CRONACA- Pagina 1066

Medico concedeva patenti di guida “facili” e intascava i soldi

Un medico legale dell’Asl To 1, 62enne, è  accusato di peculato, truffa, falso ideologico, accesso abusivo ai sistemi informatici.  Sembra gestisse una compravendita di patenti, intascando  i soldi dei rinnovi dei documenti di guida. Con la collaborazione di un impiegato considerava validi falsi requisiti fisici e psichici al fine di ottenere il  rinnovo della patente. Il medico avrebbe indebitamente intascato  circa 70 mila euro e  dovrà rispondere di ben 46 capi d’imputazione.

“CENTRI SOCIALI, E’ TERRORISMO”

 

“BASTA INDULGENZE, QUESTI DELINQUENTI VANNO INDAGATI PER TENTATO OMICIDIO”

“Dopo i nuovi incidenti di ieri ci sarebbe solo voglia di mandare tutti a quel paese” commenta Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato – “ Ma noi abbiamo una responsabilità e, contrariamente a molti, non intendiamo venirne meno e continuiamo a denunciare e richiamare l’attenzione delle Istituzioni””“Ieri abbiamo assistito al solito derby tra poliziotti e antagonisti ” –   continua DI LORENZO – “ Non è mancato nulla: data e orario stabiliti e preannunciati da tempo, dichiarazioni pre-gara, diretta radio e web e dichiarazioni post-gara dove nessuno ha vinto e nessuno ha perso.” “Solo che questa volta siamo andati vicino alla morte di un poliziotto, a causa delle bombe carta piene di pezzi ferro e chiodi, colpito solo per caso ad una gamba piuttosto che al collo o altra parte vitale” – insiste DI LORENZO – “Prima o poi, se non si cambia registro, ciò succederà e ci dissociamo totalmente da pseudo attestati di vicinanza precipitosamente lanciati in rete da rappresentanti sindacali di categoria più interessati a proclamare il proprio antifascismo e militanza politica di sinistra piuttosto che tutelare veramente la vita dei poliziotti impiegati contro queste bande di delinquenti prive di qualsiasi dignità. Da parte nostra NESSUNA INDULGENZA!”. “Non ci bastano le parole di circostanza di confusi rappresentanti politici che hanno perso ai nostri occhi ogni credibilità, la misura è ormai colma” – conclude DI LORENZO – Quelli di ieri sera sono atti di terrorismo e come tali devono essere perseguiti. Ci auguriamo che i colpevoli eventualmente individuati siano indagati per tentato omicidio e non per la risibile resistenza a pubblico ufficiale. Nell’augurare pronta guarigione ai 6 colleghi feriti, dichiariamo fin d’ora che presenteremo in tal senso un esposto in Procura ”.

 

(nelle immagini la divisa danneggiata e la ferita riportata da uno degli agenti)

ANALISI DEL DNA: DAI LABORATORI DEL RIS ALLA PREVENZIONE QUOTIDIANA

Martedì 27 febbraio prossimo, alle ore 18.30, si terrà presso il Tower Center di Torino Castello, agenzia principale di Reale Mutua, in piazza Castello 111, la presentazione di Dnapro, la start up innovativa, che propone una serie di test genetici fondamentali nel percorso del benessere e della prevenzione. Relatori il Dott. Sergio Barbieri, medico e direttore scientifico della società, e il Dott. Adriano Aldegheri, amministratore delegato di Dnapro. Dnapro è la prima società in Italia a proporre il test del DNA per esigenze plurime, allo scopo di migliorare la qualità della vita umana in termini di prevenzione delle malattie e scelte di carattere alimentare, sportivo e di studio. Dnapro, infatti, offre la possibilità di conoscere con un unico test il metabolismo e la dieta ideale per dar vita al programma di training più efficace. Il test “Dieta e Fitness”, ad esempio, è l’unico test genetico che, analizzando più di 300 geni, consente di ottimizzare la dieta e migliorare il benessere personale; è possibile, inoltre, con questo test, conoscere il metabolismo e la modalità di assorbimento degli alimenti, utili a definire i parametri per un’alimentazione corretta. Un altro test genetico assolutamente innovativo è quello proposto da Dnapro sotto il titolo di “Salute e benessere”, che consente di prevenire l’insorgenza delle patologie verso cui una persona è più predisposta. Questi ed altre tipologie di possibili test verranno presentati nel corso della conferenza con l’ausilio anche di supporti visivi quali, ad esempio, il video che introdurrà i partecipanti nel mondo affascinante ed ancora in parte da esplorare della genetica. Durante la conferenza, che vede tra i propri sponsor Reale Mutua Torino Castello e Azimut Capital Management, il pubblico potrà interagire con i relatori ponendo propri quesiti cui saranno date immediate risposte. La serata si concluderà con un elegante rinfresco all’insegna del vivere bene.

