CRONACA- Pagina 4

Cade in mountain bike nei boschi e si ferisce alla gamba: interviene l’elisoccorso

Il tempo era poco e il luogo difficile da raggiungere. Un 42enne è rimasto ferito ieri sera, lunedì 14 settembre, durante un’escursione in mountain bike nei boschi di San Germano Chisone. Per raggiungerlo e portarlo fuori dall’area è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.

La segnalazione è arrivata intorno alle 19, dopo la caduta in un tratto di bosco fitto e particolarmente isolato. Il biker ha riportato una profonda ferita alla gamba, con un’abbondante perdita di sangue. In attesa dei soccorritori, è rimasto in contatto con la Centrale operativa 118, che lo ha guidato nelle prime manovre per contenere l’emorragia.

A raggiungerlo sono stati il personale sanitario dell’elisoccorso e un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. La zona impervia e l’avvicinarsi del buio hanno reso necessario intervenire rapidamente. Il biker è stato recuperato con il verricello dall’elicottero del Servizio regionale di Elisoccorso di Azienda Zero. L’operazione si è conclusa nelle ultime fasi di luce, prima che l’oscurità rendesse ancora più complicato il soccorso.

L’uomo è stato quindi trasferito in ospedale in codice giallo. Decisivo il coordinamento tra la Centrale operativa 118, l’equipaggio dell’elisoccorso e il Soccorso Alpino, che ha permesso di raggiungerlo e portarlo rapidamente fuori dalla zona impervia.

VI.G

Polizia predittiva, la complessità della gestione penitenziaria

Paola Butera è Vice Comandante presso l’istituto penitenziario  di Torino e ha recentemente pubblicato tramite Amazon KDP un libro dedicato al tema della polizia predittiva applicata al contesto penitenziario.

“Si tratta di un lavoro pubblicato in forma indipendente, senza alcun coinvolgimento dell’Amministrazione di appartenenza e senza la pretesa di rappresentare posizioni o orientamenti. Il libro nasce piuttosto dall’interesse professionale per l’evoluzione degli strumenti di analisi e prevenzione e, più in generale, dalle numerose complessità che caratterizzano quotidianamente il sistema penitenziario”, commenta l’autrice.

In questo contesto, assumono particolare rilievo gli eventi critici che interessano quotidianamente gli istituti penitenziari e che trovano sempre più spazio nelle cronache giornalistiche. Si tratta di episodi che, al di là della loro singola rilevanza, contribuiscono a riportare all’attenzione dell’opinione pubblica la complessità della gestione penitenziaria e le difficoltà con cui quotidianamente si confrontano gli operatori.

È proprio a partire da questa realtà che il libro propone una riflessione sul possibile impiego di strumenti di analisi predittiva e di nuove tecnologie a supporto della prevenzione e della gestione del rischio. Il tema coinvolge questioni quali la prevenzione, l’analisi dei fenomeni, la sicurezza, la gestione del rischio, l’utilizzo dei dati e il rapporto tra tecnologia e decisione umana, ponendo interrogativi che ritengo possano interessare non soltanto gli addetti ai lavori, ma anche l’opinione pubblica.

 

Giovanni, giovane volpianese a San Francisco

Il sindaco Giovanni Panichelli ha consegnato una pergamena al giovane volpianese che ha rappresentato l’Italia a San Francisco. Al suo fianco la famiglia che lo accompagna e lo sostiene in un’avventura fatta di passione, strategia e competizioni internazionali.

Un riconoscimento della comunità a un giovanissimo concittadino capace, a soli 11 anni, di portare il nome di Volpiano fino agli Stati Uniti. Nella serata di lunedì 13 settembre, nella Sala del Sindaco del Municipio di Volpiano, il sindaco Giovanni Panichelli ha consegnato una pergamena ad Alessandro Filippone, che ha rappresentato l’Italia a San Francisco, in California, al Campionato Mondiale Pokémon.

Ad accompagnare Alessandro in Municipio c’era anche quella famiglia che, fin dall’inizio, lo segue e lo sostiene in questa particolare avventura: la mamma Valeria, il papà Marco, la sorellina Laura, insieme ai nonni, agli zii e ai cugini. Una presenza numerosa e affettuosa che ha reso ancora più significativo il momento della consegna della pergamena e che racconta quanto il percorso del giovane giocatore sia diventato un’esperienza condivisa da tutta la famiglia.

