CRONACA- Pagina 4

Arrestato moldavo ricercato per furto da 60mila euro

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di origini moldave di ventisei anni destinatario di un mandato d’arresto internazionale a fini estradizionali per furto aggravato.
A seguito dell’alert scattato grazie al sistema “Alloggiati web”, la Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino è intervenuta presso una struttura ricettiva di via Ormea. Qui ha rintracciato un uomo che ha cercato di eludere i controlli consegnando agli operatori dei documenti intestati ad altro soggetto.
Dopo essere stato accompagnato in ufficio per la compiuta identificazione e a seguito di interlocuzioni con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, a suo carico è emerso un provvedimento di cattura internazionale ai fini dell’estradizione emesso lo scorso marzo dal Tribunale di Chisinau, in Moldavia, per furto aggravato.
Nello specifico, il cittadino moldavo sarebbe l’autore di un ingente furto commesso in Moldavia nel mese di gennaio 2026, insieme ad altri complici non ancora identificati, per un valore di circa 60.000 euro.

San Francesco al Campo, trovata senza vita la studentessa di 24 anni scomparsa da casa

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Sono finite in tragedia le ricerche di Stefania Halip, la studentessa universitaria di 24 anni di cui non si avevano più notizie dalla notte tra domenica e lunedì a San Francesco al Campo.

Il corpo  senza vita della giovane è stato ritrovato  oggi, martedì 25 agosto, nel  torrente Fisca, in un bosco poco distante dalla strada provinciale.

Sul posto  i carabinieri, la polizia locale e le squadre v dei vigili del fuoco. Era stato fatto arrivare nella zona anche l’elisoccorso del 118, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della ventiquattrenne.

I carabinieri di Ciriè e gli esami del medico legale chiariranno le circostanze della morte. Saranno gli approfondimenti in corso a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.

L’allarme per la scomparsa era scattato nella giornata di lunedì. La sera precedente Stefania era rientrata dal mare con la famiglia intorno alle 22. Dopo il ritorno a casa, i familiari erano andati a dormire. Soltanto la mattina seguente i genitori si erano accorti che la ragazza non si trovava più nell’abitazione, facendo partire le ricerche.

Al Meeting di CL a Rimini una importante finestra anche sul Piemonte

Il Meeting per l’amicizia fra i popoli, che da molti anni il Movimento di Comunione e Liberazione organizza ogni fine agosto, è sempre uno degli eventi più attesi, più partecipati e più attesi dell’anno.

Questa edizione in particolare ha acquisito una importanza straordinaria grazie alla lunga, intensa, affettuosa visita di Papa Leone al Meeting. Era dai tempi del Papa San Giovanni Paolo II, che un Pontefice non si recava al Meeting. Questa volta, non solo Sua Santità ha voluto essere presente, ma ha fatto proprio il titolo del raduno: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Infatti il cuore delle sua “lectio magistralis” alle migliaia di persone presenti, è stato proprio il tema dell’amore come unica reale possibilità di un mondo nuovo di fraternità, pace e giustizia. Conseguentemente ha lanciato un fortissimo appello a che ogni credente si faccia carico di questo obbiettivo, dicendo testualmente la frase :”si, cari amici, è l’ora della responsabilità!”. Questo avveniva sabato 22 agosto, mentre domenica 23 agosto –quasi l’avesse progettato la Provvidenza stessa – vi è stato un evento che sembrava nato proprio come conseguenza ed esplicitazione dello straordinario discorso di Papa Leone. Infatti nel primo pomeriggio, nell’auditorium della magnifica area ragazzi, è stato presentato il libro di Carola Benedetto e Luciana Ciliento intitolato: “Mio padre, tuo padre, due uomini contro l’odio del conflitto Israelopalestinese”. Si tratta della storia Vera di due uomini, Rami israeliano e Bassam palestinese, che hanno perso, entrambi, le loro figlie a causa di un atto di violenza della parte avversa. Questo drammatico fatto, nonchè tutto il contesto, avrebbe facilmente potuto portarli sulla via del rancore e dell’odio. Invece, da un grandissimo dolore sono riusciti a far nascere un percorso di perdono, di unione e di pace. Il libro è talmente intenso, bello e commovente, che non merita spoiler, ma di essere acquistato e letto integralmente, assaporando parola dopo parola. Le due autrici, Carola e Luciana , hanno condiviso col pubblico – numerosissimo, attento e costituito in maggioranza da giovani – la genesi del libro e della loro amicizia con Rami e Bassam.

