







Lunedì 26 maggio, ore 21
Teatro Vittoria, via Gramsci 4, Torino
Human/Machine
Un’esperienza immersiva tra arte e tecnologia, musica elettronica e danza contemporanea, per un dialogo creativo tra uomo e macchina
Con Human/Machine prende vita lunedì 26 maggio al Teatro Vittoria di Torino per la Stagione 2025 della Stefano Tempia, una live performance nella quale musica elettronica, live coding, musica acustica e danza trovano un punto d’incontro, chiudendo un grande cerchio di lettura intorno al concetto generale di arte. Sul palco il Collettivo Riflessi con i danzatori Elisa Dal Zovo, Giulia Di Martino, Doris Qehaja, Gabriel Interlando in dialogo con le invenzioni di Davide Anzaldi, musicista underground, polistrumentista ed esperto di informatica.
Human/Machine nasce da una riflessione che, nel 2019, sembrava remota, ma che oggi è diventata una realtà condivisa. In un mondo in cui l’intelligenza artificiale e la tecnologia permeano ogni aspetto della vita, l’arte si fa ponte tra l’umano e il digitale. Corpo, suono e codice si intrecciano in un dialogo profondo. Da un lato, la materia viva degli strumenti acustici, dall’altro l’universo fluido e mutevole dei suoni elettronici generati in tempo reale dal codice. La macchina non è più solo uno strumento, ma una presenza creativa, capace di generare emozioni e dinamiche, mentre il corpo traduce impulsi in movimento. I suoni, inizialmente astratti e algoritmici, incontrano la fisicità dei suoni organici, dando vita a un flusso continuo di interpretazione reciproca. La danza diventa un linguaggio che plasma il suono, mentre il suono trasforma il corpo. Human/Machine è una riflessione che non appartiene più al futuro: è il presente, un presente in cui il conflitto lascia spazio alla collaborazione, dove uomo e macchina diventano co-creatori di un’arte che esplora e celebra il loro incontro. Un respiro comune, un linguaggio condiviso.
COLLETTIVO RIFLESSI
Collettivo Riflessi nasce all’interno di Esplorazioni Contemporanee APS con l’obiettivo di approfondire e concretizzare, in forma estetica, una ricerca sulla commistione tra linguaggi artistici: danza, musica e fotografia.
Il progetto è guidato dalla coreografa Laura Ziccardi, affiancata da un team multidisciplinare composto dalla docente e danzatrice Marta Molinari, dalla fotografa Sonia Santagostino e dal polistrumentista Davide Anzaldi. Un gruppo di professionisti che ha scelto di condividere un percorso di esplorazione artistica, nato da esperienze trasversali e sviluppato negli spazi dell’associazione, ambiente ideale per dare corpo e forma a nuove espressioni performative. Il Collettivo si configura come un laboratorio permanente di ricerca, dove l’interazione tra corpi, suoni e immagini genera esperienze sceniche originali e coinvolgenti. Il gruppo si alimenta del contributo di danzatori e artisti diversi, uniti da una visione condivisa e da un approccio aperto alla sperimentazione. Questo continuo dialogo tra persone, estetiche e pratiche differenti mantiene vivo e in costante evoluzione il processo creativo del Collettivo.
DAVIDE ANZALDI
Musicista e compositore con 30 anni di esperienza dal vivo e in studio, combina il polistrumentismo con l’elettronica, audio recording e live coding. Le collaborazioni con innumerevoli professionisti lo portano a studiare percussioni tradizionali e intonate, batteria, basso, chitarra e tastiere. Da sempre appassionato di elettronica, ha esperienza nella gestione di progetti IT, sviluppo software, loopstation e live coding. Specializzato in esibizioni, composizione, arrangiamento per gruppi di danza contemporanea, teatro, realtà virtuali e sound design sviluppa un custom kit di strumenti ibrido, librerie software per audio e un linguaggio personale, risultato di una combinazione di varie influenze di musica acustica ed elettronica.