Un momento semplice ma significativo, voluto dall’Amministrazione comunale per riconoscere il percorso compiuto da Alessandro, che attraverso il gioco di carte collezionabili Pokémon ha raggiunto una competizione di livello mondiale, confrontandosi con giovani giocatori provenienti da numerosi Paesi.

La passione di Alessandro è nata quasi per caso. Dopo aver visto alcuni mazzi Pokémon, ha iniziato a giocare con i genitori. Successivamente l’incontro con il mondo competitivo, grazie anche alla presenza di un maestro nella fumetteria del territorio e alla scoperta della Lega dedicata al gioco, ha trasformato una curiosità in un impegno sempre più serio.

Da allora sono arrivati allenamenti, tornei e trasferte. Alessandro frequenta e si allena alla Lega a Grugliasco, dove può confrontarsi con altri appassionati e affinare le proprie strategie. Il percorso agonistico lo ha portato a partecipare a competizioni regionali e internazionali, fino alla qualificazione per il prestigioso appuntamento mondiale negli Stati Uniti.

Dietro le carte colorate c’è infatti molto più di quanto possa apparire. Il gioco competitivo richiede logica, memoria, capacità di calcolo, strategia, pazienza e una forte concentrazione. Durante le competizioni internazionali le giornate possono arrivare a diverse ore di gioco e ogni sfida impone di conoscere non soltanto il proprio mazzo, ma anche di interpretare le mosse dell’avversario e adattare rapidamente la strategia.

Una disciplina che, per alcuni aspetti, può essere accostata agli scacchi proprio per il peso della componente strategica e per la capacità di prevedere le mosse dell’avversario.

L’esperienza di San Francisco ha rappresentato per Alessandro anche un’importante prova personale. L’emozione di trovarsi per la prima volta a un Campionato Mondiale si è fatta sentire, come lui stesso ha raccontato ricordando l’atmosfera, l’allestimento della manifestazione e l’impatto con una competizione di quelle dimensioni.

Fondamentale in tutto questo percorso è il sostegno della famiglia. Mamma Valeria e papà Marco lo accompagnano nelle trasferte, mentre attorno ad Alessandro si è creata una vera squadra familiare, con la sorellina Laura, i nonni, gli zii e i cugini pronti a fare il tifo per lui. Un’avventura che ha permesso alla famiglia anche di viaggiare, conoscere nuove città e vivere insieme esperienze che vanno ben oltre il risultato di una partita.

Il viaggio negli Stati Uniti, infatti, non rappresenta un punto di arrivo. Il calendario di Alessandro guarda già alle prossime competizioni europee, con nuovi appuntamenti internazionali, a partire da Francoforte, e con altre possibili trasferte a Nizza, Stoccarda e Londra.

Il gioco sta diventando così anche una particolare scuola di vita: insegna a gestire vittorie e sconfitte, mantenere la concentrazione per molte ore, confrontarsi con persone provenienti da altri Paesi e utilizzare l’inglese in un contesto internazionale.

Alessandro, intanto, ha appena iniziato la scuola media e continua a coltivare contemporaneamente studio e passione. E quando gli viene chiesto cosa vorrebbe fare da grande, la risposta guarda in una direzione diversa dal mondo delle carte: vorrebbe diventare professore.

La pergamena consegnata dal sindaco Giovanni Panichelli vuole quindi essere non soltanto un riconoscimento per il risultato ottenuto, ma anche un incoraggiamento a continuare un percorso fatto di impegno, curiosità, capacità di mettersi alla prova e confronto con gli altri.

Per Volpiano, la partecipazione di un ragazzo di appena 11 anni a una competizione mondiale rappresenta orgoglio per Volpiano e soprattutto una bella storia della comunità: quella di una passione nata sul territorio, cresciuta grazie all’impegno di Alessandro e sostenuta da una famiglia che ha scelto di accompagnarlo, tutti insieme, in un’avventura arrivata, carta dopo carta, fino dall’altra parte dell’Oceano.

 

A Rivarolo Canavese nel segno di Francesco

 

Nell’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia

Per celebrare gli ottocento anni della morte del Patrono d’Italia, la compagnia di San Francesco d’Assisi di Rivarolo Canavese ha coordinato una serie di iniziative patrocinato dalla Diocesi di Ivrea, dalla Città metropolitana di Torino e dalla Città di Rivarolo.

