Gli accessi diretti senza prenotazione negli hub vaccinali del Piemonte sono stati 25.000 nell’ultima settimana, in particolare da venerdì 4 a venerdì 10 settembre (più di 1.700 ad Alessandria, 800 ad Asti, quasi 900 a Biella, 6.800 a Torino città e 7.350 nella sua area metropolitana, 3.700 nel Cuneese, 1.900 a Novara, 860 nel VCO, e oltre 800 a Vercelli).
A sfruttare la possibilità di accesso diretto sono stati soprattutto i giovani tra 12 e 19 anni (37%), ma anche ventenni (13%), trentenni (13%) e quarantenni (14%), con una buona risposta anche dei cinquantenni (12%) e degli over60 (11%).
La vaccinazione ad accesso diretto senza prenotazione per gli over12 è possibile fino al 15 settembre. Su https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-09/hub_vaccinali-_accesso_diretto_over_12_0909.pdf è pubblicato l’elenco dei centri che offrono questa opportunità.

Non tutte le città possono dire di avere un ” proprio” vino: Torino sì. Il 10 settembre è cominciato, nella città di Chieri, un viaggio alla scoperta di questi vigneti che ancora pochi ” forestieri” conoscono ma che, grazie all’impegno del Consorzio deL Freisa e delle colline torinesi e dei viticoltori che con passione e dedizione credono nelle potenzialità di questo vino, è destinato ad arrivare sulle tavole non solo italiane ma anche europee. O per lo meno ci si spera.
delle eccellenze del territorio, verrà celebrato un’ importante gemellaggio tra il Consorzio del Freisa e il Consorzio del riso di Baraggia : a conferma della forte unione che esiste fra gastronomia e luoghi in cui essa si sviluppa.