LAURA ZICCARDI
Piemontese, approfondisce la danza contemporanea tra Milano, Londra e New York. Laureata in Comunicazione (IULM) e in Scienze dello Spettacolo (UniMi), si specializza come insegnante all’Accademia Teatro alla Scala, consegue il Diploma di Coreografa Regione Lombardia. Conduce laboratori di improvvisazione per danzatori e musicisti al Conservatorio G. Verdi di Milano. Co-fondatrice di Esplorazioni Contemporanee APS, di AMAWAY project e della SFD – Scuola di Fotografia di Danza, è anche docente all’Istituto Italiano di Fotografia. Dirige il Collettivo Riflessi.
MARTA MOLINARI
Danzatrice, formatrice e facilitatrice somatica Body Mind Centering®, diplomata alla Paolo Grassi di Milano. Ha lavorato con artisti italiani e internazionali e partecipato a tournée in Europa e Asia. È co-fondatrice e direttrice artistica di Esplorazioni Contemporanee, ideatrice del format Sento, Mi Muovo, Dico dedicato a bambini e adolescenti. Assistente alla coreografia nel Collettivo Riflessi diretto da Laura Ziccardi. La sua ricerca Come un respiro unisce corpo, percezione e relazione in un approccio integrato tra arte e pedagogia.
DANZATORI:
ELISA DAL ZOVO
Diplomata al Centro Formazione AIDA nel 2017. Inizia la carriera lavorativa con diverse collaborazioni, tra cui Ferrari Gala Road Tour (2023) in tutta Europa, Amaway project (dal 2020) in Italia. Lavora in diversi teatri italiani, tra i quali Teatro Coccia di Novara (2021/2022/2024) Teatro di Bergamo (2022) e il Teatro alla Scala di Milano (2025) e prende parte a diversi progetti indipendenti in Italia.
GIULIA DI MARTINO
Diplomata al Corso di Perfezionamento del Centro Formazione AIDA di Milano. Approfondisce i suoi studi al corso di Alta Formazione del CCN Aterballetto. Danzatrice per Mediaset, Aterballetto, Milano Fashion Week, Milano Beauty Week, Centre Du Ballet, Illusion Group.
DORIS QEHAJA
Danzatrice contemporanea, di origine albanese, classe 1999. Lavora tra Verona e Milano. Danza per vari progetti ed eventi tra i quali: Amaway, progetto legato alla danza e alla fotografia; Collettivo Riflessi, con le produzioni Riflessi, Spazio. Tempo e Human Machine (coreografie di Laura Ziccardi); Mandala Dance Company, con Riti di passaggio e In arte Maddalena (coreografie di Paola Sorressa) esibendosi in teatri nazionali ed internazionali.
GABRIEL INTERLANDO
Danzatore formatosi a Milano, diplomato all’Accademia Susanna Beltrami, approfondisce lo studio del movimento al Centro Formazione Aida e al corso di Alta Formazione del CCN Aterballetto attraverso l’esplorazione di diversi generi, con particolare attenzione alla ricerca e all’improvvisazione. Collabora con coreografi come Paola Lattanzi, Niyayesh Nahavandi, Camilla Pasetto, Alberta Palmisano, Salvatore Sciancalepore e Laura Ziccardi.
L’ACCADEMIA CORALE STEFANO TEMPIA
Fondata nel 1875, l’Accademia Corale Stefano Tempia è la prima associazione musicale del Piemonte e l’Accademia corale più antica d’Italia.
Riferimento storico per l’educazione alla musica e la divulgazione del repertorio a cappella e sinfonico corale, l’Accademia si distingue fin dalle origini per le frequenti collaborazioni con prestigiosi direttori come Giovanni Bolzoni, Giuseppe Martucci, Lorenzo Perosi, Arturo Toscanini, e la realizzazione di grandi eventi culturali tra cui la prima esecuzione in Italia del Judas Maccabeus di Haendel (1 marzo 1885) e la prima esecuzione a Torino della Nona Sinfonia di Beethoven (18 marzo 1888).
