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AmbientAzioni, il bando di Iren cerca progetti di sostenibilità

Al via AmbientAzioni, il bando del Comitato Territoriale Iren di Torino per sviluppare nuovi progetti

 

E’  sul sito www.irencollabora.it, il bando AmbientAzioni, promosso dal Comitato Territoriale Iren di Torino, che anche questanno si propone l’obiettivo di selezionare progetti di sostenibilità ambientale e sociale meritevoli di finanziamento.

Il bando si rivolge alle giovani e ai giovani tra i 18 e i 26 anni di età, invitando loro a proporre un progetto inerente a uno o più dei seguenti ambiti: il risparmio di risorse energetiche e idriche; la riduzione della produzione di rifiuti; la riduzione della produzione di CO2 e la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Bando si inserisce nellambito delle attività del Comitato territoriale di Torino che si propone di favorire la partecipazione della comunità locale nella realizzazione di iniziative di sostenibilità per generare una migliore qualità della vita ed è coerente con il nuovo concetto di multicircle economy sviluppato da Iren, nella quale le differenti aree di attività condividono il valore dell’utilizzoresponsabile delle risorse.

I progetti presentati devono rispondere ad una serie di requisiti: essere originali, dimostrare benefici per lacollettività, avere ricadute sul territorio della Città Metropolitana, poter essere replicati in altri contesti, essere immediatamente realizzabili e avere un costo direalizzazione non superiore ai 12.500 euro. In aggiunta a questi criteri, si sottolinea linvito a formulare iniziative chepossano mitigare gli effetti negativi della crisi generata dalCovid-19 e comunque che si possano realizzare anche in presenza di vincoli di distanziamento causati dalla emergenza sanitaria.

La partecipazione è gratuita e aperta a coloro che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 26 anni e siano residenti o studenti nell’area della Città Metropolitana di Torino.

La richiesta di partecipazione, compilata in tutte le sue parti, dovrà essere inviata entro e non oltre il 20 novembre 2021 tramite la piattaforma dei Comitati Territoriali Iren www.irencollabora.it, previo caricamento di tutto il materiale richiesto, seguendo le istruzioni previste.

Per maggiori informazioni www.irencollabora.it comitatiterritoriali.to@gruppoiren.it

Fiducia e futuro: scommetterci è ancora possibile?

LIBRI

A parlarne a Racconigi, attraverso i loro ultimi libri e nell’ambito della rassegna “CuneiForme”, Adriano Favole ed Antonio Sgobba

Venerdì 10 settembre, ore 21

Racconigi (Cuneo)

Sul tema “riCostruire”, filo conduttore dell’edizione 2021, proseguono gli appuntamenti della rassegna “CuneiForme”, voluta dall’Associazione Culturale “Progetto Cantoregi” in collaborazione con “Le Terre dei Savoia”. Il prossimo incontro si terrà venerdì 10 settembre, ore 21, presso la  “Soms” (ex Società Operaia di Mutuo Soccorso) di via Costa 23, a Racconigi. Sul palco, si confronteranno l’antropologo culturale Adriano Favole, saggista e docente di “Storia dell’Antropologia e dell’Etnologia dell’Oceania” all’Università di Torino ed Antonio Sgobba, giornalista Rai fra i conduttori del “TGR Petrarca – Le parole della cultura”. Al centro del dibattito – moderato da Livio Partiti, ideatore e conduttore della trasmissione web “Il posto delle parole” – la riflessione, di estrema attualità e di certo non semplice, sul come “riCostruire” la fiducia nella società e nel futuro. I due lo faranno partendo e muovendosi fra le righe e le asserzioni contenute nei loro rispettivi libri di recente pubblicazione: “Il mondo che avrete. Virus, Antropocene, Rivoluzione” (Utet) e “La società della fiducia” (Il Saggiatore).  Nel primo, Favole, attraverso l’ausilio  del “pensiero antropologico” si fa portatore di testimonianze, spesso lontane nel tempo e nello spazio, in grado  di mettere in luce le possibili “vie di fuga” dai molteplici lockdown (non solo quelli recenti imposti dalla pandemia) che per legge hanno visto sospendere attività produttive, incontri sociali non meno che manifestazioni culturali e altro. Parentesi che si vorrebbe chiudere per riprendere il cammino interrotto. E l’antropologia può indicare soluzioni percorribili in tal senso. Anche se, in ogni tempo e in ogni luogo, pare emergere sempre il “furto del futuro”, il pesante debito economico ed ecologico che riversiamo addosso alle nuove generazioni.  E  allora “come venirne fuori, se non ideando un altro modo di vivere, una rivoluzione che abbia come obiettivo quello di rifondare la convivenza tra noi e gli altri abitanti della Terra, tra noi e la natura?”. La ricostruzione della “storia della fiducia”, è invece l’obiettivo cui mira nel suo libro Antonio Sgobba “ribaltando luoghi comuni e offrendo punti di vista inediti”. Prendendola alla larga.  “Dalla peste nell’Atene di Socrate, con l’ardua scelta del saggio a cui affidarsi, alle epidemie del presente, in cui ‘bolle’ di riferimento e ‘camere dell’eco’ aiutano i virus a prosperare; dalle notizie inventate nella Francia ottocentesca alla postverità nell’era di Facebook e WhatsApp; dalle riflessioni di Platone sull’esperienza diretta a quelle di David Foster Wallace sul rapporto tra autorità e linguaggio”. “La società della fiducia – per Sgobba – è un viaggio alla scoperta della nostra diffidenza e dei modi che abbiamo trovato per continuare a credere gli uni negli altri. Perché se vogliamo restare uniti dubitare è bene, ma fidarsi è meglio”. Saggio invito.

