ilTorinese

Polincontri Musica, ultimo concerto 2022

2022 PROGRAMMA 2023 XXXI edizione – I CONCERTI DEL POLITECNICO – POLINCONTRI MUSICA

POLITECNICO DI TORINO
Aula Magna “Giovanni Agnelli”
corso Duca degli Abruzzi 24
inizio concerti ore 18,00

Ultimo appuntamento del 2022 per la 31° stagione di Polincontri Musica quello previsto per lunedì 19 dicembre 2022 alle ore 18: protagonisti i danzatori e danzatrici del Balletto Teatro di Torino con le prestigiose coreografie di Viola Scaglione. Musica dal vivo con le presenze di lusso di Bastian Loewe al violino e Stefano Musso al pianoforte.
Fra impressioni, flessibilità e lirismo
«Una serata in cui i danzatori – avverte Viola Scaglione – attraversano pratiche di composizione in forte relazione con la musica. La musica viene scelta come punto di partenza per attraversare lo spazio creativo del corpo e ritrovare la qualità originaria del movimento. I danzatori infatti percepiscono e attivano il proprio spazio interiore attraverso loop di movimento energizzanti e un’incorporazione delle dinamiche musicali suonate dal vivo. Questo produce contaminazioni e risonanze tra musica e danza volte alla costruzione di una tessitura ritmica relazionale in stato di “stasi impossibile”, da cui scaturiscono immagini sottili e presenti dei motori cinetici infiniti della Natura: onde e vibrazioni, crescite e infiltrazioni, distacchi e ritrovamenti».

Lunedì 19 dicembre 2022 …quando musica e danza s’incontrano
In collaborazione con Balletto Teatro di Torino

Danzatori e danzatrici del
Balletto Teatro di Torino
Viola Scaglione coreografie

Bastian Loewe violino
Stefano Musso pianoforte

Debussy Sonata
Fauré Sonata n. 1 in la maggiore op. 13
Prokof’ev Sonata n. 2 in re maggiore op. 94bis

 

Danzatori e Danzatrici del Balletto Teatro Torino (BTT)

Lisa Mariani
Nasce a Cremona e compie i primi studi di danza al Balletto Classico Cosi-Stefanescu e più tardi al Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini. Durante il World Dance Movement, viene notata da Michelle Assaf. Nel 2015 si diploma al Peridance Capezio Center di New York. Entra come stagista di Parsons Dance Company (NYC) seguendo la stagione 2015/2016 e parte della stagione 2016/2017 a New York. Lavora con Peridance Contemporary Dance Company (NYC) diretta da Igal Perry per la stagione di Nutckracker, a contemporary look. Come freelance ha danzato per progetti, short movies e spettacoli, tra cui BitterSuite (London), Azul Dance Theatre (NYC), Ikada Contemporary Dance (NYC), NS Danza (Spain), CollaboratSIN (NYC). Dal 2022 è chinesiologa, laureata con una tesi sull’educazione della corporeità attraverso l’immaginazione. Dall’aprile 2017 fa parte del BTT.

Flavio Ferruzzi
Nasce a Napoli dove si diploma nel 2012, alla prestigiosa Scuola di Ballo del Teatro San Carlo. Subito entra a far parte del Corpo di Ballo danzando in molte produzioni tra cui Il Pipistrello di Roland Petit, Lo Schiaccianoci di Luciano Cannito e Don Quixote nella versione di Alexei Fadeyechev. Nel 2011 incontra la danza contemporanea con Carolyn Carlson, che lo seleziona tra i molti per la sua creazione Poetry Events. Continua con lo studio della tecnica Cunningham, perfezionandosi in seguito con Susanna Sastro (Béjart Ballet), Nicola Monaco (Akram Khan), Marco Augusto Chenevier, James Finnemore, Sita Ostheimer (Hofesh Sheckter), Vittorio Bertolli (David Zambrano), Emanuel Gat, Natalia, Vallebona, Michela Lucenti, Francesca Caroti, Dimitris Papaioannou. Collabora a lungo con la compagnia Körper e Interno5 di Napoli. Danza per Ravello Festival nelle produzioni esclusive di Dimitris Papaioannou ed Emanuel Gat. Dal 2017 fa parte del BTT.

