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Caso Delmastro, indagini anche a Torino

Strascico anche a Torino per il caso Delmastro. Nel capoluogo piemontese si stanno svolgendo accertamenti sul ristorante romano che in passato ha visto tra i soci alcuni esponenti di Fratelli d’Italia in Piemonte, tra cui Andrea Delmastro Delle Vedove (già sottosegretario ora dimesso dall’incarico), Elena Chiorino (ex vicepresidente della Regione), Cristiano Franceschini (ex assessore comunale a Biella) e Davide Eugenio Zappalà, consigliere regionale. Nella compagine societaria della srl figuravano anche Donatella Pelle e Miriam Caroccia, la ragazza diciottenne figlia di Mauro Caroccia, ritenuto prestanome del Clan Senese.

La Direzione Distrettuale Antimafia ha aperto un’indagine ipotizzando il reato di intestazione fittizia aggravata dal metodo mafioso. Ad oggi non risultano persone indagate. L’inchiesta torinese si affianca a quella della Capitale, dove Mauro e Miriam Caroccia sono indagati per intestazione fittizia e riciclaggio.

Secondo i magistrati romani la società — alla cui costituzione avrebbero partecipato anche i politici citati — sarebbe stata strumento per riciclare di denaro di provenienza illecita riconducibile alla criminalità organizzata.

Arresti per droga a Sestriere

Nel corso della nottata fra sabato 28 e domenica 29 marzo, a Sestriere (TO), i Carabinieri del locale

comando stazione hanno fermato per un controllo di routine un trentaseienne di origini calabresi,

in compagnia di una trentaduenne, originaria di Nichelino (TO), entrambi di fatto domiciliati a

Sestriere (TO): i due hanno tentato di sottrarsi al controllo con atteggiamento violento verso i

militari. Pertanto i giovani sono stati bloccati e nella successiva perquisizione domiciliare di

iniziativa sono stati rinvenuti 85 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish, materiale per il

confezionamento della droga e 1420 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. Denaro e

droga sono stati sequestrati mentre i due interessati sono stati arrestati in quanto gravemente

indiziati del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”

e

“resistenza a pubblico

ufficiale” e ristretti ai domiciliari in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’Autorità

Giudiziaria.

Poche ore dopo, questa volta a Collegno (TO), a cadere nella rete di una pattuglia dei Carabinieri di

Condove (TO) è stato un ventiquattrenne di origini senegalesi, già noto alle militari dell’Arma: il

giovane, domiciliato a Collegno (TO) era stato arrestato il 17 marzo scorso mentre cedeva della

sostanza stupefacente nei pressi della stazione ferroviaria di Chiusa San Michele; a seguito di ciò il

Tribunale di Torino aveva disposto un aggravamento pena – l’interessato era già sottoposto

all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria – e i Carabinieri si erano recati a cercarlo per la

notifica degli atti giudiziari. In tale contesto lo rintracciavano per strada con uno zaino contenente

33 grammi di sostanza stupefacente di tipo crack suddivisa in 35 dosi. Per lui sono scattate

nuovamente le manette in quanto gravemente indiziato del reato di “detenzione ai fini di spaccio di

sostanza stupefacente” e si sono aperte le porte del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino.

Coinvolgere i privati  per cofinanziare il verde urbano

La seconda Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Mauro Fava, ha esaminato la Pdl 125, “Disposizioni in materia di verde urbano e indirizzi per l’adozione degli strumenti di governo del verde”, una proposta volta a sostenere i comuni nella pianificazione del verde urbano, con la possibilità di coinvolgere soggetti pubblici e privati per il cofinanziamento di progetti e piani.

“Questa proposta – spiega Claudio Sacchetto (Fdi) – mira a supportare i comuni nella realizzazione di veri e propri ‘Piani regolatori del verde urbano’, in particolare per quelli sotto i 15 mila abitanti, che dispongono di meno strumenti rispetto ai centri più grandi. L’iniziativa è nata in collaborazione con Agrion (Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese) e con l’Ordine degli agronomi. Tra gli obiettivi principali della Pdl vi sono il miglioramento della qualità dell’aria e della biodiversità, con l’indicazione delle essenze più adatte ai nostri climi e il sequestro di CO2 in armonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Se approvata, il Piemonte sarebbe tra le prime regioni a dotarsi di una normativa organica in materia”.

La legge prevede protocolli d’intesa tra soggetti pubblici e privati per cofinanziare la progettazione e la realizzazione di strumenti di governo del verde, valorizzando aree urbane, periurbane e foreste cittadine.

La Commissione ha fissato consultazioni online entro il 15 aprile sulla Pdl 125 e di inviare il testo al Cal; in merito alla “Petizione popolare per migliorare le ferrovie regionali”, si è stabilito di audire il primo firmatario.

Sono intervenuti anche i consiglieri Pasquale Coluccio (M5s), Annalisa Beccaria (Fi) e Federica Barbero (Fdi).

Ufficio Stampa CRP

Nuova area pedonale via Coazze: alberi, panchine e spazi per i cittadini

 

È stata inaugurata la nuova area pedonale di via Coazze, nel tratto compreso tra via Saffi e via Almese. L’intervento restituisce alla cittadinanza uno spazio urbano rinnovato, più accessibile e pensato come luogo di incontro per i residenti.

Il progetto, promosso dalla Città e nato da una proposta dei cittadini riuniti nell’Associazione Piazzetta Verde, concretizza un percorso avviato negli anni scorsi con una sperimentazione di pedonalizzazione. In questo periodo lo spazio, nell’ambito di un processo di coprogettazione che ha coinvolto attivamente la cittadinanza, ha già ospitato attività culturali, eventi, iniziative sportive e momenti di aggregazione per tutte le età.

“Con la riqualificazione di via Coazze proseguiamo nella trasformazione di Torino, investendo in spazi pubblici di qualità che migliorano lo spazio pubblico e la qualità di vita dei quartieri – commenta il sindaco Stefano Lo Russo – È un intervento che nasce dall’ascolto e si realizza grazie a risorse importanti, anche europee, che abbiamo scelto di destinare a progetti capaci di generare valore duraturo. Vogliamo una città sempre più vicina alle persone, dove ogni intervento contribuisca a costruire comunità e opportunità.”

“I lavori – spiega l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta – restituiscono ai residenti una via Coazze più accogliente e accessibile, luogo di incontro e comunità ed esempio concreto di rigenerazione urbana partecipata e sostenibile, capace di valorizzare il contributo dei cittadini nella trasformazione della città”.

L’intervento ha interessato una superficie complessiva di circa 1.350 metri quadrati, di cui circa 1.000 pedonali, coinvolgendo non solo via Coazze ma anche il giardino pubblico adiacente e un tratto di via Almese.

Sono state eliminate le barriere architettoniche, rendendo l’area facilmente accessibile a tutti. La nuova configurazione mantiene l’accessibilità per i mezzi di emergenza e di servizio, garantendo al contempo una maggiore qualità dello spazio pubblico per residenti e visitatori.

La zona verde è stata ampliata e riqualificata con nuove pavimentazioni drenanti, arricchita da nuove alberature, tra cui un Acero di Freeman (Autumn Blaze) e due esemplari di Parrotia persica, e dotata di nuovi arredi urbani: fioriere, panchine in legno e calcestruzzo, spazi per eventi e un toret.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla funzionalità e alla vivibilità dello spazio: sono stati installati nuovi punti luce a LED per migliorare sicurezza e illuminazione, una torretta per la fornitura di energia elettrica in occasione degli eventi e un armadio protetto per il ricovero di sedie e tavoli dopo le manifestazioni; sono stati inoltre riorganizzati gli spazi per la sosta delle biciclette.

L’intervento, del valore complessivo di 267.684 euro, è stato finanziato nell’ambito del programma PON/POC Metro – Ambito Città Metropolitane Torino 2014-2020.

Il Sigillo civico di Torino a don Ciotti

La Sala Rossa di Palazzo Civico ha ospitato, nel pomeriggio di ieri, la cerimonia per il conferimento del Sigillo civico a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera – Associazioni, nomi e numeri Contro le mafie. Un riconoscimento votato all’unanimità dal Consiglio comunale, il 27 maggio del 2024, per celebrare il suo impegno nella lotta contro le dipendenze e contro le mafie. Per sottolineare il valore della figura di don Luigi Ciotti, origini venete ma torinese d’adozione, promotore di valori sociali, da sempre in prima linea a fianco degli ultimi, sempre in prima linea nella difesa della legalità.

Banca di Asti e Groupama siglano accordo di bancassicurazione

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Banca di Asti S.p.A. e Groupama Assicurazioni S.p.A. annunciano la firma di un accordo di distribuzione di lungo termine volto allo sviluppo e alla commercializzazione di soluzioni assicurative IBIPs e previdenziali dedicate alla clientela della Banca.

L’intesa nasce al termine di un processo competitivo che ha coinvolto primarie compagnie assicurative attive a livello nazionale ed europeo. L’accordo prevede una collaborazione pluriennale con Groupama Assicurazioni quale partner bancassicurativo nel segmento Vita, integrando e affiancando la partnership già esistente con Helvetia Vita S.p.A.

La Banca e Groupama collaborano da tempo con successo nel comparto Danni Motor, ambito nel quale sono stati conseguiti risultati particolarmente positivi. L’estensione della partnership al ramo Vita rappresenta quindi un’evoluzione naturale di questa relazione, con l’obiettivo di valorizzare anche in questo segmento le sinergie già sviluppate.

Grazie al nuovo accordo, Banca di Asti potrà rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel risparmio gestito e nella consulenza finanziaria, ampliando l’offerta di prodotti completa con soluzioni assicurative innovative e ad alto valore aggiunto per la propria clientela, tra cui le polizze vita Ramo I.

In particolare, la collaborazione prevede lo sviluppo di soluzioni Multiramo altamente flessibili, basate su combinazioni dinamiche tra Gestione Separata e Unit Linked, oltre a soluzioni previdenziali come Fondo Pensione Aperto e Piani Individuali Pensionistici. Il progetto comprende inoltre la costruzione di un modello operativo e tecnologico integrato tra Banca e Compagnia assicurativa, con iniziative congiunte in ambito di sviluppo prodotti, assistenza alla clientela, formazione della rete, integrazione dei sistemi e attività commerciali.

L’accordo, con scadenza nel 2035, rappresenta un passo strategico finalizzato a valorizzare le capacità distributive della Banca, facendo leva sulla forte convergenza di valori e sulla condivisione di obiettivi di crescita con Groupama Assicurazioni.

Carlo Demartini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca di Asti, ha dichiarato: “Questa partnership rappresenta un passaggio strategico nel percorso di evoluzione del nostro modello di servizio. L’accordo con Groupama ci consente di rafforzare in modo significativo la nostra offerta nel comparto vita, mettendo a disposizione della clientela soluzioni sempre più complete per la protezione e la valorizzazione del risparmio nel lungo periodo”.

Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni S.p.A., ha commentato:

“Siamo felici di questo accordo che premia il lavoro portato avanti negli ultimi anni per lo sviluppo di una piattaforma Vita all’avanguardia che ha consentito di costruire un’offerta di prodotti di eccellenza. Contribuire alla crescita di una realtà come Banca di Asti ci rende orgogliosi e corrisponde alla nostra vocazione di prossimità, che da sempre ci vede vicini ai territori e alle comunità locali”.

Banca di Asti è stata assistita da PwC Strategy& in qualità di advisor strategico e finanziario e da PwC Legal in qualità di advisor legale; Groupama Assicurazioni è stata assistita da BonelliErede in qualità di advisor legale.

Ruba da un’auto e fugge in bus: arrestato

Ruba degli oggetti da un’auto, poi si dà alla fuga prendendo il bus e finisce in manette. È successo lo scorso 21 marzo, quando un passante segnala l’avvenuto furto su un’auto in sosta. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino, durante un servizio di controllo del territorio, dalla descrizione, sono riusciti a rintracciare l’uomo, a bordo della linea 51 all’altezza di piazza Rebaudengo.

Fatto scendere e controllato, l’uomo, un 23enne di origine brasiliana, aveva rubato degli oggetti. Stando alla ricostruzione, aveva rotto il finestrino posteriore dell’auto per portarseli via. La proprietaria ha riconosciuto la refurtiva e formalizzato la querela.

Irregolare sul territorio e con precedenti penali a carico, il ragazzo è stato arrestato per furto aggravato. A disposizione dell’Autorità giudiziaria, per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

VI.G

Prova a rubare negli uffici: beccato con computer e tablet, arrestato

Vetrate in mille pezzi, movimenti sospetti dal quinto piano degli uffici: arrestato uomo per tentato furto aggravato. È successo in un edificio al quinto piano di Corso Giulio Cesare, quando un 49enne è stato fermato. L’uomo è stato arrestato la notte scorsa dalla polizia di Stato, sorpreso con tre computer e due iPad nascosti nello zaino.

L’allarme è scattato nella notte, quando la centrale operativa ha ricevuto una segnalazione per movimenti sospetti all’interno del palazzo. Gli agenti, giunti sul posto, hanno ispezionato i quattro piani dello stabile e individuato l’indagato, ancora in possesso della refurtiva. I beni rubati sono stati immediatamente riconsegnati al rappresentante della società colpita dal tentativo di furto.

Sull’accaduto sono aperte le indagini preliminari: per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva.

VI.G

Porta Susa e Caselle: sui monitor gli orari di treni e aerei

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A partire da oggi, due monitor nella stazione di Torino Porta Susa e altrettanti nell’aeroporto di Torino forniscono le rispettive indicazioni delle partenze di aerei e treni. Un’iniziativa, realizzata in collaborazione fra Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e Sagat, la società che gestisce l’aeroporto di Torino, cui ha preso parte l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi.

Ad accendere ufficialmente i monitor nella stazione di Torino Porta Susa erano presenti questa mattina oltre all’assessore Gabusi anche Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport e Antonella Parodi, responsabile Rfi della Direzione circolazione e orario del Piemonte.

Un servizio che mira a facilitare l’interscambio fra due modalità di trasporto aereo/treno, agevolando le informazioni sia agli utenti dell’aeroporto rispetto agli orari del servizio ferroviario, sia ai passeggeri della stazione diretti verso lo scalo torinese.

A Torino Porta Susa, i monitor sono stati installati sulla banchina del binario 6, dove circolano i treni delle linee SFM 4 (Germagnano-Torino-Alba), SFM 6 (Torino Aeroporto-Asti) e SFM 7 (Ciriè-Torino-Fossano) che effettuano fermata alla stazione di Torino Aeroporto. I due monitor, collocati a distanza adeguata a garantire l’informazione lungo il marciapiede interessato dalla fermata dei convogli, riportano in tempo reale i voli in partenza dallo scalo torinese.

Nell’atrio arrivi dell’aeroporto di Torino, i viaggiatori trovano un monitor installato in corrispondenza della biglietteria self-service di Trenitalia e un secondo monitor nell’atrio del terminal remoto (dedicato ai voli charter), prospiciente l’ingresso al sottopasso della stazione ferroviaria. Su entrambi i display i viaggiatori potranno apprendere gli orari aggiornati di tutti i treni in partenza verso Torino e le altre località della regione.

Lo scalo aeroportuale è raggiungibile da Torino con il treno grazie a tre collegamenti diretti in entrambi i sensi ogni ora delle linee SFM 4, SFM 6 e SFM 7, in circolazione tutti i giorni dalle 6 alle 22.30.

L’obiettivo di Rfi è integrare la rete ferroviaria piemontese a un sistema di mobilità sempre più sostenibile anche attraverso iniziative programmate per accrescere l’integrazione della rete con le altre modalità di trasporto, come quella informativa treni/aerei andrà a vantaggio dei viaggiatori sia diretti in aeroporto che in arrivo in città per turismo o lavoro.

«Interventi come questo ha detto l’assessore Gabusirappresentano un passo importante verso un sistema di mobilità sempre più integrato e orientato al viaggiatore. L’informazione chiara, accessibile e in tempo reale è una componente essenziale per rendere davvero efficace l’intermodalità. Allo stesso tempo, deve diventare uno standard su tutta la rete. Oggi esistono ancora situazioni in cui l’informazione ai viaggiatori può e deve essere migliorata: per questo la Regione è impegnata a lavorare con tutti i soggetti coinvolti per elevare in modo uniforme la qualità del servizio. Questo progetto è quindi un tassello concreto, ma anche un modello da estendere, perché una mobilità moderna si costruisce garantendo gli stessi livelli di affidabilità e accessibilità in ogni nodo del sistema».

Andrea Andorno ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa che, a suo dire, «offre ai nostri passeggeri un’informazione sempre più chiara, integrata e in tempo reale, facilitando l’utilizzo combinato di treno e aereo. I nuovi monitor rappresentano un ulteriore passo avanti nella qualità dei servizi al viaggiatore e confermano l’importanza della collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, che ringraziamo anche per l’attenzione condivisa verso una mobilità efficiente e sostenibile. Disporre della connessione diretta del treno in aeroporto è fondamentale per potenziare la connettività del territorio, facilitando gli spostamenti tra città e scalo e rendendo il Piemonte ancora più accessibile sia per i residenti che per i visitatori».

Ragazzi in Aula 2026: studenti protagonisti della democrazia

Avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni, promuovere la partecipazione attiva e sviluppare consapevolezza civica: sono questi gli obiettivi di “Ragazzi in Aula”, l’iniziativa del Consiglio regionale del Piemonte, giunta alla 23esima edizione, che anche nel 2026 ha visto protagonisti studenti e studentesse delle scuole secondarie del territorio.

Nel corso della seduta finale ospitata a Palazzo Lascaris, le classi partecipanti hanno preso parte a una vera e propria simulazione dei lavori dell’Aula consiliare, confrontandosi con le procedure e le dinamiche della vita istituzionale. Un’esperienza immersiva che ha permesso ai ragazzi di sperimentare in prima persona il funzionamento dell’assemblea legislativa, assumendo il ruolo di consiglieri e mettendosi alla prova nel dibattito pubblico.

La seduta ha visto i saluti iniziali del presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, ed è stata presieduta dal vicepresidente Franco Graglia e dalla consigliera segretaria Valentina Cera, che hanno lodato l’impegno, la capacità di discussione e confronto e la qualità degli atti presentati.

Gli studenti hanno presentato e discusso proposte di legge regionale, ordini del giorno e mozioni, affrontando temi di stretta attualità e di forte impatto sociale: dalla salute mentale all’educazione alimentare, dalla sostenibilità ambientale all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, fino alle politiche per l’inclusione e il contrasto al cyberbullismo.

Il progetto rappresenta un’importante occasione di educazione alla cittadinanza attiva, in cui studio e partecipazione si intrecciano, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali come il pensiero critico, la capacità argomentativa e il lavoro di gruppo.

Attraverso il confronto diretto con il linguaggio e gli strumenti della politica, “Ragazzi in Aula” contribuisce a rafforzare il legame tra istituzioni e giovani, offrendo loro uno spazio concreto di espressione e ascolto. Un percorso che mira a formare cittadini consapevoli, capaci di comprendere il valore delle regole democratiche e di contribuire, in futuro, alla vita della comunità.

Gli studenti e le studentesse parteciperanno a un viaggio studio a Roma per conoscere da vicino le istituzioni nazionali attraverso visite e incontri.

All’iniziativa erano presenti la consigliera regionale Simona Paonessa, il difensore civico Paola Baldovino e il garante degli animali Paolo Guiso.

Elenco atti presentati

Proposte di legge regionale

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III A
Disposizioni per la sensibilizzazione in materia di educazione alimentare tra i giovani

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III A
Programma regionale di prevenzione e screening oftalmologico in età scolare

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Interventi regionali per la promozione della salute mentale e la prevenzione del rischio suicidario delle persone detenute negli istituti penitenziari piemontesi

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Installazione di cassonetti tecnologici per il miglioramento della raccolta differenziata e incentivazione di comportamenti sostenibili

IIS Leardi – Casale Monferrato (AL), classe IV B
Linee guida per un uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale (IA)

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Disposizioni in materia di educazione familiare e parità genitoriale

IIS Leardi – Casale Monferrato (AL), classe IV A
Disposizioni in materia di valorizzazione ambientale ed istituzione della settimana della custodia

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Promozione alla formazione di associazioni denominate “DA OGGI INSIEME” in sostegno alle vittime di pedofilia

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III B
Attivazione di un servizio psicologico negli istituti scolastici del Piemonte nella Giornata del 1° marzo, in materia di prevenzione dell’autolesionismo

Ordini del giorno
IIS Lagrangia – Vercelli, classe II AB

Promozione di iniziative per l’armonizzazione della legislazione in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del cyberbullismo

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III B
Promozione dell’inclusione scolastica attraverso la conoscenza e avvicinamento alla lingua dei segni nelle scuole secondarie di primo grado del Piemonte

 

Ufficio stampa CRP