CRONACA- Pagina 104

Pian Benot ad Usseglio, bus navetta

Nelle vacanze natalizie raggiungere le piste da sci di Pian Benot ad Usseglio sarà più facile e comodo per chi non guida o ha poca dimestichezza con le strade innevate. Nell’ambito del PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibilesabato 27 e lunedì 29 dicembre sarà disponibile in via sperimentale un bus-navetta con 52 posti a sedere finanziato dalla Città metropolitana di Torino, che collegherà la stazione di Torino Porta Susa con Pian Benotcon fermate intermedie a Lanzo e ad Usseglio capoluogo. Le corse partiranno alle 8 da Porta Susa (lato corso Bolzano), effettueranno una fermata intermedia a Lanzo alle 8,40 circa e una ad Usseglio alle 9,40 circa. La corsa di ritorno partirà alle 16 da Pian Benot, sempre con fermate intermedie ad Usseglio e a Lanzo.

Il bus navetta sarà gratuito sino all’esaurimento dei 52 posti disponibili, con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 3453455363, tutti i giorni tra le 17,30 e le 19.

Con il bus navetta per il Pian Benot Usseglio la Città metropolitana di Torino intende favorire gli spostamenti degli sciatori e dei turisti, limitando per quanto possibile il traffico dei mezzi privati. – sottolinea il Consigliere metropolitano delegato ai trasportiPasquale Mazza – È un esperimento che negli anni scorsi ha avuto successo con la navetta locale Usseglio-Pian Benot. Nelle ultime quattro stagioni estive, inoltre, la Corriera della Toma con partenza da Porta Susa ha portato i turisti ad Usseglio nelle domeniche dedicate alla Mostra Nazionale della Toma di Lanzo e dei formaggi d’alpeggio. È un contributo alla riflessione sulle forme di mobilità sostenibile che nei prossimi anni dovranno diffondersi sempre di più, anche nei territori montani”.

 

Cavallerizza Reale, Planet Smart City per il futuro polo culturale 

Planet Smart City, società di riferimento di Affordable Housing, e l’integrazione di soluzioni smart nei progetti immobiliari, sarà tra i protagonisti degli interventi di riqualificazione della Cavallerizza Reale di Torino, sito UNESCO che diventerà un polo culturale di servizi a funzione pubblica rivolto alla città e nuova sede di Fondazione Compagnia di San Paolo. Nel ruolo di partner tecnologico, Planet mette in campo la propria esperienza in ambito digitale e le sue soluzioni innovative per progettare ambienti di lavoro moderni, efficienti e sostenibili, pensati per migliorare la qualità dell’esperienza di cittadini, dipendenti e professionisti.

Planet supporta la Fondazione attraverso le aree digitali & advisory, contribuendo alla definizione di smart solution che accompagneranno lo sviluppo e l’evoluzione degli spazi fino al completamento del progetto, previsto per la fine del 2026. Le principali aree di intervento prevedono un monitoraggio intelligente degli ambienti tramite una rete di sensori e una piattaforma IOT, in grado di rilevare il livello di occupazione, la qualità dell’aria e la produzione dei rifiuti. Questi dati permettono di utilizzare consumi, gestione spazi e performance di sostenibilità. Una seconda era di intervento sarà sulla riduzione dei consumi energetici, grazie a sistemi digitali dedicati che supportano una gestione più efficiente delle risorse. Seguirà la valorizzazione degli spazi di lavoro attraverso l’integrazione di dispositivi multimediali e soluzioni di segnaletica digitale, come LED wall, display informativi , sistemi di prenotazione delle sale meeting e wifi digitali, per migliorare accessibilità, orientamento e fruizione degli ambienti. Sarà presenta una particolare attenzione verso i servizi per la logistica quotidiana, tra cui locker per pacchi e bagagli e altre soluzioni per semplificare l’utilizzo delle aree comuni. Si prevedono inoltre strumenti avanzati di comunicazione, pensati per supportare dipendenti e visitatori, e garantire una diffusione immediata di contenuti, e sistemi audio e video integrati a supporto di eventi, conferenze, riunioni e attività formative che consentono una comunicazione più efficace e una gestione più fluida degli eventi. Grazie a questa collaborazione, Planet Smart City rafforzerà il proprio ruolo nei processi di trasformazione urbana, e nella digitalizzazione degli edifici, contribuendo allo sviluppo di città più inclusive e sostenibili.

