
La tariffa pubblicitaria della finta inserzione variava da 100 a 200 euro
Le escort raggirate avevano già pubblicato annunci su Internet in appositi siti dedicati agli incontri. Le stesse ragazze venivano contattate telefonicamente da finti incaricati del sito Bacheka, risultato totalmente estraneo alla vicenda, che offrivano ulteriori inserzioni promozionali in realtà fasulle che promettevano la massima visibilità sul web. La tariffa pubblicitaria della finta offerta variava da 100 a 200 euro, con pagamento da eseguire tramite ricarica Postepay di cui venivano indicati gli estremi.Sono in tutto sette le persone, residenti nel Torinese, denunciate dalla polizia postale per una maxi truffa da 200 mila euro ai danni di decine di prostitute
La polizia postale, in collaborazione con Poste Italiane e diversi istituti bancari, ha ricostruito la rete dei movimenti di denaro sospetti. Sono state anche disposte perquisizioni dalla Procura di Torino. Circa 200 le escort e accompagnatrici truffate. I denunciati, tutti italiani, hanno tra i 20 e i 39 anni di età. Durante le perquisizioni è stato sequestrato anche materiale informatico.




L’attentato di Bologna, un incendio doloso che ha mandato in tilt la stazione, così come quello di Firenze di domenica scorsa, è all’esame della Procura di Torino
Se avete scelto di trascorrere un Natale all’insegna del lusso e dell’eleganza da regalare o perché no, da sfoggiare tra un party chic e l’altro, la blasonata tendenza dell’anno è quella lanciata dall’imprenditrice torinese Giovanna Cantoni: indossare una “goccia di purezza”.
regina del presente e ama farsi ammirare sul palcoscenico della vita”.
Ma esiste ancora, oggi, lo spirito del Natale? Quell’essere “più buoni e un po’ meno egoisti” è un ricordo lontano, sfocato
