Tre ore di colloquio tra Paulo Dybala e i magistrati torinesi che indagano sui conti della Juve. Il verbale è stato secretato. Il giocatore sarebbe stato ascoltato in particolare sull’accordo relativo alla riduzione degli stipendi del marzo 2020, nel corso della prima ondata di Covid.
Martedì sera, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Torino ha proceduto ad un controllo presso un circolo privato sito in Torino, nel quartiere Borgo San Paolo.
All’interno del circolo era in atto una festa pubblicizzata nei giorni scorsi da alcune locandine.
Nel corso del controllo, gli operatori hanno riscontrato una serie di irregolarità amministrative, tra cui la mancata tenuta del registro delle presenze giornaliere dei soci – avventori, come disposto da ordinanza del Ministero della Salute.
In considerazione delle irregolarità rilevate, il presidente del circolo è stato sanzionato e il circolo è stato chiuso provvisoriamente per 3 giorni per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione.
Nelle stesse ore, personale del Comm.to San Secondo, ha sottoposto a controllo un esercizio di vicinato di via Guido Reni: il dipendente identificato al suo interno non era in grado di esibire la necessaria certificazione verde, pertanto a lui è stata contestata una sanzione di 600 €, mentre al titolare che ha consentito il suo accesso sul luogo di lavoro senza verificare, una di 800 €. In considerazione di ulteriori violazioni della normativa volta al contrasto alla diffusione del COVID–19, il locale è stato sottoposto a chiusura per 5 gg.
Da oggi la città di Torino ha un nuovo polmone verde presso il Giardino Piredda, pronto a profumare l’aria e a tingersi di bianco e rosa a ogni primavera.
Ieri pomeriggio alle ore 14, l’Assessore alla Cura della Città e al Verde Pubblico della Città di Torino, Francesco Tresso, e il Presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, hanno messo a dimora l’ultimo dei 30 ciliegi giapponesi donati da Suzuki al capoluogo piemontese. Le piante sono state acquistate con i fondi raccolti durante il Suzuki Green Friday dello scorso 26 novembre. Suzuki si è impegnata a destinare parte del fatturato delle divisioni Auto, Moto e Marine all’acquisto di alberi e la scelta è caduta sui prunus yedoensis, con la volontà di farne omaggio alla Città di Torino, che da sempre ospita la sede di Suzuki Italia e ha legami storici col Giappone testimoniati dal gemellaggio con la città di Nagoya, presso i quartieri generale Suzuki di Hamamatsu, in Giappone.
I ciliegi verranno posizionati a completare i filari perimetrali degli alberi già presenti nel giardino Piredda, area verde di circa 25 mila mq compresa tra corso Rosselli, via Isonzo e via Issiglio, nel territorio della Circoscrizione 3.
Il Suzuki Green Friday ha permesso di piantare tanti splendidi ciliegi giapponesi anche in numerose altre zone d’Italia. I Concessionari della rete Suzuki hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa e, di concerto con Suzuki, hanno piantato almeno un ciliegio nelle loro città. Il bosco diffuso creato dalla rete ufficiale ha portato colori e fragranze dal “sapore” giapponese in molte città, dando loro una piccola boccata d’ossigeno con un abbattimento totale annuo stimato in più di 3500 kg di Co2.
“Ringrazio Suzuki Italia per questa donazione, testimonianza di un impegno concreto verso l’ambiente e di grande attenzione verso la nostra città” ha commentato l’assessore Francesco Tresso, che ha aggiunto: “I ciliegi andranno ad arricchire la varietà di alberi presenti nel giardino Piredda e i suoi frequentatori potranno godersi lo spettacolo della loro fioritura ad ogni primavera. È anche grazie all’attivazione di sinergie con partner privati come Suzuki che possiamo realizzare al meglio il nostro programma di azioni per la valorizzazione e la cura del verde pubblico, un bene prezioso e una grande risorsa della nostra città”.
“Ogni nostro atto determina il futuro del nostro pianeta, nel bene e nel male. Il contributo odierno di Suzuki, che con la tecnologia Suzuki Hybrid è protagonista della mobilità sostenibile, ci fa riflettere sugli sforzi da compiere ogni giorno per preservare l’ambiente e il pianeta in cui viviamo.” ha ricordato a margine dell’evento Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, che ha quindi aggiunto: “Fin dalla sua fondazione Suzuki si è data l’obiettivo di migliorare la vita dei suoi clienti e di contribuire a creare una società più prospera. Nel perseguire questo scopo, ispirandoci ai valori tradizionali della cultura giapponese, rispettiamo il pianeta, le regole e i principi che stanno alla base della convivenza civile. I fiori di ciliegio sono il simbolo di benessere, di armonia interiore e di equilibrio con l’universo che ci circonda”.
Reumaclinic, un aiuto al paziente reumatologico
Il giorno 14 marzo, l’associazione di pazienti AAPRA ha presentato il proprio progetto REUMACLINIC alla Direzione e ai clinici della reumatologia universitaria dell’Ospedale Mauriziano Umberto I°.