Sabato 26 settembre, alle 21, nel salone comunale di via Montenero 12, è in programma un concerto della Filarmonica Rivarolese; giovedì 1 ottobre, alle 20.30, nella chiesa di San Francesco, l’architetto Arnaldo Conta Canova terrà una conferenza sul tema “Le chiese francescane da Assisi a Rivarolo”, che sarà seguita da una visita guidata all’interno dell’istituto religioso. Sabato 3 ottobre, alle 21, nel Duomo di Ivrea, il Coro Citta di Rivarolo terrà un concerto intitolato “Laudato sii”. Domenica 4 ottobre, alle ore 10, il vescovo di Ivrea, Monsignor Daniele Salera, celebrerà una messa solenne seguita dalla processione in onore di San Francesco. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno, a Rivarolo saranno organizzate visite guidate nella chiesa di San Francesco. Sabato 10, alle 21, si terrà il concerto “Sunrise Mass”, di cui saranno protagonisti il Coro di Rivarolo, il Colo Laudate Dominum e l’Orchestra Felice De Giardini. Giovedì 22 ottobre, alle 21, nella chiesa di San Francesco, è in programma una lettura con analisi del testo del Cantico delle Creature. Sabato 24 ottobre, alle 21, l’Ensemble d’Archi Felice De Giardini eseguirà “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.

M.M.

Nuova vita per la Cappella di San Giuseppe a Prato Sesia

Domenica 20 settembre la Delegazione di Novara dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, in collaborazione con l’Associazione per la tutela del patrimonio artistico, storico e culturale del territorio di Prato Sesia (NO) e la Parrocchia di Prato Sesia (NO), inaugureranno i restauri della Cappella di San Giuseppe della Chiesa Parrocchiale di San Bernardo a Prato Sesia (NO).
L’opera è stata coordinata dall’Associazione per la tutela del patrimonio artistico, storico e culturale del territorio di Prato Sesia e finanziata dalla Delegazione di Novara dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv.
La cerimonia si svolgerà presso la Chiesa di San Bernardo alla presenza del Presidente Nazionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e di rappresentanze dell’Associazione e di istituzioni civili, militari e religiose.
Il programma sarà il seguente:

  • Ore 10,30 accoglienza degli ospiti presso la chiesa parrocchiale;
  • Ore 11 Santa Messa;
  • Ore 11,45 saluti istituzionali da parte di:
  1. Don Fulvio Trombetta, Parroco
  2. Presidente Nazionale Associazione Internazionale Regina Elena Odv
  3. Sindaco di Prato Sesia
  • Seguiranno l’intervento del Delegato per la Provincia di Novara dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv; la descrizione dei restauri eseguiti; la visita della cappella da parte dei rappresentanti delle associazioni locali; la benedizione della cappella e la svelatura di una targa a ricordo dell’intervento di restauro.

Alle ore 13 ci sarà un pranzo conviviale presso il ristorante “Il Mille”.

Chieri, scontro frontale tra due auto: due feriti in ospedale

È finito con due persone in ospedale lo scontro frontale tra due auto che ha coinvolto marito e moglie a Chieri. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 14 settembre in corso Buozzi, l’ex statale 10, all’altezza dell’incrocio con via Robbio, sotto il bastione della Mina. A scontrarsi sono state una Volkswagen Golf e una Cupra. La Golf, diretta verso Riva, era guidata dall’ambulante e aveva a bordo la moglie. La Cupra, che viaggiava verso Torino, avrebbe invaso la corsia opposta e si sarebbe scontrata frontalmente con la Volkswagen Golf.

La donna è rimasta incastrata nell’abitacolo ed è stata liberata dai vigili del fuoco del distaccamento cittadino, intervenuti anche per mettere in sicurezza la zona. Il conducente della Cupra è rimasto illeso. I coniugi sono stati soccorsi dalla Croce Rossa di Chieri, intervenuta per conto del 118 Azienda Zero, e trasportati all’ospedale cittadino. Nessuno dei due è in condizioni gravi. La donna ha però riportato una frattura importante a una gamba.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. L’uomo, conosciuto in città per la sua attività di vendita di panini nella zona industriale, ha comunicato su Facebook che dovrà sospendere temporaneamente il lavoro.

