ilTorinese

Sindaci, Uncem incontra i candidati

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Uncem – come da tradizione, in occasione di ogni tornata elettorale Amministrativa, regionale e politica nazionale – incontra i Candidati
. E si confronta, questa volta on line, su programmi e opportunità, idee e sfide dei territori. Si vota il 3 ottobre 2021 anche a Torino, per il Sindaco e il Consiglio comunale, oltre che per le Circoscrizioni. Ma il Sindaco, per effetto della legge 56/2014, sarà anche Sindaco della Città Metropolitana. Automaticamente. Successivamente verrà eletto il Consiglio metropolitano.
Torino che va verso alle urne dove mette i suoi confini? Torino è chiusa nelle sue mura o guarda oltre ai territori che la circondano? Torino è o meno un “capoluogo alpino”, come la chiamò a essere Rinaldo Bontempi alla vigilia delle Olimpiadi? E da allora è stato fatto un percorso o meno? Cosa ne pensano i Candidati e le Candidate?
Alla raccolta di voti e all’ascolto nel contesto urbano, i Candidati e le Candidate dovranno unire una spinta progettuale, ideale, strategica per dare a Torino – tra le poche, forse unica in Italia – un prospettico orizzonte “metromontano”. Candidati, Candidate e poi gli ‘eletti’ vorranno costruire un “Patto” vero tra territori urbani, rurali, montani? Definiranno valorizzazione dei servizi ecosistemici, perequazione urbanistica, fiscale, progettualità congiunte? Riorganizzeranno servizi pubblici, con tutte le partecipate e chi deve occuparsene, a partire dalla Regione, in un quadro che va oltre Barriera di Milano, la Tangenziale, il Sangone? E ancora: quale sarà il “Patto” del Sindaco di Torino con la Città Metropolitana che sarà chiamato ad amministrare?
Sono alcune domande che Uncem porrà on line ai Candidati e alle Candidate Sindaco e Consigliere il 20 settembre alle ore 15, con il Presidente Uncem Piemonte Roberto Colombero, i Professori del Politecnico di Torino Federica Corrado e Antonio De Rossi, l’economista territoriale Giampiero Lupatelli e il Presidente nazionale Uncem Marco Bussone.

Uncem li invita tutti, i Candidati e le Candidate, ma proprio tutte e tutti, a essere presenti. Daremo spazio a tutti. In un dialogo e un confronto con tutti i Sindaci e gli Amministratori, con chi vorrà a partecipare e chi sin d’ora, scrivendo a uncem@cittametropolitana.torino, vorrà iscriversi al dibattito, al dialogo, precisando se è candidato e in quale lista.

Tutti i Candidati e le Candidate si sentano invitati. Tutti protagonisti di questa sfida dove “urbano e montano” devono incontrarsi, abbattere steccati. Ma occorre essere concreti. Pensiero e azione devono unirsi. Non servono promesse o grandi ideali, missioni e paroloni. I territori uniti sono più forti. E sono forti perché sono comunità. Anche su questo ci interrogheremo. Su quel che hanno in comune le comunità che nascono in un quartiere, costruendo sviluppo, e quelle di un paese. Torino deve saper unire questa tensione a generare comunità. A riscoprirsi comunità. Secondo quelle sfide della “Camminare insieme” che sono e che restano. Sono semi gettati, per crescere. E Torino solo con le sue valli alpine, con i territori collinari e agricoli di pianura, con tutti i 312 Comuni della Città Metropolitana, “è Torino”. È Torino con le comunità dei territori: serve questa tensione. Che nella campagna elettorale e nei cinque anni di mandato prevalga su contrasti, divisioni, barriere. Lo sappiamo, lo sapevamo e il lavoro da fare – come abbiamo ribadito recentemente con la Sindaca Chiara Appendino – non si ferma. Uncem farà la sua parte.
Ci vediamo il 20 settembre, ore 15 on line. In piattaforma.

