Sono aperte le iscrizioni ai corsi di formazione per diventare guardia zoofila dell’Organizzazione internazionale protezione animali (OIPA) in Piemonte e Valle d’Aosta.
Le lezioni sono gratuite e si terranno a partire dal 6 ottobre. Sono previsti due test intermedi e un esame finale in presenza. Le domande d’iscrizione potranno essere presentate fino al 20 settembre. Per partecipare, è richiesta unicamente l’iscrizione all’OIPA con quota libera a scelta.
«Le guardie zoofile volontarie OIPA rivestono la qualifica di pubblici ufficiali, agenti di polizia amministrativa e, nei casi previsti, di polizia giudiziaria», spiega Massimo Pradella, coordinatore nazionale delle guardie eco-zoofile OIPA. «Le loro mansioni comprendono la prevenzione e repressione delle infrazioni relative alla protezione degli animali e alla difesa del patrimonio zootecnico locale».
Quella della guardia eco-zoofila è una figura prevista dall’ordinamento riguardante la vigilanza zoofila (leggi n. 611/13 e n. 189/2004) e da altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali d’affezione. La nomina a guardia particolare giurata OIPA è conferita dal Prefetto con decreto.
Il corso di formazione organizzato dall’OIPA è rivolto a tutte le persone maggiorenni fortemente motivate e amanti degli animali, serie e disponibili, che condividano gli scopi associativi dell’associazione. I candidati devono essere in possesso almeno della licenza media inferiore e non devono avere condanne penali o carichi pendenti.
Per maggiori informazioni su come partecipare al corso scrivere un’email a direzionecorsipiemonte@oipa.org indicando nome, cognome, numero di telefono, indirizzo mail e Regione.

La Hope Color di Rivarolo Canavese si fregia del patrocinio del Ministro per le Disabilità della Repubblica Italiana, Alessandra Locatelli, concesso il patrocinio per tutti gli eventi Hope Color in programma nel 2025. Una grandissima soddisfazione per lo stesso Giovanni Mirabella, insignito nel dicembre del 2023 dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, e per i tanti volontari dell’associazione chivassese, che dal 2018 ad oggi si impegnano quotidianamente nel favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport e celebrare la diversità.
