CRONACA- Pagina 4

Inail, cambio al vertice della Direzione regionale piemontese

Cambio al vertice della Direzione regionale Inail del Piemonte: dopo oltre un anno di intensa attività istituzionale di Domenico Princigalli, dal 15 aprile Alessandra Lanza è di nuovo alla guida dell’Inail Piemonte dopo aver ricoperto diversi incarichi dirigenziali a livello regionale, da ultimo presso la Direzione regionale Lombardia.

“Sono felice e onorata di ritornare in un territorio nei cui confronti sento un profondo legame, sia istituzionale che affettivo, e di cui ho sempre apprezzato l’inestimabile e non comune ricchezza di risorse e di valori” dichiara Alessandra Lanza. “Intendo dedicare tutto il mio impegno per contrastare il fenomeno infortunistico e tecnopatico – prosegue Lanza – con l’auspicio di poter fare affidamento come in passato sulla rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e parti sociali, al fine di intervenire sinergicamente sul versante della prevenzione, soprattutto nei settori più a rischio, compreso quello riguardante l’incidentalità stradale, perseguendo l’obiettivo della legalità e sicurezza sui luoghi di lavoro. Allo stesso tempo sarà mia cura potenziare il ruolo di Inail Piemonte nel portare al centro le persone che hanno subito un infortunio o una malattia professionale, anche attraverso gli interventi e i percorsi di reinserimento sociale e lavorativo realizzati dall’Istituto”.

Buono VESTA, oggi 21 aprile riapre il Click Day

La misura della Regione Piemonte, inserita nell’Atlante Fidaldo, sostiene l’accesso a baby sitter, servizi educativi e attività per bambine e bambini da 0 a 6 anni

Martedì 21 aprile, a partire dalle ore 12 e per le successive 12 ore, si riapre il Click Day del Buono VESTA, il voucher promosso dalla Regione Piemonte per sostenere le famiglie con figlie e figli nella fascia 0-6 anni e favorire l’accesso ai servizi educativi, socio-educativi e di assistenza all’infanzia.

Si tratta di una misura particolarmente rilevante anche per le famiglie che si avvalgono regolarmente di servizi di cura e di lavoro domestico, a partire dal supporto delle baby sitter, e che per questo rappresenta un’iniziativa di grande interesse all’interno dell’Atlante Fidaldo, lo strumento che censisce, a livello nazionale e territoriale, i sostegni economici disponibili per i datori di lavoro domestico.

Per l’edizione 2026, il Buono VESTA è rivolto alle bambine e ai bambini nati dal 1° gennaio 2020 che non abbiano già ottenuto l’assegnazione del contributo nel precedente bando 2025. La domanda potrà essere presentata esclusivamente durante la finestra temporale prevista dal Click Day, accedendo alla piattaforma regionale dedicata.

Il voucher è stato pensato per agevolare concretamente la conciliazione tra tempi di vita, lavoro e cura, sostenendo le spese per una pluralità di servizi. Il Buono VESTA può infatti essere utilizzato per il baby-sitting presso il domicilio della persona richiedente, ma anche per servizi per la prima infanzia da 0 a 6 anni, scuole dell’infanzia e relativi servizi di assistenza, scuola primaria e servizi correlati, centri vacanza, attività motorie, ludico-educative, ricreative e di socializzazione.

L’iniziativa punta dunque a rimuovere ostacoli economici e organizzativi che spesso limitano l’accesso ai servizi per l’infanzia, offrendo un sostegno diretto alle famiglie e promuovendo, allo stesso tempo, principi di uguaglianza, inclusione e non discriminazione, con particolare attenzione anche ai nuclei con minori con disabilità.

Gli importi del Buono VESTA sono graduati sulla base dell’Isee. In particolare, il contributo previsto è pari a 1.200 euro per le famiglie con Isee inferiore a 10 mila euro, nonché per i nuclei con minori con disabilità e Isee inferiore a 40 mila euro; 1.000 euro per le famiglie con Isee compreso tra 10.000,01 e 30 mila euro; 800 euro per quelle con Isee compreso tra 30.000,01 e 40 mila euro.

