ilTorinese

Auto in fiamme, arrivano i vigili del fuoco

La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Livorno Ferraris è intervenuta a Crescentino in via di Bidone Giotto per l’ incendio di una autovettura.

Quando è arrivata sul posto la squadra dei Vigili del Fuoco la macchina era completamente avvolta dalle fiamme quindi ha provveduto alla completa estinzione delle fiamme successivamente alla messa in sicurezza dell’ area interessata.

Sinner nella leggenda: primo italiano a vincere Wimbledon

Jannik Sinner entra nella storia del tennis mondiale conquistando il titolo più prestigioso: Wimbledon è suo. In una finale combattuta, ha superato l’eterno rivale Carlos Alcaraz, regalando all’Italia un trionfo mai raggiunto prima da un tennista azzurro.

Sinner ha giocato con lucidità, forza mentale e una maturità da campione vero, confermandosi protagonista assoluto della nuova era del tennis.

Enzo Grassano

La torinese Elena Fontanella alla guida dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid

Una nuova visione culturale strategica per lo storico Palazzo de Abrantes

È Elena Fontanella la nuova Direttrice di Chiara Fama dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, nominata a seguito del bando indetto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Giornalista, saggista, curatrice e docente universitaria, Elena Fontanella è laureata con lode in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Torino, affermandosi da decenni come figura di riferimento nel panorama culturale italiano. La sua carriera vanta un’esperienza consolidata nella diplomazia culturale, nella valorizzazione del patrimonio e nella progettazione internazionale.
Ha svolto attività accademica in Estetica presso l’Università Statale di Milano, in Storia Medievale presso l’Università Cattolica di Milano e in Storia dell’Arte Romana presso l’Università di Restauro Botticino di Valore Italia. Con il Ministero della Cultura ha collaborato fino al 2024, realizzando progetti di respiro internazionale e guidando, in qualità di presidente, Comitati per le Celebrazioni Nazionali.
Ultima in ordine di tempo, l’esperienza come Consigliere per la Cultura prima a fianco del Sottosegretario alla Editoria e Comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Moles, poi a fianco del Vice Presidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè.
Identità forte, accoglienza, attrattività e promozione della lingua italiana: sono questi i punti cardinali su cui Elena Fontanella intende orientare da subito il suo percorso alla guida dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.
Nella visione di Fontanella, lo storico Palazzo di Abrantes, sede dell’Istituto nella centralissima Calle Mayor, si configura come uno stilema culturale dell’italianità: un vero e proprio Palazzo Italia, capace di animare lo scenario e l’immaginario culturale dei madrileni, e dei tanti italiani residenti in Spagna, con la forza evocativa di un brand riconoscibile ovunque e da tutti.

Accordo fiscale da 175 milioni tra gli Elkann e l’Agenzia delle Entrate

/

I fratelli John, Lapo e Ginevra Elkann hanno siglato un accordo con l’Agenzia delle Entrate per chiudere il contenzioso fiscale legato all’eredità di Marella Agnelli, vedova di Gianni Agnelli. Il pagamento di 175 milioni di euro è avvenuto senza alcuna ammissione di colpa, con l’intento di porre fine a una vicenda definita “dolorosa” sul piano personale e familiare.

L’intesa, tuttavia, non chiude il fronte giudiziario: a Torino prosegue l’inchiesta penale per presunta frode fiscale e truffa ai danni dello Stato. Al centro delle indagini, la presunta residenza fittizia in Svizzera di Marella Agnelli, che avrebbe consentito l’elusione di imposte su beni di grande valore. Nel 2024 erano già stati sequestrati beni per oltre 74 milioni di euro, inclusi trust offshore, rendite e partecipazioni societarie.

Le indagini coinvolgono anche il commercialista Gianluca Ferrero e un notaio svizzero. La famiglia Elkann ha sempre respinto le accuse, sostenendo la correttezza delle dichiarazioni patrimoniali. Con il pagamento, John Elkann potrebbe ora accedere alla “messa alla prova”, misura alternativa al processo prevista per alcuni reati tributari.

FOTO CITTA’ DI TORINO

Furti e violenza sui treni: che fare?

Caro direttore, il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani esprime seria preoccupazione per i fatti avvenuti a bordo di un treno proveniente da Torino e giunto alla stazione di Milano Centrale, dove due minori – privi di documenti e dichiaratisi di nazionalità marocchina – sono stati arrestati per rapina impropria, in possesso di un coltello e altra refurtiva sottratta a un passeggero.

Pur nel massimo rispetto del lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura minorile, riteniamo doveroso, da parte delle istituzioni educative e civili, avviare una riflessione critica e profonda su quanto accaduto. Non si tratta di un episodio isolato: è l’esito tangibile di una progressiva marginalizzazione educativa, sociale e culturale, che colpisce in particolare fasce fragili di popolazione minorile, spesso invisibili ai circuiti scolastici, sanitari e civili.

A 14 anni non si dovrebbe né conoscere né usare la violenza per sopravvivere. Se ciò accade, è l’intero sistema a dover interrogarsi sulle responsabilità diffuse, che spaziano dall’assenza di percorsi strutturati di inclusione fino alla mancanza di presìdi educativi sui territori ad alta complessità sociale.

