CRONACA- Pagina 4

Da oggi partono da Torino i treni regionali per le località balneari

/

Dal 14 giugno al 13 settembre 2026 tornano i “Regionali del Mare”, i collegamenti ferroviari diretti del fine settimana che uniscono il Piemonte alla Riviera romagnola, offrendo una soluzione pratica, sostenibile ed economica rispetto all’utilizzo dell’auto privata.

Anche nella stagione estiva 2026 sarà possibile raggiungere senza effettuare cambi alcune delle più frequentate località balneari dell’Emilia-Romagna, tra cui Rimini, Riccione, Miramare, Misano Adriatico e Cattolica. I collegamenti saranno operativi ogni sabato e domenica, facilitando gli spostamenti verso la costa adriatica.

L’offerta prevede complessivamente quattro treni al giorno: due corse in direzione Riviera romagnola e due per il rientro verso il Piemonte.

Le partenze da Torino Porta Nuova sono programmate alle 6.20 e alle 7.00. Dopo le fermate previste nelle principali stazioni lungo il tragitto, i convogli raggiungeranno Pesaro rispettivamente alle 12.02 e alle 12.29.

Per il viaggio di ritorno, i treni lasceranno Pesaro alle 14.11 e alle 16.05, con arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.44 e alle 21.15.

Sia all’andata sia al ritorno sono previste fermate nelle stazioni di Torino Lingotto, Asti, Alessandria, Voghera, Piacenza, Bologna Centrale, Rimini, Rimini Miramare, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.

Il progetto è frutto della collaborazione tra Regione Piemonte e Regione Emilia-Romagna e si inserisce nelle iniziative congiunte dedicate alla promozione della mobilità sostenibile e del turismo ferroviario tra le due regioni. Nel corso delle passate edizioni il servizio ha raccolto un consenso sempre maggiore tra i passeggeri, confermando l’interesse per collegamenti diretti tra il Piemonte e le località della costa adriatica.

«I “Regionali del Mare” rappresentano un servizio sempre più apprezzato dai cittadini piemontesi e da chi sceglie il treno per raggiungere la Riviera romagnola in modo comodo, sostenibile e senza stress – dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi – Questo collegamento conferma quanto sia importante investire in una mobilità integrata e attenta alle esigenze del turismo e dei territori. Ringrazio la Regione Emilia-Romagna e, in particolare, l’assessora ai Trasporti Irene Priolo per la collaborazione e il lavoro condiviso che rendono possibile anche per il 2026 questo servizio molto atteso».

“Monumenti” naturali da tutelare: il patrimonio geologico del Piemonte è accessibile on-line

/

Dalle “terre ballerine” di Montaldo Dora alle Rocche del Tanaro, dai fossili del Pliocene in Valle Botto nell’Astigiano alla caldera del supervulcano della Valsesia: il patrimonio geologico del Piemonte è accessibile on-line attraverso il nuovo Portale dei geositi. Realizzato da Regione, Arpa Piemonte e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino, lo strumento digitale mette a disposizione le mappe interattive e le schede informative del Catasto regionale dei 53 geositi regionali finora censiti. Si tratta di un work in progress: l’elenco è il risultato di una prima ricognizione a seguito delle manifestazioni di interesse degli attori locali e sarà arricchito di nuove aggiunte.

Cosa sono i geositi

Si tratta di siti di interesse geologico di particolare importanza per la ricostruzione della storia geologica dell’area in cui si trovano, tanto da poter determinare un interesse alla loro conservazione. Sono singolarità geologiche come siti ricchi di fossili, minerali, elementi morfologici del paesaggio. Per rarità, valore scientifico, bellezza paesaggistica, fruibilità culturale e didattica, possono essere considerati dei veri e propri “monumenti” geologici da tutelare, salvaguardare e valorizzare. I geositi rappresentano la geodiversità di un territorio, intesa come la naturale varietà di rocce, minerali, fossili, processi geologici, geomorfologici e pedologici, e di tutti quei processi che creano le condizioni necessarie allo sviluppo della vita sulla Terra.

Attraverso il Geoportale è possibile consultare l’elenco dei geositi e di accedere alle schede descrittive, che illustrano caratteristiche, criteri di riconoscimento e informazioni scientifiche utili alla comprensione del contesto geologico. Il Catasto regionale raccoglie i siti selezionati sulla base di criteri, quali rappresentatività della geodiversità, interesse scientifico, accessibilità e potenzialità didattica e turistica, diventando così un supporto per la pianificazione territoriale e per la diffusione della conoscenza scientifica.

