Dopo mesi di accurato lavoro e confronti sul tema della gestione degli ungulati che hanno coinvolto anche le Province e le Prefetture dell’intero territorio regionale, l’Assessore all’Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte, accompagnato dal Presidente della Commissione Agricoltura, Caccia e Pesca del Consiglio regionale e dai funzionari dell’assessorato, nei prossimi giorni si recherà a Roma presso la sede dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), al fine di definire le linee guida atte a contrastare l’emergenza ungulati che ha messo particolarmente sotto scacco nell’ultimo anno Covid l’intero Piemonte.
L’Assessore evidenzia che il documento sarà una risposta concreta all’impegno preso in Consiglio Regionale su due ordini del giorno di maggioranza e dell’opposizione e lo sarà nei confronti dei Sindaci e soprattutto degli agricoltori della nostra regione, sperando in una totale condivisione con l’ISPRA e mettendo come priorità lo stato emergenziale in cui ci troviamo.
L’Assessore aggiunge che quanto proposto ed elaborato faciliterà la gestione dei cinghiali ed uniformerà sul territorio regionale il modo di affrontare la calamità che sta colpendo duramente il settore agricolo e la sicurezza stradale.
Il testo successivamente sarà trasmesso alle associazioni venatorie e agricole prima della definitiva approvazione della Giunta Regionale.
Entrambe uscirono sfinite dalla guerra di Chioggia che fu uno dei numerosi conflitti che scoppiarono tra le due Repubbliche marinare. Alla lunga lotta tra Genova e Venezia per l’egemonia nel Mediterraneo orientale è dedicato il libro “Il Grifo e il Leone” di Antonio Musarra, editori Laterza.
città di Acri (oggi l’israeliana Akko) diventato il nuovo centro politico e religioso della regione dopo la caduta di Gerusalemme nel 1187. Si concluse con la sconfitta e l’espulsione dei genovesi da Acri e “da questo momento, annota Musarra, il Grifo e il Leone esprimeranno un’accesa rivalità, scandita da innumerevoli battaglie navali che si protrarrà per oltre un secolo e mezzo”. All’interno della lunga guerra di San Saba, il 14 agosto 1264, si svolse la battaglia di Saseno, attorno all’isola omonima, di fronte alla costa albanese, tra la flotta genovese e un convoglio commerciale veneziano. La prima delle quattro guerre veneto-genovesi fu vinta dalla Repubblica marinara di Genova. Il momento cruciale della seconda guerra fu la battaglia di Curzola, al largo della Dalmazia, l’8 settembre 1298. Anche qui vinsero i genovesi e Marco Polo fu fatto prigioniero. La terza guerra vide la conquista genovese dell’isola di Chio nel Mar Egeo e la guerra per il controllo degli Stretti sul Bosforo nel 1352, uno dei più grandi e sanguinosi scontri navali del tardo Medioevo. La quarta e ultima guerra veneto-genovese si concluse con la pace di Torino.