VI.G

Aggredisce infermieri e tenta di prendere arma a guardia giurata

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, un cittadino marocchino di 26 anni ritenuto responsabile di lesioni a P.U., nonché denunciato per interruzione di pubblico servizio, al termine di un intervento presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Martini di Torino.
Gli agenti del Commissariato di P.S. “San Paolo” sono intervenuti, su disposizione della Centrale Operativa, a seguito della segnalazione di un paziente in evidente stato di agitazione che stava assumendo un comportamento aggressivo nei confronti del personale sanitario.
Il giovane, inizialmente sottoposto alle cure mediche, ha continuato a mantenere un atteggiamento particolarmente aggressivo, tanto da rendere necessario l’intervento di più operatori per contenerlo e consentire ai sanitari di proseguire nelle attività di assistenza.
Nel corso dell’intervento, il 26enne ha aggredito verbalmente e fisicamente alcuni operatori sanitari, lanciando anche oggetti, ed ha inoltre tentato di allontanarsi dalla barella e di rimuovere autonomamente i dispositivi sanitari che gli erano stati applicati.
La situazione è ulteriormente degenerata quando, accompagnato all’esterno della sala emergenza, il ragazzo ha minacciato i presenti affermando di voler prendere una pistola. Subito dopo, ha afferrato l’arma in dotazione alla guardia giurata in servizio presso l’ospedale e ha tentato di estrarla dalla fondina. Ne è nata una breve colluttazione, durante la quale la guardia giurata è riuscita a mantenere il controllo dell’arma e a impedirne la sottrazione.
Gli agenti, intervenuti nell’immediatezza, hanno quindi bloccato il giovane e, dopo averlo accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito, lo hanno arrestato e condotto le camere di sicurezza del Commissariato di P.S. “San Paolo”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Cpd: di penna in penna si fa un astuccio


“Riempiamo insieme gli zaini di nuove possibilità”


Una giornata di raccolta di materiale scolastico per sostenere bambini e famiglie in difficoltà

Sabato 19 settembre – Dall’apertura alla chiusura di 6 supermercati a Torino

La  scuola è appena iniziata,  ma per molti acquistare tutto il materiale necessario per studiare e svolgere i compiti continua a essere un’impresa sempre più difficile. Quello che dovrebbe essere un diritto fondamentale rischia così di trasformarsi in un lusso.

Ogni anno le famiglie ricevono lunghe liste di quaderni, penne, matite e altri materiali da acquistare per garantire ai propri figli tutto ciò che serve per frequentare le lezioni. Non tutti, però, possono permetterselo. E la mancanza anche degli strumenti più semplici può far sentire un bambino escluso, diverso, invisibile.

 

Per offrire un aiuto concreto proprio dove ce n’è più bisogno, gli enti della Rete dei Sorrisi organizzano sabato 19 settembre, in diversi supermercati di Torino e durante i rispettivi orari di apertura, una Giornata di raccolta di materiale scolastico destinato ai bambini e alle famiglie in situazione di difficoltà.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito della Rete dei Sorrisi e promossa dalla Fondazione CRT, nell’ambito del Programma ULAOP, co-progettata e realizzata da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS, in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare del Piemonte ETS e Lions del Distretto 108Ia1 di Torino.

 

Nel corso della giornata saranno coinvolti sei supermercati distribuiti in diverse zone della città, che diventeranno veri e propri punti di solidarietà e raccolta.

Partecipare è semplice: i cittadini potranno acquistare prodotti nuovi di cancelleria e materiale scolastico e consegnarli direttamente ai Volontari presenti nei punti vendita. I Volontari indicheranno i materiali maggiormente necessari e raccoglieranno le donazioni, che saranno successivamente destinate ai bambini e alle famiglie che ne hanno più bisogno.

I numeri della Giornata di Raccolta del 2025: 7.000,00 euro di materiale per la scuola, 5.238 confezioni di fornitura scolastica e 120 Volontari coinvolti. 

