CRONACA- Pagina 4

Rivalta, scontro in tangenziale sud: auto si ribalta, due feriti

Scontro tra una Tesla Model 3 e una Fiat Panda con la prima auto finita ribaltata. L’incidente è avvenuto nella tarda serata di ieri sulla tangenziale sud di Torino, nel tratto di Rivalta allo svincolo Sito–Interporto in direzione Savona–Piacenza. Due i feriti, entrambi soccorsi dal 118 di Azienda Zero. I sanitari sono intervenuti con più ambulanze e hanno preso in carico due pazienti. Uno è stato trasportato all’ospedale Cto di Torino, l’altro al San Luigi di Orbassano.

Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Torino–Settimo, per i rilievi, i vigili del fuoco dei distaccamenti di Rivalta e Torino Lingotto, per la messa in sicurezza di veicoli e carreggiata, e gli ausiliari Itp, chiamati a regolare i flussi allo svincolo. I disagi alla viabilità sono stati limitati, con traffico già ridotto rispetto alle ore di punta: una volta conclusi gli accertamenti e liberata la corsia, la circolazione sulla tangenziale sud in direzione Savona–Piacenza è tornata regolare.

VI.G

A Baldissero lavori sul ponte della SP 116 di San Quirico

In corso di ultimazione la manutenzione straordinaria del ponticello sul Rio di Baldissero al km 1+600 della diramazione 1 della Strada Provinciale 116 di San Quirico, a Baldissero Torinese. Fenomeni di degrado del calcestruzzo, distacco del copriferro e ammaloramento delle armature, oltre a fenomeni di scalzamento delle fondazioni e una sezione idraulica insufficiente, hanno reso necessario un intervento finanziato con uno stanziamento di 411 mila euro nell’ambito del Decreto Ministeriale 224 del 29 maggio 2020. I lavori, che rientrano nel Piano di manutenzione straordinaria sulle opere d’arte lungo le Strade Provinciali della Direzione Viabilità 2 della Città
metropolitana di Torino, sono finalizzati al ripristino delle superfici in calcestruzzo degradate, al rinforzo delle fondazioni e delle spalle del ponte, alla sistemazione dell’alveo del rio con nuove opere in calcestruzzo armato, alla costruzione di protezioni spondali con scogliere in massi naturali. E’ prevista, inoltre, la sostituzione delle barriere di sicurezza e delle protezioni pedonali, l’adeguamento della piattaforma stradale e il rifacimento della pavimentazione nella parte superiore del ponte.

M.M.

Al via a Gravere il cantiere per la storica borgata Madonna della Losa

Il Comune di Gravere ha ufficialmente dato il via a un incisivo intervento di rigenerazione urbana nella suggestiva borgata Madonna della Losa, un progetto strategico curato dal Consorzio Forestale Alta Valle Susa, del valore complessivo di 133 mila euro. L’operazione, finanziata grazie alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, e coadiuvata da un cofinanziamento comunale, punta a restituire splendore e modernità a uno dei cuori storici del territorio alpino. Al centro di questo piano, vi è una profonda riqualificazione della viabilità interna, pensata per coniugare l’estetica tradizionale con i più moderni standard di sicurezza e vivibilità urbana. Il cantiere interesserà in modo strutturale la pavimentazione e i sottoscrizioni della frazione, prevedendo il rifacimento completo dei manti stradali, la meticolosa sistemazione degli scarichi idrici e la messa in quota di chiusini e pozzetti. Verranno inoltre installati nuovi cordoli e impiegate finiture di pregio come pavimentazioni in pietra e marmette autobloccanti a effetto pietra, che richiamano la continuità stilistica con gli interventi già ultimati nelle aree limitrofe. L’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per il sottofondo, tra cui tessuto-non tessuto e geogriglia, garantirà la durabilità dell’opera, confermando l’impegno dell’Amministrazione nella vallrizzazione del Patrimonio storico locale.
M.M.