L’Associazione promuove una Stagione annuale di concerti ospitata presso prestigiose sedi torinesi e in decentramento, in cui abitualmente invita solisti e complessi di alto profilo oltre che offrire un notevole contributo in prima persona. Accanto all’organizzazione e alla programmazione di una stagione musicale che si svolge soprattutto a Torino, ma anche altrove sul territorio piemontese, l’Associazione partecipa a festival e a iniziative musicali in tutta la regione. Riconosciuta a livello nazionale e membro di Sistema Musica, la Stefano Tempia si distingue per la sua missione di educare alla conoscenza del canto corale e alla passione per la musica colta in tutte le sue forme. Per vocazione questa antica istituzione si spinge a esplorare repertori meno frequentati, proponendo opere e brani poco noti o raramente eseguiti, spaziando dai grandi autori della tradizione a composizioni contemporanee e arrangiamenti che dialogano con linguaggi musicali trasversali e innovativi. L’Accademia è guidata da un Direttivo composto da coristi e presieduto da Isabella Oderda, corista nelle file dei soprani e prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia della Tempia. Direttore Artistico e Maestro del Coro Luigi Cociglio.
Nel 2025 l’Accademia celebra il suo 150° anniversario con una Stagione che combina in modo armonioso antico e moderno, creando un dialogo musicale che promuove continuità e sperimentazione. Questo approccio si riflette anche nella modalità di collaborazione con artisti e gruppi, incoraggiando forme di coproduzione per ampliare le prospettive e il pubblico della Tempia. I giovani interpreti rappresentano il cuore pulsante della stagione: una significativa percentuale di concerti li vedrà protagonisti, sostenuti con pazienza e determinazione.
INFO
Lunedì 26 maggio, ore 21
Teatro Vittoria, via Gramsci 4, Torino
HUMAN/MACHINE
Concept, sound design, live coding: Davide Anzaldi
Coreografia: Laura Ziccardi
Assistente alla coreografia: Marta Molinari
Elisa Dal Zovo, danzatrice
Giulia Di Martino, danzatrice
Doris Qehaja, danzatrice
Gabriel Interlando, danzatore
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 10 euro (soci Tempia, under 30, enti convenzionati)
Biglietti al link:
https://www.ticket.it/musica/evento/humanmachine—a-mutual-interpretation.aspx
Per informazioni: www.stefanotempia.it
Nei giorni scorsi a Sestri Levante, nel convegno organizzato dall’Associazione “Le Alte Vie” e da APE Confedilizia Genova – delegazione di Chiavari e con il patrocinio del Comune di Sestri Levante, a Palazzo Fascinenella sala Carlo Bo, si è parlato di case, in particolare del perché non si trovino case in affitto.
Il convegno è stato introdotto dalla Presidente di “Le Alte Vie” Dott.sa Marina Noceti e dal Responsabile APE – Confedilizia di Chiavari Arch. Luciano Maggi; il giornalista economico Matteo Muzio ha moderato il dibattito tra diversi relatori: Avv. Giorgio Spaziani Testa Presidente Nazionale Confedilizia, Dott. Marco Celani Presidente AIGAB, Avv. Raffaella Gualco Responsabile delegazione APE – Confedilizia di Recco, Dott. Carlo Amenta Professore associato in Economia e Gestione delle Imprese Università di Palermo, Avv. Matteo Repetti Avvocato e libero professionista in Genova, Dott. Sandro Muzio Vicesindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Sestri Levante.
Erano presenti anche il Sindaco del Comune di Sestri Levante Francesco Solinas e l’Assessore all’Urbanistica Avv. Luigi Ceffalo, e per l’Associazione “Le Alte Vie” i fondatori Daniele Cantore (vicepresidente), Mario Maggi e Gianluca Mangini.
