Lunedì 17 settembre 2018 si terrà per la prima volta l’evento FREE STYLE SHOW – Mototerapia, presso l’ospedale Infantile Regina Margherita, in collaborazione con Casa UGI.Il professionista Vanni Oddera si esibirà in numerose e spettacolari esibizioni con la propria moto all’esterno ed all’interno dei reparti dell’ospedale per la felicità dei piccoli pazienti ricoverati. Il primo spettacolo di moto free style si terrà alle ore 10,30 all’esterno nell’area appositamente allestita all’ingresso di via Zuretti 21, vicino al Pronto soccorso, dove accederanno in aree prestabilite i pazienti, i loro familiari ed il personale. Lo spettacolo avrà una durata di circa 15 minuti. Nell’area messa a disposizione verrà inoltre allestita una zona con mini moto per i piccoli pazienti che volessero intrattenersi.A seguire dalle ore 11,30 alle ore 14,30 lo spettacolo proseguirà all’interno dell’ospedale con moto elettriche con percorsi individuati all’interno di alcuni reparti, quali Oncologia degenza e day hospital; Pediatria universitaria; Cardiologia e Cardiochirurgia; Chirurgia media / bassa intensità.Infine nel pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16 si chiuderà con il secondo spettacolo all’esterno con moto free style con modalità e durata equivalente alla mattina.









di Pier Franco Quaglieni
furono pochissimi perché lo ritenevano un reazionario.Avevo sentito con sdegno durante una recente cena un giornalista torinese vantarsi di aver chiamato lui Ceronetti al giornale,vincendo le resistenze di Casalegno. Evitai,per rispetto al padrone di casa, di smentire il pavone che si vantava di meriti che mai avrebbe potuto avere e che ingenuamente esibì quella sera,dimenticando che c’ero anch’io che con Casalegno e con Ronchey condivisi un’amicizia sincera. In questa occasione dei 90 anni e’ venuta fuori la verità. La collaborazione di Ceronetti fu opera di Ronchey ed e ‘ stata lunga e proficua,era il proseguimento di quella voluta da Pannunzio al “Mondo”. Poi con gli ultimi due direttori prima di Molinari e’ andata assottigliandosi fino a terminare. Ceronetti sollevò dei dubbi sull’ergastolo a cui venne condannato il capitano delle SS Erich Priebke per la strage delle Fosse Ardeatine. Pochi in Italia ebbero il coraggio di farlo.Uno tra i pochi fu l’avvocato torinese Gianvittorio Gabri. Prevalse in quella condanna un giudizio storico-politico a danno della civiltà giuridica. Ceronetti vive in condizioni economiche difficili come e ‘ quasi naturale che ciò accada ad uomo libero e non solo perché i carmina non dant panem. Chi comanda ha bisogno di servi sciocchi e Ceronetti non è mai stato servile,ma controcorrente. A Ceronetti e’ stata applicata la Legge Bacchelli che gli consente di vivere ,malgrado abbia le esigenze di un uccellino. Per i suoi meriti verso la Nazione,come per i senatori a vita. Forse Ceronetti avrebbe meritato quella nomina presidenziale più di tanti altri. Nel giugno 2014 alla festa dell’Inquietudine di Finalborgo proposi la nomina di Ceronetti a senatore a vita. In Liguria ebbe vasta eco, ma non varcò i confini liguri.