La realizzazione del catasto è frutto della collaborazione tra RegioneArpa PiemonteUniversità degli Studi di Torino e Museo Regionale di Scienze naturali, che hanno condiviso competenze e strumenti per costruire un sistema informativo dedicato alla tutela del patrimonio naturale. Dal punto di vista tecnologico, il Geoportale integra servizi Webgis, database e strumenti narrativi come le storymap, che offrono una fruizione moderna e accessibile, sia agli utenti esperti sia al pubblico generale. Il portale è liberamente consultabile online e i dati sono disponibili con licenza Creative Commons 4.0, per favorire il riutilizzo delle informazioni per finalità scientifiche, educative e istituzionali.

«Il Piemonte – ha detto l’assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo, Marco Gabusi – continua a investire nell’innovazione e nella valorizzazione del proprio patrimonio naturale attraverso strumenti capaci di unire conoscenza, tutela e promozione del territorio. Questo Geoportale rappresenta un passo importante perché consente di raccontare in modo semplice e accessibile luoghi unici che custodiscono milioni di anni di storia e che possono diventare sempre più occasioni di crescita culturale, educativa e turistica. Rendere fruibili questi contenuti significa anche rafforzare la consapevolezza del valore ambientale delle nostre comunità e delle eccellenze diffuse su tutto il territorio regionale».

Minaccia ex compagno, stalker arrestato

La Squadra mobile di Verbania ha messo agli arresti domiciliari un uomo di 32 anni per atti persecutori verso l’ex compagno che avrebbe più volte minacciato e insultato.  La vittima si era rivolta alla polizia di Stato denunciando una serie di episodi di minacce e dispetti da parte dell’ex compagno che non aveva accettato la fine della storia. Nonostante gli avvertimenti e una denuncia, non smetteva di stalkerarlo.

PoliTo apre le sale studio nelle domeniche estive

Dopo il positivo riscontro registrato nella prima domenica di apertura straordinaria, il Politecnico di Torino prosegue con l’estensione del servizio di sale studio nelle domeniche della Sessione di Esami Estiva, con l’obiettivo di offrire a studenti e studentesse ulteriori spazi dedicati alla preparazione degli esami.
Fino al 19 luglio compreso, ogni domenica il padiglione delle Aule I sarà aperto con funzione di sala studio, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Fa eccezione la giornata di domenica 14 giugno, durante la quale sarà disponibile, con il medesimo orario, il padiglione Aule R in sostituzione delle Aule I.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Ateneo di rispondere alle esigenze della comunità studentesca – espresse attraverso una mozione presentata dalla rappresentanza studentesca negli organi di Ateneo – in un periodo particolarmente intenso dell’anno accademico, garantendo ambienti adeguati allo studio anche nei giorni festivi.
I risultati della prima domenica di apertura straordinaria confermano l’utilità del servizio: sono stati infatti oltre 1.300 gli studenti e le studentesse che hanno scelto di utilizzare gli spazi messi a disposizione dal Politecnico.
Resta inoltre confermata la disponibilità delle sale studio del padiglione Aule T nelle giornate di sabato, per tutto l’anno, con apertura dalle ore 8.00 alle ore 21.00.
“Con questa iniziativa il Politecnico di Torino rinnova il proprio impegno nel sostenere il percorso formativo della popolazione studentesca, ampliando le opportunità di accesso agli spazi dell’Ateneo nei momenti di maggiore necessità”, commenta il Vicerettore per la formazione Fulvio Corno.

Si tolgono la vita due giovani pro Pal colpiti da misure restrittive

/

Due ragazzi appartenenti all’area antagonista e sostenitori del movimento pro Pal si sono tolti la vita in luoghi e momenti diversi, nei giorni scorsi i due giovani erano stati denunciati, in distinte manifestazioni, per gli episodi dei disordini di Torino A raccontare la vicenda  è stato il loro avvocato, sul sito Volerelaluna. 

“Regala sorrisi”, campagna di donazione di prodotti di igiene orale

Da lunedì 15 a domenica a 21 giugno, in 39 farmacie comunali di Torino, Chieri, Mappano e San Maurizio Canavese, si possono donare spazzolini, dentifrici e colluttorii a persone in condizione di povertà sanitaria

Da lunedì 15 a domenica 21 giugno, dopo il successo delle prime due edizioni, torna anche nel 2026 l’iniziativa “Regala sorrisi”, campagna di donazione di prodotti di igiene orale ideata e promossa da Banco Farmaceutico OdV e Farmacie Comunali S.p.A. con il patrocinio di Regione Piemonte e dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo. Durante la settimana dedicata a “Regala sorrisi”, i cittadini potranno donare per una settimana tre prodotti di igiene orale: spazzolino, dentifricio e colluttorio nelle 39 farmaci comunali di Torino, Chieri, Mappano e San Maurizio Canavese. I prodotti raccolti saranno consegnati a 11 enti del Terzo Settore  che assistono persone in condizione di povertà.

