“UN MOMENTO DI RICORDO E RINASCITA”
L’amministrazione Comunale di Lessolo ha celebrato la ricorrenza del 25 Aprile con la sola presenza di una ristretta delegazione presieduta dal sindaco e alcuni rappresentanti degli Alpini per rendere omaggio ai caduti della Liberazione. Dice il sindaco Elena Caffaro: “Anche quest’anno, purtroppo, dobbiamo ricordare chi ha dato la vita per la Libertà senza poter festeggiare con tutta la comunità. Tuttavia, soprattutto in momenti come questo, dobbiamo ricordare e far ricordare il sacrificio di quanti combatterono per la pace e la democrazia. Un esempio a cui ispirarci in questo nostro complicato presente. Oggi più che mai, bisogna educare al rispetto e alla libertà. In un momento in cui il rischio di disgregazione sociale si fa sempre più evidente, diventa essenziale non permettere alle nuove generazioni di scordare quanto siano importanti la solidarietà, la cooperazione, lo spirito di appartenenza ad una comunità. Tutti valori ben rappresentati dalla fratellanza alpina, che non manca di essere sempre in prima fila per portare aiuto.
In un momento come questo, in cui combattiamo contro un nemico invisibile, in cui anche Lessolo è stato colpito dal covid-19, in cui abbiamo perso vite umane, in cui andare in ospedale diventa fonte di ansia e apprensione ulteriore rispetto al normale, “resistere” è un verbo che assume un significato forte.
La Resistenza si fece sulle montagne, nei nostri boschi. Oggi noi resistiamo stando vicino a chi ha perso il lavoro perché l’azienda ha chiuso, a chi ha un’attività in proprio, a chi si occupa del settore della ristorazione e non può lavorare. Tutti elementi che fanno pensare ad un futuro scenario di crisi sociale ed economica che dovremo essere pronti ad affrontare.
Ricordando i martiri del passato, volgiamo il pensiero anche a chi non c’è più e a chi sta combattendo negli ospedali contro un male sconosciuto che ha sconvolto le nostre vite. Che possiamo tutti, quanto prima, tornare liberi di incontrarci in amicizia. Senza paura.
Lo scorso anno, in occasione della Festa della Liberazione, il Presidente Mattarella disse che, così come accadde nel 1945, da un lungo momento di crisi nascerà una nuova Italia. Facciamo nostra questa esortazione e guardiamo con fiducia al futuro con la voglia di ricostruire facendo tesoro anche di questa lunga e dolorosa esperienza”.
Chieri (Torino)-“RESISTERE è la parola d’ordine. Non voltarsi di fronte alle ingiustizie. Garantire sempre la libertà, per tutti, e garantirla a chi verrà dopo di noi. Questa è l’eredità che ci ha lasciato la guerra partigiana. Uomini e donne che hanno dato la vita per noi. Uomini e donne coraggiosi. Come Tarzan, nome di battaglia di Giuseppe Gastaldi”: tra passato e presente, sono gli attori Vincenzo Valenti e Davide Motto – voce narrante Vanessa Lonardelli e la partecipazione di Barbara Duvia e Paolo Casu- a ricordare il coraggio del Comandante Tarzan (il chierese Giuseppe Gastaldi, scomparso nel 2014) e dei suoi partigiani, per ribadire l’attualità dei valori e degli ideali della lotta di Liberazione. Su questo filo narrante si incentra il video-spettacolo, produzione della Compagnia ART.O’, “R-ESISTIAMO. La Resistenza Partigiana nel Chierese”, cui partecipano anche le ragazze e i ragazzi delle locali scuole medie (il montaggio e le riprese sono di “NSNC Productions”), con cui il Comune di Chieri festeggia il 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Il video verrà proposto gratuitamente, il prossimo sabato 24 aprile, alle ore 20, in “streaming” sul sito istituzionale (www.comune.chieri.to.it) e sui profili Facebook istituzionali @comunechieri, @bibliotecaArchivioChieri e @ChieriOn. Il giorno seguente, domenica 25 aprile, alle ore 15, in Piazza Duomo, si terrà invece la cerimonia istituzionale con l’ omaggio ai caduti, alla presenza delle Autorità civili e militari, dell’ANPI, delle associazioni d’arma e della “Filarmonica Chierese” (la cerimonia si svolgerà in forma statica e senza pubblico nel rispetto delle normative vigenti anti-Covid19).
fanno sì che questa data fondamentale per la storia del nostro Paese venga ad assumere un significato ancora più profondo. Sono certo che il prossimo anno torneremo a festeggiare insieme, con la nostra presenza fisica, i valori della Resistenza, di cui è intrisa la nostra Costituzione. Affrontiamo le settimane e i mesi che ci attendono con coraggio e con speranza. Resistiamo, perché la libertà ci attende”.