Mara Martellotta

La polizia salva uomo dalle acque del Po

 

La Polizia di Stato ha tratto in salvo, a Torino, un uomo che stava per essere trascinato via dalla forte corrente del fiume Po.

I fatti sono accaduti in orario serale, quando è giunta alla Centrale Operativa della Questura di corso Vinzaglio la segnalazione di una persona in acqua all’altezza del Ponte Balbis.

Sul posto, è giunta nell’arco di pochi minuti una pattuglia del Commissariato di zona, “Barriera Nizza”. I poliziotti, dal ponte, hanno immediatamente individuato la sagoma dell’uomo che si trovava col corpo sommerso dall’acqua e si stava tenendo con le mani alla riva.

Gli agenti hanno prestato immediato soccorso e, con parole di conforto e rassicurazione, sono riusciti ad accorciare sempre più la distanza dall’uomo che stava perdendo progressivamente conoscenza, fino al punto in cui sono riusciti ad afferralo e a trarlo definitivamente in salvo.

La persona soccorsa, dopo essere stato portata sulla battigia, è stata fatta riscaldare all’interno della Volante, in attesa che giungessero gli operatori del 118, per il successivo trasporto in ospedale.

 

Il ministro Pichetto a Salbertrand

Incontro fra il Sindaco di Sauze d’Oulx, Mario Meneguzzi, e il Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin

Il Sindaco del Comune di Sauze d’Oulx e Presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Mauro Meneguzzi, ha incontrato il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nella giornata di venerdì 19 dicembre.

L’occasione è stata la visita del Ministro Pichetto Fratin alla sede dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie a Salbertrand per il saluto al nuovo presidente e al rinnovato consiglio del Parco.

“Tra i vari temi segnalati al Ministro – ha dichiarato il Sindaco Mauro Meneguzzi –  sicuramente centrali sono quello della presenza e della gestione del lupo sui nostri territori, e per le nostre Montagne Olimpiche il tema della captazione delle acque superficiali e dell’ampliamento dei bacini per l’innevamento programmato che sono ormai indispensabili per la vita delle nostre stazioni”.

Mara Martellotta

Fiera della Giora, progetto per un distretto della carne piemontese

Si è  svolta con  esito molto positivo domenica 14 dicembre scorso, presso il Foro Boario di Piazza Italia, la 33esima Fiera Regionale del Bovino di Razza Piemontese e della Giora, tradizionale appuntamento fieristico dedicato alla valorizzazione dei migliori capi di razza piemontese.
L’evento, ormai consolidato nel panorama agricolo e zootecnico regionale, ha visto la partecipazione di allevatori, agricoltori e numerosi visitatori, confermandosi come un importante momento di promozione dell’eccellenza carmagnolese e di incontro tra operatori del settore pubblico.
La piazza mercatale è stata animata da una significativa presenza di macchine agricole e da apprezzate degustazioni gratuite di panini  con cotechino di Giora, a cura dei macellai di Carmagnola, e di prosciutto bovino piemontese, offerto dalla Cooperativa  Carni Valle Belbo.
Nel corso della giornata si è  inoltre svolta l’iniziativa “Fattoria in città “, la mostra mercato dei piccoli animali che ha riscosso particolare interesse tra i visitatori.
Nell’ambito della Fiera ha anche trovato spazio la Mostra mercato del Porro lungo dolce di Carmagnola, con la partecipazione dei produttori Anna Maria Traversa, Mario Giraudi, Piero e Daniela, e la collaborazione dell’istituto Baldissero Roccati sezione Agraria, a testimonianza del forte legame tra tradizione agricola, formazione e territorio.
A completamento del programma fieristico si sono svolti i mercati straordinari di Natale di via Valobra e di viale Garibaldi, oltre al Mercantico in corso Matteotti, contribuendo ad animare il centro cittadino e a rafforzare l’offerta commerciale nel periodo pre-natalizio.
Per la categoria Giora, il primo premio è stato assegnato  all’azienda Guido Rattalino di Chieri , che si è  aggiudicata anche il riconoscimento per la Giora meglio presentata e quello per la categoria Vitelli Maschi. Nella categoria Buoi primo classificato è stato Migliore Andrea di Caraglio, per la categoria Manzi Adulti  il primo premio è  andato alla macelleria Mario Burzio di Carmagnola, mentre nella categoria Manzi Giovani si è  distinta la macelleria La Qualità di Giacomo Sandri di Carmagnola.
L’azienda Carlo Pelassa di Carmagnola ha ricevuto il primo premio per la categoria Vitelli Castrati  e Vitelle Femmine. Il primo premio nella categoria Giora Giovane è stato conferito alla Società Agricola La Cassanese di Riva presso Chieri.

A chiusura delle iniziative di dicembre, mercoledì 17 si è tenuto presso il Foro Boario di Carmagnola l’ultimo appuntamento delle aste mensili dei bovini, che non proseguiranno a partire dal primo gennaio 2026.
Il progetto delle aste mensili, unico nel suo genere in Piemonte, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, era stato avviato con l’obiettivo di rilanciare il mercato locale del bestiame e di sostenere concretamente il comparto zootecnico.
L’esperienza maturata nel corso di questi anni ha posto le basi per l’elaborazione di un nuovo e più ampio progetto di sviluppo del Distretto della Carne Piemontese, dedicato alla valorizzazione e alla promozione di questa eccellenza anche a livello internazionale, che l’amministrazione comunale sta attualmente sviluppando, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Carmagnola come punto di riferimento per il settore e di generare ricadute positive sull’economia locale e sull’intero sistema produttivo piemontese.

“Con l’asta del 17 dicembre si conclude un percorso importante che, nel corso degli anni, ha riportato con continuità gli allevatori e gli operatori del settore a confrontarsi in un luogo centrale come il Foro Boario – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Roberto Gerbino – restituendo valore al mercato e al dialogo diretto sul futuro dell’agricoltura e della zootecnia. In questo progetto sono transitati complessivamente 613 vitelli attraverso 23 aste mensili e due aste straordinarie in occasione delle fiere, numeri che testimoniano la solidità e l’efficacia dell’iniziativa.
L’esperienza maturata consente oggi di guardare avanti e di lavorare a un progetto ancora più strutturato a livello regionale, dedicato alla valorizzazione della carne piemontese”.

“Questa fiera rappresenta un momento importante per la nostra comunità – ha affermato il sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio – perché unisce tradizione agricola, economia locale e identità del territorio.  Il bilancio positivo di questa edizione e il percorso avviato negli ultimi anni confermano il ruolo della nostra città come punto di riferimento per il comparto zootecnico regionale “.

Mara Martellotta

Una statuina per il presepe a Monsignor Repole

Consegnata da Confartigianato Torino e Coldiretti 

Il  nuovo personaggio del Presepe 2025 rappresenta il lavoro nei settori della agricoltura e delle costruzioni con l’obiettivo di far emergere I temi dell’integrazione e dell’inclusione anche attraverso la cultura della sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è  quello di aggiungere al presepe figure che ci parlino del presente ma anche del futuro.
Il simbolo del Made in Italy sarà consegnato lunedì 22 dicembre alle 9.30 da Confartigianato Torino insieme a Coldiretti all’arcivescovo di Torino , monsignor Roberto Repole.
L’iniziativa si inserisce nel progetto pluriennale di Confartigianato nazionale insieme a Coldiretti e a Symbola e  intende valorizzare la tradizione  del presepe con la consegna della statuina ai Vescovi delle Diocesi di tutto il Paese. Obiettivo è quello di aggiungere ogni anno al presepe figure che parlino del presente, ma guardino anche al futuro.
Il presepe è  una delle tradizioni che trasmette speranza e serenità anche nei momenti difficili che stiamo attraversando, è  la Buona Novella che diventa presente e significa rinascita, mettersi in cammino, stare vicino alle persone e al territorio, includere, è  la famiglia.
Con la spinta di energie buone raccolte sotto l’egida del Manifesto di Assisi, Fondazione Symbola, Confartigianato, Coldiretti, con la partecipazione della Fondazione ‘Fratelli Tutti’ e Avvenire, vogliono portare un loro contributo, volto a diffondere la straordinaria attualità e forza di questa narrazione gentile.  Il Presepe è la rappresentazione della nascita di Gesù ma, attraverso i suoi personaggi, serve anche a raccontare la realtà della vita di tutti i giorni e quindi, insieme al Bambinello, ritroviamo filatelici, agricoltori,  pastori e gli animali.
Per rafforzare l’attualità di questo messaggio aggiungiamo ogni anno nuove figure e nuovi Mestieri.
Nel 2020 la statuina rappresentava i valori della solidarietà durante il Covid, nel 2021 l’innovazione digitale, nel 2022 la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente, nel 2023 la formazione e l’apprendistato, nel 2024 la qualità del cibo Made in Italy.
“La statuina di quest’anno – sottolinea Dino De Santis, presidente di Confartigianato Torino  – rappresenta la capacità  degli imprenditori artigiani di costruire comunità intorno al lavoro, promuovendo integrazione, rispetto e collaborazione. L’opera richiama l’importanza del tema della sicurezza sul lavoro come attenzione concreta verso le persone, perché ogni attività produttiva deve essere prima di tutto capace di tutelare vita e dignità.  Questa iniziativa vuole essere un segno di speranza e inclusione, in linea con lo spirito del Presepe, che da sempre racconta la quotidianità delle nostre comunità. Anche quest’anno il manufatto è  stato realizzato dal maestro artigiano leccese Claudio Riso, che ha saputo tradurre questi valori in un simbolo semplice e immediato. Con Fondazione Symbola e Coldiretti rinnoviamo l’impegno a valorizzare i territori e i misteri,  offrendo un contributo alla narrazione gentile che il Presepe porta nel Paese”.
“Anche una statuina da posare con cura nella scena cristiana del Presepe – afferma il presidente di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici  – può essere un segnale di attenzione verso la dignità del lavoro. Vorremmo che chiunque noti questa statuina, diversa dalle altre, così attuale, pensi a quanto troppo spesso non si riconosca il giusto valore al lavoro, ad iniziare dal lavoro degli agricoltori. Ma la statuina è anche un messaggio intenso verso quella cultura della sicurezza che deve essere la prima preoccupazione di tutti, perché non c’è dignità del lavoro senza formazione,  senza consapevolezza e senza attenzione verso la salute e la sicurezza, propria e degli altri “. La statuina è  stata consegnata anche ai vescovi di Pinerolo , monsignor Dario Olivero, e di Ivrea, Monsignor Daniele Salera.

Mara Martellotta

Terminati i lavori del ponte sul torrente Chiusella

Anas ha completato i lavori di manutenzione del ponte sul torrente Chiusella, infrastruttura lunga circa 106 metri al km 26,500 della statale 26 “della Valle d’Aosta” a Romano Canavese (TO). Con l’ultimazione delle lavorazioni è stato rimosso il senso unico alternato e il tratto è tornato regolarmente percorribile senza limitazioni.

Il programma di intervento, finalizzato a elevare il livello di servizio dell’infrastruttura, ha previsto il rifacimento dell’impermeabilizzazione dell’impalcato e dei cordoli (la base armata su cui sono installate le barriere laterali), l’installazione di nuove barriere di protezione, la sostituzione dei giunti di dilatazione, il ripristino delle superfici e la costruzione della nuova pavimentazione.

Dal Gruppo Iren 120 computer rigenerati a enti e associazioni 

Sono stati consegnati  120 computer rigenerati del Gruppo Iren destinati alla Rete delle Case del Quartiere e a una rete di associazioni attive sul territorio, individuate dall’azienda con la collaborazione della Città di Torino e il coordinamento di Eduiren, settore educational del Gruppo Iren.

Alla consegna hanno partecipato l’Assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino, Carlotta Salerno, il Presidente della Circoscrizione 6, Valerio Lomanto, la Direttrice Tecnologie e Sistemi Informativi del Gruppo Iren, Maria Greco, e Erika Mattarella, Direttrice della Casa del Quartiere Bagni Pubblici di via Agliè.

La rigenerazione dei computer consegnati consente di evitare lo smaltimento prematuro di apparecchiature ancora funzionanti, ridurre la produzione di rifiuti elettronici e contenere il consumo di risorse naturali. Si tratta di un esempio concreto di economia circolare, in cui ciò che sarebbe considerato scarto torna a essere una risorsa utile per la comunità.

Gli apparecchi supporteranno infatti attività educative, sociali e culturali di facilitazione digitale e supporto allo studio, promosse dalle Case del Quartiere e da associazioni particolarmente attive nell’area di Barriera di Milano, un territorio in cui sono già in corso progettualità condivise tra Eduiren e la Città.

La consegna si inserisce, per il Gruppo Iren, all’interno di un più ampio programma di azioni parte del progetto “C’è un futuro nei RAEE” dedicato al riuso, alla raccolta e al riciclo dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), e che ha coinvolto tutti i territori in cui l’azienda opera.

«Mettere a disposizione computer rigenerati significa sostenere concretamente il diritto allo studio, l’accesso alle competenze digitali e le opportunità di crescita di ragazze e ragazzi, dentro e fuori la scuola – dichiara Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino – e, allo stesso tempo, contribuire alla riduzione dei rifiuti elettronici, coniugando inclusione sociale e sostenibilità ambientale. Un sentito ringraziamento va al Gruppo Iren per il lavoro svolto: grazie a questa collaborazione rafforziamo presìdi educativi di prossimità che, nei quartieri, affiancano giovani e famiglie nei percorsi di apprendimento, socialità e partecipazione, aiutando a ridurre le disuguaglianze e il divario digitale».

«Con questa iniziativa, trasformiamo un problema ambientale in una soluzione concreta – dichiara Maria Greco, Direttrice Tecnologie e Sistemi Informativi del Gruppo Iren –. Stiamo offrendo un’opportunità: questi PC consentiranno di ridurre il divario digitale, aiutando le associazioni sul territorio torinese. Inoltre, riduciamo la produzione di rifiuti elettronici, promuovendo un virtuoso principio di economia circolare».

Le realtà beneficiarie comprendono le Case del Quartiere Barrito, Cecchi Point, Bagni Pubblici di via Agliè, Casa nel Parco a Mirafiori, Più SpazioQuattro, Officine CAOS, Casa del Quartiere San Salvario e Cascina Roccafranca, insieme a numerose associazioni tra cui AMECE, Zhi Song, Angi, il Comitato per lo sviluppo della Falchera, l’Associazione Araba Falchera, Il Nodo, Marchesa, Il Volo ODD, ASLM studenti e lavoratori del Mali, Cascina Macondo, Guineani Torino, l’Oratorio Maria Regina della Pace, ASAI, il Gruppo Abele – Educativa di strada, Dar El Forqan, Noi Risurrezione del Signore, 1000 genitori, Antica Abbadia, Contesto e Aye.

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Festeggiare in sicurezza, l’invito del Comune di Pino Torinese

In vista del periodo delle Festività, il Comune di Pino Torinese rivolge ai cittadini l’invito di festeggiare in modo responsabile. Il periodo delle feste natalizie, e in particolare la notte di San Silvestro, rappresenta un momento di gioia e condivisione, ma è importante ricordare che i comportamenti imprudenti possono mettere a rischio la sicurezza di tutti. L’utilizzo di materiali pericolosi, come petardi e fuochi d’artificio, può rappresentare un pericolo per le persone e per gli animali. Si ricorda che l’uso dei botti è vietato durante tutto l’anno, come stabilito dall’articolo 68 del regolamento comunale di Polizia Urbana. Oltre a rischi fisici, botti e rumori improvvisi provocano forte stress negli animali domestici e selvatici, che vivono questi momenti con paura e disorientamento. Un comportamento attento e rispettoso contribuisce a tutelare anche la fauna che condivide il nostro territorio.

“Il rispetto delle regole e il buonsenso sono fondamentali per far sì che le Feste siano un momento di gioia e serenità per tutti – afferma la Sindaca di Pino Torinese Alessandra Tosi – festeggiare non vuol dire mettere in pericolo se stessi o gli altri, ma vivere con responsabilità uno dei periodi più belli dell’anno, garantendo un ambiente sereno e rispettoso per tutta la comunità. Approfittiamo di queste Feste ciò che conta: amicizia, solidarietà e bene comune”.

Mara Martellotta

Manifestanti in piazza per Askatasuna, Torino blindata

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I manifestanti si sono dati appuntamento alle 14,30 davanti a Palazzo Nuovo, storica sede delle facoltà umanistiche dell’università. Il corteo, aperto dallo striscione “Torino Partigiana que viva Askatasuna”cercherà di raggiungere la questura, la prefettura e Palazzo Civico. La  manifestazione vede la partecipazione di rappresentanti antagonisti provenienti da Genova e Bologna, dalla Lombardia e dal Veneto. Imponente lo schieramento delle forze dell’ordine con centinaia di agenti in tenuta antisommossa.