CRONACA- Pagina 4

“Fai la mossa giusta”: un aiuto a Candiolo per la ricerca sul cancro

Un gesto semplice, che può fare la differenza nella ricerca contro il cancro. Torna la campagna 5X1000 della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, strumento fondamentale per sostenere il lavoro dei circa 300 ricercatoriitaliani e internazionali, impegnati nei 40 laboratori dell’Istituto di Candiolo – IRCCS nello studio dei meccanismi con cui i tumori insorgono, interagiscono con il nostro organismo e sviluppano strategie per sopravvivere alle difese naturali del corpo umano. Un impegno scientifico svolto in collaborazione con alcuni dei più prestigiosi centri di ricerca e cura internazionali e che si traduce ogni anno in importanti risultati pubblicati sulle principali riviste scientifiche.

La nuova campagna della Fondazione, “Fai la mossa giusta. Contro il Cancro, sostieni Candiolo”, è rappresentata dalla pedina degli scacchi, simbolo di un gesto semplice che può avere un grande valore. Nella sfida contro il cancro anche una scelta all’apparenza piccola, come destinare il proprio 5X1000, può diventare una mossa importante per sostenere la ricerca e contribuire ai progressi nella cura delle malattie oncologiche. Per lanciare la campagna, uno dei luoghi simbolo di Torino e del Piemonte, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, è stata illuminata con una speciale proiezione dedicata, per sottolineare l’importanza del contributo di tutti i cittadini al lavoro quotidiano dei ricercatori dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Quella contro il cancro è una sfida che può essere affrontata solo grazie al sostegno dell’intera comunità italiana. Negli anni il contributo dei donatori ha permesso infatti di raggiungere traguardi importanti e di finanziare progetti di ricerca innovativi.

Grazie ai fondi del 5X1000, e al supporto degli oltre 275.000 sostenitori che lo hanno destinato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro nel 2024, oggi a Candiolo sono attivi 6 progetti di ricerca sulle principali patologie oncologiche: dal tumore alla mammella a quello del colon-retto, dalla prostata ai tumori ematologici, fino allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Tra i progetti attivi: il Dottor Felice Borghi, Direttore della Chirurgia Oncologica, sta conducendo lo studio CARESS sul ruolo del microbiota nei tumori del colon-retto; il Dottor Eugenio Morelli, Direttore del Laboratorio di Ricerca Traslazionale sull’RNA, con il progetto EMAGEN ha individuato un nuovo bersaglio terapeutico per il trattamento del mieloma multiplo; il Dottor Alberto Milan, Direttore della Medicina Interna, è impegnato in OMINA, per la definizione dei percorsi terapeutici più efficaci per i pazienti oncologici in fase avanzata; la Professoressa Caterina Marchiò, Direttore dell’Anatomia Patologica, sta sviluppando ODEON, un programma per la creazione di modelli di immunoterapia personalizzata.

Quella del 2026 è un’edizione particolarmente significativa della campagna. Quest’anno la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro celebra infatti i suoi 40 anni di attività, un traguardo che racconta una storia di impegno, visione e partecipazione collettiva. In quattro decenni la Fondazione ha contribuito a costruire e sviluppare una realtà di eccellenza come l’Istituto di Candiolo – IRCCS, oggi uno dei principali centri oncologici di riferimento in Italia, capace di coniugare ricerca scientifica, cura dei pazienti e innovazione tecnologica.

Il 2026 segna anche i 30 anni di attività clinica e scientifica dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, che nel tempo è cresciuto fino a diventare un polo di riferimento internazionale per la ricerca oncologica e per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. A rendere ancora più significativo questo anniversario è inoltre il ventesimo anniversario dell’introduzione del 5X1000, uno strumento che negli anni ha permesso di sostenere concretamente la ricerca e contribuire allo sviluppo di nuove terapie, rendendo i cittadini protagonisti del progresso scientifico.

Nel 2026 inoltre si conclude il piano di ammodernamento del parco tecnologico dell’Istituto di Candiolo da oltre 25 milioni di euro, finanziato dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Dopo l’entrata in funzione nella nuova Spectral-TAC, della nuova PET-TC, di un Angiografo Digitale e dell’aggiornamento della Risonanza Magnetica, a fine giugno sarà operativa la nuova TAC Photon-Counting.

Per Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro: “La cura inizia con la ricerca: il nostro strumento più efficace contro il cancro. In quarant’anni di storia la Fondazione ha contribuito a costruire una realtà di eccellenza come l’Istituto di Candiolo – IRCCS, dove ricerca, cura e umanità lavorano insieme per migliorare la vita dei pazienti. I progressi della medicina ci dicono che oggi, in Italia, circa una persona su due può guarire da un tumore: un risultato che dimostra quanto la ricerca sia fondamentale e quanto sia importante continuare a sostenerla. Con il 5X1000 a Candiolo ognuno può fare la propria parte e contribuire a costruire il futuro dell’oncologia”.