Tutti i cittadini sono invitati a contribuire, recandosi nei supermercati indicati e donando ai punti di raccolta i seguenti materiali:

 

  1. Pennarelli a punta grossa e fine
  2. Penne cancellabili rosse, blu, verdi (anche ricariche)
  3. Matite HB o colorate
  4. Squadrette e righelli
  5. Astucci vuoti o completi (per scuola primaria)
  6. Quaderni A4 (anche con margini) – raccoglitori con fogli preforati
  7. Gomme
  8. Temperini (anche con serbatoio)
  9. Colle

Dove trovarci:

  • Mercatò– Via Leinì 42 – Orario: 8.30-19.00
  • Mercatò– Via Filadelfia 232 (ex via Lima) – Orario: 8.00-19.00
  • Mercatò– Corso Unione Sovietica 493 – Orario: 8.00-19.00
  • Bennet– Via Giordano Bruno 142 – Orario: 8.00-19.00
  • Conad– Via Orvieto Ang. Via Verolengo Snc – Orario: 8.00-19.00
  • CRAI– Corso Moncalieri 267/C – Orario: 8.30-19.00

 

Enti ideatori del progetto

 

 

Fondazione CRT, CPD – Consulta Per Le Persone In Difficoltà, Arci Torino Aps, Associazione Minollo, Associazione Speranza Odv, Conferenza S. Vincenzo S.S. Nome Di Maria E Sant’ignazio Di Loyola, Coop. Liberi Tutti – Bagni Pubblici, Gvv Nes – Nessuno È Straniero, Gvv Parrocchia Santi Bernardo e Brigida, Parrocchia Madonna Delle Rose – Caritas Non Solo Pane, Parrocchia Maria Regina Della Pace, Più Spazio Quattro – Associazione La Casa Delle Rane, Progetto Tenda Equipe Arcobirbaleno, Sermig, Sharing Cooperativa Doc, Società San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale Di Torino, Vides Laurita.

 

Rete dei Sorrisi

La Rete dei Sorrisi nasce nel 2016 per sostenere le famiglie in difficoltà del territorio piemontese, valorizzando il dono, il riuso e la condivisione tra enti, cittadini e volontari.
Nel tempo è cresciuta, coinvolgendo un numero sempre maggiore di associazioni e comunità locali. Oggi coordina la raccolta e la distribuzione di beni essenziali e promuove la collaborazione tra le organizzazioni, la partecipazione e la solidarietà sul territorio.

Nel 2025 sono state sostenute 4.769 famiglie con 6.627 minori, di cui 3.251 nella fascia 0-5 anni e 3.376 sopra i 5 anni.

 

Un quaderno, una penna, un astuccio possono sembrare piccoli gesti. Per un bambino possono significare poter iniziare la scuola con gli stessi strumenti e le stesse opportunità dei propri compagni.

 

La Sala Rossa ricorda Emma Bonino e Raffaele Costa

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Nel pomeriggio di ieri, il Consiglio comunale ha commemorato con un minuto di silenzio la recente scomparsa di Emma Bonino e Raffaele Costa. Entrambi di origine piemontese, con il loro operato hanno attraversato gli ultimi cinquant’anni della vita pubblica del nostro Paese, lasciando una traccia indelebile con il loro impegno politico. In apertura di seduta, prima del minuto di silenzio, è stata la presidenteMaria Grazia Grippo a prendere la parola, per ricordare le due figure di spicco della politica nazionale.

Grippo, ha ricordato come Emma Bonino, attivista del Partito radicale con il motto “il personale è politico”, ha fatto della promozione della libertà individuale e dell’universalità dei diritti civili, per le donne in modo particolare, la cifra della sua vita e dell’intera carriera politica. Legando indissolubilmente il suo nome a temi di grande rilevanza sociale quali l’aborto, il fine vita, il divorzio, la riforma delle carceri e, allargando lo sguardo, alla questione femminile nel mondo arabo e al tema della migrazione.

Di Raffaele Costa, la presidente del Consiglio comunale ha rimarcato il suo essere politico rigoroso e concreto, figura istituzionale che fece della buona amministrazione il suo tratto distintivo. Da ministro della sanità, viene ricordato in particolare per i suoi cento blitz negli ospedali italiani, visite a sorpresa, mai annunciate, che volevano testimoniare la necessita di non fare mancare il contatto con la gente e le aspettative di benessere e cura.