Addio a Emma Bonino protagonista di mezzo secolo di politica italiana

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È morta a 78 anni Emma Bonino, protagonista per oltre mezzo secolo della politica italiana e delle battaglie radicali. L’annuncio è arrivato da +Europa: «Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai».

Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. Il 7 settembre era stata soccorsa nella sua abitazione nel centro di Roma e trasportata in codice rosso all’ospedale Santo Spirito. Bonino aveva già affrontato in passato seri problemi di salute, compreso un tumore al polmone diagnosticato nel 2015 e precedenti crisi respiratorie che avevano reso necessario il ricovero.

Nata a Bra, in provincia di Cuneo, nel 1948, aveva iniziato negli anni Settanta il lungo percorso politico al fianco di Marco Pannella. Eletta alla Camera per la prima volta nel 1976, aveva fatto delle libertà individuali, dei diritti civili, della lotta alla pena di morte e della difesa dei diritti delle donne alcuni dei principali terreni del proprio impegno.

La sua carriera si era sviluppata anche nelle istituzioni europee e internazionali. Europarlamentare e commissaria europea, Bonino era stata ministra per il Commercio internazionale e le Politiche europee nel governo Prodi, vicepresidente del Senato e, tra il 2013 e il 2014, ministra degli Esteri nel governo Letta.

E’ morto a 90 anni il liberale Raffaele Costa

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È morto a  90 anni Raffaele Costa, piemontese, esponente liberale di spicco e protagonista per decenni della politica italiana. Nato a Mondovì nel 1936, laureato in Giurisprudenza e Scienze politiche, avvocato e giornalista, è stato deputato dalla VII alla XIV legislatura. Fu ministro per le Politiche comunitarie e gli Affari regionali, ministro dei Trasporti e poi  della Sanità.

Dopo l’esperienza nel Partito Liberale Italiano, di cui fu anche segretario nazionale, aderì a Forza Italia. Fu parlamentare europeo dal 1999 al 2004 e, dal 2004 al 2009, presidente della Provincia di Cuneo e consigliere regionale del Piemonte. Nel 1997 si candidò a sindaco di Torino in competizione con Valentino Castellani..

A ricordarlo, venerdì 11 settembre, anche il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani con un messaggio pubblicato su Facebook. “Raffaele Costa ci ha lasciati dopo una lunga malattia. Con lui se ne va un grande protagonista della politica italiana, un vero liberale impegnato nella difesa dei valori e nella lotta contro gli eccessi della burocrazia che paralizzano le attività di chi intraprende e creano grandi difficoltà ai cittadini”.

Costa era il padre di Enrico Costa,  capogruppo di Forza Italia alla Camera.

Unifarco Laboratori, Cardio Check Up e screening nelle farmacie aderenti

Dal 7 settembre al 17 ottobre  e nelle giornate del 25 settembre e 16 ottobre

Torino, 10 settembre 2026 – La farmacia si conferma sempre più un presidio di salute quotidiana e un punto di accesso vicino alle persone per la prevenzione. Con questo obiettivo arrivano anche in Piemonte i Cardio Check Up, screening promossi da Farmacie Specializzate, network di Unifarco Laboratori. Durante il mese dedicato alla salute del cuore, dal 7 settembre al 17 ottobre, nelle farmacie aderenti i cittadini potranno richiedere il Cardio Check Up a un prezzo scontato; nelle giornate di screening del 25 settembre e 16 ottobre, il check up e la consulenza del farmacista saranno offerti gratuitamente.

L’iniziativa nasce da un presupposto centrale per la salute pubblica: il rischio cardiovascolare può svilupparsi nel tempo anche senza sintomi evidenti. Conoscere alcuni parametri e riconoscere precocemente eventuali condizioni di rischio può aiutare le persone a compiere scelte più consapevoli e, quando necessario, a rivolgersi al medico per gli opportuni approfondimenti.