La proiezione sulla Palazzina di Stupinigi è stata curata dalla società Proietta Srl, uno dei numerosi partner che contribuiranno a diffondere il messaggio della campagna attraverso mass media, social network e mezzi pubblici torinesi. Numerose come sempre le imprese che supporteranno la campagna, tra cui Acqua Martina, Battaglio Frutta, Biraghi, la Cooperativa Taxi Torino 5730 e la Centrale del Latte di Torino con Tapporosso.

Per sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro basta un gesto semplice che non costa nulla: destinare il proprio 5X1000 firmando nel riquadro della Ricerca Sanitaria e indicando il codice fiscale 97519070011.

Ricerche online su sostanze infiammabili prima dell’esplosione di via Nizza

Emergono nuovi dettagli nel processo a carico di Giovanni Zippo, la guardia giurata accusata dell’incendio che provocò la morte di Jacopo Peretti, 33 anni, nella notte tra il 29 e il 30 giugno 2025 a Torino.

Durante l’udienza odierna, nel corso dell’esame dei testimoni, è stato riferito che nei giorni precedenti l’esplosione della palazzina di via Nizza 389 l’imputato avrebbe effettuato ricerche online su prodotti altamente infiammabili. In particolare, secondo gli accertamenti della polizia scientifica, tra il 22 e il 25 giugno 2025 Zippo avrebbe consultato la piattaforma Amazon, dove gli sarebbero stati suggeriti – anche tramite algoritmi automatici – diluenti e sverniciatori.

Le indagini sui dispositivi mobili hanno inoltre portato alla luce un’intensa attività di comunicazione: sarebbero infatti 23.590 i messaggi scambiati tra l’uomo e la sua ex compagna, residente nell’appartamento poi distrutto dall’esplosione.

Nonostante la fine della relazione, i due avrebbero continuato a mantenere contatti frequenti

Il Piemonte è secondo tra le regioni virtuose per usi e consumi idrici in casa

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In Piemonte il risparmio idrico è diventato un’abitudine diffusa. In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, la seconda edizione dell’Osservatorio sugli usi e consumi idrici in ambito domestico, il Piemonte è risultato al secondo posto, sul podio nazionale delle regioni virtuose. Il 78% dei cittadini dichiara di adottare comportamenti orientati alla riduzione degli sprechi, un dato che colloca la Regione subito dietro all’Emilia-Romagna (80%) e davanti alla Lombardia (76%), confermando un utilizzo responsabile della risorsa acqua.

In Piemonte questa attenzione coinvolge uomini e donne in modo equilibrato, ed è particolarmente radicata nell’emisfero d’età più adulte. Oltre il 27% dei cittadini ha tra i 46 e i 55 anni, il 26% rientra nella fascia 56-65 e quasi il 22% supera i 26 anni, a conferma di come la gestione dell’acqua sia strettamente legata alla quotidianità domestica. Le buone pratiche sono ormai parte della routine: il 92% dei cittadini torinesi e piemontesi preferisce la doccia al bagno, e quasi l’80% limita la durata della doccia a una media di 10 minuti, con il 40% che rimane all’interno dei 5 minuti. Il 90% utilizza lavastoviglie solo a pieno carico, mentre l’80% chiude il rubinetto mentre si lava i denti o si insapona. Dati in crescita rispetto al 2025. Anche la manutenzione gioca un ruolo importante: oltre il 53% interviene con costanza su impianti e rubinetteria per prevenire perdite e sprechi, contro il 45% del 2025.

Si consolidano inoltre comportamenti domestici attenti alla gestione dell’acqua, in cucina e negli spazi verdi. Più del 50% lava frutta e verdura in ammollo anziché sotto l’acqua corrente, e il 57% annaffia le piante durante le ore serali per ridurre l’evaporazione. Tra le strategie citate emergono l’attenzione a non sprecare acqua nelle azioni quotidiane (36%) e l’utilizzo di cicli eco durante le attività domestiche (31%). L’indagine ha fatto emergere un altro segnale: l’87% dei cittadini si è dichiarato disponibile a modificare le proprie abitudini per ridurre l’impatto ambientale legato al consumo di acqua. Nel complesso emerge il profilo di una Regione in cui la sostenibilità si costruisce attraverso piccole azioni quotidiane, ancor prima dei grandi interventi strutturali. La somma dei piccoli gesti quotidiani consente oggi al Piemonte di distinguersi tra le Regioni più sensibili verso lo spreco dell’acqua in ambiente domestico.