A questo punto la grande notizia è che il libro verrà ripresentato in vari momenti a Torino e circondario, a partire dal 17 ottobre, ma con la presenza fisica di Rami e Bassam! Questa opportunità affascinante è nata dalla proposta di Carola e Luciana, insieme al Anpi sez. Grosa, con il suo attivissimo presidente Augusto MontaruIi. La coraggiosa e complessa organizzazione e ospitalità dei “due padri” a Torino, è stata resa possibile dal convinto e pieno sostegno di due importanti e primarie istituzioni piemontesi: il Comitato per i diritti umani della Regione Piemonte e la Fondazione CRT di Torino, che hanno trovato nei rispettivi organi apicali – il Presidente Davide Nicco per il Comitato regionale, e la Presidente Anna Poggi e la Segretaria Patrizia Polliotto per la Fondazione CRT – una sensibilità davvero non comune, unite a una attenzione anche personale che fanno loro davvero onore!

I motivi di questa scelta, sono stati illustrati da Giampiero Leo, Vice Presidente del succitato Comitato per i diritti umani e portavoce del Coordinamento Interconfessionale del Piemonte. Leo, raccogliendo l’interesse del Meeting e l’approvazione calorosa del pubblico, ha illustrato le ragioni che hanno spinto, da una parte importanti forze politiche e istituzionali, e dall’altra le religioni e significative fette della società civile, a lavorare tutte insieme, senza preconcetti e pregiudizi alla costruzione di tavoli permanenti di incontro e di dialogo. Iniziative volte a produrre momenti – anche ampi e ufficiali – capaci di concrete prese di posizione di condanna della violenza e della faziosità e viceversa, di costruzione di azioni efficaci a favore del bene comune, della pace, della solidarietà, e del senso di fratellanza/sorellanza.

Un ultima riprova della positività di questo incontro, generosamente ospitato dal Meeting , è stato l’elevato numero di richieste sia di organizzare altre presentazioni del libro un po’ in tutta Italia, sia di conoscere e collaborare con le due autorevoli realtà civili e religiose (Comitato Diritti Umani e Coordinamento Interconfessionale) descritte nel corso dell’happening.

Tornelli Metro, 40 multe in un giorno per i furbetti. Gtt: “Rispettare le regole”

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Un video pubblicato sui social, nel quale un ragazzo si filma mentre scavalca i tornelli della metropolitana di Torino invitando provocatoriamente altri a imitarlo, ha fatto scattare la reazione di GTT.

L’azienda di trasporto pubblico ha deciso di denunciare il giovane, sottolineando come un gesto del genere non rappresenti soltanto una violazione delle regole, ma possa trasformarsi in un messaggio capace di spingere altre persone a comportarsi nello stesso modo. Condotte che, ricorda GTT, possono comportare conseguenze amministrative e assumere anche rilevanza penale.

L’episodio ha inoltre portato a un rafforzamento dei controlli nelle stazioni della metropolitana. GTT svolge già quotidianamente verifiche sui mezzi e lungo la rete, attraverso il proprio personale addetto alla sicurezza e con il supporto delle Forze dell’Ordine.

I controlli intensificati hanno prodotto i primi risultati: venerdì sono state sanzionate 40 persone sorprese mentre cercavano di entrare in metropolitana senza rispettare le modalità previste, in alcuni casi proprio scavalcando i tornelli.

L’azienda ribadisce quindi la necessità di rispettare le regole e annuncia che proseguirà con le attività di vigilanza per contrastare gli accessi irregolari e tutelare sicurezza e decoro negli spazi del trasporto pubblico torinese.

Controlli ad alto impatto a Mirafiori: due arresti e sanzioni ai minimarket

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Controlli straordinari della Polizia di Stato nella zona di Mirafiori, con particolare attenzione ai Giardini Maiocco, al Parco Colonnetti, a piazza Caio Mario e alle aree circostanti. Il bilancio dell’operazione è di 86 persone identificate, 14 delle quali con precedenti di polizia e 12 cittadini extracomunitari. Tre persone sono state accompagnate negli uffici di polizia per l’identificazione.