Il buono ha una validità di 12 mesi a partire dal primo giorno del mese successivo all’ammissione della domanda ed è inoltre compatibile con altre misure di sostegno economico già attivate o in corso di attivazione a livello nazionale e regionale. Si tratta di un elemento importante, perché consente alle famiglie di costruire un sistema di aiuti più ampio e integrato, senza rinunciare a una misura utile nella gestione quotidiana dei bisogni di cura ed educazione dei figli.

Proprio per la natura del meccanismo previsto, Fidaldo richiama l’attenzione delle famiglie interessate sulla necessità di arrivare preparate al Click Day del 21 aprile. Prima dell’accesso alla piattaforma, è infatti essenziale verificare il possesso dei requisiti richiesti e avere già a disposizione tutta la documentazione necessaria, a cominciare dall’attestazione Isee, oltre ai dati richiesti per la compilazione della domanda. In presenza di finestre temporali ristrette, la tempestività e la completezza delle informazioni diventano decisive.

Il Buono VESTA rappresenta un esempio concreto di come le politiche territoriali possano offrire un aiuto reale alle famiglie nella gestione del lavoro di cura, alleggerendo i costi e rendendo più accessibili servizi fondamentali per la crescita e il benessere dei bambini. È anche per questo che Fidaldo continua a valorizzare e segnalare strumenti di questo tipo, che incidono in modo diretto sull’organizzazione familiare e sul ricorso regolare ai servizi di assistenza e supporto domestico.

L’intervento dispone complessivamente di 20 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo, distribuiti sul triennio 2025-2027, confermando la volontà di investire in misure strutturate a sostegno delle famiglie e dell’infanzia.

Che cos’è l’Atlante Fidaldo

L’Atlante Fidaldo è una mappa interattiva nazionale e regionale che raccoglie e rende facilmente consultabili le misure e i sostegni economici destinati alle famiglie che assumono lavoratori domestici, come colf, badanti e baby sitter, nei diversi territori italiani. Realizzato da Fidaldo in collaborazione con Irs, l’Atlante nasce per offrire ai datori di lavoro domestico uno strumento pratico, aggiornato e utile per orientarsi tra agevolazioni, contributi e interventi attivi a livello nazionale e locale. Un punto di riferimento pensato per aiutare le famiglie a conoscere meglio le opportunità disponibili e a utilizzare in modo più consapevole i servizi di cura e assistenza.

Pasquaretta, la Cassazione annulla la condanna

La Cassazione ha annullato la condanna a Luca Pasquaretta, il giornalista che fu portavoce dell’ex sindaca di Torino Chiara Appendino. Gli era stato dato  un anno e 8 mesi per la consulenza di 5 mila euro al Salone del Libro nel 2017. Ma il fatto non sussiste: vale per Pasquaretta, per l’ex vice direttore del Comune Ferrari e per Montalcini, allora vice presidente della Fondazione che organizza il Salone torinese.

Prova a lanciarsi dal quarto piano: salvato in extremis

Era sul punto di buttarsi dal balcone del suo appartamento al quarto piano:  soccorso in tempo dalla polizia locale. È successo sabato pomeriggio in piazza Cavour, quando un uomo di circa 60 anni ha tentato il gesto estremo. L’allarme è partito da un testimone nelle vicinanze, che ha avvistato l’individuo pericolosamente proteso oltre la balaustra.

Sul posto sono accorse le volanti della polizia locale, tra cui una squadra in borghese del reparto operativo speciale. Grazie all’aiuto di un condomino, gli agenti hanno individuato l’alloggio e sono entrati silenziosamente, sfruttando una porta socchiusa. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo -in preda all’agitazione, con il corpo a cavalcioni sulla ringhiera e visibilmente tremante-  è stato afferrato dai tre operatori sotto copertura, supportati da due colleghi in divisa: l’hanno stretto per braccia e busto, riportandolo dentro casa proprio mentre rischiava di precipitare.

Una volta in salvo, il sessantenne ha rivelato agli intervenuti i suoi tormenti profondi: gravi problemi economici, solitudine e un’eccessiva assunzione di farmaci. Rassicurato dal confronto con la polizia, è stato affidato ai medici del 118 Azienda Zero e trasferito all’ospedale Molinette per controlli e cure.

