“Sacrosanta l’ordinanza della Regione Piemonte.
Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari.
Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari.
In Direzione Sanità mancavano per pensionamento i responsabili dei settori Farmacia, rapporti con le strutture erogatrici, prevenzione veterinaria e anticorruzione; inoltre erano bloccati per malattia il ragioniere capo e un altro responsabile a Milano dal lockdown.
“Un quadro desolante, di assoluta carenza di programmazione delle risorse umane, che ovviamente l’epidemia ha reso ancora più esplosiva” sottolineano il Coordinatore del Gruppo d’Indagine Covid-19 (Pd) e il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo “Non solo si poteva arrivare più preparati ad affrontare l’emergenza, ma anche in tempo ordinario non è ragionevole ricorrere sistematicamente a strumenti straordinari come il vicariato”.
“Torneremo a occuparci della questione dispositivi” rileva il coordinatore del Gruppo d’Indagine: “mentre il direttore Aimar scriveva alle ASL di continuare ad approvvigionarsi, rilevando questo come un compito esclusivo delle aziende, l’Unità di crisi regionale (e anche la protezione civile nazionale) si intestavano il tentativo vano di centralizzare rilevazione dei fabbisogni e acquisti, contribuendo a una situazione confusionaria e poco chiara nelle responsabilità. L’unità di crisi, a differenza delle ASL, era peraltro dotata in questo senso di poteri straordinari per gli acquisti previsti dal governo dall’ordinanza protezione civile 630/3 febbraio”.
“Dispiace rilevare che da parte della maggioranza emerge disinteresse; soltanto tre consiglieri hanno partecipato ai lavori del gruppo: un’occasione persa di confronto e approfondimento” chiosa il Presidente del Gruppo PD
Un operaio 49enne è morto in conseguenza di un incidente sul lavoro avvenuto nel comprensorio Fca di Mirafiori
L’uomo, operaio di una ditta esterna di attività termoelettriche, è stato schiacciato da un carico di metallo giovedì pomeriggio, ma è morto sabato in ospedale al Cto per un’emorragia interna dovuta ai gravi traumi riportati. L’operaio e’ stato schiacciato da diversi quintali di un carico di metallo nella centrale termoelettrica.
Dopo l’inaugurazione del nuovo Ponte di Genova, per la cui costruzione il ‘Gruppo Marazzato’ ha gestito con impegno e successo lo smaltimento dei rifiuti e le bonifiche dell’area oggetto di ricostruzione, per la storica azienda vercellese dal 1952 leader nel settore delle soluzioni per il pianeta, arriva un altro, prestigioso riconoscimento.
A conferirlo, ben due fra i primi e più autorevoli enti certificatori europei IMQ e TÜV Italia, filiale del gruppo tedesco TÜV SÜD con il completamento positivo delle verifiche compiute a riguardo dell’adozione di procedure e protocolli per la salute e la preservazione dell’incolumità delle proprie risorse umane ritenuti più che in linea con i disposti del ‘Protocollo condiviso per la regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro’, varato dal Governo Conte in pieno stato di emergenza pandemica in corso.
“Alla pubblicazione del dispositivo di sicurezza, abbiamo prontamente riunito i vertici aziendali con le figure apicali dei vari comparti operativi, sedendoci tutti attorno a un tavolo di confronto per valutare al meglio l’attuazione delle norme nel nostro contesto”, esordisce Roberto Piana, R.S.P.P. (Responsabile Servizio Protezione e Prevenzione) di MSA Marazzato Soluzioni Ambientali Srl.
“Al fine di maggior cautela, abbiamo scelto volontariamente di sottoporci ai controlli posti in atto da IMQ, l’Istituto Italiano Marchio di Qualità, sorto nel 1951 per volere dei principali organi tecnici e scientifici nazionali: così, in seguito alle verifiche approfondite dei loro funzionari conclusesi lo scorso 25 agosto, il rinomato Audit ha attestato che la nostra azienda ha messo in atto e implementato in tutte le proprie sedi efficaci misure di prevenzione contro il virus”, aggiunge invece l’ingegner Carlo Palestini, che ha sovrainteso a tutte le fasi di istruttoria e svolgimento delle ispezioni.