CENTRI SOCIALI: “SCENE IMPERDONABILI DI ORDINARIA IGNOBILE VIOLENZA”

“Ancora una volta la furiosa violenza dei Centri Sociali, lo spiccato senso anti democratico e illiberale, sotto la copertura di un inaccettabile ed offensivo pretesto “anti fascista”, ha causato un grave turbamento nella città, con il ferimento di poliziotti mediante una “bomba carta” costituita da pezzi di metallo, “colpevoli” di salvaguardare il diritto al rispetto delle leggi e consentire ad una forza politica di presentare liberamente i propri candidati, ma dal colore politico non gradito da questi “campioni” di democrazia. Un corteo di delinquenti frustrati e privi di senso storico del nostro Paese che tutto rappresenta tranne l’antifascismo. Un coacervo di odio, rabbia, ideologia estremista criminale che sta pervadendo il nostro Paese e che non può continuare ad essere impunita. Lo Stato non può pensare che la follia di questi individui, a prescindere dalle motivazioni pseudo politiche e di qualunque pseudo ideologia si tratti, si traduca in un inevitabile teatro di guerriglia urbana per il quale occorra semplicemente rassegnarsi. La chiusura di questi covi dove si trama per aggredire violentemente lo Stato, le leggi, le forze dell’ordine deve essere immediata. E il Sindaco deve uscire dall’alibi e pretendere lo sgombero e la chiusura di questi Centri sociali ormai fuori controllo. Siamo onorati della grande professionalità che ha contraddistinto le Forze dell’ordine e che grazie all’ottima organizzazione messa in campo dal Questore di Torino a cui si somma il suo grande senso di responsabilità si è riusciti a contenere e frenare, senza gravi incidenti, soprattutto per i cittadini, la violenta e maledetta ondata di pazzia di questi Centri sociali”.

                                                                                                                I sindacati di polizia

SIULP SAP SIAP

Italiaonline non parla in audizione

La Commissione Lavoro del Consiglio comunale ha audito in mattinata dirigenti e legali di Italiaonline. L’azienda nata dalla fusione nel 2016 con Seat Pagine Gialle è proprietaria di Pagine Bianche e Pagine Gialle, dei marchi Virgilio e Libero (quasi 10 milioni di abbonati), della concessionaria web IOL Advertising, leader della pubblicità on line in Italia, e di molti tra i più noti portali della Rete. L’invito all’audizione da parte dei Consiglieri comunali è motivato dall’imminente scadenza di giugno quando terminerà la cassa integrazione (parte a rotazione, parte a zero ore) di 270 dei 400 dipendenti delle sede torinese. Il responsabile del personale, Andrea Fascetti, ha rifiutato di fornire le anticipazioni richiestegli sul futuro di questi lavoratori e della sede torinese:” Siamo qui per rispetto istituzionale e per ribadire che stiamo rispettando gli accordi siglati con i sindacati. Per quanto riguarda il futuro, siamo un’azienda quotata in borsa”.  L’invito da parte della commissione Consiliare, del suo presidente, e dell’assessore competente, è a tornare in Commissione dopo essersi fatti autorizzare dai vertici aziendali a fare chiarezza.

Colpi di pistola in zona Vanchiglia: ferito giovane di 22 anni

Indagini ancora in corso sul movente dell’aggressione: si cercano testimoni

 

Un ragazzo di 22 anni di origine senegalese è stato ferito alla coscia sinistra da un colpo di pistola. L’aggressione è avvenuta alle due di questa notte in via Buniva, nel quartiere Vanchiglia, divenuto ormai da tempo punto di ritrovo per molti giovani. Il ventuduenne è stato soccorso da tre ragazzi che si trovavano lì in zona ed è stato trasportato immediatamente all’ospedale San Giovanni Bosco; è ancora ricoverato sotto osservazione ma non è in pericolo di vita. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della Compagnia di San Paolo che cercano di far chiarezza sulle dinamiche dell’aggressione. Dai primi accertamenti risulterebbe che contro il giovane siano stati sparati diversi colpi di pistola ma che solo uno abbia raggiunto il ragazzo. Per il momento la vittima non è stata ancora interrogata e si cercano testimoni che possano aver visto qualcosa. I carabinieri stanno cercando di capire se si possa essere trattato di un litigio finito male o addirittura di un regolamento di conti. Per il momento le indagini sono ancora in corso.

