ilTorinese

TFF, Carlo Verdone guest director

Carlo Verdone è il Guest Director della 37.ma edizione del Torino Film Festival (22 – 30 novembre 2019). Il regista, sceneggiatore e attore sarà a Torino nei giorni del festival e presenterà al pubblico “Cinque grandi emozioni”, la sezione da lui curata composta dai film: Ordet di Carl Theodor Dreyer, Buon compleanno Mr. Grape di Lasse Hallström, Divorzio all’italiana di Pietro Germi, Oltre il giardino di Hal Ashby, Viale del tramonto di Billy Wilder.

“Accolgo con vero piacere l’invito di Emanuela Martini ad essere Guest Director per qualche giorno al Festival di Torino” dichiara Carlo Verdone, “e ho scelto di presentare cinque film estremamente diversi fra loro, che resteranno per sempre nella mia memoria di spettatore. Cinque film che mi hanno rapito ed emozionato non solo per le perfette regie, ma soprattutto per le notevoli interpretazioni dei loro protagonisti. Ho visto ognuno di questi film più di tre volte, scoprendo sempre dettagli che mi erano sfuggiti. Potrebbe sembrare strano che tra queste scelte ci sia solo una commedia brillante, ma in prima battuta cerco sempre di scegliere film di contenuti ‘forti’, che mi propongano suggestioni intime, amare, poetiche o malinconiche. Un film che mi lasci o una carezza o un pugno allo stomaco o una riflessione. In un film cerco insomma la poesia.

Vidi Ordet di Carl Theodor Dreyer in un cineclub negli anni ‘70. Ero con tre amici cinefili e ricordo che ne discutemmo tanto dopo la proiezione. La grandezza di questo film è nell’estremo rigore delle immagini in bianco e nero. Un bianco e nero assai contrastato che rispecchia l’austerità della vicenda e la superba direzione di tutti gli attori. Di impronta prettamente teatrale, lo considero un capolavoro assoluto perché pone quesiti oscuri sulla lettura della figura di Cristo e sulle diverse posizioni della religione protestante. Un film che non potrà mai essere dimenticato per le domande che continueremo a porci dopo la visione. Buon Compleanno Mr. Grape è una mia piccola ‘creatura’. Quando dirigevo la programmazione del cinema Roma, una sala di 200 posti a Trastevere, cercavo di dare una fisionomia di qualità al cinema. Frugando nella cantina della Cecchi Gori Group trovai questo film il cui titolo originario era What’s Eating Gilbert Grape. Lo vidi, me ne innamorai per l’immensa poesia, mi inventai questo titolo. Film di grande atmosfera, ci mostrava un Leonardo DiCaprio giovanissimo alle prime armi. Mi sembrò un attore strepitoso, insieme all’ottimo Johnny Depp. Il film ebbe un gran successo e fui orgoglioso di averlo tolto dal dimenticatoio trovandogli un titolo originale per l’Italia. Divorzio all’Italiana resterà il mio film preferito di Pietro Germi. Ho sempre avuto un gran rispetto per questo regista, spesso torturato ingiustamente da una critica altezzosa e troppo politicizzata. Tutto è perfetto in questa pellicola: dal più bel bianco e nero della storia del cinema italiano, alla sceneggiatura (vincitrice dell’Oscar nel 1963), agli interpreti. Mastroianni è in una forma magnifica e ancora oggi, personalmente, lo considero il più grande e completo attore italiano. Oltre il Giardino di Hal Ashby. Poesia pura e interpretazione piena di vera anima da parte di Peter Sellers. Uno dei miei attori preferiti. Viale del Tramonto di Billy Wilder. Tra le migliori opere di Wilder, racconta l’altra faccia di Hollywood. La perdita del successo, gli anni che rendono la tua maschera non più interessante ma patetica, la solitudine dell’artista dimenticato. Fino ad arrivare alla follia finale. Un mondo spietato raccontato con immensa classe. Gloria Swanson è magnifica e l’interpretazione di Erich von Stroheim indimenticabile. Quando vidi questo film restai turbato e incantato. C’è un’atmosfera di morte e solitudine che solo un genio come Billy Wilder poteva allestire. Ecco, queste sono le mie Cinque Emozioni. Immagini che non scompariranno mai dai miei ricordi di spettatore, ignaro che un giorno avrei anche io detto ‘azione!’.  Anche se non ho raggiunto e non raggiungerò queste vette, sono felice di aver imparato tanto da questi cinque capolavori che tanta autorevolezza hanno dato al cinema”.