Nel corso dei controlli è stata arrestata per evasione una cittadina albanese di 32 anni. Gli agenti, dopo aver sentito un allarme provenire da via Camillo Riccio, hanno notato una donna uscire da uno stabile e salire su un’auto. Il veicolo si è poi allontanato accelerando, attirando l’attenzione dei poliziotti, che lo hanno seguito fino a via Buriasco, dove è stato fermato.

Dagli accertamenti è emerso che la trentaduenne si trovava agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti. Durante la perquisizione sono stati inoltre trovati 650 euro, somma che gli investigatori ritengono collegata a un’attività illecita. La donna è stata quindi trasferita nel carcere di Torino.

Un secondo arresto è scattato nei pressi del Parco Colonnetti. Le Volanti hanno fermato un cittadino straniero di 19 anni, accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il giovane avrebbe ingerito una dose di stupefacente mentre veniva controllato dagli agenti.

I procedimenti sono ancora nella fase delle indagini preliminari e per le persone coinvolte vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’operazione ha riguardato anche alcuni esercizi commerciali. Due minimarket sono stati sanzionati per un totale superiore a 2.500 euro. In un negozio di via San Remo sono state rilevate la mancata esposizione dei prezzi di alcuni prodotti e l’assenza del termometro nelle celle frigorifere, con una sanzione di 1.032 euro. In un altro minimarket di via Carlo Del Prete sono invece state contestate irregolarità igieniche e la mancanza dell’autorizzazione per le insegne.

Sul fronte della circolazione stradale, infine, la Polizia ha controllato 37 veicoli.

Beinasco e Trofarello: sequestro di 4,5 kg di hashish

 

Lo scalo ferroviario di Trofarello da un lato e la cittadina di Beinasco dall’altra, uniti dal medesimo

intento della Compagnia Carabinieri di Moncalieri di dare una risposta alle segnalazioni di

pendolari e commercianti della zona sulla presunta presenza di sostanze stupefacenti nella prima

cintura di Torino. È stato questo l’obiettivo principale perseguito dai Carabinieri nell’organizzare

dei controlli straordinari sul territorio avvenuti lo scorso fine settimana.

Il primo arresto è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì nei pressi della stazione ferroviaria di

Trofarello, dove un ventitreenne, già noto agli investigatori, si trovava a sostare con fare sospetto

nel parcheggio della stazione. Con sé, il giovane deteneva 1 kg di hashish, già suddiviso in 11 panetti,

nonché un coltello a serramanico con lama di 19 cm.

Quanto rinvenuto è stato immediatamente sequestrato e l’uomo, arrestato in flagranza per

“detenzione ai fini di spaccio”, è stato associato al carcere Lorusso e Cutugno, a disposizione

dell’Autorità Giudiziaria.

Nello stesso pomeriggio, i militari della Stazione di Beinasco hanno inoltre arrestato, sempre in

flagranza di reato, un cinquantenne sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.

L’uomo, violando le prescrizioni, si aggirava per le vie della cittadina a bordo di una moto 125.

Seguito a distanza dalla pattuglia, una volta sceso nei garage di pertinenza della sua abitazione, lo

hanno sorpreso mentre occultava una busta in cellophane contenente 35 panetti di hashish e dal

peso complessivo di quasi 3,5 kg.

Anche per lui si sono aperte le porte del carcere con le accuse di “detenzione ai fini di spaccio” e

“evasione”.

 

Brucia albero vicino monumento caduti: e’ un 15enne

Sarebbe un 15enne il responsabile dell’incendio che venerdì scorso ha distrutto uno degli alberi in piazza della Rimembranza a Montanaro, vicino al monumento dedicato ai Caduti. Risulta dalle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza. Il ragazzino, secondo i primi accertamenti dei carabinieri, avrebbe agito da solo, ora dovrà rispondere di danneggiamento.

