ilTorinese

C’è bisogno di politici adulti e vaccinati

C’è chi dice che i no vax sono stupidi ed ignoranti. Non è una novità che ignoranza e stupidità vanno di pari passo. Sono complementari e senza l’una non c’è mai l’ altra. Stupidità che non ha colore politico. Decisamente trasversale.

Ma come mai Giorgia Meloni si è intestata questa battaglia politica imponendo a Matteo Salvini l’inseguimento politico? Puro e semplice calcolo elettorale. Giorgia Meloni non è stupida,  tanto meno Matteo Salvini. Ne’ stupidi ne’ ignoranti.  Oddio,  Matteuccio il Capitano ha cambiato una dozzina di facoltà,  senza mai laurearsi. Troppo impegnato nel sobillare il popolo. Ma tant’è che qualche libro l’hanno letto. Addirittura la ragazzaccia di Garbatella  (Meloni) un libro lo ha scrittori. Ora al top 10 delle vendite. Per lei ottima operazione di immagine. Ed alla fine sono molto ma molto disciplinati. Mario Draghi li riprende e loro da bravi bambini si vaccinano.
Ma non rinunciano nell’urlare: libertà,  libertà.
Dunque niente Green pass.  Ma super Mario va avanti.  Irremovibile.  Voi non sapete quanto mi piace questo uomo.  Tanto, proprio tanto. Non urla mai.  La calma è proprio la virtù dei forti.  Su questo punto decisamente debolucci Salvini e Meloni che “giocano” a chi urla di più.
In gioco chi è il numero uno del Centro Destra.  Persino Berlusca dice: piantatela.
Ma chi ha,  indubbiamente il vento in poppa è  Fratelli d’Italia. C’è la ressa per entrarvi. Molti ex di Forza Italia corrono alla corte di Giorgina la pasionaria della destra.  La prima volta che una donna è leader a destra.  Un po’si è copiato dalla Francia,  anche se,  diciamocelo,  la Le Pen è da una vita in politica e difatto non sfonda mai.
Perché? Un po’per il sistema elettorale francese ed un po’ perché i vari estremismi di destra come di sinistra al massimo arrivano al 20 %. Inoltre,  direi, non tutto è lineare tra leghisti e Fratelli d’Italia.
Divisioni proprio sui valori di fondo.
Emblematico il caso di Biella. Il sindaco Claudio Corradino manda a casa l’assessore
Davide Zappala di Fratelli d’Italia colpevole di non aver presentato alcun progetto per il comune di Biella di riqualificazione urbana.
I soldi dell Europa non interessano ai Fratellini biellesi. Comunque alcuni di loro sempre pronti nel difendere chi esalta la figura di Benito Mussolini. Sempre Corradino , mesi fa , aveva chiesto la testa , ottenendola,  di un consigliere leghista che osannava il Duce. Tutto ciò nella più totale assenza di Forza Italia,  anche qui a Biella,  praticamente inesistente e si un PD incapace di fare un minimo di opposizione. Le divisioni sono anche,  se non soprattutto,  interne.
Non tutti in Fratelli d Italia condividono lo scivolamento sempre più a destra del Partito.
Guido Crosetto fondatore e quasi Torinese al 100 % per cento candida suo nipote a Torino in consiglio comunale.  Masticano amaro i nostalgici . Ora non c’è piu spazio per noi.
Il grande,  in assoluto è l’alessandrino Molinari.  Basta con i no vax.  Supportato da un’indagine: il 60 % degli elettori leghisti è per il green  pass. E Molinari non muove foglia che Matteo Salvini non voglia. Con l’azione squadrista a Pesaro contro la famiglia del Sindaco hanno decisamente superato ogni limite. Zaia tuona contro i leghisti no vax e no green pass. Tempi duri per una certa destra oltranzista . Piaccia o non piaccia il fascismo non tornerà di moda. Ma i guai di questa strana destra italica non sono finiti.
Mario Draghi incontra Cirio il governatore e Chiaretta la Sindachessa oramai in pensione e scopre che Torino è peggio di molte città del Sud.  Allora? Dice : non vi preoccupare ora ci penserà il Ministro Giorgetti.  Mario Draghi non è abituato a fare promesse e poi non mantenerle. Concretamente,  mi pare,  ci sarà una gara tra chi vorrà salvare ” solo il sud ” e chi vorrà salvare anche il nord Italia. Ovviamente i leghisti sono storicamente al nord e Fratelli d’Italia sono storicamente al sud e al centro con epicentro la capitale e decisamente radicati a Latina.  L’agro pontino che da molti è ritenuta una succursale della camorra. Dai no vax all’economia leghisti e Fratellini non vanno d’accordo su nulla.
Non vanno d’accordo a Torino,  come a Milano arrivando fino a Roma.  E questo non è un bene per l’intera democrazia. Fa un certo negativo effetto vedere simboli fascisti che sfilano in cortei che chiedono libertà. Fascismo e libertà sono un ossimoro.  E innegabile. Come non terminare citando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: vaccinarsi è un dovere civico e morale.  E guarda caso Mattarella ha scelto Mario Draghi.  Tutti e due tengono il punto.  Qualche speranza c’è ancora.

