CRONACA- Pagina 4

Ritorna pian piano a camminare… l’“Anatra Zoppa”

Nello storico “Circolo” di Barriera di Milano, “Arci Torino” inaugurerà un nuovo “hub” tra welfare, cultura e sostenibilità

Calate le serrande nel 2020, dopo anni di onorata e solidale attività a supporto (sociale e culturale) della comunità locale, nella storica sede di via Courmayeur 5, sono alle battute finali i lavori di ristrutturazione del “nuovo” Circolo Arci “Anatra Zoppa”, uno dei luoghi simbolo della “Barriera di Milano”.anatra

Nato negli anni Settanta come scuola elementare, dal 1987 “Anatra Zoppa” (strano nome ispirato alla metafora politica “lame duck”, richiamante per l’appunto l’idea di “solidarietà”) è uno dei principali “Circoli Arci” di Torino,  costante punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città, nonché presidio di cittadinanza attiva e sperimentazione culturale. Dopo la pandemia, l’Associazione si è tuttavia vista costretta a cedere il testimone al “Comitato Arci” cittadino che, dal 2020, ha trasferito in quella sede numerose attività di sostegno alla popolazione. L’edificio necessitava, in ogni caso, di importanti interventi di riqualificazione, di messa a norma e di potenziamento, alla luce delle nuove, previste funzionalità.

Spiega in proposito Daniele Mandarano, presidente di ‘Arci Torino’: “L’investimento è stato oneroso come non mai: abbiamo scelto il quartiere più popoloso, più giovane e al contempo più fragile della Città, perché crediamo che sia a Barriera che si può costruire un pezzo della Torino del futuro, transculturale, pubblica, innovativa e popolare. E perché questo avvenga quel territorio va vissuto, raccontato, presidiato, e questo è il nostro modo di farlo. Daremo nuovo corso a un circolo che ha fatto la storia della nostra Associazione, con inedite funzioni sociali e culturali. E’ un risultato possibile solo grazie al contributo delle 80mila persone che ogni anno si iscrivono all’‘Arci’ a Torino, tramite le nostre Associazioni. Così, il cantiere all’“Anatra Zoppa” – che ha ricevuto 230mila euro di contributi “PNRR” e 70mila euro di finanziamento grazie al “Piano inclusione sociale”,  mentre 350mila sono d’“investimento diretto” di “Arci Torino” – è oggi alle battute finali. “La ristrutturazione dell’edificio – ancora Mandarano – è stata pensata per potenziare le funzioni già svolte dallo snodo di ‘Torino Solidale’, con l’ampliamento e la riorganizzazione dello spazio di ‘distribuzione alimentare’ e la creazione di spazi per gli ‘sportelli di segretariato sociale, facilitazione digitale, ascolto psicologico e consulenza legale’.

Non solo. L’obiettivo, infatti, è ancora più ampio e ha guardato anche alla storica funzione culturale e sociale dell’“Anatra”: ovvero “creare un ‘hub aperto al quartiere’ dotato anche di un ‘ristorante sociale’, una ‘sala multifunzionale’ per spettacoli dal vivo e un ‘vasto ‘spazio aperto’”. Detto in soldoni, si parla di ben 800 metri quadrati di “spazi interni”, adibiti all’“Emporio” e al “Ristorante Sociale” e ad una Sala per “Spettacoli dal vivo”. Previsti anche 3mila metri quadrati di “area esterna”, con un “giardino biodiverso”, l’“arena spettacoli” e l’“orto di comunità”.

“Anima sociale” resta lo “Snodo Torino Solidale” (per la distribuzione dei beni di prima necessità, soprattutto alimentari), ma “Anima Zoppa” sarà anche la sede dell’“InformaGiovani Diffuso” del Quadrante Nord Est (Circoscrizioni 6 – 7), che porterà avanti “attività di sportello” e “organizzazione di incontri formativi” rivolti ai giovani.

A quando dunque la riapertura? Sottolineano i responsabili: Per prima cosa, nel mese di marzo, lo spazio tornerà ad ospitare le attività dello ‘Snodo di Torino Solidale’ e del progetto ‘fooding’. Sempre dal mese di marzo partiranno le attività previste dal Bando “Bella Storia” della Città di Torino, che porteranno all’‘Anatra’, nel prossimo biennio, laboratori di ‘film making’, ‘podcasting’, ‘eventi e corsi musicali’, ‘orientamento al volontariato’, percorsi sull’‘innovazione tecnologica’ ed un public program sui temi dell’‘attivismo giovanile’, il tutto con una particolare attenzione alla cifra transculturale del territorio”.