Mara Martellotta

Trenitalia, modifiche circolazione tra Torino Rebaudengo e Germagnano

Per lavori di potenziamento infrastrutturale, in accordo con Regione Piemonte, la circolazione ferroviaria sarà interrotta dal pomeriggio di sabato 21 marzo e l’intera giornata di domenica 22 marzo.

Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta per garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio; il servizio verrà garantito con bus nella tratta tra Torino Rebaudengo e Ciriè-Germagnano con fermate intermedie nelle stazioni previste dalla linea.

I treni delle linee SFM 6 (Torino Aeroporto di Caselle-Asti), SFM 7 (Ciriè-Fossano) e SFM 4 (Germagnano -Alba) iniziano e terminano la loro corsa a Torino Stura.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia eccetto i cani da assistenza.

I canali di acquisto di Trenitalia sono aggiornati.

Fiamme al camino di casa: scatta l’intervento dei pompieri

Prende fuoco il camino di un’abitazione e scoppia l’incendio. È successo nella mattinata di oggi a Borgosesia intorno alle 7:20, dalla canna fumaria di un’abitazione in via Salvo d’Acquisto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di Varallo Sesia, che hanno spento l’incendio raffreddando la canna fumaria col cestello aereo e messo al sicuro l’edificio senza feriti. Sono in corso i rilievi per capire le cause del rogo.

VI.G

Torino chiama l’Europa: insieme contro corruzione e frodi

Venerdì 20 marzo, presso la prestigiosa Sala Bobbio di Torino, dalle ore 10 alle ore 17, si svolgerà la conferenza finale del progetto ACT NOW – Active Citizens Together Now, finanziato dall’Unione Europea, in particolare dall’Ufficio europeo per la lotta Antifrode (OLAF), e realizzato dall’associazione Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione, in collaborazione con il centro di ricerca RE-ACT.
 

Dopo le tappe di TorinoBari, Palermo, Padova e Roma, la giornata conclusiva, dal titolo “Strengthen antifraud and anticorruption system at European Local Municipalities level“, organizzata anche grazie alla collaborazione del Comune di Torinointende riunire alti rappresentanti politici e dirigenti pubblici da diverse città europee per rafforzare la collaborazione e lo scambio di buone pratiche tra città di diversi Stati membri dell’Unione Europea, in ambito di promozione della cultura della trasparenza e dell’integrità, di lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. 

Obiettivo finale della giornata di lavoro è la condivisione di un documento, redatto dagli organizzatori, finalizzato a delineare un percorso partecipato di costruzione di una rete di amministrazioni locali, anche attraverso il coinvolgimento di esperti qualificati.

 

Horeca Expoforum chiude con la presenza di 15mila professionisti

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Sono stati 15.000 i professionisti che hanno visitato la terza edizione di Horeca Expoforum, organizzata da GL events Italia al Lingotto Fiere di Torino. Oltre 300 brand italiani e internazionali hanno animato il salone tra forniture professionali, food & beverage, torrefazioni e distributori. Con circa 100 eventi in tre giorni, la manifestazione si conferma punto di riferimento per il mondo della ristorazione, dell’ospitalità e dell’intero universo Ho.Re.Ca. L’appuntamento tornerà dal 14 al 16 marzo 2027.
«Horeca 2026 si conferma un motore che genera opportunità reali per l’intera filiera, un luogo dove talento, innovazione e visione trovano spazio per crescere», dichiara Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia. Ganczer ricorda anche il ruolo del salone nel percorso che ha condotto Matteo Terranova al terzo posto nella selezione europea del Bocuse d’Or a Marsiglia e all’accesso alla finale mondiale di Lione: «Un risultato che testimonia la qualità del lavoro di chef, team e istituzioni coinvolte».
Per il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Paolo Bongioanni, «il successo della terza edizione ha confermato il Piemonte come punto di riferimento internazionale per l’ospitalità». Lo spazio PiemonteIS, dedicato alla cultura gastronomica regionale, ha accolto showcooking, degustazioni e incontri su arte bianca, filiere corte, prodotti DOP e formazione professionale.
La fiera ha riunito aziende capaci di raccontare le trasformazioni del comparto. Grande affluenza di pubblico per tutto il palinsesto di eventi del salone. La manifestazione guarda ora al 2027, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la propria dimensione internazionale e consolidare il ruolo di Torino come hub nazionale per ristorazione e ospitalità.

