Quattordici persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza al termine di un’indagine su un traffico di prodotti contraffatti legati ai marchi più noti dell’arredamento italiano. L’operazione ha portato al sequestro di circa 6.500 articoli, tra lampade e sedute.
L’intervento, denominato “Gamba corta”, è stato condotto dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino, con perquisizioni effettuate in diverse regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Puglia e Campania.
Grazie all’analisi della documentazione e al monitoraggio dei flussi commerciali, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’intera filiera: dall’importazione dei prodotti dall’estero, soprattutto dalla Cina, fino alla loro distribuzione sul territorio nazionale attraverso una rete composta da 13 aziende coinvolte.

Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli italiani a Gardone, si sta dedicando al rilancio della Fondazione Collodi con lo stesso entusiasmo che da molti anni pone nella Fondazione del Vittoriale. Collodi e “Pinocchio” sono espressione importante di quella che Asor Rosa definì l’ “Italia bambina”del post – Risorgimento. Già Benedetto Croce colse la grandezza del libro che non era una semplice fiaba per l’infanzia. Collodi ha contribuito a fare gli Italiani, a dare loro una coscienza civile che mancava perché il decennio cavouriano aveva troppo in fretta creato, quasi miracolosamente, lo Stato italiano ma non poté pensare al dopo Unità. La morte di Cavour impedì di proseguire nel disegno originario. La nuova Italia nacque senz’anima o con poche e contrastanti anime. Il tuttologo B a r b e r o che parla, scrive e motteggia dalla preistoria ai nostri giorni, si è permesso di demolire in poche frasi, senza alcun senso storico, Collodi. In questo disgraziato Paese ci sono i Guerri che costruiscono e i B a r b e r o che distruggono. I primi però sono destinati a prevalere sui secondi. Chi è nato nelle terre delle risaie vercellesi resta prigioniero di un inverosimile successo che solo un errore di Piero Angela gli ha consentito di conseguire.