Luca Tomasoni
Nasce nel 1995 e inizia a studiare danza classica a Cremona per poi approfondire i suoi studi al Milano City Ballet di Roberto Altamura. Frequenta l’università delle Arti di Zurigo (ZHdK), dove si laurea in Danza Contemporanea. Al terzo anno di università entra come ballerino nella compagnia di Nanine Linning ad Heidelberg dove rimane per due stagioni per poi trasferirsi a Londra; rientrato in Italia, frequenta il College Danza della Biennale 2020 sotto la direzione di Marie Chouinard. È stato invitato come Guest Dancer agli Swiss Dance Awards, come rappresentante del vincitore Martin Schläpfer e all’Opernhaus di Zurigo. Da maggio 2021 fa parte del BTT.

Nadja Guesewell
Nasce a Stoccarda dove inizia la sua formazione presso la Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Mannheim. Si perfeziona alla Palucca Hochschule für Tanz di Dresda, dove si diploma nel 2017, ricevendo il Bachelor of Arts. Ha danzato coreografie di Avatâra Ayuso, Cameron McMillan, Ohad Naharin, Roberto Altamura, Vittoria Brancadoro e Wayne McGregor. In Italia ha preso parte

agli spettacoli del Milano Contemporary Ballet diretto da Roberto Altamura per la stagione 2017/18 e, nello stesso anno, è presente all’EkoDance International Project, diretto da Pompea Santoro. Dall’ottobre 2018 fa parte del BTT.

Viola Scaglione
Danzatrice e direttrice del BTT dedica il suo impegno per la danza sia a livello locale sia internazionale. Con grande attenzione ai linguaggi della danza contemporanea, coinvolge coreografi rinomati ed emergenti e mette in moto progetti educativi sia per giovani danzatori sia per il pubblico. Amplia inoltre la ricerca artistica del BTT ai generi ibridi della danza in digitale, della performance contemporanea e del teatro musicale sperimentale. Come direttrice artistica del BTT adotta un approccio aperto e inclusivo, in dialogo orizzontale con i danzatori della compagnia e con gli artisti coinvolti nelle varie creazioni, stimolando processi di gruppo fortemente radicati nella fusione tra percorsi di crescita personale e di evoluzione artistica.

Duo Loewe-Musso
Si afferma sin dalla formazione nel 2019 con sempre maggior peso nel panorama cameristico. La passione per un repertorio vario quanto duttile, la comune ricerca stilistica unita a una precisa visione musicale lo conduce ad affrontare brani che spaziano dalle Sonate di Bach a compositori moderni e contemporanei quali Weinberg e Holliger. Il duo si è formato in seno all’Hochschule di Basilea e si è subito distinto grazie al costante confronto con alcuni fra i più grandi artisti sulla scena internazionale; ha ricevuto impulsi da musicisti quali Claudio Martinez Mehner, Filippo Gamba, Anton Kernjak e Barbara Doll. Nel corso della prossima stagione sarà impegnato in Italia, Germania, Svizzera e Cile.

Bastian Loewe
Considerato uno dei migliori violinisti cileni della sua generazione, è stato premiato al XLII Concurso ‘Dr Luis Sigall’; ha suonato come solista con la Sinfonica del Cile e di Basilea, la Camerata Uandes; ha debuttato nell’anfiteatro Quinta Vergara di Vina del Mar (2020). Come camerista ha partecipato a festival in tre continenti, ottenendo critiche lusinghiere dall’Austria al Canada al Cile. Si è formato presso l’Accademia Hanns Eisler di Berlino nella classe di Eva-Christina Schoenweiss prosegeuendo poi all’Hochschule für Musik di Basilea con Barbara Doll, ottenendo (col massimo dei voti) il Master Performance e il Soloistdiplom. Ha seguito inoltre masterclass con artisti quali Stefan Picard, Mariana Sirbu, Friedeman Wigle, Rainer Schmidt, Michael Vogler e Pavel Vernikov.