VI.G

Cambio al vertice delle truppe alpine

Il Generale Alberto Vezzoli è il nuovo Comandante delle Truppe Alpine dell’Esercito

Bolzano, 20 aprile 2026 – Si è svolta presso l’auditorium Eurac di Bolzano, alla presenza del Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario e di numerose autorità civili e militari, la cerimonia di cambio al vertice delle Truppe Alpine. Al Generale di Divisione Michele Risi, che lascia il servizio attivo dopo 45 anni, è subentrato il Generale di Divisione Alberto Vezzoli.

Nel suo discorso di commiato, il Generale di Divisione Michele Risi ha richiamato il significato della professione militare, sottolineando il valore della formazione, dell’addestramento e della costante proiezione verso il futuro. “Prepararsi oggi significa rendere più sicuro il domani”, ha affermato, evidenziando come ogni fase della vita militare – dalla formazione iniziale agli impieghi operativi – sia orientata ad affrontare le sfide future. Ha quindi rimarcato il ruolo delle Truppe Alpine, capaci di coniugare tradizione e innovazione, forti del legame con il territorio e al tempo stesso pronte a operare in nuovi scenari, anche in ambienti estremi, mantenendo saldi i valori di servizio, disciplina e dedizione al Paese.

Il Generale di Divisione Alberto Vezzoli, già Capo di Stato Maggiore delle Truppe Alpine, ha assunto l’incarico evidenziando il senso di responsabilità con cui affronta la nuova esperienza di comando, in un contesto operativo in continua evoluzione. Nel suo intervento ha posto al centro il valore delle persone e delle relazioni, sottolineandone l’importanza per garantire efficacia operativa e coesione dell’Esercito. Ha quindi ribadito la necessità di proseguire nel solco tracciato, preservando il patrimonio di valori, tradizioni e professionalità delle Truppe Alpine e rafforzando la capacità di adattamento alle sempre mutevoli esigenze operative. Nel delineare le direttrici del proprio mandato, ha indicato nei principi di concretezza, empatia e responsabilità i fondamenti dell’azione di comando.

Ruba tra le corsie del pronto soccorso: arrestato con la refurtiva

Non un furto qualunque, ma aggravato perché commesso ai danni di un paziente ricoverato: arrestato. È successo nei giorni scorsi all’ospedale Maria Vittoria, nel quartiere Campidoglio.
Un paziente in barella, in attesa di cure urgenti, è stato derubato. A dare l’allarme sono stati il personale sanitario e le persone presenti con lui in corsia. L’uomo avrebbe approfittato della vulnerabilità della vittima, intrufolandosi nelle corsie e rubando telefono e portafoglio dagli effetti personali, per tentare poi la fuga. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura con la Volante del Commissariato San Donato, che hanno bloccato l’uomo, un 45enne italiano, poco dopo.
Gli agenti sono riusciti a recuperare la refurtiva e l’hanno restituita subito al proprietario. Nella tasca della giacca sono emerse forbici da 10 cm e carte di debito intestate a estranei: le indagini proseguono per chiarirne l’origine. Il procedimento resta nelle fasi preliminari, con presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

VI.G

Auto pirata? Morto rider 32enne caduto dalla bici sulla collina torinese

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Un rider ieri sera è morto cadendo dalla bici su una strada della collina torinese, nei pressi del parco Europa, in zona Cavoretto. L’uomo,  di 32 anni, è stato trovato dal 118 tra la vegetazione, vicino alla sua bicicletta, rimasta sulla strada. Gli sono stati riscontrati diversi traumi. Verso le 23 una passante ha chiamato i soccorsi, vedendo il mezzo rimasto in strada. Gli accertamenti verificheranno se la vittima è stata urtata da un veicolo.

Incontro informativo a Villarbasse sulla Tav

 

A Villarbasse si terrà giovedì 23 aprile alle 21, nel Salone parrocchiale dia via Le Carrè 4, un incontro informativo sul progetto del treno Alta Velocità (TAV), con la partecipazione di Alberto Poggio, membro della Commissione tecnica dell’Unione Montana Valle di Susa e del Comune di Rivoli. Ad organizzare l’incontro il gruppo Villarbasse in Cammino.
“L’obiettivo della serata è  informare le persone in seguito alla presentazione del progetto definitivo proposto da Rete Ferroviaria Italiana ( RFI) per la realizzazione della nuova linea tra Bivio Pronda, innesto scalo merci di Torino Orbassano e Avigliana, che prevede, tra l’altro, la realizzazione di una galleria naturale a doppia canna di otto chilometri sotto la collina morenica tra Rivoli e Rosta”.