Sono stati discussi: la ricorrente accusa a carico degli affitti brevi, di essere tra le principali cause della scarsità degli affitti “normali”; la libertà contrattuale come fattore di sviluppo; il ritorno alla locazione come affidabile impiego del risparmio; il caricamento del prezzo del rischio sul canone; il problema dell’incremento del numero dei locali sfitti; l’adeguamento alle mutate esigenze sociali.
La presidente della neocostituita associazione “Le Alte Vie”, una determinata Marina Noceti, ne ha indicato l’obiettivo: “nella promozione della cultura politica nel trattare soprattutto temi importanti, ma ignorati dal dibattito attuale, ovvero temi anche molto frequentati, ma con un’impostazione sbagliata e non in grado di condurre verso soluzioni migliori. Uno di questi è il problema molto grave della scarsità di case in affitto, troppo spesso attribuita alla presunta avidità dei proprietari che sottraggono le abitazioni al mercato degli affitti lunghi per rivolgersi a quelli brevi perché più remunerativi. Nella realtà dei fatti, invece, sono molti di più i proprietari che lasciano le loro abitazioni sfitte, rinunciando a qualunque entrata per sfiducia nel sistema che dovrebbe tutelare equamente anche i loro interessi, spesso dopo esperienze molto negative. Un altro tema è quello della durata obbligatoriamente lunghissima degli affitti “stabili”: ma per molte categorie di aspiranti inquilini (giovani alla prima esperienza indipendente, lavoratori con un progetto a tempo, neo divorziati…) un contratto ad esempio triennale, magari a prezzi scontati, in cambio della sicurezza offerta di liberare l’alloggio al termine, potrebbe essere interessante. Lo stesso problema, ulteriormente amplificato, affligge l’edilizia pubblica, che infatti annovera quasi ovunque una impressionante quantità di abitazioni vuote perché ammalorate e prive di manutenzione per mancanza di fondi.Affidabilità dei patti conclusi e redditività sono dunque due condizioni del riformarsi di un’offerta adeguata per qualità e prezzo ad una buona parte della domanda di affitto. Un ultimo punto da rimarcare è che sui proprietari di abitazioni (quasi sempre piccoli) da decenni viene scaricato l’onere di compensare tramite i vari “equi canoni” succedutisi, la stagnazione dei salari in Italia, ma allora la questione diventa proprio quella dell’urgente adeguamento necessario e della competitività da riguadagnare per assicurarlo.”
Il responsabile APE – Confedilizia di Chiavari un frizzante Arch. Luciano Maggi è intervenuto affermando: “Trovo veramente significativa che la nostra prima uscita con un Convegno a Sestri Levante avvenga con la preziosa presenza del nostro Presidente Nazionale di Confedilizia l’Avv. Giorgio Spaziani Testa che si impegna giornalmente e con costanza per la libertà di gestione del patrimonio immobiliare e per combattere le polemiche sugli affitti brevi, generalmente e superficialmente indicati come causa della mancanza di offerte di affitti stabili. Non si combatte il fenomeno degli affitti brevi con restrizioni, bensì incentivando benefici fiscali e certezze di rilascio degli appartamenti a fine scadenza locativa. Esprimo un apprezzamento al Comune di Sestri Levante che ci ha concesso il Patrocinio ed è qui presente con il Sindaco ing. Francesco Salinas e che partecipa attivamente al Convegno con l’intervento di due Assessori, e un ringraziamento all’Associazione Culturale Le Alte Vie, che ci ha coinvolto in questa organizzazione con contributi di relatori illustri. Concludo con alcune informazioni sulla nostra sede locale di Chiavari che ha competenza sul territorio da Portofino a Moneglia ed entroterra. Annovera oltre 600 soci, offre un servizio di sportello dal lunedì al venerdì per la gestione dei contratti d’affitto (calcolo canone, stesura e registrazione) e offre, anche, un ampio ventaglio di consulenze specialistiche per rispondere alle diverse esigenze dei soci in campo legale, fiscale, notarile, tecnico, urbanistico, di gestione immobiliare e condominiale.”
