CRONACA- Pagina 4

Famiglie e servizi per l’infanzia: i voucher Vesta 2026

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Vesta 2026 conferma il proprio ruolo come misura regionale dedicata al sostegno delle famiglie nelle spese per i servizi all’infanzia, con una distribuzione dei contributi che ha interessato in larga parte nuclei familiari appartenenti al ceto medio e cittadini italiani, categorie che spesso incontrano difficoltà nell’accesso ad altri strumenti di welfare pubblico.

A illustrare i dati dell’edizione 2026 è stato il vicepresidente e assessore alle Famiglie della Regione Piemonte Maurizio Marrone:

“Vesta si conferma l’unica misura di sostegno alle famiglie e alla natalità che non esclude cittadini italiani e ceto medio, anzi aiuta in particolare coloro che soffrono più degli altri il peso dell’inverno demografico.
L’85% delle domande finanziate sono di famiglie italiane, un traguardo mai raggiunto da misure di welfare pubblico e comunale che, grazie anche alla possibilità di fare domanda estesa a dodici ore e i fondi raddoppiati a 20 milioni di euro, rende Vesta un “modello tricolore” vincente e all’avanguardia. Le prime rendicontazioni presentate dalle famiglie assegnatarie di Vesta 2025 – prosegue Marrone – si concentrano infatti sulle spese legate ad asili e nidi, dimostrando che quei servizi, anche quando sono pubblici ed erogati dai comuni, restano troppo costosi per tanti bambini anche con reddito medio. Vesta, grazie al meccanismo innovativo della divisione risorse su micro-fasce isee, si dimostra un esempio di giustizia sociale al servizio delle famiglie, distribuendo in maniera equa le risorse a disposizione, evitando le storture tipiche delle graduatorie che privilegiano sempre le stesse tipologie di utenti, e permettendo l’assegnazione di 20 milioni di euro in appena un mese”.

Il programma ha previsto l’assegnazione dei voucher sulla base dell’Isee e dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. Sono stati distribuiti 5mila voucher da 1.200 euro destinati alle famiglie con Isee fino a 10mila euro, 10mila voucher da 1.000 euro per la fascia tra 10mila e 30mila euro e altri 5mila voucher da 800 euro per i nuclei con Isee compreso tra 30mila e 40mila euro. Per i minori con disabilità il contributo previsto è pari a 1.200 euro indipendentemente dal reddito.

Per quanto riguarda la cittadinanza dei beneficiari, l’85% dei contributi è stato assegnato a cittadini italiani, il 3% a cittadini dell’Unione Europea e il 12% a cittadini extra Ue. Analizzando le diverse fasce Isee emerge inoltre che gli assegnatari italiani rappresentano il 59% nella fascia 0-10mila euro, il 92% nella fascia 10-30mila e il 98% nella fascia 30-40mila.

Le famiglie che hanno ottenuto il voucher Vesta 2026 potranno utilizzare il contributo tra il 1° giugno 2026 e il 30 giugno 2027, caricando sulla piattaforma dedicata le fatture relative alle spese sostenute per ricevere il rimborso.

Parallelamente prosegue anche la fase di rendicontazione di Vesta 2025, che aveva messo a disposizione 10 milioni di euro per 10mila famiglie. La finestra per presentare la documentazione resterà aperta fino a ottobre 2026. Le prime 811 rendicontazioni già caricate mostrano che oltre la metà delle spese riguarda la scuola dell’infanzia, che rappresenta il 50,96% dei servizi dichiarati e il 56,24% delle somme richieste. I servizi per la prima infanzia incidono per circa il 28% dei servizi e per oltre il 30% degli importi rendicontati, mentre le attività ludico-sportive rappresentano il 13,19% dei servizi ma una quota più contenuta della spesa complessiva, pari al 5,87%.

Al Centro Pannunzio dibattito sulla microcriminalità urbana

Dopo l’aggressione alla professoressa De Blasio, mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 18 un incontro pubblico sul tema “La microcriminalità: come prevenirla e come combatterla”

Mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 18, nella sede del Centro Pannunzio di Torino, in via Maria Vittoria 35H, si terrà un incontro pubblico dedicato al tema “La microcriminalità: come prevenirla e come combatterla”, promosso dal Centro Pannunzio come momento di riflessione civile aperto alla cittadinanza. L’incontro sostituisce quello precedentemente previsto in calendario il 3 giugno in cui la professoressa Gabriella de Blasio avrebbe dovuto parlare di Giulio Cesare. 