Il CNDDU ritiene che la sicurezza non possa essere garantita solo da un rafforzamento delle misure repressive. Al contrario, è necessaria una strategia integrata di prevenzione, che includa:

  • una reale potenziamento dell’educazione alla legalità in tutte le scuole, come strumento di cittadinanza attiva e responsabilità individuale;

  • una mappatura dei minori fuoriusciti dal sistema scolastico e l’attivazione di percorsi di rientro formativo e monitoraggio educativo;

  • una forte sinergia tra istituzioni scolastiche, servizi sociali e autorità giudiziarie minorili, per garantire percorsi personalizzati di presa in carico e riabilitazione;

  • un investimento strutturale nei contesti a rischio, dove la scuola è spesso l’unico presidio pubblico di riferimento.

Criminalizzare tout court il disagio minorile, o peggio ancora associare automaticamente la devianza alla provenienza etnica o nazionale, non solo è culturalmente scorretto ma rischia di oscurare le vere cause alla radice del problema. Occorre affrontare questa complessa realtà in modo sistemico, attivando politiche pubbliche che mettano al centro la prevenzione, la cura educativa e il sostegno psicologico ai minori in condizione di vulnerabilità.

È imprescindibile riconoscere che la devianza minorile è spesso espressione di un disagio più profondo, che ha origini in storie personali di abbandono, esclusione sociale, traumi non elaborati e assenza di riferimenti adulti stabili. In tale contesto, la scuola può e deve giocare un ruolo fondamentale, ma non può essere lasciata sola. Servono reti integrate tra scuola, servizi sociali, consultori, educatori di strada e psicologi, capaci di costruire percorsi individualizzati che ricompongano legami, riattivino la motivazione all’apprendimento e offrano alternative concrete alla marginalità.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani rinnova pertanto la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni scolastiche, sanitarie e giudiziarie per promuovere progetti di educazione civica, accompagnamento psicologico e inclusione sociale rivolti ai minori a rischio, nella consapevolezza che ogni adolescente ha diritto non solo a un futuro libero dalla violenza, ma a una comunità adulta che non rinunci alla propria responsabilità educativa.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

Cesare Cremonini incanta Torino con uno show sold‑out da oltre 35 000 spettatori

Sabato 12 luglio, sotto un cielo estivo perfetto, Cesare Cremonini ha trasformato lo Stadio Olimpico di Torino in un palcoscenico di pura emozione: oltre 35 000 torinesi e spettatori nei dintorni hanno affollato l’impianto, rendendo l’evento un trionfo di partecipazione e affetto.

Il cantautore bolognese ha dato il via allo spettacolo con brani dal suo ultimo album Alaska Baby, portando il pubblico in un viaggio che dall’America al Circolo Polare Artico ha evocato paesaggi interiori e reali.

Appena salito sul palco si è sentito “a casa”, accanto a una platea che ha restituito le stesse vibrazioni, una città ormai storica nella sua carriera.

La scaletta ha ripercorso venticinque anni di storia musicale: dagli esordi con i Lunapop alle hit da solista come Logico #1, Grey Goose, Mondo, fino allo strepitoso finale con 50 Special che ha fatto esplodere l’Olimpico in un coro corale.

Ma il cuore della serata è stato il racconto interiore di Alaska Baby: pezzi come Ora che non ho più te e Nonostante tutto (con Elisa) sono stati accolti da un’intensità palpabile, in uno show di quasi due ore e mezza dove il concept visivo è diventato racconto, grazie anche agli effetti delle aurore boreali costruite dallo studio creativo NorthHouse.

La regia, le luci e il suono – curati da eccellenze internazionali – hanno reso lo spettacolo un’esperienza all’altezza dei grandi eventi globali .

Nel corso della serata Cremonini ha espresso il suo amore per Torino: «Per me, Torino e Bologna si somigliano – città vivibili ma ricche di cultura e gioventù alternativa». È un legame costruito negli anni, rafforzato da ogni tappa del suo percorso artistico.

Tra le 25 canzoni proposte, la scaletta ha seguito un filo narrativo che ha portato il pubblico da Alaska Baby fino a Poetica e Un giorno migliore — un percorso emozionale in cui ogni fan torinese ha sentito di far parte di una grande comunità musicale.

Questo concerto è stato molto più di una tappa del Cremonini Live 25: è stato un omaggio sincero alla città sabauda, i suoi abitanti e la passione che Cremonini ha sempre coltivato per Torino. Un evento da ricordare, in cui l’intimità del cantautore si è intrecciata all’energia di migliaia di torinesi, per un abbraccio collettivo che resterà nella memoria.

CRISTINA TAVERNITI

foto Instagram Cesare Cremonini

Scontro sul raccordo Torino – Pinerolo: un morto carbonizzato

Incidente mortale nella notte sul raccordo autostradale Torino-Pinerolo, nel tratto compreso tra None e Piscina, in direzione Pinerolo. Verso le  4 del mattino, due veicoli si sono scontrati violentemente ed è scoppiato un incendio. Uno degli occupanti è morto carbonizzato nell’abitacolo e sono in corso le operazioni per identificarlo.

