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Chieri, il Comune consegna saturimetri ai medici

“Abbiamo consegnato ai medici di famiglia di Chieri 50 saturimetri acquistati dall’amministrazione comunale, per una spesa di 1.650 euro. 

Abbiamo così voluto mettere a disposizione dei nostri medici di medicina generale uno strumento semplice ma di grande importanza, perché consente di misurare e monitorare il grado di saturazione di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca del paziente.  I medici di famiglia sono stati lasciati soli a gestire questa situazione drammatica, eppure rappresentano il primo argine e il punto di riferimento per tante persone che si trovano in isolamento”: lo dichiara il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero. “Nella nostra Regione sono stati attivati progetti di monitoraggio che consistono nel controllare a domicilio i pazienti positivi proprio attraverso i saturimetri, intervenendo tempestivamente non appena si registrano criticità a livello respiratorio. Quindi, uno strumento utile per la prevenzione e per poter intervenire nelle prime fasi della malattia, evitando l’ospedalizzazione. Con questa donazione abbiamo voluto dare un piccolo contributo per rafforzare la medicina territoriale, e un segnale di vicinanza ai medici di famiglia che da settimane lavorano in condizioni di estrema difficoltà”.

L’agricoltura lamenta il crollo. Ma poi vuole stranieri sottopagati

Confagricoltura scopre che la Commissione europea ha una visione limitata. E si preoccupa, giustamente, per la inevitabile caduta del mercato interno che, di conseguenza, danneggerà il settore agricolo, a partire dal comparto vinicolo.

Tutto giusto, tutto vero. Ma non proprio coerente con le posizioni assunte, anche in questi giorni, dal mondo agricolo in combutta con il governo.

In combutta, certo. Perché è difficile definire in modo più delicato la folle alleanza tra mondo dei campi ed il ministro Bellanova. Prima gli agricoltori hanno lamentato la carenza di manodopera, circa 200/300mila lavoratori. Rigorosamente stranieri, sia chiaro, perché costano meno. Dunque gli italiani, compresi i nullafacenti con reddito di cittadinanza, non possono muoversi di casa per il virus ma un esercito di stranieri deve essere libero di spostarsi senza limiti. E sono iniziati i contatti con i Paesi dell’Est per far arrivare questa manodopera temporanea. D’altronde anche in Langa si sono costituti, negli anni, insediamenti stabili di immigrati dell’Est che si sono perfettamente integrati e che hanno fatto rivivere, per il rito ortodosso, le chiese cattoliche ormai deserte…

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L’agricoltura lamenta il crollo del mercato interno. Ma poi vuole lavoratori stranieri sottopagati

Terragni, quando l’architettura italiana era internazionale

Il 18 aprile del 1904 nasceva a Meda, in Brianza, Giuseppe Terragni, universalmente riconosciuto come il principale esponente del Razionalismo Italiano, vale a dire la corrente architettonica sviluppatasi in Italia nella prima metà del secolo scorso in stretto collegamento con il Movimento Moderno internazionale, seguendo i principi del Funzionalismo.

Quella che in Italia viene banalmente considerata come “architettura fascista” era in realtà la risposta ad una tendenza ovunque diffusa che trovava le sue radici teoriche nella romanità del De Architectura di Vitruvio e nel Rinascimento con le teorie di Leon Battista Alberti. Allo stesso tempo rappresentava il desiderio dei giovani architetti di superare il periodo del Neogotico e dell’Art Nouveau che ormai avevano fatto il loro tempo…

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Terragni, quando l’architettura italiana aveva un ruolo internazionale

Maratona web per la Festa della Liberazione

#Torino25aprile    Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria che impedisce i contatti diretti tra le persone, i festeggiamenti del 25 aprile saranno  online: una lunga maratona – realizzata dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale insieme al Polo del ‘900, alla Città di Torino, al Museo Diffuso della Resistenza, alle Biblioteche Civiche Torinesi; in collaborazione tecnica con il Centro di Produzione della RAI di Torino e il Consorzio TOP-IX; media partner La Stampa – animerà la giornata che da sempre rappresenta un importante momento istituzionale di memoria e festa collettiva.

A partire dalle ore 10, collegandosi a www.lastampa.it nella sezione dedicata o ai siti www.cr.piemonte.it  e www.comune.torino.it  i cittadini potranno assistere a una staffetta digitale e festeggiare il 25 aprile in una grande piazza virtuale seguita sui social con l’hashtag #Torino25aprile.

 

Le piattaforme internet sulle quali sarà possibile seguire la maratona (hashtag #Torino25aprile) – dalle 10 alle 18.30 di sabato 25 aprile – sono www.comune.torino.itwww.cr.piemonte.itwww.lastampa.it www.quotidianopiemontese.itwww.acontrainte.itwww.aicstvtorino.comwww.playwithfood.itwww.lockdowntorino.it, sulle pagine facebook www.facebook.com/SantAnnaDiStazzema e www.facebook.com/a.m.benedicta

La giornata – introdotta e seguita da Luca Indemini e Dario Castelletti, consorzio TOP-IX,  Stefano Tallia, TGR Piemonte e Giuseppe Bottero, La Stampa – sarà animata da una pluralità di voci, ricordi, riflessioni, aneddoti e racconti sul significato di questa data e sulla sua eredità, con il contributo, fra gli altri, di Alessandro Barbero, Lucio Levi, Gianni Oliva, Mirco Carrattieri, Gustavo Zagrebelsky con la partecipazione di storici ed esperti del Polo del ‘900 e degli Enti partner come Barbara Berruti, Angelo D’Orsi, Marcella Filippa, Giovanni De Luna, Luca Rolandi, Luciano Boccalatte, Diego Guzzi, Roberto Mastroianni, Carlo Greppi e Alessandro Baricco, Gisella Bein, Davide Ferrario, Casa Fools, Compagnia Beltramo e Genovese, Oliviero Corbetta, Stefania Bertola, Mimmo Calopresti, Silvia Casolari, il Mulino di Amleto, Murat Cinar, Eugenio in via Digioia, Irene Dionisio, Natalia Elinoiu, gli allievi del Liceo Coreutico Germana Erba, LabPerm, Nicola Lagioia, Elena Lowenthal, il MAU, Alda Noka (circolo Banfo), Onda Teatro, Paolo Orrico, Alessandro Perissinotto, Play with Food, Guido Quarzo, Raffaella Romagnolo, Teatro di Dioniso, Stalker Teatro, Giovanni Tesio, Lia Tomatis, UnoTeatro, Walter Revello, Gian Piero Alloisio, Marco Gobetti, Paolo Oricco, Valter Malosti, Lia Tomatis, Gabriele Boccaccini, Gabriele Vacis e gli allievi della scuola di teatro del Teatro Stabile di Torino, Guido Castiglia.

Alle 14.30 la piazza virtuale si farà più grande con un collegamento con ‘25 aprile 2020 #iorestolibero’, l’iniziativa lanciata da Carlo Petrini per la Festa della Liberazione e un appello all’impegno civile, all’altruismo e al rispetto del pianeta.

Alle 15.00 appuntamento con il flash mob #bellaciaoinognicasa. L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) invita tutti i cittadini a esporre dalle finestre e dai balconi il tricolore e a intonare ‘Bella ciao’.

La Maratona web in occasione della Festa della Liberazione 2020 è stata realizzata dalla Città di Torino insieme al Polo del ‘900, al Museo Diffuso della Resistenza, alle Biblioteche Civiche Torinesi, al Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale; in collaborazione tecnica con il Consorzio TOP-IX; media partner il Centro di Produzione della RAI di Torino, il TGR e La Stampa.

Hanno partecipato all’organizzazione: A.C.T.I. Teatri indipendenti; AFC Torino; Aiace Torino; Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, ANPI; ANPPIA; Archivio Storico della Città di Torino; Assemblea Teatro; Assoarma Torino; Associazione  di viaggio; Associazione Culturale LiberamenteUnico; Associazione memoria Benedicta; Associazione Pentesilea; ATID; Banda Polizia Municipale Torino; Biblioteche Civiche Torinesi; Borgate dal vivo; Casa Fools; Case del Quartiere; Centro di Produzione della RAI di Torino; Centro Einstein di Studi Internazionali (CESI);Centro Internazionale di studi Primo Levi; Centro Studi Giorgio Catti; Centro studi Piero Gobetti; Centro studi Sereno Regis; Circolo Culturale Arci Antonio Banfo; Circolo dei Lettori; Circoscrizione 4; Circoscrizione 5; Città di Torino; Città Metropolitana di Torino; Comitato Resistenza Col del Lys; Compagnia Genovese Beltramo; Comune di Alpette; Consiglio Regionale del Piemonte; Federazione delle Associazioni Romene e Moldave del Piemonte; FIAP; Film Commission Torino Piemonte; Fondazione Donat-Cattin; Fondazione Goria; Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci; Fondazione Nocentini; Fondazione Nuto Revelli; Il Mulino di Amleto; Istituto nazionale Ferruccio Parri; Istituto Salvemini; La Stampa; LabPerm APS di Castaldo; Liberi pensatori Paul Valery; Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa; Mufant; Museo Arte Urbana; Museo del carcere Le Nuove; Museo della montagna; Museo diffuso della Resistenza; Onda Larsen; Onda Teatro; Paesaggi della Memoria; Play with Food; Polo del ‘900; Prefettura Torino; Primule Rosse; Rete Italiana di Cultura Popolare; Rossofuoco; Salone del Libro di Torino; Sentieri Resistenti; Stalker Teatro; Tangram Teatro; Teatro di Dioniso; Teatro Stabile di Torino; Teatro Nazionale; TGR Piemonte; TOP-IX; TPE-Teatro Piemonte Europa; Unione Culturale F. Antonicelli; Università di Torino; Uno Teatro.

www.polodel900.it

 

Coronavirus: i pazienti guariti sono 3762, ma ancora nuove vittime. Nelle Rsa 20 mila test

Sono 588 – circa l’80% del totale – le residenze sanitarie assistenziali monitorate in Piemonte con l’effettuazione dei tamponi virologici al personale e agli ospiti delle strutture: 20.642 in tutto i test eseguiti alla data del 20 aprile (sul totale di 102.082 realizzati a quella data sulla popolazione piemontese). Dei test nelle RSA 4.812 sono risultati positivi, 9.891 negativi, mentre 5.939 erano in attesa -al 20 aprile – dell’esito del tampone (fonte ASL).

 

Il monitoraggio in corso riguarda tutte le 750 strutture per anziani del Piemonte, che hanno più di 40 mila ospiti e circa 15 mila dipendenti.
Dai dati ricevuti dalle singole RSA, attualmente è risultato positivo al Covid-19 il 35% degli ospiti e il 23% del personale (percentuale riferita ai tamponi effettuati alla data del 15 aprile e comunicati dall’80% delle strutture).

 

decessi nelle RSA piemontesi, al 15 aprile 2020, sono stati 660 in più dell’analogo periodo del 2019: 397 sono risultati positivi al coronavirus.

 

«Circa 7 mila i tamponi effettuati tra il 14 e il 20 aprile – sottolinea il dott. Edoardo Tegani, responsabile sanitario dell’Area Rsa dell’Unità di crisi –. Un incremento importante in meno di una settimana, che continuerà nei prossimi giorni per potenziare al massimo il monitoraggio sia dei dipendenti che degli ospiti delle nostre Rsa».

 

Il bollettino della Regione Piemonte delle ore 19 di venerdì 24 aprile

3.762 PAZIENTI GUARITI E 2.114 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 3.762 (333 in più di ieri): 333 (+16) in provincia di Alessandria, 138 (+13) in provincia di Asti, 173 (+17) in provincia di Biella, 403 (+26) in provincia di Cuneo, 305 (+23) in provincia di Novara, 1.919 (+187) in provincia di Torino, 203 (+13) in provincia di Vercelli, 239 (+36) nel Verbano-Cusio-Ossola, 49 provenienti da altre regioni (+2).

Altri 2.114 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 2.737

Sono 69 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi, di cui 20 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente dall’Unità di crisi può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale complessivo è ora di 2.737 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 521 ad Alessandria, 143 ad Asti, 155 a Biella, 214 a Cuneo, 241 a Novara, 1.175 a Torino, 152 a Vercelli, 107 nel Verbano-Cusio-Ossola, 29 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 24.050 (+731 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al “Covid-19” in Piemonte: 3.151 in provincia di Alessandria, 1.358 in provincia di Asti, 903 in provincia di Biella, 2.291 in provincia di Cuneo, 2.175 in provincia di Novara, 11.765 in provincia di Torino, 1.070 in provincia di Vercelli, 971 nel Verbano-Cusio-Ossola, 222 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 144 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 253 (-8 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.922.

Le persone in isolamento domiciliare sono 12.262

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 127.108, di cui 66.429 risultati negativi.

Il covid non ferma Ream

Torino: operazione immobiliare da quasi 100 milioni di euro Nella situazione di grande incertezza economica (anche nel settore immobiliare ) spicca l’importante operazione conclusa fra la torinese REAM SGR S.p.A. e IREN S.p.A per un controvalore complessivo pari a 97.030.000,00 di Euro.

REAM SGR ha sottoscritto il contratto per la cessione ad IREN dell’intero portafoglio immobiliare di proprietà del Fondo di investimento alternativo immobiliare riservato ad investitori professionali Core Multiutilities. Tale portafoglio è composto da 7 immobili a uso uffici e di supporto alle centrali energetiche ubicati in Piemonte, Liguria e Emilia Romagna. Sono stati apportati al Fondo nel 2012 da IREN S.p.A. e dalla stessa sono stati sempre condotti in locazione fino ad oggi.

Il Presidente Giovanni Quaglia ha sottolineato come , in piena emergenza Covid-19, REAM SGR ha proseguito regolarmente la propria attività, ne è prova questa operazione immobiliare che rappresenta, sia per gli investitori del Fondo Core Multiutilities che per la Società, un’importante opportunità. Il Direttore Generale, Oronzo Perrini, afferma che in questo periodo, oltre ad aver concretizzato questa operazione, REAM SGR sta lavorando sia in ambito di valorizzazione di beni degli enti pubblici, in collaborazione con soggetti istituzionali, che di sviluppo immobiliare con investitori internazionali.

Proprio oggi è stato approvato anche il bilancio di REAM SGR che ha chiuso l’esercizio con un ebitda ( utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) pari a Euro 3.369.000 (44,6% del fatturato) e con un utile netto pari ad Euro 2.206.000 (29,2% del fatturato). Il risultato è stato raggiunto grazie alla crescita dei fondi in gestione, ovvero: 1) i Fondi GERAS e GERAS 2 che hanno concretizzato nel corso dell’anno l’acquisizione di alcuni immobili aventi come destinazione residenze sanitarie assistenziali (RSA); 2) il Fondo Social & Human Purpose 2, con finalità etiche e sociali, avviato a dicembre 2017, che ha effettuato i primi investimenti in immobili adibiti a servizi di valore sociale, in conformità a criteri di responsabilità ambientale, economica e sociale e grazie all’avvio di un nuovo fondo il Fondo Lendlease Global Commercial Italy Fund, avviato a luglio 2019, frutto della collaborazione con il gruppo Lendlease, che ha finalizzato ad ottobre 2019 la compravendita del complesso immobiliare a Milano Santa Giulia, sede dell’headquarter di SKY in Italia.