«L’obiettivo dei Cardio Check Up è rendere la prevenzione sempre più accessibile e vicina alle persone, favorendo una maggiore consapevolezza dei fattori di rischio cardiovascolare. La farmacia è un presidio sanitario di prossimità fondamentale e il farmacista, grazie alla sua competenza e alla relazione di fiducia con le persone, può svolgere un ruolo sempre più importante nella prevenzione. Promuovere iniziative come questa significa valorizzarne la professionalità e contribuire a costruire percorsi di salute orientati alla prevenzione e a una longevità in salute», spiega Luigi Corvi, President di Unifarco.

Uno scenario nazionale che richiede più prevenzione

Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia: nel 2023 le malattie del sistema circolatorio hanno causato oltre 206.000 decessi, quasi il 31% del totale. Secondo i dati ISS più recenti, inoltre, il 40% degli adulti tra 18 e 69 anni presenta almeno tre fattori di rischio cardiovascolare. Nella popolazione tra 35 e 74 anni esaminata nel 2023-2024, pressione elevata o trattamento antipertensivo interessano il 49% degli uomini e il 37% delle donne. Numeri che richiamano l’importanza di rendere più accessibili occasioni di informazione e controllo sul territorio.

Il Piemonte: pressione e peso tra i fattori da tenere sotto controllo

In Piemonte, i risultati 2025 della Italian Health Examination Survey – Progetto CUORE dell’Istituto Superiore di Sanità, condotta su un campione di 205 persone tra 35 e 74 anni, mostrano valori di pressione arteriosa elevata nel 33% degli uomini e nel 22% delle donne. Considerando anche chi assume un trattamento antipertensivo, le quote salgono rispettivamente al 46% e al 37%. Tra le persone alle quali è stata riscontrata una pressione elevata, il 40% degli uomini e il 24% delle donne non era consapevole della condizione. Sul fronte del peso, il 41% degli uomini e il 28% delle donne risulta in sovrappeso, mentre l’obesità riguarda rispettivamente il 29% e il 22%.

Le farmacie come hub di prossimità per la salute cardiovascolare

Il Cardio Check Up Base propone una prima valutazione del profilo di rischio attraverso un questionario sul rischio cardiovascolare, la misurazione della circonferenza addominale, della pressione arteriosa e della glicemia. La lettura congiunta dei parametri consente di offrire un primo orientamento personalizzato e di richiamare l’attenzione sui principali fattori modificabili.

Durante il mese cardio il servizio potrà essere richiesto a un prezzo scontato. Nelle giornate del 25 settembre e 16 ottobre, invece, nelle Farmacie Specializzate aderenti il Check Up Base e la consulenza saranno svolti gratuitamente dal farmacista. I risultati rappresentano un punto di partenza per aumentare la consapevolezza e orientare verso eventuali approfondimenti medici e diagnostici.

Le farmacie aderenti offriranno, inoltre, la possibilità di effettuare a tariffa agevolata il Cardio Check Up Plus, un’analisi più approfondita che, grazie anche alla consulenza personalizzata del farmacista, risponde alle esigenze di chi vuole prendersi cura del proprio cuore attraverso uno screening puntuale e dettagliato.

Le farmacie aderenti ai Cardio Check Up in Piemonte

Anche in Piemonte le farmacie aderenti apriranno le porte ai cittadini per offrire un accesso semplice e strutturato a una prima valutazione dei fattori di rischio cardiovascolare.

In Piemonte aderiscono all’iniziativa 17 farmacie. Il Cardio Check Up Base sarà disponibile dal 7 settembre al 17 ottobre a prezzo scontato e gratuitamente nelle giornate del 25 settembre e 16 ottobre, secondo le disponibilità e le modalità di prenotazione definite da ogni singola farmacia.

Elenco farmacie aderenti:

FARMACIA COMUNE PROVINCIA QUANDO
FARMACIA GUERRA SAS PALLANZENO VB in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA DOTT. DELLA VALLE SNC CUNEO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA OLTRE MAIRA DRONERO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA DOLCE- BAUDINO SAN BENIGNO CANAVESE TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA BOCA D.SSA ANNA CERANO NO in ENTRAMBE le giornate
UNIBOR DI PAOLO BORGARELLI SAS E C. TORINO TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA OLIVERO SNC VIGNOLO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA GOSMAR FOSSANO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA FERRETTI A.MARIA SAS BORGO D’ALE VC in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA SANTA MARIA DI MAROCCHINO SALUZZO CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA SAN GIOVANNI ALBIANO D’IVREA TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA DELLA PISTA SRL ALESSANDRIA AL in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA CIRAVEGNA DOTT.SSA ANNALISA NARZOLE CN in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA PIAZZA SNC CHIERI TO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA MODERNA SNC VERCELLI VC in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA BICOCCA SNC NOVARA NO in ENTRAMBE le giornate
FARMACIA RICCI SRL VILLALVERNIA AL in ENTRAMBE le giornate

Cerca funghi e cade in un dirupo: morto 85enne

Cade in un dirupo mentre cerca funghi e perde la vita. È successo nella zona dell’alpe Camasca, nel territorio comunale di Quarna Sotto, nel Verbano-Cusio-Ossola, dove un uomo di 85 anni è morto durante un’escursione. L’anziano, residente a Malnate, in provincia di Varese, si trovava nella zona per un periodo di villeggiatura. Il corpo è stato trovato ieri sera in fondo a un dirupo.

A far scattare le operazioni sono stati i familiari, che avevano segnalato il mancato rientro dell’uomo dopo l’uscita. A fornire un aiuto decisivo nell’individuazione dell’area è stata la tecnologia Imsi Catcher, utilizzata dal Soccorso alpino della Guardia di Finanza. Sul posto sono intervenuti anche il Soccorso alpino, i vigili del fuoco e la protezione civile.

È la seconda vittima tra i cercatori di funghi nel Verbano-Cusio-Ossola nel giro di poche ore. Poco prima, un altro uomo di 66 anni, residente a Busto Arsizio, aveva perso la vita in un incidente in Val Vigezzo.

VI.G

Polizia di frontiera: arresti e denunce a Bardonecchia

Nell’ambito delle direttive per il potenziamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità transfrontaliera, disposti dal Capo Zona della Polizia di Frontiera, dott. Michele Sole, il personale della Polizia di Stato in servizio alla frontiera di Bardonecchia ha ulteriormente intensificato i servizi di istituto presso i valichi di confine, predisponendo mirati posti di controllo e pattugliamenti strategici sui flussi in ingresso e in uscita dal territorio nazionale. L’articolato dispositivo di sicurezza messo in campo nell’arco delle ultime due settimane, nel periodo compreso tra il 15.08.20206 e il 01.09.2026, ha consentito di conseguire rilevanti risultati operativi, culminati nell’arresto di 4 soggetti e nel deferimento in stato di libertà di altrettante persone all’Autorità Giudiziaria competente.
Al centro dell’attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti si colloca l’operazione condotta a carico dei passeggeri di un autobus di linea proveniente da Barcellona e diretto in Italia. Durante le minuziose verifiche documentali svolte sui viaggiatori a bordo del mezzo, gli agenti hanno individuato un soggetto trovato in possesso di un consistente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana. La sostanza era stata precedentemente frazionata e riposta all’interno di specifici involucri in vetro per eludere i controlli olfattivi e di sicurezza; nei confronti del viaggiatore è scattata immediatamente la denuncia in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
Di fondamentale importanza si è rivelata altresì la stretta ed efficace cooperazione transfrontaliera instaurata con i collaterali organi di polizia della Repubblica Francese. L’interscambio informativo in tempo reale e la sinergia operativa tra i comandi di confine dei due Paesi hanno consentito di tracciare e intercettare tempestivamente un cittadino tunisino gravato da misura cautelare. L’uomo, dopo aver manomesso e spezzato il dispositivo di monitoraggio remoto (braccialetto elettronico) a cui era sottoposto, stava ponendo in essere un piano di fuga verso il territorio transalpino per sottrarsi all’esecuzione della pena. L’azione congiunta e coordinata lungo la linea di demarcazione statale ha permesso di neutralizzare il tentativo di espatrio e di procedere al suo immediato deferimento all’Autorità Giudiziaria.
Nel medesimo contesto operativo, il personale procedente ha tratto in arresto 2 individui sorpresi nell’atto di varcare la frontiera con documenti d’identità falsi validi per l’espatrio, utilizzati nel tentativo di eludere gli accertamenti di rito tramite le banche dati in uso alle forze di polizia. Parallelamente, le verifiche automatizzate e capillari svolte ai varchi hanno consentito di individuare ed eseguire 2 provvedimenti di carcerazione pendenti a carico di altrettanti soggetti ricercati in ambito nazionale per reati pregressi.
Il bilancio delle attività si completa con la denuncia a piede libero di un ulteriore passeggero in ingresso sul territorio nazionale, trovato in possesso ingiustificato di un’arma da taglio di grandi dimensioni, e con il deferimento di un quarto soggetto nell’ambito dei generali servizi di controllo e pattugliamento del territorio di competenza.
I servizi straordinari di vigilanza e l’impiego operativo della Polizia di Frontiera proseguiranno con cadenza regolare.