Patrizio Tosetto

Fondi regionali per le reti antigrandine

Aperto il bando per la prevenzione dei danni causati dal maltempo nei comparti ortofrutticolo e vitivinicolo

La Regione Piemonte ha aperto il bando a sostegno degli agricoltori piemontesi per la prevenzione dei danni causati da avversità atmosferiche tramite l’impiego di impianti di protezione con reti antigrandine. La dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro sull’azione 1 della misura 5.1.2 del Programma di sviluppo rurale per l’anno 2021. L’attivazione del bando da parte dell’Assessorato regionale all’Agricoltura è condizionata dall’approvazione da parte della Commissione europea delle proposte di modifica al Psr 2014-2020 presentate dalla Regione.

“L’intero comparto agricolo, in tutto il territorio piemontese, ha subito ingenti danni a causa delle avversità atmosferiche, dalle gelate anomale nel mese di aprile alle ultime grandinate a luglio che hanno colpito le produzioni dei settori ortofrutticolo, vitivinicolo, corilico e cerealicolo – dichiara l’assessore all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, Marco Protopapa – Il bando per le reti antigrandine è il primo dedicato alle calamità naturali attraverso le azioni già previste nelle misure del Psr 2014-2020. Azioni che purtroppo sono assolutamente necessarie e fortemente richieste dal comparto agricolo per le continue perdite determinate dal maltempo”.

I beneficiari possono presentare le domande di richiesta di contributo a partire dal 28 luglio e fino al 2 novembre 2021; il sostegno è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione.

Il bando è pubblicato sul sito della Regione Piemonte al link:

https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-op-512-impianti-protezione-reti-antigrandine-bando-42021

Arriva a Torino la versione bubble di alcuni dei cocktail più amati.

FOOD TREND LA NOVITA’ DELL’ESTATE 2021: I COCKTAIL ‘BUBBLE EDITION‘ DI FRANKLY

 

La prima catena italiana di Bubble Tea lancia una versione rivisitata dei classici cocktails:  dal Negroni con le popping boba al mango al Gin Tonic con topping al passion fruit. E c’è anche il chupito in versione bubble.

 

 

L’aperitivo è ormai diventato un vero e proprio momento di convivialità, al pari del pranzo e della cena. A renderlo più frizzante ci pensa quest’estate Franklywww.franklybubbletea.com, la prima catena italiana di Bubble Tea.

Frankly lancia infatti un menù tutto dedicato all’happy hour, con una rivisitazione in versione bubble di alcuni dei cocktail più amati. Alcuni esempi? Dal Negroni con le popping boba al mango allo Sbagliato con il topping alla fragola, dal Gin Tonic con bolle di passion fruit allo Spritz con topping all’arancia.

Ad accompagnare i bubble cocktail, un tagliere con salumi (salame campagnolo e salame piccante), formaggi (caciotta e brie), olive e taralli.

Per i più golosi, Frankly ha pensato anche alla versione dolce dell’aperitivo: i cocktails Frankly’s Specials – come l’Irish Milk Tea con Baileys, te nero di Assam, latte condensato e perle di tapioca o l’Happy Lemon con Tequila, succo di limone, miele, sciroppo alla menta, te verde e topping all’aloe vera – accompagnato da torte, donut e fragole al cioccolato.

Il nuovo menù di Frankly prevede anche i bubble chupito: shot di vodka, tequila e rum accompagnati da topping alla fragola, passion fruit e mango.

Gli aperitivi con le bolle sono disponibili nei punti vendita Frankly di Torino (via Garibaldi), Milano e Bologna.

Tutte le info su: www.franklybubbletea.com

Torino Tricolore pulisce i giardini di strada Altessano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I volontari di Torino Tricolore, giovedi pomeriggio,
hanno ripulito dall’immondizia e tagliato l’erba in strada Altessano  angolo via Sansovino. L’area che è stata oggetto di manutenzione è proprio quella di fronte ai campi da calcetto costruiti, ormai vent’anni
fa, per il progetto di riqualifica di Lucento-Vallette.

“I residenti ci hanno contattato per segnalarci l’ennesimo angolo di  quartiere dimenticato dalle varie amministrazioni comunali – dichiara
Matteo Rossino di Torino Tricolore – in questo caso, dato che si tratta  di lavori di riqualifica del lontano 2001, i campetti non sono mai stati
fruibili dai residenti e ormai sono fatiscenti”

“Giovedì pomeriggio ci siamo concentrati nella pulizia dall’immondizia  accumulata in anni di abbandono – continua Rossino – e con un
decespugliatore abbiamo tagliato l’erba che sul marciapiede arrivava anche a mezzo metro di altezza. Siamo già intervenuti in diversi
quartieri e la situazione che si palesa è sempre di un totale  abbandono, soprattutto nelle periferie.”

“I progetti di riqualifica non devono essere pubblicizzati solo nelle  varie campagne elettorali, – conclude Rossino – ma devono essere
completati e mantenuti affinchè i cittadini residenti ne possano usufruire ogni giorno. Questo è l’unico modo per abbattere il degrado:
vivere i nostri quartieri.”

Il Freisa Balbiano vince due ori

In tempo di Olimpiadi anche i vini ricevono le loro medaglie. Ad ottenere ben due ori, particolarmente prestigiosi, è stata l’Azienda Vitivinicola Balbiano di Andezeno (TO) premiata per due etichette di Freisa di Chieri dal “Premio Wow! 2021” di Civiltà del Bere, punto di riferimento per il mondo vitivinicolo grazie al grande lavoro e alla competenza del suo editore e direttore Alessandro Torcoli.

A ricevere il massimo riconoscimento sono state la Freisa di Chieri DOC Superiore “Vigna Villa della Regina 2017”, prodotto nella magnifica Vigna della Regina di Torino, una delle più importanti e affascinanti vigne urbane europee, e il Freisa di Chieri DOC Frizzante 2020, la prima Freisa frizzante ad essere stata premiata nella storia di questa prestigiosa rassegna.

Nel complesso gli ori consegnati dal “Premio Wow! 2021” per il Piemonte sono stati 30 su un totale di 122 campioni ricevuti e l’Azienda Vitivinicola Balbiano è stata tra le poche cantine ad aver visto premiate due etichette diverse della propria produzione.