Mara Martellotta

Gtt onboarding, le nuove assunzioni

Prosegue il piano di assunzioni mirate nelle aree strategiche dell’azienda
Da gennaio ad aprile 2026 si contano 129 ingressi: 90 autisti del TPL urbano e 39 figure tra operai e impiegati/e

Si è svolto questa mattina, presso la sede aziendale di Corso Turati, un evento di benvenuto dedicato a 69 nuove risorse (55 conducenti di linea, 8 operai, 6 impiegati/e) entrate in azienda tra marzo e aprile 2026.

Alla cerimonia hanno preso parte Guido Mulè e Antonio Fenoglio, rispettivamente Amministratore delegato e Presidente di GTT, insieme all’Assessora alla Mobilità della Città di Torino Chiara Foglietta, che hanno consegnato simbolicamente alcune lettere di assunzione e le chiavi dei bus.

I numeri del 2026

Grazie agli ingressi celebrati oggi, le assunzioni totali da inizio anno salgono a 129 (90 conducenti di linea, 25 operai, 14 impiegati/e). L’organico complessivo GTT conta ora 3.841 dipendenti, di cui 1.739 conducenti urbani.

“Quello di oggi – ha dichiarato l’Assessora Foglietta – sarà un momento significativo non solo per i nuovi assunti, ma per l’intero sistema del trasporto pubblico cittadino. L’ingresso di nuove professionalità  rappresenta un investimento concreto nel futuro della mobilità urbana. Significa rafforzare competenze, migliorare i servizi e accompagnare con responsabilità i processi di innovazione e sviluppo della rete. A tutte e tutti i nuovi assunti rivolgo un sincero augurio di buon lavoro, certa che contribuiranno con impegno e professionalità a rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini”.

“Le 129 assunzioni di questo primo quadrimestre portano in azienda nuove energie, fondamentali per un ingranaggio vitale per Torino – ha dichiarato Antonio Fenoglio, Presidente GTT – In un contesto di mercato particolarmente complesso, abbiamo scelto di investire sulla formazione e sull’attrattività: vedere tanti giovani e nuovi professionisti pronti a mettersi alla guida o a supportare le nostre officine e uffici è il segno di un’azienda solida che guarda al futuro con fiducia. Il nostro impegno è garantire loro un ambiente di lavoro stimolante, sicuro e capace di valorizzare il loro talento di ciascuno”.

Strategia e mercato del lavoro

L’incontro è stato l’occasione per illustrare la strategia di rafforzamento degli organici nei servizi strategici e, più in generale, per condividere all’interno dell’azienda le linee guida che in questa fase di sviluppo orientano le politiche di assunzione.

Per una grande azienda, in particolare se impegnata nell’erogazione di servizi essenziali, la gestione strategica del personale rappresenta uno dei fattori più rilevanti, poiché incide direttamente sull’esperienza quotidiana dei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico.

Parallelamente alla gestione ordinaria delle assunzioni (turnover, dimissioni e nuovi ingressi), l’azienda ha avviato un’analisi approfondita dei propri fabbisogni di recruiting con un orizzonte temporale di medio periodo, sui prossimi 3-5 anni, dedicando particolare attenzione ad alcune figure professionali strategiche, tra cui appunto i conducenti.

Secondo le stime più recenti di ASSTRA, nel 2025 in Italia si è registrata una carenza di circa 8.000 conducenti nel settore del trasporto pubblico locale e oltre l’80% delle aziende di trasporto passeggeri segnala difficoltà nel reclutamento del personale. Le cause sono molteplici: fattori demografici, economici e culturali. Negli ultimi dieci anni, inoltre, il numero di patenti D rilasciate dalle motorizzazioni civili ha registrato una riduzione dell’80%.