In primavera, inoltre, “Arci Torino” aprirà un percorso, una “call for ideas”, che si prevede porterà, per l’autunno del 2026, al coinvolgimento di uno o più enti nella gestione del “Circolo”.

g.m.

Nelle foto: Immagini del “cantiere” all’“Anatra Zoppa”

I leader dell’economia sociale arrivano a Torino

BUSINESS, SOCIAL, ONE VISION

Social Economy for Competitiveness and Social Justice

20 febbraio 2026 – dalle ore 9,30 alle ore 13,00

Aula Magna Cavallerizza Reale | Università degli Studi di Torino | Via Verdi 9

Sarà la Cavallerizza Reale a fare da cornice al forum Business, Social, One Vision – Social Economy for Competitiveness and Social Justice, organizzato da Torino Social Impact, dal Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ITCILO) e dalla Camera di commercio di Torino in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale. L’appuntamento si configura come un evento di respiro europeo e globale, dedicato al ruolo strategico dell’economia sociale come leva per la competitività e la giustizia sociale.

Il forum si inserisce in una fase decisiva per lo sviluppo dell’economia sociale in Italia, oggi rafforzata dall’elaborazione del Piano d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale e dal consolidamento delle politiche europee e globali, ma al tempo stesso segnata da nuove incertezze legate ai cambiamenti dell’agenda strategica e geopolitica dell’Unione Europea. Al centro della riflessione, il contributo delle imprese sociali e dei modelli a impatto nella promozione di una transizione giusta verso un’economia più sostenibile, inclusiva e resiliente.

L’incontro punta ad approfondire la comprensione dell’economia sociale come motore strategico capace di integrare la competitività, mettendo in luce anche il recente lavoro della Coalizione globale per la giustizia sociale sul ruolo dell’economia sociale e solidale nella promozione di un’economia dei diritti umani. Sarà inoltre l’occasione per analizzare come, in una fase in cui l’identità democratica e i valori fondamentali sono sotto pressione e i sistemi politici risultano sempre più polarizzati dal predominio del potere rispetto agli approcci cooperativi, l’economia sociale possa offrire principi e modelli in grado di rafforzare, praticare e promuovere i valori civici e democratici.

A confrontarsi sul futuro dell’economia sociale saranno alcune delle voci più autorevoli a livello istituzionale, europeo e accademico:

Lucia Albano, Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Irene Tinagli, Europarlamentare e Presidente dell’Intergruppo su Economia Sociale e Servizi di Interesse Generale (in collegamento da remoto)
Silvia Roggiani, Deputata
Mario Nava, Direttore Generale della DG Employment della Commissione Europea
Juan Antonio Pedreño, Presidente di Social Economy Europe
Simel Esim, Responsabile dell’Unità Social Economy dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e Presidente della Task Force interagenzia delle Nazioni Unite sull’economia sociale e solidale
Lamia Kamal-Chaoui, Direttrice del Centre for Entrepreneurship, SMEs, Regions and Cities, OECD
Olivier De Schutter, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla povertà estrema e i diritti umani
Mario Calderini, Professore al Politecnico di Milano e Portavoce di Torino Social Impact
Gianluca Salvatori, Segretario Generale di EURICSE

Stefano Granata, Presidente di Social Impact Agenda per l’Italia e Confcooperative Solidarietà
Aicha Belassir, Direttrice Generale per l’Economia sociale e la Responsabilità sociale d’impresa, Ministero del Lavoro e dell’Economia sociale, Governo della Spagna

Dimitri Buzio, Presidente di Legacoop Piemonte

Sarah de Heusch, Direttrice di Social Economy Europe
Paola Babos, Direttrice aggiunta ITCILO

Torino promuove l’evento nella convinzione che i territori rappresentino un elemento chiave per valorizzare il potenziale dell’imprenditoria a impatto sociale. Infatti, la città si distingue per un ecosistema dell’economia sociale dinamico e innovativo, sostenuto da istituzioni finanziarie e filantropiche orientate all’impatto e da politiche pubbliche attente alla rigenerazione urbana e allo sviluppo sostenibile.

