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Très Court International Film Festival: a Torino, cinema ed emozioni in meno di 4 minuti

 

Domenica 4 giugno si torna al cinema per scoprire e votare i brevissimi ed emozionanti cortometraggi selezionati nell’ambito della 25esima edizione del Très Court International Film Festival: l’Alliance Française di Torino, in collaborazione con il Cinema Massimo, dedica una serata al meglio della produzione audiovisiva mondiale sotto i 4 minuti. Anche quest’anno, la rassegna internazionale di cortometraggi cortissimi Très Court viene portata in Italia dalle Alliance Française, grazie al sostegno dell’Institut Français Italia e dalla Coordinazione della rete delle Alliance Française d’Italia.

Da Torino a Trieste, da Bolzano a Genova, da Venezia a Cagliari e da Bari fino a Merano e Verona: 9 città italiane si uniscono alle 12 città francesi e 54 in tutto il mondo in cui viene proiettato il festival.

 

👉 Ecco il link con il trailer del festival : https://www.youtube.com/watch?v=f9Us6vY74LA

Da Montreal a Venezia, dalla Cina alla Romania, dalle Seychelles alla Nuova Caledonia, il pubblico può aspettarsi di vibrare al ritmo dei Très Court che, quest’anno più che mai, metteranno in luce il talento e il valore di un’intera generazione di cineasti. Raccontare una storia in meno di quattro minuti – titolo e titoli di coda inclusi – può sembrare improbabile. Eppure, in un’epoca in cui tutto va veloce, dove i cambiamenti climatici, sociali e tecnologici sono al centro di riflessioni e domande, i registi esercitano il loro virtuosismo attraverso questo formato che va all’essenziale. Il festival è soprattutto un’occasione per le giovani generazioni di valorizzarsi sul grande schermo con il pubblico e gli addetti ai lavori di tutto il mondo. È anche un’occasione per ridere, piangere, commuoversi, interrogarsi o anche lasciarsi destabilizzare da ogni tipo d’argomento, trattato con forza, malizia, audacia e naturalmente, con poesia.

 

Questo evento globale, che si tiene in contemporanea in tutto il mondo dal 2 all’11 giugno 2023, raggiunge più di 15.000 spettatori in 5 continenti. Al termine del festival vengono assegnati 9 premi, tra cui un Premio Internazionale del Pubblico a cui parteciperanno anche gli spettatori torinesi.

 

 

A Torino, il festival è proposto in collaborazione con il Cinema Massimo (via Verdi 18) che domenica 4 giugno alle 20.30 accoglierà la proiezione della Selezione Internazionaleun mosaico di 40 brevissimi film di generi diversi (sottotitolati in italiano grazie al supporto dell’Alliance Française Trieste), provenienti da tutto il mondo, scelti fra migliaia di corti presentati al comitato di selezione. Dalla commedia al dramma, dal film di animazione al documentario, questa selezione riflette i più recenti indirizzi della creazione cinematografica contemporanea.

Autori francesi, spagnoli, rumeni o ucraini, voci provenienti dagli Stati Uniti, dalla Germania e ancora dal Venezuela, dall’Iran e da tanti altri paesi vedranno le loro opere presentate l’una dopo l’altra in un’avvincente maratona della durata di circa due ore, in cui sarà presentato anche il cortometraggio italiano Manimondo di Michele Tozzi.

Gli spettatori sono coinvolti in modo attivo: al termine della proiezione sono invitati a votare il miglior corto; i risultati, suddivisi per città, verranno pubblicati online e saranno alla base del Premio del pubblico globale.

Alla serata al Cinema Massimo, si aggiunge una speciale proiezione mattutina al Liceo Berti di Torino, che coinvolgerà un centinaio di studenti che con il loro voto contribuiranno ad assegnare il Premio del pubblico globale.

Très Court International Film Festival

25esima edizione / Selezione Internazionale

Film in lingua originale / Sottotitoli in italiano

 

Domenica 4 giugno 2023 | ore 20.30

Cinema Massimo

Via Verdi 18, 10124 Torino

 

Ingresso 

6 euro – biglietto intero

4 euro – biglietto ridotto (anche per soci dell’Alliance Française di Torino)

Volpiano, un defibrillatore sotto i portici del municipio


Dono della “Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi”

E’ stato inaugurato il defibrillatore donato al Comune di Volpiano dalla «Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi»; l’apparecchio, che è stato installato sotto i portici del municipio, viene utilizzato in caso di arresto cardiaco perché l’intervento tempestivo riduce la mortalità. Con il progetto «Piemonte cardioprotetto» la Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi ha finanziato, sottolinea una nota, «l’acquisto dei macchinari e la formazione di migliaia di volontari, oggi in grado di utilizzare in modo corretto l’apparecchiatura, che è comunque semiautomatica e dà istruzione in voce, passo passo, così da far svolgere correttamente le operazioni di rianimazione da chiunque».

Commenta il sindaco di Volpiano Giovanni Panichelli: «Desidero ringraziare la Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi per averci fatto questo dono nella traccia del progetto di cardioprotezione e rivolgo un ringraziamento particolare all’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco”, nella persona del presidente Marcello Segre, per la collaborazione e per la disponibilità a tenere dei corsi sull’utilizzo dello strumento. È infatti grazie al loro contributo che Volpiano si arricchisce di un ulteriore importante dispositivo salvavita».

Una giornata tricolore

Negli scatti di Loredana Frisoli alcuni momenti della Festa della Repubblica in piazza Castello a Torino.

È stato bello sognare! Torino-Inter 0-1

38esima ed ultima giornata di serie A

Brozovic

Inter in formato Champions League
Toro:niente ottavo posto.
Un gol del nerazzurro Brozovic,con un Milinkovic Savic non impeccabile,prepara l’Inter alla finale di Champions League,sabato prossimo,contro il Manchester city e toglie l’ottavo posto al Torino di Juric che poteva qualificarsi in Conference League,sempreammesso che la Juve venga estromessa dalle competizioni europee.Venendo alla gara odierna
Torino e Inter chiudono il loro campionato con una partita vibrante e ben giocata, ma che premia esclusivamente i nerazzurri.I granata giocano neben, soprattutto nel secondo tempo, mettendocela tutta ma non riescono a pervenire al pareggio, né a prendersi l’ottavo posto complessivo.Ora il mercato per costruire una squadra in grado di qualificarsi l’anno prossimo in una competizione europea.Bene l’Inter che ha tenuto botta al ritorno veemente del Toro.Buona fortuna ai nerazzurri per la finale di sabato prossimo.

Enzo Grassano

Si sente male a cena con gli amici, muore ragazzo di 25 anni

Il giovane si era sentito male mercoledì 31 maggio, durante una cena con gli amici a Torino. Era stato ricoverato all’ospedale Mauriziano, dove  le sue condizioni sono peggiorate fino alla morte nella giornata di ieri venerdì 2 giugno.
Andrea Cristofaro, di Peveragno nel Cuneese, stava per prendere la laurea magistrale. Era conosciuto come arbitro di pallacanestro. Il comitato regionale FIP Piemonte ha disposto un minuto di silenzio in sua memoria in ciascuna delle partite di basket disputate questo fine settimana.

“Segnali in codice” Il romanzo di Barberis è un viaggio nei misteri della Repubblica

Roma, anni Settanta. Alessandro Maccari e Cesare Fontanelli sono due ragazzi dell’alta borghesia capitolina, che hanno scelto la militanza nella lotta armata.

GABRIELE BARBERIS

Quarant’anni più tardi, le loro vicende si intrecceranno con quelle di Luca Boursier, uno svogliato studente universitario, figlio ribelle del più importante banchiere italiano. Per una serie di circostanze, il giovane inizia a collaborare con un’agenzia giornalistica di Milano contigua al mondo della politica. Sotto la guida di un direttore controverso e dell’enigmatica collega Giulia Tembassi, Luca riesce a mettersi in evidenza a livello nazionale dimostrando di possedere il fiuto del reporter investigativo di razza. Ma pian piano Boursier si avventura in un crescendo di intrighi fino a entrare in possesso di un documento sconvolgente che potrebbe riscrivere gli ultimi decenni della Storia d’Italia e compromettere i vertici della Repubblica.
Dietro una fitta cortina di inganni che tutto distorce e confonde, gli apparati occulti dello Stato scenderanno in campo per custodire un segreto da proteggere a qualsiasi costo.
Segnali in codice è un viaggio mozzafiato al termine della notte della Repubblica, un’immersione in apnea nei misteri di una stagione ancora tragicamente aperta, che ci ricorda come l’Italia non sia mai stata innocente.
Gabriele Barberis Vignola (1965), biellese di nascita, torinese di adozione, milanese per lavoro. Giornalista e opinionista, da oltre trent’anni segue giorno per giorno la politica italiana. Questo è il suo romanzo d’esordio.

Rapina (tentata) alla concessionaria d’auto e fuga in monopattino

Hanno tentato di rapinare una concessionaria di auto e sono scappati in monopattino. Uno dei due malviventi è stato bloccato  da un dipendente e poi arrestato dalla polizia. Il fatto è avvenuto a La Loggia. Il giovane fermato è un minorenne che, con il complice, era riuscito a farsi consegnare  quattro cellulari e un Rolex minacciando lo staff dello store. Il ragazzo è stato denunciato per tentata rapina, ora si indaga per rintracciare il complice.

E’ morto Annibaldi storico manager Fiat degli anni d’oro

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E’ morto all’età di 85 anni Paolo Annibaldi, celebre manager della Fiat negli scorsi decenni. Martedì 6 giugno alle 14, si terranno i funerali nella chiesa di San Massimo a Torino. Annibaldi, originario di Jesi  entrò a Mirafiori nel  1967. Dopo pochi anni  Cesare Romiti ,con presidente l’Avvocato Agnelli, lo chiamò nella sua squadra. Dal 1984 fino al ’91   è stato direttore generale di Confindustria e di  presidente di Fiat Iberica. Più recentemente  era responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne del gruppo Fiat.

Il corpo senza vita di un uomo trovato sotto un ponte

A Villar Perosa, comune del Torinese, il corpo di un uomo della zona è stato trovato senza vita, sotto un ponte sulla strada verso la Borgata di Ciardossina. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e i carabinieri. La morte è dovuta a cause naturali, probabilmente un infarto.

“Nice Festival” di scena a Chieri

La seconda edizione del Festival organizzato dal Centro di Produzione per il Circo Contemporaneo “blu cinQue/Nice”

Dal 5 all’11 giugno

Chieri (Torino)

L’appuntamento o, meglio, gli appuntamenti vanno da lunedì 5 a domenica 11 giugno. Il che si traduce, in termini di cifre, in 8 Compagnie internazionali e altrettanti spettacoli (2 prime nazionali), per un totale di 19 repliche, cui si aggiungono 5 incontri – uno ogni mattina – dedicati alle scuole del territorio e l’elegante Chapiteau (struttura teatrale itinerante o “teatro pret-a-porter”) del Collettivo toscano “Teatro nelle Foglie” a fare da cornice alle maggiori produzioni della kermesse: questo è il “Nice Festival” di Chieri, alla sua seconda edizione, in programma per sette giorni (all’aperto) presso l’“area ex Fidivi”, in viale Fiume 3 o all’interno dello Chapiteau di “Compagnia Teatro nelle Foglie”. Oltre agli spettacoli, sono anche da mettere in conto due laboratori di arti circensi, aperti a tutti, e l’accompagnamento della “FC Street Band” nella giornata di sabato 10 giugno. Organizzato dal Centro di Produzione per il Circo Contemporaneo “blucinQue/Nice”(diretto da Caterina Mochi Sismondi e da Paolo Stratta), è l’unico progetto riconosciuto e finanziato dal “MIC” in tutto il Nord Italia e uno dei quattro riconosciuti a livello nazionale. A partire dal 2022 il Centro ha creato una “rete di partenariato” con le quattro città diGrugliasco, Chieri, Moncalieri e Settimo Torinese, attorno al fulcro del capoluogo di Torino da cui sono nati i “Nice Festival”. A calcare le scene saranno: Compagnia blucinQue, Accademia Cirko Vertigo,Compagnia Teatro nelle Foglie, Compagnia Nanirossi, Eleni Fotiou e Gabriel Taiar,Carlo Cerato, Maria Celeste Funghi e Carla Carnerero e El Niño del Retrete. I biglietti, con un costo che va dai 3 ai 5 euro, sono acquistabili su “Vivaticket”, tramite l’APP del Centro di Produzione “blucinQue Nice” o in loco presso la sede del Festival e in via Tiziano Lanza 31 a Grugliasco, sede di “Fondazione Cirko Vertigo”.

“Grazie al ‘Nice Festival’, Chieri rafforza la sua rete di relazioni tra città, territori e comunità e si colloca – afferma l’assessora alla Cultura e all’Istruzione di Chieri, Antonella Giordano – al centro dei circuiti di produzione culturale contemporanea andando anche a recuperare quella è stata la tradizione legata al teatro di strada. Fondamentale è il coinvolgimento del territorio, in particolare delle scuole. A loro verrà dedicato uno spettacolo ogni mattina, un modo per avvicinare i nostri giovani alla cultura con nuovi linguaggi e forme espressive. Saranno giorni emozionanti, per tutti”.

Per le scuole del territorio, si inizia lunedì 5 giugno alle ore 10 e tutti i giorni fino a venerdì 9 giugno, con “Binario Zero” di “Accademia Cirko Vertigo”, primo ente in Italia a rilasciare un diploma di laurea per “Artista di Circo Contemporaneo”, equipollente al “Dams”. Partendo dalla lettura dei più noti testi di Italo Calvino, lo spettacolo porta in scena, nello spazio all’aperto e attraverso le tecniche dell’equilibrismo, della danza, del teatro e del lollipop, le avventure di quattro viaggiatrici: ognuna di loro ha con sé una valigia che nasconde una storia. La nuova creazione “Vertigo” andrà in scena anche per il resto del pubblico da martedì 6 a venerdì 9, alle ore 18.

Lo spettacolo di apertura ufficiale della kermesse sarà “Gelsomina Dreams” di “Compagnia blucinQue”, in programma all’interno di Chapiteau “Teatro nelle Foglie” lunedì 5 giugno, alle ore 19,30, e a seguire martedì 6 e mercoledì 7 giugno alle ore 21. Dichiarato “omaggio al genio di Federico Fellini”, è un viaggio onirico in bilico tra danza, poesia, musica e circo, a partire da immagini ispirate al mondo dei sogni del grande regista romagnolo e ad alcuni dei suoi film. Sulla scena gli artisti della “Compagnia blu cinQue” si muovono in uno spazio simbolico, fatto di pochi elementi, in cui coreografie, suono e luci trasportano lo spettatore in un mondo sospeso nel tempo, un’ambientazione che allude a un set cinematografico dismesso e di felliniana memoria. A chiudere la carrellata degli spettacoli, saranno, domenica 11 giugno, alle 17,30, Elena Fresch e Matteo Mazzei con una pièce tout public, dai caratteri tipici dell’arte di strada, “Nanirossi show”, una ventata d’aria fresca, il meglio di un repertorio di virtuosismo acrobatico e tecnico eseguito con facilità, leggerezza e con uno spirito comico infallibile ed elegante. Completano il programma due laboratori di arti circensi aperti e tutti e, nella giornata di sabato 10 giugno alle ore 17, l’intervento della “FC Street band” che si sposterà da viale Fiume 3 a piazza Umberto e ritorno richiamando e animando il pubblico.

Per info e programma completo: www.blucinque.it o www.comune.chieri.to.it

g.m.

Nelle foto:

–       Chapiteau “Teatro nelle Foglie”

–       Caterina Mochi Sismondi: “Gelsomina Dreams”, ph. Andrea Macchia

–       Antonella Giordano, assessora alla Cultura e all’Istruzione di Chieri