AOU Città della Salute: quando dormire poco diventa un problema di salute

Il 74% degli universitari dorme meno del necessario. Alle Molinette percorsi personalizzati per riconoscere e curare i disturbi del ritmo sonno-veglia

Il 74% degli studenti universitari dorme meno di 8-9 ore, quanto raccomandato dall’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno. Il 20% circa soffre di un vero e proprio disturbo del ritmo circadiano (gufi patologici), un disturbo caratterizzato dalla tendenza ad andare a letto e addormentarsi più tardi rispetto alla media della popolazione con cronotipo normale (intermedio) o anticipato (cosiddette allodole).

Questi soggetti hanno la necessità di protrarre il sonno nella prima parte della mattinata, una condizione raramente consentita dagli orari scolastici (ciclo secondario o università) o lavorativi. Si viene quindi a determinare una riduzione del tempo a disposizione per il riposo: la cosiddetta deprivazione di sonno (social jet lag).

Tale condizione comporta inevitabilmente un incremento dello stress percepito, dell’affaticamento diurno, sonnolenza patologica, sintomatologia ansiosa e depressiva, oltre ad una riduzione del profitto scolastico. Un disturbo in gran parte sottodiagnosticato o confuso con le insonnie e, quindi, non trattato o trattato in modo inappropriato, con una prevalenza stimata tra il 7 e il 16% nella popolazione generale, non solo studentesca (circa 45000 soggetti in Piemonte).

Al Centro di riferimento regionale di Medicina del Sonno dell’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino (diretto dal professor Alessandro Cicolin), in collaborazione con i Dipartimenti di Neuroscienze e Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, sono stati messi a punto protocolli terapeutici individualizzati sulla base di un monitoraggio strumentale del ciclo di sonno.

I protocolli destinati a questi pazienti sono basati su tecniche non farmacologiche ad indirizzo comportamentale (cronoterapia, cioè il sistematico spostamento del periodo di sonno fino alla sua normalizzazione), associate a fotostimolazione (bright light therapy, l’esposizione al risveglio ad un dispositivo medico che emette una luce calibrata per intensità e temperatura di colore) e melatonina.

Il sonno è un bisogno fondamentale per la vita e per il benessere fisico e mentale, come l’acqua, il cibo, l’aria, anche se ancora poco valorizzato nella quotidianità. È infatti coinvolto nei processi che regolano attenzione, memoria ed emozioni, ormoni e funzione cardiovascolare.

Non può sorprendere, quindi, che numerose evidenze scientifiche dimostrino che le alterazioni del sonno, in termini di quantità o di qualità, rappresentino un fattore di rischio per infarto, ictus, diabete, obesità, cancro e demenza, con il conseguente incremento dei costi sanitari e sociali.

