso il corpo e la musica.

La riqualificazione di via Roma

L’intervento è stato finanziato con 12 milioni di euro provenienti da fondi PN Metro Plus 2021-2027 dell’Unione Europea, e si è inserito nel più ampio programma di pedonalizzazione del centro storico promosso dal Comune di Torino, con l’obiettivo finale di facilitare e promuovere ulteriormente la creazione di un circuito pedonale nell’area storica che attraversa tutto il centro, e riqualificare lo spazio pubblico migliorandone la vivibilità e la percorribilità pedonale. Lo storico asse viario che collega piazza Carlo Felice a piazza Castello è stato completamente pedonalizzato e valorizzato, in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Culturali, con l’obiettivo di tutelare la spiccata vocazione commerciale della via e, nel contempo, restituire unità e qualità ad uno degli spazi di maggiore pregio storico e architettonico della città. Il nuovo volto di via Roma è caratterizzato da una nuova pavimentazione lapidea uniforme e dall’innalzamento della sede stradale al livello dei portici. Una soluzione progettuale che ha consentito l’abbattimento delle barriere architettoniche, rendendo gli spazi più inclusivi e fruibili e, al tempo stesso, migliorando la continuità, la vivibilità e la percorribilità della strada. Lo spazio pubblico riqualificato è stato valorizzato con nuovi elementi di arredo urbano, in coerenza con il contesto monumentale.

Modifiche alla viabilità sabato 12 settembre

Per consentire lo svolgimento della festa di inaugurazione, sabato 12 settembre, dalle ore 15 alle 24, non sarà consentito l’attraversamento veicolare di via Roma in direzione est-ovest e saranno chiuse al transito tutte le intersezioni da piazza Castello a piazza Carlo Felice.

Il programma completo su questa pagina https://eventi.comune.torino.it/calendario/via-roma-inizia-una-nuova-storia/

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Riapre la tratta ferroviaria Germagnano – Ceres

Sabato 12 settembre è in programma la cerimonia di riapertura della tratta ferroviaria Germagnano – Ceres: un momento significativo per la mobilità della Valle di Lanzo e per il territorio regionale.

L’evento inizierà alle ore 15 alla stazione di Germagnano, con i saluti istituzionali delle autorità.

Alle 15:30 partirà il treno che effettuerà le fermate nelle stazioni di Funghera (frazione di Germagnano), Traves, Losa (frazione di Pessinetto), Pessinetto e Mezzenile, con arrivo a Ceres alle 17.

“L’economia di Francesco”

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Quel benedetto sogno di “ecologia integrale”, secondo il pensiero di Francesco: se ne parlerà in un Convegno promosso dalla “Camera di Commercio”cuneese

Martedì 15 settembre, ore 15

Pollenzo (Cuneo)

Duplice l’occasione: la celebrazione degli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi e, ad un tempo, quella del secolo di storia della “Camera di commercio” di Cuneo. E proprio dal cuneese “Palazzo Camerale” di via Emanuele Filiberto viene l’organizzazione (supportata dalla locale “Fondazione Artea”) del Convegno “L’economia di Francesco. Economia, sostenibilità e bene comune”, che si terrà martedì prossimo 15 settembre (ore 15) presso l’“Università di Scienze Gastronomiche” di Pollenzo (piazza Vittorio Emanuele II, 9): un dialogo tra istituzioni, studiosi ed imprese sull’“etica del lavoro”, l’“ecologia integrale” ed i nuovi “modelli aziendali coesivi”.

“La scelta dell’‘Università di Scienze Gastronomiche’ di Pollenzo come sede dell’incontro racchiude un valore altamente simbolico. L’‘UNISG’ pollenzese, infatti, non è soltanto un centro accademico di eccellenza, ma il cuore pulsante dell’intuizione di Carlin Petrini, che proprio qui ha radicato l’idea di un’economia del cibo fondata sulla giustizia sociale, sulla sovranità alimentare e sulla salvaguardia delle comunità locali. Esiste un filo rosso indissolubile che unisce questo luogo, la visione di Petrini e l’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi che fu tra i primi a proporre un’ecologia integrale, volta a considerare la natura non come merce da sfruttare, ma come ‘fratello e sorella’ da custodire”: così sottolinea, nel delineare il “perché” dell’incontro, Luca Crosetto, presidente della ‘Camera di commercio’ di Cuneo, dal cui intervento introduttivo sarà, per l’appunto, aperto il pomeriggio di lavoro e confronto.

Di grande levatura culturale e politica gli “ospiti” attesi alla “tavola rotonda” di Pollenzo.

Dopo il presidente Crosetto, la parola passerà ad Alessandro Rinaldi, direttore “Studi e Statistiche” del “Centro Studi delle Camere di commercio Tagliacarne” di Roma, che contestualizzerà e attualizzerà l’insegnamento francescano, calandolo nei dati concreti del Rapporto 2026 “Coesione è competizione: scenario dati e prospettive”, in cui si dimostra come le “imprese coesive”, ovvero i modelli aziendali capaci di fare rete con i lavoratori e il territorio si rivelino nei fatti “più performanti, resilienti e competitivi” sul mercato.

A seguire, sotto la competente moderazione del giornalista Francesco Antonioli (direttore di “Mondo Economico”, dopo quasi vent’anni di lavoro al “Sole 24 Ore”), si confronteranno differenti anime del mondo accademico, economico ed associativo: da Silvio Barbero (“Comitato Esecutivo” dell’“Università” di Pollenzo”) chiamato a valorizzare la “matrice concettuale” di Petrini, evidenziando l’intima affinità tra il modello francescano e le battaglie storiche di “Slow Food” legate all’ecologia della terra e alla centralità del lavoro agricolo, ad Ermete Realacci (presidente della “Fondazione Symbola”, organizzazione indipendente nata nel 2005 per promuovere e valorizzare le qualità e le eccellenze del “Made in Italy”) che offrirà una panoramica sulla “green economy” e sulla “sostenibilità” intese come i veri tratti distintivi dell’identità e della qualità dei “prodotti italiani”, per chiudere con Stefano Zamagni, docente all’“Università di Bologna”, economista e “pioniere” dell’“Economia Civile”, cui sarà affidato il compito di tracciare le coordinate teoriche per arrivare ad un “mercato aperto” che non escluda, ma generi “valore condiviso”. Il confronto darà anche voce diretta a due aziende “coesive” della provincia di Cuneo: “Ferrero SpA” e “Mondo SpA”: vere e proprie eccellenze del territorio chiamate a testimoniare come l’adozione di un modello d’impresa fondato sul benessere dei dipendenti, sulla responsabilità sociale e sull’attenzione al territorio non rappresenti un costo, ma una straordinaria “leva di resilienza, reputazione e crescita futura”. A chiudere l’incontro sarà l’intervento di Padre Enzo Fortunato, frate minore francescano, giornalista (volto noto della Rai, dove cura rubriche e programmi come “Tg1 Dialogo” su Rai1, “In viaggio con Francesco” su Rai Radio 1 e “In cammino” su Rai3), nonché responsabile della comunicazione per i progetti speciali della “Basilica di San Pietro” e coautore del “Manifesto di Assisi”, il documento lanciato nel gennaio 2020 da un’alleanza tra il “mondo ambientalista” ed importanti “realtà economiche e sociali”, quali “Confindustria” e “Coldiretti”. E proprio nell’esposizione riflessiva dei principi chiave del “Manifesto” si concentrerà il suo contributo, al fine di calare la “visione francescana” nel mondo produttivo, indicando come “l’alleanza fra sostenibilità, etica ed impresa rappresenti la via maestra per la competitività e lo sviluppo delle aziende contemporanee”.

L’evento è aperto al pubblico. Per infowww.cn.camcom.it

g.m.

Nelle foto: Da sinistra: Alessandro Rinaldi, Silvio Barbero, Ermete Realacci e Stefano Zamagni; Padre Enzo Fortunato

Auto contro camion, morta una donna

Questo pomeriggio dopo le 14 a San Benigno Canavese, sulla strada Provinciale 87, si è’ verificato un incidente mortale. Un camion ha sbandato ed è finito contro una Fiat Panda condotta da una donna di 55 anni, deceduta nell’impatto.
La vettura è stata sbalzata fuori strada, sul posto i soccorsi e i vigili del fuoco.