Stefano Musso
È uno dei pianisti più attivi e poliedrici del panorama italiano. Si è esibito in alcune delle sale più prestigiose d’Europa tra cui Gläserner Saal del Musikverein di Vienna e il Musical Theater di Basilea. Molto attivo come camerista, grazie alle collaborazioni con musicisti quali Nancy Zhou e Guillermo Pastrana, è ospite regolare di alcune fra le principali stagioni italiane ed estere. Formatosi al Conservatorio di Torino nella classe di Claudio Voghera, ha proseguito gli studi con

Enrico Stellini e Pietro De Maria presso l’Accademia di Pinerolo quindi, grazie alla De Sono, all’Hochschule con Filippo Gamba. Nel corso degli anni è venuto a contatto con alcune delle personalità più influenti del panorama internazionale; Aldo Ciccolini, Andràs Schiff, Benedetto Lupo, Fabio Bidini ed Alexandar Madzar sono quelli che più ne hanno stimolato la formazione musicale.

‘La Mela Incantata’, il nuovo spazio di lettura per bambini da 0 a 6 anni

È stata inaugurata da Carlotta Salerno, Assessora all’Istruzione della Città di Torino, e Francesca Troise, Presidente della Circoscrizione 3, ‘La Mela Incantata’, uno spazio per la lettura dedicato alle bambine e ai bambini dai 0 ai 6 anni, all’interno del Centro di Documentazione pedagogica comunale in corso Francia 285.

 

Qui i piccoli e i bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia della città e le loro famiglie potranno apprezzare il piacere della lettura in un ambiente piacevole e accogliente scegliendo tra fiabe, testi interattivi, tattili – per i bimbi fino a 1 anno di età -, libri brulicanti – volumi di grande formato con le pagine solamente illustrate – e silent book, libri basati sulla sequenza delle immagini a raccontare la storia, stimolando la parola, l’interpretazione e il commento.
Cuore del Centro è la Biblioteca pedagogica che, con i suoi 20mila volumi di letteratura specialistica e la sua ricca emeroteca, costituisce una importante risorsa a disposizione dei Servizi educativi torinesi per la ricerca, la progettazione, l’auto aggiornamento e la formazione. Dal 2020 una sezione dedicata alla letteratura per l’infanzia è stata incrementata con circa 1500 titoli e con l’adesione al progetto nazionale ‘Nati per Leggere’, di cui la Biblioteca è presidio. Una collaborazione importante arricchita dalla lunga esperienza maturata negli oltre trent’anni di attività del progetto nazionale.
‘La Mela Incantata’ è un ambiente in cui le bambine e i bambini possono esplorare in autonomia i libri messi a loro disposizione; condividere il piacere della lettura con i loro coetanei, con i genitori, i nonni e gli educatori. Le mamme e ai papà possono, inoltre, ampliare la propria conoscenza sul mondo della letteratura per infanzia e condividere il momento della lettura in un luogo dedicato, tranquillo con il proprio bambino.
Il nuovo spazio è stato progettato per far conoscere, diffondere e promuovere la lettura nella prima infanzia, i suoi risvolti positivi per lo sviluppo del bambini e per la relazione adulto-bambino, per valorizzare il piacere della lettura come atto individuale e come condivisione con i propri pari. Sono coinvolti le scuole e i nidi d’infanzia del territorio e attraverso di loro le famiglie per incoraggiare la lettura condivisa anche a casa.

Il progetto è promosso da Regione Piemonte e Fondazione Compagnia di San Paolo.

‘La Mela Incantata’ è aperta su prenotazione il martedì dalle 10.00 alle 11.30 per i nidi e le scuole dell’infanzia e il giovedì dalle 16 alle 17.30 alle famiglie. È possibile prenotare dalle 10 alle 12 al numero 011.01139206/211/207 dal lunedì al venerdì o inviare una email a documentazione.memoria@comune.torino.i

Mondiale di calcio Qatar 2022, Croazia-Marocco 2-1

Finale terzo e quarto posto
La Croazia sale sul podio dei Mondiali.

È festa Marocco per l’impresa storica del quarto posto!Per i marocchini e l’Africa intera questo il miglior piazzamento della storia.
Non riesce al Marocco l’impresa di arrivare terzi ai Mondiali in Qatar fermata dalla Croazia di Modric che vince per 2-1 la finale di consolazione per il podio del terzo posto.È stata una partita con grande equilibrio, aperta dai croati con gol di Gvardiol di testa e ripresa due minuti dopo dal marocchino Dari grazie ad una colossale dormita delle difesa avversaria. Al 42′ è stato poi Orsic servito da Livaja a pennellare col destro il 2-1 poco prima dell’intervallo.Poi lo stesso Orsic in apertura di ripresa sfiora la doppietta, mentre il Marocco riesce a far crescere il pressing per buona parte della seconda parte di gara, costringendo i croati nella propria metà campo.
Finisce la gara con Modric e compagni che festeggiano il terzo posto,conseguente al secondo del mondiale 2018.
Molto bene il Marocco che può esser soddisfatto del bellissimo mondiale disputato,coronato dal quarto posto,impensabile ad inizio del torneo.

Enzo Grassano

Si riqualificano le stazioni di Strambino e Montanaro

GRUPPO FS, RFI: LANCIATA GARA PER LA RIQUALIFICAZIONE 

 

  • valore di 13,5 milioni di euro
  • finanziati anche con fondi PNRR
  • linea Aosta-Torino

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha avviato la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione degli interventi di riqualificazione delle stazioni ferroviarie di Montanaro e Strambino lungo la linea Aosta-Ivrea-Torino. Il valore complessivo ammonta a 13,5 milioni di euro finanziati anche con fondi PNRR.

L’attivazione è prevista entro il 2026.

Gli interventi – che garantiranno il mantenimento dell’esercizio ferroviario e il completo utilizzo della stazione da parte dei viaggiatori – rientrano nel più ampio progetto di efficientamento della linea ferroviaria Chivasso-Aosta secondo quanto previsto dall’Accordo di Programma Quadro Interregionale tra le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta finalizzato a incrementare e migliorare le prestazioni dei servizi Aosta – Ivrea – Torino.

Nelle due stazioni è prevista la realizzazione di un nuovo sottopasso pedonale collegato ai marciapiedi con scale e ascensori, l’innalzamento delle banchine di stazione come da standard europeo, parcheggi per persone a ridotta mobilità, kiss and ride, postazioni per taxi.

Il progetto comprende anche la riqualificazione degli spazi interni ed esterni dei fabbricati di stazione; a Strambino si provvederà anche al recupero del giardino storico che si trasformerà in area pedonale pubblica collegata al nuovo marciapiede di stazione.

È prevista l’attuazione di iniziative ed interventi specifici per promuovere la sostenibilità ambientale e sociale dell’opera, anche al fine di contribuire al perseguimento delle strategie globali di sviluppo sostenibile

Linea 2 Metro Torino, Grimaldi (AVS), Ravinale e Diena (SE): Emendamento per altri 300 milioni

I fondi devono essere adeguati

“Serve un intervento dello Stato che consenta a Torino di realizzare la linea 2 di metropolitana. Per questo abbiamo presentato un emendamento alla legge di Bilancio per stanziare ulteriori 300 milioni di euro (nell’arco di 10 anni, 30 milioni all’anno) a favore del Comune di Torino e assicurare così la copertura economica in sede di avvio di gara d’appalto previsto per l’anno 2023. Una proposta nell’interesse di tutti i parlamentari piemontesi, che infatti è stata sottoscritta dai colleghi e dalle colleghe del Partito Democratico Berruto, Fornaro, Guerra e Laus” – dichiara il Vice-presidente di Alleanza Verdi Sinistra, Marco Grimaldi.