È in questo scenario che opera Torino Social Impact, piattaforma aperta nata nel 2017 nell’ambito del Comitato Imprenditorialità Sociale della Camera di commercio e oggi composta da oltre 400 partner tra attori pubblici e privati, profit e non profit, finanza, filantropia e ricerca. Un ecosistema che ha dato impulso a progetti innovativi come la Borsa dell’Impatto Sociale e ha contribuito all’adozione del Piano Metropolitano per l’Economia Sociale Torino 2030.

Il livello estremamente qualificato dei relatori internazionali previsti all’evento è anche un riconoscimento del lavoro svolto per posizionare l’ecosistema come modello virtuoso di promozione dell’impact economy a livello territoriale.

Dal 1964 la città ospita inoltre il Centro Internazionale di Formazione dell’OIL (ITCILO). In quanto parte integrante dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, il Centro è impegnato nella promozione del lavoro dignitoso e nella ridefinizione del futuro dell’apprendimento e dello sviluppo delle competenze al servizio della giustizia sociale e dello sviluppo sostenibile.

Nel 2025 Torino Social Impact ha lanciato la campagna di comunicazione Business, Social, One Vision per promuovere l’economia sociale, da cui prende il titolo anche l’evento del 20 febbraio. La campagna intende esprimere la visione di impatto e di economia di TSI attraverso un’azione sinergica capace di unire il mondo profit e non profit, creando un ponte tra i due ambiti. Il concept creativo nasce dal ritratto di una persona del “domani”, idealmente una potenziale imprenditrice di un futuro già presente: un occhio è truccato in chiave più classica, “business”, mentre l’altro richiama la diversità e l’impegno “social”. Due dimensioni che possono coesistere armonicamente, proprio come sul suo volto.

Il programma aggiornato e il form di registrazione si trovano a questo link

Per informazioni: www.torinosocialimpact.it

Koelliker: HPV e prevenzione

UN INCONTRO PER INFORMARE E PROTEGGERE LA SALUTE

Giovedì 19 febbraio | ore 18 Ospedale Koelliker | Corso Galileo Ferraris, 247-255 |

Prosegue il ciclo di incontri “Giovedì della Prevenzione” dell’Ospedale Koelliker di Torino, il format dedicato all’informazione e alla prevenzione sanitaria aperto al pubblico. Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 19 febbraio e sarà dedicato a un tema di grande attualità e rilevanza per la salute di donne, uomini, ragazzi e ragazze: HPV e prevenzione. L’HPV – Papilloma Virus Umano è una delle infezioni sessualmente trasmesse più diffuse al mondo. Si stima che la maggior parte delle persone sessualmente attive entri in contatto con il virus almeno una volta nella vita. Nella maggior parte dei casi l’infezione è transitoria e si risolve spontaneamente, ma alcuni ceppi ad alto rischio possono persistere e causare patologie anche gravi. Contrariamente a un’opinione ancora diffusa, l’HPV non riguarda solo le donne. Se infatti è noto soprattutto per la sua correlazione con il tumore del collo dell’utero, negli uomini può provocare condilomi genitali, lesioni precancerose e tumori dell’ano, del pene e dell’orofaringe. Uomini e donne, inoltre, possono trasmettere il virus anche in assenza di sintomi, rendendo la prevenzione una responsabilità condivisa. Proprio perché spesso l’infezione è asintomatica, la prevenzione e i controlli periodici rivestono un ruolo fondamentale. Durante l’incontro verranno illustrati in modo semplice e accessibile i principali strumenti di prevenzione: • vaccinazione, raccomandata sia per le donne sia per gli uomini; • screening regolari, come Pap test e HPV test; • informazione e consapevolezza, per ridurre il rischio di trasmissione e riconoscere l’importanza dei controlli. Come per tutti i Giovedì della Prevenzione, l’appuntamento del 19 febbraio rappresenterà un momento di informazione e confronto aperto al pubblico, con la possibilità di ascoltare l’équipe di ginecologia dell’Ospedale Koelliker, chiarire dubbi e porre domande in un contesto informale e divulgativo. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria. Giovedì 19 febbraio – HPV: la prevenzione-I giovedì della prevenzione – Ospedale Koelliker Informarsi è il primo passo per proteggere la propria salute e quella degli altri. Calendario appuntamenti • 19 febbraio – HPV e prevenzione • 19 marzo – Disturbi del comportamento alimentare • 16 aprile – Asma nei bambini • 21 maggio – I pericoli del fumo e della sigaretta elettronica • 11 giugno – I pericoli dei social network

Oltre 1.000 euro di farmaci donati grazie a “Un Farmaco per Natale”

 

La Farmacia Maria Cristina comunica la conclusione della raccolta solidale “Un Farmaco per Natale”, che ha permesso di destinare a Dakar farmaci e prodotti sanitari per un valore complessivo superiore ai 1.000 euro.

Nel corso del weekend la consegna è avvenuta presso l’infermeria di Icoas, l’infermeria universitaria della Université Cheikh Anta Diop e il Lycée de Han Bel-Air di Dakar.

La donazione comprende farmaci di prima necessità, antipiretici, antibiotici, antinfiammatori, medicinali pediatrici e materiali per medicazione, destinati a supportare l’attività sanitaria quotidiana delle strutture coinvolte.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla partecipazione dei clienti della farmacia, che hanno aderito con sensibilità e concretezza alla raccolta.

Un risultato che conferma come anche una realtà territoriale possa generare un impatto tangibile quando comunità e responsabilità si incontrano.

Le rinnovabili stanno vincendo? Dibattito sull’energia a GiovedìScienza 

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Giovedì 19 febbraio prossimo, alle ore 17.45, all’Accademia delle Scienze di Torino, in Sala dei Mappamondi, in via Accademia delle Scienze 6, si terrà un nuovo appuntamento di GiovedìScienza sul tema “Le rinnovabili stanno vincendo? Miti e realtà nel dibattito sull’energia”, con Gianluca Ruggeri, docente di Fisica Tecnica Ambientale all’Università dell’Insubria, esperto di energia sostenibile, presidente della Cooperativa “ènostra” e autore radiofonico. In Italia il discorso pubblico relativo all’energia sembra ancora fermo agli anni Novanta, intrappolato tra vecchie paure, slogan superati e promesse di false soluzioni che finiscono per rallentare il cambiamento. Altrove il mondo corre: eolico e fotovoltaico stanno ridefinendo il sistema elettrico abbattendo i costi, spingendo l’innovazione tecnologica e imponendo nuove logiche di gestione, accumulo e flessibilità. Si tratta di una trasformazione profonda che tocca non solo l’economia, ma anche la cultura energetica e il modo stesso di pensare al futuro. Comprenderla e raccontarla con lucidità rappresenta una sfida indispensabile per chi voglia immaginare un Paese in grado di stare al passo con il mondo, ed è questa la nuova sfida dell’appuntamento di GiovedìScienza, storica rassegna torinese di divulgazione scientifica, in calendario giovedì 19 febbraio prossimo.

Giovedì 19 febbraio 2026, ore 17.45 – GiovedìScienza – Accademia delle Scienze di Torino  Sala dei Mappamondi – via Accademia delle Scienze 6, Torino – ingresso libero fino a esaurimento posti

Info: gs@centroscienza.it – 011 8384913

Mara Martellotta

Mattarella a Torino per il centenario di Gobetti

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Domani, lunedì 16 febbraio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà  a Torino per partecipare, alle ore 11, alla cerimonia commemorativa del centenario della morte di Piero Gobetti, in programma al Teatro Carignano.

La presenza del Capo dello Stato è stata annunciata dalla Prefettura di Torino. L’anniversario rappresenta l’avvio di un calendario di iniziative che renderanno omaggio per un anno alla figura dell’intellettuale torinese, protagonista del pensiero politico e culturale del Novecento.

Per coordinare le celebrazioni è stato inoltre istituito un apposito Comitato nazionale, guidato dal giurista Gustavo Zagrebelsky, con l’obiettivo di promuovere eventi, incontri e momenti di approfondimento dedicati all’eredità culturale e civile lasciata da Gobetti.

Femministe in piazza contro il DDL Bongiorno

Ieri alcune centinaia di attiviste di Non Una di Meno e della rete D.i.Re hanno manifestato in centro contro il DDL Bongiorno, che cancellerebbe il consenso nei reati di violenza sessuale. In piazza Vittorio e’ stato bloccato il tram storico e non sono mancati scontri verbali con i turisti e i visitatori di Cioccolato’.

Coppia in possesso di armi: lui in arresto, lei denunciata

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato, in flagranza di reato, un cittadino albanese, per detenzione illegale di armi comuni da sparo, commesso in concorso con la compagna; quest’ultima indagata in stato di libertà per lo stesso reato.

Nello specifico, personale della Squadra Mobile della Questura di Torino veniva a conoscenza che i due avevano nella loro disponibilità un garage, locato dalla donna, sito nel quartiere “Madonna di Campagna” e che all’interno dello stesso fossero custodite illegalmente delle armi e vari beni provento di furto.

Personale di questa Squadra Mobile si portava presso il box, cogliendo l’uomo all’interno, intento a trafficare con della merce lì presente. A seguito della perquisizione, gli operatori rinvenivano, riposto nel soppalco del garage, un voluminoso scatolone, contenente all’interno una pistola semiautomatica a salve, un fucile ad aria compressa e cinque fucili perfettamente funzionanti (nello specifico un fucile “Mauser” israeliano calibro 762 e quattro fucili a doppia canna) uno dei quali risultato, dai preliminari accertamenti svolti, provento di un furto in abitazione, commesso da ignoti lo scorso 22 dicembre nel comune di Saluzzo (CN).

Le successive perquisizioni, estese all’abitazione dell’indagato e ad un bar di sua proprietà, consentivano di sequestrare diverso materiale, tra cui quadri, biciclette di valore e monili.

Per tali fatti, entrambi gli indagati venivano anche deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione; sono in corso approfondimenti da parte degli investigatori volti ad accertare la provenienza di quanto sottoposto a sequestro.

Il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati, sino alla sentenza definitiva. Ciò nondimeno, il G.I.P. di Torino, in sede di convalida dell’arresto, ha ravvisato la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, disponendone la custodia cautelare in carcere.

 

Tutto il materiale sequestrato, di possibile provento furtivo, è visionabile sulla bacheca degli oggetti recuperati raggiungibile tramite il seguente link:

https://questure.poliziadistato.it/servizio/oggettirubati

selezionando la voce recuperati.

Due sciatori morti: investiti da una valanga in Valle d’Aosta

Tragedia sulle montagne della Valle D’Aosta dove una valanga si è staccata questa mattina. Sono stati travolti tre sciatori fuoripista nel canale dei Vesses, sopra Courmayeur. Sono due i morti mentre il terzo è grave. I tre scialpinisti  sono di nazionalità francese. Sul posto il Soccorso alpino valdostano e il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entreves

Rotary Club Torino Lagrange dona giochi ai bambini del Regina Margherita

Un sorriso che diventa dono e vicinanza concreta

Il 13 febbraio 2026, il Rotary Club Torino Lagrange ha consegnato i doni raccolti nell’ambito dell’iniziativa “Un sorriso per i bimbi del Regina Margherita” ai piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino. L’evento ha portato momenti di gioia ai bambini e ragazzi ricoverati nei reparti di oncologia e cardiochirurgia pediatrica.

Promossa da anni come appuntamento fisso del Club, l’iniziativa nasce dal desiderio di portare leggerezza e normalità nelle giornate dei piccoli pazienti, spesso segnate da cure impegnative e lunghe attese. I doni – pensati per diverse fasce d’età – rappresentano più di semplici giocattoli: sono un messaggio di attenzione, speranza e vicinanza rivolto ai bambini e alle loro famiglie.

Ogni sorriso che siamo riusciti a vedere oggi ripaga pienamente l’impegno di questo service”, commenta Jonathan Bessone, Presidente del Rotary Club Torino Lagrange. “Il nostro obiettivo è essere presenti, come comunità, accanto a chi affronta momenti difficili, soprattutto quando si tratta di bambini”.

Il progetto “Un sorriso per i bimbi del Regina Margherita” si inserisce nella missione del Rotary di servire la comunità, rafforzando il legame con una delle eccellenze sanitarie pediatriche più importanti a livello regionale e nazionale. La collaborazione con l’Ospedale conferma l’attenzione costante del Club verso il mondo dell’infanzia e della salute.

Grazie alla generosità di soci, amici volontari e donatori, l’iniziativa trasforma un semplice dono in un gesto di allegria e condivisione, lasciando un segno nel cuore di chi lo riceve.

 

Per informazioni: segreteria@rotarytorinolagrange.it

www.rotarytorinolagrange.it