g.m.

Nelle foto:

–         Adriano Favole

–         Antonio Sgobba

 

Italia-Lituania 5-0

Kean(2)
Raspadori
Di Lorenzo
Aut.a favore

37esimo risultato utile per gli azzurri di Mancini.Bella e convincente la vittoria dell’Italia.È la nazionale dei giovani ragazzi del 2000 Kean e Raspadori attaccanti di razza rapidi,potenti e tecnici.
Rispetto alla sfida di domenica sera contro la Svizzera, Roberto Mancini ha cambiato 9/11 di formazione, complici anche le tante defezioni che hanno portato sei giocatori negli ultimi tre giorni ad abbandonare il ritiro azzurro. Donnarumma tra i pali e Jorginho a dirigere il gioco in mezzo al campo gli unici calciatori inseriti dal ct per la terza gara consecutiva.
Italia prima nel girone con la Svizzera che pareggia a Belfast per 0-0 contro l’Irlanda del Nord.
Sarà decisiva la sfida contro gli elvetici a novembre.Si qualifica ai mondiali al squadra prima del girone,la seconda ai playoff.Siamo sicuri che l’Italia campione d’Europa non fallirà il suo obiettivo ed arriverà prima nel girone.

Vincenzo Grassano

Anteprima Torino Fashion Week al Teatro Sociale di Pinerolo

Dal 5 al 26 settembre 2021. In mostra lo stile italiano indipendente tra arte, cibo e colori

Le sfilate della TFW, in digital streaming, si svolgeranno a Palazzo Madama | Torino | 15-21 novembre

Taglio del nastro venerdì 10 settembre ore 18 per la Rassegna “Artigianato Pinerolo”

TModa, CNA Torino e CNA Federmoda, con il supporto della Camera di commercio di Torino, sono orgogliosi di portare a Pinerolo in occasione della Rassegna dell’Artigianato l’Anteprima della Torino Fashion Week 2021, l’evento più importante a livello piemontese per la promozione del made in Italy nel comparto moda-accessori che ha saputo affermarsi anche nel panorama internazionale.

La sesta edizione della TFW si terrà anche quest’anno in versione 100% digital a causa della pandemia di Coronavirus dal 15 al 21 novembre. Un’edizione che avrà però due anteprime «reali»: la prima a Pinerolo attraverso la mostra “La moda tra arte, cibo e colori. Peccati di gusto e per gli occhi”, fruibile da tutti; e la seconda, su inviti, il 13 novembre alle ore 19, nella Sala Grande del Circolo dei lettori, in via Bogino 9 a Torino, con un defilé in presenza e la premiazione degli stilisti.