A proposito del bilancio, Presidente Quaglia ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti nel corso del 2019 e ha evidenziato che REAM SGR S.p.A. si sta imponendo sempre più come riferimento su scala nazionale per gli investimenti nei servizi alla persona e negli investimenti volti alla valorizzazione di immobili di enti pubblici.   Nell’ambito di queste iniziative, oltre al sostegno economico delle Fondazioni bancarie azioniste, REAM SGR è riuscita ad attrarre l’interesse di importanti investitori istituzionali, tra cui alcuni tra i principali enti previdenziali italiani.

Bardonecchia: in fiamme le casette del campeggio

Sono sei  le casette in legno bruciate nel campeggio di Melezet a Bardonecchia 

L’incendio è divampato  verso l’ora di pranzo. Sono intervenute sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco.

Non si registrano  feriti:  il campeggio era vuoto per le norme di contenimento del covid-19..

Pensioni dal 27: le modalità di ritiro

Accreditate il 27 aprile con ritiro possibile da oltre 7000 Postamat. Per coloro che invece devono necessariamente recarsi negli Uffici Postali per il ritiro in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico.  Gil ultrasettantacinquenni possono delegare al ritiro i Carabinieri

Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di maggio verranno accreditate il 27 aprile per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

I cognomi dalla A alla B lunedì 27 aprile;
dalla C alla D martedì 28 aprile;
dalla E alla K mercoledì 29 aprile;
dalla L alla P giovedì 30 aprile;
dalla Q alla Z sabato mattina 2 maggio.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Nell’attuale fase di emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

Dimentica la droga sul taxi, arrestato

 Intorno alle 16 di lunedì, gli agenti del Commissariato Mirafiori notano un gruppo di cittadini stranieri che, guardinghi e con fare sospetto, dopo un breve scambio di battute, si dividono: due di loro rientrano nei cortili condominiali, il terzo prende un taxi, giunto nel frattempo. La pattuglia del commissariato seguequest’ultimo e, una volta fermato il taxi, il giovane, un cittadino marocchino di 35 anni, scappa per sottrarsi ai controlli.

La fuga però dura poco: i poliziotti lo fermano in via Onorato Vigliani. Oltre ad non avere documenti, il trentacinquenne nascondeva due panetti di hashish nel marsupio.

Le sorprese, però, non sono finite. Una volta portato l’arrestato in ufficio, gli agenti rintracciano il tassista per controllare l’abitacolo dell’auto, nel caso in cui il giovane avesse nascosto altra droga al suo interno, quando si era reso conto che la pattuglia della Polizia di Stato stava avvicinando.

In realtà i loro intenti vengono anticipati dal tassista stesso: giunto alla centrale di Porta Nuova, si accorge infatti che all’interno del vano porta oggetti del sedile posteriore, sono stati nascosti altri 8 panetti di hashish, e allerta la Polizia. Complessivamente, il cittadino marocchino stava trasportando un chilo di stupefacente, sequestrato poi dagli agenti del Commissariato Mirafiori.

Per il soggetto sono scattate le manette, oltre,ovviamente, alle previste sanzioni per l’emergenza COVID -19.

Ingegnere cade dal sesto piano: muore per montare una tenda

Avrebbe compiuto 72 anni domani, 25 aprile, l’ingegnere in pensione che è caduto dal terrazzo della sua abitazione, al sesto piano di corso Montevecchio, in zona Crocetta, morendo sul colpo. 

Dai primi accertamenti ieri pomeriggio  l’uomo stava allestendo  una tenda da sole,  è salito sulla scala e ha perso l’equilibrio. È precipitato su un’auto parcheggiata ed è morto sul colpo. La moglie che si trovava in casa ha avvisato i soccorsi ma non c’è stato più nulla da fare per salvarlo.