L’iniziativa nasce infatti proprio a seguito del grave episodio che ha coinvolto la professoressa De Blasio, aggredita in piazza Statuto da due giovani che, nel tentativo di derubarla di una collana, l’hanno fatta cadere provocandole la frattura del femore. Un fatto che ha suscitato forte preoccupazione e che diventa occasione per interrogarsi sul tema della sicurezza urbana, della prevenzione e della tutela della libera circolazione delle persone.

Il dibattito intende affrontare il fenomeno della microcriminalità non come semplice fatto di cronaca, ma come questione civile che riguarda la qualità della vita nelle città, il senso di sicurezza dei cittadini e la capacità delle istituzioni di prevenire episodi di violenza, degrado e intimidazione negli spazi pubblici.

A coordinare l’incontro sarà l’avvocata Giovanna Pacchiana Parravicini. Al termine del dibattito verrà stilato un documento da inviare alle Autorità competenti, con l’obiettivo di raccogliere riflessioni, proposte e istanze emerse durante l’incontro.

Nel corso dell’appuntamento sarà inoltre inaugurata, nella sede del Centro, la fotografia d’onore dedicata a Gianna Bussi Passaggio, consocia benemerita e già vicepresidente del Centro Pannunzio.

L’incontro si inserisce nel calendario delle attività del Centro Pannunzio, associazione culturale laica, indipendente e apartitica fondata a Torino nel 1968 da Arrigo Olivetti, Mario Soldati, Pier Franco Quaglieni e altri studiosi, da oltre cinquant’anni impegnata nella promozione del dibattito culturale e civile. Insignito nel 1979 della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Cultura, della Scuola e dell’Arte, il Centro rappresenta un luogo di confronto libero e pluralista, aperto ai temi del presente e alla riflessione sulla società contemporanea.

Centro Pannunzio – Via Maria Vittoria 35H – 10123 Torino

Tel. 011 8123023 – Email: info@centropannunzio.it – Sito web: www.centropannunzio.it

Ufficio Stampa Due Punti – Email: ufficiostampa@duepunti-srl.it – Tel. +39 335 650 5656

Approvato il bilancio CAAT, nuovo CdA e Collegio Sindacale 

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È stato approvato dall’Assemblea dei Soci del CAAT – Centro Agro-Alimentare Torino S.c.pA., riunitasi in data 20 maggio scorso, il bilancio d’esercizio 2025, confermando il consolidamento e lo sviluppo della società, punto di riferimento strategico per la filiera agroalimentare sul territorio torinese e piemontese. L’approvazione del bilancio rappresenta un risultato che conferma la solidità gestionale del Centro e la capacità di proseguire nel percorso di crescita, innovazione e valorizzazione del comparto agroalimentare, in un contesto economico che continua a richiedere attenzione, efficienza e capacità di adattamento. A margine dell’Assemblea, il presidente del CAAT, Fabrizio Galliati, ha dichiarato: “Un ringraziamento ai soci per la fiducia nuovamente accordata al Consiglio d’Amministrazione. A nome di tutto il CdA, desidero esprimere un sincero ringraziamento ai consiglieri uscenti Ornella Cravero e Stefano Cavaglià, che hanno raggiunto il limite dei due mandati, per l’impegno e il contributo offerto in questo biennio. Allo stesso tempo rivolgo il benvenuto ai nuovi componenti del Consiglio, con i quali proseguiremo i lavori di servizio del Centro e dei suoi obiettivi di crescita”.

Il Consiglio d’Amministrazione della società, che rimarrà in carica per il triennio 2026-2028, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028, risulta così composto: Presidente del Consiglio d’Amministrazione Fabrizio Galliati: consiglieri sono Alessandro Maria Umberto Altamura, Alessandro Piga, Myriam Michela Alù e Renata Fiorina. È stato inoltre nominato il nuovo Collegio Sindacale, anch’esso in carica per il triennio 2026-2028, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028. Il presidente del Collegio Sindacale è Pier Luigi Passoni, sindaci effettivi Roberto Bianco e Anna Merlo, sindaci supplenti Stefano Rigon e Margherita Spaini.

Il CAAT proseguirà il proprio percorso di sviluppo con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo del centro quale hub logistico e commerciale strategico per il settore agroalimentare, puntando su sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi in favore del territorio.

M.M.

Caldo record in Piemonte: oggi il picco con temperature fino a 37 gradi

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Per la giornata di oggi, mercoledì 27 maggio, è atteso il culmine dell’ondata di calore, con temperature che potranno raggiungere i 36-37 °C e valori intorno ai 30 °C anche fino ai mille metri di altitudine. Nel frattempo, ieri 26 maggio, la stazione meteorologica del Dipartimento di Fisica dell’Atmosfera dell’Università degli Studi di Torino ha registrato un nuovo record di temperatura massima mensile per maggio dal 1992, toccando i 34,3 °C. Battuto così il precedente primato di 33,4 °C, segnato sia il giorno prima sia il 29 maggio 2001. L’ondata di calore eccezionale che da diversi giorni interessa gran parte dell’Europa centro-occidentale raggiungerà oggi, 27 maggio, il suo punto massimo anche in Piemonte, dove le temperature potranno superare di circa 10 °C le medie stagionali.

Dramma sui binari: muore 21enne investito da un treno

Un ragazzo di 21 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un treno in transito nella zona della stazione ferroviaria di Settimo Torinese. Il convoglio era vuoto ed era in trasferimento. Il giovane era residente in città. Secondo quanto emerso, non ci sarebbero dubbi sulla natura volontaria del gesto.

Inutili i soccorsi del 118 Azienda Zero, che non hanno potuto far altro che confermare il decesso del giovane. Le operazioni di recupero della salma sono state affidate ai vigili del fuoco del distaccamento di Torino Stura. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria, affiancati dai carabinieri della tenenza cittadina, per i rilievi e gli accertamenti del caso.

L’episodio ha causato forti disagi alla circolazione ferroviaria, bloccata del tutto per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza dell’area. I rallentamenti hanno riguardato la Torino-Milano, la Torino-Ivrea, la Sfm1 Rivarolo Canavese-Chieri e la Sfm2 Chivasso-Pinerolo, con treni fermati nelle principali stazioni del tratto. Il servizio è poi ripreso gradualmente nel corso della tarda mattinata.

VI.G

Lavoratore cade da una tettoia: trasportato in ospedale

È precipitato da una tettoia mentre stava lavorando e finisce in ospedale. Questo è l’incidente sul lavoro avvenuto nella mattinata di oggi in un’azienda di via Orbetello a Madonna di Campagna. L’uomo sarebbe caduto per alcuni metri e avrebbe riportato diversi traumi. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 di Azienda Zero, che hanno prestato le prime cure e trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi.

Sono intervenuti anche gli agenti della polizia e i vigili del fuoco con la squadra del distaccamento di Corso Regina Margherita, impegnati nelle operazioni di soccorso. Lo Spresal dell’Asl Torino ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. Le indagini sono in corso.

VI.G

Il Calamandrei di Crescentino a Palazzo Carignano per “La Nostra Proposta di Legge”

Il luogo comune che i giovani non hanno idee, non sanno proporre, è stato tranquillamente sfatato martedì al Museo del Risorgimento a Torino in occasione della fase finale del progetto ‘La Nostra Proposta di Legge’, a cura del Museo stesso, della Fondazione TRG, con la collaborazione del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e dell’Ordine degli Avvocati di Torino. Le quattro classi finaliste, selezionate sulle 20 partecipanti di tutto il territorio regionale, hanno dimostrato di avere inventiva, capacità critica e propositiva.

Ad aggiudicarsi il premio, simbolico, di una visita nella Camera del Parlamento subalpino, è stata la 4 A del Liceo Botta di Ivrea con un testo sull’obbligatorietà del testamento biologico, ma una bellissima prova è stata offerta dai ragazzi e della ragazze della 3 Sia – Sistemi informatizzati aziendali dell’istituto Calamandrei di Crescentino (che appartiene all’Istituto di istruzione superiore Galileo Ferraris di Vercelli, dirigente Cinzia Ferrrara) che hanno esposto la loro proposta al consiglio regionale affinchè diventi una proposta di legge al Parlamento nazionale sull’introduzione della sicurezza sul lavoro come materia di studio obbligatoria in tutte le scuole secondarie di secondo grado per creare sin dai banchi di scuola una cultura della sicurezza che è ancora molto al di là dal venire, visti i continui infortuni, spesso mortali, che accadono sul lavoro.

Marianna Puccio, Sanaa El Ayachi e Diego Rongioletti, con il sostegno dei loro compagni e dei docenti Paola Bosso ed Elena Vercellone, hanno esposto la loro proposta con interventi che venivano dal cuore, ricordando anche come il Piemonte sia una regione ‘martire’ visti i casi dell’Eternit di Casale Monferrato, i morti bruciati della ThyssenKrupp, il tragico episodio del Darwin di Rivoli, l’incidente ferroviario di Brandizzo, eventi che hanno toccato direttamente al cuore chi ascoltava, il tutto frutto del lavoro collettivo dell’intera classe articolato in diversi incontri preparatori in presenza ed in remoto, poi applaudito e destinatario di una particolare menzione da parte della giuria. Interessanti e premiati pur i lavori della 4 RM del Michele Buniva di Pinerolo (Nuovi percorsi scolastici) e della 4 H del Liceo artistico statale Renato Cottini di Torino (Resto in Italia: più lavoro e futuro per i giovani). A chiudere la mattinata, prima della premiazione il giornalista Lorenzo Pregliasco che ha arricchito con il suo intervento una mattinata ricca di spunti per tutti coloro che sono intervenuti, oltre tutto in una cornice che rimandava continuamente alla storia d’Italia ed alle tappe e agli ideali che ne hanno portato alla nascita

La procura chiede archiviazione per Laus, Carretta e Grippo

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La procura della Repubblica di Torino ha chiesto l’archiviazione nell’inchiesta che vedeva tra gli indagati esponenti politici quali il deputato Mauro Laus (Pd), l’assessore comunale Mimmo Carretta e la presidente del consiglio comunale Maria Grazia Grippo, in relazione alla gestione di Rear, cooperativa operante nel settore della vigilanza, sicurezza e multiservizi. L’inchiesta era partita nel 2023 e puntava  sui pagamenti pubblici ricevuti dalla società quando Laus, secondo la ricostruzione, ricopriva un ruolo di rilievo nella cooperativa.

I quattro anni di “Casa Mistral”

Grande Festa, al “Borgo Vecchio” di Oulx, per il quarto compleanno dello “Spazio di Comunità” gestito da “Fondazione Time2”

Domenica 30 maggio

Oulx (Torino)

Situata in piazza Mistral 7, nel cuore del “Borgo Vecchio” di Oulx (ai 1.100 metri di altitudine dell’Alta Valle Susa) “Casa Mistral” è una deliziosa “casa colorata”, spazio di “cittadinanza attiva” dove “ogni persona può trovare il suo posto” e che porta ancora impressi gli antichi magnifici segni del tempo. Fuori e dentro. Negli spessi muri architettonici (un tempo sede del “Consorzio Forestale Alta Val di Susa”) e nei cuori e nelle passioni di chi la gestisce e la frequenta. L’edificio è stato affidato, il 20 maggio 2022, tramite bando del “Comune di Oulx” a “Fondazione Time2”, realtà attiva a Torino (con “Open-Spazio Aperto” e per volontà di Antonella e Manuela Lavazza) dal 2019 per favorire i “diritti dei giovani” con disabilità – e non – e per permettere loro di costruire un progetto di vita indipendente. In questi quattro anni la “Casa Mistral” è diventata un “punto di riferimento” per la comunità della Val di Susa, grazie ai progetti realizzati con gli “Enti territoriali del Terzo Settore”. Ogni settimana accoglie giovani dagli 11 ai 20 anni per attività educative, formative, supporto scolastico e volontariato. Offre inoltre “percorsi di supporto individuale” per ragazzi e ragazze dai 14 ai 25 anni, accompagnandoli nella crescita personale e nell’ingresso all’età adulta. L’obiettivo “è favorire consapevolezza di sé, autostima ed empatia attraverso esperienze quotidiane”.

“Casa Mistral” promuove anche attività sportive e “outdoor” in collaborazione con la “Società Sportiva Dilettantistica Sport Time2”. Da qui vengono coordinati “corsi di tennis”, “trekking” e “attività invernali” sull’intero territorio della Val di Susa. Per la quale, oltre che per il “Comune di Oulx”, ovviamente, “Casa Mistral” rappresenta dunque uno “Spazio di grande rilievo Sociale e Culturale”, punto di riferimento prezioso, in tal senso, per l’intera Valle. E tutto questo da ormai 4 anni, un quadriennio di generosa e fruttuosa attività e un bel compleanno che domenica 30 maggio prossimo, la preziosa “casa colorata” del “Borgo Vecchio” festeggerà alla grande, aprendo le sue porte con l’attesa “Festa della Comunità”.

Quanto mai articolato, e capace di coinvolgere il più vasto pubblico, il programma fissato in agenda.

Apertura alle 11 con il primo “workshop” generativo del progetto “Smart Village – Nuove Generazioni per l’Alta Valle Susa”, rivolto a persone tra i 15 e i 35 anni. Di che si tratta? Il Progetto, candidato nell’ambito dell’intervento “SRG07- Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e Smart Villages” del “GAL ESCARTONS E VALLI VALDESI” (agenzia di “Sviluppo Locale”, il cui nome identifica l’area geografica in cui opera, le storiche valli montane piemontesi), coinvolge 15 Comuni dell’“Unione Montana Alta Valle di Susa e Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea”, con  l’obiettivo di rendere il territorio più accessibile e attrattivo per le nuove generazioni, mettendo in rete “spazi”, “opportunità” e “risorse della comunità”.

Il workshop sarà seguito da un “pranzo di comunità” con partecipazione gratuita. Obbligatoria la prenotazione: alessandro.chareun@fondazionetime2.it .

L’accesso alla festa, a partire dalle 15, è libero e gratuito.. Nel pomeriggio, dalle 15, la festa si aprirà a tutte le età.

I ragazzi del “Formont” (“Ente per la Formazione Professionale in Montagna”) animeranno uno “show coking” con spuntini dolci e salati; la “Desamband”, storica “rock band” dell’“IISS Des Ambrois” di Oulx, salirà sul palco per un concerto. Per i più piccoli “Il Sogno di Una Cosa” proporrà il laboratorio “Pronto, chi favola?”, mentre il “Ludobus delle Valli” di “CDSA Impresa Sociale” porterà giochi, esperienze e racconti itineranti.

A completare la giornata, i ragazzi della Comunità “MSNA – Minori Stranieri Non Accompagnati” di Salbertrand condivideranno i “Giochi dal Mondo” a cura di “Cooperativa Frassati”, portando le tradizioni ludiche dei loro paesi di origine.

Per info: “Casa Mistral”, piazza Mistral 7, Oulx (Torino); www.fondazionetime2.it

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio

Carenini nel Comitato esecutivo nazionale Cia Agricoltori Italiani

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Il presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d’Aosta, Gabriele Carenini, è stato eletto nel Comitato esecutivo nazionale di Cia Agricoltori Italiani dal Consiglio direttivo nazionale dell’Organizzazione.

Orticoltore alessandrino di Valmacca, 49 anni, Carenini è stato riconfermato a marzo, per acclamazione e per la terza volta consecutiva, presidente regionale di Cia Agricoltori italiani di Piemonte e Valle d’Aosta.

L’elezione nel Comitato esecutivo nazionale rappresenta per lui il riconoscimento di un lungo percorso all’interno dell’Organizzazione. Nel 2018 Carenini era stato eletto per la prima volta presidente regionale di Cia Piemonte, risultando il più giovane presidente regionale della Confederazione a livello nazionale. In precedenza, dal 2010 al 2014, aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente nazionale di Agia, l’associazione dei giovani agricoltori di Cia, mentre dal 2018 al 2022 è stato presidente nazionale del Caa, il Centro di assistenza agricola di Cia.

«Ringrazio il Consiglio direttivo nazionale e tutta l’Organizzazione per la fiducia accordatami – dichiara Carenini –. È importante che nei vertici direttivi di Cia ci siano agricoltori che vivono quotidianamente il lavoro nei campi e conoscono da vicino le difficoltà e le esigenze delle imprese agricole. Sosterrò con piena determinazione le battaglie a favore della categoria, per garantire redditività, dignità e prospettive a chi opera nel settore primario».

Carenini rivendica da sempre la centralità degli agricoltori come priorità assoluta dell’azione sindacale, con l’obiettivo di salvaguardare non soltanto la produzione, ma il produttore, senza il quale non esisterebbero le eccellenze del Made in Italy” e il territorio, specialmente nelle aree interne e più fragili, sarebbe abbandonato a sè stesso.

I componenti del nuovo Comitato esecutivo nazionale di Cia Agricoltori italiani sono: Cristiano Fini, Gianmichele Passarini, Valentino Berni, Gennaro Sicolo, Gabriele Carenini, Graziano Scardino e Maria Possidente.

Dal Piemonte fanno parte del Consiglio direttivo nazionale di Cia Agricoltori italiani, oltre allo stesso CareniniGianni Champion, Michele Votta, Gabriella Fallarini, Daniela Ferrando ed Emanuela Ceruti.