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Firme tarocche Pd, in 9 chiedono di patteggiare

tribunale sera Anche il consigliere regionale Daniele Valle è tra gli indagati

 

Dopo che il Consiglio di Stato ha bocciato i ricorsi sulle firme presunte “tarocche”, ben nove dei dieci imputati dell’inchiesta sulle irregolarità nella presentazione delle liste del Pd alle ultime elezioni regionali hanno chiesto di patteggiare. Le pene proposte vanno da un minimo di 5 mesi e 20 giorni fino a un massimo di 12 mesi di reclusione. Anche il consigliere regionale Daniele Valle è tra gli indagati. Ha chiesto sei mesi. Ora la procura deve esprimere formalmente il consenso. La prossima udienza al 2 marzo.

 

(Foto: il Torinese)

Opel Astra sperona vigile e fugge

polizia municipale 33Posto di blocco forzato

 

Un agente motociclista della polizia municipale è stato speronato da un’auto che poi è fuggita. Il vigile urbano è stato portato all’ospedale Gradenigo, dove gli è stata riscontrata la frattura della clavicola. L’episodio è avvenuto ieri a Porta Palazzo. La vettura era una Opel Astra di colore verde,  priva di assicurazione, che ha forzato un posto di blocco. Il conducente, per evitarlo,  ha speronato la motocicletta che lo stava inseguendo. E’ stato preso il numero di targa del veicolo.

 

(Foto: il Torinese)

Sanremo fa il miracolo: resta aperta la scuola di Ceresole

SANREMO BIMBISul palcoscenico dell’Ariston bimbi e maestra

 

La Scuola Primaria di Ceresole Reale, la più piccola d’Italia e – fino a ieri a rischio chiusura – ha portato sul palcoscenico dell’Ariston i piccoli Moris e Anna (che lo scorso anno era la sola alunna), gli unici due allievi dell’istituto e la Maestra Marzia. I due bambini hanno fatto “oh” sulle orme di Povia. Miracoli del festival: con Moris e Anna, il prossimo anno, ci sarà un terzo studente, di sei anni: Denis. E così la scuola rimarrà aperta.

Il ministro: "Dal Mibact 300 mila euro annui a Librolandia"

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Il ministro Dario Franceschini ha dato la lieta notizia in  una lettera inviata al presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e al sindaco Piero Fassino

 

Nella fase di rilancio, il Salone del Libro ha acquisito l’apporto del Mibact, dopo quello del Miur. Il ministero aderirà infatti come socio fondatore alla Fondazione Salone.

 

Il ministro Dario Franceschini ha dato la lieta notizia in  una lettera inviata al presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e al sindaco Piero Fassino. la buona novella sta soprattutto nei 300mila euro annui di  quota di partecipazione.

 

La scelta di aderire, dice Franceschini, “deriva dall’alto valore culturale e dal costante  impegno nel campo editoriale svolto dalla Fondazione e dal Salone Internazionale del Libro di Torino, la più importante manifestazione italiana del settore e tra le maggiori a livello europeo. Un evento cherealizza un arricchimento culturale che il mondo del libro e della lettura offre a tutta la società italiana”.

 

(Foto: il Torinese)
   

Senza biglietto sul treno due donne aggrediscono cinque carabinieri

carabinieri autoI militari dell’Arma hanno dovuto ricorrere alle cure in ospedale  

 

Le hanno trovate senza biglietto sul treno, e le due giovani di 26 e 29 anni, di origine nigeriana, sono state fatte scendere dai controllori. Arrivati i carabinieri, li hanno aggrediti a calci e pugni. L’episodio è avvenuto sul regionale Carmagnola-Torino. Sono cinque i militari dell’Arma che hanno dovuto ricorrere alle cure in ospedale  per le contusioni e i graffi riportati. A Moncalieri, le due giovani state infine arrestate e il processo sarà celebrato con rito direttissimo.

Evasione del canone Rai? in Piemonte pari al 17 per cento, meno che altrove

rai vecchiaIl presidente del Corecom Bruno Geraci ha esposto i dati della recente ricerca sulla ricezione del segnale di Rai Piemonte sul territorio regionale

 

“In Piemonte si stima un’evasione del canone Rai pari al 17 per cento, mentre a livello nazionale l’evasione totale è quantificata al 37 per cento”, il che significa che in alcune regioni sono quasi la metà le abitazioni che, prima della riforma, non pagavano la tassa sul possesso dell’apparecchio televisivo. È questo uno dei dati emersi dall’audizione del Corecom Piemonte del 10 febbraio in Seconda Commissione, presieduta da Nadia Conticelli.

