Il basket visto da vicino.
Torino non perde un colpo contro le squadre che la seguono in classifica e porta a casa una vittoria che mai è sembrata in discussione. Il primo tempo è “un’invasione” di tiri da tre e molti, da una parte e dall’altra, vanno a bersaglio.
Definiamola una partita “allegra”, con difesa, almeno quella di Torino, soffice e giocata a marce ridotte. D’altra parte, se Orzinuovi ha vinto solo una partita in questo campionato un motivo ci sarà… .
Alibegovic infila 7 bombe da tre e chiude come top scorer di Torino con 25 punti giocando decisamente meglio in queste ultime partite di quanto visto nel periodo precedente.
Divertente Trey Davies che “irride” sportivamente con uno ”shimmy” alla Trae Young il proprio avversario che per tutta la lapartita ha cercato di difendere con diciamo eccessiva foga. Non segna molto ma fornisce 8 assist e una prova sufficiente “alla bisogna”.
Davon Scott continua ad essere il gigante buono anche se si trasforma con un paio di schiacciate detonanti e conduce bene la sua partita.
Oboe sembra cominciare a giocare a basket… . Magari col tempo e con avversari più degni dovrà confermare i progressi.
De Vico e Landi a sprazzi giocano bene mentre Toscano deve ancora riprendersi. Pagani effettua un paio di giocate acrobatiche inaspettate e sembra in via di recupero tecnico.
Insomma, una partita a tratti anche divertente, ma l’avversario non è garanzia di qualità, se così vogliamo dire, è la controprova sarà nelle prossime partite.
Torino risale in classifica. Ma i conti si faranno alla fine. Intanto si vince e se la società saprà adeguarsi alle necessità tecniche e organizzative che la categoria richiede, forse il percorso in salita potrà essere percorso.
Paolo Michieletto

L’atleta piemontese ha 14 anni, è figlia di quelle Olimpiadi invernali che hanno portato Torino alla ribalta e durante le quali è stata una delle flowers, le bambine scelte per raccogliere gli omaggi che il pubblico lancia sul ghiaccio ai pattinatori. E’ l’inizio di una brillante carriera che porterà la pattinatrice a aggiudicarsi due titoli italiani assoluti e a essere convocata insieme a Carolina Kostner per rappresentare l’Italia ai Giochi Invernali di Pyeongchang del 2018. Giada Russo si distingue per i suoi programmi raffinati, creati da Edoardo De Bernardis, tra i quali ricordiamo “Carmen” e “Il violino rosso” e per la sua espressività.
La storia dei successi presenti e auspichiamo futuri è scritta da una giovanissima atleta.