Simona Pili Stella

 

 

 

 

 

Scontro tra due tir in tangenziale: traffico paralizzato

Entrambi gli autisti sono rimasti feriti ma non in modo grave

 

Questa mattina il traffico sulla tangenziale in direzione nord è stato completamente paralizzato a causa di uno scontro tra due tir. L’incidente è avvenuto all’altezza dello svincolo di corso Francia, probabilmente a causa dell’asfalto viscido e delle condizioni climatiche. La polizia stradale, che è immediatamente intervenuta sul luogo dell’impatto, è stata costretta per motivi di sicurezza a chiudere due corsie, lasciando così solo quella d’emergenza libera per il transito dei veicoli. Per cercare di alleviare i disagi per gli automobilisti sono intervenuti anche gli uomini dell’Ativa ma con scarsi risultati visto che il traffico è rimasto totalmente bloccato per un paio d’ore. Fortunamente non sembrano esserci feriti gravi coinvolti nell’incidente.

 

Fiamme in fabbrica e al campo nomadi

Fiamme al campo nomadi in strada Germagnano e in un deposito di una azienda in strada del Portone. Nel campo nomadi sono bruciate diverse baracche, mentre nella in fabbrica il fuoco sarebbe divampato dal magazzino di  stoccaggio del materiale plastico della So.Metal. Un lavoratore avrebbe acceso un fuoco per scaldarsi e il vento, dal cortile,  avrebbe portato le fiamme fin sulla tettoia del deposito. Sono intervenuti i vigili del fuoco con i tecnici dell’Arpa e la polizia municipale. Non ci sono persone ferite.

 

(foto: archivio)

CURA, in mostra i racconti fotografici sulla Città della Salute

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E’ stata presentata presso il Palazzo della Regione Piemonte, nel corso di una conferenza stampa, la mostra ” CURA –  ” a cura di IED, l’Istituto Europeo di Design , realizzata grazie anche alla collaborazione con la Regione Piemonte e Roche. A illustrarne le particolarità sono intervenuti Bruna Biamino, Coordinatrice del Corso di Fotografia dello IED e Curatrice della mostra, Paola Zini, Direttore di IED, Giulio Fornero in rappresentanza della Città della Salute e della Scienza, l’ On. Antonio Saitta, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Dario Scapola, Direttore Market Access Roche. Dalla collaborazione tra lo IED e la Città della Salute e della Scienza è nato un inedito progetto di fotografia. ” Gli studenti – come ha spiegato la Docente Bruna Biamino, che li ha seguiti durante tutto l’iter progettuale – hanno vissuto per mesi tra i corridoi e nei vari reparti della Città della Salute per documentare e raccontare la buona sanità pubblica torinese”. “Alcuni studenti del Corso Fotografico IED – ha spiegato Paola Zini – hanno infatti lavorato per un anno ai rispettivi progetti di tesi aventi come focus la quotidianità che ruota intorno alla Città della Salute e della Scienza di Torino. I risultati di questo lavoro sono il cuore della mostra fotografica : una selezione di 150 scatti in esposizione presso il Palazzo della Regione Piemonte dal 19 febbraio al 13 marzo, tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 con ingresso libero”. I progetti fotografici , oltre a raccontare storie di eccellenza sanitaria e professionale, mettono in luce un filo rosso che percorre corridoi, uffici, stanze e sale e che riguarda la dimensione umana. Dario Scapola di Roche ha poi messo in rilievo l’importanza della collaborazione fra pubblico e privato , collaborazione che può perfino fungere da acceleratore. ” E’ la prima volta – ha commentato Giulio Fornero – che abbiamo visto tutti gli ospedali di Torino raccontarsi tutti insieme in modo qualitativo ed efficace”. “Tradurre in immagini la malattia, con le goie, i dolori, la sofferenza che essa porta con sé,è stata una sfida molto complessa e importante”, ha concluso L’Assessore Antonio Saitta. La mostra consiste, oltre che nell’esposizione di pannelli fotografici, anche nella presentazione di alcuni video, uno dei quali molto particolare, che documenta un progetto , voluto e promosso dalla Prof.ssa Chiara Benedetto, Primario della Divisione di Ostetricia e Ginecologia del S.Anna e Presidente di Medicina a Misura di Donna Onlus, le “Vitamine musicali”. Dal 23 ottobre 2017 la Comunità di Jazz si è offerta al progetto ” Vitamine musicali ” del S.Anna, arricchendo così di jazz la densa programmazione della musica dal vivo in ospedale, in alleanza della cura al day hospital oncologico, nei reparti maternità e nei luoghi di attesa o transito. Un’operazione richiesta dallo stesso personale sanitario. L’invito alla Comunità degli Artisti Jazz di Torino da parte di Raimondo Cesa, regista teatrale ed esperto in arti performative, ha generato un’adesione valoriale con mobilitazione collettiva senza precedenti. Oltre sessanta artisti jazz con la loro generosità hanno già ampliato il programma di musica in ospedale. Nel video presentato alla mostra CURA possiamo vedere interventi di musicisti fra i quali Alfredo Ponissi, Fabio Giachino, Paolo Porta, Valerio Signetto, Pino Russo, Barbara Raimondi, Max Gallo, Ugo Viola, Fabio Gorlier, Enzo e Paolo Zirilli, Riccardo Ruggieri, Sergio Di Gennaro, Roberto Taufik, Gilson Silveira, Alberto Varaldo, Luigi Di Nunzio, Mario Tavella, Stefano Calcagno, Giulia Firpo, Sabrina Mogentale.

Helen Alterio

#TiVotoSoloSe… sei per la pace

Si è svolta ieri, lunedì 19 febbraio, la conferenza stampa, indetta dal   Coordinamento di cittadine/i, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi per illustrare la campagna  #TiVotoSoloSe. Alla conferenza hanno partecipato oltre ad alcuni rappresentanti di stampa e tg3, alcuni dei candidati che hanno sottoscritto l’appello a sostenere la ratifica del trattato ONU che mette al bando le armi nucleari e diversi membri del coordinamento. Ci sono stati diversi interventi, soprattutto di candidati, a sostegno del disarmo nucleare, che hanno ribadito la necessità di ribaltare l’attuale tendenza in Italia e nel mondo, all’aumento delle spese militari. La pace si può raggiungere solo con mezzi pacifici. I pericoli di un’estensione della guerra mondiale a pezzi sono sempre maggiori, l’urgenza di un disarmo nucleare è pressante. Si è anche sottolineata l’importanza di eventi culturali, come la mostra Senzatomica, organizzata dalla Sokaggakai, visitabile fino al 27 febbraio presso il mastio della cittadella. Ha finora avuto 17000 visite, ed è un importante strumento per prendere coscienza dei rischi che corriamo e uno stimolo ad impegnarsi.

Per il Coordinamento di cittadine/i, associazioni, enti e istituzioni locali

contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi

 

Paolo Candelari

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Campagna #TiVotoSoloSe
ITALIA RIPENSACI: ratifica il bando ONU alle armi atomiche  Il 7 luglio 2017 all’ONU, 122 Stati hanno approvato lo storico Trattato che vieta le armi nucleari.  Non l’hanno votato i Paesi produttori o detentori di tali armi (l’Italia tra questi).  Il Nobel per la Pace 2017 è stato assegnato a ICAN,l’organizzazione internazionale che lavora  da tempo per l’abolizione delle armi nucleari.  Contemporaneamente la Corea del Nord prosegue nel programma di armamento nucleare, gli Stati Uniti annunciano il potenziamento e l’aggiornamento del proprio arsenale nucleare (e Kim e Trump giocano macabramente a chi ha il bottone più grosso), la Russia – in risposta ai piani USA – afferma di non potere che adeguarsi. Riprende la demenziale rincorsa nucleare.  Rare le voci che si levano contro questa follia: Papa Francesco con sempre maggiore forza e frequenza, il Presidente Mattarella nel  discorso d i Capodanno, pochi altri.  I fatti e gli atti politici ed etici soprariportati (e i movimenti della società civile impegnati per la  Pace), sollecitano con forza anche l’Italia a compiere atti finalizzati ad eliminare il rischio nucleare.  Queste le ragioni che ci hanno spinto ad organizzare la campagna #TiVotoSoloSe, che consiste nel chiedere ai candidati alle elezioni politiche un impegno scritto a sostenere, se eletti la ratifica del  Trattato ONU del 7 luglio. Abbiamo finora raccolto diverse adesioni. Nel sito www.tivotosolose.it pubblichiamo le dichiarazioni dei candidati oltre a materiale  informativo del coordinamento e della campagna, tra cui il testo del Trattato. Abbiamo anche una  pagina facebook (https://www.facebook.com/TiVotoSoloSe/) che invitiamo a diffondere. Cogliamo l’occasione per annunciare che il Coordinamento aderisce all’invito di papa Francesco  ad associarsi alla Giornata di digiuno e preghiera per la pace per venerdì 23 febbraio prossimo. La  nostra modalità di adesione sarà con un’ora di silenzio. Ci uniremo a quella che le “Donne in nero”  tengono ogni ultimo venerdì del mese  in via Garibaldi angolo via XX Settembre, dalle 18 alle 19.   Anche se poco presenti nei temi dibattuti nella campagna elettorale, la pace, il disarmo, in  particolare quello nucleare, la ricerca di soluzioni nonviolente dei conflitti dovrebbe essere in testa ai programmi elettorali.