“Medesimo felice risultato anche per quanto riguarda ‘Azzurra Srl’, altra importante realtà del ‘Gruppo Marazzato’, che ha brillantemente superato la verifica della panoramica delle misure d’igiene valutate positivamente da TÜV Italia, filiale italiana di TÜV SÜD, storica Associazione Tecnica di Sorveglianza tedesca fondata nel 1866 per la verifica ed il monitoraggio di sistemi di gestione attivi in ambito qualità, energia, ambiente e sicurezza, oltre che nelle attività di prova per la sicurezza di prodotto; in tal modo, è stata verificata la conformità rispetto alle misure d’igiene e di protezione in accordo a quanto previsto dal protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del covid-19 negli ambienti di lavoro”, conferma soddisfatto anche l’ingegner Andrea Fassino, R.S.P.P. della predetta Società.
“Grazie a questa prestigiosa modalità, oggettiva e misurabile, è stato così certificato l’impegno profuso dal nostro Gruppo per salvaguardare la salute di tutti i dipendenti. Ai primi di agosto, TÜV Italia ha attestato il rispetto dei requisiti degli Hygiene Audit definiti da TÜV SÜD per la prevenzione del COVID-19, fatto che rappresenta il corollario di uno sforzo d’insieme coeso e condiviso senza distinzione alcuna su tutti i livelli e piani aziendali, com’è da sempre nello stile del Gruppo Marazzato, proseguendo fermamente con rinnovato entusiasmo sulla strada del rispetto e della valorizzazione costante delle proprie risorse umane, nostro primo punto di forza”, chiosano infine soddisfatti i fratelli Alberto, Luca e Davide, terza generazione della famiglia alla guida dell’impresa dopo il fondatore Lucillo e il figlio Carlo, oggi anche il più grande collezionista europeo di mezzi storici pesanti
Si tratta della legge che regola le elezioni che devono vedere tutti i partiti in gioco trattati nello stesso modo durante il periodo della campagna elettorale. MESSAGGIO DELL’ASSESSORE REGIONALE ALL’ISTRUZIONE PER L’INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO.
Non ci siamo mai arresi, ci siamo ripromessi, fin dal primo giorno, che avremmo dovuto reagire, combattere per riconquistare ciò che ci era stato tolto.
E in questo senso non posso nascondere la grande soddisfazione per la riapertura delle scuole, che abbiamo fortemente sostenuto fin dal principio, lavorando senza sosta perché questo giorno tanto atteso potesse finalmente arrivare.
Ed eccoci qui, finalmente, ad aprire i portoni dei nostri istituti con tutti gli accorgimenti per garantire il massimo della sicurezza e della tranquillità. Per tutti.
Da oggi si guardi avanti e si riporti al centro la la scuola. Come ben scriveva il filosofo danese Soren Kierkegaard «la vita può essere capita solo all’indietro ma va vissuta in avanti». Ed è proprio sul futuro che, ora, abbiamo il dovere di guardare con fiducia, vigile serenità, sicurezza e determinazione.
Non dobbiamo però commettere l’errore di concentrarci soltanto sul virus. Perché la vera sfida, oggi, con tutte le precauzioni garantite, deve essere quella di preoccuparci soprattutto del futuro dei nostri bambini e ragazzi.
Sostenendo la qualità della didattica, rimettendo davvero la scuola e la qualità della stessa al centro dell’attenzione, consapevoli che è proprio tra le mura dei nostri Istituti che si creano le basi, le radici, per formare le generazioni future. Radici che non possono attecchire e crescere solamente di fronte a uno schermo, nonostante le possibilità offerte dalla didattica a distanza favorite dai progressi della tecnologia.
Per crescere, per imparare, occorre frequentare le scuole, respirare l’aria delle aule, ascoltare in presenza le lezioni insieme ai propri compagni, vivere ogni giorno il confronto con gli insegnanti e i professori. Nei quali si ripone tutta la mia fiducia, in quanto determinanti per trasmettere sapere, dare l’esempio, insegnare un metodo di studio e di lavoro che accompagnerà i loro allievi per tutta la vita.
Riapriamo quindi le scuole facendoci trovare pronti, attenti, consapevoli di un rischio che non potrà, al momento, essere «zero», ma che non deve angosciarci nè prevalere sull’attenzione alla qualità dello studio dei nostri ragazzi.
Da qui il mio augurio di inizio anno, rivolto ai ragazzi, alle loro famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti scolastici e a tutto il personale che opera negli Istituti è più che mai sentito:
che sia scuola in aula, di crescita e di entusiasmo.
Buona scuola a tutti!
Elena Chiorino
Sarà l’ex ct della nazionale italiana maschile di Volley, Mauro Berruto, a allenare le piccole imprese piemontesi nell’ambito del programma dal titolo “Ambizione italia-Digital Restart”, che consentirà loro di superare il prolungato momento di resilienza seguito all’emergenza da Covid 19.
Il programma è sostenuto da Microsoft per un investimento da 1.5 miliardi di euro, spalmati su cinque anni. Mauro Berruto allenerà le imprese piemontesi lunedì 14 settembre alle 11, nell’ambito di un evento curato da Eos Online e da Microsoft Italia, presente anche sul New Center di Microsoft Italia.
L’evento, che prenderà avvio alle 11, vedrà la proiezione di un video introduttivo sul tema del rilancio delle piccole imprese, con l’intervento del direttore del Canale Microsoft Italia, Vieri Chiti. Mauro Berruto terrà il successivo intervento sul tema “Antifragilita‘, come allenarsi ad un futuro di cambiamenti “Qui e ora”‘.
I successivi interventi verteranno sulle tematiche dell’innovazione e della digitalizzazione, fondamentali ed indispensabili per il rilancio dell’economia, e vedranno l‘intervento di Fabio Santini, Innovation Manager di Microsoft Italia, che spiegherà come il programma SO SMART rientri nella filosofia di “Ambizione Italia#Digital Restart“. Si tratta del progetto di Microsoft volto alla trasformazione digitale delle PMI italiane. Seguirà poi la proiezione di un video di presentazione della piattaforma ed illustrazione delle principali funzionalità di SO SMART (il personale trainer per gestire in Cloud la propria impresa), a cura di Luca Borio, Cloud Services Manager Eos Online.
Mara Martellotta
Locatelli:”cambiare rotta, riprendere la lotta prima che sia troppo tardi”
Sabato, a Torino, in piazza Castello, Rifondazione Comunista era presente alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil indetta per sollecitare risposte alla crisi occupazionale e produttiva che investe il Piemonte e l’area metropolitana di Torino. Stando a uno studio commissionato dall’Anci, Torino è l’area che più di altre subirà gli effetti di una caduta del fatturato e del reddito in una percentuale compresa tra il 14,4% e il 20%. “Un dato impressionante – commenta Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino – non riconducibile solo all’emergenza sanitaria ma a problemi preesistenti. Basti dire che in soli 12 anni, dal 2007 al 2017, l’incidenza della povertà assoluta tra le persone tra i 18 e i 34 anni per mancanza di lavoro e di reddito è più che quadruplicata passando dall’1,9 al 9,1%. Questo per dire che il problema non è quello di tornare a prima della pandemia, come chiedono a gran voce gli industriali che pensano di uscire dalla crisi rilanciando le grandi opere, le privatizzazioni, riducendo il costo del lavoro, tornando alla libertà di licenziamento, avendo mano libera di attuare spoliazioni e delocalizzazioni. Grandi aziende come Fca che dopo aver intascato da parte del pubblico garanzie e prestiti, non si fanno remore di eludere gli obblighi fiscali e di trasferire le produzioni all’estero. Una spoliazione in piena regola a fronte dell’inerzia delle istituzioni locali e nazionali. Basta attendismo, bisogna imporre un cambiamento di rotta, un piano per il lavoro, il reddito, lo sviluppo sostenibile. C’è solo un modo per farlo che è quello di riprendere la lotta prima che sia troppo tardi”.
DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020 ORE 17.30
CONCERTO PER IL 150° ANNIVERSARIO
DELLA BRECCIA DI PORTA PIA
DOMENICA 20 SETTEMBRE alle ore 17,30 nella Sala del Parlamento del Museo Nazionale del Risorgimento italiano, l’Orchestra ARSNOVA terrà un concerto, dedicato a musiche patriottiche e risorgimentali, per l’anniversario della BRECCIA DI PORTA PIA.
Si avrà l’opportunità di risentire musiche a noi molto care e riflettere storicamente sul Risorgimento.
Programma del concerto:
Narratore: Michele D’ANDREA – Direttore: Fulvio CREUX
Pier Franco QUAGLIENI ricorderà la storica data. Il concerto è gratuito, ma è previsto il pagamento del biglietto ridotto d’ingresso al Museo (6,00€) come atto di solidarietà per la forzata chiusura del medesimo. Chi vorrà potrà accedere al Museo per una visita prima dell’ora del concerto che si terrà nell’Aula del Parlamento italiano dove Roma venne votata Capitale del nuovo Regno d’Italia nel 1861.
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti al 3488134847, anche con sms o whatsapp.
(Foto Vincenzo Solano)