Il bollettino Covid di domenica 19 settembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 153 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 47 dopo test antigenico), pari allo 0,9% di 18.000 tamponi eseguiti, di cui 14.336 antigenici. Dei 153 nuovi casi, gli asintomatici sono 91 (59,5%).

I casi sono così ripartiti: 50 screening, 74 contatti di caso, 29 con indagine in corso, 3 importati dall’estero.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 380.893,così suddivisi su base provinciale: 31.200 Alessandria, 18.084 Asti, 11.998 Biella, 54.940 Cuneo, 29.641 Novara, 202.930 Torino, 14.236 Vercelli, 13.586 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.575 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.703 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 23 (+1 rispetto aieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 201 (+ 4rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.637.

I tamponi diagnostici finora processati sono 6.856.821 (+ 18.000 rispetto a ieri), di cui 2.123.802 risultati negativi.

I DECESSI RIMANGONO 11.746

Nessun decesso è stato comunicato oggi dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.

Il totale rimane di 11.746 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.572 Alessandria, 716 Asti, 433 Biella, 1.458 Cuneo, 947 Novara,5.614 Torino, 531 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

365.286 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 365.286 (+157 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.236 Alessandria, 17.138 Asti, 11.457 Biella, 52.908 Cuneo, 28.501 Novara, 195.389 Torino, 13.544 Vercelli, 13.131 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.485 extraregione e 2.497 in fase di definizione.

Appuntamenti (con aperitivo) dal Palazzo alla casa

AROMATA 18 settembre – 14 novembre 2021

 

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica Piazza Castello, Torino

Casa Martini Piazza Luigi Rossi 2, Pessione (TO)

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino e Casa Martini a Pessione propongono, dal 18 settembre al 14 novembre 2021, un ciclo di appuntamenti con aperitivo: un viaggio affascinante nel mondo dei frutti e delle piante aromatiche, coltivate e impiegate nella preparazione di bevande alcoliche.

Accompagnati da esperte guide nei diversi spazi dei due musei – il Giardino Botanico Medievale e le auliche sale di Palazzo Madama, gli spazi espositivi ed esperienziali di Casa Martini e lo stabilimento produttivo Martini – si potranno scoprire le diverse specie di piante e le tecniche di lavorazione e trasformazione che, fin dai tempi più antichi, hanno dato origine alla produzione di bevande alcoliche: dal vino aromatizzato degli antichi romani al Martini declinato nelle sue diverse espressioni, icona del bere Made in Italy.

Per ogni appuntamento un aperitivo in esclusiva: dal calice di vino, che si accompagna a delizie salate servite nella lussuosa cornice juvarriana di Palazzo Madama, alle proposte di aperitivo con cocktail e appetizer presso Casa Martini, da più di 150 anni protagonista dell’aperitivo italiano.

La proposta prevede l’acquisto di un pacchetto con due esperienzecomprensive di ingresso, visite guidate e aperitivo, una a Palazzo Madama e una a Casa Martini, scegliendo due date tra quelle in calendario:

PALAZZO MADAMA

Sabato 18 settembre | Sabato 2 ottobre | Sabato 16 ottobre | Sabato 30 ottobre ore 15.30

Giovedì 23 settembre | Giovedì 7 ottobre | Giovedì 21 ottobre | Giovedì 28 ottobre ore 18.30

Ritrovo: 15 minuti prima dell’orario di partenza alla biglietteria

CASA MARTINI

Domenica 19 settembre | Domenica 3 ottobre | Domenica 17 ottobre | Domenica 7 novembre | Domenica 14 novembre ore 18:00

Venerdì 24 settembre | Venerdì 8 ottobre | Venerdì 22 ottobre | Venerdì 29 ottobre ore 19:00

Ritrovo: 15 minuti prima dell’orario di partenza

 

Costo: 100€ a partecipante | 90€ a partecipante per possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta (due esperienze, una proposta da Palazzo Madama e una da Casa Martini, comprensive di ingresso, visite guidate e aperitivo)

I partecipanti dovranno essere maggiorenni.

Modalità di prenotazione: per aderire alla proposta è necessario prenotare entrambe le date insieme, ossia una delle date in calendario di Palazzo Madama e una delle date in calendario di Casa Martini, telefonando o scrivendo al n.  011.5211788 – mail prenotazioniftm@arteintorino.com

Il pagamento potrà avvenire 8 giorni prima della data scelta attraverso acquisto online oppure attraverso bonifico bancario alle seguenti coordinate (IBAN IT08B0326801011052907921460 c/c intestato a Theatrum Sabaudiae Torino) e inviando a seguire copia del versamento.

Eventuali disdette potranno avvenire fino a 8 giorni prima della data prenotata. In seguito non sarà possibile la restituzione della somma versata, ma potrà essere ceduta la prenotazione ad altro partecipante che dovrà essere segnalato via telefono o via mail.

 

L’appuntamento a Palazzo Madama con aperitivo

Ai piedi delle torri di Palazzo Madama si trova il Giardino Botanico Medievale, che dal 2011 ospita la ricostruzione di un giardino del tardo Quattrocento, realizzato attraverso lo studio di fonti dell’epoca.

L’esperienza proposta è dedicata alla scoperta del mondo delle bevande alcoliche. Esistevano bevande alcoliche nel XV secolo? Che tipo di bevande erano? Quali frutti e piante venivano utilizzate? A rispondere a queste e altre domande, accompagnando i partecipanti in uno spazio verde fuori dal tempo, saranno delle guide naturaliste. Si parte dai tre vitigni storici presenti: barbera allevato sulla pergola, nebbiolo e freisa coltivate a spalliera attorno all’orto, per poi soffermarsi su una delle bevande più diffuse già in epoca romana: il vino. Il percorso prosegue tra le piante aromatiche: assenzio romano e volgare, iperico, issopo, melissa e menta, utilizzate anche nelle ricette segrete del famoso marchio Martini, per poi illustrare piante meno note e impiegate nel Medioevo a scopi sia medicinali che liquoristici: Inula helenium, Glycirrhiza glabra, Tanacetum parthenium e vulgare, Cynara cardunculus.

Alcune testimonianze delle tecniche di coltivazione e produzione si trovano raffigurate anche nelle opere d’arte di Palazzo Madama, incluse nella visita guidata, come i meravigliosi intagli lignei realizzati da Baldino da Surso nel 1467 ispirandosi ai Taccuina Sanitatis, e ancora i monumentali stalli del famoso Coro di Staffarda del 1520 – 1530. L’appuntamento si conclude nella suggestiva e luminosa cornice della Veranda barocca di Palazzo Madama dove, secondo il più tradizionale rito di convivialità, sarà servito un calice di vino spumante extra Dry accompagnato da delizie salate: paninetti semidolci farciti, mini club sandwiches con speck e mini croissant con crudo di Cuneo.

L’Appuntamento a Casa Martini con aperitivo

Casa MARTINI è viaggio alla scoperta di un brand storico, da più di 150 anni protagonista dell’aperitivo italiano, che racconta nei suoi spazi espositivi il rito sociale per eccellenza: l’aperitivo.

La visita guidata, alla scoperta del mondo delle bevande alcoliche e delle erbe aromatiche in esse presenti, ha come punto di partenza le origini del rito dell’aperitivo, lasciando ai reperti storici il compito di raccontare usi e costumi di un mondo passato. Crateri, idrye, coppe e kilyx sono testimoni di un viaggio millenario dall’epoca romana fino ai giorni nostri e raccontano di come il vino venisse aromatizzato con le erbe, tagliato con l’acqua per renderlo più apprezzabile al palato e di come il clima conviviale del banchetto invitasse i commensali a brindare. Il viaggio continua fino all’età contemporanea: quali sono le erbe aromatiche presenti nei prodotti MARTINI? Quali sono quelle indispensabili per la creazione dei vermouth? Queste e tante altre curiosità troveranno risposta nelle sale dedicate ai “Botanicals” del nuovo percorso “Martini Discovery Tour”, al quale si aggiunge un focus speciale sull’ingrediente principe degli aperitivi MARTINI: il vino. Un racconto che spiega l’importanza di questo elemento e dei suoi processi produttivi e di come le erbe aromatiche vengano unite sapientemente e miscelate. Il tour prosegue con la visita all’interno dello stabilimento, il più grande per capacità produttiva di tutto il Gruppo Bacardi. La Sala degli Alambicchi colpisce i sensi con i profumi dei sacchi di menta piperita arrivata da Pancalieri, prima che il fascino della “Cattedrale” emozioni gli occhi per la maestosità delle vasche del Tinaggio.  La visita termina in perfetto stile Martini: un cocktail e una selezione di appetizer salati aspettano il visitatore nella Sala Argenti, circondati da oggetti unici che si distinguono per fattezze e destinazioni d’uso aristocratico ed elitario.

4′ giornata di campionato: Juventus-Milan

Allianz stadium Torino
Ore 20.45

Per i bianconeri di Allegri sarà già una sfida verità!La partita contro il Milan di Pioli,scontro diretto tra 2 delle 5 squadre favorite per la vittoria del campionato, dirà quale delle 2 compagini avrà più possibilità d’iniziare una prima fuga verso l’alta classifica.
Massimiliano Allegri, contro il Milan, si affiderà al 4-4-2: in porta ci sarà Szczesny. In difesa da destra verso sinistra toccherà a Danilo, De Ligt, Chiellini e Alex Sandro. A centrocampo sulla destra ci sarà Cuadrado, in mezzo spazio a Bentancur e Locatelli, mentre a sinistra si muoverà Rabiot. In attacco giocherà la coppia formata da Dybala e Morata.
Ecco la formazione…
Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Rabiot; Dybala, Morata.

Vincenzo Grassano

Il bollettino Covid di sabato 18 settembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 237nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 82 dopo test antigenico), pari allo 0,7% di 36.194 tamponi eseguiti, di cui 31.200 antigenici. Dei 237 nuovi casi, gli asintomatici sono 118 (49,8%).

I casi sono così ripartiti: 77 screening, 130 contatti di caso, 30 con indagine in corso, 6 importati (di cui 5 dall’estero).

Il totale dei casi positivi diventa quindi 380.740,così suddivisi su base provinciale: 31.181 Alessandria, 18.076 Asti, 11.995 Biella, 54.930 Cuneo, 29.633 Novara, 202.829 Torino, 14.234 Vercelli, 13.582 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.573 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.697 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 22 ( -1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 197 (9 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.646.

I tamponi diagnostici finora processati sono 6.838.821(+ 36.194 rispetto a ieri), di cui 2.118.853 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.746

4 decessi di persone positive al test del Covid-19 (uno di oggi) comunicato oggi dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte(si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi di 11.746 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.572 Alessandria, 716 Asti, 433 Biella, 1.458 Cuneo, 947 Novara, 5.614 Torino, 531 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

365.129 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 365.129(+213 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.218 Alessandria, 17.120 Asti, 11.454 Biella, 52.885 Cuneo, 28.492 Novara, 195.315 Torino, 13.540 Vercelli, 13.125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.483 extraregione e 2.497 in fase di definizione.

Non indossa la mascherina e minaccia il personale GTT Denunciato un diciannovenne 

Martedì pomeriggio, poco prima delle 19, giunge una richiesta di intervento per la presenza di una persona molesta all’interno di un autobus della linea 10 GTT.

Al loro arrivo, in via Chiesa della Salute, i poliziotti trovano la persona indicata, un diciannovenne italiano, all’interno del mezzo, visibilmente alterato e poco lucido che inveisce verso il personale GTT.

Una volta portata la calma gli agenti ricostruiscono l’accaduto. Personale GTT a bordo dell’autobus aveva invitato il diciannovenne a indossare la mascherina visto che ne era privo. Il giovane, però, non solo non aveva risposto ai ripetuti inviti ma aveva anche minacciato uno degli operatori GTT e colpito la vettura a pugni. Vista la situazione, l’autista aveva fermato la vettura, in questo frangente era nata una colluttazione.

Alla luce dei fatti, gli agenti del Commissariato San Donato hanno denunciato in stato di libertà il diciannovenne per minacce a P.U. e interruzione di pubblico servizio. Il giovane è stato anche sanzionato amministrativamente per il possesso di una dose di hashish.

Si fanno aprire la cassa con uno stratagemma e fuggono con i soldi

Arrestati in due per furto

Martedì pomeriggio, gli agenti della Squadra Volante intervengono per la segnalazione di un furto in un supermercato di via Brandizzo. Le descrizioni fornite permettono agli agenti di rintracciare subito gli autori del reato che vengono intercettati in via Mercadante. Entrambi vengono bloccati nonostante il tentativo di fuga, nel corso della quale uno dei due perde anche una scarpa, fatto che però non lo fa desistere dal tentare di sfuggire ai poliziotti.

I due, entrambi italiani di 30 e 19 anni, poco prima erano entrati nel supermercato. Uno dei due, il più giovane, aveva prima pagato una birra e poi chiesto dei sacchetti, in realtà quest’ultima richiesta era solo un escamotage per far riaprire la cassa all’impiegata del supermercato. Infatti, quando la cassiera aveva riaperto la cassa era entrato in azione il complice il quale, con una mossa fulminea, aveva preso delle banconote, circa 200 euro, e si era dato alla fuga in direzione di via Bottesini. Il suo complice, invece, si era finto estraneo ai fatti allontanandosi, però, nella stessa direzione e lasciando nel supermercato la birra appena acquistata.

Alla luce dei fatti, i rei sono stati arrestati per furto aggravato. Al trentenne, invece, sono stati contestati anche i reati di resistenza, violenza e minaccia a P.U. per i comportamenti tenuti durante le fasi dell’arresto quando ha colpito i poliziotti costringendoli a cure mediche.

Ecco il Toro!

4a giornata serie A
Sassuolo-Torino 0-1
Pjaca

Seconda vittoria consecutiva per il Toro di Juric la cui mano si vede sempre di più all’interno della squadra granata.I torinesi
giocano una gara all’assalto, a tutto pressing e a tutto campo, mettendo in difficoltà la squadra di Dionisi, schiacciata dall’intensità granata,dalla difesa alta,chiusura degli spazi q centrocampo ed attacco sempre pungente. Brekalo e Praet colpiscono due pali, il terzo lo centra Frattesi; Ferrari e Maxime Lopez invece salvano sulla linea due volte. Tante emozioni, alla fine la risolve l’ex Juve dalla panchina che dà al Toro la seconda vittoria di questo campionato e 6 punti in classifica.Un Toro rinato non solo dal punto di vista del gioco ma soprattutto nella mentalità.Coi piedi per terra e senza volare troppo con la fantasia non è utopistico pensare che questa squadra potrà ambire a qualcosa di più che un centroclassifica tranquillo.Specie se supererà il prossimo esame giovedì 23 settembre a Torino nel turno infrasettimanale quando si giocherà Torino-Lazio.Mancava la qualità per il salto definitivo:ora c’è anche a centrocampo.Tenere a freno l’ambizione si può ma non è proibito sognare:il vento è cambiato!

Vincenzo Grassano

Il Tourinot bianco di Gobino nelle Botteghe di Torino e Milano e sullo shop online

Un’esplosione di gusti che unisce i sapori della Sicilia e la lavorazione artigianale torinese nel segno di una qualità Made in Italy

Un gusto unico e mediterraneo, un colore inedito, un profumo che ricorda la Sicilia: sono questi gli ingredienti caratterizzanti dell’ultimo nato in casa Guido Gobino, il nuovo Tourinot bianco.

Un prodotto che “rompe gli schemi” con un colore inatteso, un frutto diverso dalla tipica nocciola piemontese, ma con la consueta armonia delle corde dell’artigiano torinese: raffinatezza ed equilibrio nel gusto. Il Tourinot bianco è il risultato della fusione della tradizione cioccolatiera di Torino e delle pregiate materie prime della Sicilia come la mandorla di varietà Tuono, dolcemente tostata in laboratorio, la scorza delle arance raccolte a Noto, il sale integrale della salina di Paceco, estratto con il metodo tradizionale dell’evaporazione naturale dell’acqua marina, nella riserva salina di Trapani.