La sala “Caramba” del Teatro Sociale di Pinerolo, accoglie dal 5 al 26 settembre gli abiti e gli accessori moda che solcheranno in modalità virtuale la catwalk di Palazzo Madama, una sfilata che sarà possibile vedere in diretta streaming sul sito www.torinofashion­week.eu


CNA Torino nel presentarli in anteprima, ha deciso di giocare con i colori delle mele, frutto tipico del territorio, e di tutte le altre eccellenze enogastronomiche del Pinerolese, e di far incontrare questi colori e le emozioni che in noi suscitano con altri colori, quelli dei tessuti e degli accessori moda, per realizzare una grande mostra che è al tempo stesso vetrina e provocazione.
Una vetrina di bellezza e di bontà firmata dalla scenografa Eleonora Rasetto per la curatela di Vitaliano Alessio Stefanoni che diventa provocazione per gli occhi e per i sensi, con le creazioni a tema food di Non Mangiarlo by Crisiplastica, le immagini del fotografo pubblicitario Guido Siviero e le poltrone progettate e realizzate interamente in Italia dal designer italo­iracheno Hussain Harba progettate e realizzate interamente in Italia e l’abito scultura creato con le stoffe di Tessitura Corte dall’Istituto di Taglio e Confezione Ferrero Floriana di Pinerolo che accoglie i visitatori all’ingresso della mostra.

Come una grande tavola imbandita, questa sala propone al pubblico un menù d’eccezione i cui ingredienti non sono soltanto i frutti della terra e della sapiente trasformazione delle mani degli artigiani, ma anche i tessuti e le loro forme eleganti che gli stilisti della edizione 2021 della Torino Fashion Week hanno saputo loro attribuire con talento e creatività.

 

Orari:

venerdì, 15­-20
sabato, 10­-13 e 15­-20
domenica, 10­-13 e 15-­20
Ingresso gratuito

 

Elenco degli stilisti associati a CNA Federmoda
protagonisti della “Sfilata made in Italy” a La Rinascente nell’ambito della Torino Fashion Week e partecipanti all’Anteprima al Teatro Sociale di Pinerolo:
Adelyur Fashion by Adele Vasilache
Anyta Style by Sara Marrari
Cristina Doneddu
Soho by Daniela Bosco
Verman Style by Mioara Verman

Special Guest:
Hussain Harba

 

Informazione promozionale

Ucciso a coltellate a Porta Palazzo

Aveva origini magrebine l’uomo ucciso nel pomeriggio in piazza della Repubblica a Torino.

La vittima è stata accoltellata, aveva 65 anni. In base a una prima ricostruzione l’omicidio si sarebbe verificato durante un litigio nel mercato di Porta Palazzo. L’omicida avrebbe tentato il sucidio dopo il delitto commesso.

Trasporti scuola: 950mila euro a settimana per 5.300 corse in più

L’assessore ai Trasporti Marco Gabusi ha annunciato oggi in Commissione l’avvio di un sistema di monitoraggio per i percorsi casa-scuola che servirà nelle prime settimane per eventuali aggiustamenti. Per la ripresa del trasporto pubblico in sicurezza alla riapertura delle scuole in presenza, lunedì 13 settembre, ha inoltre spiegato che è stato fatto il massimo sforzo da parte di tutti gli enti coinvolti.

Le corse (sempre con capienza all’80%) sono state potenziate. Dal 13 settembre ogni settimana ci saranno 5.353 corse bus aggiuntive e altre 174 tra bus e treni addizionali al servizio ferroviario, per un costo totale settimanale di 950.000 euro. Saranno anche riattivati 25 treni attualmente sospesi. Questa la suddivisione degli autobus nelle varie province: Alessandria 180, Asti 260, Biella 315, Cuneo 735, Novara 535, Torino 2.928 (1.775 nel capoluogo e 1.153 nell’intera Città Metropolitana), Vercelli 140, Verbano-Cusio-Ossola 260.

I consiglieri intervenuti hanno posto diverse domande all’assessore. I rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno chiesto chiarimenti sull’episodio di sovraffollamento del treno a Ivrea di lunedì scorso e sulla ripartizione provinciale delle corse aggiuntive, anche il consigliere del Partito Democratico ha fatto riferimento al caso di Ivrea chiedendo un maggiore impegno nella comunicazione ai viaggiatori. Il consigliere di Fratelli d’Italia ha introdotto il tema della difficoltà dei controlli del Green Pass sui mezzi pubblici e del sovraffollamento. Il presidente di Liberi Uguali Verdi ha posto invece la questione del dialogo con i sindaci per trovare soluzioni al bisogno di mobilità dei cittadini nei vari territori.

Turismo, Airbnb: Torino meta autunnale più ambita in Europa davanti a Barcellona e Madrid

Torino risulta prima nella top ten delle destinazioni turistiche autunnali in tutta Europa

E’ davanti a  Bologna, Milano, Verona, Madrid e Barcellona.
Lo dicono i  dati di Airbnb, pubblicati su Facebook dalla sindaca Chiara Appendino.

La prima cittadina evidenzia il fatto che “dopo un inevitabile stop per la  pandemia, arriviamo da un’estate che ha registrato  un’occupazione delle camere addirittura superiore a quella del 2019”.

(foto Mihai Bursuc)

Io mi dico è stato meglio lasciarci Che non esserci mai incontrati…

MISIC TALES LA RUBRICA MUSICALE

Poi il resto viene sempre da sé

I tuoi “Aiuto!” saranno ancora salvati

Io mi dico è stato meglio lasciarci

Che non esserci mai incontrati”


Fabrizio Cristiano De André, noto come Fabrizio De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999), è stato un cantautore italiano.

Ne abbiamo parlato la settimana scorsa e sono ancora ferma qui…siamo nel 1975, io ho tre anni, e si parla di un brano che si intitola “giugno ’73”, siamo temporalmente a due anni prima.

Spesso è difficile andare a fondo dei loro significati senza ricorrere a concetti banalizzanti oppure senza andare completamente fuori strada. Giugno ’73, in particolare, ha un testo abbastanza criptico che va compreso sulla base di vicende autobiografiche dell’autore. Infatti, qui De André racconta della fine di una sua relazione ed arriva a questa conclusione: meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.

Innanzitutto va specificato, infatti, come Giugno ’73 sia autobiografica e per comprenderla occorre conoscere un minimo di contesto: De André si rivolge ad una donna, di nome Roberta, con cui ha avuto una relazione intensa e importante fra la prima e la seconda moglie.

Dalla prima il nostro autore è separato, pertanto dalla nuova “suocera” viene visto male, ma anche perché è un cantante e logicamente un artista per di più separato per la donna non può certo sembrare il partito ideale della figlia.

Ma De André si difende: sa fare quel che fa, ha avuto successo, non è un cantante mediocre o sconosciuto, infatti forse il suo talento è superiore alla capacità che ha la donna di vergognarsi di lui.

Come l’uccello del malaugurio (la gazza ladra) ci ha già fatto capire, la storia finirà per concludersi (ovvero l’accettazione mancata da parte della famiglia di lei), poi ce ne spiega un altro: i due sono diversi, troppo diversi, anche per le comitive che frequentano. E in effetti corrisponde a verità essendo questa Roberta una borghese. Le differenze sociali sono un ostacolo insormontabile. I due hanno troppo poco in comune.

Chiude con “meglio essersi lasciati che amati mai”

Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime.”

Buon ascolto del brano, che possa far parte del vostro bagaglio

https://www.youtube.com/watch?v=9j-8gbIbc6E&ab_channel=FabrizioDeAndr%C3%A9-Topic

Chiara De Carlo


scrivete a musictales@libero.it se volete segnalare eventi o notizie musicali!

Ecco a voi gli eventi della settimana!

Monitoraggio gratuito per i pazienti Covid che sono stati ricoverati in ospedale

La Regione Piemonte ha stanziato oltre 4,4 milioni di euro

I pazienti Covid che hanno avuto un ricovero ospedaliero hanno diritto all’esenzione dal ticket per le visite e gli esami di follow-up e monitoraggio, fino al mese di maggio 2023.

 

Lo ricorda la Regione Piemonte che nei mesi scorsi ha approvato la delibera con la quale ha recepito le indicazioni previste dal decreto legge 73/2021 che riconosce appunto l’esenzione dal ticket per il percorso e la gestione in follow-up dopo la guarigione dei pazienti che, dopo aver contratto il Covid-19 in forma severa, sono stati ricoverati in ospedale.

 

Le risorse disponibili in Piemonte in totale ammontano a 4.447.014 euro.

 

Il Presidente della Regione e l’Assessore alla Sanità sottolineano che si tratta di un ulteriore segnale di attenzione del sistema sanitario regionale nei confronti di coloro che hanno contratto il Covid19 nelle forme più severe, tali da richiedere il ricovero in ospedale. È un modo per accompagnarli in un percorso che, anche dopo la guarigione clinica, è importante continuare a monitorare, per garantire la salute dei nostri cittadini e individuare in modo tempestivo eventuali effetti o complicanze a medio e lungo termine che possono richiedere interventi sanitari.

 

COME OTTENERE L’ESENZIONE V021

L’esenzione deve essere richiesta all’Asl di residenza, presentando una certificazione rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica che attesti le condizioni previste dal Dl 73, ossia dimissioni in seguito ad un ricovero ospedaliero per Covid19.

Sulla base della certificazione, l’Asl rilascia un attestato di esenzione (codice di esenzione regionale V021) che riporta la definizione della malattia con il relativo codice e le prestazioni fruibili in esenzione.

 

I PRINCIPALI ESAMI E VISITE PREVISTI

·         Anamnesi e valutazioni, definite brevi (frequenza 3, 6, 12, 24 mesi)

·         Alanina Aminotransferasi (ALT)

·         Aspartato Aminotransferasi (AST)

·         Gamma Glutamil Transpeptidasi

·         Emocromo

·         Proteina C Reattiva

·        VES

·         Prelievo di sangue venoso

·         Creatinina

·         Tempo di Protrombina

·         Creatinina Clearance

·         Ferritina

·        Ferro

·         Emogasanalisi arteriosa sistemica

·         Prelievo di sangue arterioso

·         Prelievo di sangue capillare

·        Urine: esame chimico, fisico e microscopico

·         Elettrocardiogramma dinamico ( 1 volta/anno)

·         Elettrocardiogramma ( 1 volta/anno)

·         Ecocolordopplergrafia cardiaca ( 1 volta/anno)

·         Spirometria globale ( 2 volte/anno)

·         Diffusione alveolo capillare del CO ( 2 volte/anno)

·        Test del cammino (1 volta/anno)

·         Tomografia computerizzata (TC) del torace (1 volta/anno)

 

In aggiunta a questi esami, per i pazienti di età superiore ai 70 anni, è previsto un consulto complessivo e una valutazione multidimensionale geriatrica d’equipe (2 volte/anno), mentre per i pazienti sottoposti a terapia intensiva/subintensiva è previsto un colloquio psicologico clinico.

Al planetario Star Stuff di Milad Tangshir 

Infini.to – Planetario di Torino ospita  venerdì 10 settembre, la proiezione del Film documentario Star Stuff di Milad Tangshir all’interno della sala Planetario, uno degli appuntamenti del Festival TUTTO IL MONDO È PAESE che quest’anno diventa… ON DEMAND.

Prima della proiezione del film sarà possibile visitare liberamente il Museo interattivo dell’Astronomia e dello Spazio.

Orari e biglietti

L’evento è replicato in due orari, alle 19 e alle 21.

Gruppo 1

Arrivo ore 19.00
Visita libera del Museo dalle 19.00 alle 19.45
Proiezione film documentario in Planetario alle 20.00

Gruppo 2

Arrivo ore 21.00
Visita libera del Museo dalle 21.00 alle 21.45
Proiezione film documentario in Planetario alle 22.00

Biglietti

L’ingresso è gratuito e i posti sono limitati; per partecipare è necessario prendere il biglietto gratuito su Eventbrite.

GREEN PASS Per accedere a Infini.to è richiesta la Certificazione verde COVID-19. Maggiori informazioni

IL FILM
Ci sono tre osservatori astronomici sparsi per il globo – Cile, Canarie e Sudafrica – al centro della narrazione del documentario di Milad Tangshir, giovane regista iraniano che con “Star Stuff”, presentato per la prima volta al Torino Film Festival nel novembre 2019, è al suo esordio nel lungometraggio. Accanto a questi centri di osservazione ci sono però anche le comunità locali vicine, persone con le loro particolarità di vita, con le loro storie da raccontare e con il loro pezzo di cielo da guardare.
Tra cielo e terra, il documentario di Tangshir, prova allora a connettere l’universale con l’intimo, l’infinito con il circoscritto, il sogno con la realtà, in un equilibrio sensibile e sofisticato che prova a proiettarsi alla ricerca dell’essenza umana.
IL FESTIVAL
Tutto il Mondo è Paese 2021, terza edizione del festival delle culture pinese, è ripartito con una formula sperimentale, in linea con le limitazioni suggerite dalla pandemia, limitazioni che vogliamo trasformare in stupefacenti opportunità per chi vorrà partecipare. Una galassia di piccoli eventi sparsi sulle colline del chierese, per un pubblico che mai dovrebbe superare le 30/40 persone, in spazi privati travestiti per l’evenienza.
Cinema, musica, arte, fotografia, libri, cucina… Alcuni dei momenti proposti si ripeteranno durante l’estate in luoghi diversi, in una parcellizzazione del festival che combatte gli affollamenti per favorire l’incontro personale, quasi privato. Una rinascita dello sguardo, del discorso e del sorriso… dal vivo. Con il patrocinio ed il contributo del Comune di Pino Torinese, con il sostegno della Fondazione di Comunità del Chierese, in collaborazione con la Consulta Giovanile Pinese.