 

Il presidente del Corecom Piemonte Bruno Geraci ha esposto i dati della recente ricerca sulla ricezione del segnale di Rai Piemonte sul territorio regionale, sottolineando che “da quando il canone è diventato di fatto non evadibile, l’adesione al nostro questionario da parte dei Comuni è decuplicata, segno che l’informazione regionale è considerata un tassello fondamentale del servizio pubblico televisivo e che anzi prima l’assenza del Tg locale era considerata un buon motivo per non pagarlo. Teniamo conto che, pur non potendo dare cifre assolute, solo in Piemonte mancavano all’appello milioni e milioni di euro”.

 

I dati sinora raccolti dicono che sulla base dei 201 comuni che hanno risposto al questionario e che esprimono in totale una popolazione di 543.559 abitanti, chi non riceve il segnale Rai rappresenta il 14 %. Non va nascosto che alla rilevazione tra i comuni capoluogo di provincia, per il momento ha aderito soltanto la città di Cuneo. (Clicca qui per vedere una sintesi della ricerca).

 

Geraci ha sollecitato il Consiglio regionale a farsi parte attiva per un riordino legislativo che permetta di recepire il segnale di Rai Piemonte in tutta la regione e ha risposto alle domande dei commissari del Pd e del M5s.

 

La Commissione, poi, ha espresso a maggioranza parere consultivo positivo ai sensi dell’articolo 35, comma 6 del Regolamento interno del Consiglio regionale, sul disegno di legge numero 190 “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018”, relativamente alle materie di competenza della Commissione.

 

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Incidente stradale, auto contro furgone: una vittima

vigili fuoco soccorsiUna Volkswagen Golf si è scontrata con un furgone per il trasporto del latte

 

Vincenzo D’Aqua, 48enne residente a Santena, è morto in un incidente stradale avvenuto a Carmagnola. Era alla guida di una Volkswagen Golf, che si è scontrata per cause da accertare con un furgone per il trasporto del latte. L’uomo, rimasto intrappolato nelle lamiere, è stato estratto privo di vita dai  vigili del fuoco. L’incidente, avvenuto sull’ex statale 393, è all’esame dei carabinieri. Forse è stato il furgone a invadere la corsia opposta.

Alloggio va a fuoco per le candele accese

vigili fuoco 1 Gli anziani sono stati trasportati all’ospedale Martini per il fumo che hanno respirato

 

Una coppia di coniugi, lui  68 anni e lei 63, sono stati soccorsi dai vigili del fuoco nella notte per l’ncendio del loro appartamento a Torino, in zona Gerbido, in via Bovio. Le fiamme – informa l’Ansa – si sono propagate molto probabilmente a causa delle candele lasciate accese dalla coppia che si era addormentata. Gli anziani sono stati trasportati all’ospedale Martini per il fumo che hanno respirato, ma le loro condizioni non sono gravi.
    

Al via il collegamento elettrico Piemonte-Savoia

francia italiaPrevede  190 km di linea di cui 95 km in Italia e 95 km in Francia per collegare le stazioni elettriche di Piossasco  e Grand’Ile

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via libera alla variante localizzativa al collegamento elettrico Italia-Francia, il  “Piemonte-Savoia”). Lo comunica la società Terna. Con 26 Km di cavi interrati in corrente continua si tratta di  un progetto “unico al mondo per le soluzioni ingegneristiche, tecnologiche e ambientali”, afferma Terna. Prevede  190 km di linea di cui 95 km in Italia e 95 km in Francia per collegare le stazioni elettriche di Piossasco  e Grand’Ile.

Per i nomadi gli alloggi del ras delle soffitte: "Il Comune sapeva"

profughi_protesta_2 “Gli esponenti del Comune di Torino hanno detto che andava bene e di procedere”

 

Per alloggiare i nomadi sgomberati dal campo di lungo Stura Lazio la risposta erano gli alloggi di Giorgio Molino, l’uomo conosciuto come il ‘ras delle soffitte’ e il Comune lo sapeva. Questo il succo di una conferenza stampa indetta da Terra del Fuoco, una delle due associazioni chiamate in causa dall’inchiesta per turbativa d’asta aperta dalla magistratura. “Nelle riunioni di coordinamento del progetto – hanno detto i rappresentanti dell’associazione – è stata avanzata la disponibilità di sedici appartamenti ed è stato detto che la proprietà era di Molino. Ma gli esponenti del Comune di Torino hanno detto che andava bene e di procedere”.

 

(foto: archivio)