Scadrà il 23 aprile il secondo bando per microprogetti del Programma Italia-Francia ALCOTRA, un’occasione per promuovere iniziative nell’ambito dell’educazione, formazione e bilinguismo, ma anche per il turismo e la cultura.
La Regione Piemonte organizza due Infoday per spiegare i dettagli dell’iniziativa, una vera novità per la programmazione Interreg 2021-2027 finalizzata a coinvolgere attori con minore esperienza nella cooperazione territoriale europea.
Gli eventi informativi si terranno:
– martedì, 25 febbraio, dalle ore 14.30 alle ore 17 nella sede della Città metropolitana di Torino (corso Inghilterra 7)
– giovedì 27 febbraio, dalle ore 14.30 alle ore 17, nella Sala Mostre della Provincia di Cuneo (corso Nizza 23).
“Il Programma Interreg Italia-Francia ALCOTRA rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio – spiega l’assessore regionale alla Programmazione territoriale Marco Gallo – Con i microprogetti vogliamo incentivare la partecipazione di realtà che finora hanno avuto meno esperienza nella cooperazione transfrontaliera, promuovendo iniziative concrete nei settori dell’educazione, del turismo e della cultura. L’integrazione e la collaborazione tra Italia e Francia sono elementi chiave per una crescita sostenibile e inclusiva delle nostre comunità”
I microprogetti sono finalizzati a coinvolgere nuovi attori, tra cui associazioni, enti pubblici e privati, con particolare attenzione alle piccole strutture, che propongano azioni concrete nei territori più fragili o rivolte ai gruppi più vulnerabili, grazie a procedure semplificate e budget ridotti, compresi tra 25 mila e 75 mila euro. Questi progetti transfrontalieri vedono la collaborazione di almeno un partner italiano e uno francese, con una durata massima di 18 mesi.
Il secondo bando per microprogetti scadrà il 23 aprile, e ha una dotazione di 1,5 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), suddiviso in due ambiti tematici:
° Educazione, formazione e bilinguismo (500mila euro), con l’obiettivo di migliorare la parità di accesso a servizi di qualità e inclusivi nel campo dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente mediante lo sviluppo di infrastrutture accessibili, anche promuovendo la formazione a distanza.
° Turismo e cultura (un milione di euro), per rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale.
I risultati del primo bando
Nel primo bando, chiuso a marzo 2024, sono stati selezionati 17 progetti, di cui 11 con partner piemontesi, per un totale di 1 milione di fondi Fesr programmati. Tra i progetti con partner piemontesi si segnalano IA3S (Intelligenza Artificiale per il Terzo Settore), CertForAlp (certificazione delle filiere foresta-legno), RE-VERD (ripensare lo spazio pubblico in risposta ai cambiamenti climatici), SCALA (strategie di adattamento ambientale), e ITACA (iniziativa transalpina per l’energia rinnovabile).
Per ulteriori informazioni e per partecipare agli Infoday consultare la sezione Cooperazione Territoriale Europea del sito della Regione Piemonte ( https://www.regione.piemonte.it/web/temi/fondi-progetti-europei/programmi-progetti-europei/cooperazione-territoriale-europea-piemonte )






Ci voleva Alfredo Altavilla ,il manager italiano più vicino a Sergio Marchionne, per dire ai Torinesi, tramite il Corriere, che qui a Torino ci sono competenze uniche, ovviamente nella produzione di auto. Nel nostro Paese , e a Torino in particolare, c’è tutto per costruire un’auto come ripete giustamente l’Anfia. E l’auto è la filiera industriale più importante non solo per le migliaia di aziende dell’indotto che producono le parti dell’auto ma perché attorno ci sono aziende di design, aziende meccaniche, agenzie pubblicitarie, fotografiche, tutti i servizi da quelli più complessi come le attività di ricerca . Un settore che vale 8% del PIL nazionale e che paga stipendi discreti, più alti di quelli del commercio e del turismo per intenderci.

