Ieri pomeriggio, gli agenti del Comando Territoriale VI – Regio Parco, Barca, Bertolla, Falchera, Rebaudengo, Villaretto, della Polizia Municipale, si sono recati in Strada Basse di Stura per verificare la veridicità di una segnalazione che indicava la presenza di cuccioli di cane intrappolati in un canale di scolo.
Giunti sul posto, i vigili, con molte difficoltà, sono riusciti a individuare i due cuccioli, lasciandosi guidare dai lamenti dei due piccoli animali incastrati all’interno di un lungo tubo di deflusso delle acque meteoriche, interrato al di sotto del piazzale all’altezza del civico 33.
I cuccioli erano a circa un metro dall’imbocco del tubo e non riuscivano a liberarsi a causa delle ridotte dimensioni del diametro e dal fatto che erano talmente spaventati da ostacolarsi a vicenda, rendendo vano ogni loro tentativo di uscita. I vigili hanno provato invano di farli uscire mettendo del cibo all’uscita del canale.
Gli agenti, non disponendo di attrezzature idonee all’intervento nel sottosuolo, hanno richiesto l’aiuto dei Vigili del Fuoco che, giunti sul posto hanno ispezionato il canale con una sonda munita di videocamera. Dopo numerosi tentativi, resi difficoltosi dai detriti presenti nel tubo, sono riusciti a individuare l’esatta posizione dei due cuccioli e, con l’utilizzo di un escavatore, hanno aperto il sedime stradale fino all’estradosso del canale e con un ultimo e delicato intervento manuale sono riusciti a demolirlo e a liberare i due cagnolini, dopo circa tre ore.
I due cuccioli, un maschio e una femmina, spaventati ma felici di essere finalmente fuori dal ‘tunnel’, sono stati presi in custodia dagli agenti della Polizia Municipale che li hanno trasportati per un primo accudimento e rifocillamento presso gli uffici del Reparto, in attesa del successivo affidamento ai volontari della “Cuccia di Sangano” che nel frattempo erano stati attivati.
Con le recenti consegne di un consistente quantitativo di DPI e materiale sanitario alle tre Unioni delle Municipalità di Tiro, Bint Jubayl e Tibnin, nel sud del Libano, è entrata nel vivo la campagna “Together against Covid”, con la quale i peacekeepers del Sector West di UNIFIL – a guida Brigata Alpina “Taurinense” – hanno unito gli sforzi con le autorità locali civili e militari per ottimizzare le risorse da destinare alla popolazione e alle organizzazioni sanitarie libanesi, stremate da mesi di difficoltà dovute alla pandemia.