Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nelle aree del centro cittadino in cui si concentrano maggiormente i flussi di turisti e cittadini anche in considerazione delle festività natalizie, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Centro ha notato in orario serale un gruppo di giovani sospetto sotto i portici di via Nizza.
Gli agenti, scesi celermente dalla Volante per procedere alla loro identificazione, hanno così fermato tre giovani di origine centro africana, di età compresa fra i 22 e i 29 anni, dopo averne vanificato un breve tentativo di fuga in direzione delle piccole viuzze del quartiere San Salvario.
A carico dei tre soggetti sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro, complessivamente, 54 ovuli termosaldati contenenti eroina e cocaina, nonché la somma di 430 €, di provenienza verosimilmente illecita, attesa la mancanza di un’occupazione stabile.
Alla luce dei fatti, considerato il cospicuo numero di dosi già pronte allo smercio trovato nella loro disponibilità, gli agenti hanno proceduto all’arresto dei soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il rag. Gian Antonio Romanini, assessore repubblicano nella Giunta Cardetti nel 1986, a causa del ritardato intervento nel fronteggiare l’emergenza neve, fu costretto a dare le dimissioni. Romanini fu anche un capro espiatorio per salvare il Sindaco, come lo fu l’assessore repubblicano Lodi (ben altra caratura) per parare le terga al sindaco Chiamparino sullo scandalo dei cimiteri. Quello che sta accadendo a Torino con l’assessor* Chiara Foglietta, delegata anche alla viabilità invernale, ricorda non vagamente Romanini che il PCI costrinse a mettersi da parte. Le generiche rassicuranti parole del Sindaco non bastano e non basta neppure una opposizione inerte, se si escludono i grillini che durante il loro quinquennio di governo passarono indenni perché non nevico’ mai. Che nell’anno 2022 una grande città si faccia cogliere impreparata dalla neve non è un buon segno. L’assessor* deve privarsi dell’asterisco ed assumersi le sue responsabilità’. La viabilità normale e quella invernale non sono il suo forte. Sarebbe meglio che cambiasse mestiere. E’ abile solo ad ostacolare con i divieti la circolazione e in questa occasione con la neve non è stata da meno. Anche i taxi