“Carlo Verdone è uno dei pochi autori italiani che hanno accompagnato il passar del tempo della mia generazione: caratteri, aspirazioni, desideri che cambiano, e spesso ti ritrovi che non ti riconosci.” – afferma Emanuela Martini, direttore del Torino Film Festival – “Per questo sono molto affezionata ai suoi film, perché raccontano anche me e i miei amici, da ieri a oggi, per lo più prendendosi (e prendendoci) in giro, in commedia (che è una gran bella cosa). Con gran parte della mia generazione condivide anche la passione cinefila onnivora, il piacere che davanti a un film nasce da stimoli diversi, visivi, sentimentali, razionali o istintivi. La sua selezione per il Torino Film Festival dimostra questa apertura a 360 gradi, questa disponibilità all’emozione che emana dallo schermo. Immagino che avrebbe potuto sceglierne altri cento diversi e che le rinunce siano state faticose; ma apprezzo molto le cinque ‘perle’ che ci propone.”

 

(Foto M. D’Ottavio)

 

Come batte il cuore dei bambin*, una corsa al Valentino

Il 13 ottobre si svolgerà la seconda edizione dell’annuale corsa-camminata non competitiva della Fondazione Medicina a Misura di Donna con la partecipazione delpersonale medico del Dipartimento Ginecologia e Ostretricia1 del presidio ospedaliero  S. Anna.

La passeggiata nel parco del Valentino che partirà alle ore 10, con punto di ritrovo davanti all’omonimo Castello, coinvolgerà circa 500 persone, famiglie, bambini anche con gli animali “di casa”. Ogni partecipante sceglierà il proprio ritmo di relazione con il contesto.

La camminata della solidarietà immersi nella magnifica natura e nella bellezza del patrimonio artistico della nostra città, consentirà di dotare il Reparto Maternità di uno strumento diagnostico di nuova generazione, un cardiotocografo per gravidanze gemellari, al fine di rilevare in modo sempre più accurato il battito cardiaco dei bambin* nel periodo perinatale con un unico apparecchio.

Il progetto della corsa, presentato al tavolo cittadino degli eventi sportivi realizzati con finalità sociali, è frutto dell’impegno dei  Soci Aderenti  alla missione dell’Ente, una categoria inserita con una recente  modifica statutaria da parte della Fondazione al fine di rispondere alla richiesta di partecipazione cittadina all’impegno di “prendersi cura dei luoghi di cura”, come risorsa per “la salute individuale e collettiva”.

L’appuntamento è patrocinato dalla città di Torino e si avvale della  partecipazione di Deutsche Bank, Carioca, Farmacia OltrePo, Studio di architettura Multicom Events, Azienda Agricola Angiola Maria Moschetti, PAM via Volturno.   Sono previsti vaucher di premiazione donati dagli esercizi commerciali torinesi.

Nella giornata, sempre al parco del Valentino, prenderà vita con partenza alle ore 10 all’Arco monumentale dell’Arma di Artiglieria anche un altro percorso mosso dalla generosità dei cittadini della nostra città. “Camminiamo in rosa. L’unione fa la forza” è la seconda edizione della corsa promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori con le  Dragonette onlus al fine di finanziare  incontri di informazione e prevenzione del tumore al seno per le giovani dell’ultimo anno delle scuole superiori.

Insieme, tutto è possibile.

In Consiglio regionale commemorati i due poliziotti uccisi a Trieste

In apertura di seduta l’Aula di Palazzo Lascaris con un minuto di silenzio ha voluto rendere omaggio ai due agenti di polizia uccisi venerdì 4 ottobre nella Questura di Trieste con cinque colpi di pistola. Si tratta di Pierluigi Rotta, agente scelto di 34 anni, originario di Pozzuoli, in provincia di Napoli, che aveva scelto la Polizia seguendo le orme del padre e di Matteo Demenego, trentunenne originario di Velletri, agente semplice.