A Torino e Provincia, Banco Farmaceutico sostiene oltre 32 mila persone in condizioni di povertà sanitaria, grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo Settore. Nel 2025 sono state raccolte e recuperate oltre 207 mila confezioni di farmaci per un valore complessivo di 3,68 milioni di euro.  Durante questa settimana, i cittadini potranno acquistare i tre prodotti di igiene orale a prezzo calmierato, a scopo di donazione: spazzolini al costo di 1 euro, dentifricio a 2 euro, colluttorio a 3 euro, kit completo a 5 euro. Gli enti beneficiari saranno gli asili notturni Umberto I, l’Associazione Centro Come Noi Sandro Pertini Sermig, Camminare Insieme, Caritas Diocesana di Ivrea, Caritas Diocesana di Torino, Comunità di Sant’Egidio, Cooperazione Odontoiatrica Internazionale, Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Torino, Cucina Malati Poveri, Misericordes OdV e protesi dentaria gratuita.

Sei di questi enti fanno parte del coordinamento Odontoiatria Sociale in Rete, nato nel 2015 come progetto di collaborazione tra la Città di Torino e il Privato Sociale che, nel 2025, ha effettuato più di 9 mila prestazioni odontoiatriche, odontodontiche e di protesica completamente gratuite ad adulti e bambini.

“Chi non ha denti non può mangiare è un’affermazione semplice – dichiara Cristiana Pensa, presidente di Banco Farmaceutico Torino OdV – che però aiuta a comprendere quanto la povertà sanitaria coinvolga aspetti fondamentali della vita quotidiana. Per questo l’igiene orale non può essere considerata un bisogno secondario, anzi necessita di una risposta forte, capace di coinvolgere soggetti pubblici e privati su tutto il territorio. Siamo convinti che il modello multicolore di Banco Farmaceutico sia una strategia vincente per affrontare le sfide del futuro. ‘Regala sorrisi’ è una delle azioni che rende concreti questo modello: con un picco gesto tutti i cittadini possono partecipare a un evento di solidarietà capace di coinvolgere le farmacie comunali e gli enti del territorio”.

Mara Martellotta

Da  via Cigna – via Cecchi ok agli incroci più sicuri sostenuti da Fondazione Crt

 

Lunedì 15 giugno prenderanno il via i lavori per la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Cigna e via Cecchi, primo di otto cantieri previsti dal progetto approvato dalla Giunta comunale all’inizio di marzo, per un investimento complessivo di 2 milioni e 690 mila euro.

L’intervento rientra nel piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, già avviato nei mesi scorsi e sostenuto da Fondazione CRT con un investimento complessivo di 32 milioni di euro, che prevede oltre 140 cantieri in tutta la città.

Definite le priorità attraverso un lavoro di ascolto del territorio, che ha unito le segnalazioni di cittadini e Circoscrizioni alle analisi tecniche del Comune, i lavori serviranno a rendere gli incroci più sicuri e accessibili, facilitando gli attraversamenti e contribuendo alla qualità dello spazio pubblico nei quartieri.

Sono previsti il rifacimento dell’asfalto, la sistemazione dei marciapiedi e delle aree di sosta, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la posa di percorsi tattili per le persone con disabilità visive, l’adeguamento degli impianti semaforici e opere per favorire un migliore smaltimento delle acque piovane.

Quello all’intersezione di via Cigna – via Cecchi è il primo di tre interventi che accompagnano il ritorno della linea 10. Dalla seconda settimana di luglio i cantieri si sposteranno all’incrocio tra via Cigna, via Maria Ausiliatrice e via Cottolengo e al Rondò della Forca (l’intersezione tra corso Regina Margherita, corso Valdocco, via Cigna e via Principe Eugenio).

Ad agosto il programma proseguirà all’incrocio tra corso Sommeiller e corso Re Umberto; nei mesi successivi toccherà a piazza Hermada, corso Unione Sovietica – via Passo Buole, piazza Piero della Francesca e via De Sanctis – via Monginevro.

Si invitano cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e ai percorsi alternativi indicati nell’area interessata.