Queste onorificenze fanno seguito a quelle ricevute lo scorso autunno dal “Freisa di Chieri DOC Superiore Vigna Villa della Regina 2016”: dalla menzione sulla Guida Vini d’Italia Gambero Rosso al “Premio Wow! 2020”, dalla votazione 96/100 su Doctor Wine di Daniele Cernilli alla menzione sulla guida Slowine di Slowfood.

“Queste due medaglie d’oro, sommate ai numerosi riconoscimenti ricevuti lo scorso anno dal “Vigna Villa della Regina 2016”, ci indicano che la strada intrapresa è quella giusta – Spiega Luca Balbiano dell’Azienda vitivinicola Balbiano – Il nostro impegno in questi anni è stato quello di ridare il giusto valore a un vino importante come il Freisa di Chieri, spesso sottovalutato ingiustamente. Abbiamo lavorato sodo per migliorarne ulteriormente la qualità ma anche per promuoverlo e farlo conoscere in Italia come all’estero per quello che è: un vino eclettico, dalle mille sfumature e dalle grandi potenzialità. Un vino dalla storia centenaria e dal luminoso futuro”. 

Ricerca, welfare, cultura: i progetti di Fondazione Crt da Torino al territorio

329 idee e progetti presentati da istituzioni ed enti non profit saranno realizzati sul territorio con i 4,4 milioni di euro di contributi assegnati dalla Fondazione CRT nell’ambito della prima sessione di richieste “ordinarie”, ossia non rientranti in specifici bandi tematici.

Fondazione CRT dà linfa a numerose attività e soggetti impegnati per la crescita del Piemonte e della Valle d’Aosta, in modo da scongiurarne la ‘desertificazione’ sociale, culturale, produttiva – dichiara il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –: questi contributi servono per far ‘ripartire’ e incoraggiare il senso e l’agire di comunità, sulle cui basi poggia il futuro del territorio e del Paese”.
Sostenibilità, competenza, cittadinanza attiva sono i valori al centro delle iniziative sostenute dalla Fondazione CRT, in sintonia con il PNRR e l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, vere e proprie ‘bussole’ per lo sviluppo dei prossimi anni”, afferma il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci.
Welfare e Territorio
In particolare, per l’area Welfare e Territorio Fondazione CRT ha deliberato 133 contributi per complessivi 1,34 milioni di euro.
In ambito volontariato, Fondazione CRT sostiene il progetto “Cipì3D” dell’Associazione culturale Eufemia aps, per lo sviluppo di uno strumento innovativo di digital edutainment finalizzato a coinvolgere gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado in “tempi di Covid” per la riscoperta dei principi di partecipazione, socialità e cambiamento del tessuto sociale; il progetto “Pompei Lab. Un polo di aggregazione, cultura e arte intorno al tema della trasformazione digitale” della Parrocchia Madonna di Pompei di Torino per l’organizzazione di momenti di confronto, incontro, formazione, riqualificazione professionale, sui temi del digitale e della cybersecurity, destinati a giovani neet e a categorie disagiate.
In ambito sviluppo del territorio Fondazione sostiene, tra gli altri, il Turin Islamic Economic Forum – quest’anno organizzato alle OGR e fruibile virtualmente – che organizzerà occasioni di scambio e di approfondimento scientifico su settori di interesse della finanza islamica, con la partecipazione di accademici a livello internazionale; il progetto di sostenibilità e promozione del territorio “UpSlowTour” dell’Unione Montana pinerolese, che “metterà in pista” 15 anelli cicloturistici della lunghezza totale di 400 km, la creazione e l’allestimento di un percorso lungo il Pellice (“La strada dei pastori”), la realizzazione di un portale, di una webapp, di punti di ricarica per le e-bike, di ciclototem per la manutenzione delle biciclette e l’organizzazione di eventi pubblici; il progetto “LRM UNESCO”, una app per la promozione del sito UNESCO dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
Ricerca e Istruzione
Per l’area Ricerca e Istruzione sono stati approvati 118 contributi per 2,34 milioni di euro: circa 1,24 milioni di euro agli enti del territorio e 1,1 milioni di euro a sostegno degli Atenei.
In particolare, sul fronte educazione, la Fondazione CRT ha focalizzato una parte del proprio sostegno su iniziative di istituzioni scolastiche e associazioni che operano per innovare e integrare la didattica, specie in un’ottica di recupero delle lacune che si sono create a seguito della lunga emergenza sanitaria non solo nell’apprendimento, ma anche nella socialità dei ragazzi. Sul lato ricerca scientifica, la Fondazione CRT sostiene realtà come l’Istituto Zooprofilattico, gli istituti del CNR che operano in Piemonte e Valle d’Aosta, nonché il sistema della ricerca degli Atenei in entrambe le regioni: i contributi allo sviluppo di progetti di eccellenza – dall’oncologia alla tecnologia, dalla neurologia all’ambiente, dalla veterinaria alla fisica, dalle scienze internazionali alla psicologia – permettono a giovani ricercatori e scienziati di portare avanti la propria attività e, allo stesso tempo, contribuiscono all’avanzamento della conoscenza in numerosi campi del sapere. Inoltre, sempre in ambito di ricerca, prosegue il sostegno al progetto dell’Associazione ARNA “Io-ascolto” – supporto neuroscientifico e didattico all’apprendimento della letto-scrittura, un programma integrato per studenti, famiglie e docenti, del quale Fondazione CRT ha condiviso obiettivi e azioni sin dal suo avvio, sette anni fa.
Arte e Cultura
Nel campo dell’Arte e Cultura Fondazione CRT ha assegnato 78 contributi per complessivi 754 mila euro a sostegno, tra gli altri, di festival cinematografici e culturali, iniziative di audience engagement, archivi digitali e App.
Tra i progetti sostenuti, “Archivissima- il Festival degli Archivi”, unico festival dedicato alla promozione e alla valorizzazione dei patrimoni archivistici; Flashback, la fiera torinese dedicata a tutta l’arte, dall’antico al moderno fino al contemporaneo, senza limiti di tempo e di spazio; la Fondazione ARTEA, che promuove e valorizza il patrimonio storico, architettonico e artistico e le attività culturali della Provincia di Cuneo; il progetto di digitalizzazione e fruizione online del fondo archivistico “Stupinigi” dell’Archivio Storico dell’Ordine Mauriziano; Il Cervino Film Festival, il festival del cinema di montagna più alto d’Europa; Scrittori&giovani, il festival letterario internazionale di Novara e provincia che ha ospitato e permesso ai giovani di incontrare scrittori come Pennac, Grossman, Sepúlveda, Adonis, Falcones, De Carlo, Giordano, Magris; “Roadmap History – Archivi ossolani in rete per una valorizzazione diffusa”; il progetto “Leo. Una App per raccontare emozioni” della Fondazione Istituto di Belle Arti e Museo Leone per “vivere” il museo a 360 gradi; i premi letterari Acqui Ambiente e Asti d’Appello e il progetto il ciclo di appuntamenti dedicati alle donne “ContemporaneA. Parole e storie di donne” a Biella.

Piemonte zona bianca. Prorogate al 31 dicembre le misure per la pandemia

PROROGATE AL 31 DICEMBRE 2021 LE MISURE IN VIGORE PER LA PANDEMIA IN PIEMONTE

REPORT SETTIMANALE MINISTERO SALUTE-ISS

Sono 35.339 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 25.250 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 9.950 i 16-29enni, 6.629 i trentenni, 7.071 i quarantenni, 2.846 i cinquantenni, 4.235 i sessantenni, 1.479i  settantenni, 491 gli estremamente vulnerabili e 172 gli over80.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 4.824.182 dosi (di cui 2.130.774 come seconde), corrispondenti al 95,8% di 5.035.000 finora disponibili per il Piemonte.

SECONDA DOSE PER IL PRESIDENTE CIRIO

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha ricevuto questo pomeriggio presso l’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno (CN) la seconda dose del vaccino.

“A chi di voi è ancora indeciso dico vaccinatevi con fiducia nella scienza – ha dichiarato il presidente dopo la somministrazione – perché da questa piccola puntura dipendono la nostra vita e quella delle persone a noi care e la possibilità di tornare a una nuova normalità”.

6.700 ACCESSI DIRETTI 12-19ENNI

Da lunedì a ieri gli accessi diretti per la fascia 12-19 anni sono stati circa 6.700 in tutto, di cui 1.776 nell’Asl Città di Torino, 985 nell’Asl TO3, 557 nella TO4 e 395 nella TO5.

Altri 1.190 accessi diretti sono stati effettuati finora a Novara, 727 ad Alessandria, 225 ad Asti, 254 a Vercelli, 198 a Biella, 116 nel Vco, 85 nell’Asl CN1 e 183 nell’Asl CN2.

PROROGATE AL 31 DICEMBRE 2021 LE MISURE IN VIGORE PER LA PANDEMIA IN PIEMONTE

E’ stata emanata un’ordinanza, valida dal 1° agosto, con la quale vengono prorogate al 31 dicembre 2021 le misure attualmente in vigore per la gestione della pandemia.

REPORT SETTIMANALE MINISTERO SALUTE-ISS

Nella settimana 19-25 luglio in Piemonte continua a confermarsi basso l’impatto dell’epidemia sui servizi ospedalieri, con un tasso di occupazione dei posti letto che resta invariato rispetto ai 14 giorni precedenti sia in terapia intensiva (0%) sia in area medica (1%).

La percentuale di positività dei tamponi resta invariata (1%), mentre l’Rt basato sulla data di inizio sintomi sale a 1.81 (era 1.27).

Aumentano i focolai attivi, i nuovi e il numero di persone non collegate a catene di trasmissione note.
Nonostante si registri una maggior diffusione del virus a livello regionale, il valore dell’incidenza ancora contenuto e i numeri molto bassi di ricoveri concorrono favorevolmente a mantenere la nostra regione in zona bianca.

Il bollettino Covid di venerdì 30 luglio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 287 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui32 dopo test antigenico), pari all’1,3% di 21.810 tamponi eseguiti, di cui16.232antigenici. Dei 287 nuovi casi, gli asintomatici sono 93 (32,4%).

I casi sono così ripartiti: 41 screening, 178 contatti di caso, 68 con indagine in corso; 4 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 4 casi importati (tre dall’estero e uno da altra regione italiana) .

Il totale dei casi positivi diventa quindi 369.626così suddivisi su base provinciale: 29.943 Alessandria, 17.579 Asti, 11.585 Biella, 53.368 Cuneo, 28.618 Novara, 197.542 Torino,13.822 Vercelli, 13.119 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.522 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.528 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 5 (+1 rispetto aieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 72(4 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 2.147.

I tamponi diagnostici finora processati sono 5.897.210(+ 21.810rispetto a ieri),di cui 1.884.577risultati negativi.

I DECESSI RESTANO 11.699

Nessun decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.

Il totale rimane quindi 11.699 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 433 Biella, 1.454 Cuneo, 944 Novara, 5.591 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

355.703GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 355.703(+69rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 28.088 Alessandria, 16.810 Asti, 11.073 Biella, 51.573 Cuneo, 27.426 Novara, 191.017 Torino, 13.218 Vercelli, 12.648 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.444 extraregione e 2.406 in fase di definizione.

La storica bandiera del Piemonte illumina Palazzo Madama

Dopo essere partito dal capoluogo piemontese lo scorso 19 luglio, dopo un itinerario lungo le otto province piemontesi durato due settimane, dopo essere stato consegnato nelle mani di quasi un migliaio di sindaci, il Drapò del Piemonte, a conclusione del viaggio, torna a Torino per illuminare nuovamente la facciata di Palazzo Madama, in piazza Castello. Chi avesse perso l’illuminazione del Palazzo storico torinese con i colori della bandiera del Piemonte,  lo scorso 19 luglio, potrà vederlo nella sera di sabato 31 luglio a partire dalle ore 22.

Camminare verso il futuro nel segno della solidarietà

‘uBroker’ e ‘BeChildren’ donano camminando ecografo a Ospedale Sant’Orsola di Bologna. Un evento-simbolo del nuovo umanesimo post-Covid grazie alla generosità di una fra le start-up italiane più innovative e di successo.

Camminare verso il futuro nel segno della solidarietà. Per il bene dei piccoli di oggi già pronti a trasformarsi negli adulti di domani.

E donare così a ‘Cucciolo – Associazione In Bologna dei Genitori e dei Bambini Nati Pretermine’ un costoso ecografo prodotto dalla ‘Esaote Spa’, brand italiano d’eccellenza nel settore biomedicale, destinato al Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Sant’Orsola del capoluogo emilio-romagnolo.
Perché spesso una diagnosi tempestiva è indispensabile ai fini di un rapido intervento nei bambini critici che, molte volte, si rivela essere il vero salvavita.
E la possibilità di un intervento repentino e accurato dei medici specialisti è, sovente, legato alla strumentazione che le moderne tecnologie mettono a disposizione della medicina e della chirurgia neonatale.
È questo il senso dell’iniziativa inedita promossa il 25 luglio scorso a Parma per raccogliere fondi da destinare al nobile scopo da ‘uBroker’, leader italiano nell’azzeramento progressivo delle bollette di luce e gas, insieme a ‘BeChildren Onlus’, l’Associazione di Volontariato che da sempre si preoccupa, attraverso canali, idee e metodologie innovative, di fornire assistenza, strumenti di cura, istruzione, sostentamento e sviluppo agli infanti italiani e terzomondisti.
Un percorso di qualche chilometro nelle campagne del Parmense che ha visto la proprietà della multiutilities company italiana fondata dagli imprenditori Cristiano Bilucaglia e Fabio Spallanzani insieme al Team Management dell’azienda che ogni giorno dà lavoro a più di 50 dipendenti diretti, oltre 1.000,00 fra consulenti, collaboratori, professionisti e rete commerciale, con un volume d’affari aggregato dal 2015 a oggi superiore agli 85 milioni di euro, e più di 150mila clienti soddisfatti sparsi per il Paese.
Un itinerario compiuto interamente a piedi che il Presidente di ‘uBroker’, anche stimato mecenate italiano già eletto ‘Imprenditore dell’Anno’ per le sue visioni economiche pionieristiche e di successo, racconta così: “Abbiamo scelto di vivere la grande metafora della strada – esordisce Bilucaglia – in nome di chi in questo momento cammina accanto a noi con il cuore e con il pensiero. Avanziamo passo passo accanto a BeChildren che ha deciso di aiutare coloro che in qualche modo nascono troppo presto, e necessitano di tutto il supporto, loro come i loro genitori, per affrontare sin da subito al meglio la vita. E una piccola camminata di qualche chilometro è solo un segno per dire ‘Ci siamo anche noi’”.
Per Edi Righi, Fondatore e Presidente di ‘BeChildren’, “Quanto è andato in scena domenica rientra nel programma di aiuti previsto dall’iniziativa solidale ‘Do-nato Prematuro’, che coinvolge i vertici e la proprietà di ‘uBroker Srl’ in un viaggio arricchente intorno e dentro al sociale. Fatto importante, questo, per coronare quanto di buono fatto in ambito professionale con quel corredo imprescindibile di presupposti umani essenziali per la crescita. Per dare un senso compiuto e sempre più profondo a quella rosa di valori che governano e fortificano le relazioni interpersonali sul piano della condivisione reciproca quotidiana”.