Il Centro di Medicina del Sonno delle Molinette, fondato nel 1999, e riconosciuto dal 2003 come centro di riferimento regionale per i disturbi del sonno, ha attualmente in carico oltre 9000 pazienti affetti da insonnie croniche complesse, disturbi motori e respiratori nel sonno, sonnambulismo, epilessia nel sonno e narcolessia, oltre ai disturbi del ritmo circadiano. Svolge attività diagnostica strumentale (monitoraggio del ciclo sonno-veglia, monitoraggio cardiorespiratorio con muscoli tibiali, polisonnografia ambulatoriale ed in laboratorio, test di vigilanza) e terapeutica (terapie farmacologiche e non farmacologiche, ventilazione non invasiva).

Il personale operante nel Centro si avvale di infermieri, tecnici, psicologi e medici esperti ed addestrati nella diagnosi e nella terapia dei disturbi del sonno. È riconosciuto quale centro multidisciplinare, ad indirizzo neuropsichiatrico e cardiorespiratorio, dall’Accademia Italiana di Medicina del sonno e certificato, per gli studi preclinici e clinici farmacologici, da Clinilabs Inc (Eatontown, NJ, USA).

«È un argomento di cui si parla troppo poco e che viene sottovalutato, eppure i problemi legati al sonno sono in continuo aumento, soprattutto tra i nostri giovani. I dati del Centro di medicina del Sonno dell’ospedale Molinette lo confermano senza ombra di smentita. Il Centro è una delle numerose eccellenze che fanno parte della nostra Città della Salute», dichiara il direttore generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza, Livio Tranchida.

«Dormire bene non significa semplicemente riposare, ma prendersi cura della propria salute. I dati sui giovani ci ricordano quanto sia importante aumentare la consapevolezza su disturbi ancora troppo spesso sottovalutati o confusi con l’insonnia, che possono avere conseguenze sul benessere fisico e psicologico, sulla capacità di concentrazione e sulla qualità della vita. Il Centro di Medicina del Sonno delle Molinette rappresenta un punto di riferimento prezioso per il Piemonte, grazie a un approccio multidisciplinare che permette di arrivare a una diagnosi corretta e costruire percorsi terapeutici personalizzati, anche attraverso tecniche non farmacologiche. Informazione, prevenzione e appropriatezza delle cure sono fondamentali soprattutto quando parliamo della salute dei nostri giovani», sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi.

Furti nelle auto parcheggiate e vetri infranti: due arresti a Rebaudengo e in centro

Rubano negli abitacoli, rovistano tra gli oggetti lasciati nelle vetture e, in un caso, infrangono anche il vetro dell’auto per prendere ciò che si trova all’interno. Sono due i furti su auto per i quali la polizia ha arrestato, nei giorni scorsi a Torino, un italiano di 45 anni e un cittadino di origini marocchine di 40 anni.

Il primo intervento è avvenuto in corso Vercelli, nella zona di Rebaudengo. La madre della proprietaria di un’auto ha notato un uomo mentre rovistava all’interno della vettura e ha chiamato la polizia. Gli agenti della Squadra Volante sono arrivati poco dopo e hanno fermato il 45enne. Durante il controllo l’uomo è stato trovato in possesso di un cacciavite, una pinza e dieci chiavi inglesi di diverse misure. Una di queste, secondo quanto riferito dalla Questura, sarebbe stata sottratta proprio da quell’auto. Il 45enne è stato arrestato per furto su autovettura. È stato inoltre denunciato in stato di libertà per il possesso di strumenti ritenuti atti allo scasso.

Il secondo episodio è avvenuto invece in centro. Mentre percorrevano corso Vittorio Emanuele II, gli agenti hanno notato un uomo in bicicletta, con alcuni capi di abbigliamento e una cartellina nel cestino. I poliziotti lo hanno fermato all’altezza di via Accademia Albertina. Poco prima era stata segnalata una spaccata in via della Rocca. Un testimone aveva raccontato di aver visto un uomo prelevare alcuni oggetti dal cofano di un’auto, passando attraverso il vetro infranto. Gli oggetti trovati nel cestino, secondo la ricostruzione della polizia, corrispondevano a quelli rubati dalla vettura. Anche la descrizione del presunto autore fornita dal testimone coincideva con l’uomo fermato. Il 40enne è stato quindi arrestato.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari.

VI.G