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Locatelli: “No a campagne elettorali truccate”

Che ne direste se in una qualsiasi competizione, per esempio in una corsa dei cento o duecento metri, venisse data la possibilità ad alcuni partecipanti di partire con un vantaggio di 10, 20 o più metri?

Come minimo direste di una corsa truccata. Ecco cosa si sta facendo anche in campagna elettorale, senza più nemmeno la decenza di salvare le apparenze. Da mesi Servizi, interviste, confronti sono tutti o quasi tutti dedicati ai candidati e schieramenti di centrosinistra. Un po’ di spazio viene riservato anche al M5s, dopotutto anche questa è una forza che sta al governo nazionale e locale. Piccoli ritagli, proprio per salvasi l’anima, vengono riservati agli altri schieramenti o candidati sindaci. Ecco, ci sono giornali che hanno già scelto in partenza chi deve amministrare la città.  Devono essere persone che rispondono al “Sistema Torino”, al sistema delle privatizzazioni, delle grandi opere, degli interessi d’impresa, in assoluta continuità col governo nazionale. Fa niente se in alcuni casi queste persone che si ritrovano tutte nel pensiero neoliberale – per usare una espressione di Luciano Gallino –  hanno  “lo spessore morale e intellettuale di un orologio a cucù”. Ecco, vogliamo deluderli. Non tutto il potere, fortunatamente, è nelle mani della propaganda di sistema. Parte del potere è nelle nostre mani, nelle nostre azioni. Sosteniamo chi a Torino vuole combattere le disuguaglianze, le ingiustizie, il degrado sociale e ambientale per costruire un cambiamento. A sinistra c’è una candidatura a sindaco di grande spessore politico e culturale e di grande apprezzamento che è quella di Angelo d’Orsi. Candidatura sostenuta in primis dalla lista unitaria SINISTRA in COMUNE che ha nel suo simbolo proprio il nome di Angelo d’Orsi. Cogliamo tutte e tutti la possibilità di cambiamento che c’è alla faccia di chi non sa fare altro che giocare partite truccate

Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino)    

 

La Regione approva il Documento strategico

All’unanimità dei votanti (28 sì e 16 non partecipanti) il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la proposta di deliberazione 159 “Documento Strategico Unitario della Regione Piemonte per la programmazione dei fondi 2021 – 2027”. Si tratta di un documento di 149 pagine che disegna le linee strategiche della Regione nei prossimi anni.

“Le linee di indirizzo contenute definiscono le direttrici prioritarie di intervento per lo sviluppo del Piemonte nel prossimo decennio e costituiscono il perimetro strategico entro cui utilizzare al meglio le risorse della programmazione europea 2021-2027”, si legge nell’introduzione. Si veda qui a fianco il link al documento per esteso.

Secondo il Pd la finalità precipua della Regione è proprio quella della programmazione: su Sanità, trasporti, fondi europei. Sinora questa Giunta non ha dato una grande prova nella programmazione strategica. Il nostro sarà voto non sarà contrario ma di presenza, perché per esempio riscontriamo una totale mancanza di politiche per i migranti e i rom.

Per il capogruppo di Fdi, c’è una programmazione di ampio respiro e a medio termine. Questa, ha spiegato, è una grande occasione e i sindaci potranno essere attori protagonisti di tale piano strategico. Anche le Province devono essere coinvolte: in molte parti del Piemonte Torino è lontana, dobbiamo decentrare.

Questo documento pluriennale, ha spiegato la Lega nel suo intervento, ci permette di programmare l’uscita dalla crisi. Già prima della pandemia l’economia del Piemonte era in difficoltà, ulteriormente aggravata dai lockdown. Alcuni punti cardine del piano come l’ambiente, il clima, l’economia circolare, ci fanno dire che siamo sulla strada giusta.

A parere del Movimento 5 stelle dobbiamo puntare sulle risorse rinnovabili. In Piemonte abbiamo molti invasi per l’energia idroelettrica, ma dobbiamo anche investire nel comparto fotovoltaico ed eolico.

Stava per portare via 90 kg di ferro Arrestato dalla Squadra Volante

E’ stato bloccato alle 5 del mattino da una pattuglia della Squadra Volante: l’uomo, sessantatre anni, stava accatastando del materiale ferroso fuori dal cantiere volto alla costruzione di una rotatoria e della nuova sede tranviaria in via Venaria angolo corso Grosseto. Indossava dei guanti da lavoro ed era riuscito a portare fuori dal cantiere 5 piattine metalliche ciascuna del peso i 15 kg, per poi caricarle nella propria auto. Il sessantatreenne ha alcuni precedenti per reati contro il patrimonio e in considerazione del grave danno che il furto del materiale avrebbe potuto arrecare al cantiere, è stato arrestato per tentato furto aggravato e posto agli arresti domiciliari.

 

Automobilisti, rispettate le corsie dei mezzi pubblici e di soccorso!

A Torino sono stati presentati tre video per sensibilizzare gli automobilisti al rispetto delle corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici e di soccorso.

Gli spot, nati da una segnalazione di GTT S.p.A. sull’utilizzo improprio delle corsie riservate ai propri mezzi che ultimamente sta assumendo dimensioni sempre maggiori,  sono inseriti all’interno di una più ampia campagna di ‘Educazione Civich’, di cui fanno parte anche i video  tutorial sulla conduzione di biciclette e monopattini, messa in atto dalla Polizia Municipale di Torino per contrastare e ridurre quei comportamenti vietati, diffusi su tutto il territorio comunale, che possono avere un riflesso negativo sulla sicurezza e sulla vita quotidiana degli altri cittadini.

 ‘Si tratta di azioni di prevenzione e formazione in linea con la filosofia portata avanti fino ad oggi, nella quale crediamo fortemente, che vanno ad affiancarsi alle azioni di repressione dalle quali non si può comunque  prescindere’, spiega il Comandante della Polizia Municipale, Emiliano Bezzon. ‘Abbiamo recepito la segnalazione di GTT e le lamentele dei molti cittadini virtuosi e, come già avvenuto per i monopattini e le biciclette, seppur con tipologie di video differenti, attraverso l’ironia, come già fatto nei video sulle  truffe agli anziani e in quello di sicurezza stradale sull’utilizzo del cellulare durante la guida, lo scopo è sempre quello di sensibilizzare automobilisti e cittadini al rispetto delle regole e del Codice della Strada, ma anche quello di enfatizzare gli effetti negativi che i comportamenti poco virtuosi hanno sulla vita del prossimo. “E che sarà mai”, come dice il protagonista del video, è un modo comune di minimizzare con sufficienza gli effetti lesivi sugli altri cittadini, su quelle persone che perdono opportunità per colpa di un comportamento sbagliato, un mantra che sentiamo dire in maniera ricorrente…. E che sarà mai!’.

Ippodromo di Vinovo, una festa perfetta

Era il duello che tutti aspettavano, a partire dagli scommettitori, e almeno sino alla retta finale il ‘Gran Premio Avv. Carlo Marangoni‘ di Vinovo ha tenuto fede alle premesse. Poi però Andrea Guzzinati e Callmethebreeze hanno deciso di mettere in bacheca un altro Gruppo 1 e per Colbrì Jet oltre che il resto della concorrenza non c’è stata storia. Tempo importante sul km, 1’12.2, e nella sua scia sono finiti Capital Mail con Mario Minipoli Jr. e Corazon Bar con Giampaolo Minucci, seguiti dagli altri idoli di casa Santo Mollo in sulky a Caio Titus Bond e Marco Smorgon con Charmant de Zack.

Due nomi importanti nell’Albo d’Oro della classica riservata ai 3 anni che anche nel 2021 è l’ultimo appuntamento vero in preparazione del Derby previsto il 10 ottobre prossimo a Capannelle. E una festa doppia per l’ippodromo nella giornata dell’orgoglio, quella della festa per i primi 60 anni dell’impianto torinese dedicato al trotto. Ecco perché anche grazie alla bellissima giornata settembrina, al richiamo ha risposto un pubblico numeroso e anche molte famiglie allettate anche dalle molte iniziative collaterali.

Andrea Guzzinati ha colto un altro scalpo importante, per di più sulla pista di casa, e si gode il momento d’oro del soggetto allenato da Philippe Allaire: “Sapevamo che era in grandi condizioni perché ce lo confermavano anche gli ultimi allenamenti. Con Philippe avevamo ipotizzato anche di poter partire in testa, aspettando però quelli che sarebbero stati gli schemi dietro allo start. Non era semplice, siamo rimasti fuori fin da subito. Ma caratterialmente è molto cresciuto, non ha paura di fare corsa davanti e nel finale ha risposto benissimo”. Per il Derby lui e Callmethebreeze erano già qualificati. Quindi come sarà il programma di avvicinamento? “Negli ultimi due mesi ha fatto quattro corse, con intervalli regolari, e non vedo cosa altro potremmo fare per arrivare tirati al lucido per quell’appuntamento. Quindi credo che adesso farà solo un riposo agonistico”.

 

Qualificazione mondiali Qatar 2022 Svizzera-Italia 0-0

Record mondiale di tutti i tempi per la nazionale italiana: 36esimo risultato utile consecutivo raggiunto con uno sfortunato pareggio contro la Svizzera.

È  finita a reti bianche,con rigore sbagliato da Jorginho ma a  differenza di quanto accaduto contro la Bulgaria, l’Italia questa volta non ha vinto solo  perché è stata sfortunata,nonostante il dominio e le tante occasioni da gol fallite. A Basilea la squadra di Mancini ha strappato un pareggio perché è giusto così, un risultato che rispecchia quanto visto sul terreno di gioco. E rimanda qualsiasi discorso definitivo relativo al primo posto nel gruppo C.Gli azzurri sono ancora lontani dall’essere la magnifica squadra laureatasi campione d’Europa quasi 2 mesi fa.Il lavoro al ct Mancini non manca,bisogna ritrovare la brillantezza e la ferocia nel ricercare la vittoria a tutti i costi.La qualificazione nel girone non è compromessa,Italia sempre prima con la Svizzera seconda ma con 2 gare in meno.Ricordiamo che la prima classificata si qualifica direttamente al mondiale,la seconda andrà ai playoff.Ora testa a mercoledì 8 settembre quando si giocherà Italia-Lituania e poi a novembre di nuovo contro la Svizzera in quello che sarà un vero e proprio spareggio.

Vincenzo Grassano

Studenti e personale scolastico, ecco gli hotspot per i tamponi gratuiti

La Regione ha reso noti  gli hotspot dove fare i tamponi gratis per una ripartenza sicura della scuola

E’ disponibile su https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-09/hotspot_tamponi_ripartenza_sicura.pdf l’elenco degli hotspot dove dal 6  al 19 settembre sarà possibile per gli studenti dai 6 ai 19 anni, il personale scolastico e della formazione professionale (docente e non docente), gli autisti e i controllori del trasporto scolastico locale sottoporsi gratuitamente ad un tampone antigenico rapido o molecolare per una ripartenza sicura.

Covid, domenica 5 settembre: la situazione in Piemonte

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 173 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 10 dopo test antigenico), pari all’1,1% di 16.169 tamponi eseguiti, di cui 12.101 antigenici. Dei 173 nuovi casi, gli asintomatici sono 68 (39.3%).

I casi sono così ripartiti: 16 screening, 109 contatti di caso, 48 con indagine in corso; 2 quelli importati (1 dall’estero, 1 da altra regione italiana).

Il totale dei casi positivi diventa quindi 377.810, così suddivisi su base provinciale: 30.844 Alessandria, 17.837 Asti, 11.903 Biella, 54.534 Cuneo, 29.445 Novara, 201.409 Torino, 14.111 Vercelli, 13.511 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.552 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.664 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 22 (-rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 164 (+5 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.680.

I tamponi diagnostici finora processati sono 6.541.850 (+16.169 rispetto a ieri), di cui 2.051.489 risultati negativi.

I DECESSI SALGONO A 11.724

Un decesso di persona positiva al test del Covid-19, nessuno di oggi, è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale sale quindi a 11.72deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.570 Alessandria, 713 Asti, 433 Biella, 1.455 Cuneo, 946 Novara, 5.604 Torino, 528 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

362.220 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 362.220 (+161 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 28.936 Alessandria, 16.983 Asti, 11.329 Biella, 52.348 Cuneo, 28.275 Novara, 193.947 Torino, 13.449 Vercelli, 13.017 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.463 extraregione e 2.473 in fase di definizione.

Rock Jazz e dintorni Samuel e i Calibro 35

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Gli appuntamenti musicali della settimana 

Martedì. Allo Spazio 211 si esibiscono i Heathen Apostles preceduti dal gruppo The Blues Against Youth. Al PalaExpo di Moncalieri parte “Ritmika” con gli Psicologi affiancati dai Bnkr44.

Mercoledì. All’Hiroshima Mon Amour è di scena Giancane. Per “Ritmika” si esibiscono i Coma Cose.

Giovedì.  Al Sociale di Pinerolo suonano i Joan Thiele e Generic Animal. Per “”Ritmika” sono di scena i Calibro 35. allo Spazio 211 finale di “Pagella non solo Rock” con ospite Inoki.

Venerdì. Parte “Jazz is Dead!” al Bunker con Fèlicia Atkinson e The Fruitful Darkness. Per “Ritmika” si esibisce Aka7even e Boro Boro. Al Controsenso parte “Torino Beatles Days” con il supergruppo Oldies But Goldies ( con Marco Bonino, Dino, Slep e Bobby Posner). Allo Spazio 211 canta Omar Pedrini.

Sabato. Per “Torino Beatles Days” al Controsenso suona la Plastic Onion Band con Naska degli Statuto. Finale di “Ritmika”  con Samuel. “Jazz is Dead!” presenta Jolly Mare  e la Rhabdomantic Orchestra. Allo Spazio 211 si esibiscono i Nanowar of Steel.

Domenica. Conclusione di “Torino Beatles Days” con i Powerillusi. Conclusione anche per “Jazz is Dead!” con il trio Frequency Disasters del britannico Steve Beresford e i Hiedelem.

Pier Luigi Fuggetta

Procedono i lavori di messa in sicurezza del palazzo incendiato

I vigili del fuoco stanno proseguendo  con l’opera di messa in sicurezza dell’edificio di piazza Carlo Felice gravemente danneggiato dall’incendio di venerdì

Ieri i condomini sono stati accompagnati  nei loro alloggi incendiati per cercare di recuperare qualche oggetto e intanto i commercianti attendono di poter riaprire i loro negozi.

Nel frattempo il NIAT (nucleo investigativo antincendio) cerca di capire la dinamica dei fatti. Si ipotizza che la causa del rogo sia una fiammata sfuggita dalla saldatrice di un fabbro che stava eseguendo dei lavori.
L’artigianato, sentito in procura, è indagato per incendio colposo.
(foto S. Pacchiotti)