CRONACA- Pagina 4

Gruppo di lavoro sul trasporto pubblico piemontese

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In seconda Commissione del Consiglio regionale, presieduta oggi da Nadia Conticelli è stato istituito il gruppo di lavoro sul sistema dei trasporti e del trasporto pubblico locale (TPL) coordinato appunto dalla vicepresidente Conticelli.

Il gruppo di lavoro approfondirà i temi del trasporto pubblico, su ferro e su gomma, attraverso specifiche audizioni dei soggetti coinvolti, dai comitati pendolari, ai sindacati, alle Province e all’Agenzia per la Mobilità. Lo scopo è predisporre una relazione finale che sarà presentata al Consiglio e alla Giunta, un quadro chiaro e il più possibile completo dai punti di forza alle carenze e alle potenzialità da sviluppare.

In precedenza, la seduta ordinaria aveva svolto l’audizione dell’Agenzia della mobilità piemontese in merito alla nuova linea ferroviaria Avigliana – Orbassano.

“Stiamo lavorando per un ulteriore rafforzamento, nei prossimi anni, dell’integrazione tra Valle di Susa e area metropolitana torinese”. Questa è l’evoluzione, illustrata dal direttore dell’Agenzia Cesare Paonessa nel corso dell’audizione, del servizio ferroviario in Valle di Susa sulla linea storica. Il riferimento è alla linea SFM3.

In particolare, è prevista l’attivazione di due nuove fermate in ambito metropolitano, a Buttigliera Alta–Ferriera e nella nuova stazione di Torino San Paolo, quest’ultima integrata anche con la linea SFM5, al fine di migliorare l’interconnessione tra le diverse direttrici del Servizio Ferroviario Metropolitano; ci sarà anche il prolungamento della Torino-Bardonecchia fino all’Aeroporto di Caselle, per rafforzare l’accessibilità aeroportuale su ferro dell’intera valle.

Si prevede anche di incrementare i treni sulla Torino-Avigliana. Si pensa anche di migliorare la cooperazione transfrontaliera Italia – Francia, attivando una vera e propria “metropolitana di valle” partendo dal collegamento tra Avigliana e Saint Jean de Maurienne, fino ad arrivare all’aeroporto di Caselle”.

Nel corso dei lavori sono intervenuti per chiarimenti la stessa Conticelli (Pd) e la richiedente dell’audizione, Alice Ravinale (Avs).

Ufficio Stampa CRP

Morto al Cto ragazzo di 20 anni coinvolto in incidente

È morto al CTO, dove era ricoverato da alcuni giorni, il giovane di 20 anni residente a Oulx, rimasto coinvolto nel grave incidente stradale avvenuto la sera di lunedì 20 aprile 2026 all’incrocio tra via Moncenisio sulla statale 25 e via Roma, nel comune di Sant’Antonino di Susa. Nonostante i tentativi dei medici, il ragazzo non ce l’ha fatta.

Ricetta medica elettronica, prescrizione con autenticazione a due fattori

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Dal 30 aprile il nuovo sistema interesserà tutti i medici prescrittori

Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari a partire da giovedì 30 aprile, in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.

Il nuovo sistema, già attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema più sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identità.

L’autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed è in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali tra cui:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);

  • il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);

  • le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;

  • le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell’autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Dal punto di vista operativo, il medico utilizzerà per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all’inizio del turno di lavoro. Il token potrà essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all’interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.

A supporto dell’avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all’indirizzo https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.

Il servizio di assistenza sarà attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Discarica abusiva sequestrata a Exilles

Una discarica abusiva di 900 metri quadrati è stata scoperta e sequestrata a Exilles. Si è trattato di un’operazione congiunta della guardia di finanza e dei carabinieri forestali della Tenenza di Bardonecchia e del Nucleo forestale. E’ stato trovato un deposito incontrollato di rifiuti su terreni privati in violazione delle norme ambientali e paesaggistiche.

Incendio distrugge capannone agricolo e mezzi

Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha segnato un violento incendio scoppiato ieri sera in un capannone agricolo di regione Abate, a Piossasco. Le fiamme hanno completamente distrutto alcuni mezzi parcheggiati all’interno.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dal comando provinciale di Torino Centrale e dai distaccamenti di Grugliasco Allamano, Rivoli, Rivalta di Torino e Santena. Le operazioni di spegnimento sono durate a lungo: i pompieri hanno lavorato senza sosta per impedire la propagazione del rogo. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Moncalieri.

VI.G

Regione, 3 milioni per il prolungamento dell’orario dei nidi comunali

La Regione Piemonte stanzia tre milioni di euro per estendere l’orario dei servizi per l’infanzia comunali nelle annualità 2026-2027 e 2027-2028. L’intervento si inserisce nelle politiche di sostegno alle famiglie e punta ad ampliare la disponibilità dei nidi sul territorio.

La misura consentirà ai Comuni aderenti di prolungare l’apertura delle strutture da settembre a luglio, includendo anche fasce aggiuntive come il sabato mattina, il periodo delle vacanze natalizie e altri momenti di sospensione dell’attività scolastica. L’estensione del servizio non comporterà costi aggiuntivi per le famiglie e mira a rispondere alle esigenze organizzative dei genitori che lavorano.

«Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro – dichiara l’assessore all’Istruzione Daniela Cameroni – confermiamo la volontà della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell’orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai più piccoli un ambiente stimolante e una continuità educativa fondamentale per la loro crescita».

Secondo quanto indicato dalla Regione, l’intervento ha anche ricadute sul piano occupazionale e territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi educativi e sostenere il lavoro nel settore.

«Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie – prosegue Cameroni – ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualità del servizio offerto e creiamo nuove opportunità professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi più accoglienti e vivibili».

L’iniziativa si colloca nel quadro delle politiche regionali già avviate per il rafforzamento dei servizi educativi comunali, con particolare attenzione alla flessibilità dell’offerta e al sostegno all’occupazione femminile.

I dati forniti dalla Regione indicano che dal 2021 a oggi sono stati investiti complessivamente circa 8 milioni di euro, con oltre 3.000 famiglie coinvolte. I Comuni che hanno aderito alle precedenti misure sono stati 350, per un totale di 429 strutture interessate.

Dopo questo atto di indirizzo, sono previsti gli avvisi pubblici per consentire ai Comuni di presentare la propria candidatura.

Volpiano, approvato il rendiconto

Il Consiglio Comunale approva il rendiconto 2025 di Volpiano. Conti solidi, servizi garantiti e nuovi investimenti per il territorio

Nella seduta di lunedì 27 aprile scorso, il Consiglio Comunale di Volpiano ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, confermando la solidità economica dell’Ente e la capacità dell’Amministrazione di programmare nuovi interventi in favore della comunità.

Il sindaco Giovanni Panichelli ha sottolineato come il Comune continui a distinguersi per equilibrio finanziario e gestione prudente delle risorse.

“L’ente si conferma sulla scia dei rendiconti approvati negli anni passati. Disponiamo di una buona liquidità che ci ha consentito, anche nel 2025, di non ricorrere ad anticipazioni di tesoreria. Particolarmente significativo il dato sull’indebitamento, ormai prossimo allo zero. Al fronte del limite normativo del 10% sulle entrate correnti, il nostro livello di indebitamento si attesta intorno allo 0,6%, un valore estremamente contenuto”.

Il risultato d’amministrazione complessivo è pari a 8 milioni e 437 mila euro, a conferma della stabilità finanziaria del Comune. Nel corso del 2025, l’Ente ha dovuto fronteggiare una riduzione della capacità di spesa corrente dovuta alle misure nazionali di spending review, e al concorso alla finanza pubblica richiesta ai Comuni.

“Nonostante i tagli imposti dalle normative statali, siamo riusciti a garantire i servizi essenziali e a rispettare tutti gli impegni assunti verso cittadini e fornitori”.

Mara Martellotta

Morto a 46 anni il radiologo Faletti

È morto  a soli 46 anni il professor Riccardo Faletti, docente ordinario di Radiologia, papà di due bambini. Era Direttore della Radiologia IRCCS Candiolo, molto stimato nel mondo medico.

Ruba 10 paia di scarpe da 4mila euro rompendo la vetrina: arrestato

È riuscito a sfondare la vetrina di un negozio in via Prati, zona Piazza Solferino, per poi impossessarsi di 10 scatole di scarpe dal valore commerciale di circa 4mila euro: arrestato in flagranza mentre fuggiva. Sul posto sono intervenute le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che hanno individuato e bloccato un cittadino di origini rumene, tratto in arresto per furto aggravato.

Poco prima, l’uomo – identificato grazie alla descrizione di un testimone oculare – era stato avvistato mentre nascondeva di fretta il bottino, composto da 10 scatole di scarpe per un valore commerciale di circa 4mila euro, in una strada adiacente.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato vari attrezzi, probabilmente usati per frantumare la vetrata. L’uomo aveva tagli freschi e sanguinanti sulle mani, causati dalla rottura del vetro. Per la gravità del fatto e la flagranza di reato, il 36enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e trasferito, su disposizione del giudice, nel carcere Lorusso e Cutugno. Tutto il bottino è stato recuperato e restituito al proprietario del negozio dopo la denuncia.

VI.G

(Foto da Questure. Polizia di Stato)

Record di trapianti di cuore e polmone: 1300 alla Città della Salute

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Nel Centro diretto dal professor Mauro Rinaldi

Il Centro Trapianti di Cuore e di Polmone della Città della Salute e della Scienza di Torino ha raggiunto il traguardo dei 1300 trapianti eseguiti tra cuore e polmone dall’inizio dell’attività, confermandosi uno dei poli di riferimento nazionali nel campo dei trapianti cardiaci e polmonari.

L’attività di trapianto cardiaco è iniziata nell’aprile 1990, mentre il primo trapianto di polmone è stato effettuato nel settembre 1993. Da allora il Centro ha conosciuto una crescita costante, sia in termini di volumi sia per l’innovazione clinica e tecnologica introdotta nel corso degli anni. Dei 1300 totali, finora sono stati 800 i trapianti di cuore (dei quali 17 combinati) e 500 quelli di polmone (dei quali 169 polmone singolo, 313 polmone doppio e 18 combinati).

Il Centro è diretto dal professor Mauro Rinaldi, sotto la cui guida l’attività ha consolidato posizioni di rilievo nel panorama nazionale del trapianto cardiaco e del trapianto polmonare, distinguendosi per risultati clinici, complessità dei casi trattati e sviluppo di programmi innovativi, come ad esempio i trapianti multiorgano (cuore – polmoni, cuore – fegato etc.).

Trapianto di cuore: innovazione e leadership nazionale

Tra le tappe fondamentali dell’attività cardiaca si segnala l’avvio, nel 2006, di un programma strutturato di assistenza meccanica al circolo, che ha consentito di trattare pazienti con scompenso cardiaco avanzato sia come ponte al trapianto sia come terapia definitiva.

Negli anni sono state introdotte tecnologie e strategie innovative, tra cui:

  • l’utilizzo del sistema OCS (Organ Care System) per la perfusione e la preservazione normotermica del cuore,

  • l’introduzione di Pertravel per l’ottimizzazione del trasporto degli organi,

  • l’avvio del programma di trapianto cardiaco da donazione a cuore fermo (DCD).

Questi sviluppi hanno contribuito a consolidare il ruolo del Centro tra le realtà di riferimento a livello nazionale per volumi, qualità e innovazione nel trapianto di cuore.

Trapianto di polmone: supporto extracorporeo e ricondizionamento d’organo

Anche il programma di trapianto polmonare ha segnato importanti traguardi. Il Centro ha introdotto precocemente sistemi di supporto extracorporeo respiratorio, tra cui ECMO, Decap e Novalung, rendendo possibile il trattamento di pazienti in condizioni critiche.

Di particolare rilievo:

  • l’esecuzione di trapianti in pazienti già supportati in ECMO,

  • l’avvio, nel 2011, di un programma di ricondizionamento polmonare ex vivo secondo la tecnica di Toronto.

  • l’avvio di trapianto cuore-polmone in blocco (unico centro italiano).

  • l’introduzione del trapianto da donazione DCD controllata e non controllata.

Queste innovazioni hanno permesso di ampliare il pool di donatori e di offrire una possibilità terapeutica a pazienti sempre più complessi.

Innovazione tecnologica nei trapianti: la collaborazione tra Fondazione DOT e Reale Foundation

Un ulteriore contributo a questi risultati deriva dalla collaborazione tra Fondazione DOT – Donazione Organi Trapianti (ente non profit fondato dall’AOU Città della Salute, Città di Torino, Regione Piemonte, Università e Politecnico, che promuove la ricerca scientifica nell’ambito della medicina dei trapianti e la cultura della donazione e del trapianto di organi, tessuti e cellule) e Reale Foundation, la Fondazione Corporate di Reale Group, impegnata nel sostegno a iniziative ad alto impatto sociale, in linea con i valori mutualistici del Gruppo e con una visione di sviluppo sostenibile e inclusivo.

La collaborazione fra le due organizzazioni si concretizza nel progetto triennale ITT – InnovaTrapianto a Torino, che mira a rafforzare l’eccellenza della medicina dei trapianti attraverso l’introduzione di tecnologie avanzate a supporto dei centri trapianto di Città della Salute.

Nel 2025 il progetto ha consentito di dotare il Centro Trapianti di Cuore e Polmone di nuove strumentazioni: un ecografo di ultima generazione Esaote MyLab X8 e XP per il monitoraggio dei pazienti immunodepressi dopo il trapianto e 9 kit del sistema PerTravel per il trasporto avanzato degli organi (cuore). L’ecografo, utilizzato quotidianamente in terapia intensiva, supporta il percorso clinico dei pazienti sottoposti a trapianto di cuore o polmone, oltre ai pazienti ricoverati nella stessa unità. Il sistema PerTravel è stato impiegato finora in 6 interventi di trapianto di cuore, contribuendo a migliorare la sicurezza del percorso trapiantologico e la ripresa funzionale post-operatoria.

Un risultato collettivo

Il traguardo dei 1300 trapianti rappresenta il risultato del lavoro integrato di équipe multidisciplinari altamente specializzate – cardiochirurghi, chirurghi toracici, anestesisti, perfusionisti, intensivisti, pneumologi, cardiologi, infermieri e coordinatori trapianto – e della stretta collaborazione con la rete nazionale della donazione e del trapianto.

Raggiungere 1300 trapianti significa aver restituito vita e prospettiva a migliaia di pazienti e alle loro famiglie. È un risultato che testimonia trent’anni di impegno, innovazione e lavoro di squadra” sottolinea Livio Tranchida (Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino).

Il Centro Trapianti di Cuore e di Polmone della Città della Salute e della Scienza di Torino continua a investire in ricerca, tecnologia e formazione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i risultati clinici e ampliare le opportunità di cura per i pazienti affetti da insufficienza cardiaca e respiratoria terminale.