Emma Bonino(Bra, 9 marzo 1948 – Roma, 11 settembre 2026),nel corso della sua lunghissima carriera politica, oltre ad essere stata figura di spicco del Partito Radicale, ha ideato e promosso la Corte penale internazionale, è stata delegata per l’Italia all’ONU per la moratoria sulla pena di morte. In Parlamento dal 1976, eletta in varie legislature alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, è stata anche parlamentare europea. Ministra nel secondo governo Prodi fra il 2006 e il 2008, e nel governo Letta fra il 2013 e il 2014. Fu anche consigliera regionale e consigliera comunale a Bra.

Raffaele Costa (Mondovì, 8 settembre 1936 – 11 settembre 2026), in Parlamento ininterrottamente dal 1976 al 2006, ha iniziato la sua carriera politica nel Partito Liberale Italiano, prima di fondare, nel 1984, l’Unione di Centro. Più volte ministro, è stato anche presidente della Provincia di Cuneo dal 2004 al 2009. Candidato sindaco di Torino nel 1997, venne sconfitto al ballottaggio da Valentino Castellani, con uno scarto di appena 4.700 voti (pari allo 0,8% del totale). È stato anche europarlamentare.

(ML) Ufficio stampa Consiglio comunale

Foto archivio

Tornano in vigore le misure antismog

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Da martedì 15 settembre, tornano  le misure antismog concordate e decise a livello di bacino padano dalle Regioni con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Alle limitazioni strutturali valide tutto l’anno che riguardano il divieto di circolazione dalle ore 0.00 alle 24.00 tutti i giorni (festivi compresi) dei veicoli adibiti al trasporto di persone (categoria M1, M2, M3) e dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione inferiore o uguale all’Euro 2 per i veicoli alimentati a benzina e diesel, con omologazione inferiore o uguale a Euro 1 per i veicoli alimentati a GPL e metano, dal 15 settembre 2026 al 15 aprile 2027 si aggiungono:

  • Il divieto di circolazione veicolare dalle ore 8.00 alle 19.00 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4;
  • Il divieto di circolazione veicolare dalle ore 0.00 alle 24.00 tutti i giorni (festivi compresi) di tutti i ciclomotori e i motocicli adibiti al trasporto di persone o merci (categoria L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7) con omologazione inferiore o uguale a Euro 1.

In merito al funzionamento dell’attivazione delle misure emergenziali, si ricorda che il semaforo scatta sulle previsioni di superamento del valore limite giornaliero di PM10, calcolate con un sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteo. Le limitazioni emergenziali entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo – stabilito nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì – e rimangono attive fino al giorno di controllo seguente.

Il livello arancio, da applicare in caso di previsione per la media giornaliera del superamento della soglia di 50 mcg/mc per tre giorni consecutivi, attiva limitazioni più severe alla circolazione dei veicoli, con un divieto per i diesel Euro 3 ed Euro 4 esteso a tutti i giorni (inclusi sabato e domenica) dalle 8:00 alle 19:00, e un nuovo blocco per i diesel Euro 5, adibiti al trasporto persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3), dalle 8:00 alle 19:00 tutti i giorni (festivi compresi).

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria. Il livello rosso, da attivare nel caso di previsione per la media giornaliera del superamento del valore di 75 mcg/mc per tre giorni consecutivi, non prevede limitazioni aggiuntive rispetto a quelle definite per il livello di allerta arancio.

Si ricorda che sono previste ulteriori misure strutturali e temporanee, non legate alla circolazione veicolare: l’obbligo di utilizzare pellets certificato; il divieto di abbruciamento di materiale vegetale (ad eccezione unicamente delle deroghe conseguenti a situazioni di emergenza fitosanitaria disposte dalla competente autorità); il divieto di utilizzo di stufe e caminetti a legna che non sono in grado di rispettare i valori emissivi previsti per la classe 5 stelle; il divieto assoluto di combustioni all’aperto; il limite a 18°C per le temperature negli edifici; divieto di spandimento dei liquami zootecnici, dei letami e dei materiali ad essi assimilati; divieto di distribuzione di fertilizzanti, ammendanti e correttivi contenenti azoto.

Il sito web della Città di Torino e i canali social istituzionali della Città di Torino informeranno tempestivamente i cittadini in merito all’applicazione dei livelli di allerta, che verranno comunicati anche dall’ufficio stampa agli organi d’informazione.

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