Il documento del Consiglio comunale chiede che – così come la legge nazionale prevede per le elezioni comunali il principio della doppia preferenza eventuale purché la seconda sia di genere diverso dalla prima – il medesimo meccanismo sia introdotto nella nuova legge elettorale regionale

Approvato dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (28 voti favorevoli su 28 consiglieri presenti) un ordine del giorno (primo firmatario: Giuseppe La Ganga) che chiede a Sindaco e Giunta comunale di “assumere un’urgente iniziativa, eventualmente coinvolgendo l’Anci Piemonte, nei confronti del Consiglio regionale affinché nella nuova legge elettorale si dia attuazione al principio di parità”.
In particolare, il documento chiede che – così come la legge nazionale prevede per le elezioni comunali il principio della doppia preferenza eventuale purché la seconda sia di genere diverso dalla prima – il medesimo meccanismo sia introdotto nella nuova legge elettorale regionale.
(M.Q.) – Ufficio stampa Consiglio Comunale – Foto: il Torinese
Non calano soltanto le vocazioni, tanto da immaginare un futuro con pochissimi sacerdoti (e quei pochi quasi tutti stranieri). A scendere precipitosamente nel territorio dell’arcidiocesi subalpina sono anche i matrimoni in chiesa. Nel 2012, infatti, sono stati celebrati 2.756 matrimoni, rispetto ai 2.882 del 2011.
Ne ha passate di tutti i colori il simbolo di Torino per antonomasia, la Mole Antonelliana. Qualche decennio fa, nel 1953, un nubifragio abbatté addirittura la guglia, fortunatamente senza causare vittime. La mostra ‘Esplorando tra le carte’, prorogata fino al 18 aprile, nello spazio espositivo di via Barbaroux 32, ripercorre la lunga storia del monumento.
In attesa della illustre visita di papa Francesco, non mancano le novità riguardanti la kermesse libraria subalpina. I piccoli editori presenti al prossimo Salone del Libro saranno assistiti da una quarantina di studenti universitari dell’ateneo torinese.
I progressivi tagli alla sanità regionale mettono a rischio l’assistenza post ospedaliera per centinaia di pazienti. A denunciarlo sono il vicesindaco Elide Tisi intervenuta alla riunione della “Conferenza sanitaria cittadina”, convocata per affrontare i temi legati alla programmazione immediata delle attività ospedaliere e territoriali, alla presenza dei direttori generali delle Aziende sanitarie torinesi.


Un milione di euro per migliorare i servizi alle popolazioni montane e la stessa cifra per garantire l’equilibrio dei bilanci delle Comunità montane. Queste le principali novità del riparto del Fondo nazionale per la montagna, che ha assegnato al Piemonte 3,2 milioni di euro. La giunta piemontese, su proposta dell’assessore Gian Luca Vignale, ha stanziato inoltre 400 mila euro per il trasporto scolastico e 440 mila per i progetti di promozione dello sviluppo economico-sociale.
Le banche, di questi tempi, non godono di grande popolarità. Gli attivisti No Tav hanno condotto un raid contro una serie di sportelli bancari torinesi: cinque bancomat sono stati sigillati con silicone in alcune vie della città. Nelle stesse strade sono comparse le scritte: “Terrorista chi militarizza e devasta il territorio” e “Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò liberi”.