In un contesto nazionale così complesso, GTT sta rispondendo con efficacia: ad aprile 2026 il numero dei conducenti impegnati nel TPL urbano ha raggiunto quota 1.739, con un incremento di 99 unità rispetto all’anno precedente. Questo risultato è il frutto di:

  • Nuovi percorsi di formazione interna ed esterna

  • Ottimizzazione dei turni per garantire una migliore gestione operativa

  • Piano di incentivi, anche economici, per i neo-assunti

Se l’ingresso di nuovi conducenti contribuisce direttamente al miglioramento del servizio e alla riduzione dei tempi di attesa alle fermate, la complessità di GTT richiede allo stesso tempo l’innesto continuo di professionalità qualificate anche nella manutenzione, nei settori tecnici e nei servizi alla clientela, pilastri fondamentali per la qualità del servizio offerto ai cittadini.

Il Sindaco festeggia gli sposi alle nozze d’oro

 

Sono quasi mille le coppie di torinesi che festeggiano le nozze d’oro nel 2026. Il Sindaco Stefano Lo Russo ha incontrato e festeggiato,  al Conservatorio Giuseppe Verdi, le prime 240. Ad accoglierle, in sala, un breve video che ripercorre i ricordi di quel 1975 che li vedeva diventare marito e moglie. Tra le immagini di repertorio, alcune sono rimaste indelebili come la vittoria alla Notte degli Oscar del film “Amarcord” di Federico Fellini, oppure alcuni avvenimenti che hanno una ricaduta ancora oggi come la fondazione della Microsoft da parte di Bill Gates.

Continua così la tradizione di celebrare chi ha percorso 50 anni di vita insieme nella nostra città. Nel corso del 2025, sono state 1.148 le coppie che hanno partecipato all’iniziativa, mentre nel 2024 erano state 1.255. Quest’anno sono 978 le coppie che hanno aderito all’iniziativa e che hanno scelto di partecipare alle cerimonie organizzate al Conservatorio e nelle Circoscrizioni di appartenenza.

Quest’anno ha aperto il ciclo delle cerimonie l’appuntamento di oggi, domenica 19 aprile, nella Sala del Conservatorio di Torino. Seguirà una seconda data in autunno per festeggiare insieme alle coppie rimanenti che, per ragioni di capienza della sala, verranno chiamate in un secondo momento. Nel mese di maggio, tra sabato 9 e sabato 16, si svolgeranno anche le cerimonie nelle Circoscrizioni.

Il sindaco ha consegnato a ogni coppia di sposi residenti a Torino, anche se si sono sposati fuori città, una pergamena ricordo personalizzata con i nomi dei coniugi. È stato anche possibile immortalare il momento con una foto ricordo insieme al Sindaco. La foto sarà stampata e offerta dall’Amministrazione. Nel caso di impossibilità a partecipare alla cerimonia, sarà comunque possibile ritirare la pergamena presso gli uffici Più o circoscrizionali.

Molte le coppie di sposi nati nelle regioni del sud Italia, in particolare in Puglia e in Calabria.

“Ringrazio personalmente le coppie che oggi sono presenti qui al Conservatorio per celebrare il prestigioso traguardo dei 50 anni di matrimonio – ha detto a inizio cerimonia il Sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo -. Queste unioni rappresentano un esempio fondamentale per le generazioni attuali e future, in un contesto storico caratterizzato dalla carenza di riferimenti positivi. Siete la testimonianza di un impegno duraturo e di un’unione costante che costituisce un modello di ispirazione e speranza per i giovani che si accingono a costruire il proprio futuro. Voi incarnate l’essenza stessa della Torino moderna. Molti di voi siete giunti in città, spesso dalle regioni del Sud, in cerca di migliori condizioni di vita, affrontando con impegno e sacrificio le difficoltà iniziali, la diffidenza e le fatiche dell’integrazione. Ma è proprio grazie al vostro lavoro, al sacrificio e alla dedizione se Torino è cresciuta, trasformandosi in una città capace di accogliere e di offrire solide basi per la costruzione di progetti di vita. La capacità di affrontare insieme i momenti felici e quelli complessi della quotidianità per mezzo secolo è la prova tangibile che la nostra comunità si fonda su valori di solidarietà e perseveranza. Voi siete la storia di Torino – ha concluso il Sindaco -. Avete reso grande la nostra città dimostrando che Torino è un luogo dove è possibile incontrarsi, lavorare, crescere figli e nipoti. La vostra vita insieme è un patrimonio che oggi celebriamo con orgoglio”.

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