“Come noto, ad aprile del 2022 il Ministero delle Infrastrutture e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno stanziato 1.000 milioni di euro per la realizzazione della seconda linea di metropolitana di Torino, che si aggiungono agli 828 milioni già stanziati dalla finanziaria del 2019. Tuttavia, per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, è necessario un ulteriore finanziamento” – prosegue Grimaldi. – “Se vogliamo che le nostre città smettano di essere smog city e contribuiscano alla transizione ecologica non possiamo che investire con forza sul trasporto pubblico a tutti i livelli“.
“La nuova linea di metropolitana, che verrà realizzata entro il 2027, dovrebbe portare a una riduzione del 9% dell’utilizzo di veicoli privati in città, che hanno un impatto drammatico sulla qualità dell’aria che respiriamo – dichiarano le consigliere comunali Alice Ravinale e Sara Diena –  Sarà una linea di trasporto costruita con criteri di sostenibilità ambientale, interconnessa e intermodale, accessibile anche a chi usa la bicicletta per spostarsi in città. E porterà ad un aumento delle aree verdi, in particolare nella zona nord di Torino. Per questo è fondamentale che i fondi destinati alla sua realizzazione, così come richiesto da Grimaldi con l’emendamento, siano adeguati sin da subito.”

Quattro bimbi scampati per miracolo ai fumi tossici di una caldaia

Con un’ora e mezza di ossigeno-terapia nella camera iperbarica della clinicaHabilita-I cedri di Fara, nel Novarese, sono stati annullati gli effetti venefici del monossido di carbonio subiti da 4 bimbi tra 4 e 15 anni e da una donna di 44 anni di origini nigeriane. L’intossicazione da gas è avvenuta in un appartamento del quartiere San Rocco di Novara. Al risveglio le persone intossicate hanno manifestato gravi malesseri. Il 118 le ha salvate.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Red carpet ballet gala. Come scoprire le nuove star della danza

A cura di ALFIO AGOSTINI con la direzione artistica LUCIANO CANNITO

27 DICEMBRE 2022 ORE 21:00

TEATRO ALFIERI – TORINO

Come scoprire le nuove star della danza di domani?

Come sapere quali sono oggi i nuovi beniamini del balletto nelle più grandi Compagnie del mondo?

RED CARPET BALLET GALA presenta per la prima volta a ROMA e a TORINO i nuovi Primi Ballerini delle più prestigiose Compagnie internazionali, e farà in modo che tra due o tre anni, quando mezzo mondo parlerà di loro, potrete dire “io l’avevo già visto in scena!”

Accanto a loro potrete ammirare anche alcune superstar della danza già acclamate in tutto il pianeta ed avrete così uno spaccato del top della danza virtuosistica, raffinata, tecnica e spettacolare oggi esistente.

LUCIA LACARRA – Una delle ballerine più acclamate al mondo. Prima ballerina San Francisco Ballet, Bayerisches Staatsballet, Ballet National De Marseille, Dortmund Ballet

JACOPO BELLUSSI – Primo ballerino Hamburg Ballet

MATTHEW GOLDING – Primo ballerino Royal Ballet Londra, Het Nationale Ballet Amsterdam

YANIER GOMEZ – Primo ballerino Compania National de Danza Madrid

YOUNG GYU CHOI – Primo ballerino Het Nationale Ballet Amsterdam

KSENIA OVSYANICK – Prima ballerina Staatsballet Opera di Berlino

SASAKI MARIKO – Prima ballerina Royal Ballet Londra

LUKAS BRAENDSROD – Primo ballerino Royal Ballet Londra

IDA PRAETORIUS – Prima ballerina Hamburg Ballet

ANA SOPHIA SCHELLER – Prima ballerina San Francisco Ballet, New York City Ballet

ALEXANDRE CAGNAT – Primo ballerino Staatsballet Opera di Berlino

MARTINA GIUFFRIDA – Solista Compania Nacional de Danza Madrid

PROGRAMMA:

Red Carpet Ballet Gala

Roma, 26 dicembre / Torino, 27 dicembre 2022

Lucía Lacarra e Matthew Golding – star internazionale, ‘freelance’, dalla Spagna

“Snow Storm” – cor. Yuri Possokhov, mus. G. Sviridov

“After the Rain”, duo – cor. Christopher Wheeldon, mus. Arvo Part

Yanier Gomez e Martina Giuffrida    – Compañía Nacional de Danza, Madrid

“Where you are, I feel” – cor. Valentino Zucchetti, mus. Edvard Grieg

“Acque di primavera”, cor. Asaf Messerer, mus. Serghei Rachmaninov

Jacopo Bellussi e Ida Praetorius  – Hamburg Ballet

Duo da “Terza Sinfonia di Mahler” – cor. John Neumeier, mus. Gustav Mahler;

“La Dama delle camelie”, passo a due – cor. John Neumeier, mus Fryderick Chopin

Ana Sophia Scheller – New York City Ballet – B. Nazionale Ucraina

e Young Gyu Choi – Het Nationale Ballet, Amsterdam

“Lo Schiaccianoci” pas de deux – cor. Marius Petipa/Lev Ivanov, mus. Piotr I. Ciaikovsky

“La Bayadère” pas de deux dal III atto – cor. Marius Petipa, mus. Ludwig Minkus

Mariko Sasaki e Lukas Bjørneboe Brændsrød – The Royal Ballet, Londra

Duo da “Infra – cor. Wayne McGregor, mus. Max Richter

“Il Lago dei cigni”, pas de deux dal II atto, cor. Lev Ivanov, mus. Piotr. I. Ciaikovsky

Ksenia Ovsyanick – Staatsoper Berlin e Denis Veginy – Semperoper Ballet, Dresden

La Bella addormentata, pas de deux – cor. Marius Petipa, mus. Piotr. I. Ciaikovsky

Solo da “M-dao – cor. Yabin Wang, mus. Jocelyn Pook

Nel corso della serata si potranno ammirare le coreografie più virtuose e appassionanti tratte dal grande repertorio classico come “Il Lago dei cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “La Bella Addormentata” e dal repertorio neoclassico come “Terza Sinfonia di Mahler” di Neumeier, “After the rain” di Wheeldon e “Infra” di McGregor.

TEATRO ALFIERI

Piazza Solferino, 4, 10121 Torino

informazioni e prenotazioni 011 562 3800info@torinospettacoli.it

prezzo biglietto da €40 a €71,50

Acquisto biglietti su https://www.ticketone.it/eventseries/red-carpet-ballet-gala-3265681/

Il parere di Uncem sulla legge elettorale regionale

C’È SPAZIO PER I TERRITORI?

“Ma nella legge regionale che il Consiglio regionale sta discutendo, c’è spazio per i territori? ovvero per le aree ad alta dispersione demografica, non metropolitane, ove insistono pochi elettori e tanto territorio? C’è chi a destra e a sinistra fa finta di non vedere i territori. E tutto si riduce a dibattito ‘da salotto’. Che ci annoia, disturba. Gran parte del dibattito oggi in aula è sulla doppia preferenza di genere. È diventato un must ormai, che condividiamo. Ma che non può essere il solo elemento sul quale concentrare l’azione politica. Perché è solo un aspetto della rappresentanza istituzionale e della rappresentatività che viene data all’intero Piemonte. Che oggi, da molti decenni, omogenea e certa rappresentanza in Consiglio regionale non ce l’ha. Uncem lo dice da tempo insieme con tanti Comuni montani che hanno sottoscritto la proposta per 50 collegi uninominali – da sindaco di Canosio ero e sono tra questi – capaci di dire come il Piemonte si esprime e fa il pieno di democrazia, per tutti i territori. Rendendo tutti rappresentati a Palazzo Lascaris. Oggi Torino, e la Città di Torino in particolare, fanno il pieno con la metà dei Consiglieri eletti. I restanti pezzi di territorio se sono fortunati hanno un rappresentante, se invece i partiti non scelgono lì chi inserire nelle liste o nel listino, stanno senza. E di preferenza di genere, in questa direzione di omogenea rappresentanza, con tutto il rispetto ce ne facciamo poco. 50 collegi uninominali sarebbero 50 pezzi di Piemonte che esprimono donne o uomini nell’Istituzione che fa le leggi regionali. Una scelta su base provinciale, continuerebbe a penalizzare chi è più all’esterno della città, chi ha meno abitanti, e anche la preferenza doppia non agevola l’omogeneita del diritto a essere rappresentati. Poniamo da dieci anni un tema serio di democrazia, regionale, per tutte le Regioni, e nazionale. Che la Politica non sa come gestire probabilmente e così preferisce virare su temi più semplici, scelte più facili e che apparentemente danno più consenso. Di certo nelle aree urbane, ma sui territori senza Consiglieri e senza Parlamentari, proprio la situazione non è accettabile. Con o senza ‘liste della montagna’”.