L’Avv. Giorgio Spaziani Testa Presidente Nazionale di Confedilizia ha esordito ricordando che “a Genova oltre un secolo fa sono nati i primi nuclei della nostra organizzazione” ha poi continuato “Ci vuole attenzione all’affitto privato che in Italia garantisce da sempre l’accesso all’abitazione. Bisogna dare maggiori garanzie nel rientro in possesso dell’immobile e maggiori incentivi fiscali: noi per esempio proponiamo l’azzeramento dell’IMU. Uno dei temi forti dell’affitto è il conflitto tra proprietari e inquilini, che non dovrebbe esserci. Un primo passo è stato fatto col rifinanziamento del fondo per la morosità incolpevole, per cui sono stati messi a bilancio nazionale 10 milioni per quest’anno e 20 per il prossimo. Ma quando si parla di politiche dell’abitare il dibattito pubblico si concentra soprattutto sugli affitti brevi, che spesso vengono visti dalle amministrazioni come qualcosa da ostacolare. Laddove ci sia l’esigenza di ridurre la quota di affitto breve o comunque aumentare quella di affitto lungo, la strada non deve essere quella di limitare, ostacolare o addirittura vietare gli affitti brevi ma incentivare maggiormente gli affitti lunghi: questo consentirebbe di avere più equilibrio nel mercato immobiliare. Abbiamo un’unica preoccupazione, difendere la proprietà e il diritto del proprietario, che deve avere il diritto di trarre il maggior vantaggio economico dai suoi beni. Non condividiamo le iniziative di molti Comuni chestanno avviando procedure coercitive e liberticide che complicano le situazioni dei locatari e che noi vogliamo contrastare.”
Il Dott. Sandro Muzio Vicesindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Sestri Levante nel suo intervento ha specificato che: “A Sestri Levante le locazioni turistiche, con i 1288 appartamenti censiti e gli oltre 6500 posti letto disponibili, rappresentano un fenomeno importante nel contesto turistico locale e un’alternativa significativa alle strutture ricettive tradizionali. La nostra amministrazione comunale non ha adottato provvedimenti restrittivi o vincolistici per limitare il processo di crescita degli affitti brevi che appare attualmente inevitabile e che sarebbero contrari alla libera iniziativa privata, ma sta gestendo il fenomeno dal punto di vista fiscale equiparando la tassazione dell’imposta di soggiorno a quella delle strutture ricettive di fascia medio bassa, nonché con analoghe misure allo studio per quanto riguarda la TARI. Relativamente alle politiche fiscali a favore delle locazioni ad uso residenziale, ricordo che da anni l’aliquota IMU prevista per gli immobili affittati a residenti è più bassa di quella ordinaria e che a partire dal 2024 abbiamo esteso questo beneficio alle pertinenze inserite nel contratto di locazione. Compito dell’Amministrazione è quello di promuovere gli strumenti che favoriscano l’incontro fra la domanda e l’offerta di alloggio. In tale direzione intendiamo operare dando avvio alla procedura di rimodulazione dell’accordo territoriale per la stipula di contratti di locazione a canone concordato (cd 3+2). L’obiettivo è quello di rilanciare un nuovo strumento contrattuale, oggetto di concertazione da parte delle associazioni di categoria interessate, più moderno, destinato all’intero comprensorio della val Petronio e che consenta lo sfruttamento dei benefici fiscali previsti dalla normativa nazionale (abbattimento base imponibile IMU del 25%, aliquota cedolare secca agevolata del 10%)”.
L’Associazione culturale “Sestri Città Aperta” è intervenuta nei giorni successivi sui temi affrontati dal convegno. Ha apprezzato l’iniziativa di affrontare pubblicamente un tema cruciale come quello dell’abitare e dell’accesso alla casa, esprimendo tuttavia stupore nell’approccio adottato dal convegno: la scelta di dare voce esclusivamente a un gruppo di interesse ben definito quello dei proprietari immobiliari. Ha lanciato un appello per un confronto inclusivo e una politica abitativa che metta al centro i bisogni delle persone, non solo gli interessi del mercato, chiedendo con urgenza che si apra un confronto reale e plurale che tenga conto della voce di chi casa non ce l’ha, di chi la cerca, di chi è costretto a lasciarla ogni estate.
La Presidente Marina Noceti e il Vicepresidente Daniele Cantore, hanno ribadito la peculiare natura bi-regionale dell’Associazione che si esprimerà anche nella modalità con cui ne verranno organizzati gli incontri, concepiti con un “primo tempo” in cui lanciare l’argomento a cui verrà fatto seguire un “secondo tempo” nell’altra Regione, che terrà conto delle reazioni al primo incontro proponendone una rielaborazione. In questa direzione hanno annunciato che il secondo tempo del convegno avverrà in Piemonte, probabilmente in Valle di Susa, riprendendo i temi trattati e anche le proposte emerse durante e dopo il convegno, aprendo il confronto anche ad altri interlocutori.
MARA MARTELLOTTA
Ieri sera si è tenuta la suggestiva processione con la statua di Maria Ausiliatrice per le vie del quartiere Valdocco. Il corteo, accompagnato da canti, dalle preghiere e dalle meditazioni su “Le 7 parole di Maria nel Vangelo”, ha attraversato la rinnovata piazza Maria Ausiliatrice e le vie circostanti, per fare infine ritorno alla Basilica.
Al termine, la Messa conclusiva presieduta da Mons. Giacomo Martinacci, Rettore del Santuario della Madonna della Consolata, simbolo mariano di Torino.
FOTO IGINO MACAGNO


Un soffio ti può salvare la vita: è la campagna di sensibilizzazione della Fondazione Specchio dei Tempi, realizzata in collaborazione con il comando Provinciale dei carabinieri di Torino. L’altra sera in piazza Santa Giulia una delle tappe del progetto rivolto ai giovani, per contrastare l’abuso di alcol e prevenire la guida in stato di ebbrezza. Sono stati distribuiti gratuitamente circa 1000 alcol test monouso, grazie alla collaborazione con Federfarma, e 300 ragazzi si sono sottoposti volontariamente alla prova con l’etilometro. Il progetto prosegue a giugno con due nuove tappe: il 7 in piazza Vittorio Veneto e il 21 in via Reggio 3.
Lo storico prof. Pier Franco Quaglieni è stato insignito a Parigi del Premio “Tocqueville”: per i suoi studi sul pensiero liberale. Quaglieni ha già avuto sempre a Parigi il Premio Diderot nel 2019. Autore di saggi di fondamentale importanza, è anche giornalista pubblicista dal 1968 e collaboratore del “Corriere della Sera” e di due quotidiani on line (Il Torinese e il ligure Ivg). E’ presidente del Centro “Pannunzio” che fondò giovanissimo insieme ad Arrigo Olivetti e Mario Soldati. Il presidente della Repubblica lo ha insignito della più alta onorificenza dello Stato,il cavalierato di Gran Croce, e la medaglia d’oro di prima classe di benemerito dellaScuola, della Cultura e dell’arte. Quaglieni è noto in tutta Italia e all’ estero, dove è invitato per convegni e conferenze dalle più importanti istituzioni culturali e scientifiche. I suoi studi sono dedicati all’800 e al 900. Di particolare rilievo i suoi libri su Cavour e il Risorgimento.
In omaggio al grande scrittore per iniziativa di Assemblea Teatro
A distanza di cinque anni dalla scomparsa di Luis Sepulveda, la Città di Torino ricorda il grande scrittore cileno con cinque letture teatralizzate nelle biblioteche.
“Il nostro ricordo di Luis Sepulveda” è un progetto di Assemblea Teatro, con il contributo della Città di Torino, realizzato in collaborazione con le biblioteche civiche torinesi.
“Luis Sepulveda amava osservare il mondo e stare in mezzo alla gente – dichiara l’assessora alla Cultura del Comune di Torino Rosanna Purchia – Non c’è modo migliore per ricordarlo che ritrovandosi nelle biblioteche, luoghi accoglienti, aperti, dove la cultura si intreccia alla socialità, per far risuonare le sue parole, leggendole e recitando, per avvicinare pubblici diversi, compreso anche chi solitamente non si avvicina alla lettura. Sostenere un progetto come questo significa ribadire l’impegno della Città a favore della diffusione della lettura, della valorizzazione degli spazi culturali e della memoria di figure che, come Sepulveda, hanno lasciato un segno profondo nel nostro immaginario”.
“Luis Sepulveda è stato un compagno di crescita per tante generazioni di lettori – ha affermato il presidente di Assemblea Teatro Renzo Sicco – che si sono emozionate con le pagine de “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”, hanno scoperto il valore dell’amicizia con “La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare”, hanno conosciuto il Sud del mondo con “Patagonia Express” o “Ultime notizie dal Sud”. Lo scorso 22 aprile, nel giorno della festa del Libro e delle Rose di Barcellona, Assemblea Teatro lo ha voluto ricordare con una speciale replica de “Las rosas de Atacama”. Lo ricorderemo anche a Torino, dove con la Lanterna Magica, il Premio Grinzane Cavour, il Salone del Libro e la stessa Assemblea Teatro, ha condiviso diversi straordinari quanto importanti progetti e incontri.
Dal 27 maggio al 10 ottobre nelle biblioteche civiche torinesi attori e attrici di Assemblea Teatro leggeranno cinque favole sugli animali tratte da “Il grande libro delle favole” ( Guanda editore 2019) in altrettanti incontri.
Alla biblioteca Centrale di via della Cittadella 5, il 27 maggio alle 21, verrà letta la “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”; il 18 giugno alle 17 alla Biblioteca Alessandro Passerin d’Entreves si terrà una lettura teatralizzata in lingua italiana e spagnola della ”Storia del gatto e del topo che diventò suo amico”.
II 26 luglio, alle ore 11, presso la Biblioteca Alberto Geisser, in corso Casale 5, sarà la volta della “Storia della gabbianella e del gatto che diventò suo amico”; il 10 settembre alle 17, presso la Biblioteca Italo Calvino, lungo Dora Argrigento 94, verrà letta la “Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà”.
La “Storia di un balena bianca raccontata da lei stessa” sarà letta il 10 ottobre alle 21, presso la Biblioteca Cesare Pavese, in via Candiolo 79, riaperta dopo i recenti lavori di ristrutturazione.
L’ingresso è gratuito, ma è consigliabile la prenotazione all’indirizzo
biblioteche.prenotazioniattivita@comune.torino.it
Mara Martellotta
Il teatro Stabile di Torino-teatro Nazionale condivide con la città l’anniversario dei settanta anni dalla sua fondazione, avvenuta il 27 maggio del 1955. Quell’anno nasceva il Piccolo Teatro della Città di Torino, sulla scia del grande movimento nazionale del teatro pubblico.
Per l’occasione la sera del 27 maggio 2025, dalle ore 21.30, la Mole Antonelliana si illuminerà di rosso, il rosso del teatro Carignano , ed esporrà il logo del TST. Un invito a ricordare che il teatro è storia, ma soprattutto è presente e futuro, un luogo dove la città si interroga, si specchia e si emoziona.
Per condividere questa festa con il pubblico tutti i titoli ancora in programma della stagione 2024-2025 saranno in promozione a 12 euro fino alla mezzanotte del 27 maggio.
I biglietti a tariffa ridotta si potranno acquistare in biglietteria oppure online sul sito teatrostabiletorino.
Biglietteria del teatro Stabile di Torino
Torino 0115169555.
Teatro Carignano. Piazza Carignano 6.
Dal martedì al sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. Lunedì riposo.
Mara Martellotta
Dai banchi di scuola al palcoscenico nel giro di una sola estate. Il percorso è davvero molto più lungo per diventare ballerini professionisti, ma quello che propone la Gypsy Academy di Torino è davvero un buon inizio per i talenti in erba e non solo. Si tratta del Centro Estivo Musical dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni che, finita la scuola, potranno gettarsi a capofitto nell’universo musical all’interno della più grande accademia multidisciplinare di Torino, che rappresenta un’eccellenza italiana.
Un’occasione per bambini e genitori della Circoscrizione, desiderosi di impegnare al meglio i lunghi mesi estivi dei propri figli ( giugno, luglio e settembre), una volta terminata la scuola. I partecipanti avranno l’opportunità di allestire uno spettacolo ogni due settimane, trattando materie relative al musical, quali allestimento, canto, danza, recitazione, presenza scenica e scenografia. Lo spettacolo verrà poi rappresentato nel teatro della Gypsy, in via Pagliani 25. Sono previste molte attività aggiuntive, quali il gioco al parco attrezzato, una gita golosa da Silvano per assaggiare uno dei gelati più buoni di Torino.
Posti limitati. Informazioni allo 011.0968343
Mara Martellotta
Domenica 25 maggio, in Piemonte, 28 dimore aprono gratuitamente al pubblico. Undici le proprietà aperte nel torinese, di cui una al “debutto” della Giornata Nazionale ADSI
Grande partecipazione delle dimore del torinese, con 11 proprietà di varia epoca e stile, e numerose novità. Fra queste; la Cappella di San Giovanni Battista, in località Ai Nana, a Pinerolo, che presenta l’importante restauro dell’apparato decorativo, del campanile e del portale seicentesco interessati da un ingente restauro, realizzato grazie al finanziamento PNRR “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” ; e Casa Lajolo a Piossasco, che nel circuito di visita include la vecchia scuderia , appena restaurata grazie al bando PNRR “Parchi e giardini storici”. Novità assoluta rappresentata dal Castello di Strambinello, nel canavese, alla sua prima Giornata Nazionale. Mostre e varie attività scandiranno la visita del Castello Provana di Collegno, dove le visite saranno accompagnate da figuranti in costume d’epoca dell’Associazione Storia San Lorenzo.
In programma anche un’esposizione di ricami a Bandera e una mostra a cura dell’Associazione Internazionale Regina Elena, dedicata alle Milizie del Monferrato nella campagna militare del 1746, che anticipò la Battaglia dell’Assietta e la Pace di Aquisgrana. Alle ore 16.00 conferenza sull’impegno personale della Regina Elena nella lotta contro l’encefalite letargica e il cancro, con interventi del Prof. Paolo Mazzarello, docente universitario di storia della Medicina.
Possibilità di autentiche gite fuoriporta a Pavarolo dove, attorno al Castello, il comune ha organizzato visite pomeridiane delle principali attrattive, fra cui lo studio e la residenza dei Felice Casorati; e a Santena, dove a cornice del Parco del Castello di San Salvà e Cascine Pallavicini,
noto per la sua produzione dell’ asparago santenese, tutta la cittadina sarà animata dalle iniziative della giornata conclusiva della Festa dell’Asparago.
Per localizzare l’ubicazione di tutte le dimore, ecco la mappa delle aperture http://news.adsi.it/mappaGN2025.
Dettagli delle dimore e modalità di prenotazione, ove
richiesta, sono consultabili alla pagina www.associazionedimorestoricheitaliane.it/eventi-dimore/440377/
Mara Martellotta