Nel ventennale della scomparsa di Oriana Fallaci, che ricorre tra pochi giorni, esprimiamo il nostropieno sostegno alla proposta di intitolare una via o una piazza di Torino alla nota giornalista e scrittrice. Figura centrale del giornalismo italiano del Novecento, Fallaci è stata una vocelibera e coraggiosa che ha incarnato, con rigore intellettuale e straordinaria determinazione, i valori fondamentali della democrazia e della libertà.
La sua vicenda umana e professionale rappresenta un patrimonio prezioso che abbiamo il dovere diriconoscere e valorizzare. Ricordarla oggi significariaffermare con forza il valore dell’anticonformismo, della ricerca intransigente della verità e della libertà di pensiero: principi che hanno illuminatotutta la sua opera.
Esprimiamo il nostro convinto appoggio all’iniziativa promossa dal Centro Pannunzio e portata avanti in sede istituzionale dal vicepresidente vicario del Consiglio comunale, Domenico Garcea. Torino ha oggi l’opportunità di rendere omaggio a una donna che ha parlato al mondo con una voce unica, autentica e controcorrente, lasciando un’impronta indelebile nella storia del nostro Paese.
Segretario e Tesoriere del PARTITO RADICALE



Il suo show nel Cortile interno di “Parco Dora” in via Livorno, a Torino, sarà sicuramente un “mix esplosivo” di monologhi, un viaggio attraverso “sketch” comici (in cui “spiega” o reinterpreta in modo assurdo e divertente parole comuni del vocabolario italiano piuttosto che giochi di parole dialettali) e gag irresistibili accompagnate da “racconti di vita” incentrati sugli esordi della sua carriera e sui metodi per vincere la timidezza, passando per i primi innamoramenti, fino ad arrivare al suo più grande amore: il “teatro”. Un viaggio nei ricordi, che dipinge tanti divertenti quadretti familiari: il padre che lo voleva medico e la madre che lo voleva “bravo, educato e possibilmente avvocato”. Lo spettacolo prevede anche un momento in cui De Santis interagisce con il pubblico, momento clou in cui sarà possibile ammirare la “verve” da improvvisatore dell’artista pugliese, capace di creare siparietti comici coinvolgenti ed esilaranti.