Lo afferma Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte.

Controlli antidroga nel cuore di Barriera. Decine di persone identificate, due arresti

Nei giorni scorsi i servizi di controllo straordinario del territorio operati dal personale del Commissariato di P.S. Barriera di Milano con l’ausilio dell’Unità cinofila dell’U.P.G.S.P e del Reparto prevenzione Crimine Piemonte, hanno consentito di identificare 67 persone, di accompagnarne 4 in Questura per procedere ad una compiuta identificazione, di arrestarne 2, di rinvenire e sequestrare 110 grammi circa di sostanza stupefacente, e di procedere al controllo di 5 esercizi commerciali sanzionandone alcuni per un totale complessivo di oltre 1000 euro.

I servizi hanno riguardato le aree di via Sesia, Corso Giulio Cesare, Corso Palermo, Corso Novara e l’area tra Parco Sempione, via Cigna e Corso Vercelli.

In una sala scommesse di Corso Giulio Cesare sono stati controllati 9 avventori, tra i quali un soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine, che si rifiutava a fornire informazioni dettagliate sulle chiavi in suo possesso. Gli agenti, insospettiti dal comportamento evasivo dell’uomo, decidevano di recarsi presso l’abitazione, di cui già conoscevano l’ubicazione, e tramite le chiavi di cui l’uomo era in possesso, facevano accesso in un appartamento in cui era presente un ragazzo Gabonese di 23 anni che alla vista degli operatori cercava di darsi alla fuga senza riuscirvi. Lo stesso, infatti, veniva bloccato e tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente poiché trovato in possesso di 32 dosi di eroina.

I controlli sono continuati in un bar di Corso Novara dove sono stati identificati 11 avventori, 5 dei quali con precedenti penali.

Inoltre, durante l’attività di bonifica della zona tra Corso Palermo, via Malone e via Sesia, l’unità cinofila consentiva di recuperare alcuni frammenti di hashish nascosti in diversi punti della strada.

Ed è proprio un cane antidroga ad essere il protagonista dell’intervento di venerdì notte avvenuto in un bar in Corso Giulio Cesare nel quale è stato tratto in arresto un cittadino marocchino di 28 anni gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico l’attenzione dell’unità cinofila è stata subito attirata da uno dei due avventori che si mostrava particolarmente agitato dalla presenza del cane. Sottoposto a controllo gli agenti rinvenivano 60 grammi di hashish suddivisi in involucri occultati nella tasca dei pantaloni e all’interno della giacca. Inoltre, nella disponibilità del giovane marocchino veniva rinvenuta la cifra di 765 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio.

Operetta con il “Cavallino Bianco” a San Mauro

DOMENICA POMERIGGIO OPERETTA CON “RITORNO AL CAVALLINO BIANCO”
Dirige Anna Marchesano. Protagonista la Compagnia Operette Champagne

 

RITORNO AL CAVALLINO BIANCO
Compagnia Operette e champagne
Regia di Fulvio Trivero
e Anna Marchesano
Con Anna Marchesano, Giancarlo Fabbri
Marina De Grassi, Aldo Dovo
Vassil Konstantinov, Fulvio Trivero
Claudio Bertoni Alberto Senno

 

 

Domenica 18 dicembre, alle 15,30, un pomeriggio dedicato all’operetta, con orchestra dal vivo: al Teatro Gobetti di San Mauro, via Martiri della Libertà 17, c’è “Ritorno al Cavallino Bianco”portato in scena dalla Compagnia Operette Champagne diretta da Anna Marchesano. La regia è di Fulvio Trivero e Anna Marchesano, anche attrice insieme a Giancarlo Fabbri, Marina De Grassi, Aldo Dovo, Vassil Konstantinov, Fulvio Trivero, Claudio Bertoni, Alberto Senno. L’appuntamento è inserito nella rassegna promossa da E20inscena, che gestisce la sala, con il patrocinio del Comune.

 

Un titolo scelto perché, accanto a “La Vedova Allegra”, l’operetta in tre atti di Ralph Benatzky su libretto di Hans Müller-Einigen e Erik Charellè tra le più popolari in Europa. La prima rappresentazione ebbe luogo l’8 novembre 1930 al Großes Schauspielhaus di Berlino con Otto Wallburg, Paul Hörbiger, Camilla Spira, Max Hansen (tenore), Siegfried Arno e Walter Jankuhn con la regia di Charell. “Al Cavallino Bianco” fu poi proibita nella Germania nazionalsocialista a causa dei suoi coautori ebrei. Dopo, poi, ci sono state milioni di repliche.

Due anche le versioni televisive in Italia. Nel 1954 la RAI rappresenta il titolo con Nuto Navarrini, Edda Vincenzi, Anna Campori ed Elvio Calderoni per la regia di Mario Landi.

Una rappresentazione televisiva de “Al Cavallino Bianco” è stata messa in scena e trasmessa in due parti nel 1974. Del cast (definito “Parterre de Roi” per i nomi che vi comparivano), facevano parte personaggi del calibro di Gianrico Tedeschi, Paolo Poli, Angela Luce,Mita Medici, Maurizio Micheli, Gianni Nazzaro e Tony Renis.

 

La trama

 

In un caratteristico albergo del Tirolo, “Al Cavallino bianco”, giungono, per una vacanza, un ricco industriale veneziano con la figlia Ortensia. L’uomo spera di trarne giovamento, sia nel fisico sia nello spirito, stressato da un lungo processo con un certo Cogoli, industriale padovano. Le sue speranze, però, vengono presto deluse perché nello stesso albergo arriva un avvocato Giorgio Bellati che scoprirà essere il legale del suo avversario. Il bell’avvocato fa la corte a Ortensia, scatenando le ire dell’industriale.

 

Leopoldo, primo cameriere dell’hotel, ama invece, non riamato, la bella proprietaria Gioseffa. Lei è invece affascinata dall’avvocato che, a sua volta, è innamorato di Ottilia.

All’albergo giungono anche altri avventori che daranno vita ad un intreccio pieno di colpi di scena, di avventure e di disavventure.Gioseffa, esasperata dalla corte di Leopoldo, lo licenzia. Nel frattempo, Cogoli invia al “Cavallino” suo figlio con la speranza che si innamori di Ottilia: spera, così, di chiudere la causa.
Sigismondo invece fa coppia fissa con Claretta, una ragazza povera.

Leopoldo, per ottenere il perdono, fa in modo che l’arciduca, giunto proprio in quei giorni per una visita diplomatica, sosti per una notte al “Cavallino”. Gioseffa, per ringraziamento, lo riassume.

Si chiudere con tre matrimoni chiudono: Ottilia e Bellati, Sigismondo e Claretta e Gioseffa e Leopoldo.

 

 

Utilità

Biglietti: 22 euro più prevendita (2 euro). Ridotto over 65 a 18 euro (più prevendita).
Under 20 pagano 10 (più prevendita).
I biglietti si possono acquistare su Viva Ticket o alla biglietteria del Teatro Cinema in via Martiri della Libertà 17 a San Mauro. Informazioni: www.cinemateatrogobetti.it.
Possibilità di prenotazione via Whatsapp: 3926405385