“Chi li conosceva li descrive come persone premurose che amavano il loro lavoro che facevano con onestà, passione e amore per il prossimo”, ha dichiarato Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale. “In questi giorni un profondo senso di sgomento e di dolore ha accomunato l’opinione pubblica in tutta Italia, ed è lo stesso sentimento che ci accompagna oggi nell’espressione della più sincera vicinanza ai loro familiari. Altrettanta partecipazione rivolgo alla Polizia di Stato, convinto di interpretare la sensibilità dell’intera comunità piemontese”.

In Consiglio regionale nasce la Commissione legalità

A Palazzo Lascaris nasce una nuova Commissione permanente: il Consiglio regionale ha votato all’unanimità la proposta di deliberazione che istituisce la “Commissione permanente in materia di legalità e contrasto ai fenomeni mafiosi”.
“La legalità è un valore fondamentale per la quotidiana convivenza civile, per questo l’Aula ha voluto creare una Commissione dedicata. È un tema che non si esaurisce in un arco temporale, è quindi indispensabile che diventi un caposaldo all’interno dell’assemblea legislativa, perché la legalità è un principio senza tempo”, è il commento del presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia.
Il nuovo organismo avrà il compito di monitorare e vigilare sul fenomeno della corruzione e delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività pubblica e sul rispetto delle procedure di assegnazione degli appalti pubblici. Potrà, inoltre, elaborare interventi normativi e amministrativi per il contrasto di tali fenomeni, promuovere appositi protocolli con le prefetture e le forze dell’ordine, e diffondere la cultura della legalità, in collaborazione con le scuole.
“Una giornata importante, in cui abbiamo portato a termine un percorso iniziato nelle scorse settimane e che oggi ha visto, appunto, il suo compimento”, queste le parole del capogruppo della Lega, Alberto Preioni. “Un segnale politico forte – continua – di contrasto alla criminalità organizzata, reso ancor più vigoroso dalla trasversalità tra i vari gruppi politici. La presidenza sarà data all’opposizione in virtù del ruolo di garanzia che dovrà avere”.
“Il Piemonte manda un segnale forte alle mafie – è la posizione del capogruppo Pd, Domenico Ravetti –  alla piena condivisione dell’aula, ora, deve seguire l’impegno nel rendere la Commissione più efficace possibile affinché non venga mai meno l’attenzione su temi tanto importanti per i cittadini”.
Per Paolo Ruzzola, capogruppo Forza Italia, siamo di fronte a “una vittoria per tutti i piemontesi. Si tratta di una battaglia di civiltà imprescindibile in un Paese dove la corruzione, le minacce, le infiltrazioni mafiose continuano a sottrarre importanti punti di Pil alla nostra economia”.
Di “grave ritardo” parla la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesca Frediani, “ il via libera e è slittato di una settimana per l’ostruzionismo della Lega. In questa settimana ci sarebbe stato tempo sufficiente per insediare e rendere subito operativa la Commissione. Il risultato raggiunto oggi è il frutto di un lungo lavoro del Movimento che per primo ha proposto la deliberazione che istituisce in modo permanente la Commissione”.
Per il capogruppo di Fratelli d’Italia, Maurizio Marrone, “con la destra al governo della Regione la commissione anti mafia diventa finalmente permanente. Annunciamo il nostro impegno a fare luce in quella sede sul fenomeno finora sottaciuto delle mafie straniere, a partire da quella nigeriana”.
“La mafia, proprio qui al Nord, è un ‘socio occulto’ che spesso inquina la politica e la pubblica amministrazione, stravolge il mercato e vampirizza cooperative e imprese grazie a una strategia di aiuti, relazioni e finanziamenti – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi Marco Grimaldi –  ecco perché auspicavamo da tempo un organo di vigilanza regionale che restituisse a pieno titolo alla politica un ruolo virtuoso di contrasto alla mafia”.
“Un ulteriore strumento di lotta alla mafia, ma soprattutto di educazione nei confronti dei giovani verso i quali dobbiamo trasmettere la cultura della legalità, fondamento di ogni società civile. Vigilanza da una parte e diffusione della cultura dall’altra”, sottolinea Mario Giaccone, capogruppo Chiamparino per il Piemonte – Monviso.
“Oggi affermiamo un principio, cioè che occuparsi del contrasto dei fenomeni mafiosi e delle loro infiltrazioni sul nostro territorio è un compito e un dovere della politica, così come la promozione di una cultura legalitaria, utile alla difesa di chi fa impresa, delle realtà associative e in generale di tutti i soggetti della nostra società”, conclude il capogruppo dei Moderati, Silvio Magliano.