Avviso pubblico per la gestione del Micro-Nido di Monteu da Po

 

Il Comune di Monteu da Po informa che è stato pubblicato l’Avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzato all’individuazione di operatori economici qualificati da invitare alla successiva procedura negoziata per l’affidamento in concessione della gestione del nuovo Micro-Nido Comunale di Via Sottoboschi n. 1.

La procedura riguarda l’affidamento della gestione del servizio educativo rivolto ai bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi, comprendente le attività educative e assistenziali, nonché i servizi connessi, nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni previste dal Regolamento comunale del servizio.

La concessione avrà una durata prevista da gennaio 2027 a luglio 2028, con possibilità di proroga per un ulteriore anno, secondo quanto stabilito dagli atti della procedura.

Gli operatori economici interessati, in possesso dei requisiti richiesti dall’Avviso, potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro e non oltre le ore 16:00 del 24 settembre 2026, trasmettendo la documentazione richiesta all’indirizzo PEC del Comune protocollo.comune.monteudapo@pec.it.

L’Avviso integrale, reperibile sul sito istituzionale al link https://www.comune.monteudapo.to.it/bkenF, disciplina i requisiti di partecipazione, le modalità di presentazione delle candidature, i termini e le condizioni della procedura, oltre a fornire tutte le ulteriori informazioni necessarie agli operatori economici interessati.

La pubblicazione dell’Avviso rappresenta un passaggio preliminare finalizzato a garantire la massima partecipazione degli operatori qualificati e a individuare i soggetti da invitare alla successiva procedura negoziata per l’affidamento del servizio.

Per eventuali chiarimenti o informazioni è possibile contattare gli uffici comunali al numero 011 9187813.

Il Comune invita gli operatori economici interessati a cogliere questa opportunità e a contribuire, con la propria professionalità e competenza, alla realizzazione di un servizio educativo di qualità, pensato per accompagnare la crescita dei più piccoli e offrire un importante sostegno alle famiglie del territorio.

 

Donna aggredisce vicina e le stacca un dito a morsi

E’ entrata in  un bar, dove si trovava la vicina di casa e l’ha aggredita colpendola con un ombrello, poi le ha morso la mano destra staccandole  la falange dell’indice. La  donna di 42 anni, originaria della Nigeria, è stata arrestata dai carabinieri. La vittima, al momento dell’attacco, lo scorso 21 agosto a Ivrea, era insieme al figlio di 7 anni. Già da tempo tra le due c’erano liti di vicinato.

Voucher Scuola, pubblicate le graduatorie

Tutti i dati provincia per provincia

Per la prima volta finanziato il 100% delle domande ammesse per il Voucher B: 76.536 famiglie, oltre 28 mila in più dello scorso anno. La copertura arriva fino a 15.748 euro di ISEE, contro gli 8.200 dello scorso anno. Sul Voucher A finanziate 3.702 domande fino a 22.876 euro di ISEE. Cameroni: «Abbiamo allargato concretamente la platea delle famiglie sostenute»

Sono state pubblicate sul sito della Regione Piemonte le graduatorie del Voucher Scuola per l’anno scolastico 2026/2027, con il dettaglio delle domande ammesse e finanziate nelle otto province piemontesi. La graduatoria conferma il risultato già annunciato negli scorsi giorni: per la prima volta dalla nascita della misura, la Regione Piemonte finanzia il 100% delle domande ammesse per il Voucher B, destinato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione e alle spese per il trasporto scolastico. Sono complessivamente 76.536 le famiglie finanziate, oltre 28 mila in più rispetto allo scorso anno, quando i beneficiari erano stati circa 48 mila.

Voucher B: 76.536 domande finanziate, ecco i dati per provincia

La distribuzione territoriale delle domande ammesse e finanziate sul Voucher B vede:

  • Alessandria: 7.190
  • Asti: 3.892
  • Biella: 2.530
  • Cuneo: 8.802
  • Novara: 6.837
  • Torino: 42.968
  • Verbano-Cusio-Ossola: 1.187
  • Vercelli: 3.130

Totale Piemonte: 76.536 domande ammesse, 76.536 finanziate.