Proseguono le operazioni di recupero dei mezzi e la messa in sicurezza della carreggiata. Si  sono verificati congestionamenti del traffico. Sul posto con i soccorsi anche la Polizia Stradale.

Ritrovato il bimbo di 5 anni scomparso a Ventimiglia: sta bene

/

AGGIORNAMENTO

Oggi potrà fare rientro a Torino dove risiede con la famiglia.

Domenica 13 luglio – La vicenda della scomparsa del piccolo Allen, il bambino di 5 anni sparito venerdì sera a Ventimiglia, si conclude bene. Il bambino è stato ritrovato ed è in buone condizioni di salute. Ha già potuto riabbracciare i suoi genitori.

La svolta è arrivata questa mattina, durante le ricerche che non si sono mai fermate. Allen è stato rinvenuto proprio nei pressi della villetta su cui si erano concentrate le indagini per tutta la giornata di ieri e la notte. Fin dall’inizio, i cani molecolari avevano segnalato la possibile presenza del bambino in quella zona. Erano avvenute perquisizioni nella casa e nell’auto di un uomo che aveva detto di avere trovato e accompagnato il bimbo per un tratto di strada, ma poi il bimbo era scappato.

Soddisfazione del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio:  “Per due giorni abbiamo seguito con apprensione le ricerche del piccolo Allen, che vive a Torino con la sua famiglia, e il suo ritrovamento oggi è sicuramente la notizia che aspettavamo – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, non appena si è diffusa la notizia del ritrovamento ha contattato telefonicamente il  sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro. “Ho voluto ringraziare il sindaco Di Muro che mi ha aggiornato sulla situazione e sulle condizioni del bambino che per fortuna sono buone e, in viva voce, mi ha consentito di ringraziare anche tutti i soccorritori coinvolti nelle ricerche per quanto hanno fatto in questi giorni: penso che salvare un bambino sia la cosa più gratificante per chi si occupa di soccorso e di emergenze e credo che a costoro vada il nostro ringraziamento più grande. Torino e il Piemonte non vedono l’ora di riabbracciare Allen, dopo questo grande spavento”.

***

Sabato 12 luglio –  Proseguono le ricerche  di Alain Bernard Ganaos, il bimbo di 5 anni nato a Torino, scomparso ieri al camping “Por la mar”, di frazione Latte a Ventimiglia. Qui era arrivato solo poche ore prima assieme ai genitori e alla sorella per  un breve periodo di vacanza. Il piccolo si sarebbe allontanato mentre il padre montava la tenda. Un uomo è stato sentito come testimone e la sua abitazione è stata perquisita, ma non è indagato. Avrebbe dichiarato  agli investigatori di aver incontrato Alain Bernard Ganao sentendolo chiamare ‘papà’ e  lo avrebbe accompagnato a un bivio.

Rock Jazz e dintorni: Dream Theater e Fabri Fibra

//

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Lunedì. Chiusura del Flowers Festival a Collegno con l’esibizione di Fabri Fibra. Al Set Scalo Eventi Torino Sonic Park concerto di Nino D’Angelo. Per AstiMusica in piazza Alfieri è di scena Tony Hadley (cantante dei Spandau Ballet).

Martedì. Per Sonic Park al Set Scalo Torino arriva Gianna Nannini. Al Blah Blah suonano i The Wind. Per Astimusica arriva Roberto Vecchioni

Mercoledì. All’Osteria Rabezzana è di scena Leonardo Gallato. Per Sonic Park al Set Scalo Torino, si esibisce Jacob Collier. All’Hiroshima Mon Amour è di scena Vera Gheno. Al Blah Blah suonano i Private Function. Per Astimusica si esibiscono i Coma Cose.

Giovedì. Inaugurazione del “Due Laghi Jazz Festival” con il concerto del quintetto della vocalist Rossana Casale. Doppio appuntamento e chiusura per Sonic Park. Al Set Scalo Eventi Torino suonano i Dream Theater mentre al Parco della Certosa di Collegno si esibisce Paul Kalkbrenner. Vi sarà in realtà ancora un concerto il 19 novembre alle OGR con l’esibizione di Asco. A Cervere inizia l’Anima Festival con la cantante Noemi. Al Blah Blah suona la Momo Rock Band.

Venerdì.A Cervere per l’Anima Festival si esibisce Nek. Al Circolino suona l’Art Explorers Jazz 4Tet. Per Astimusica è di scena Alessandra Amoroso.

Sabato. Allo Ziggy sono di scena gli Zolle e a seguire Bezoar. Al Blah Blah suonano gli Hateworld+ Rawfoil. Per Cervere Festival si esibisce Marco Masini.

Domenica. Per Evergreenfest al parco della Tesoriera, suonano gli Smoking Monkey. A Cervere per “Anima Festival” è di scena Simone Cristicchi.

Pier Luigi Fuggetta