La discussione, che era stata avviata con l’illustrazione di Giorgio Bertola (M5s) a nome dell’Udp nella seduta dell’1 ottobre, è stata completata nella seduta odierna dagli interventi di: Alberto Preioni e Federico Perugini (Lega), Paolo Ruzzola e Carlo Riva Vercellotti (Fi), Domenico Rossi e Diego Sarno (Pd), Francesca Frediani (M5s), Marco Grimaldi (Luv), Silvio Magliano (Moderati) e Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte).

 

Passa la mitica Milano-Torino

La gara ciclistica si svolgerà il 9 ottobre.

La corsa, giungerà da San Mauro tra le ore 15.31 e le ore 15.50, variabile media Km/ora dei partecipanti, percorrerà corso Casale, strada Superga, strada Bellavista, bivio per Baldissero, bivio per Rivodora, S. Mauro To.se, S.P. 590, corso Casale e nuovamente strada Superga per l’arrivo nel piazzale della Basilica fra le ore 16,13 e le ore 16,39. 

 

Chiusura assoluta del traffico tra le 15 e le 17.15 circa.  

Gtt informa che, in occasione della corsa ciclistica “Milano-Torino” e in previsione di una notevole affluenza di pubblico per l’evento, è prevista l’apertura straordinaria della Tranvia Sassi-Superga: le partenze verranno effettuate ogni ora, dalle 10 alle 18 dalla stazione Sassi, e dalle 10.30 alle 18.30 da Superga.

La linea 79 sarà sospesa dalle 14 alle 16.30 e sostituita dalla Tranvia.

Nella stessa giornata di mercoledì 9 ottobre, dalle ore 14.45 alle ore 16.30, varieranno il servizio le linee 3, 15, 57, 61 e 68.

  • Linea 3. Direzione corso Tortona: transita dal capolinea di corso Tortona angolo corso Belgio effettuando semplice fermata e segue percorso normale effettuando capolinea provvisorio in corso Regina Margherita angolo via Guastalla (Campus Einaudi). Direzione Vallette: dal capolinea provvisorio di corso Regina Margherita segue percorso normale.
  • Linea 15. Direzione Sassi: da via Napione deviata in corso Regina Margherita, corso Tortona dove effettua l’ultima fermata all’angolo con corso Belgio. Direzione via Brissogne: effettua servizio partendo da corso Belgio angolo via Ricasoli da cui segue percorso normale.
  • Linea 57. Direzione San Mauro: limitata in piazza Mochino angolo via Roma. Direzione corso Bolzano: dal capolinea provvisorio  di piazza Mochino segue percorso normale.
  • Linea 61. Direzione San Mauro: da corso Casale deviata in piazza Pasini, ponte Sassi, lungo Po Antonelli, lungo Dora Voghera, corso Cadore (capolinea provvisorio in comune con la linea 77). Direzione Torino: dal capolinea provvisorio di corso Cadore deviata in corso Belgio, corso Casale, percorso normale.
  • Linea 68. Direzione via Cafasso: da corso Belgio deviata in lungo Po Antonelli, lungo Dora Voghera, corso Cadore (capolinea provvisorio in comune con la linea 77). Direzione via Frejus: dal capolinea  provvisorio di corso Cadore prosegue per corso Belgio, percorso normale.

Trova gatto e chiede  riscatto per restitituirlo

Domenica scorsa, alle 10:00 circa, a Torino, in corso Traiano, i carabinieri della Stazione di Grugliasco hanno arrestato per estorsione una donna albanese di 54 anni, abitante a Torino. La donna è stata arrestata subito dopo aver estorto a una donna romena di 22 anni  abitante a Torino, disoccupata, incensurata, 300 euro quale compenso  necessario alla restituzione di un gatto di razza europea smarrito nei giorni scorsi dalla 22enne e successivamente trovato dalla estortrice. Erano stati affissi diverse locandine con la foto del gatto e un numero di telefono da contattare in tutto il quartiere Mirafiori e su Facebook. La romena ha trovato (o rubato, da verificare) il gatto e ha contattato la proprietaria del felino tramite whatsapp e le ha chiesto 1000 euro per riavere il suo animale. Sono seguiti diversi messaggi e foto tra proprietaria ed estortrice, con foto e video del gatto, sino ad arrivare ad un accordo tra le parti  fissato con la somma di 300 euro. All’appuntamento, la 22enne si é presentata con i carabinieri che hanno arrestato la romena subiuto dopo aver preso il denaro e restituito il gatto alla proprietaria. Il gatto sta bene e la sua “carceriera” è stata collocato ai domiciliari.

5G, convegno Anfov a Napoli

Il capoluogo campano è una delle prime città italiane su cui si è puntato per lanciare il 5G.

 

La discussione su chi gestirà questo epocale cambiamento tra le super potenze non deve allontanarci dai benefici che la tecnologia porterà nel nostro Paese.

 

Il Convegno “5G: Opportunità per lo sviluppo Mezzogiorno” – organizzato da ANFoV, ANCI, Uncem, Regione Campania, Cluster Tecnologico Nazionale Smart Communities Tech, Università degli Studi di Napoli Federico II e Campania NewSteel per il 10 ottobre p.v. – intende dare il suo contributo in un momento tecnologicamente cruciale quale è quello dell’avvento della rete di quinta generazione.

 

Nel capoluogo campano sono già state coperte importanti zone della città.

In queste zone è ora possibile usufruire della nuova tecnologia che ha portato ad una nuova era di servizi per lo sviluppo digitale della città – con vantaggi per cittadini, imprese e pubblica amministrazione – che ha come obiettivo finale il miglioramento continuo della qualità della vita.

 

L’evento del 10 p.v. rappresenta quindi un momento imperdibile per chi vuole approfondire la trasformazione digitale in atto dettata da soluzioni tecnologiche con performance senza precedenti applicabili a settori quali la mobilità, il sistema sanitario, la gestione della città e della sicurezza, il monitoraggio ambientale, l’offerta turistica e molte altre opportunità.

Il 5G a Napoli rappresenta altresì – come dal titolo del Convegno – un’opportunità per rilanciare la cultura dell’innovazione nel Sud Italia, sperimentare nuove soluzioni per un forte impatto sociale ed economico e rafforzare la sinergia con il mondo accademico.

 

Su questi temi parleranno nel corso del Convegno: Giulio Ventre (Presidente Campania NewSteel, Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Tecnologie dell’Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II), Umberto de Julio (Presidente ANFoV), Gaetano Manfredi (Presidente CRUI, Rettore Università degli Studi di Napoli Federico II), Nino Femiani (Delegato ANCI Campania), Marco Bussone (Presidente UNCEM), Enzo Acito (Consigliere Regionale Regione Basilicata delegato dal Presidente Bardi), Valeria Fascione (Assessore all’Internalizzazione, Start Up e Innovazione Regione Campania), Pietro Guindani (Presidente ASSTEL), Giulio Di Giacomo (Responsabile Rapporti con le Istituzioni Locali – Public Affairs TIM), Emilio Villacidro (CEO BRT-Broadcast Radio Transmission), Roberto Maldacea (CEO I Mobility Garage – Navya Italia), Laura Morgagni (Segretario generale Cluster Tecnologico Nazionale Smart Communities Tech), Mauro Fiorentino (Ordinario Università degli Studi della Basilicata), Nicola Pasquino (Ordinario Università degli Studi di Napoli Federico II), Pasquale Granata (Direttore generale Ifel), Vincenzo Lipardi (Presidente SPICI, Vicepresidente Campania NewSteel).

 

L’appuntamento è per il 10 ottobre p.v. alle ore 10 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi Federico II in corso Nicolangelo Protopisani, 70 a Napoli.

Montiglio Monferrato, gran finale per la Fiera del Tartufo

IL 13 OTTOBRE
Dopo la partenza col botto, per la chiusura arrivano Antonio Lubrano, Valerio Liboni, Alessandro Meluzzi e lo storico autobus londinese a due piani per la prima volta nel Monferrato.

Secondo appuntamento, il 13 ottobre a Montiglio Monferrato, con la ‘Fiera Regionale del Tartufo. Un evento degno di nota che richiama ogni anno migliaia di visitatori e appassionati da tutta Italia.
“Dopo l’ottima affluenza di pubblico del 6 ottobre, si prosegue con un cartellone denso di iniziative e proposte, rivolte a una fascia di pubblico variegata, e in grado di abbracciare al meglio tutte le età fra coloro che amano cultura ed enogastronomia, storia e arte”, esordisce il Sindaco Dimitri Tasso. “Inoltre, per la prima volta nella storia del Monferrato, grazie alla generosità del tour operator ‘Zani Viaggi’ di Bergamo che ringrazio ufficialmente di cuore per la sua sensibilità verso il nostro territorio, abbiamo l’onore di ospitare per l’occasione a Montiglio Monferrato un prezioso esemplare di autobus bipiano inglese d’epoca ‘Routemaster’ rosso fiammante del 1958, a bordo del quale sarà possibile ammirare, nel corso di un giro turistico pomeridiano, la bellezza e l’incanto del nostro paese e dei suoi colli di vini da una prospettiva unica e suggestiva”, afferma soddisfatto il Primo Cittadino.
S’inizia alle ore 9.30 con il consueto raduno dei tartufai e l’apertura della Fiera con prodotti tipici locali: torte di nocciole, miele, salumi, vini doc, farine e molto altro. Alla stessa ora, contestuale avvio del raduno di auto d’epoca organizzato da ‘A.P.O.- CLASSIC CLUB ITALIA – BIANCHINA CLASSIC CLUB, con ritrovo dei partecipanti nell’incantevole cornice del ‘Lago di Codana’ (per informazioni, tel. 339 7505115, 338 1756202).
Alle ore 10.00 suona la ‘Banda Musicale Città di Orbassano’, per poi proseguire, alle 10.30, con l’esposizione dei tartufi.
Alle ore 11,00, invece, è la volta di “C’era una volta la tv”, atteso dialogo a tre voci con il conduttore, giornalista e scrittore Antonio Lubrano, storico volto della Rai, padre nobile della cosiddetta informazione di servizio ai consumatori nonché ospite d’onore della manifestazione, che si racconterà intervistato dal noto psichiatra e opinionista tv Alessandro Meluzzi, da Valerio Liboni (cantautore e leader storico del noto gruppo pop italiano ‘I Nuovi Angeli’) e dal giornalista radiotelevisivo Maurizio Scandurra (già in passato nel cast di importanti programmi di Raiuno e Raidue), ripercorrendo gli anni più belli della storia della televisione italiana, sull’onda dei ricordi e delle emozioni.
Alle ore 12.00, invece, spazio alle premiazioni dei piatti presentati, con conferimento del 1° Premio intitolato “Il Cucciolo d’argento” messo in palio dal Comune.
Alle ore 12.15, invece, apertura servizio di ristorazione nel Padiglione ‘Pro Loco’ in Via Alla Stazione. Alle ore 12.30, invece, avrà inizio il grande pranzo alla presenza delle autorità, giornalisti e vip intervenuti presso il Salone Polifunzionale “Bruno Mellone” in Via Roma, nel cuore del borgo antico.
Ricco, anche nel pomeriggio, il cartellone della manifestazione: a cominciare dalla presenza di un esemplare rarissimo e unico di autobus inglese bipiano: il famoso ‘AEC Routemaster’, che dal 1958 al 2005 svolse in numerose unità servizio pubblico a Londra, tutt’ora ancora ben presente nella capitale d’Inghilterra su due linee storiche che transitano nella zona centrale. Il prestigioso mezzo finemente restaurato, di proprietà della ‘Zani Viaggi Srl’, dal 1951 a oggi tra i principali tour operator e attori del trasporto pubblico e privato in Italia, effettuerà nel pomeriggio un giro panoramico attorno ai luoghi collinari più intensi e significativi di Montiglio Monferrato.
Alle 14.30 avrà luogo l’esibizione Gruppo Sbandieratori e Musici del Comitato Palio di Montechiaro D’Asti. A seguire, alle 15.30, il concerto della ‘Banda Musicale Città di Orbassano’.
Alle 16.30, invece, un colorato e vivace carosello di auto storiche sfilerà allegramente per le vie del paese. Alle 17.00, invece, nella suggestiva Pieve di San Lorenzo andrà in scena, parafrasando Lucio Battisti e Mogol, “Tu chiamale, se vuoi…emozione!”: un magico incontro tra discipline artistiche diverse, ove pittura e jazz d’autore si amalgamano per dar vita a una spettacolare performance artistica in quello che è universalmente considerato il gioiello per antonomasia del Romanico Monferrino. Protagonisti dell’evento, l’artista Angela Calella, e il Luciano Bertolotti Jazz Quartet.
Ad arricchire la proposta culturale, inoltre, la rassegna di antichi mestieri, truccabimbi e palloncini per tutti i più piccoli a cura degli animatori di AttivaMente, nonché gradite ospiti della manifestazione le ragazze del Gruppo Azzurro di Asti e Miss Piemonte 2018 del Concorso Nazionale ‘Miss Italia’. Oltre a ‘Tracce di storia’, a cura di Giorgio Macchia, percorso guidato nei luoghi caratteristici in cui si è scritta nei secoli la vita di Montiglio Monferrato.
E’ inoltre disponibile un servizio di bus navetta per collegare agevolmente l’Area Fiera (Centro Storico) con i parcheggi di raccolta e smistamento alle pendici del paese situati presso il Montexpo e Centobotti.
La brochure della ‘Fiera Regionale del Tartufo’ è disponibile anche in download sul sito www.comune.montigliomonferrato.at.it. Infoline 0141 994008, 389 1136691.

Al via il terzo anno della rassegna “Vitamine Jazz”

Giovedi’ 10 ottobre 
La chiamata di Raimondo Cesa – regista teatrale ed esperto in arti performative – rivolta nell’estate 2017 alla Comunità degli Artisti Jazz di Torino di esibirsi all’Ospedale S. Anna si è tradotta in una straordinaria gara di solidarietà.


Raggiunti in due anni 130 appuntamenti delle “Vitamine Jazz”, hanno partecipato piu’ di 230 musicisti di valenza mondiale, fra cui anche nomi storici del jazz torinese come: Paolo Dutto, Emanuele Cisi, Diego Borotti, Alfredo Ponissi, Enzo Zirilli, Barbara Raimondi, Ugo Viola, Pino Russo, Fabio Gorlier, Fulvio Chiara, Valerio Signetto, Emanuele Francesconi, Fabio Giachino, Max Gallo, Sergio Di Gennaro, Riccardo Ruggieri, Alberto Varaldo, Enrico Ciampini.
Dal Brasile: Roberto e Eduardo Taufic, Gilson Silveira.
Ci piace ricordare Mario Tavella, grande musicista e grande amico che ha partecipato assiduamente fin dall’inizio alla rassegna e che tristemente ci ha lasciati da poco.
“La musica è conversazione, comunicazione in armonia. Il jazz in particolare è condivisione continua. Dall’interazione fra musicista e spettatore nascono le successive improvvisazioni”, afferma con orgoglio Raimondo Cesa che cura la rassegna e presidia ogni incontro nel quale è frequente vedere le pazienti unirsi nel canto, leggere lo stupore sul volto dei bambini. “E’ arrivato al S. Anna, a favore delle donne, il grande patrimonio della tradizione jazzistica del territorio, di umanità, che proviene dal dialogo di molte culture che creano l’inedito. Composizioni originali e improvvisazioni, nelle quali le sonorità jazzistiche si alternano ad atmosfere mediterranee e sudamericane, portano le menti verso altri immaginari, fuori dalle mura ospedaliere. Assistiamo ad una invasione pacifica di artisti che con il loro contributo confermano l’importanza di questa musica nella storia culturale della nostra città”.

La rassegna fa parte del più ampio e longevo programma di musica dal vivo mai realizzato a livello internazionale in un ospedale: le “Vitamine musicali”, varato all’ospedale S. Anna dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus in collaborazione con l’AVO-Associazione Volontari Ospedalieri.
“L’Arte, come dimostrano le Vitamine musicali e innumerevoli evidenze cliniche, è un alleato al percorso di cura” afferma la Prof.ssa Chiara Benedetto, Presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna e Direttore della Struttura Complessa Universitaria Ginecologia e Ostetricia 1, Presidio Ospedaliero Universitario S. Anna.
L’ospedale si rivela una “grande scuola di empatia” e gli appuntamenti, presentati in un programma reso pubblico ogni mese sul sito della fondazione e nei reparti, sono attesi da pubblico, personale e dagli stessi musicisti, come momenti di arricchimento per tutti.
“Le note rimangono nell’aria, cambiano i paesaggi mentali e relazionali”, “la paziente con patologie oncologiche ritrova il suo essere persona, si risvegliano risorse interne”, “la musica dà significato a ciò che pare non averne, dà espressione all’inesprimibile” come emerge dai focus group di valutazione dell’impatto condotti dall’Università IULM con il Personale impegnato nel compito di “prendersi cura dell’altro”.
Il primo concerto della terza stagione, aperto al pubblico, si terrà alle 10.00 di giovedi 10 ottobre nella sala “terzo Paradiso” della Clinica Universitaria in via Ventimiglia 3.
Parteciperanno: Emanuele Sartoris, uno dei migliori giovani pianisti del panorama jazzistico italiano, e Camillo Nespolo giovane promettente sassofonista torinese.

Emanuele Sartoris
Nel 2017 riceve l’incarico da parte del conservatorio di Torino per l’insegnamento in qualità di tutor di Pianoforte complementare Jazz affiancando il docente Nico Morelli . Si laurea con il massimo dei voti in composizione ed orchestrazione jazz il 27/10/2017 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.
Significativa per il 2017 la partecipazione come ospite musicale a sei puntate della trasmissione “ Nessun Dorma” condotta da Massimo Bernardini e mandata in onda in prima serata su Rai 5. Tra le collaborazioni in trasmissione si sottolineano quella con l’attore Eugenio Allegri durante il suo monologo sul celebre romanzo di Alessandro Baricco “Novecento” e l’arrangiamento ed esecuzione del brano “Speakering” di Ivano Fossati innanzi all’autore stesso.
E’ stato ospite a New York agli inizi di ottobre del 2017 per la vincita di una borsa di studio venendo selezionato dalla Jullliard tra i migliori studenti del conservatorio per frequentare presso di loro una settimana di lezioni. Reduce da una tournèe a Madrid terminata il 5 novembre alla celebre sala Clamores, Il 16 novembre esce ufficialmente per la prestigiosa etichetta Dodicilune il suo disco in duo con il contrabbassista Marco Bellafiore “I suoni del male” che vanta le note di copertina del conduttore TV Massimo Bernardini ed è distribuito da IRD presso Feltrinelli e le migliori catene di vendita italiane.
Nel 2018 la collaborazione con la trasmissione “Nessun Dorma” viene sottoposto a contratto con la Rai trasformando la sua partecipazione da saltuaria ad essere ospite musicale fisso, collaborando direttamente con ospiti del calibro di Enrico Rava e Tullio De Piscopo.

“Disastro Anagrafe specchio di un’Amministrazione allo sbando”

“L’ex Assessora Pisano a Roma in veste di Ministra, l’Assessore Rolando che eredita a Torino la patata bollente, i cittadini in coda dalle ore piccole della notte che si organizzano con una distribuzione fai-da-te dei numeri d’ordine: fino a quando andremo avanti con questo caos? Presto in Sala Rossa una mia interpellanza sul tema”

Le sole risposte della Giunta ai problemi dell’Anagrafe cittadina, delle code che cominciano a formarsi alle ore piccole della notte, sono i poco convincenti tentativi dell’Assessore Rolando di spiegarci che è tutto sotto controllo e il suo ancor meno convincente intervento in Sala Rossa. Ma sia chiaro che l’Assessore Rolando è l’ultimo dei colpevoli, essendosi trovato a gestire una situazione esplosiva e un sistema al collasso. È questa Amministrazione nel suo insieme che non sa gestire l’ordinario, a partire dalle cose più banali. La precedente Assessora è ora a Roma, addirittura in veste di Ministra, dopo aver lasciato Torino nel caos. Dal nuovo Assessore mi aspetto che affronti il problema con una minore dose di retorica sull’“innovazione al servizio del cittadino” e con una maggiore dose di concretezza ed efficacia. Presenterò al più presto un’interpellanza per chiedere conto alla Giunta della situazione, per sapere se per la Giunta è normale quanto si sta verificando ormai quotidianamente in via della Consolata e in quali contromisure possiamo sperare dal nuovo Assessore.

Silvio Magliano – Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino