CRONACA- Pagina 4

Due arresti per droga a Madonna di Campagna

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano ed uno albanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 

Nell’ambito dei servizi implementati dalla Polizia di Stato nelle aree più sensibili della città, tra le quali quella delle “Torri”, già oggetto di recenti attività di polizia, al fine di contrastare le diverse forme di illegalità, durante un controllo svolto nel quartiere “Madonna di Campagna”, gli investigatori della Squadra Mobile hanno notato un’autovettura con un uomo a bordo percorrere Corso Cincinnato e fermarsi in Via Lucca. Poco dopo, il conducente è stato avvicinato da una persona a bordo di un’altra macchina. Gli agenti si sono accorti che i due uomini, fingendo di chiacchierare, si scambiavano una busta con all’interno sostanza stupefacente, per poi ripartire con le due auto accodandosi l’una all’altra in maniera non casuale.

 

Dal controllo, i due sono stati trovati in possesso di oltre 500 grammi di cocaina e di una somma di denaro probabile provento dell’attività illecita, oltre che di vario materiale per il confezionamento della sostanza.

Incidente allo svincolo di Stupinigi: due feriti al Cto

Cinque o sei veicoli, tra cui delle auto, un tir e un furgone, sono rimasti coinvolti in un incidente avvenuto in viale Torino, all’ingresso-uscita dello svincolo della tangenziale sud di Stupinigi nell’area di Nichelino. Sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118 dell’Azienda Zero e i carabinieri della Compagnia di Moncalieri.

L’impatto ha causato ferite a due persone, trasportate al Cto: le loro condizioni non risultano gravi. Sono in corso i rilievi per ricostruire la dinamica. In direzione di Milano si sono poi registrati pesanti rallentamenti a seguito dell’incidente.

VI.G

Fratello e sorella mangiano e dormono nello stadio dopo la partita

 

Torino. Avevano deciso di vedere la partita Juventus – Cremonese, disputata lunedì sera all’Allianz Stadium. Terminato l’incontro però, i due – fratello e sorella – da lì non sono più usciti. Entrambi si erano infatti nascosti all’interno dello stadio, consumando generi alimentari e riposando sui divanetti della sala. La scoperta, diverse ore dopo, è stata del personale della vigilanza che ha immediatamente chiamato il NUE 112. Hanno quindi tentato la fuga, ma una pattuglia dei Carabinieri del Radiomobile li ha fermati tempo, con ancora tre bottiglie di spumante tenute strette dal fratello. Per lui, constatatala flagranza, è scattato l’arresto. La sorella, invece, è stata denunciata a piede libero alla Procura di Torino. Sono entrambi gravemente indiziati per il reato di furto in concorso.

 

Abusava delle bambine: condannato autista di scuolabus

Faceva dei regali alle bambine di cui abusava per «corromperle» usando un «atteggiamento subdolo» secondo l’accusa, a una di loro aveva donato una penna, un’altra l’aveva molestata a bordo dello scuolabus che conduceva da tempo. L’autista, 50 anni di Torino, è stato condannato a 13 anni e due mesi di carcere in abbreviato per violenza sessuale. In casa sua, gli investigatori avevano trovato video e fotografie dal contenuto pedopornografico, alcuni con protagoniste quelle bimbe fra i 9 e i 13 anni che adescava mentre tornavano a casa da scuola.

Guida ubriaco e finisce nel cantiere di piazza Baldissera

In stato di ebbrezza è finito con l’auto nel cantiere di piazza Baldissera, nella notte di lunedì 12 gennaio. Poco dopo l’una la centrale operativa del Corpo di Polizia Locale è stata avvisata di un incidente in piazza Baldissera con un solo veicolo coinvolto. Un’auto che circolava sulla piazza è andata fuori strada oltrepassando le recinzioni di cantiere e fermandosi su un cordolo in costruzione.

La pattuglia intervenuta, del Comando Barriera di Milano, ha sottoposto il conducente alla prova dell’etilometro che ha dato un esito quattro volte il consentito. Il conducente, un italiano di 35 anni, è quindi stato deferito all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 186 comma 2 lett. C. Sono state contestate anche alcune violazioni al codice della strada, come la perdita di controllo del veicolo (art. 141) e la guida con patente revocata (art. 116, sanzione amministrativa) ed è stato applicato il fermo sul veicolo.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

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“I Giovedì della Prevenzione” del Koelliker

La salute spiegata a tutti, tra divulgazione medica e intrattenimento

 

Un giovedì al mese, per tutto il 2026, l’Ospedale Koelliker di Torino apre le sue porte alla cittadinanza con un nuovo ciclo di incontri divulgativi gratuiti dedicati alla prevenzione, all’informazione medica e al benessere di tutte le età.

Dopo il successo della prima edizione, tornano anche quest’anno “I Giovedì della Prevenzione”. Appuntamenti aperti a tutti, pensati per avvicinare il grande pubblico ai temi della salute in modo chiaro, accessibile e coinvolgente, offrendo strumenti concreti per prendersi cura di sé e delle persone che ci stanno accanto, grazie all’intervento dei medici specialisti del Koelliker e di ospiti.

 

Il calendario 2026 affronta temi di strettissima attualità e di grande interesse, capaci di parlare a generazioni diverse. Gli incontri dei primi sei mesi sono pensati in particolare per un pubblico trasversale, che coinvolge bambini, adolescenti, genitori e adulti, con argomenti che spaziano dalla salute pediatrica alle dipendenze, fino alle nuove sfide legate ai comportamenti e alla vita digitaleSi parlerà di disturbi del comportamento alimentare, di asma e febbre nei più piccoli, dei pericoli del fumo tradizionale e della sigaretta elettronica, di HPV e dell’importanza della vaccinazione anche maschilefino ai rischi legati all’uso dei social network.

Accanto al rigore scientifico e alla competenza degli specialisti dell’Ospedale Koelliker, l’edizione 2026 introduce una importante novità nel linguaggio e nel formato degli incontri. Per i temi che coinvolgono più discipline, oltre ai medici dell’ospedale, sono previsti contributi esterni e ospiti capaci di offrire punti di vista diversi e complementari: dalla Polizia Postale, che interverrà sull’uso consapevole dei social e sui pericoli della rete, a letture teatrali a tema che aiuteranno a introdurre e raccontare le tematiche in modo più immediato ed emotivo. Non mancheranno, nel corso dell’anno, interventi divulgativi e testimonianze provenienti dal mondo della comunicazione, della cultura e dell’arte.

L’obiettivo è quello di affrontare temi seri e complessi anche da un altro punto di vista, senza banalizzarli, rendendoli più comprensibili e coinvolgenti per il grande pubblico. Un approccio più informale favorisce la partecipazione attiva, stimola le domande e aiuta le persone a sentirsi libere di intervenire anche su argomenti difficili, come i disturbi alimentari o le dipendenze, superando il timore del giudizio e dello stigma.

 

Per l’Ospedale Koelliker la prevenzione e l’informazione medica restano infatti alla base di una società più sana e consapevole, e il dialogo diretto con i cittadini è uno degli strumenti più efficaci per costruire salute nel tempo.

 

Gli incontri si svolgeranno un giovedì al mese, generalmente il terzo, dalle ore 18 alle 20presso l’Ospedale Koelliker di Torino. Dopo una prima parte informativa, gli specialisti saranno a disposizione del pubblico per domande, dubbi e confronto diretto.

 

Calendario – primi 6 mesi 2026

22 gennaio – Febbre nei bambini
19 febbraio – HPV e prevenzione
19 marzo – Disturbi del comportamento alimentare
16 aprile – Asma nei bambini
21 maggio – I pericoli del fumo e della sigaretta elettronica
11 giugno – I pericoli dei social network

 

La partecipazione è gratuita.

 

Ospedale Koelliker

Corso Galileo Ferraris, 247-255 | Torino

Per informazioni e prenotazioni:

www.osp-koelliker.it
eventi@osp-koelliker.it

Progetto per un nuovo marciapiede a San Pietro Val Lemina

Un nuovo tratto di marciapiede lungo la provinciale 167 tra il km 1+943 e il km 2+200: è questa l’opera per la quale l’ufficio Pianificazioni Opere Pubbliche della Direzione Azioni Integrate con gli Enti della Città Metropolitana di Torino ha avviato la progettazione, con la predisposizione di un documento di valutazione delle alternative progettuali (DOCFAP) nel 2023, su richiesta dell’amministrazione comunale di San Pietro Val Lemina. La possibilità di realizzare l’opera e mettere in sicurezza un tratto del versante che sovrasta la strada è stata al centro di un incontro che ha avuto luogo lunedì 12 gennaio scorso, nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”, che ha visto l’incontro del Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo con la Sindaca di San Pietro Val Lemina Anna Balangero, accompagnata dal Vicesindaco Giorgio Guercio. L’amministrazione comunale propende per l’ipotesi progettuale che prevede un marciapiede rialzato in aderenza sul ciglio sinistro della provinciale 167, con la necessità di realizzare muri di sostegno e provvedere alla regimazione delle acque di versante. La scelta di quale sarà il lato della provinciale su cui verrà collocato il manufatto (per i tecnici della Città Metropolitana, in coerenza con il documento progettuale, sarebbe preferibile il lato destro, su cui sorgono le abitazioni che si affacciano sulla provinciale) è ancora in via di valutazione. Il Comune di San Pietro Val Lemina ha chiesto alla Città Metropolitana di contribuire finanziariamente alla realizzazione delle opere, anche per prevenire un dissesto idrogeologico che dovrà essere oggetto di uno studio tecnico. Torino si è resa disponibile, nell’ambito della convenzione per il supporto progettuale, a promuovere la valutazione geologica e curare la produzione esecutiva del nuovo tratto di marciapiede a seguito delle verifiche tecniche concordate. Il secondo tema portato all’attenzione del Vicesindaco da parte della Sindaca è stato quello riguardante la necessità di proseguire il progetto sulla via ciclopedonale che termina sulla provinciale 167, circa 150 metri prima della rotatoria d’ingresso al centro abitato di San Pietro Val Lemina. Anche su questo tema la Città Metropolitana è disponibile a supportare il Comune per la definizione progettuale del completamento della pista che, costeggiando la provinciale 167 assicurerebbe un collegamento tra Pinerolo e San Pietro Val Lemina. Occorrerà un confronto anche con la Citta di Pinerolo, su cui ricadrebbe l’opera.

Mara Martellotta

La Regione sostiene le aziende del comparto suinicolo piemontese

L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha stanziato la somma di 3 milioni di euro  per sostenere le aziende del comparto suinicolo piemontese, un settore dell’eccellenza dell’agroalimentare made in Piemonte , che vanta circa mille aziende e 1 milione e 300 mila capi. La somma verrà messa a disposizione attraverso un bando che sarà pubblicato entro fine gennaio.
“Si tratta di risorse di provenienza statale che il Masaf, attraverso decreti ministeriali, ha ripartito tra le regioni italiane dove il settore suinicolo è numericamente e economicamente più rilevante. Ringrazio per l’attenzione il ministro Francesco Lollobrigida perché abbiamo così potuto incardinare queste risorse fresche nella nostra programmazione dello sviluppo rurale e dare vita a un provvedimento che rappresenta un forte incentivo a un settore di cui il Piemonte costituisce un’eccellenza assoluta.
Pensiamo a cosa rappresenta per l’economia piemontese il distretto suinicolo del Cuneese o ai sacrifici che il contagio da Psa ha inflitto negli anni scorsi al distretto novarese. Con questi tre milioni andiamo a sostenere l’innovazione, la crescita e la competitività economica delle aziende suincole”.
La misura non è finalizzata all’acquisto di capi o implementazione del patrimonio zootecnico, ma all’ammodernamento degli allevamenti, ampliamento di strutture, destinazione a stalla di locali precedentemente destinati ad altro, acquisto di macchinari  e di impianti nel più rigoroso rispetto delle norme di biosicurezza  che, in questi anni, si sono rivelate lo strumento più efficace per impedire il contagio della Psa agli allevamenti di suini domestici.
Le aziende potranno ricevere per i propri progetti un contributo in conto capitale che andrà dal 40 per cento del costo del progetto per quelli presentati dalla singola azienda al 60 per cento per le aziende gestite da giovani o in aree montane, con un contributo massimo di 200 mila euro per i progetti di aziende singole e 400 mila per quelli presentati da aziende in associazione.
“Non ho voluto porre un limite dimensionale – ha precisato l’assessore Bongioanni- al numero di capi suini presenti in azienda, proprio per sostenere anche i piccoli allevamenti promiscui, in aree interne e allo stato semibrado, che rappresentano un fondamentale presidio del territorio e della ricchezza delle nostre produzioni agroalimentari di qualità”.

Mara Martellotta

Rapina una villa, accoltellato a morte dal proprietario

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È morto poche ore dopo il ricovero in ospedale un uomo di 37 anni, residente  in un campo nomadi di Torino. A Lonate Pozzolo è rimasto gravemente ferito durante una rapina in una villa,  colpito al petto con un coltello dal proprietario della casa.  La vittima era insieme  ad almeno due complici che lo hanno scaricato davanti all’ospedale di Magenta dove è morto poco dopo.

Truffe affettive: violenze in rete: il docufilm “Anime violate” 

Giovedì 15 gennaio prossimo, dalle ore 14, presso la Sala delle Bandiere al pianterreno di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale, è in programma un evento dal titolo “Truffe affettive: violenze in rete”, che prevede la proiezione di un docufilm dal titolo “Anime violate” del regista Matteo Balsamo, a cui seguirà un dibattito sul fenomeno della violenza in rete, argomento troppo poco conosciuto secondo gli organizzatori del movimento Acta Associazione contro truffe affettive.

“Anime violate” rappresenta un viaggio intenso nel cuore oscuro delle truffe affettive, dando voce a uomini e donne che, sedotti da falsi profili e promesse d’amore sono rimasti intrappolati in una rete di manipolazioni psicologiche, devastazione economica e isolamento emotivo. Attraverso storie autentiche e toccanti, il film svela come queste organizzazioni criminali plasmato sogni su misura per ingannare le vittime, lasciandole in balia della vergogna e del dolore, ma “Anime violate” non è solo un racconto di inganni, ma anche una storia di resilienza, denuncia e ricostruzione emotiva, che invita il pubblico a rifkettere sulle fragilità umane e sulla forza di rialzarsi dopo essere stati spezzati. Accanto agli organizzatori del movimento Acta partecipano anche esponenti delle forze dell’ordine che, con la loro esperienza professionale, hanno arricchito la trama del film, svelando come le organizzazioni criminali riescano a plasmare sogni su misura, lasciando poi la vittima in balia della vergogna. Il regista ha saputo intrecciare testimonianze reali con immagini oniriche e una colonna sonora minimalista, evocando una dimensione ipnotica e visionaria.

Mara Martellotta