Tale progetto prefigge un percorso multidisciplinare e socio-assistenziale a vantaggio del paziente reumatologico.
La reumatologia universitaria dell’Ospedale Mauriziano di Torino, diretta dalla prof.ssa Annamaria Iagnocco, docente presso la facoltà di medicina e chirurgia di Torino, dal 28 marzo intraprenderà per i pazienti reumatologici afferenti alla struttura il percorso socio-assistenziale REUMACLINIC in collaborazione con l’associazione pazienti AAPRA.
Un giovane ventenne, mentre camminava su una banchina della stazione di Chivasso, è stato agganciato da un treno in partenza: lo zaino si è impigliato in un vagone. Il ragazzo è caduto ma fortunatamente il treno convoglio si è subito fermato. Il giovane non ha riportato ferite. Il treno è ripartito pochi minuti dopo.
Terremoto avvertito oggi nel Torinese
Oggi una scossa di terremoto è stata avvertita alle 14, 30 circa nella provincia di Torino. E’ stato un evento di magnitudo ML 2.1, a 6 km nordovest da Rubiana ad una profondità di 7 km. L’evento è stato localizzato a 30 km da Torino, 34 km da Moncalieri, 75 km da Asti e 88 km da Cuneo.
Il bollettino Covid di giovedì 24 marzo
COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 3.086 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 9,6% di 32.308 tamponi eseguiti, di cui 28.417 antigenici.
Il totale dei casi positivi diventa 1.034.984, così suddivisi su base provinciale: 88.316 Alessandria, 47.643 Asti, 39.721 Biella, 135.875 Cuneo, 78.075 Novara, 549.398 Torino, 36.828 Vercelli, 37.767 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 5.150 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 16.211 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 23 (invariato rispetto a ieri)
I ricoverati non in terapia intensiva sono569 (+ 7 rispetto a ieri)
Le persone in isolamento domiciliare sono 50.251
I tamponi diagnostici finora processati sono 16.330.720 (+ 32.308 rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 13.172
Sono 3, nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).
Il totale diventa quindi 13.172 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.773 Alessandria, 788 Asti, 501 Biella, 1.598 Cuneo, 1.058 Novara, 6.288 Torino, 607 Vercelli, 424 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 135 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
970.969 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 970.969 (+2.274 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 81.893 Alessandria, 44.962 Asti, 37.820 Biella, 129.097 Cuneo, 74.556 Novara, 519.571 Torino, 34.563 Vercelli, 35.242 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.951 extraregione e 9.314 in fase di definizione.
Una coppia di coniugi sessantenni ha tentato il furto al supermercato per un totale di circa 150 euro di prodotti alimentari. Hanno oltrepassato le casse con il carrello pieno di cibo e bottiglie sperando di passare inosservati ma sono stati scoperti dagli addetti alla sicurezza. Il marito, spaventato, lascia quindi la moglie tra vigilantes e carabinieri e fugge. E’ accaduto nei giorni scorsi in un centro commerciale di Leini’. I due sono stati denunciati.
A Nichelino i carabinieri hanno denunciato un uomo di 60 anni per maltrattamenti nei confronti della madre novantenne. In base alle testimonianze dei vicini la donna veniva spesso insultata e minacciata, forse per motivi legati al denaro. L’uomo, che aveva già precedenti, è stato denunciato secondo la normativa del codice rosso.
Caro Direttore,
si è svolta ieri pomeriggio, davanti ai cancelli sbarrati del cortile dello Stadio Filadelfia, la conferenza stampa del Direttivo del Comitato Difesa del Toro.
Data scelta non a caso, ma per ricordare la data di nascita di un grande allenatore del Toro, Gustavo Giagnoni, che, fra i tanti ricordi che ci ha lasciato, disse “io respiravo bene, pulito, solo al Fila” e che viene anche ricordato per aver dato un cazzotto, durante un derby, ad un irriverente calciatore juventino.
Ci siamo voluti ispirare a Lui, per dare a nostra volta un simbolico cazzotto, a nome dei tifosi granata, a chi manca loro del dovuto rispetto.
Il Comitato, nato lo scorso 3 Dicembre, al quale hanno ad oggi aderito 50 Toro Club, Gruppi, Associazioni e quasi 800 tifosi granata, ha quindi comunicato di aver formalmente notificato una DIFFIDA AD ADEMPIERE alla Fondazione Stadio Filadelfia, al Comune di Torino ed alla Regione Piemonte.
Diffida che chiede alla Fondazione Filadelfia di attivarsi immediatamente al fine di restituire alla fruizione dei tifosi lo storico cortile dello stadio, come peraltro chiaramente previsto dallo Statuto della Fondazione stessa, atto sottoscritto da tutti i soci fondatori, incluso Comune di Torino, Regione Piemonte e Torino FC., all’articolo 3 bis :
” – il cortile dovrà essere concepito in maniera da consentire le stesse funzioni che ha storicamente ricoperto, e restare accessibile al pubblico anche in caso di chiusura delle strutture sportive e delle tribune del campo principale”.
Il Comitato Difesa Toro