Rivalta, scontro in tangenziale sud: auto si ribalta, due feriti

Scontro tra una Tesla Model 3 e una Fiat Panda con la prima auto finita ribaltata. L’incidente è avvenuto nella tarda serata di ieri sulla tangenziale sud di Torino, nel tratto di Rivalta allo svincolo Sito–Interporto in direzione Savona–Piacenza. Due i feriti, entrambi soccorsi dal 118 di Azienda Zero. I sanitari sono intervenuti con più ambulanze e hanno preso in carico due pazienti. Uno è stato trasportato all’ospedale Cto di Torino, l’altro al San Luigi di Orbassano.

Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Torino–Settimo, per i rilievi, i vigili del fuoco dei distaccamenti di Rivalta e Torino Lingotto, per la messa in sicurezza di veicoli e carreggiata, e gli ausiliari Itp, chiamati a regolare i flussi allo svincolo. I disagi alla viabilità sono stati limitati, con traffico già ridotto rispetto alle ore di punta: una volta conclusi gli accertamenti e liberata la corsia, la circolazione sulla tangenziale sud in direzione Savona–Piacenza è tornata regolare.

VI.G

A Baldissero lavori sul ponte della SP 116 di San Quirico

In corso di ultimazione la manutenzione straordinaria del ponticello sul Rio di Baldissero al km 1+600 della diramazione 1 della Strada Provinciale 116 di San Quirico, a Baldissero Torinese. Fenomeni di degrado del calcestruzzo, distacco del copriferro e ammaloramento delle armature, oltre a fenomeni di scalzamento delle fondazioni e una sezione idraulica insufficiente, hanno reso necessario un intervento finanziato con uno stanziamento di 411 mila euro nell’ambito del Decreto Ministeriale 224 del 29 maggio 2020. I lavori, che rientrano nel Piano di manutenzione straordinaria sulle opere d’arte lungo le Strade Provinciali della Direzione Viabilità 2 della Città
metropolitana di Torino, sono finalizzati al ripristino delle superfici in calcestruzzo degradate, al rinforzo delle fondazioni e delle spalle del ponte, alla sistemazione dell’alveo del rio con nuove opere in calcestruzzo armato, alla costruzione di protezioni spondali con scogliere in massi naturali. E’ prevista, inoltre, la sostituzione delle barriere di sicurezza e delle protezioni pedonali, l’adeguamento della piattaforma stradale e il rifacimento della pavimentazione nella parte superiore del ponte.

M.M.

Al via a Gravere il cantiere per la storica borgata Madonna della Losa

Il Comune di Gravere ha ufficialmente dato il via a un incisivo intervento di rigenerazione urbana nella suggestiva borgata Madonna della Losa, un progetto strategico curato dal Consorzio Forestale Alta Valle Susa, del valore complessivo di 133 mila euro. L’operazione, finanziata grazie alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, e coadiuvata da un cofinanziamento comunale, punta a restituire splendore e modernità a uno dei cuori storici del territorio alpino. Al centro di questo piano, vi è una profonda riqualificazione della viabilità interna, pensata per coniugare l’estetica tradizionale con i più moderni standard di sicurezza e vivibilità urbana. Il cantiere interesserà in modo strutturale la pavimentazione e i sottoscrizioni della frazione, prevedendo il rifacimento completo dei manti stradali, la meticolosa sistemazione degli scarichi idrici e la messa in quota di chiusini e pozzetti. Verranno inoltre installati nuovi cordoli e impiegate finiture di pregio come pavimentazioni in pietra e marmette autobloccanti a effetto pietra, che richiamano la continuità stilistica con gli interventi già ultimati nelle aree limitrofe. L’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per il sottofondo, tra cui tessuto-non tessuto e geogriglia, garantirà la durabilità dell’opera, confermando l’impegno dell’Amministrazione nella vallrizzazione del Patrimonio storico locale.
M.M.

Addio a Emma Bonino protagonista di mezzo secolo di politica italiana

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È morta a 78 anni Emma Bonino, protagonista per oltre mezzo secolo della politica italiana e delle battaglie radicali. L’annuncio è arrivato da +Europa: «Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai».

Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. Il 7 settembre era stata soccorsa nella sua abitazione nel centro di Roma e trasportata in codice rosso all’ospedale Santo Spirito. Bonino aveva già affrontato in passato seri problemi di salute, compreso un tumore al polmone diagnosticato nel 2015 e precedenti crisi respiratorie che avevano reso necessario il ricovero.

Nata a Bra, in provincia di Cuneo, nel 1948, aveva iniziato negli anni Settanta il lungo percorso politico al fianco di Marco Pannella. Eletta alla Camera per la prima volta nel 1976, aveva fatto delle libertà individuali, dei diritti civili, della lotta alla pena di morte e della difesa dei diritti delle donne alcuni dei principali terreni del proprio impegno.

La sua carriera si era sviluppata anche nelle istituzioni europee e internazionali. Europarlamentare e commissaria europea, Bonino era stata ministra per il Commercio internazionale e le Politiche europee nel governo Prodi, vicepresidente del Senato e, tra il 2013 e il 2014, ministra degli Esteri nel governo Letta.

E’ morto a 90 anni il liberale Raffaele Costa

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È morto a  90 anni Raffaele Costa, piemontese, esponente liberale di spicco e protagonista per decenni della politica italiana. Nato a Mondovì nel 1936, laureato in Giurisprudenza e Scienze politiche, avvocato e giornalista, è stato deputato dalla VII alla XIV legislatura. Fu ministro per le Politiche comunitarie e gli Affari regionali, ministro dei Trasporti e poi  della Sanità.

Dopo l’esperienza nel Partito Liberale Italiano, di cui fu anche segretario nazionale, aderì a Forza Italia. Fu parlamentare europeo dal 1999 al 2004 e, dal 2004 al 2009, presidente della Provincia di Cuneo e consigliere regionale del Piemonte. Nel 1997 si candidò a sindaco di Torino in competizione con Valentino Castellani..

A ricordarlo, venerdì 11 settembre, anche il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani con un messaggio pubblicato su Facebook. “Raffaele Costa ci ha lasciati dopo una lunga malattia. Con lui se ne va un grande protagonista della politica italiana, un vero liberale impegnato nella difesa dei valori e nella lotta contro gli eccessi della burocrazia che paralizzano le attività di chi intraprende e creano grandi difficoltà ai cittadini”.

Costa era il padre di Enrico Costa,  capogruppo di Forza Italia alla Camera.

Unifarco Laboratori, Cardio Check Up e screening nelle farmacie aderenti

Dal 7 settembre al 17 ottobre  e nelle giornate del 25 settembre e 16 ottobre

Torino, 10 settembre 2026 – La farmacia si conferma sempre più un presidio di salute quotidiana e un punto di accesso vicino alle persone per la prevenzione. Con questo obiettivo arrivano anche in Piemonte i Cardio Check Up, screening promossi da Farmacie Specializzate, network di Unifarco Laboratori. Durante il mese dedicato alla salute del cuore, dal 7 settembre al 17 ottobre, nelle farmacie aderenti i cittadini potranno richiedere il Cardio Check Up a un prezzo scontato; nelle giornate di screening del 25 settembre e 16 ottobre, il check up e la consulenza del farmacista saranno offerti gratuitamente.

L’iniziativa nasce da un presupposto centrale per la salute pubblica: il rischio cardiovascolare può svilupparsi nel tempo anche senza sintomi evidenti. Conoscere alcuni parametri e riconoscere precocemente eventuali condizioni di rischio può aiutare le persone a compiere scelte più consapevoli e, quando necessario, a rivolgersi al medico per gli opportuni approfondimenti.

«L’obiettivo dei Cardio Check Up è rendere la prevenzione sempre più accessibile e vicina alle persone, favorendo una maggiore consapevolezza dei fattori di rischio cardiovascolare. La farmacia è un presidio sanitario di prossimità fondamentale e il farmacista, grazie alla sua competenza e alla relazione di fiducia con le persone, può svolgere un ruolo sempre più importante nella prevenzione. Promuovere iniziative come questa significa valorizzarne la professionalità e contribuire a costruire percorsi di salute orientati alla prevenzione e a una longevità in salute», spiega Luigi Corvi, President di Unifarco.