Il Tourinot bianco rappresenta la quinta ricetta del celebre giandujotto di Torino interpretato da Guido Gobino: un cioccolatino di soli 5 grammi che l’anno scorso ha compiuto 25 anni. Quest’ultimo si aggiunge alle altre quattro versioni del Tourinot Classico, Maximo, Maximo +39 e N.10.

“Il lavoro di squadra è alla base di ogni nostra creazione. – racconta Guido Gobino. La ricetta nasce dopo oltre un anno di lavoro e con il contributo di tutti i miei giovanissimi collaboratori, tra cui mio figlio Pietro. A quella prima timida prova ne sono succedute ben 19: un’intensa ricerca delle migliori materie prime, innumerevoli tentativi e sedute di degustazione prima di identificare la ricetta perfetta. Abbiamo selezionato la scorza delle arance fresche di Sicilia, – prosegue Guido Gobino – spedite da un mio caro amico di Noto, abbiamo valutato un’infinita varietà di mandorle e assaggiato granelli di sale sulla punta della lingua. Il laboratorio si è riempito dei profumi della Sicilia, e noi ci siamo fatti trasportare dalla spuma di mare delle saline, dal profumo degli aranceti e del mallo verde delle mandorle fresche.”

Il Tourinot bianco non è solo questo, ai sapori mediterranei infatti, si unisce una piccola percentuale di cacao, coltivato nella parte indonesiana dell’isola del Borneo, a 100 metri sopra il livello del mare. Qui le piantagioni sono coltivate secondo il metodo sostenibile dell’agriforest: un sistema agricolo basato sulla diversificazione dei raccolti che garantisce il mantenimento della biodiversità e che crea un’alternativa sostenibile alla deforestazione che imperversa nella regione.

Le cinque ricette del Tourinot:

TOURINOT® CLASSICO: il classico giandujotto con la Nocciola Tonda Trilobata, cacao aromatici, latte piemontese e zucchero italiano.

TOURINOT MAXIMO®: la ricetta originale del gianduja, senza latte, con cacao aromatici del Sud America.

MAXIMO +39®: la ricetta con oltre il 40% di Nocciola Tonda Gentile Trilobata, temperato a mano.

TOURINOT N.10®: la quarta ricetta realizzata in occasione del 10° anniversario della bottega di Via Lagrange, che declina l’intensità̀ del cioccolato fondente nella consistenza morbida del gianduja; temperato a mano.

TOURINOT® BIANCO: l’ultimo nato, frutto di oltre un anno di lavoro, racchiude i sapori della Sicilia con la mandorla di varietà Tuono, l’arancia raccolta a Noto e il sale integrale della salina di Paceco.
Le Botteghe di Torino
Via Cagliari 15/b
Via Lagrange 1/A
Corso Vittorio Emanuele II 72
Area Partenze, Aeroporto S. Pertini, Caselle, Torino
Le Botteghe di Milano
Corso Giuseppe Garibaldi 35
Corso Magenta 36

Guido Gobino è un artigiano che unisce il rispetto verso la tradizione con slancio verso l’innovazione, coniugando creatività, gusto e passione per il cioccolato di alta qualità. Un’innovazione fatta di un’attenta selezione delle materie prime, di una lavorazione all’avanguardia, di una sperimentazione ininterrotta che ha come fine il raggiungimento di una qualità assoluta. Da gennaio 2019 l’azienda sigla un accordo di licenza pluriennale con Armani/Dolci, per la produzione e la distribuzione in tutto il mondo della linea Armani/Dolci by Guido Gobino. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti ed è distribuito in oltre 24 paesi, dal Giappone agli Emirati Arabi, dagli Stati Uniti alla Germania, dalla Francia all’Australia. Nell’autunno del 2020, in occasione del 25° anniversario del Tourinot®, viene presentato “5 grammi di felicità”, il libro scritto da Giuseppe Culicchia ed edito da Slow Food Editore che racconta la storia del celebre Tourinot, il Giandujotto di Torino diventato simbolo della città nato dall’intuizione, dalla creatività e dal gusto di Guido Gobino. Nel 2021 Guido Gobino ha redatto il primo Bilancio di Sostenibilità per divulgare l’attenzione di anni all’eccellenza e al suo impatto nel mondo.
La storica azienda di famiglia è nata a Torino oltre 50 anni fa. guidogobino.it

Garage rock USA 1966. Discografia minore / 8

CALEIDOSCOPIO ROCK USA ANNI 60

Il 1966 fu anche l’anno in cui si raccolsero pienamente i frutti della British Invasion che nel biennio precedente aveva colpito in pieno gli States, fecondando la musica dei giovani con le pietre miliari dei “soliti noti”, in primis Beatles (“Beatles ‘65”, “Rubber Soul”), Stones (“12 x 5”, “The Rolling Stones”, “The Rolling Stones, Now!”), ma anche “The Animals” e i mai abbastanza considerati “The Kinks”, che, anche se in modi meno appariscenti, forse più di tutti aprirono un’incredibile ondata di gruppi epigoni e di “cover” a ripetizione di hits come “You Really Got Me” e “All Day And All Of The Night” (brani che come pochi altri influenzarono il gusto delle band liceali statunitensi emergenti in quegli anni).
Nella sezione di discografia qui presente compariranno qua e là esempi abbastanza lampanti e concreti di brani originali fortemente marchiati dall’effetto “British Invasion”.

 

– The Scavengers “I Don’t Need Her Now / It’s Only So Long” (Top Dog 2317);
– Ken & The Fourth Dimension “See If I Care / Rovin Heart” (Star-burst Records SB-128);
– Don & The Goodtimes “You Were A Child / I Hate To Hate You” (Jerden 808);
– The Big Beats “Beware / I Need You” (Tonka Records TR-488);
– The Redwoods “Tell Me / Little Latin Lupe Lou” (Phalanx 1030);
– The Shillings “Children And Flowers / Lying And Trying” (Three Rivers Records 701);
– The Lost Chords “I Won’t Have To Worry / I Want To Be Her Man” (Vaughn-Ltd VA-725);
– Me And Them Guys “Black Cloud / Come On Little Sweetheart” (Palmer 5007);
– The Golden Catalinas “Varsity Club Song / Can Your Monkey Do The Dog” (Target Records 45-101/102);
– The Bearings “Anything You Want / I Can’t Take It” (Pyramid 6-6953);
– The Dolphins “Endless / There Was A Time” (Yorkshire Records YO-128);
– The Poorboys “Think Of Livin’ / Julie, Julie” (Flame 667F-8199);
– Vibrasonics “Don’t Go / Send Her To Me” (Marjon Records MJ-511);
– The Buffaloes “She Wants Me / You Told Me Lies” (GMC Records GM 10000);
– The Everpresent Fullness “Wild About My Lovin’ / Doin’ A Number” (White Whale WW-233);
– The Pattens “You Should Know / Jump” (Stature 1102);
– The Members “Come On Everybody / I’ll Get By Without You” (Label LR-45-102);
– The Charles “Motorcycle / Down By The Riverside” (Calliope 138);
– The Spats “She Done Moved / Scoobee Doo” (ABC Records 10790);
– The Elite “I’ll Come To You / My Confusion” (Charay Records C-31);
– The Plymouth Rockers “Don’t Say Why / Walk A Lonely Mile” (Valiant Records V-737);
– The Countdowns “Cover Of Night / Can’t You See” (N-Joy Records NJ 1015);
– The Chain Reaction “The Sun / When I Needed You” (Date 2-1538);
– The Intruders Five “Ain’t Comin’ Back / (I’m Pretending) I Don’t Know You” (Grog G-2201).

(… to be continued…)

 

Gian Marchisio