Un risultato significativo che certifica l’effetto dei nuovi criteri introdotti quest’anno dalla Regione Piemonte. La nuova articolazione delle fasce ISEE e degli importi unitari ha infatti consentito di portare la copertura effettiva del Voucher B fino a un ISEE di 15.748 euro, contro circa 8.200 euro dello scorso anno: una platea effettivamente finanziata quasi raddoppiata in termini di soglia ISEE, accompagnata da oltre 28 mila beneficiari in più.

La revisione dei criteri ha puntato a rendere maggiormente coerente la platea delle domande con le risorse disponibili, superando il meccanismo che negli anni precedenti portava migliaia di famiglie a risultare ammesse in graduatoria senza poi poter ricevere il contributo per esaurimento dei fondi. Quest’anno, invece, ogni famiglia ammessa al Voucher B riceverà il contributo.

Voucher A: finanziate 3.702 domande. La Regione lavora allo scorrimento

Per il Voucher A, destinato alle spese di iscrizione e frequenza scolastica, sono 3.702 le domande finanziate, per un investimento complessivo iniziale di 4.982.950 euro. La prima assegnazione delle risorse consente di finanziare le famiglie fino a un ISEE massimo di 22.876,38 euro.

Il riparto provinciale delle domande finanziate è il seguente:

  • Alessandria: 207
  • Asti: 117
  • Biella: 39
  • Cuneo: 122
  • Novara: 421
  • Torino: 2.681
  • Verbano-Cusio-Ossola: 53
  • Vercelli: 62

Restano al momento 1.434 domande ammesse da finanziare. Una situazione che rientra nella normale dinamica della misura: la graduatoria estiva rappresenta infatti la prima assegnazione delle risorse e si lavorerà nei prossimi mesi per individuare economie e ulteriori disponibilità di bilancio da destinare allo scorrimento della graduatoria, seguendo il percorso già adottato nello scorso anno scolastico.

Cameroni: «Una scelta che allarga davvero la platea»

«Più di 28 mila famiglie sostenute rispetto allo scorso anno e, per la prima volta, il 100% delle domande ammesse al Voucher B finanziate. È un risultato di cui siamo orgogliosi, ancora più importante in un momento in cui le spese scolastiche pesano sempre di più sui bilanci familiari. I nuovi criteri hanno funzionato: lo scorso anno riuscivamo ad arrivare fino a circa 8.200 euro di ISEE, oggi raggiungiamo i 15.748 euro. Abbiamo scelto di allargare concretamente la platea dei beneficiari e di superare un meccanismo che negli anni scorsi lasciava migliaia di famiglie ammesse al contributo ma senza una copertura effettiva. Una situazione sulla quale era necessario intervenire.» dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.

«Sul Voucher A l’impegno è altrettanto chiaro: la graduatoria di agosto non è mai un punto di arrivo. Come già fatto lo scorso anno, lavoreremo nei prossimi mesi per recuperare ulteriori risorse e scorrerla il più possibile. Lo facciamo nella consapevolezza che il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa restano due priorità sulle quali non intendiamo arretrare» conclude Cameroni.

Le graduatorie complete sono consultabili sul sito della Regione Piemonte, nella pagina dedicata al Voucher Scuola per l’anno scolastico 2026/2027: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/istruzione/voucher-scuola/voucher-scuola-2026-2027.

Come ricevere e utilizzare il Voucher

A partire dall’anno scolastico 2026/2027 l’erogazione dei Voucher per conto della Regione Piemonte, a seguito di gara pubblica, è gestita da Cirfood S.C. in collaborazione con Valyouness.

Ogni beneficiario riceverà una mail dal gestore con le credenziali per accedere alla piattaforma web Valyouness Flex, dove sarà disponibile il Voucher. Nella comunicazione saranno indicati l’effettiva attivazione, il valore del contributo e tutte le istruzioni necessarie per utilizzarlo.

Il Voucher non sarà caricato sulla tessera sanitaria ma sarà spendibile tramite smartphone, dopo la registrazione sulla piattaforma: presso la scuola frequentata dal figlio per il Voucher A oppure negli esercizi commerciali convenzionati per il Voucher B. L’elenco aggiornato degli esercizi aderenti sarà disponibile direttamente sulla piattaforma Valyouness Flex.