Gesto estremo dal ponte: salvato dagli agenti

Cercava di compiere il gesto estremo, buttandosi da un ponte: salvato in extremis dagli agenti di polizia. È successo la notte del 15 marzo quando un uomo, di origine straniera, aveva provato a scavalcare la ringhiera del Ponte Duca degli Abruzzi. A dare l’allarme è stata una donna che stava assistendo alla scena.

Sul posto è intervenuta subito una pattuglia dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, che si trovava in zona per i controlli di routine nel quartiere. Gli agenti hanno poi tentato di calmarlo dialogando con lui, già oltre la ringhiera dove opponeva forte resistenza. In un secondo momento arrivano altri agenti e, facendo leva su un attimo di distrazione dell’uomo sul margine per lasciarsi andare nel vuoto, riescono ad afferrarlo e a salvarlo portandolo in sicurezza sul marciapiede, nonostante si opponesse.

VI.G

Il Gran dji Bric incontra il Pinerolese

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Venerdì 13 marzo scorso si è  svolta a Pinerolo, presso l’Hotel Cavalieri, pizzeria Basilico, una serata dedicata alla promozione delle filiere corte agricole e ai vantaggi per agricoltori, trasformatori e consumatori che sottoscrivono questi contratti di filiera.
La serata, organizzata da Coldiretti Torino, è stata l’occasione per presentare l’esperienza della “Filiera del Gran dji Bric della Collina del Chivassese” e per la firma di un protocollo di fornitura della farina del Gran dji Bric, che sarà utilizzata in tre esercizi del Pinerolese, la pasticceria Ferraud, la Locanda La Posta di Cavour e la pizzeria Basilico.

La filiera del Gran dji Bric rappresenta un esempio virtuoso di filiera agricola che raggruppa una ventina di agricoltori che seminano alcune varietà di grano tenero da panificazione e prodotti da forno adatte al territorio collinare su una superficie di 100 ettari in dodici Comuni, tra cui Casalborgone, Monteu da Po, Verrua Savoia, San Sebastiano da Po, Sciolze, San Raffaele Cimena, Rivalba, Lauriano, Cavagnolo, Castagneto Po, Bruzolo e Brusasco.
Il grano viene trasformato in farina dal Mulino di Casalborgone, da cui si riforniscono quattro panificatori  e trasformatori del territorio che, con la farina del Gran dji Bric sfornano varie tipologie di pane, biscotti e grissini.

“A Pinerolo abbiamo illustrato il valore e le grandi potenzialità delle filiere agricole regolate dai contratti di filiera – ha spiegato il Presidente di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici – Per questo vogliamo ringraziare le realtà economiche che, anche del Pinerolese, hanno creduto nelle filiere locali del cibo. Di fronte alle pratiche sleali delle catene lunghe della distribuzione alimentare e di fronte alla scarsa remunerazione riservata ai produttori , vogliamo ribadire l’efficacia dei contratti di filiera grazie ai quali alle aziende agricole si garantisce un compenso adeguato, mentre ai trasformatori si fornisce un prodotto di qualità a Km zero , dove tutto il territorio viene coinvolto nella creazione di valore per il prodotto locale”.
Ai trasformatori già aderenti nel Chivassese si aggiungono, quindi, i locali del Pinerolese.

“Da sempre crediamo nel valore dei prodotto del territorio  – ricorda Giovanni Genovesio , titolare dei locali coinvolti nella firma del protocollo – introdurre anche nel Pinerolese l’utilizzo di farine da filiera della provincia di Torino, in questo caso della collina di Chivasso, ci pare un gesto di attenzione verso il prezioso lavoro degli agricoltori e dei consumatori che hanno diritto a prodotti di sempre maggiore qualità.  Abbiamo potuto testare queste farine e le abbiamo trovate di qualità eccellente , da qui la decisione di utilizzarle per i nostri menù.
“Per la filiera Gran dji Bric – dichiara Ornella Cravero responsabile del progetto Coldiretti Torino – è  stata un’ottima occasione per farsi conoscere ai di fuori dei confini del territorio chivassese e acquisire nuovi clienti, uno stimolo ad aumentare le superfici coltivate, ma anche un esempio per altri territori, a partire proprio dal Pinerolese, a seguire l’esempio dei contratti di filiera sui prodotti agricoli”.

Mara Martellotta

Commissario prefettizio a Romano Canavese

Preso atto dell’impossibilità di assicurare il normale funzionamento del consiglio comunale per la mancata surroga dei consiglieri dimissionari, il Prefetto di Torino, con provvedimento in data 16. marzo ha sospeso il Consiglio comunale di Romano Canavese ed ha nominato il viceprefetto aggiunto Francesco Farina commissario prefettizio dell’ente, in attesa del decreto del Presidente della Repubblica di scioglimento del consiglio comunale e di nomina del commissario straordinario