Uno scenario nazionale che richiede più prevenzione

Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia: nel 2023 le malattie del sistema circolatorio hanno causato oltre 206.000 decessi, quasi il 31% del totale. Secondo i dati ISS più recenti, inoltre, il 40% degli adulti tra 18 e 69 anni presenta almeno tre fattori di rischio cardiovascolare. Nella popolazione tra 35 e 74 anni esaminata nel 2023-2024, pressione elevata o trattamento antipertensivo interessano il 49% degli uomini e il 37% delle donne. Numeri che richiamano l’importanza di rendere più accessibili occasioni di informazione e controllo sul territorio.

Il Piemonte: pressione e peso tra i fattori da tenere sotto controllo

In Piemonte, i risultati 2025 della Italian Health Examination Survey – Progetto CUORE dell’Istituto Superiore di Sanità, condotta su un campione di 205 persone tra 35 e 74 anni, mostrano valori di pressione arteriosa elevata nel 33% degli uomini e nel 22% delle donne. Considerando anche chi assume un trattamento antipertensivo, le quote salgono rispettivamente al 46% e al 37%. Tra le persone alle quali è stata riscontrata una pressione elevata, il 40% degli uomini e il 24% delle donne non era consapevole della condizione. Sul fronte del peso, il 41% degli uomini e il 28% delle donne risulta in sovrappeso, mentre l’obesità riguarda rispettivamente il 29% e il 22%.

Le farmacie come hub di prossimità per la salute cardiovascolare

Il Cardio Check Up Base propone una prima valutazione del profilo di rischio attraverso un questionario sul rischio cardiovascolare, la misurazione della circonferenza addominale, della pressione arteriosa e della glicemia. La lettura congiunta dei parametri consente di offrire un primo orientamento personalizzato e di richiamare l’attenzione sui principali fattori modificabili.

Durante il mese cardio il servizio potrà essere richiesto a un prezzo scontato. Nelle giornate del 25 settembre e 16 ottobre, invece, nelle Farmacie Specializzate aderenti il Check Up Base e la consulenza saranno svolti gratuitamente dal farmacista. I risultati rappresentano un punto di partenza per aumentare la consapevolezza e orientare verso eventuali approfondimenti medici e diagnostici.

Le farmacie aderenti offriranno, inoltre, la possibilità di effettuare a tariffa agevolata il Cardio Check Up Plus, un’analisi più approfondita che, grazie anche alla consulenza personalizzata del farmacista, risponde alle esigenze di chi vuole prendersi cura del proprio cuore attraverso uno screening puntuale e dettagliato.

Le farmacie aderenti ai Cardio Check Up in Piemonte

Anche in Piemonte le farmacie aderenti apriranno le porte ai cittadini per offrire un accesso semplice e strutturato a una prima valutazione dei fattori di rischio cardiovascolare.

In Piemonte aderiscono all’iniziativa 17 farmacie. Il Cardio Check Up Base sarà disponibile dal 7 settembre al 17 ottobre a prezzo scontato e gratuitamente nelle giornate del 25 settembre e 16 ottobre, secondo le disponibilità e le modalità di prenotazione definite da ogni singola farmacia.

Elenco farmacie aderenti:

FARMACIA COMUNE PROVINCIA QUANDO
FARMACIA GUERRA SAS PALLANZENO VB in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA DOTT. DELLA VALLE SNC CUNEO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA OLTRE MAIRA DRONERO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA DOLCE- BAUDINO SAN BENIGNO CANAVESE TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA BOCA D.SSA ANNA CERANO NO in ENTRAMBE le giornate
UNIBOR DI PAOLO BORGARELLI SAS E C. TORINO TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA OLIVERO SNC VIGNOLO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA GOSMAR FOSSANO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA FERRETTI A.MARIA SAS BORGO D’ALE VC in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA SANTA MARIA DI MAROCCHINO SALUZZO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA SAN GIOVANNI ALBIANO D’IVREA TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA DELLA PISTA SRL ALESSANDRIA AL in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA CIRAVEGNA DOTT.SSA ANNALISA NARZOLE CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA PIAZZA SNC CHIERI TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA MODERNA SNC VERCELLI VC in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA BICOCCA SNC NOVARA NO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA RICCI SRL VILLALVERNIA AL in ENTRAMBE le giornate