COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 960 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 5,6% di 17.220 tamponi eseguiti, di cui 14.491 antigenici.
Il totale dei casi positivi diventa 980.602, così suddivisi su base provinciale: 80.880 Alessandria, 45.012 Asti, 38.054 Biella, 131.283 Cuneo, 74.309 Novara, 521.304 Torino, 34.826 Vercelli, 35.009 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.806 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.119 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 38 (–1 rispetto a ieri)
I ricoverati non in terapia intensiva sono 962 (-7 rispetto a ieri)
Le persone in isolamento domiciliare sono 45.774
I tamponi diagnostici finora processati sono 15.608.407 (+17.220rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 13.026
Sono 3, nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).
Il totale diventa quindi 13.026 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.744 Alessandria, 780 Asti, 498 Biella, 1.592 Cuneo, 1.046 Novara, 6.209 Torino, 601 Vercelli, 422 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 134 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
920.802 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 920.802 (+1.364 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 75.894 Alessandria, 42.729 Asti, 36.045 Biella, 124.573 Cuneo, 71.312 Novara, 492.481 Torino, 32.685 Vercelli, 32.920 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.653 extraregione e 8.510 in fase di definizione.

Sabato 26 febbraio, al mattino, presso la sede di Viale Michelotti 102/A, è stata illustrata alla cittadinanza convenuta, alla presenza di diversi esponenti politici torinesi, tra cui il Consigliere regionale Capogruppo dei Moderati Silvio Magliano, l’Assessore comunale al Lavoro, Attività Produttive e Polizia Municipale Gianna Pentenero, il Presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, il nuovo progetto che sarà pronto entro il prossimo mese di maggio, capace di dare un respiro nuovo alla bocciofila di Madonna del Pilone.
“Il progetto di rinnovamento della bocciofila – spiega il neodirettore artistico e progettuale Marco Grilli – è maturato nel corso degli anni, a partire dal 2015, per iniziativa di Ernesto Gavassa, che è stato presidente onorario per dieci anni dell’ASD Madonna del Pilone. Questo progetto è stato anche ampiamente sostenuto dal Presidente attuale, il professor Franco Corno, che vanta, tra l’altro, in famiglia, una tradizione bocciofila, essendo nipote di Pinin Corno, campione di bocce”.
“Dopo due anni bui dovuti al Covid – spiega il Capogruppo dei Moderati in Consiglio regionale Silvio Magliano – faremo di tutto per creare un fil rouge tra il mondo culturale e aggregativo dell’ASD Madonna del Pilone e quello del volontariato e del terzo settore, attraverso il sostegno a progetti sostenibili e economici”.
“La bocciofila di Madonna del Pilone – ha aggiunto il Presidente della Federbocce Giorgio Roetto – nel rinnovamento che sta conoscendo e che potrà portare a una ampia frequentazione da parte di bimbi giovani e anziani, dovrà comunque mantenere la sua tradizione di bocciofila, rinnovando i successi del passato, quando vi giocavano squadre importanti negli anni Settanta e Ottanta”.
La Fondazione Compagnia di San Paolo, rappresentata dall’ingegner Paolo Mulassano, responsabile dell’”Obiettivo Pianeta”, e dalla dottoressa Silvia Dorato, responsabile del progetto “Promuovere il benessere”, ha fornito un supporto prezioso per questo progetto curato dall’architetto Pier Franco Bodriti Grosso.
I cittadini possono diventare anche loro protagonisti di questo progetto, sostenendo ASD Madonna del Pilone, diventando soci onorari, con soli 10 euro l’anno, oppure scegliendo tra Silver (frequentatori), Gold (familiari), ambassador ( sostenitori) o socio onorario.