TorinoClick

Terna e PoliTo, fino all’8 settembre il bando per “innovazione sistemi per l’energia”

 MASTER DI II LIVELLO 
Iscrizioni aperte fino all’8 settembre per la seconda edizione del Master interamente finanziato da Terna
Al termine del percorso formativo i partecipanti conseguiranno il titolo di Master rilasciato congiuntamente dai Politecnici di Torino, Bari e Milano
L’iniziativa rientra nell’ambito del PoliTech Lab, la Rete Politecnica di Alta Competenza
- È stato pubblicato il bando della seconda edizione del Master di II Livello in “Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia”, promosso da Terna con i Politecnici di Torino, Bari e Milano nell’ambito del PoliTech Lab, la Rete Politecnica di Alta Competenza. La collaborazione strategica tra il Gruppo e i Politecnici promuove la ricerca, l’innovazione e la formazione avanzata a beneficio del sistema elettrico e del Paese.
Il 2 luglio il Politecnico di Torino ospiterà l’evento di presentazione della seconda edizione per illustrare ai neolaureati presenti o collegati in streaming l’offerta formativa, i dettagli delle materie previste, gli obiettivi dell’iniziativa e gli aspetti organizzativi.
Il Master formerà professioniste e professionisti chiamati a sviluppare e gestire la Rete di Trasmissione Nazionale dei prossimi decenni creando profili altamente specialistici: esperti di sistemi elettrici di potenza, di impianti e tecnologie, di gestione degli asset, mercati e regolazione. Al termine del percorso formativo i partecipanti conseguiranno il titolo di Master rilasciato congiuntamente dai Politecnici di Torino, Bari e Milano.
Per le candidate e i candidati in possesso di laurea magistrale in Ingegneria dell’Automazione, Elettrica, Elettronica, Energetica e Nucleare, Gestionale, Informatica e Meccanica, sarà possibile fino all’8 settembre presentare la domanda di ammissione al Master di durata annuale, che inizierà a novembre. L’impegno previsto per i 45 studenti selezionati, 15 per ciascun Ateneo, è di 1.500 ore per ottenere 60 crediti formativi. I costi di partecipazione saranno interamente sostenuti da Terna che assegnerà, a ogni candidato ammesso, una Borsa di studio. Al termine del percorso, i partecipanti al Master saranno inseriti nel Gruppo Terna.
Il programma prevede lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari integrativi, visite agli impianti e un’esperienza pratica finale in azienda. Il percorso formativo è in presenza e in lingua italiana, con un corpo docente multidisciplinare proveniente dal mondo della ricerca e dell’industria. Le attività didattiche si svolgeranno, in maniera integrata, non solo presso i tre Atenei ma anche nel Campus di Terna Academy a Roma.

Usic: «Operazione dei Carabinieri, sventata rapina e sequestrati 2,5 chili di droga»

VERBANIA  – “La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri esprime il proprio plauso per l’importante operazione condotta dai Carabinieri di Verbania, che ha consentito di sventare una rapina e sequestrare oltre due chili e mezzo di sostanze stupefacenti destinate al mercato locale. L’intervento è avvenuto tra la notte del 10 e l’11 giugno 2026, durante un servizio mirato di controllo del territorio. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno intercettato un gruppo di soggetti che stava tentando di impossessarsi di un ingente quantitativo di droga, verosimilmente destinato anche al mercato che coinvolge giovani consumatori della zona. I Carabinieri sono intervenuti proprio nel momento in cui la rapina stava entrando nel vivo. Grazie alla prontezza operativa, al coordinamento delle pattuglie e alla capacità di leggere immediatamente la situazione, i militari sono riusciti a fermare i responsabili in flagranza di reato, evitando che l’episodio potesse degenerare. Il bilancio dell’operazione è di quattro persone arrestate: tre accusate di tentata rapina aggravata e una di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un risultato che parla da solo e che conferma la costante attività di controllo svolta dall’Arma sul territorio del Lago Maggiore. L’operato dei militari di Verbania invia un messaggio inequivocabile: la sorveglianza resta alta per proteggere la comunità e, in particolare, le fasce più giovani da fenomeni criminali legati allo spaccio e alla violenza. Ai colleghi impegnati nell’operazione va il nostro sentito ringraziamento per la professionalità, la tempestività e il senso del dovere dimostrati ancora una volta al servizio dei cittadini”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Leonardo Silvestri

Motociclista di 21 anni muore dopo un incidente stradale

/

A seguito dell’incidente avvenuto alle 23 di ieri sera a Carignano un giovane motociclista è morto poco dopo essere stato soccorso dal 118.

Il ragazzo viaggiava in moto sulla statale 20 del Colle di Tenda e per cause da accertare, è finito fuori strada, contro un tabellone stradale.

I carabinieri hanno chiuso la statale al traffico.  L’elisoccorso ha trasportato il ferito in elicottero al Cto ma è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale.